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Old July 30th, 2007, 01:35 AM   #1
lucaf1
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A4 | Terza corsia Venezia - Trieste

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Ieri a Portogruaro il vertice con Autovie la Provincia, i Comuni e il rappresentante del governo sulla criticità del traffico in A4
di Francesco Furlan
È più largo il fronte dei favorevoli all’istituzione di un commissario ad hoc che accorci i tempi per la realizzazione della terza corsia dell’A4 nel tratto tra Quarto d’Altino e San Donà. Ieri a Portogruaro, nel vertice convocato dalla Provincia tra tutti i soggetti coinvolti, dopo un lungo confronto, hanno detto sì all’i stituzione del Commissario il presidente della Provincia di Venezia Davide Zogga e il viceministro ai Trasporti Cesare De Piccoli. Sulla stessa posizione sono da tempo i governatori di Veneto, Giancarlo Galan, e Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, i vertici di Autovie Venete - società concessionaria della Venezia-Trieste - e i sindaci dei Comuni lungo l’A4.

Unanimità. L’appello partito ieri a Portogruaro è diretto al ministro alle Infrastrutture, Antonio Di Pietro che non ha mai nascosto la poca simpatia nei confronti delle figure dei commissari straordinari per la realizzazione di strade, come è accaduto per il Passante di Mestre. «Anche se non è del tutto favorevole ai commissario - dice De Piccoli - sono sicuro che ascolterà il territorio». «Il problema è che con la procedura ordinaria - spiega Giorgio Santuz, presidente di Autovie - non siamo in grado di garantire la terza corsia tra Quarto e San Donà fino al 2014».
Passante e A4. Sette anni d’attesa sono troppi per tutti. E l’apertura del Passante di Mestre tra Dolo e Quarto d’A ltino attesa per la fine del 2009 [è un errore immagino, dovrebbe essere fine 2008], «risolverà i problemi dell’area centrale del Veneziano - dice Zoggia - ma li sposterà a Est. Per questo è importante avere al più presto la terza corsia». E da oltre confine arrivano notizie poco rassicuranti. Mentre in Italia di terza corsia dell’A4 si discute dal 1995, in Slovenia vanno a spron battuto i cantieri per l’autostrada dell’asse Budapest-Maribor-Lubiana, realizzati dalla società slovena Dars, pronta a fine 2008, di cui l’A4 sarà lo sbocco naturale verso l’I talia. Oggi l’A4 serve 105 mila mezzi al giorno. Il traffico pesante, che rappresenta il 30% dei veicoli, è cresciuto del 60% negli ultimi 10 anni. L’8% dei tir in transito trasporta merci pericolose.



Il commissario. Solo il commissario ci salverà? Spiega l’amministratore delegato di Autovie, Pietro del Fabbro: «Per l’avvio dell’appalto integrato della terza corsia sono necessari 24 mesi. Di questi noi abbiamo in mano le leve organizzative per un massimo di 4-6 mesi. Gli altri sono in mano ad altri enti». In questo contesto il commissario - cui la legge permette di snellire l’iter burocratico - appare come una necessità. L’assessore regionale alla Mobilità, Renato Chisso: «Ora basta, queste riunioni sono inutili, serve il commissario». Tanto più che entro autunno dovrebbe essere chiusa la partita sul rinnovo della concessione autostradale ad Autovie per la tratta Venezia-Trieste, il cui nuovo piano finanziario che dovrà essere approvato da Anas e Cipe nelle prossime settimane è pronto. È in questo nuovo piano finanziario che si affronta anche il problema della realizzazione della terza corsia nella sua interezza, da San Donà a Gonars (Udine) e del suo affiancamento con la linea ferroviaria d’alta velocità, per la quale è previsto l’allineamento in Friuli ma non in Veneto. Per il progetto Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha bisogno di almeno 10-15 anni. E il bello è che per progettare il resto della terza corsia, in allineamento, la società Venezia-Trieste dovrebbe attendere il progetto di Rfi per studiare cavalcavia e sovrappassi.

L’emergenza. Che si fa in attesa della terza corsia, almeno nel tratto Quarto d’Altino San Donà? Autovie ha recentemente approvato una spesa di 70 milioni di euro dei quali 20 per nuovi spartitraffico centrali a tripla onda per evitare i salti di corsia sull’A4, 27 per la creazione di nuove aree soste e 10,5 per migliorare gli svincoli delle aree di sosta, dato che le manovre di immisione nelle corsi di scorrimento sono spesso causa di incidenti. De Piccoli insiste con la proposta che aveva lanciato alcune settimane fa - «bloccare i camion in alcune ore e in alcuni giorni particolarmente a rischio» - ma non trova buona sponda nei vertici di Autovie. Poi spinge per il trasferimento di parte del traffico pesante su rotaia, e fa un annuncio. «Entro ottobre - dice il viceministro - Rfi ci ha garantito che presenterà un progetto che riguarda le tratte Mestre-Villa Opicina e Treviso-Tarvisio per spostare parte dei camion su rotaia. Attualmente le tratte sono utilizzate al 50 per cento delle loro potenzialità».
(14 luglio 2007)
la nuova

la vedo male, molto male... vista anche l'apertura in slovenia della nuova autostrada
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Old July 30th, 2007, 09:40 AM   #2
gf9
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E dopo Udine non se ne fa più niente? Rimarrebbe a due corsie fino a Trieste?


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Originally Posted by lucaf1-lf1 View Post
e del suo affiancamento con la linea ferroviaria d’alta velocità, per la quale è previsto l’allineamento in Friuli ma non in Veneto.
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Old July 30th, 2007, 10:13 AM   #3
Evasive
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beh già avere la terza corsia fino a Udine ad intercettare il traffico che arriva dall'Austria non sarebbe male...
è il minimo indispensabile però...io la farei almeno fino alla bretella per Gorizia per promuovere l'interporto, o fino a Redipuglia/Monfalcone per aeroporto e porto...
la parte carsica la farei per ultima...
peccato per i tempi...7 anni sono tantini!
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Old August 3rd, 2007, 01:10 PM   #4
lucaf1
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Roma firmata la bozza di convenzione fra Anas e Autovie Venete per la Venezia-Trieste. Il presidente Santuz: «Ma non è stato facile»
A4, semaforo verde per la terza corsia
Costerà un miliardo di euro per i 54 chilometri veneti e i 40 friulani. Lavori conclusi entro il 2014, nuovo casello a Meolo




Semaforo verde per la terza corsia sull'A4. Un miliardo di euro è il costo complessivo previsto per l'intera tratta, la lunghezza totale è di 94 chilometri, di cui 54 in Veneto e 40 in Friuli Venezia Giulia. Il primo lotto, quello tra Quarto D'Altino e San Donà, sarà lungo 19 chilometri per una previsione di spesa di 300 milioni di euro, compreso il nuovo casello di Meolo. Entro il 2014 la chiusura dei lavori.
Via libera dunque alla bozza di convenzione tra Autovie Venete e Anas e alla progettazione definitiva per la terza corsia sulla "Venezia-Trieste". L'importante risultato è stato sancito ieri a Roma, al termine dell'ennesimo incontro tra il ministro per le infrastrutture Antonio Di Pietro, il presidente dell'Anas Pietro Ciucci e il presidente di Autovie Venete Giorgio Santuz.

Il progetto dei lavori sul tratto San Donà di Piave-Villesse (Gorizia) segue quello da Quarto D'Altino a San Donà, già autorizzato dall'Anas e attualmente in fase avanzata di redazione.

Durante l'incontro è stata anche messa a punto una bozza dello schema di convenzione unica che riguarda l'affidamento della concessione per l'A4, A23, A28, bozza che sarà sottoposta entro il 30 settembre 2007 all'approvazione del consiglio di amministrazione dell'Anas, dell'assemblea degli azionisti e dello stesso Cda di Autovie Venete.

Le approvazioni, consentiranno di stendere lo schema di convenzione unica, già concordata tra le parti. Si segue lo schema dell'articolo 2 del decreto legge 262 del 2006, che dovrà poi essere sottoscritto dai due enti (Anas e Autovie Venete) «fatte salve recita il documento - le osservazioni e le prescrizioni che potranno essere apportate dagli organi del Concedente e del Concessionario».

Soddisfatto per il risultato, frutto di un lungo e paziente lavoro sviluppato fra tecnici ed esperti nonché della mediazione svolta dall'amministratore delegato Pietro Del Fabbro e dal direttore operativo Riccado Riccardi, il presidente Giorgio Santuz, al termine del vertice, ha affermato che «ora il compito di negoziazione di Autovie può dirsi concluso, e concluso positivamente. Comincia adesso la fase di valutazione che spetta agli azionisti, ai quali passiamo il testimone».

E Santuz, subito dopo la firma ha aggiunto: «Non è stato un compito facile, siamo riusciti a superare alcuni nodi che l'Anas aveva posto, ma lo staff tecnico e dirigenziale di Autovie Venete è stato davvero bravo. Il risultato è stato portato a casa». Accordo dunque sul piano progettuale e finanziario, in particolare sulle garanzie chieste dalle banche.

«Il punto di accordo raggiunto - ha dichiarato il ministro Di Pietro al termine dell'incontro - rappresenta una nuova vittoria della politica del fare ed è un'altra dimostrazione della validità del nuovo impianto normativo. Senza bisogno di far ricorso a figure straordinarie, ma con tanto lavoro e tanta buona volontà, sono state poste le basi - ha aggiunto - per portare a soluzione le criticità della rete infrastrutturale del Nordest».

Per il presidente Anas Pietro Ciucci «grazie a questo nuovo schema di convenzione sarà possibile attivare altri importanti investimenti infrastrutturali per il potenziamento della rete viaria del Triveneto, anche in funzione del Corridoio transeuropeo 5 e dell'interscambio trasportistico e commerciale - ha concluso - con tutta l'area balcanica».

L'opera, attesa da decenni, è destinata a decongestionare una delle arterie più trafficate del Nordest ed è candidata a diventare il vero corridoio d'ingresso di gran parte dei veicoli provenienti dall'Est Europa e dai Balcani.
il gazzettino
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Old August 3rd, 2007, 01:12 PM   #5
Evasive
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i due ponti che hanno rifatto recentemente in territorio credo già friulano, sono già abbastanza larghi da ospitare tre corsie + emergenza?
a me sembra di si ma passandoci un paio di volte l'anno non ci ho fatto caso...
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Old September 11th, 2007, 09:32 PM   #6
lucaf1
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finalmente è tornato epolis
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Old July 12th, 2008, 01:19 PM   #7
lucaf1
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CDM: STATO EMERGENZA IN TRATTO A4 PER TRAFFICO CONGESTIONATO

(ASCA) - Roma, 11 lug - Il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza nel tratto autostradale dell'A4 tra Quarto d'Altino (TS) e Villesse (GO), per la ''congestione del traffico a causa della costruzione della terza corsia''. Lo riporta una nota di Palazzo Chigi al termine della riunione.
Quarto d'Altino è in provincia di Venezia...

Siccome è un errore riportato da tutti i siti Internet presumo che proprio il Consiglio dei Ministri abbia commesso questo errore...

E non parliamo di 5, 10 km in più...

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Old July 12th, 2008, 09:35 PM   #8
jayOOfoshO
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ecco perche' ci mettono sempre cosi' tanto a fare i lavori
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Old July 13th, 2008, 01:52 PM   #9
lucaf1
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A4: TONDO, MOLTO POSITIVO RICONOSCIMENTO STATO EMERGENZA

(ASCA) - Trieste, 11 lug - Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, giudica ''molto positivo'' il riconoscimento dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri per la realizzazione della terza corsia della A4 Trieste-Venezia, una decisione che garantira' la nomina dei due commissari straordinari richiesti dallo stesso Tondo e dal governatore del Veneto, Giancarlo Galan, al Governo Berlusconi.

''Ringrazio il sottosegretario Gianni Letta ed i parlamentari regionali della Maggioranza per avere propiziato il buon esito dell'accordo con l'Esecutivo nazionale'', commenta Tondo, auspicando ''che in tempi brevissimi i due commissari possano mettersi al lavoro, adoperandosi con i necessari poteri per risolvere quella che rappresenta una vera e propria emergenza per l'intero Paese''. I commissari ai quali fa riferimento il presidente della Regione, spiega l'assessore alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi, sono l'architetto Bortolo Mainardi per il tratto da San Dona' a Villesse e Gorizia e l'ingegnere Silvano Vernizzi per quello da San Dona' all'allacciamento con il passante di Mestre, quest'ultimo lotto di interventi gia' sovrinteso dallo stesso Vernizzi.

''Sono le prime due opere regionali inserite nella Legge Obiettivo'', aggiunge Riccardi, sottolineando come il commissario straordinario si sia gia' rivelato un ottimo strumento per lo sblocco della A28.

''Adesso - precisa l'assessore - dovremo discutere quanto prima dei poteri da attribuire ai commissari, definendone i tempi di intervento e di semplificazione delle procedure gia' nelle prossime settimane''.

fdm/sam/alf

(Asca)
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Old July 15th, 2008, 10:53 PM   #10
lucaf1
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AUTOSTRADE: CHISSO, TEMPI ABBREVIATI PER TERZA CORSIA A4


(ASCA) - Venezia, 15 lug - ''Con la dichiarazione dello stato d'emergenza, la nomina dei Commissari e le dichiarazioni odierne del collega Riccardo Riccardi, sono oggi molto ottimista sulla possibilita' di abbreviare di parecchio i tempi di realizzazione della terza corsia della A4 da Mestre a Trieste''. L'assessore alle politiche della mobilita' del Veneto Renato Chisso non nasconde la sua soddisfazione per le affermazioni dell'assessore alle infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, orientate a sostenere il superamento del parallelismo progettuale tra terza corsia e Alta Capacita' ferroviaria.

''E' una decisione che il Veneto ha gia' preso - ha spiegato Chisso - proprio per evitare che questi indispensabili progetti infrastrutturali marcino alla velocita' del piu' lento, per di piu' intralciandosi tra di loro. Le nostre comunita' e la nostra economia ha assoluto bisogno sia di migliorare e rendere piu' sicura l'autostrada sia della nuova ferrovia. Ma bisogna fare presto. Oggi siamo in grado di realizzare concretamente e in anticipo sui temi ordinari l'intervento autostradale - conclude Chisso - proprio sganciandolo da quello ferroviario, auspicando tuttavia che possano essere accelerati tempi e finanziamenti anche per l'ammodernamento del sistema ferro''.
fdm/sam/rob

(Asca)
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Old July 29th, 2008, 03:54 PM   #11
Paxromana
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AUTOSTRADE: AFFIDATA PROGETTAZIONE COLLEGAMENTO VELOCE A4-MANZANO (distretto della sedia)

(ANSA) - PALMANOVA (UDINE), 28 LUG - Il cda di Autovie Venete ha affidato la progettazione definitiva del collegamento Palmanova-Manzano tra l'autostrada A4 e la zona del distretto della sedia. La progettazione prevede un impegno di spesa pari a 1,3 milioni di euro ''realizzato dalla Concessionaria in delegazione intersoggettiva, ovvero per conto dell'Amministrazione regionale - spiega l'assessore ai Trasporti del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi - che coprira' anche il costo dell'opera, un investimento di circa 80 milioni di euro''. Il collegamento - informa una nota di Autovie Venete - si sviluppera' dal casello di Palmanova (Udine) a San Nicolo' frazione del Comune di Manzano (Udine), coprendo un tratto di circa 13 chilometri, intervallato da una dozzina di rotatorie. ''Un intervento - afferma il presidente di Autovie Venete Giorgio Santuz - che rendera' piu' veloce, fluido, e soprattutto sicuro, il transito dei mezzi pesanti dall'area del distretto all'imbocco dell'autostrada''
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Old August 1st, 2008, 06:04 PM   #12
lucaf1
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Lo stato dei progetti. Se tutto va bene, resteremo in coda - e le code si allungheranno a dismisura - per altri cinque-sette anni. La durata dell'emergenza non sarà identica sull'intero asse della A4, poichè‚ è assai differente il livello di maturazione dei progetti relativi ai quattro lotti (e di conseguenza pure i lavori saranno sgranati nel tempo). La progettazione definitiva del primo lotto, compreso tra Quarto d'Altino e San Donà è in fase di completamento: da qui partiranno i cantieri della terza corsia, tra un anno e mezzo. I progetti definitivi del secondo lotto (San Donà-Portogruaro) e del quarto (Gonars-Villesse) sono in via di redazione, a cura dello studio padovano Net Engineering (200 giorni ciascuno). «Mi pare ragionevole immaginare - dice ancora Santuz - che entro la fine dell'anno venturo sia affidato il contratto relativo al progetto esecutivo e ai lavori, per cui i cantieri potranno essere avviati negli ultimi mesi del 2010. Non ci dobbiamo nemmeno nascondere, peraltro, che sarà una durissima sfida condurre in pari tempo i lavori e gestire l'emergenza del traffico, dato che non sarà possibile che i cantieri non interferiscano con il flusso veicolare. Ci saranno restringimenti di carreggiata, camion a centinaia dedicati ai cantieri, cavalcavia da abbattere e da riedificare. Insomma, una partita molto complessa e delicata».



Rimane invece una vera incognita il progetto del terzo lotto (Portogruaro-Gonars), poiché il tracciato è subordinato alle indicazioni delle Ferrovie relativamente alla Tav. «Ma l'Italia può aspettare - dice Riccardi - che le Ferrovie decidano se dislocare i binari ad alta velocità parallelamente all'autostrada? Possiamo permetterci di fermare il paese e i suoi collegamenti con l'Est Europa?». Domande solo all'apparenza retoriche, perchè implicano scelte progettuali assai differenti. I viadotti di scavalcamento dell'autostrada, infatti, dovrebbero essere molto piú alti e piú ampi se dovessero attraversare anche la linea Tav. E i costi aumenterebbero di 80-100 milioni di euro (il rifacimento di tutti i cavalcavia della A4, senza prevedere la Tav, dovrebbe costare attorno a 150 milioni di euro).

Arrivano i commissari. Autovie Venete è di proprietà per l'87% delle quote della Regione Friuli Venezia Giulia. Ma i padroni dell'autostrada non hanno avuto remore campanilistiche nel negoziare con governo e Regione Veneto i nomi dei due commissari, entrambi veneti. Silvano Vernizzi sarà delegato alla tratta Quarto d'Altino-San Donà, come naturale prosecuzione del lavoro da commissario che sta svolgendo per il Passante di Mestre. Bortolo Mainardi si occuperà invece del tronco San Donà-Villesse-Gorizia. Prima della pausa ferragostana il premier Silvio Berlusconi dovrebbe firmare l'ordinanza di nomina di Vernizzi e Mainardi, indicando nel merito i poteri di cui i commissari saranno dotati. I commissari di quali deroghe potranno godere rispetto alle procedure ordinarie? Potranno sostituirsi all'Anas? In quale misura saranno svincolati dalle autorizzazioni del Cipe e dei ministeri all'Ambiente e ai Beni culturali? Non sono questioni di scarso rilievo, perché i tempi dell'iter di autorizzazione dei progetti e della stessa esecuzione delle opere possono essere dimezzati.
messaggero veneto
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Old August 1st, 2008, 06:05 PM   #13
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Lo stato dei progetti. Se tutto va bene, resteremo in coda - e le code si allungheranno a dismisura - per altri cinque-sette anni. La durata dell'emergenza non sarà identica sull'intero asse della A4, poichè‚ è assai differente il livello di maturazione dei progetti relativi ai quattro lotti (e di conseguenza pure i lavori saranno sgranati nel tempo). La progettazione definitiva del primo lotto, compreso tra Quarto d'Altino e San Donà è in fase di completamento: da qui partiranno i cantieri della terza corsia, tra un anno e mezzo. I progetti definitivi del secondo lotto (San Donà-Portogruaro) e del quarto (Gonars-Villesse) sono in via di redazione, a cura dello studio padovano Net Engineering (200 giorni ciascuno). «Mi pare ragionevole immaginare - dice ancora Santuz - che entro la fine dell'anno venturo sia affidato il contratto relativo al progetto esecutivo e ai lavori, per cui i cantieri potranno essere avviati negli ultimi mesi del 2010. Non ci dobbiamo nemmeno nascondere, peraltro, che sarà una durissima sfida condurre in pari tempo i lavori e gestire l'emergenza del traffico, dato che non sarà possibile che i cantieri non interferiscano con il flusso veicolare. Ci saranno restringimenti di carreggiata, camion a centinaia dedicati ai cantieri, cavalcavia da abbattere e da riedificare. Insomma, una partita molto complessa e delicata».



Rimane invece una vera incognita il progetto del terzo lotto (Portogruaro-Gonars), poiché il tracciato è subordinato alle indicazioni delle Ferrovie relativamente alla Tav. «Ma l'Italia può aspettare - dice Riccardi - che le Ferrovie decidano se dislocare i binari ad alta velocità parallelamente all'autostrada? Possiamo permetterci di fermare il paese e i suoi collegamenti con l'Est Europa?». Domande solo all'apparenza retoriche, perchè implicano scelte progettuali assai differenti. I viadotti di scavalcamento dell'autostrada, infatti, dovrebbero essere molto piú alti e piú ampi se dovessero attraversare anche la linea Tav. E i costi aumenterebbero di 80-100 milioni di euro (il rifacimento di tutti i cavalcavia della A4, senza prevedere la Tav, dovrebbe costare attorno a 150 milioni di euro).

Arrivano i commissari. Autovie Venete è di proprietà per l'87% delle quote della Regione Friuli Venezia Giulia. Ma i padroni dell'autostrada non hanno avuto remore campanilistiche nel negoziare con governo e Regione Veneto i nomi dei due commissari, entrambi veneti. Silvano Vernizzi sarà delegato alla tratta Quarto d'Altino-San Donà, come naturale prosecuzione del lavoro da commissario che sta svolgendo per il Passante di Mestre. Bortolo Mainardi si occuperà invece del tronco San Donà-Villesse-Gorizia. Prima della pausa ferragostana il premier Silvio Berlusconi dovrebbe firmare l'ordinanza di nomina di Vernizzi e Mainardi, indicando nel merito i poteri di cui i commissari saranno dotati. I commissari di quali deroghe potranno godere rispetto alle procedure ordinarie? Potranno sostituirsi all'Anas? In quale misura saranno svincolati dalle autorizzazioni del Cipe e dei ministeri all'Ambiente e ai Beni culturali? Non sono questioni di scarso rilievo, perché i tempi dell'iter di autorizzazione dei progetti e della stessa esecuzione delle opere possono essere dimezzati.
il messaggero veneto
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Old August 5th, 2008, 12:41 AM   #14
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LE EMERGENZE SULLA TRIESTE-VENEZIA
A4: la Protezione civile potrà bloccare il traffico
Allo studio il documento che affiderà poteri speciali al commissario straordinario
TRIESTE Bloccare il traffico in situazioni di particolare emergenza: una risposta alla crisi della A4 potrebbe arrivare dall'ordinanza di Protezione civile che il Dipartimento nazionale sta elaborando. Il documento potrebbe assegnare al commissario straordinario - nel caso del Friuli Venezia Giulia a Bortolo Mainardi - poteri utili per dimensionare il traffico in particolari situazioni. Come avviene, per esempio, in Svizzera dove, in casi di emergenza, la circolazione di transito viene bloccata per lasciare il passo a quella locale. Il provvedimento - invocato più volte dalle associazioni di categoria degli autotrasportatori - non può essere preso dalla Regione che non ha competenza in materia ma potrebbe essere adottato dal commissario in quanto figura nominata direttamente dallo Stato e con poteri ben delineati. Perché ciò avvenga, tuttavia, è necessario che l'ordinanza (che seguirà la dichiarazione dello stato di emergenza della Trieste-Venezia) contenga esplicitamente la disposizione. Il documento, elaborato dal Dipartimento della Protezione civile (ovvero il braccio operativo della presidenza del Consiglio dei ministri in materia di emergenza) sarebbe già a buon punto.

Le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, da parte loro, non possono intervenire direttamente sull'atto ma avrebbero fatto presente con chiarezza la necessità non solo di accelerare la realizzazione della terza corsia, ma anche di garantire al territorio sicurezza per tutti gli anni necessari alla costruzione dell'infrastruttura. Il traffico di questo week-end, inoltre, ha dimostrato una volta di più che - anche senza traffico pesante - la A4 non è in grado di sopportare i volumi di traffico pesante degli ultimi anni. I tempi di realizzazione della terza corsia, oggi sulla carta, prevedono il completamento dell'infrastruttura nel 2017. Tra nove anni. Con l'avvento del commissario e l'assegnazione di pieni poteri si potrebbero invece guadagnare almeno due anni sul cronoprogramma. Tra i tempi attuali e il completamento dell'opera. però, ci sono comunque cinque anni davanti. Anni nel corso dei quali il traffico aumenterà, soprattutto quello pesante. Anni in cui i cantieri si moltiplicheranno.


Ecco, allora, la necessità di introdurre ulteriori soluzioni straordinarie. Autovie Venete e la Regione hanno già messo in atto tutti i provvedimenti possibili per ridurre le criticità: dall'estensione del divieto di sorpasso dei mezzi pesanti durante i giorni feriali al potenziamento del controllo - in sinergia con la polizia stradale - e del telecontrollo lungo la rete. Ma queste misure rischiano di risultare insufficienti da qui ai prossimi cinque anni. Il passante di Mestre sarà completato entro la prossima primavera e sposterà più a est gli imbottigliamenti della A4. Così come il completamento dell'autostrada slovena, previsto per fine 2009, creerà ulteriori pressioni su Villesse accelerando il traffico in ingresso. Alcuni benefici potranno arrivare nel 2010 dal completamento della Portogruaro-Conegliano che si tradurrà in un'alternativa alla A4, almeno per il traffico in partenza dal Pordenonese, anche se i benefici al momento non sono stimabili.

Oltre ad offrire soluzioni concrete all'emergenza nel breve periodo, l'ordinanza di protezione civile dovrà perciò conferire ai commissari - per il tratto veneto della terza corsia sarà designato Silvano Vernizzi - poteri tali da abbreviare l'iter di realizzazione. Anche in questo caso dalle Regioni sarebbe stata avanzata alla Protezione civile la richiesta di avocare al commissario i poteri oggi del Cipe. Le valutazione del comitato interministeriale è uno dei passaggi più lunghi nell'iter delle grandi opere. I commissari, con adeguate competenze, potrebbero però bypassare questo intervallo.
(03 agosto 2008)
il piccolo
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Old August 8th, 2008, 08:40 PM   #15
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A4: GALAN, TROPPI 8 MORTI, NECESSARIA TERZA CORSIA


(ASCA) - Venezia, 8 ago - Otto morti in un incidente stradale sull'A4. Il presidente della regione Veneto, Giancarlo alan, coglie la tragica circostanza per sollecitare la terza corsia.

''E' odioso, assolutamente odioso mettere assieme la tragedia accaduta oggi sull'A4 nel tratto compreso tra San Dona' e Cessalto e i sempre piu' insopportabili ritardi nell'avvio dei lavori della terza corsia - sottolinea Galan -. Una tragedia in cui hanno perso la vita troppe persone resta una tragedia, ma mi auguro che non si perda altro tempo prezioso rispetto alle decisioni che devono essere prese per risolvere un'emergenza stradale di giorno in giorno sempre piu' drammatica''.

fdm/mcc/bra
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«Subito la terza corsia»


L'incidente sull'A4 ha determinato molte reazioni. Il presidente della Provincia Davide Zoggia ha spiegato: «Da troppi anni nessun intervento ha migliorato una situazione che da Mestre e verso Trieste non ha subito migliorie di sorta. Due anni fa il Governo decise lo stato di emergenza per l'intera A4 così da rendere più spedito l'iter degli interventi di realizzazione della terza corsia. Da allora non è più andato avanti nulla. Chiediamo al Governo di impegnarsi affinchè la progettazione e la realizzazione della terza corsia divengano realtà al più presto perché i tragici fatti di questi giorni non rimangano inascoltato. Lo sviluppo del Veneto Orientale, delle nostre spiagge e dei nostri rapporti con l'oriente europeo non possono continuare a pagare un prezzo così alto». Dello stesso tenore le dichiarazioni di Andrea Martella, Pd, ministro alle Infrastrutture del governo ombra: «La tragedia accaduta sull'A4 deve far riflettere su immediati interventi per risolvere l'emergenza della sicurezza stradale». Martella chiede al Governo di «intervenire urgentemente sui lavori della terza corsia per risolvere una emergenza stradale che diventa ogni giorno sempre più drammatica».
il gazzettino
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Old August 11th, 2008, 08:38 PM   #17
middleyoung
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''E' ridicolo, assolutamente ridicolo dare la colpa della tragedia accaduta alla mancanza della terza corsia"

Ma esistono ancora giornalisti che facciano domande scomode?
Cazzo c'entra la terza corsia, quando il "problema" sta nel guardrail?

EDIT: correzione terza corsia <--> guardrail
__________________
Paghiamo due volte la mobilità. Bisogna investire di più sul trasporto pubblico e non su quello privato.
Qualche idea per il turismo "minore" in Italia: contribuisci anche tu :)

Last edited by middleyoung; August 12th, 2008 at 12:51 AM.
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Old August 11th, 2008, 09:03 PM   #18
marz75
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Originally Posted by middleyoung View Post
''E' ridicolo, assolutamente ridicolo dare la colpa della tragedia accaduta alla mancanza del guard rail"

Ma esistono ancora giornalisti che facciano domande scomode?
Cazzo c'entra la terza corsia, quando il "problema" sta nel guardrail?
Quotissimo!!

Come poteva un guardrail vecchio, basso e probabilmente non più a norma impedire al tir d'invadere la carreggiata opposta!?!?

E ci sono già i politici locali che sfruttano "l'onda" data dalla notizia per avere fondi per la terza corsia......

Con il new jersey centrale non sarebbe successo un incidente così grave!
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Old August 11th, 2008, 09:27 PM   #19
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Il confine tra la richiesta ragionevole e lo sciacallaggio e' labile.

Se si chiede la messa in sicurezza, caratteristiche, impianti, guard rail adeguati E la terza corsia, la richiesta e' doverosa e ragionevolissima.

Se invece il concetto e' "visto che e' morto lui fate magnare me", assomiglia agli innumerevoli e tristissimi finanziamenti per le emergenze di cui la storia italica e' piena che finiscono in pancia a tutti tranne che poche briciole dove c'e' bisogno...
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Old August 17th, 2008, 10:38 PM   #20
lucaf1
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A4, futuri espropri
anche per la 4ª corsia

di Tommaso Cerno

UDINE. Cavalcavia e autogrill spostati, espropri in grado di garantire non solo la terza ma anche la quarta corsia. E' tutto pronto a Palmanova per l'insediamento del commissario Renzo Tondo. Secondo il cronoprogramma entro il 2010 si indiranno le gare del mega-cantiere da 1,19 miliardi di euro. Nel 2011 si vedrà gettare il cemento.Quattro lotti. I lavori di realizzazione dei 94 chilometri di allargamento sui due lati della Venezia-Trieste saranno divisi in quattro lotti.

Si partirà dal Veneto, per la tratta che collegherà il Passante di Mestre a San Donà di Piave, poi sarà la volta della tratta San Donà-Portogruaro fino al fiume Tagliamento. A questo punto si salterà una parte (la terza tratta Portogruaro-San Giorgio è ancora bloccata per l'affiancamento del treno ad alta velocità e non è stata progettata) per passare alle San-Giorgio-Villesse e alla trasformazione del raccordo Villesse-Gorizia in autostrada..

La Tav. Per risolvere i ritardi del terzo lotto, la Regione intende procedere allo sganciamento della terza corsia dalla Tav, il treno ad alta velocità. Un'ipotesi su cui sta già lavorando l'assessore Riccardi: si procederà con l'autostrada, rinviando l'eventuale affiancamento del treno a un secondo momento.

I tempi. La nomina del commissario comporta un taglio minimo dei tempi di circa due anni. Quindi dal 2017 come ipotesi annunciata di completamento della terza corsia da Quarto d'Altino a Villesse si arriva al 2015. Ma l'iter potrebbe essere anche più rapido e l'opera conclusa per la fine del 2014, grazie al sistema di appalto integrato che prevede una sola gara per progetto esecutivo e realizzazione dell'opera e che potrebbe far risparmiare, grazie ai poteri straordinari del commissario, un ulteriore anno.

I costi. L'imponente cantiere della terza corsia costa oltre 1,19 miliardi di euro. E se la copertura finanziaria non fosse ancora sufficiente, per complicazioni in corso d'opera, sarà sempre il commissario che potrà chiedere l'aumento dei pedaggi.


Gli espropri. Altro potere di Tondo sarà quello di ridurre e semplificare le procedure di espropri, che non riguarderanno solo la terza corsia ma anche parte della quarta. Il progetto di Autovie prevede che già ponti, cavalcavia e autogrill siano predisposto per l'ulteriore allargamento e si è decido di sfruttare questa occasione per rendere poi l'iter più agevole.

La task force. Resta da decidere se i sub-commissari di Tondo saranno due, come chiedono Veneto e Fvg, o tre come chiede Roma. In pole position restano attualmente Silvano Vernizzi (nomina-Galan) e l'attuale assessore ai Trasporti ed ex direttore di Autovie Riccardo Riccardi (scelto da Tondo). Ma il pool prevede anche cinque dirigenti indicati dal commissario e altri cinque funzionari di supporto al capo della Protezione civile nazionale, due consulenti e un comitato scientifico composto da sei esperti (4 indicati da Anas, Ministero dei trasporti e due dalla Presidenza del Consiglio) con il compito di valutare i progetti.
(17 agosto 2008)
il messaggero veneto
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