RIMINI | Progetti e realizzazioni - Page 4 - SkyscraperCity
 

forums map | news magazine | posting guidelines

Go Back   SkyscraperCity > European Forums > Forum Italiano > Architettura ed urbanistica in Italia > Progetti in corso


Global Announcement

As a general reminder, please respect others and respect copyrights. Go here to familiarize yourself with our posting policy.


Reply

 
Thread Tools
Old February 24th, 2010, 09:21 AM   #61
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Quote:
Originally Posted by palazzomen_italico View Post
Quando inizieranno i lavori per il nuovo lungomare di rimini ?
A mio avviso se tutto dovesse andare nel verso giusto in primavera del 2011.
I due progetti per due tratti di mare separati sono foster e nouvel.
Per entrambi la giunta comunale (anche per ricercare consenso) vuole che siano coerenti con il nuovo piano strutturale comunale (che dovrebbe appunto essere completato alla fine del 2010) e con il piano strategico adottato per la prima volta dal comune.
Per quanto riguarda il progetto di Foster, il comune ha richiesto nuove carte e da quello che so una riduzione del pontile pero' teoricamente è quello che potrebbe avere meno vincoli; per quanto riguarda invece il nouvel l'impatto è molto maggiore; oltre alle riduzioni di cubatura (nell'ordine del 50%) l'altro problema (oltre alla coerenza con i due piani sopra citati) è che vi sono parecchi aree pubbliche date in concessione ai privati e comunque occorre mettere d'accordo tutti i privati che hanno delle attività.

C'è un altro progetto per un altro tratto di mare che ancora qui in questo thread non ho citato (lungomare spadazzi) che sebbene non realizzato da archistar ecc.ecc. potrebbe vedere la luce prima perche sono già d'accordo tutti gli operatori ed inoltre per quel tratto di mare verrebbero anche unificati tutti i bagni sotto un unico operatore di spiaggia.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Sponsored Links
Advertisement
 
Old February 24th, 2010, 01:07 PM   #62
palazzomen_italico
Risorto User
 
Join Date: Oct 2005
Posts: 2,512
Likes (Received): 73

Grazie mille
palazzomen_italico no está en línea   Reply With Quote
Old March 2nd, 2010, 10:11 PM   #63
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Inizio lavori complesso immobiliare Ex - Embassy (Villino Cacciaguerra).
- altre indicazioni post n. 3









robom1 no está en línea   Reply With Quote
Sponsored Links
Advertisement
 
Old March 6th, 2010, 03:59 PM   #64
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Lavori terminati per il restauro scientifico del campanile e la parziale ricostruzione della canonica della ex cattedrale di Santa Colomba e realizzazione di residenza unifamiliare.

Vedi precedente post 54



robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old March 24th, 2010, 01:14 PM   #65
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

E’ in dirittura di arrivo l’accordo tra Comune e Diocesi di Rimini per l’Ex Seminario di Covignano, di proprietà della Curia. E’ stabilito un diritto di superficie della durata di 60 anni con possibilità di acquisto alla fine del periodo.
Sarebbe stabilito un importo complessivo di 17 milioni (sui 280.000 euro all’anno da corrispondere alla curia); il Comune chiede di scorporare dai costi di acquisto futuri una parte dei 17 milioni complessivi.

Verrà realizzato un grande campus scolastico e sportivo nonché rendere fruibile al pubblico il grande parco all’interno del quale sorge l’ex-seminario (lavori in realtà in parte sono stati già fatti e da alcuni pianificati per i prossimi due anni)

Tutto il grandissimo plesso (via Covignano circa 0,5 km dal centro) sarà utilizzato (in parte) per il nido, elementari e forse medie, più Itinera (società internazionale di studi turistici) e una residenza universitaria per stranieri, perché all’ultimo piano ci sono camere doppie (possibile trasferimento corso in scienze motorie). Il Comune risparmierà gli attuali costi di affitto di Itinera pari ad 80.000 euro annuali ed i 120.000 che già vengono conferiti per la scuola media Marvelli.

robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old March 25th, 2010, 09:50 PM   #66
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Nuova statale SS16 - progetto definitivo

La progettazione della terza corsia A14 e della nuova statale sono state effettuate congiuntamente (la nuova statale fondamentalmente camminerebbe vicino alla terza corsia A14).
Le opere da realizzare sull'autrostrada sono state pensate in maniera sinergica al fine di ottimizzare e ridurre i costi della nuova statale 16 (vedi ad esempio ampliamento galleria di Scacciano).

vedi anche precedente post n.31

ANAS ha consegnato il progetto definitivo della variante dell'Adriatica: prevede la realizzazione di una nuova strada a due corsie per senso di marcia, lo spartitraffico centrale e le corsie di emergenza, per una lunghezza complessiva di circa 28 km. Il costo complessivo dell’opera è di 264 milioni di euro (ndr + espropri per 140 milioni).

RIMINI - Nei giorni scorsi ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) ha consegnato il progetto definitivo della variante alla SS16 ‘Adriatica’ alla Provincia di Rimini, e ai Comuni interessati (Misano, Adriatico, Riccione, Coriano, Rimini, Bellaria Igea Marina). La consegna rappresenta un fondamentale passo in avanti per la realizzazione di un’opera attesa da lungo tempo e divenuta indispensabile per risolvere i problemi di traffico nel territorio riminese. Essa rappresenta a
tutti gli effetti una priorità nazionale per diversi motivi: l’ingente volume del traffico, la vicinanza alla città e il considerevole numero di incidenti che vi si verificano.

Alcuni numeri. L’attuale Statale sopporta fino a 32.365 auto in un giorno di novembre, in presenza di manifestazioni fieristiche, e ben 35.466 durante un sabato di agosto. Il traffico in un giorno feriale medio conta, a seconda del luogo di misurazione, dalle 11.000 alle 14.000 auto, e l’indice di mortalità è pari allo 0,28 contro lo 0,03 della media nazionale.

Il progetto definitivo segue l’approvazione di quello preliminare, approvato da ANAS nel dicembre 2008; prevede la realizzazione di una nuova strada a due corsie per senso di marcia, lo spartitraffico centrale e le corsie di emergenza, per una lunghezza complessiva di circa 28 km., in un tragitto che va dal confine di Bellaria Igea Marina a Misano Adriatico.
Il progetto è articolato su quattro lotti: da Bellaria alla Via Emilia; dalla Via Emilia a Rimini sud; da Rimini Sud a Riccione e da Riccione a Misano.

In seguito alla fase delle osservazioni, che tutti i soggetti coinvolti potranno presentare entro 60 giorni a termine di legge, si aprirà la conferenza dei servizi a livello nazionale, presieduta dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero delle Infrastrutture, per affrontare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. In tale sede saranno chiamati ad esprimersi, attraverso le
decisioni dei propri Consigli, tutti i Comuni coinvolti.

Il costo complessivo dell’opera è di 264 milioni di euro a cui occorre aggiungere gli oneri per gli espropri e le spese tecniche (progettazione e direzione lavori). Il tracciato, salvo alcuni brevi tratti, corre parallelamente all’autostrada, per questo motivo la progettazione delle due opere è avvenuta in maniera fortemente integrata, al fine di rendere il più funzionale possibile il nuovo fascio infrastrutturale. In alcuni punti avviene uno scambio di carreggiata tra l’attuale A 14 e la nuova SS16, già definiti e concordati tra Anas e Autostrade per l’Italia. In particolare riguardano il tratto all’altezza di Covignano, a Rimini, un breve tratto a Montelabbate e la Galleria di Scacciano, tra Riccione e Misano. Ciò è particolarmente importante perché queste parti di nuova Adriatica di fatto verranno realizzati con i lavori per la terza corsia che per la galleria di Scacciano sono già iniziati. L’opera è inserita nel Protocollo d’intesa tra Governo e Regione Emilia Romagna, sottoscritto ad agosto del 2008, quale intervento prioritario da cantierare nei prossimi tre anni. La Provincia di Rimini ha cofinanziato al 50% i costi di progettazione.

La realizzazione della nuova statale Adriatica costituisce l’occasione unica per ripensare alla radice l’intero sistema della mobilità nel nostro territorio in quanto permette di allontanare il traffico dalle aree più urbanizzate, di aumentare le corsie preferenziali per il trasporto pubblico e di pedonalizzare da nord a sud i lungomari, offrendo la possibilità di riqualificazione turistica e di maggiore sostenibilità ambientale. Sono evidenti i vantaggi per i cittadini e per le imprese.Parallelamente alla definizione del percorso amministrativo, occorrerà dunque impegnarsi per ottenere i finanziamenti da parte di Anas per mettere in cantiere il primo stralcio dei lavori.

Per il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali “quella della nuova ss16 non è un progetto come gli altri, ma il progetto del territorio di Rimini. Dopo anni di attesa e di progetti interrotti siamo finalmente di fronte al progetto concreto che, a livello nazionale, rappresenta una priorità. La portata del progetto va ben oltre il vantaggio economico perché agisce
direttamente sulla qualità della vita, migliorando sensibilmente la sostenibilità ambientale del nostro territorio.”

Per l’Assessore alla Mobilità della Provincia di Rimini, Vincenzo Mirra “è doveroso sottolineare la grande collaborazione con gli Enti Locali e la Società Autostrade, che ha creduto nel progetto, e investirà in maniera sensibile nella sua realizzazione. Su quest’opera ci giochiamo la credibilità, non solo come Istituzioni, ma come territorio riminese nel suo insieme; per questo dobbiamo presentarci uniti e coesi, lavorando tutti per l’obiettivo finale”. Per Alberto Rossini,dirigente della Provincia di Rimini all’area vasta e mobilità di sistema “questa opera, coordinata con interventi strategici legati alla mobilità pubblica, all’A14 e al TRC, è in grado di migliorare in maniera strutturale tutta la mobilità della Provincia di Rimini, permettendo inoltre al nostro sistema viario di collegarsi a quello dei grandi corridoi trans europei”.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old March 27th, 2010, 11:52 PM   #67
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Progetto Conca

20 Maggio 2009

PROGETTO CONCA
Regione E-R, Provincia e Comuni della Valconca sottoscrivono il “Progetto Conca”, per la valorizzazione del paesaggio entroterra-costa.


Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comuni della Valconca (Cattolica, Misano Adriatico, San Giovanni in Marignano, San Clemente e Morciano di Romagna) hanno sottoscritto l'accordo territoriale che approva il Progetto Conca di valorizzazione paesaggistica entroterra-costa.

Con l'accordo si stabiliscono le azioni future che daranno attuazione al progetto:

realizzazione di un percorso ciclo-pedonale naturalistico
(per la progettazione gli Enti investiranno 100mila euro);

estensione del Progetto Conca ai territori dell'alta valle, con il coinvolgimento di altri sei comuni
(Gemmano, Montefiore Conca, Saludecio, Mondaino, Montescudo e Montecolombo);

coordinamento del progetto con l’istituzione del “Paesaggio naturale protetto del Conca” approvato dalla Regione Emilia-Romagna la settimana scorsa;

sinergia delle precedenti azioni con gli interventi strutturali e promozionali previsti nel progetto “Percorsi verdi dell’entroterra”, finanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale
(per un totale di 3.050.000 euro per Valmarecchia e Valconca)
Inoltre è previsto, per i privati inseriti nelle aree del progetto, il coinvolgimento delle numerose imprese interessate al bando europeo.

“Un importante atto - ha commenta l’assessore provinciale Rossini - che premia anche il lavoro di squadra svolto con i sindaci interessati.”

“Un punto d’arrivo e l’avvio di concreti ed indispensabili interventi a favore del fiume, del suo ambiente, degli abitanti della valle, dei residenti e dei turisti che potranno godere di questa parte del nostro territorio, così come previsto dal Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp)”.



1 Marzo 2010 Avviso pubblico di selezione
Oggetto: pubblico avviso di selezione per l’affidamento di un incarico tecnico per: la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva; il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione; la contabilità e la direzione lavori del “Percorso naturalistico di lungo fiume e sua area di fruibilità paesaggistica” del Torrente Conca

Con riferimento alla procedura indicata in oggetto si comunica che
In data 25 e 26 febbraio 2010 si sono svolte le sedute della commissione per lo svolgimento della procedura di selezione inerente l’affidamento dell’incarico in oggetto; la commissione ha individuato quale aggiudicatario provvisorio la società SEA Coop – via Lima 4 – 10137 Torino che ha offerto il miglior ribasso pari al 61,39%.

Situazione attuale del progetto:

Mappa principale del progetto


Localizzazione nella provincia


Foce del fiume Conca


Portoverde


Portoverde


Paesaggio agrario


Rocca di Montefiore


Vigneti San Clemente


Conca a Gemmano


Diga del Conca


Diga del Conca


Area agricola Conca a Santandrea


Briglia tra San Giovanni Marignano e Misano


Conca verso la foce


Golf a San Giovanni a Marignano


Guado a San Clemente


Maneggi a Morciano


Oasi del conca a Misano


Palealveo sotto il golf

Last edited by robom1; March 28th, 2010 at 12:02 AM.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old March 29th, 2010, 12:19 AM   #68
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Il progetto del parco fluviale del Conca prevede di arrivare, secondo le ultime elaborazioni ad un concetto sistemico con anche altre realtà (aggregatasi successivamente).

Questa è una: alboreto di Mondaino
nella valle del Conca, e a pochi chilometri anche da Riccione, Cattolica e Pesaro, si trova questo ex - arboreto sperimentale della flora mediterranea. Nove ettari di parco con due boschi, piccole foreste, uno stagno e decine di sentieri segnati, all'incirca 5.780 piante rappresentative dell'area mediterranea.













robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 3rd, 2010, 11:10 PM   #69
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Distretto di pesca nord adriatico

Nasce ufficialmente il distretto di pesca Nord Adriatico
É arrivato in regione l'atto ufficiale del Ministero che istituisce il Distretto di Pesca Nord Adriatico che includerà le aree marine e costiere di Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
REGIONE | 25 febbraio 2010 | Il Distretto è frutto di una proposta delle tre regioni per la gestione comune di politiche per la pesca e per il mare attraverso piani di gestione in partenariato con le organizzazioni dei pescatori-produttori e le imprese.

Il Distretto è frutto di una proposta delle 3 regioni che hanno negli ultimi tre anni promosso e sperimentato per questo anche molte azioni e strumenti comuni come tra l’altro il marchio del prodotto certificato del pesce dell’alto Adriatico, l’Osservatorio Adri-Fish o l’atlante georeferenziato delle specie ittiche adriatiche, costituisce un nuovo organismo per la gestione comune di politiche e azioni europee, nazionali e regionali per la pesca e per l’ambiente mare attraverso la predisposizione di piani di gestione in partenariato con le organizzazioni dei pescatori-produttori e le imprese. Tali misure vedranno linee comuni delle 3 regioni per lo sviluppo delle organizzazioni dei produttori con regole di autodisciplina per una pesca responsabile in grado di garantire le risorse e il patrimonio ambientale del mare

Il decreto stabilisce che il Distretto è diretto da un comitato di gestione composto dai rappresentanti del Ministero e delle 3 Regioni supportato da un comitato tecnico-scientifico di 10 membri ed è rivolto anche a promuovere l’adesione dei governi transfrontalieri, dell’altra sponda dell’Adriatico, di Slovenia e Croazia.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 3rd, 2010, 11:15 PM   #70
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Rimini, 15 febbraio 2009 – Il mondo della pesca è alla vigilia di una profonda riorganizzazione. Se n’è parlato questa mattina alla manifestazione fieristica MSE Seafood&Processing (in corso a Rimini Fiera fino a martedì 17 febbraio) all’interno di un appuntamento promosso dalla Regione Emilia Romagna dal titolo ‘La politica della pesca europea. Il distretto alto Adriatico e i suoi piani di gestione’.

“Saluto il successo di questa manifestazione di Rimini Fiera – ha detto Duccio Campagnoli, assessore alle attività produttive dell’Emilia Romagna – ed il piacere di vederla crescere con la presenza costante degli operatori e delle imprese. Fra queste, quelle protagoniste del progetto Alto Adriatico, che è sfociato nella costituzione di un marchio che ne riunisce l’attività. Nel quadro dell’esperienza avviata per quanto riguarda il Consorzio Alto Adriatico si innesta il ragionamento che ora porta ad operare in termini di distretto di pesca e in particolare quello che l’Unione Europea ha denominato Sub Area 17, più estesa scendendo fino al Molise per l’Italia e a Dubrovnik per la Croazia.
Le basi gettate sono solide, la prospettiva è quella di costruire una pesca responsabile, una flotta moderna ed arrivare così ad un equilibrio nella gestione delle risorse.
Oggi ci ritroviamo quindi ad MSE, dove nacque il progetto pilota, per accelerare il piano di gestione del Distretto di Pesca, vista la mole di progetti svolti e le conoscenze acquisite”.

Molto atteso l’intervento di Francesco Saverio Abate, Direttore Generale della Pesca e dell’Acquacoltura al MIPAAF, sulle linee direttrici dell’Italia in merito alle politiche comunitarie della pesca.

“La Commissione Europea – ha ricordato - sta preparando un nuovo libro verde sulla pesca, che segue un periodo nel quale gli obiettivi e le iniziative intraprese per aumentare le risorse attraverso la diminuzione dello sforzo di pesca non hanno centrato gli obiettivi immaginati. Il 30% degli stock di specie sono fuori dai limiti biologici di sicurezza e le imprese di pesca sono in grave difficoltà. Va detto che gli obiettivi sono stati particolarmente disattesi nel
Nord Europa.


L’Italia ha preparato un piano di gestione propedeutico alle nuove scelte che dovrà compiere l’Unione Europea, all’interno ci sono obiettivi sulle risorse e sulla gestione delle stesse, con un’ottica a medio e lungo termine.

Riteniamo che la rottamazione delle licenze sia uno strumento un po’ rozzo, anche possibile, ma da vincolare ad un corretto piano complessivo di gestione. In Italia abbiamo adottato il fermo biologico temporaneo e lo strumento, rivisitato e meglio coordinato, può dare buoni risultati. L’Italia è anche dell’idea che non possano essere dominanti i ragionamenti riguardanti la tutela biologica, ma che si debba cercare un corretto equilibrio tenendo conto anche del valore del tessuto socioeconomico che è coinvolto con l’attività.

Il problema centrale è che a fronte di una diminuzione della flotta, il pescato è rimasto pressoché lo stesso.

Significa che quando i pescatori comunitari si fermano, il loro posto viene preso da altri. A marzo in Tunisia si terrà una sessione della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo e l’Italia chiederà che le decisioni assunte vincolino tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Un altro fronte di lavoro è sull’aggregazione degli attori della filiera. Si sentono ‘rumors’ sul possibile e drastico taglio dei fondi comunitari destinati alla pesca dal 2013 e ciò va contrastato”.



Il Prof. Corrado Piccinetti, dell’Università di Bologna e Direttore del Centro di Biologia Marina di Fano, ha spiegato quanto sia importante analizzare con attenzione le risorse ittiche, la loro disponibilità e le aree nelle quali vivono e si riproducono, così da avere elementi corretti nella stesura di un Piano di Gestione per il Distretto di Pesca che dovrà essere attivato.

“Le informazioni vanno condivise, vanno cercate insieme e la partecipazione attiva delle regioni e dei paesi che si affacciano sullo specchio d’acqua è fondamentale.

Il mare Adriatico presenta comunità biologiche diverse e vanno conosciute e coordinate con i sistemi e le abitudini di pesca. Non partiamo da zero, molte informazioni sono già disponibili. Chiudo con una considerazione: parliamo sempre di ridurre lo sforzo di pesca, ma oggi è possibile mettere in campo un approccio diverso e cioè tecniche per aumentare le risorse ittiche disponibili”.

Aldo Tasselli, Responsabile del Servizio Economia Ittica dell’Emilia Romagna, è entrato nel dettaglio operativo di ciò che si dovrà fare per dar vita e poi gestire il distretto di pesca, che deve essere pronto entro maggio 2010, mentre Mario Richieri, Responsabile dell’Unità di Progetto Caccia e Pesca della Regione Veneto, ha illustrato i progetti Eco Sea, E Comp e Initia.

Al convegno erano presenti anche altri esponenti delle regioni italiane coinvolte: Marina Bortotto, dirigente pesca del Friuli Venezia Giulia e Marialuisa Coppola, Assessore alla Pesca e Acquacoltura della Regione Veneto.

“E’ molto importante – ha sottolineato Coppola – questo lavoro comune, così come incontrarsi e capire che i tanti attori della filiera ittica parlano un linguaggio comune. Credo sia necessario ora procedere ad alleanze strategiche con altri mondi, quello dell’ambiente, del turismo e dei trasporti ad esempio, affinché la pesca non rimanga isolata. Entro due mesi organizzeremo in Veneto una due giorni di lavoro per accelerare il nostro cammino. Vi inviteremo tutti i soggetti portatori di interessi sul tema e cercheremo, in fretta, di arrivare a risultati concreti”.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 3rd, 2010, 11:19 PM   #71
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

http://www.romagnaoggi.it/rimini/2010/3/19/155357/

RIMINI - Per il progetto del nuovo mercato del pesce di Rimini c'e' "una corsia preferenziale", l'iter del piano particolareggiato di iniziativa pubblica da far approvare in aula puo' partire.
Lo ha detto in consiglio comunale il vice sindaco riminese, Maurizio Melucci, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere Alberto Astolfi del Pd che si e' detto preoccupato per un'eventuale "battuta d'arresto" sulla strada che portera' ai nuovi spazi ittici in citta'.
Per il mercato del pesce primo in Emilia-Romagna e terzo in Italia- con un volume d'affari di 20 milioni di euro, 250 soci e un indotto che coinvolge 500 famiglie- cooperative dei lavoratori del mare, consorzio artigiani e cantieri navali sono pronti ad investire nove milioni di euro. "Ma se non vengono rilasciate in tempi brevi le autorizzazioni al progetto- ha avvertito in consiglio Astolfi- i finanziamenti regionali sono a rischio".
Il piano particolareggiato e' stato presentato ormai un anno fa, indicando come nuova location, per ovviare agli attuali problemi di viabilita' e di parcheggi, la sinistra del porto canale vicino ai cantieri navali. Melucci ha fatto presente che la documentazione del piano e' stata presentata appena 10 giorni fa, e dunque e' ora che si puo' scattare anche per quanto riguarda l'intesa con la Regione sui finanziamenti.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 4th, 2010, 05:01 AM   #72
blaise.
amateur facial
 
Join Date: Mar 2007
Posts: 3,509

bei servizi robom1
grazie per gli aggiornamenti
__________________
non dovevo far niente
blaise. no está en línea   Reply With Quote
Old April 17th, 2010, 09:05 PM   #73
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Il progetto Valconca descritto precedentemente fa parte dell'idea progetto Greenways, e di come utilizzare i fiumi come infrastrutture verdi per il turismo entroterra/costa - Entroterra della provincia di rimini e corsi fluviali del Conca, Ventena, Marecchia, Marano e Rio Melo.
Il progetto Greenways è uno degli interventi strutturali che vanno ad integrarsi con altri investimenti avviati per sostenere il processo di qualificazione, diversificazione e destagionalizzazione dell'offerta.

Le valli dei fiumi sopra riportati rappresentano i corridoi ecologici del territorio che sono stati già individuati in ambito di pianificazione territoriale e per cui negli ultimi anni sono stati individuati processi di valorizzazione, specifici paesaggi culturali, l'ambiente di vita delle popolazioni locali che si interessano alla promozione del territorio ma anche alla loro tutela.

In prossimità dei corsi d’acqua, entro la fascia dei corridoi ecologici provinciali più prossimi al fiume, infatti, si trovano beni storici minori – come mulini, ex fornaci, ex frantoi, abbazie e pievi – aree archeologiche, emergenze naturali – come ex bacini di caccia ed escavazione, aree boscate, aree umide, paleoalvei o canyon – e tracciati lineari storici e contemporanei, come le linee abbandonate delle ferrovie dismesse per Urbino, Novafeltria e San Marino, i sentieri collinari nei boschi, i tratti di piste ciclabili, i tracciati delle ex fosse di adduzione idrica dei mulini.

Nella fascia intermedia ai margini dei corridoi ecologici – tra i terrazzi della pianura fluviale e i centri densamente urbanizzati ed infrastrutturati del fondovalle – da alcuni anni si sono insediate nuove ed importanti attività turistiche e ricettive come: impianti per il golf; maneggi; agriturismi;
bed&breakfast; numerosi ristoranti; bacini per la pesca.
Le sommità collinari dei centri storici interni – ben visibili dal fiume e raggiungibili con sentieri e strade storiche panoramiche – sono punteggiate di borghi e castelli di origine malatestiana, punti di
presidio d’epoca medioevale e rinascimentale, oggi beni architettonici di interesse storico-culturale e paesaggistico, restaurati o adibiti a museo e comunque accessibili, come a Verucchio o Montefiore.

Nell'ambito degli interventi vi sono integrazioni tra gli interventi pubblici e quelli dei privati finalizzati ad incrementare la maggiore fruizione dei beni valorizzati.
Le perimetrazioni delle aree ammesse agli interventi dei privati, sono riportate nella scheda sotto indicata.



robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 19th, 2010, 10:53 PM   #74
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Parco del Mare di Misano Adriatico e nuovo progetto turistico

Il Piano di Valorizzazione e Promozione Turistica (PVPT) della Provincia di Rimini interviene nel piu’ vasto programma di riqualificazione urbana denominato “Parco del mare”e del nuovo progetto turistico (tra privato e amministrazione comunale).

La provincia ha contribuito per questo progetto nel PVPT mediante accordo con l’amministrazione comunale un importo di 1 milione di euro di fondi provenienti FESR-POR concordato con l’amministrazione regionale e previsto nel Documento Unico di Programmazione (DUP).

Il suddetto programma si colloca nell’area compresa tra Misano Centro e Misano Brasile a mare della ferrovia in un ambito caratterizzato da significativi valori ambientali. Nel centro di Misano Mare è previsto una nuova iniziativa edilizia che prevedono la riqualificazione di ampie porzioni di proprietà pubbliche riqualificate, nonche grandi spazi vivibili ed accoglienti.

Il nuovo lungomare (partenza vicino Portoverde) finanziato in gran parte dall’intervento del privato per l’accordo di cui sopra; i lavori sono partiti a novembre 2009 e si concluderanno verso giugno 2010.



Il parco del mare
vedi sopra in merito ai fondi; si attende piano particolareggiato


Il nuovo progetto turistico
















robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 26th, 2010, 04:09 PM   #75
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Premiato il Grand Hotel di Rimini

C'è anche il Grand Hotel di Rimini tra i migliori dieci hotel storici in Europa e negli Stati Uniti, una classifica stilata da www.trivago.it che ha individuato i migliori alberghi in base alle valutazioni fornite dai viaggiatori. Un bel riconoscimento per uno degli hotel più famosi della riviera. Tra i dieci hotel migliori d'Europa e degli Usa spiccano il Beau-Rivage Palace di Losanna (Svizzera), l'Hotel Copernicus di Cracovia (Polonia) e Las Casas De La Juderia, Siviglia (Spagna)

Ecco l'elenco degli hotel storici in Europa e negli Stati Uniti sulla base delle valutazioni fornite dai viaggiatori.


Beau-Rivage Palace, Losanna, Svizzera

Situato sul waterfront Quai d'Ouchy di Losanna, il cinque stelle Hotel Beau Rivage Palace gode di una spettacolare vista sul lago di Ginevra e sulle cime innevate delle Alpi svizzere. Dalla sua fondazione nel 1861, lo stile architettonico della struttura e le decorazioni originali sono stati rigorosamente conservati rendendo l'hotel un simbolo dell'antica nobiltà europea. Alcuni momenti salienti della storia si sono celebrati all'interno delle sue mura, come l'incoronazione di Re Hussein di Giordania e la ratifica dei trattati sulla ricostruzione dell'Europa post-guerra. Leader politici e celebrità di ogni tipo hanno soggiornato presso il Beau-Rivage tra cui Nelson Mandela, Charlie Chaplin e Victor Hugo. Una ristorazione di primo livello, una cantina fornita di oltre 75.000 bottiglie, 168 camere di lusso e la vicinanza dal vivace centro di Losanna si combinano per rendere il soggiorno presso il Palazzo Beau Rivage un'esperienza unica

Disponibile a partire da 279 € a notte per camera doppia via Hrs.com



Hotel Copernicus, Cracovia, Polonia

Il Copernicus Hotel di Cracovia, che prende il nome dal suo più noto ospite, l'astronomo polacco di fama mondiale Nicolas Copernico, trasmette immutato nel tempo il fascino dell'Europa medievale. Un tempo punto d'incontro per intellettuali e studiosi, l'edificio è stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2000. L'Hotel offre ora ai suoi ospiti la possibilità di soggiornare in lussuose camere, con alti soffitti e con arredi in legno scuro del periodo rinascimentale. L' Hotel Copernicus si trova sulla Kanonicza, la strada più antica della città, ed è vicino a numerosi siti culturali e storici come il Palazzo Reale, la Cattedrale e altre chiese gotiche, e il quartiere ebraico di Kazimierz.

Disponibile a partire da 175 € a notte per camera doppia via Booking.com



Las Casas De La Juderia, Siviglia, Spagna

Situato nel centro storico di Siviglia Las Casas De La Juderia cattura perfettamente la bellezza e lo spirito dello stile andaluso, mescolando insieme temi ed elementi arabi ed europei. Cortili aperti, graziose fontane ed ampi archi si combinano creando un'atmosfera suggestiva. Il nome significa letteralmente 'le case del quartiere ebraico', e si riferisce al periodo storico in cui Ferdinando III di Castiglia rinconquistata la città ai danni del califfato musulmano concentrò la popolazione ebraica in un distretto, la Juderia. Las Casas De La Juderia è stato anche utilizzato per ospitare i primi americani nativi riportati da Cristoforo Colombo, dopo i suoi primi viaggi verso il Nuovo Mondo. Altre attrazioni imperidibili sono la Cattedrale e il Palazzo Reale dell'Alcazar.

Disponibile a partire da 80 € a notte una camera doppia via EasyClicktravel



The Willard, Washington, USA

Il Willard sulla Pennsylvania Avenue rappresenta l'apice dello stile e del comfort americano come si può notare dalle grandiose stanze dell'hotel, dal lussuoso centro benessere e dall'eccezionale varietà e qualità della ristorazione. Fondato nel 1818, il Willard è stato spesso definito come il cuore della vita politica e sociale di Washington, una reputazione che è certamente rafforzata dalla presenza a due passi della Casa Bianca e dal fatto che Martin Luther King abbia scritto il suo discorso 'I Have a dream' mentre soggiornava al Willard. L'area circostante è ricca di attrazioni di ogni tipo, tra cui il Museo Smithsonian, il Teatro Nazionale, il National Mall, numerose gallerie e accademie d'arte.

Disponibile a partire da 222 € a notte per camera doppia via InterContinentalgroup



Reid's Palace, Funchal, Portogallo

Situato su una scogliera che si affaccia sulla costa meridionale di Funchal e inaugurato nel 1891, il Reid's Palace è stato il coronamento del lavoro dello scozzese William Reed, un povero ragazzo che sbarcò sull'isola di Madeira all'età di 14 anni e creó la sua fortuna commerciando vino, anche se non visse abbastanza per vedere il completamento dell'hotel. Il Reid's Palace divenne ben presto una delle principali attrazioni della zona, a causa della piccola flotta di barche che salutava ogni nuovo ospite al momento dello sbarco. Ospiti illustri furono tra gli altri il commediografo George Bernard Shaw, il primo ministro Lloyd George, e la "principessa in viaggio" Elisabetta d'Austria, nota per i suoi continui viaggi dopo il suicidio del suo unico figlio Rodolfo. Ad oggi il sentimento di nobiltà rimane e il plus tra le attrazioni del Reid's Palace è l'esclusivo giardino semi-tropicale. Mantenuti in costante fioritura durante tutto l'anno, i fiori e le piante provenienti da tutto il mondo creano un angolo meraviglioso per rilassarsi e godersi la vista mozzafiato.

Disponibile a partire da 260 € a notte per camera doppia via hotel.info







Steigenberger Grandhotel Petersberg, Bonn, Germania

Dall'alto del monte Petersberg, nel mezzo delle vette del Siebengebirge, il Grand Hotel Steigenberger guarda verso valle il Königswinter e il Reno che attraversa la regione. Maestoso e imponente, il Grandhotel è stato fondato nel 1892, ed è stato l'hotel preferito da molti capi di stato in visita, tra cui la Regina Elisabetta, Haile Selassie d'Etiopia, il re Rama IX di Thailandia e l'imperatore Akihito di Giappone. L'hotel fu la sede dell' Alto Commissoriato degli Alleati per la Germania negli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Oltre ad una vista impareggiabile dalla sua terrazza all'aperto e allo splendore regale della sue 99 camere, il Grand Hotel dispone di numerosi dipinti e antichità in concessione dal governo federale tedesco e di un archivio fotografico per mostrare agli ospiti le immagini del suo glorioso passato.

Disponibile a partire da 84 € a notte per camera doppia via hrs.com



Le Plaza, Bruxelles, Belgio

Ispirato al Four Seasons Hotel George V di Parigi, l'Hotel Le Plaza di Bruxelles, aperto per la prima volta nel 1930, trasmette magistralmente l'eleganza e il lusso concepito dall'architetto Michel Polak. Illustri ospiti, come Winston Churchill hanno ammirato gli alti soffitti, le facciate francesi stile 'Pierre de France' e gli spazi aperti che contribuiscono alla raffinata atmosfera dell'hotel. Anche se il Le Plaza chiuse i battenti nel 1976 a causa della profonda riqualificazione urbana, è stato riaperto nel 1996 dal barone van de Gysel Meise e riportato al suo antico splendore. La suite presidenziale è decisamente sensazionale, con una superificie di 340 metri quadrati con pavimenti in marmo e jacuzzi. L'Hotel Le Plaza è a soli cinque minuti dalla Grand Place, la piazza centrale della città cosi come da altre attrazioni amate dai turisti quali il Mannekin Pis e l'Atomium.

Disponibile a partire da 95 € a notte per camera doppia via HRS.com



Grand Hotel Rimini, Rimini, Italia

Con la sua facciata Liberty e la grande terrazza per eventi il Grand Hotel Rimini è uno dei luoghi più suggestivi di Rimini e della Riviera Adriatica. Inaugurato nel 1908 venne parzialmente danneggiato durante le due guerre ma venne prontamente ricostruito rispettandone lo stile e il gusto originario. Alcune camere presentano gli originali parquet in legno e i lampadari veneziani del XVIII secolo, combinandoli con tecnologie e servizi di avanguardia. Il Grand Hotel lega il suo nome al Maestro Federico Fellini che stregato dal suo fascino girò qui alcune scene memorabili del Cinema italiano. Nel 1994 venne dichiarato monumento nazionale e sottoposto sotto la tutela della Sovraintendenza dei Beni Culturali. Monumenti di rilievo come l'Anfiteatro romano, l'Arco e il Ponte di Augusto sono attrazioni nelle vicinanze da non perdere.

Disponibile a partire da 155 € a notte per camera doppia via Booking.com



The Cadogan, Londra, Gran Bretagna

Il Cadogan a Londra, costruito nel 1887, è conosciuto soprattutto per le schermaglie amorose dei suoi illustri ospiti, tra cui il re Edoardo d'Inghilterra, l'attrice britannica Lillie Langtry e lo scrittore e drammaturgo Oscar Wilde. Situato nei pressi di Hyde Park, Buckingham Palace, e vari musei, il Cadogan si trova nel cuore delle attrazioni turistiche e culturali di Londra. 65 camere e suite sono arredate in stile edoardiano modernizzato, e il ristorante Langtry offre piatti creativi e fantasiose combinazioni per stuzzicare il vostro appetito.

Disponibile a partire da 204 € a notte per camera doppia via Easyclicktravel



Grand Hotel de Cabourg, Cabourg, Francia

Il Grand Hotel de Cabourg in Normandia, inaugurato nel 1907, è situato in un'invidiabile posizione sulla costa della Manica. L'hotel fu la meta preferita dello scrittore francese Marcel Proust, che lo immortalò nella sua celebre opera Alla ricerca del tempo perduto sotto il nome di Grand Hotel de Balbec. Proust era un visitatore regolare, e la sua stanza è stata mantenuta come era originalmente. Camere spaziose, balconi che si affacciano sul mare, ampi terrazze e rigogliosi giardini combinati agli sfiziosi piatti di pesce fresco fanno sí che il soggiorno presso il Grand Hotel de Cabourg sia un trattamento indimenticabile per i sensi.

Disponibile a partire da 158 € a notte per camera doppia via Hotel.info


http://www.grandhotelrimini.com/





http://www.romagnaoggi.it/rimini/2010/3/24/155904/
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 26th, 2010, 04:58 PM   #76
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Situazione a partire dal 2009 (hotel)

Hotel lungomare
http://www.lungomarehotel.it/ (post n.1) - nuovo

Hotel Artis
http://www.artishotel.it (post n.1) - nuovo

Hotel I-suite
http://www.i-suite.it/ (post n.1) - nuovo

Hotel Rimini Fiera (post n.1)
http://www.hotelriminifiera.com/ - nuovo

Hotel Touring Rimini (post n.1)
http://www.touringhotelrimini.com – accorpamento due hotel

Hotel Alisei (post n.1)
http://www.aliseipalacehotel.it/ - riqualificazione

Hotel Sovrana (post n.1)
http://www.sovranahotel.it/ - accorpamento tre hotel

Novarese (post n.20) – ristrutturazione
Estate 2011 – progetto inserito all’interno del progetto terme rimini

Ex colonia enel (post n.45) – ristrutturazione
Estate 2012 -

Ferretti beach hotel (non so bene se nuovo o ristrutturato)
http://www.ferrettibeach.it/rimini/

Duomo hotel (centro storico) – Ron Arad (maggio 2006 – nomi club 2009)
http://www.duomohotel.com/

Awards:
world's best T+L awards - travel + leisure 07
world's best sMall design hotel
Hot list 2007 - condè nast traveller
World's n. 26 in the hot list hotel 2007
Italy's n. 01 in the hot list 2007
european design awards - sleep 06
best hotel design bar & restaurant interiors
best hotel design lobby & public areas interiors
new york tiMes - the 53 places to go in 2008
n. 28 - duoMo hotel riMini






Hotel Card (centro storico)
http://www.hotelcard.it/

Panoramic un piano nuovo
http://www.panoramic.it/italiano/ita.php

Hotel Bellariva (un piano sole suites – non so dov’è e non ho trovato il sito)

Hotel Regina elena 57 (riqualificazione)
http://www.reginaelena57.it/



Nuovo progetto hotel San Giiuliano vicino darsena
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore..._balordi.shtml

Investimento previsto «dai quindici milioni in su» (escluso l’acquisto dell’area con annesso tugurio da abbattere). Ben 126 camere di grandi dimensioni, di circa 40 metri quadri in media ciascuna, quasi tutte con vista mare. L’ultimo piano, interamente costellato di suite da 70 metri quadri (otto), offre una vista spettacolare sul mare.

L’area complessiva è di 8.500 metri quadrati, compreso il giardino di 1.200 metri. Di questi, 5.400 mq sono di superfice utile, che arrivano intorno ai 7.000 compresi balconi, interrati, servizi. Parcheggio interrato da almeno 50 posti auto. «Il progetto utilizza le possibilità conferite dalla nuova Variante alberghi — spiega l’architetto Morandi —. Si fa ampio uso di effetti di luce, vetrate, giochi d’acque con piscine e due vasche a sfioro, poste a livelli differenti, idromassaggio, verde». L’intero complesso è ispirato all’architettura navale, per forme e materiali: frangisole in legno proteggono i balconi e sostengono parapetti in vetro e metallo. Pannelli solari e fotovoltaici, pensilina leggera «con vuoti e pieni».

Completano l’offerta bar, ristorante, sale convegni, aree benessere, una grande terrazza vista mare per lunch e banchetti. La proprietà è di Escavazioni Meccaniche srl, presieduta da Marco Amati. Alla presentazione del progetto, tenutasi all’hotel Le Meridien, erano presenti anche Biagio Amati, Daniela Morandi e l’architetto Massimo Morandi, già collaboratore dell’architetto Paolo Portoghesi nella realizzazione de Le Meridien. Quale la tempistica? «Abbiamo presentato la documentazione in Comune — spiegano i titolari —. Attendiamo di avere il via libera a settembre. Poi procederemo con le ruspe. Nel giro di un anno e mezzo contiamo di aver ultimato il tutto». Il nome è provvisorio: N! Hotel. Perché «sono in corso contatti con varie importanti catene alberghiere internazionali, che poi impongono un nome». «L’abbiamo presentato di recente con successo alla fiera Touristic Real Estate di Venezia — spiega Daniela Morandi —. Ci sono piovute tante richieste da catene primarie. Le valuteremo con attenzione. In pole position potrebbe esserci Sheraton, ma «incalzano» Four Points (sempre gruppo Sheraton), Starhotels e altri marchi.


Tra gli obiettivi della proprietà anche quello di «rilanciare l’area, e rinnovare l’offerta turistica con standard di elevata qualità». Forse inutile precisare che l’apertura è annuale. A regime, si prevedono una trentina di addetti. Si punta a un turismo sia convegnistico che balneare. Prezzi «medio-alti, non svenderemo le vacanze per 50 euro o meno al giorno tutto compreso, come fanno altri 4 stelle». La collocazione sfrutta una inconsueto (per Rimini) «vuoto» di spazi, e la vicinanza del parco Briolini, polmone verde di San Giuliano Mare. Gli imprenditori contano sulla realizzazione del ponte («magari anche solo pedonale») sul porto, grazie al quale il cuore di Marina Centro «sarebbe a soli 15 minuti a piedi, mentre in auto d’estate ne servono 30».






Ho visto in Marina centro un ampliamento ma non mi ricordo quale hotel è;

occorrerebbe verificare a questo punto anche il numero delle strutture uscite dal mercato.

Last edited by robom1; April 26th, 2010 at 05:05 PM.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old April 29th, 2010, 02:18 PM   #77
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Grandi novità nell’estate riminese: dopo Notte Rosa, Riviera Beach Games e Moto GP, arriva “Rimini on air”, il calendario dei concerti estivi in programma al 105 Stadium per il prossimo luglio.

Il 105 Stadium di Rimini si prepara all’estate programmando una serie di concerti che terranno viva l’estate riminese nel parcheggio dello stadio. Si chiama festival “Riviera on air” e trasformerà il luglio riminese in una delle maggiori arene estive di concerti all’aperto.
Il Comune ha appena dato ad Ernesto De Filippis, gestore della struttura, il permesso per costruire un’arena nel parcheggio davanti al palazzo tra il 105 e le Befane.

Il progetto dell’arena estiva prevede il posizionamento nell’area del parcheggio di una serie di gradinate in grado di accogliere fino a 10.000 persone. Resteranno comunque a disposizione 4000 posti auto.

Il programma di “Rimini On Air” si aprirà il 3 luglio con lo spettacolo “Rimini Ridens” con Giuseppe Giacobazzi e Paolo Cevoli, proseguirà il 16 luglio con il concerto di Gigi d’Alessio, il 24 Giovani Allevi, il 27 ospiterà un tappa del tour d’addio dei Simply Red; infine, domenica 8 agosto, sarà la volta degli Ska- P.

A queste prime date, gli organizzatori vorrebbero aggiungere altri appuntamenti, come una tappa del musical “Il mondo di Patty” e uno spettacolo brasiliano in affiliazione con il festival latino americano di Milano.

Soddisfatto Ernesto De Filippis, gestore del 105 Stadium che dopo aver ospitato i grandi eventi invernali (ricordiamo le prime dei tour di Jovanotti, Tiziamo Ferro e Ramazzotti) oltre ad eventi live di grande prestigio come i concerti di Gianna Nannini e Laura Pausini, ora si diventa cornice di eventi estivi, sulla scia dello stile impresso dall’Arena della Regina di Cattolica.

Il Comune, ha precisato il vicesindaco di Rimini Maurizio Melucci finanzierà “Rimini on air” con 30 mila euro e attrezzerà un servizio di trasporto pubblico in collaborazione con la TRAM di Rimini
per agevolare i turisti che vorranno raggiungere l’arena per assistere ai concerti.

http://www.stadiumrimini.net/archivio.asp
http://www.youtube.com/watch?v=AoME5...layer_embedded

domenica 8 agosto 2010
SKA-P
martedì 27 luglio 2010
SIMPLY RED
sabato 24 luglio 2010
GIOVANNI ALLEVI
venerdì 16 luglio 2010
GIGI D'ALESSIO
sabato 3 luglio 2010
RIDENS
sabato 8 maggio 2010
HARLEM GLOBETROTTERS
sabato 24 aprile 2010
THE PRODIGY
sabato 10 aprile 2010
NEW GENERATION TOUR
26 e 27 marzo 2010.
CATS
sabato 27 febbraio 2010
RIMINI RIDENS
30 e 31 Gennaio 2010.
NON SOLO SPOSI
lunedì 25 gennaio 2010
GREASE
15 - 16 - 17 gennaio 2010.
HOLIDAY ON ICE
lunedì 14 dicembre 2009
NATE BROWN & ONE VOICE
venerdì 13 novembre 2009
LAURA PAUSINI
sabato 7 novembre 2009
Gianna Nannini
sabato 31 ottobre 2009
Marco Travaglio
mercoledì 21 ottobre 2009
Eros Ramazzotti
Dal 5 Agosto al 24 Agosto.
Stunt's Show
mercoledì 29 aprile 2009
Arturo Brachetti
sabato 18 aprile 2009
Tiziano Ferro in Tour
sabato 4 aprile 2009
Gigi Proietti
venerdì 27 marzo 2009
MoMix “Bothanica”
giovedì 19 marzo 2009
RIMINI RIDENS
sabato 14 marzo 2009
SKA-P in Concerto
domenica 8 marzo 2009
Geppi Cucciari
sabato 28 febbraio 2009
Mango in Concerto
martedì 24 febbraio 2009
High School Musical
sabato 7 febbraio 2009
BEPPE GRILLO

robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old May 1st, 2010, 11:01 AM   #78
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Bellaria - Igea Marina

Nell'ambito del Piano di Valorizzazione e Promozione del Territorio la Provincia di Rimini partecipa con un importo pari a 1.1 milioni di euro per la riqualificazione del Porto Canale nel piu' vasto intervento di realizzazione della darsena di Bellaria - Igea Marina (in costruzione).

***
DESCRIZIONE DI MASSIMA DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE PORTO CANALE A CURA DELLA PROVINCIA

L’intervento denominato “RIQUALIFICAZIONE PORTO CANALE” si estende fino ai margini urbani del territorio compreso tra la ex SS.16 e la foce.
In particolare la porzione compresa tra il ponte della Ferrovia Ravenna-Rimini e
la foce del Fiume Uso costituisce oggetto di intervento. L’ambito ha un’alta valenza storica e culturale in quanto culla della “marineria” locale.
Si tratta pertanto di un intervento teso alla riqualificazione dell’ambito portuale che, in quanto tale, è luogo fortemente evocativo della cultura locale e a cui la comunità locale si sente fortemente legata. Il
progetto è strettamente integrato con l’intervento di costruzione della darsena turistica che è in procinto di essere realizzata, da una società a maggioranza privata, a Sud del molo e comporterà come conseguenza la riqualificazione urbana ed ambientale di tutto l’ambito fluviale prossimo alla foce che costituirà un nuovo polo di attrazione turistica dove peraltro potranno essere ospitate più di duecento nuove imbarcazioni ed intercettato così il nuovo segmento turistico rappresentato dalla nautica da diporto.



****
DESCRIZIONE DELLA DARSENA IN COSTRUZIONE
Il nuovo Porto Turistico di Bellaria – Igea Marina si inserisce in un più vasto progetto di trasformazione urbana, che interessa una parte rilevante del territorio della Città e che prevede la realizzazione di: edifici per attività commerciali ed artigianali;parcheggi ; aree verdi attrezzate ; appartamenti residenziali e turistici; una darsena interna con circa 100 posti barca per unità da diporto a motore aperte fino a 12 metri di lunghezza.
Nel nuovo Porto Turistico, che sorgerà in un’area prospiciente il centro della Città , facilmente raggiungibile attraverso la viabilità ordinaria già esistente e non lontano dalla locale Stazione Ferroviaria , verrà anche realizzata una grande “Piazza del Porto” , che costituirà la naturale estensione a mare dell’area pedonale. Nella Piazza del Porto troveranno spazio non solo ristoranti tipici , bar e negozi per ogni esigenza dei dipartisti, ma anche l’organizzazione di manifestazioni e di eventi a carattere sportivo e culturale.La progettazione della struttura ha tenuto conto delle più recenti innovazioni tecnologiche nello specifico settore , è ispirata alle migliori realizzazioni di altre analoghe strutture in Italia ed all’estero ed è particolarmente attenta alle tematiche della tutela ambientale, della protezione della natura e del risparmio energetico, prevedendo l’installazione di pannelli fotovoltaici e di sistemi per il risparmio energetico ed idrico.Il nuovo Porto Turistico di Belluria – Igea Marina , è destinato a divenire una delle principali infrastrutture turistiche della Città, in grado sia di attrarre una clientela più vasta e qualificata , sia di destagionalizzare le presenze.
_circa 300 posti barca realizzati parte in banchina , parte su pontili galleggianti;
_sistema di ormeggio con finger;
_acqua dolce ed energia elettrica a tutti i posti barca;
_impianto per l’aspirazione delle acque nere di bordo e delle acque di sentina;
_isole ecologiche per la raccolta differenziata dei diversi tipi di rifiuti;
_impianto carburanti;
_cantiere nautico,in grado di assicurare l’assistenza tecnica ad ogni tipo di unità da diporto.



















robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old May 2nd, 2010, 11:11 AM   #79
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Riccione

Nell'ambito del Piano di Valorizzazione e Promozione del Territorio la Provincia di Rimini partecipa con un importo pari a 1.8 milioni di euro per il recupero ambientale dell'area ex fornace e restauro di una parte dell'edificio per la realizzazione di un teatro e di una scuola.


Localizzazione del bene
L’area della ex-Fornace si trova sulla sponda destra del Rio Melo, nel tratto compreso tra la Statale 16 e il viale Vittorio Emanuele II.
In un contesto ambientale di alto pregio, l’area è in una posizione geografica assolutamente centrale e strategica per la città. A pochi metri dalla zona dello shopping (viale Ceccarini – Viale Dante) e dal nuovo Palacongressi
di Riccione, a 400 m dalla statale SS.16, a pochi passi dalla spiaggia e dal lungomare, a 650 m dalla Stazione ferroviaria e a soli 1.600 m dall’uscita dell’autostrada A14.
L’area oggetto dell’intervento, attraverso un percorso naturalistico già esistente, si affaccia direttamente alle principali arterie turistiche - commerciali della città, al porto e al lungomare.
Risalendo il fiume (Rio Melo) sono già allo studio altri percorsi naturalistici (anche ippovie) per aumentare gli spazi fruibili dal turista e dai residenti.




La storia ed il progetto
La storia: il complesso edilizio viene costruita nel 1908 come fornace con forno Hoffmann per la produzione a ciclo continuo di laterizi (quando a Riccione sta nascendo la città balneare con la costruzione di colonie, alberghi e villini) subendo nel corso dei decenni ampliamenti e modifiche vari.
La fornace rimane in produzione fino al 1970. Successivamente alcuni corpi di fabbrica vengono demoliti e gli spazi interni vengono svuotati per essere utilizzati, assieme a quelli esterni, per la commercializzazione di materiale edilizio,in particolare sabbia e ghiaia. Nel 1965 era già stato demolito il camino. Il Comune di Riccione nel 2001 acquista l’intera area (sette ettari) con relativi immobili dalla società Oltremare.
Lo stato attuale: il complesso edilizio è costituito da cinque corpi di fabbrica, di cui quattro contigui ed uno, la palazzina residenziale, separato. I caratteri originari della fornace sono tuttora chiaramente leggibili anche se sono state fatte diverse demolizioni ed alcune trasformazioni. I pilastri ed i tamponamenti sono in muratura a faccia vista. Le aperture in facciata ed i pilastri hanno, come interasse, un modulo di 4 metri. Gli architravi delle aperture, in mattoni posti di coltello, formano un arco ribassato.
Conformazione edilizia nelle varie epoche: la superficie utile complessiva dell’edificio si è evoluta come segue: nell’anno 1940 era pari a mq. 8.085; nell’anno 1957 dal rilievo aerofotogrammetrico si deducono mq. 8.769; dal rilievo dello stato attuale, essendo stati demoliti vari corpi di fabbrica e
solai intermedi, la superficie complessiva risulta pari a mq. 3.063. La superficie coperta dell’edificio passa, nei periodi sopraindicati, da 8058 mq a 8769 mq, fino agli attuali 3063
mq.
Il progetto: il ripristino dell’intero complesso prevede una superficie coperta di circa mq. 3.400 ed una superficie utile di circa mq. 6.300, suddivisa in parte ad uso scuola (6 cicli, 18 classi e 450 alunni, senza mensa e con palestra con campo da pallavolo) ed in partead uso teatro (di massimi 620 posti per prosa e concerti, con camerini al servizio del palco). Completano l’opera un Caffé Teatro, aperto anche all’esterno, e dei laboratori
teatrali/musical. Le scelte progettuali sono innovative al fine di ottenere flessibilità ed adattabilità per vari tipi di spettacolo teatrale, concerti ed iniziative culturali.

Il progetto risponde alle funzioni richieste con: il recupero degli edifici esistenti, la demolizione delle superfetazioni, il ripristino dei solai demoliti (alle quote utili alle nuove destinazioni d’uso) ed alcuni ampliamenti in altezza ed in pianta.
Si procederà alla realizzazione di un parcheggio di adeguata capienza (mq.4.000 circa) e alla sistemazione dell’area esterna. Verranno progettati impianti (pannelli solari e fotovoltaici) che sfrutteranno fonti di energia rinnovabile. Si procederà altresì allo studio della viabilità dell’area
circostante che prevede la realizzazione di una strada di scorrimento dalla SS.16 verso mare con creazione di una rotatoria all’incrocio con via V. Emanuele II. E’ prevista inoltre l’integrazione con la pista ciclabile che collega il centro scolastico di via Ferrara con quella esistente che costeggia il Rio Melo. Sarà possibile attraversare quest’ultimo con un ponte in legno, valorizzando l’area e rendendola raggiungibile con diversi mezzi di trasporto. Verrà ricostruito un camino in acciaio per ricordare l’antica ciminiera demolita nel 1965.

Tutela Beni Culturali e Ambientali: esiste un vincolo paesaggistico ed ambientale essendo l’edificio ubicato entro la fascia di 150m da un corso d’acqua.
Si tratta inoltre di un bene tutelato, in quanto interessante testimonianza di insediamento protoindustriale, connotato da forme architettoniche comuni a quel tipo di fabbriche e legato alla formazione e allo sviluppo della città balneare.

I costi: il finanziamento messo a disposizione dall’Amm.ne Comunale è
di 9,5 mil. di € con il quale si dovrebbero realizzare la scuola, il teatro
la ristrutturazione della palazzina esistente per adibirla ad usi idonei alle 2 funzioni suddette e la sistemazione esterna dell’area. Nel piano finanziario si prevede di alienare l’area della attuale scuola Manfroni (di cui è prevista il trasferimento) con destinazione residenziale.
Iter procedurale: per la realizzazione del progetto che utilizzerà l’istituto dell’appalto concorso sulla base del progetto preliminare commissionato all’arch. Bacchiani, sarà necessario predisporre una variante
urbanistica relativa sia all’area oggetto dell’intervento che all’area della scuola Manfroni. Il costo dell’ intervento è € 9.500.000.















Dal sito del Comune di Riccione
Conferenza stampa: presentazione progetto teatro e scuola nell'area ex Fornace. Costi e tempi di realizzazione. Martedì 4 maggio ore 12,30, Municipio Riccione
Presentazione del progetto per la realizzazione di un nuovo teatro e di una scuola nell'area ex-Fornace Piano dei costi e tempi di realizzazione
Martedì 4 maggio 2010, ore 12, 30 Municipio, Sala della Giunta

Martedì 4 maggio 2010 alle ore 12,30 presso il Muncipio di Riccione, Sala della Giunta, verrà presentato il progetto per la realizzazione di un nuovo teatro e di una scuola nell'area ex-Fornace.
Saranno presenti:
Il Sindaco di Riccione, Massimo Pironi
I'Assessore ai lavori pubblici, Loretta Villa
Il progettista, arch. Augusto Bacchiani
I Tecnici comunali

Ndr: nel bando di gara si parla di 11.320.000; cio' potrebbe derivare o da un incremento dei costi rispetto alle progetto iniziale o il fatto che sono previste dismissioni nel patrimonio immobiliare per il finanziamento dell'intervento.
robom1 no está en línea   Reply With Quote
Old May 6th, 2010, 12:58 PM   #80
robom1
Registered User
 
Join Date: Sep 2008
Posts: 2,757
Likes (Received): 638

Un hotel di Rimini, il "duoMo", è citato tra i primi 10 hotels italiani per qualità, esattamente al settimo posto (132 a livello mondiale).
Questo secondo l'Expedia Insider's Select, una speciale classifica che analizza oltre un milione di opinioni emerse dalle recensioni dei viaggiatori.

Il duoMo hotel ha ricevuto già diversi premi a livello internazionale (vedi post n.76)

Riporto il link che sono riuscito a trovare su internet, in maniera tale che ognuno poi ci "giocherà" a seconda dei casi e delle ricerche del caso:

http://www.expedia.com/daily/promos/...t/Insider.aspx

Inoltre il jpg dell'articolo trovato ed i primi hotel in Italia "secondo questa ennesima classifica" (ndr il virgolettato è il mio).



robom1 no está en línea   Reply With Quote
Sponsored Links
Advertisement
 


Reply

Thread Tools

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off



All times are GMT +2. The time now is 03:07 PM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.11 Beta 4
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions Inc.
vBulletin Security provided by vBSecurity v2.2.2 (Pro) - vBulletin Mods & Addons Copyright © 2019 DragonByte Technologies Ltd.
Feedback Buttons provided by Advanced Post Thanks / Like (Pro) - vBulletin Mods & Addons Copyright © 2019 DragonByte Technologies Ltd.

SkyscraperCity ☆ In Urbanity We trust ☆ about us