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Old December 9th, 2008, 11:26 PM   #1
cityto
Turin is My City
 
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TORINO | Musei e Gallerie

La città si presenta con un ricco patrimonio museale sia di carattere storico-artistico che di carattere divulgativo tecnologico-scientifico.

Qui sotto un'elenco completo dei musei cittadini e del contesto metropolitano aggiornato al 23/11/2012


**MUSEI DI MAGGIORE INTERESSE DELLA CITTA' DI TORINO**
**MAJOR MUSEUMS IN TURIN**




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MUSEO EGIZIO DI TORINO - TURIN EGYPTIAN MUSEUM - MUSEE EGYPTIEN DE TURIN - MUSEO EGIPCIO DE TURIN - ÄGYPTISCHE MUSEUM VON TURIN
Sito Ufficiale Thread dedicato [IN RISTRUTTURAZIONE - APERTO]

[IT]Il Museo Egizio di Torino è l’unico al di fuori dell’Egitto, interamente dedicato all’arte e alla cultura egizia. La sua collezione è considerata la più importante al mondo dopo quella del Cairo e si caratterizza per la straordinaria raccolta di statuaria reale, prima fra tutte la famosa statua in diorite di Ramesse II, per la Tomba di Kha e Merit, per l’importantissima collezione di papiri e di testimonianze sulla vita quotidiana.

[EN]The Egyptian Museum is the only one outside of Egypt, dedicated to art and Egyptian culture. Its collection is considered the largest in the world after the Cairo and is characterized by the extraordinary collection of royal statuary, first of all the famous diorite statue of Ramses II, the tomb of Kha and Merit, the important collection papyrus and testimonies on daily life.

[FR]Le Musée égyptien est le seul en dehors de l'Egypte, dédié à l'art et la culture égyptienne. Sa collection est considérée comme la plus grande du monde après le Caire et se caractérise par l'extraordinaire collection de la statuaire royale, tout d'abord la célèbre statue en diorite de Ramsès II, le tombeau de Kha et Merit, l'importante collection papyrus et des témoignages sur la vie quotidienne.

[ES]El Museo Egipcio es el único fuera de Egipto, dedicado al arte y la cultura egipcia. Su colección está considerada la más grande del mundo después de El Cairo y se caracteriza por la extraordinaria colección de estatuas reales, en primer lugar la famosa estatua de diorita de Ramsés II, la tumba de Kha y Merit, la importante colección papiros y testimonios sobre la vida cotidiana.

[DE]Das Ägyptische Museum ist das einzige außerhalb von Ägypten, die sich mit Kunst und ägyptischen Kultur. Seine Sammlung gilt als die größte in der Welt nach Kairo und wird durch die außergewöhnliche Sammlung von Königsplastik gekennzeichnet, vor allem der berühmten Diorit Statue von Ramses II., das Grab von Kha und Merit, die bedeutende Sammlung Papyrus und Zeugnisse über das tägliche Leben.
Quote:
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA - TURIN NATIONAL MUSEUM OF CINEMA Sito Ufficiale

[IT]Il Museo Nazionale del Cinema, tra i più importanti al mondo per la ricchezza delle collezioni, ha sede all’interno della Mole Antonelliana, monumento simbolo della Città di Torino.

[EN]The National Museum of Cinema, among the most important in the world for the richness of the collections, is housed in the Mole, the symbol of the City of Turin.

[FR]Le Musée National du Cinéma, parmi les plus importants au monde pour la richesse des collections, est logé dans la Mole, le symbole de la ville de Turin.

[ES]El Museo Nacional de Cine, entre los más importantes en el mundo por la riqueza de las colecciones, se encuentra en la Mole, el símbolo de la ciudad de Turín.

[DE]Das National Museum of Cinema, gehören zu den wichtigsten in der Welt für den Reichtum der Sammlungen, in der Mole, das Symbol der Stadt Turin untergebracht.

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PALAZZO MADAMA - MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA Sito Ufficiale [PROGETTO POLO MUSEALE REALE]

Sui resti dell’antica Porta Decumana di epoca romana, nel Medioevo venne costruito una struttura difensiva trasformata poi in castello e nel corso del‘600 in Residenza Reale. All’interno del Palazzo sono conservati dipinti, sculture, maioliche e porcellane, ori e argenti, arredi e tessuti dall’epoca medievale fino all’inizio dell’Ottocento.
Quote:
MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO - MUSEUM OF THE UNIFICATION OF ITALY Sito Ufficiale
Il Museo
[NUOVO ALLESTIMENTO]

Nazionale del Risorgimento Italiano espone, nelle oltre 30 sale che lo compongono, circa 2.560 pezzi che raccontano le tappe che hanno portato all’Unità Nazionale, in Italia, ma anche in quei paesi europei che sempre nell’ottocento hanno combattuto per liberarsi dal dominio straniero. Le sale sono inoltre arricchite da filmati provenienti dalle più grandi collezioni europee e ampi tavoli interattivi permettono al visitatore di approfondire ulteriormente i temi sviluppati dai filmati.
Quote:
MUSEO DI ANTICHITA' - MUSEUM OF ANCIEN CIVILIZATION TURIN-PIEDMONT Sito Ufficiale

Il museo espone reperti archeologici ritrovati in Piemonte e antichità greco-romane, cipriote, etrusche, preistoriche e protostoriche, provenienti dall’Italia, dall’Europa continentale e dal bacino del Mediterraneo.
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MUSEO DELL'AUTOMOBILE - TURIN CARS MUSEUM Sito Ufficiale Thread dedicato [NUOVO ALLESTIMENTO]

Il Museo dell’Automobile di Torino, grazie all'allestimento di Francois Confino, presenta al pubblico un percorso espositivo che racconta l’evoluzione dell’automobile, la trasformazione da mezzo di trasporto a oggetto di culto ma anche la storia della società attraverso un secolo di piccoli e grandi avvenimenti.
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GALLERIA SABAUDA(Manica nuova Palazzo Reale) Sito Ufficiale Thread dedicato [APERTO/OPEN]

Istituita nel 1832 da Carlo Alberto con i dipinti dell’antica quadreria dei duchi e dei re di Savoia, è una delle più importanti pinacoteche d’Italia. Riaperta recentemente nella manica nuova di Palazzo reale, rientra nel grandioso progetto della sovrintendenza di un grande polo museale dedicato alla storia sabauda
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GAM - GALLERIA CIVICA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Sito Ufficiale [NUOVO ALLESTIMENTO]
[IMG]http://t0.************/images?q=tbn:ANd9GcRCUdB9Uqeaz4_rqizMef5VDF4XRO332oTLI6ovMivX2hFpzju3qaFgPVXFhg[/IMG]
La collezione permanente della GAM è suddivisa secondo un ordinamento tematico che prevede riallestimenti periodici e la sala mostre dedicata alle grandi esposizioni di carattere storico è pensata per accogliere il pubblico che visita il museo nella sua globalità. La Wunderkammer, la “camera delle meraviglie” è dedicata a gioielli artistici del patrimonio GAM che molto raramente sono stati ammirati e lo spazio GAM Underground Project è dedicato ai giovani artisti.
**ALTRI MUSEI/FONDAZIONI NELLA CITTA' DI TORINO (elenco in ordine alfabetico)**
**OTHERS MUSEUMS IN TURIN**


-A-
Quote:
ARMERIA REALE (Piazza Castello, 191) Sito Ufficiale Thread Dedicato
Fondata da Carlo Alberto nel 1837, è una delle più ricche collezioni di armi e armature del mondo. Conserva in esposizioni permanenti molti manufatti appartenuti a Casa Savoia, da Emanuele Filiberto a Vittorio Emanuele III.
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ARCHIVIO STORICO FIAT
Quote:
ARCHIVIO STORICO DELLA PROVINCIA DI TORINO
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ARCHIVIO STORICO DELLA CITTA' DI TORINO
Quote:
ARCHIVIO STORICO DELAL REGIONE PIEMONTE
-B-
Quote:
BORGO E ROCCA MEDIEVALE (Parco del Valentino) Sito Ufficiale
L'allestimento museale in Rocca si compone di una dozzina di sale riccamente arredate, riproduzione di una dimora signorile.
-E-
Quote:
ECOMUSEO URBANO (Circ. 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10)
-F-
Quote:
FONDAZIONE 107 (Via Sansovino, 234) Sito Ufficiale
Fondazione 107 è un'istituzione no profit inaugurata a Torino nel maggio 2009 nell’area in cui negli anni Cinquanta la Famiglia Piccari aveva mosso i primi passi nell’imprenditoria metalmeccanica. Istituita per volontà della stessa famiglia ma aperta all’ingresso di altri soci sostenitori, la Fondazione è diretta da Federico Piccari. La sede espositiva si estende su di una superficie di circa 1500 mq di un ex capannone industriale risalente agli anni Cinquanta. Nel progetto di riqualificazione si è scelto di mantenere i segni dell'identità di questo luogo. La struttura architettonica presenta il caratteristico tetto a botte con lucernai e costituisce testimonianza di archeologia industriale del passato sviluppo che ha fortemente caratterizzato quest’area.
Quote:
FONDAZIONE MERZ(Via Limone,24) Sito Ufficiale
La Fondazione Merz, ospitata nell'ex centrale termica delle Officine Lancia, ha come obiettivi la tutela e l’esposizione del fondo di opere di Mario Merz e la promozione di iniziative legate all’arte e alla cultura contemporanea.
Quote:
FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
(Via Modane, 16 ) Sito Uffciale
La sede di Torino, inaugurata nel 2002, è una struttura flessibile adatta ad ospitare mostre ed eventi. L’edificio di 3.500 metri quadrati, progettato dall’architetto Claudio Silvestrin, dispone di un ampio spazio espositivo, una galleria, una project room per le videoinstallazioni, un’aula didattica, un auditorium, un bookshop, una caffetteria e un ristorante.
Quote:
FONDAZIONE TEATRO REGIO - ITINERARIO STORICO
Il Teatro Regio svela le quinte della lirica.
-G-

Quote:
GALLERIA STORICA VEICOLI INDUSTRIALI FIAT [NUOVO]
In un’area espositiva di 2.000 mq abbiamo raccontato la storia di Fiat Industrial. Attraverso 14 veicoli restaurati a marchio Fiat, OM, SPA Magirus, Unic tutti marchi storici confluiti in Fiat Industrial potrete ripercorrere l’evoluzione del prodotto industriale in Italia dai primi anni del Novecento fino a oggi. La galleria contiene macchine che, nel tempo, sono state utilizzate per il trasporto su strada, per l’agricoltura e per le costruzioni.
-J-
Quote:
J MUSEUM, MUSEO DELLA JUVENTUS - JUVENTUS MUSEUM Sito Ufficiale Thread dedicato [APERTO/OPEN - NUOVO-NEW]

Lo Juventus Museum si rivolge sia ai tifosi bianconeri, che possono riassaporare le gioie che la tradizione vincente della Juventus ha offerto loro, sia a un pubblico più ampio, che attraverso la storia della società potrà rivivere quella del Paese.
Il percorso inizia ripercorrendo la storia del Club attraverso i goal della squadra, la Sala dei Trofei, i luoghi in cui la Juve ha giocato, le testimonianze dei giocatori, i cimeli del passato, arrivando alla Juve di oggi e di domani e ad un tributo ai tifosi di tutto il mondo.
-L-
Quote:
LINEA 7 - MUSEO TRAMVIARIO IN MOVIMENTO Sito Ufficiale Thread Dedicato [NUOVO]

La linea 7 storica è stata progettata come un “museo in movimento” per i turisti, con un percorso circolare di circa 7 km, nel solo senso orario, lungo i grandi viali perimetrali e attraverso il centro storico (il capolinea è in piazza Castello) passando per la stazione di Porta Nuova e per le piazze Vittorio Veneto e San Giovanni.
-M-
Quote:
MAO - MUSEO D'ARTE ORIENTALE Sito Ufficiale
MAO Museo d’Arte Orientale, un nuovo museo della Fondazione Torino Musei dedicato all’arte e alla cultura dei paesi asiatici. L’allestimento museale si sviluppa in cinque gallerie corrispondenti a cinque diverse aree culturali del grande continente asiatico: Asia Meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia
Quote:
MAU - MUSEO ARTE URBANA CAMPIDOGLIO Sito Ufficiale
Il Museo d'Arte Urbana di Torino è il primo progetto in Italia che ha lo scopo di dar vita ad un insediamento artistico permanente all'aperto in una zona delimitata di spazio architettonico metropolitano.
Quote:
MIAAO - MUSEO INTERNAZIONALE DELLE ARTI APPLICATE OGGI Sito Ufficiale
Inaugurato nel 2006 il MIAAO, unico museo italiano dedicato alle arti applicate contemporanee e alla valorizzazione del lavoro manuale, ha sede nel complesso monumentale juvarriano di San Filippo Neri, nel centro di Torino.
Quote:
MUSEO A COME AMBIENTE Sito Ufficiale [PROGETTO DI ALLARGAMENTO]
Il museo è articolato in cinque aree espositive divise per temi: energia, trasporti, rifiuti, acqua, l’infinitamente piccolo: dall’atomo alle molecole alla cellula.
Quote:
MUSEO STORICO LANCIA [CHIUSO]
Quote:
MUSEO ACCORSI-OMETTO
Il percorso espositivo è composto da 27 sale e ospita migliaia di oggetti prevalentemente del Settecento. Fra i molti capolavori conservati merita di essere ammirato il monumentale doppio corpo di Pietro Piffetti, firmato e datato 1738, considerato uno dei mobili più belli del mondo. Le prime sale sono dedicate alla collezione di oggetti, quali cristalli di Baccarat, porcellane di Meissen, argenterie e tabaccherie. Le sale che seguono conservano ognuna diversi capolavori, tra cui ricordiamo il servizio in porcellana di Frankenthal, il doppio corpo interamente rivestito di formelle in maiolica di Pesaro e i mobili delicatamente dipinti della camera veneziana.
Quote:
MUSEO CIVICO PIETRO MICCA E DELL'ASSEDIO DI TORINO DEL 1706
Il Museo è costituito da due saloni espositivi e un percorso sottorraneo nelle gallerie di contromina di circa 400 metri che si sviluppano a 6 e a 14 metri sotto il suolo cittadino.
Quote:
MUSEO DEL CARCERE LE NUOVE
Il percorso storico-museale propone la scoperta dei luoghi più nascosti dove uomini comuni soffrirono per l'affermazione dell'Italia libera e democratica, dall'Unità all'inzio del Terzo Millennio. La struttura architettonica presenta la segregazione individuale delle celle, il sistema panottica della Prima Rotonda, l'unica memoria dei cubicoli utilizzati dai detenuti in assoluto silenzio.
Quote:
MUSEO DELLA FRUTTA “FRANCESCO GARNIER VALLETTI"
La straordinaria collezione di oltre mille "frutti artificiali plastici" ricostruisce un secolo di storia del rapporto tra scienza, agricoltura e l'evoluzione degli interessi della ricerca.
Quote:
MUSEO DELLA MARIONETTA [CHIUSO-RISTRUTTURAZIONE]
Teatro-museo che raccoglie marionette, costumi, arredi fatti costruire dalla celebre famiglia Lupi dalla fine del ‘700. Spettacoli relativi a questa tradizione e al Teatro di Figura in genere.
Quote:
MUSEO DELLA RADIO E DELLA TELEVISIONE
Il museo conserva documenti originali, incisioni discografiche e fonomagnetiche di grande interesse
Quote:
MUSEO DELLA SCUOLA E DEL LIBRO PER L'INFANZIA
FONDAZIONE TANCREDI DI BAROLO
[NUOVO ALLESTIMENTO]
Il museo della scuola è un suggestivo percorso nel mondo della scuola di fine Ottocento e inizio Novecento.
Quote:
MUSEO DELLA SINDONE
Il museo espone reperti, documenti, riproduzioni fotografiche sulla devozione e le ricerche scientifiche svolte sul Sacro Lino.
Quote:
MUSEO DI ANATOMIA UMANA "LUIGI ROLANDO"
Il museo, oltre a le collezioni prettamente anatomiche (preparati a secco e in liquido, modelli in cera, cartapesta e legno) conserva diverse collezioni di interesse antropologico, primatologico e collezioni di strumenti. Tre postazioni video, una guida cartacea e una serie di schede di approfondimento prendono spunto dagli oggetti per raccontare avvincenti storie, scientifiche e umane, aiutando a comprendere la storia delle collezioni e il loro significato.

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MUSEO DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE "CESARE LOMBROSO"
Nel 2009, a cento anni dalla morte di Cesare Lombroso, fondatore dell’antropologia criminale, si è riallestito il "suo" museo, unico al mondo. Il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” si trova presso il Palazzo degli Istituti Anatomici dell’Università, dove dal 2007 sono già fruibili il Museo di Anatomia Umana "Luigi Rolando" e il Museo della Frutta “Francesco Garnier Valletti”.
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MUSEO DI ANTROPOLOGIA E ETNOGRAFIA
Il Museo organizza ciclicamente eventi espositivi per permettere al pubblico di ammirare le collezioni. Dal 1997 ad oggi, si sono allestiti diversi tipi di mostre in ambito antropologico ed etnografico. In parallelo, sono stati realizzati percorsi divulgativi.
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MUSEO DI ARTE E AMMOBILIAMENTO [CHIUSO]
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MUSEO CARPANO
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MUSEO ETTORE FICO
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MUSEO CONTABILITA' E COMMERCIO
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MUSEO DEL RISPARMIO[Nuovo]Sito Ufficiale
l Museo del Risparmio nasce dall’idea di creare un luogo Unico, Innovativo, Divertente dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie in cui sia possibile avvicinarsi al concetto di risparmio e investimento con un linguaggio semplice ma non banale.
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MUSEO NAZIONALE DELLO SPORT/STADIO OLIMPICO [Nuovo]Sito Ufficiale
Il Museo dello Sport è il primo e unico museo permanente in Italia dedicato a tutte le discipline sportive e ai suoi Campioni nazionali e internazionali. Ed è uno dei pochi musei dello sport nel mondo a trovare casa in uno Stadio.
Vivere il museo è vivere un’”Olimpiade” senza spazio e senza tempo, in cui i memorabilia di Campioni di oggi e di ieri, di discipline olimpiche e non, riescono a emozionare e far ricordare imprese viste o “solo” raccontate.


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MUSEO STORICO SOCIETARIO "REALE MUTUA ASSICURAZIONI"
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MUSEO STORICO DEI VIGILI DEL FUOCO DI TORINO
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MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA, DELLA DEPORTAZIONE, DELLA GUERRA, DEI DIRITTI E DELLE LIBERTA'
Il Museo è situato nel settecentesco palazzo dei Quartieri Militari, dove hanno sede anche l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza www.ancr.to.it , l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “G. Agosti” www.istoreto.it e, dal settembre 2009, il Centro internazionale di studi Primo Levi www.primolevi.it.
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MUSEO DIOCESANO
Il Museo ripercorre il cammino compiuto dalla Chiesa torinese nell’ambito del culto, della catechesi e della carità: la basilica del Salvatore, le due basiliche paleocristiane e il cimitero, la quattrocentesca cripta del Cardinale della Rovere, gli arredi, i paramenti, i reliquiari del Duomo - con gli apparati e macchine sceniche per le solenni celebrazioni liturgiche dei Savoia.
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MUSEO DON BOSCO DI STORIA NATURALE E APPARECCHIATURE SCIENTIFICHE DEL LICEO VALSALICE
Fondato da don Bosco nel 1878 con l’acquisto della collezione zoologica del canonico Giovanni Battista Giordano, il Museo espone apparecchiature scientifiche, naturalistiche, paleontologiche ed etnografiche.
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MUSEO FAA DI BRUNO
Il museo composto da nove sale, custodisce oggetti e scritti che raccontano la vita di Francesco Faà di Bruno e una raccolta di strumenti scientifici.
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MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA DUCA DEGLI ABRUZZI
Tre piani espositivi con video, mostre permanenti e temporanee, terrazza panoramica, strutture di studio e documentazione per far conoscere la montagna.
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MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI Sito Ufficiale Thread Dedicato [PROGETTO NUOVO ALLESTIMENTO]
Sono visitabili l’esposizione permanente di zoologia L’Arca e le sale del Museo Storico di Zoologia, le sezioni Mineralia e Tassidermia e l’installazione Vi.Vi.Alp, oltre alle numerose mostre temporanee allestite nella crociera superiore al secondo piano del Palazzo e nelle sale espositive del piano interrato, di più recente realizzazione.
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MUSEO STAZIONE SASSI - SUPERGA
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MUSEO VIRTUALE DEL POLITECNICO Sito ufficiale
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MUSEO TORINO Sito Ufficiale
-O-
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ORTO BOTANICO
L'orto botanico illustra la flora locale, specie utili e curiosità esotiche.
-P-
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PALAZZO FALLETTI DI BAROLO
Il Palazzo è uno splendido esempio di architettura tardo seicentesca. Il percorso di visita si sviluppa lungo le sale ricche di decorazioni e di mobile in stile.
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PAV - PARCO ARTE VIVENTE
Parco d’Arte Vivente è concepito per essere un’area verde aperta al pubblico, uno spazio espositivo all’aria aperta, un nuovo museo interattivo e un luogo di incontro fra biotecnologie e arte contemporanea, fra ecologia, pubblico, artisti e ambientalisti. Il concept fondante di questo nuovo centro d’arte è quello di un museo “interattivo”, specializzato nel rapporto arte/natura. Il visitatore attraversa e sperimenta un percorso fra installazioni multimediali con sei diverse postazioni interattive di Piero Gilardi: BIOMA.
Quote:
PINACOTECA DELL'ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI
La Pinacoteca dell’Accademia Albertina si propone, non solo come prezioso strumento didattico, ma come patrimonio museale di grande interesse, ben degna di assumere un ruolo di rilievo accanto alle altre Istituzioni pubbliche torinesi.
Quote:
PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI
La Pinacoteca si sviluppa su cinque piani: l’ultimo piano, “lo scrigno” accoglie la collezione permanente, 25 capolavori dal Settecento alla metà del Novecento; i piani sottostanti ospitano invece le mostre temporanee.
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PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI DI TORINO
-REGGIE, PALAZZI, VILLE-
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VILLA DELLA REGINA Sito Ufficiale
Villa della Regina è una delle residenze sabaude inserite tra i siti dell’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Si tratta dell’unico esempio di “Vigna collinare” rimasto in Piemonte con tutti gli elementi che contrassegnavano questo tipo di residenza: il complesso di fabbricati aulici (villa e padiglioni) al centro di giardini all’italiana con teatro d’acque chiusi da una quinta boscata, completato da parti agricole e di servizio (vigneto, orti, casa del vignolante, ghiacciaia) e dal perduto Corpo di Guardia con le Scuderie. Villa della Regina è un’istituzione museale statale e come tale è un’unità funzionale della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. A partire dal 2006 è aperta al pubblico dopo la realizzazione di un complesso progetto di restauro.
Quote:
REALI TOMBE DI CASA SAVOIA - BASILICA DI SUPERGA
La Basilica, realizzata da Juvarra tra il 1717 e il 1731 per Vittorio Amedeo II, ospita nella cripta le Tombe Reali Sabaude, con sculture monumentali, nonché un piccolo Appartamento Reale utilizzato dalla Famiglia Savoia una volta all’anno.
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PALAZZO REALE Thread Dedicato

Palazzo Reale è stato il centro nevralgico dello Stato sabaudo con il trasferimento nel 1563 della capitale da Chambéry a Torino. Nel corso dei secoli (XVI-XIX) vi lavorarono A. Vitozzi, A. di Castellamonte, F.Juvarra, B. Alfieri, P. Palagi.
Quote:
PALAZZO CHIABLESE Thread Dedicato
**MUSEI/PALAZZI DI UNA CERTA IMPORTANZA NELL'AREA METROPOLITANA**
**MAYOR MUSEUMS NEAR TORINO**

Quote:
PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI MUSEO DI ARTE E AMMOBILIAMENTO

La Palazzina, arricchita dal parco e da grandi terreni circostanti, fu iniziata nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra.
Quote:
APPARTAMENTI REALI DEL BORGO CASTELLO
Gli appartamenti Reali del Borgo Castello, immersi all'interno del parco Regionale la Mandria, propongono 14 ambienti ed una galleria completamente arredati, dove si rivive il tempo di Vittorio Emanuele II e tra Risorgimento ed Unità d’Italia (la residenza fu abitata dal Re dal 1859 al 1864).
Quote:
CASTELLO DI MONCALIERI
Costruito nel XIII secolo, deve il suo impianto attuale alle trasformazioni realizzate nel 1646 e dopo il 1664.
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CASTELLO DI RIVOLI - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEASito Ufficiale
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Il castello è parte di un grandioso progetto mai terminato, ideato nel 1718 da Filippo Juvarra. Attualmente è sede del Museo d'Arte Contemporanea. Oggi il Castello di Rivoli è conosciuto in Italia e all’estero come uno dei più qualificati punti di riferimento per l’arte contemporanea.
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INFINI.TO - PARCO ASTRONOMICO
La visita a Infini.to inizia dall’ingresso (piano 0) e prosegue per tre piani sotterranei e ripercorre l’avventura dell’uomo alla scoperta dell’Universo: un viaggio tra pianeti, stelle e buchi neri alla ricerca delle origini del cosmo e delle forze lo regolano. Meta finale della visita è il Planetario digitale.
Quote:
LA VENARIA REALE Sito Ufficiale Thread Dedicato

Il complesso della Venaria Reale è un unicum ambientale-architettonico dal fascino straordinario, uno spazio immenso, vario e suggestivo, dove il visitatore non può che restare coinvolto in atmosfere magiche raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplici.
Quote:
MUSEO DEL GRANDE TORINO E DELLA LEGGENDA GRANATA
L’esposizione allestita a Villa Claretta Assandri, splendida dimora patrizia del XVII secolo, incastonata in un ampio parco a due passi dal Municipio di Grugliasco, ripercorre la centenaria storia del Foot Ball Club Torino attraverso una collezione di oggetti, documenti e cimeli di rilevante interesse storico e culturale.
Quote:
FORTE DI EXILLES/ MUSEO OLIMPICO - MUSEO DELLA MONTAGNASito Ufficiale
Il Forte di Exilles, costruzione suggestiva
e di grandissimo impatto visivo, è stato restituito al pubblico nel 2000, grazie
a una stretta collaborazione tra la Regione Piemonte e il Museo Nazionale della Montagna Cai-Torino. Esempio dell’architettura fortificata francese
e sabauda, è in primo luogo museo di se stesso. Due complessi percorsi di visita portano il visitatore alla scoperta del monumento: un lungo anello all’interno della roccia consente la visita dei vari livelli della costruzione; la salita ai sottotetti, imponenti e altamente spettacolari, completa un itinerario di grande fascino. Soldati di pietra, sculture, immagini e suoni accompagnano il visitatore lungo un percorso inaspettato nella storia e nella memoria del soldato in montagna; modellini, disegni e schizzi raccontano in modo rigoroso e suggestivo secoli di storia del forte.

**MUSEI DI FUTURA REALIZZAZIONE/PROGETTI**
**FUTURE MUSEUMS**

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SCIENCE CENTER
Quote:
MUSEO DELL'AREONAUTICA E DELL'AREOSPAZIO
Quote:
MUSEO DEL NOVECENTO
Quote:
MUSEO 61[IDEA ASSOCIAZIONE ITALIA61]
Quote:
MUSEO DEL TRAM E DEL TRASPORTO PUBBLICO [IDEA ATTS]
Quote:
MUSEO DEL LIBRO E DELL'EDITORIA [IDEA REGIONE PIEMONTE]
Quote:
PINACOTECA D'ITALIA [INTESA SANPAOLO SPA- GRATTACIELO INTESA SANPAOLO]
Quote:
MUSEO DELLE ARMI E DEGLI ARMAMENTI [REALIZZAZIONE PRESSO MASCHIO DELLA CITTADELLA]
Quote:
MUSEO DEL CIOCCOLATO
Quote:
MUSEO DELL'ENERGIA ELETTRICA
Quote:
MUSEO DELLA MEMORIA DEL MOVIMENTO OPERAIO E SINDACALE [Realizzaizone fondazioni Gaetano Salvemini e a Vera Nocentini e Camera di Commercio]
Quote:
MUSEO DELLE TECNOLOGIE E DELLE MACCHINE [OGM]
Quote:
MUSEO DELL'INFORMATICA [IDEA BOGLIONE]
Quote:
MUSEO DEL CAFFE' [IDEA LAVAZZA]
Quote:
MUSEO DELLA STORIA D'ITALIA [IDEA FASSINO-COPPOLA x rendere permanente la msotra fare gli italiani]
__________________
Territory passion, Design for living

Last edited by cityto; April 4th, 2013 at 01:15 PM.
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Old December 9th, 2008, 11:53 PM   #2
fabrik
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hai dimenticato il MAU (museo d'arte urbana) e il museo della contabilità e commercio (o qualcosa del genere , presso la facoltà di economia) e di futura realizzazione il museo del TorinoFc nell'area Filadelfia e il museo degli strumenti scientifici dell'università di torino presso il futuro campus a Grugliasco

p.s.

il mio preferito è il "museo della frutta"
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Old December 10th, 2008, 04:52 PM   #3
caligola00
L'Imperatore Perverso
 
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Direi che mancano due collezioni di primaria importanza che collocherei in ambito internazionale

Galleria Sabauda
Museo Civico di Arte Antica

... ameno che non siano sotto qualche altra dicitura e mi siano sfuggiti.
da dove hai preso questa classificazione secondo livelli internazionale/nazionale e regionale?
Mi sembra ingenerosa almeno verso il museo del Cinema, tra le prime realtà a livello internazionale, soprattutto per quanto concerne la collezione di Storia del Cinema e delle immagini in movimento
__________________
[Ora basta!!!!!]

...sono qui ad aspettar la Metro.......la 4!!
caligola00 no está en línea   Reply With Quote
Old December 10th, 2008, 05:00 PM   #4
Ken Hayabusa
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Io francamente il Museo Nazionale del Risorgimento lo metterei tra i musei di livello nazionale...

Inoltre manca il Museo dell'arredamento, quantunque ignoto ai più e al momento chiuso, è collocato fin dal 1919 nella palazzina di caccia di Stupinigi (e scusate se è poco )
Ken Hayabusa no está en línea   Reply With Quote
Old January 19th, 2010, 03:31 AM   #5
dreaad
Torino è elettronica!!
 
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NUOVA GALLERIA SABAUDA PRONTA PER IL 2011. RITARDATA APERTURA DEL MUSEO DELL'AUTOMOBILE PER L'APERTURA DI PIU' MUSEI
http://www.ecostampa.net/Servizi/Ras...E7VQUR&video=0
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I TO
http://www.youtube.com/watch?v=sBiL2VLPmFo

«Torino è la città italiana in cui negli ultimi anni si è costruito di più, un processo che riguarda tutte le città post-industriali, destinate a diventare città del divertimento. Il modello, anche se non esplicito, è Las Vegas» (Giuseppe Culicchia)
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Old January 19th, 2010, 04:38 PM   #6
paisiello
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Non capisco questa divisione enciclopedica "old fashioned" tra musei internationali e musei nazionali. Cosa vorrebbe significare?
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Old January 21st, 2010, 02:48 PM   #7
BestJack
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Visto che si parla di musei volevo sottoporvi questo caso:

sono andato a visitare la biblioteca reale in piazza castello, con l' intenzione di vedere la collezione di libri e carte, nonchè l' autoritratto di Leonardo da Vinci. Di libri ce ne sono tantissimi, anche se non si possono ovviamente toccare (forse servono dei permessi, sempre che ce ne siano). Secondo me potrebbero pure aprire i più interessati e disporli in una teca.. non penso sia un' operazione tanto complicata... a parte questo...
Non vedendo il disegno di Leonardo (UNICO DISEGNO AL MONDO CONSIDERATO L' AUTORITRATTO DI LEONARDO DA VINCI), ho chiesto dove potessi trovarlo. Uno dei tizi che stavano lì apparentemente a far niente mi ha detto con aria di sufficienza, come se avessi interrotto la colazione, che il ritratto si trovava effettivamente lì, in mezzo alle altre carte. Visibilmente stupito ho chiesto perchè non fosse esposto. La risposta è stata che veniva mostrato solo in occasioni particolari. Alchè sono uscito.

La domanda è questa: secondo voi è giusto che un documento di tale valore, in grado da solo di attirare turisti sia tenuto nascosto?
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Old January 21st, 2010, 03:18 PM   #8
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bella domanda... in autunno s'era parlato ampiamente sul perchè fosse tenuto nascosto...
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Old January 21st, 2010, 04:14 PM   #9
kookaburra
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Mi sembra che il problema sia che, essendo l'autoritratto un disegno, questo si rovinerebbe con en'esposizione alla luce prolungata. Quindi viene solo esposto durante particolari eventi.
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Old January 21st, 2010, 04:17 PM   #10
BestJack
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si ma santo cielo... possibile che non esista la tecnologia necessaria per costruire una teca in grado di proteggerlo??? ma poi la biblioteca non è proprio una serra... non dico di stenderlo insieme al bucato sotto il sole cocente.. si potrebbe trovare una posizine adeguata...
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Old January 21st, 2010, 04:31 PM   #11
calvin2010
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Purtroppo anche con le migliori tecnologie quel ritratto come tutti gli altri
disegni di Leonardo nella collezione, possono solo essere esposti per brevi
periodi. Proprio a questo scopo è stata costruita la sala sotterena della
biblioteca dove i disegni vengono esposti. Lo stesso discorso vale per tutti
i manufatti di qusto tipo sia leonarsaschi che no, anche il Codice Atlantico e
l'Uomo Vitruviano non vengono quasi mai esposti.
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Old January 21st, 2010, 04:44 PM   #12
R1188BS
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Purtroppo anche con le migliori tecnologie quel ritratto come tutti gli altri
disegni di Leonardo nella collezione, possono solo essere esposti per brevi
periodi. Proprio a questo scopo è stata costruita la sala sotterena della
biblioteca dove i disegni vengono esposti. Lo stesso discorso vale per tutti
i manufatti di qusto tipo sia leonarsaschi che no, anche il Codice Atlantico e
l'Uomo Vitruviano non vengono quasi mai esposti.
Infatti l'uomo vitruviano erano tipo 10 anni che nn veniva esposto all'Accademia a Venezia..
Sono opere fragili che purtroppo non possono essere esposte per molto tempo..
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Old January 21st, 2010, 04:53 PM   #13
R1188BS
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Ora visto che si parla dei Musei di Torino
qualcuno potrebbe fare una breve presentazione dei più importanti..??
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Old January 22nd, 2010, 04:14 AM   #14
dreaad
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i top three sono l'egizio, quello del cinema e la reggia di venaria

Quote:
MUSEO EGIZIO

Museo EgizioÈ una tra le più importanti raccolte al mondo dopo quella del Cairo. Fondato nel 1824 da Carlo Felice con l'acquisizione della raccolta del console di Francia in Egitto, il piemontese Bernardino Drovetti, e successivamente arricchito dagli scavi di Ernesto Schiaparelli, il museo consta di circa 30.000 pezzi e documenta la storia e la civiltà dell'Egitto, dal paleolitico all'epoca copta, con pezzi unici e raccolte organiche di oggetti d'arte e d'uso quotidiano e funerario (tra cui la Mensa Isiaca, la tela dipinta di Gebelein, la tomba intatta di Kha e Merit, l'eccezionale tempio rupestre di Ellesjia, i rilievi di Zoser).

Quote:
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA

Museo del CinemaDal luglio 2000 il Museo Nazionale del Cinema è aperto al pubblico nel monumento simbolo della città di Torino, la Mole Antonelliana. Il percorso espositivo ha una superficie complessiva DI 3.200 metri quadrati ed è articolato su cinque livelli: l'Archeologia del Cinema, la Macchina del Cinema, la Collezione dei Manifesti, le Video installazioni e la grande Aula del Tempio.
Il Museo propone, in un allestimento spettacolare, gli oggetti della ricca collezione della Fondazione Maria Adriana Prolo: lanterne magiche, scatole ottiche, fotografie, disegni, bozzetti e molti altri oggetti curiosi.

Quote:
REGGIA DI VENARIA REALE

Residenza estiva dei Savoia (presa a modello per realizzare Versailles) fu iniziata nel Seicento per volere del Duca Carlo Emanuele II, su progetto di A. Castellamonte e successivamente trasformata in sontuosa dimora da M. Garove, F. Juvarra e B. Alfieri. Parte di un grandioso progetto di restauro, a cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Piemonte, si può visitare nell'ambito di un percorso guidato da Volotari dell'Associazione Amici Reggia di Venaria Reale (AVTA). Detto percorso, variamente articolato a seconda delle necessità di cantiere, consente di ammirare un esempio straordinario di Architettura Barocca, prevedendo una specifica visita didattica al Modello Storico - Artistico - Architettonico di Giardini e Reggia Venariesi
per i molti altri musei (palazzo madama, palazzo reale, MAO ecc ecc) vedi qui

http://www.comune.torino.it/musei/indice.html
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«Torino è la città italiana in cui negli ultimi anni si è costruito di più, un processo che riguarda tutte le città post-industriali, destinate a diventare città del divertimento. Il modello, anche se non esplicito, è Las Vegas» (Giuseppe Culicchia)
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Old January 22nd, 2010, 05:18 PM   #15
giek85
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forse la descrizione della Reggia sarebbe da aggiornare
In ogni caso Egizio e Cinema sono certamente importanti oltre che per flusso di visitatori anche per collezioni. Venaria ha sì un grandissimo flusso (fra i primi 5 musei d'Italia) ma non è un museo: è una grande sede espositiva.
Uno dei più importanti musei di Torino che viene sempre snobbato, ed è fra i peggio gestiti di questa città, è il Palazzo Reale, che per collezione di oggetti custodita all'interno è fra le più importanti dimore nobiliari d'Europa -ergo del mondo. Sfortunatamente, una serie di limitazioni impediscono l'accesso al pubblico di massa, facendolo rimanere ai posti bassi della classifica tra i musei torinesi..
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Old February 3rd, 2010, 01:50 AM   #16
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«Il nostro Rivoli aprirà a immigrati e irregolari»

Corriere della Sera - 02/02/10

Potrebbe fare meglio, molto meglio: classico modo di dire della maestra al suo studente più dotato e più svogliato. Ma, in fondo, vale anche per il Museo del Castello di Rivoli: quasi 140 mila visitatori all'anno (gli ultimi dati parlano di 137.520, di cui una buona parte in arrivo dalle scuole e quindi francamente «un po' pochini») per una collezione fatta di oltre trecento pezzi e di più di tremila video, una collezione affascinante e bellissima, inventata nel 1984 «per documentare i momenti cruciali dello sviluppo dell'arte contemporanea in Italia dalla fine degli anni Sessanta a oggi». Un viaggio che fisicamente spazia tra i resti del progetto dello Juvarra e la reinvenzione della Manica Lunga, tra opere e artisti celebri persine ai non addetti ai lavori. Da Novecento di Maurizio Cattelan (il cavallo appeso in una stanza piena di stucchi) al Fiore caduto di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen (il grande fiore rosso che riempie una delle sale sabaude). E ancora: l'Hor-tus Condusus di Mimmo Paladino, i Pannelli e torri con cotori e scarabocchi di Sol LeWitt, la Macchia III di Gilberto Zorio. Una collezione ricca e sempre modernissima, che potrebbe (e dovrebbe) fare molto di più: essere conosciuta di più, essere più vicina alla sua Torino (per arrivarci ci vogliono una ventina di minuti di taxi, la metropolitana che avrebbe dovuto collegarla al centro si è bloccata molte fermate prima), attirare più visitatori (la media per i musei italiani è di 170 mila all'anno).

«Vogliamo allargare il nostro pubblico, ma non vogliamo diventare un'altra Disneyland, non vogliamo svenderci solo per qualche biglietto in più»: questo il primo impegno di Andrea Bellini e Beatrice Merz, freschi di nomina alla direzione del Castello di Rivoli dopo una sequela di polemiche e veleni: l'addio della storica direttrice Ida Giannelli (per 18 anni a Rivoli); la nomina prò-tempore di Carolyn Christov-Bakargiev; la presidenza a Giovanni Minoli; la scelta di una doppia direzione (la prima in Italia sul modello del Palais de Tokyo di Parigi) divisa tra il favoritissimo Bellini e Jens Hoffmann (che prima accetta e poi nega di aver mai accettato). Fino all'ultimo atto: Bellini resta (al suo posto ad Artissima è stato nominato Francesco Manacorda) e viene affiancato da Beatrice Merz, figlia di un grande dell'Arte povera come Mario Merz e già presidente della Fondazione Merz.

Dopo questi antefatti, tumultuosi, è ora arrivato il momento dei progetti, che Bellini e Merz anticipano al «Corriere» passeggiando tra un Cucchi, un Kosuth e un Igloo firmato (guarda caso) proprio da Mario Merz. Prima di tutto i ruoli: «Mi occuperò delle mostre e delle iniziative», dice Bellini, classe 1971, laureato in Filosofia, specializzato in Storia dell'Arte all'università di Siena, appassionato di archeologia, già tra le colonne della rivista «FlashArt», sponsorizzato da Samuel Keller (patron di Art Basel poi passato alla Fondazione Beyeler), dalla Regione Piemonte (tra i finanziatori del museo) nonché dalla stessa Giannelli. La Merz chiarisce: «A me toccherà la collezione e la didattica».

All'apparenza i due sembrano assai diversi per non dire distanti: più gioviale e piacione lui, gessato e cravatta multicolore di maglina; più posata e riflessiva lei, tutta in scuro e sciarpa profondo rosso, che indica con orgoglio "Senza titolo", undici fotografie in bianco e nero realizzate dal padre nel 1972 che ce la raccontano bambina mentre legge un libro in mezzo a tanta gente che mangia e beve. Non una parola su Hoffmann. La convivenza? «Stiamo lavorando bene, come abbiamo già fatto per la mostra su De Dominicis. D'altra parte i nostri ruoli non saranno rigidi».

All'ombra dell'immancabile cavallo di Cattelan si concretizza il problema di dare a Rivoli una nuova identità, cercando di superare (senza rinnegare) certe presenze che fanno parte della sua storia. Come, appunto, Cattelan (alla biglietteria c'è subito il suo "Bel Paese", poco oltre il bambino inchiodato al banco di "Charlie don't surf"). «Dobbiamo trovare altre strade», assicurano Bellini e Merz. Sì, ma quali? «Ad esempio valorizzando la realtà dei migranti dietro cui si nasconde ormai un mondo anche di poeti e di artisti». Per loro è già idealmente pronta una mostra («tutti i programmi partiranno a primavera inoltrata») e un'altra sul «doppio» nell'arte: dalla semplice replica al «furto» di ispirazione (intanto fino al 5 aprile il museo ospita una antologica su Gianni Colombo).

La svolta per Rivoli (settemila metri quadrati di spazio espositivo) sembra trovarsi però in un ambito più letterario, nell'idea di trasformare il castello in un laboratorio «non solo d'arte». A questo serviranno congressi-happening (tre-quattro giorni) dedicati ai grandi irregolari: Emilio Villa (artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e promotore delle avanguardie), Emile de Antonio (regista e produttore vicino a Jasper Johns, Rauschenberg e Warhol), Lawrence Weschler (autore di «non flction creativa»), Mario Mieli (l'intellettuale autore di "Elementi della crìtica omosessuale"). La scelta degli irregolari è legata a una frase di Pontiggia presa a modello da Bellini: «Il futuro si fonderà sulle riserve invisibili». E poi: il ciclo «Library Work» («Inviteremo gli artisti a parlare di storia dell'arte. Ci piacerebbe uno come Mike Kelley»); un Festival sulle immagini in movimento («Tomas Schutte potrebbe parlare della Sottile linea rossa»).

La stoccata finale, Bellini la riserva infine a chi lo ha accusato di essere troppo vicino al mercato (vista la sua precedente esperienza con Artissima): «Hanno appena nominato il nuovo direttore del Moca di Los Angeles, un museo che proprio come Rivoli sta cercando nuove strade. Guarda caso hanno scelto Jeffrey Deitch, un gallerista. Perché? Perché i galleristi sanno molto meglio di tanti altri curatori ingrigiti dove sta realmente andando il mondo dell'arte».

Stefano Bucci
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Old February 4th, 2010, 12:50 PM   #17
jonio
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Originally Posted by calvin2010 View Post
Purtroppo anche con le migliori tecnologie quel ritratto come tutti gli altri
disegni di Leonardo nella collezione, possono solo essere esposti per brevi
periodi. Proprio a questo scopo è stata costruita la sala sotterena della
biblioteca dove i disegni vengono esposti. Lo stesso discorso vale per tutti
i manufatti di qusto tipo sia leonarsaschi che no, anche il Codice Atlantico e
l'Uomo Vitruviano non vengono quasi mai esposti.
Ritornando all'autoritratto di Leonardo mi pare ricordare che l'ultima esposizione risalga al 2006, in concomitanza olimpica, e ricordo che le visite erano a numero chiuso (per fortuna riuscii a vederlo). Probabilmente con la prossima ostensione della Sindone avremo nuovamente la possibilità di vederlo, insieme agli altri disegni della collezione. Visto che la tecnologia permette di ottenere copie di qualità straordinaria, la mia idea sarebbe di poter allestire una sala permanente per poter permettere di visionare,anche in copia, questi capolavori. Ci staranno pensando?
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Old February 4th, 2010, 01:10 PM   #18
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Originally Posted by jonio View Post
Ritornando all'autoritratto di Leonardo mi pare ricordare che l'ultima esposizione risalga al 2006, in concomitanza olimpica, e ricordo che le visite erano a numero chiuso (per fortuna riuscii a vederlo). Probabilmente con la prossima ostensione della Sindone avremo nuovamente la possibilità di vederlo, insieme agli altri disegni della collezione. Visto che la tecnologia permette di ottenere copie di qualità straordinaria, la mia idea sarebbe di poter allestire una sala permanente per poter permettere di visionare,anche in copia, questi capolavori. Ci staranno pensando?
A questo tanto vale digitalizzare ad alta definizione tutte lecollezioni
(la Biblioteca Reale non ha solo opere di Leonardo ma anche di altri artisti
di uguale importanza) e metterle su internet.
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Old February 4th, 2010, 01:15 PM   #19
jonio
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Originally Posted by calvin2010 View Post
A questo tanto vale digitalizzare ad alta definizione tutte lecollezioni
(la Biblioteca Reale non ha solo opere di Leonardo ma anche di altri artisti
di uguale importanza) e metterle su internet.
Credo ci siano già, ma poterle vedere dal vivo a grandezza naturale, magari accompagnate da strumenti multimediali che ne facciano apprezzare i particolari immagino sia altra cosa, IMHO.
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Old February 5th, 2010, 05:52 AM   #20
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NUOVO MUSEO DEDICATO ALLE OLIMPIADI DEL 2006

Quote:
L'Olimpiade va in vetrina
Un'esposizione "mobile" in via Giolitti che fra due anni attraverserà il Piemonte Dalla torcia agli sport con la playstation. Secondo Bresso "si chiude senza debiti per i cittadini". E Maza è presidente della Fondazione

di Marina Paglieri
La passione olimpica vive di nuovo qui, anche se nel ricordo. Alla vigilia di Vancouver 2010, si è inaugurato ieri pomeriggio il Museo Olimpico Torino 2006. Un museo «itinerante» allestito con totem mobili su ruote, che per almeno due anni avrà come sede la maestosa crociera barocca ai piani alti del Museo di Scienze naturali, in via Giolitti. Poi, come ha auspicato al taglio del nastro la presidente della Regione Mercedes Bresso - al suo fianco l'assessore Alessandro Altamura in rappresentanza del sindaco e l'ex numero uno del Toroc Valentino Castellani - «porterà in viaggio da Torino attraverso il Piemonte e speriamo presto anche in Italia e nel mondo la passione contagiosa che le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2006 hanno lasciato in eredità al nostro territorio». Un'avventura, ha specificato Bresso, «che si chiude senza lasciare alcun debito ai cittadini piemontesi».


Per ora il viaggio avviene nella memoria e inizia con un monitor autostereoscopico di ultima generazione che, sullo sfondo delle montagne della Valle di Susa, permette la visione in 3D senza occhiali dei cimeli olimpici per antonomasia, dalla torcia al braciere. All'ingresso le due mascotte Neve e Gliz, all'interno dell'area espositiva pannelli che ripercorrono con video e testi la cronistoria dell'avventura olimpica, dalla candidatura all'assegnazione torinese a Seul nel 1999, dal passaggio di consegne a Salt Lake City nel 2002 alla cerimonia di inaugurazione quattro anni dopo. E ancora l'accensione del braciere a Roma nel dicembre 2005 da parte del presidente Ciampi, il viaggio della fiaccola per l'Italia e per le vie della città. E poi il sistema olimpico, i villaggi per gli atleti e i giornalisti e gli impianti, le gare e le premiazioni, le serate a Medals Plaza e le notti bianche. Torna in quegli spazi il Look of the City, con gli stendardi rosso cinabro che fanno da cornice allo slittino di Zoeggeler, alla tuta per il pattinaggio di velocità di Fabris, ai pattini da short track di Hernoff, alla tuta di Marta Capurso e alla mise da gara firmata da Roberto Cavalli per Carolina Kostner. Non mancano i video delle gare, con i momenti culminanti di ogni disciplina, tra Olimpiadi e Paralimpiadi. Uno spazio è dedicato alla torcia olimpica disegnata da Pininfarina, presentata nelle varie fasi di realizzazione, dal primo modello in schiuma espansa, allo studio tecnologico, fino alla forma definitiva forgiata in lastra e alla versione ufficiale. Non poteva mancare un omaggio ai volontari, con tutti i ventimila nomi impressi su un totem: a loro è riservato l'ingresso gratuito (dietro presentazione della carta d'identità), per gli altri visitatori il prezzo è quello del biglietto d'ingresso al Museo di Scienze (5 euro, 2,5 ridotto, tutti i giorni eccetto il martedì 10-19).














http://torino.repubblica.it/dettagli...etrina/1849457



Tra le sorprese, anche spazi interattivi con la Playstation, in cui ci si potrà cimentate virtualmente nella pratica degli sport olimpici. Infine una sala cinematografica, con doppia proiezione dei filmati delle cerimonie di apertura e chiusura di Olimpiadi, Paralimpiadi e Universiadi. Durante i Giochi di Vancouver la sala sarà collegata via satellite permettendo di seguire in diretta le gare olimpiche. All'uscita infine il libro delle firme già al Villaggio Olimpico e il «grande medagliere», ripreso nel logo del museo.
E ieri è stato nominato il nuovo presidente della Fondazione XX Marzo, che gestisce il patrimonio immobiliare lasciato dai Giochi: Pierpaolo Maza sostituisce la dimissionaria Tiziana Nasi.
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