Opere faraoniche nel mondo - Page 2 - SkyscraperCity
 

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Old July 22nd, 2010, 06:19 PM   #21
Wasca
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Originally Posted by TRINACRIA FELIX View Post
Mica tanto orribile per una metropoli con oltre 12 milioni di abitanti e un traffico mostruoso 24h su 24h! I filippini sono pragmatici, avevano un problema e lo hanno risolto, può o non può piacere ma è stato risolto, cosa che non mi risulta sia ancora avvenuta in molte città italiane!!!

Ho molti anni di esperienza su cosa voglia dire guidare nelle Filippine. Prima della Skyway le file per Manila duravano ore mentre ora arrivi al centro o puoi andare da un capo all'altro di Manila molto più velocemente.
Sinceramente non conosco la situazione di Manila ma un'opera del genere ha un impatto enorme sulla città. Ti rendi conto di cosa vuol dire vivede con un viadotto in testa?
Avrebbero potuto potenziare i mezzi pubblici e scoraggiare l'uso delle auto.
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Old July 22nd, 2010, 06:20 PM   #22
TRINACRIA FELIX
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Originally Posted by Civis Fede View Post
ho provato a resistere... ma non ce l'ho fatta...

prima




dopo... altro che manila...
Cosa c'entra lo devo ancora capire!!!
Fatti un giro nelle Filippine e dopo capirai!!
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EUROLINK S.C.p.A.
IMPREGILO S.p.A. (Mandataria) SOCIETA’ ITALIANA PER CONDOTTE D’ACQUA S.p.A. (Mandante) SACYR S.A.U. (Mandante)
COOPERATIVA MURATORI E CEMENTISTI – C.M.C. di Ravenna soc. Coop. A.r.l. (Mandante)
ISHIKAWAJIMA – HARIMA HEAVY INDUSTRIES CO. Ltd. (Mandante) A.C.I. S.C.P.A. – CONSORZIO STABILE (Mandante)
Il Ponte su Facebook/The Bridge on Facebook: http://www.facebook.com/pages/STROM-...ref=ts[/B]
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Old July 22nd, 2010, 06:29 PM   #23
Civis Fede
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Originally Posted by TRINACRIA FELIX View Post
Cosa c'entra lo devo ancora capire!!!
Fatti un giro nelle Filippine e dopo capirai!!
l'uomo che da piccolo si scontrò con l'ironia e ne rimase leso...


è un'opera faraonica!!

altro che manila! la piantumazione presidenziale è più magnifica della coltivazione del sahara!!!
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Old July 22nd, 2010, 07:44 PM   #24
VictorF
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Originally Posted by Civis Fede View Post
ho provato a resistere... ma non ce l'ho fatta...

prima




dopo... altro che manila...
HAHAHA. Lo è
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Old July 23rd, 2010, 12:34 AM   #25
brick84
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Originally Posted by TRINACRIA FELIX View Post
Vi segnalo questa opera colossale, si tratta della Metro Manila Skyway, è un'autostrada sopra elevata a 6 corsie che permette di evitare il caotico traffico ed arrivare al centro di Manila (12 milioni di abitanti) in pochi minuti.
Vi assicuro, per esperienza personale e per chi conosce il traffico di Manila, è una soluzione ottima!!
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Originally Posted by PANORMUS View Post
sembra il big ben versione islam, riguardo la sopraelevata di Manila posso dire soltanto che mi da i brividi, orribile!!
Ma vi immaginate per un'attimo i vari Comitati di cittadini, Associazioni e altro delle nostre città in quella situazione!

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Old July 23rd, 2010, 12:41 AM   #26
brick84
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Canale di Panama in fase di ampliamento
(dal thread internazionale - Panama Canal, please expand)












more info: http://en.wikipedia.org/wiki/Panama_...ansion_project


The new possibilities with the new canal:

New Panamax
Plans to build bigger locks have led to the creation of "New Panamax", with maximum length overall of 1,200 ft (365.76 m), beam 160 ft (48.77 m) and draft in tropical freshwater 50 ft (15.24 m).[7] Naval architects and civil engineers are already taking into account these dimensions for container ships.[8] The world's largest cruise ship Oasis of the Seas has almost New Panamax dimensions with height difficult to pass under the Bridge of the Americas even at low tide.

However, even before the revised dimensions were announced, the Maersk E-class - like the Emma Maersk; as well as many large tankers - ULCCs; and some bulk carriers, VLOCs - will not be able to pass through even the new, much larger locks.





Quando dico sempre che bisogna investire nel traffico marittimo! E l'Italia ha tutti i numeri per farlo.

La maggior parte dei traffici internazionali avviene così.
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Old August 6th, 2010, 07:52 PM   #27
solchante
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ho provato a resistere... ma non ce l'ho fatta...

prima




dopo... altro che manila...
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Old August 14th, 2010, 10:15 PM   #28
brick84
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13 agosto 2010
per 3 miliardi
autostrada in libia
in corsa 11 italiani


Entra nel vivo la gara per la costruzione della mega-autostrada da tre miliardi di dollari che attraverserà il litorale libico dalla Tunisia all’Egitto per 1.700 chilometri. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando che invita le imprese a presentare manifestazioni di interesse entro il 20 agosto e tutti i grandi gruppi italiani attivi nel settore delle infrastrutture si stanno preparando.

Alla fase di prequalifica, secondo quanto risulta a Radiocor, parteciperanno la cordata formata da Impregilo e Cmc di Ravenna, il consorzio fra Astaldi, Toto, Grandi Lavori Fincosit e Ghella, il gruppo Condotte. Alla finestra al momento il gruppo Salini-Todini, Pizzarotti, Cmb di Carpi, il gruppo Gavio tramite Itinera e diverse realtà del mondo cooperativo.

Si tratta solo di soggetti italiani dal momento che la gara è riservata a loro. L’opera è prevista dal trattato di amicizia siglato nel 2008 fra Berlusconi e Gheddafi in base al quale l’Italia si impegna a pagare 5 miliardi di dollari alla Libia come riparazione per i danni di guerra.

I contorni della gara restano ancora sfumati e le imprese di costruzioni sono state costrette a un superlavoro nel periodo agostano dal momento che il bando di gara è stato pubblicato solo pochi giorni fa. Il progetto, ancora da definire nei dettagli, prevede la realizzazione di una superstrada di quattro corsie, più le due di emergenza, che collegherà la Tunisia all’Egitto, da Rass Ajdir a Imsaad.

La gara è gestita direttamente dalla Libia tramite l’Ufficio popolare della gran Giamahiria araba libica popolare socialista che ha pubblicato il bando su internet (www.ppa.gov.ly). Tuttavia, come precisa il documento, «le opere saranno finanziate integralmente dallo Stato italiano».

Potranno partecipare consorzi e imprese italiane che abbiano realizzato opere per più di un miliardo di dollari negli scorsi cinque anni e che abbiano realizzato almeno un’opera nel settore delle infrastrutture di trasporto da non meno di 300 milioni. Dell’autostrada si parlava da tempo.

Nel 2008, nell’ambito delle trattative con il governo libico per fermare l’immigrazione clandestina dalle coste africane, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e il colonnello Muammar al-Gheddafi hanno siglato un trattato di amicizia che prevede una quota di risarcimento dall’Italia alla Libia per 5 miliardi di dollari da distribuire nell’arco di vent’anni.

Di questi, tre miliardi saranno dedicati alla costruzione dell’autostrada che, come previsto dagli accordi, sarà costruita soltanto dalle imprese italiane. Altri 300 milioni andranno a Selex Sistemi Integrati, del gruppo Finmeccanica, per la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.

A fronte degli investimenti pagati dallo Stato italiano in Libia, negli ultimi mesi non sono mancate importanti operazioni condotte dalle autorità libiche in Italia. Solo due settimane fa, ad esempio, gli azionisti libici di UniCredit si erano rafforzati con un ulteriore 2 per cento portandosi a ridosso del 7 per cento.

fonte: shippingonline.it
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Old August 18th, 2010, 03:51 PM   #29
brick84
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dal thread internazionale,

CANALE DI SUEZ

per dare un'idea di quanto si possa guadagnare con un'opera faraonica del genere, sopratutto se localizzata in ingresso ed uscita dal Mediterraneo:

(trad. con Google)

Quote:
Il Canale di Suez ottiene le maggiori entrate dall'inizio della crisi mondiale

ISMAILIA, Egitto, 15 agosto (Reuters) - Il Canale di Suez guadagnato la scorsa settimana il suo massimo giornaliero delle entrate dopo la crisi finanziaria innescata 2008 un crollo del commercio mondiale, l'autorità canale detto di Domenica, citando una ripresa dell'economia e il miglioramento del canale.

Il canale è una fonte importante di valuta estera per l'Egitto, insieme al turismo, esportazioni di petrolio e gas e le rimesse degli egiziani che vivono all'estero. Come un grande asse di trasporto internazionale, è anche visto come un barometro del commercio mondiale.

Il canale guadagnato 18,7 milioni dollari a 65 le navi che vi passa attraverso trasportano oltre 3 milioni di tonnellate di merci il Venerdì, il suo più grande giornaliero delle entrate a partire dal dicembre 2008, l'Autorità del Canale di Suez ha detto.

L'autorità di quest'anno ha permesso navi con pescaggio fino a 66 piedi (20 metri), che di solito trasportare 220.000 tonnellate di carico, per entrare nel canale dopo che è stato approfondito da 62 piedi.

Entrate per il corso d'acqua è scesa nel 2009 dopo il rallentamento dell'economia mondiale e dei pirati nelle acque al largo della Somalia ha spinto alcune navi di navigare intorno al Capo di Buona Speranza, ma il canale ha visto un recupero di entrate di quest'anno e stazza.

Il canale ha portato in più di 4,5 miliardi dollari l'anno al 30 giugno 2010.
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Old September 1st, 2010, 03:35 PM   #30
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Grande entusiasmo per il progetto NAWAPA in America e nel mondo

1 settembre 2010 (MoviSol) - Da quando è stata lanciata alla fine di luglio, la proposta di Lyndon LaRouche di un progetto NAWAPA allargato ha ricevuto risposte elettrizzanti. In queste settimane, dopo che il comitato elettorale di LaRouche (LPAC) ha diffuso nella popolazione l'idea del progetto, lo ha inserito nel dibattito elettorale, ha contattato esperti e dirigenti locali e, specialmente, ha realizzato e pubblicato online una mappa interattiva tridimensionale, lo stato d'animo nella popolazione è visibilmente cambiato (cfr. EIR Strategic Alert 34/10). Ingegneri, lavoratori, reduci, disoccupati, giovani e anziani iniziano a capire che c'è veramente un'alternativa alla terribile austerità e al collasso dell'economia reale degli ultimi anni.

LaRouche, in un'intervista concessa a LPAC TV il 25 agosto, ha indicato di non essere sorpreso dall'entusiasmo suscitato da NAWAPA, perché la gente tende a rispondere positivamente ad una prospettiva per riavviare l'economia, in un periodo di fermento da sciopero di massa. Però, ha rimarcato, per realizzare tali progetti deve prima essere varata una riforma finanziaria tipo Glass-Steagall, e questo significa che Obama se ne deve andare. Con un sistema adatto a fornire i finanziamenti NAWAPA potrebbe partire, mentre vanno condotti negoziati per giungere ad un accordo internazionale su cambi stabili per fornire credito ai grandi progetti internazionali.

Infatti, nel mondo ci sono molte proposte sulla carta, che riceveranno vento in poppa nel momento in cui gli Stati Uniti vareranno il NAWAPA. Il primo di tali progetti è il tunnel sotto lo stretto di Bering. Lungo 120 chilometri, il tunnel ferroviario tra l'estremità orientale della Siberia da parte russa e l'Alaska sul continente americano viene promosso attivamente da molti, compresi ambienti politici che seguono attentamente le proposte di LaRouche. In India, gli ambienti ufficiali hanno reagito entusiasticamente al NAWAPA, annunciando simili progetti idroelettrici e di dissalazione su larga scala.

Tra gli altri grandi progetti infrastrutturali che l'EIR promuove da anni ci sono:

Il PLHINO: il piano per portare l'acqua nell'arida regione del Messico nord-occidentale è un complemento necessario al NAWAPA. Lo sviluppo infrastrutturale dovrebbe proseguire verso il sud, con la costruzione di un'attesa linea stradale e ferroviaria tra l'America Centrale e quella Meridionale attraverso il Darien Gap, una fascia di 100 km di giungla al confine tra Panama e Colombia.
Il progetto Transaqua, un sistema di canali e dighe per portare abbondante acqua dal fiume Congo al Lago Ciad e alla arida zona del Sahel africano. Là dove oggi avanza il deserto e fino a 30 milioni di africani sono minacciati dalla fame, potrebbe sorgere terra coltivabile con sistemi irrigui di tipo intensivo o semi-intensivo. L'Africa ha anche bisogno disperatamente di collegamenti stradali e ferroviari est-ovest, con diramazioni nord-sud.
In Eurasia, da decenni è sulla carta il progetto per riempire il Lago Aral, tra l'Uzbekistan e il Kazakistan. Da una superficie di 66 mila kmq nel 1950, il lago ora ne copre meno di 9 mila, e la sua perdita minaccia l'agricoltura regionale. Per riempirlo si può attingere, costruendo canali, all'acqua del Volga, che sfocia a sud nel Mar Caspio, e dell'Ob-Irtysh che sfocia a nord nell'Oceano Artico.
L'ENEA ha sviluppato il progetto di un tunnel sottomarino tra la Sicilia e la Tunisia, di circa 136 km, che congiungerebbe permanentemente il continente europeo con quello africano. L'alta velocità fino a Mazara del Vallo e il Ponte sullo Stretto faranno della Sicilia il vero ponte stabile nel Mediterraneo.

Fonte


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Old September 3rd, 2010, 04:28 PM   #31
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13 agosto 2010
per 3 miliardi
autostrada in libia
in corsa 11 italiani


Entra nel vivo la gara per la costruzione della mega-autostrada da tre miliardi di dollari che attraverserà il litorale libico dalla Tunisia all’Egitto per 1.700 chilometri. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando che invita le imprese a presentare manifestazioni di interesse entro il 20 agosto e tutti i grandi gruppi italiani attivi nel settore delle infrastrutture si stanno preparando.

Alla fase di prequalifica, secondo quanto risulta a Radiocor, parteciperanno la cordata formata da Impregilo e Cmc di Ravenna, il consorzio fra Astaldi, Toto, Grandi Lavori Fincosit e Ghella, il gruppo Condotte. Alla finestra al momento il gruppo Salini-Todini, Pizzarotti, Cmb di Carpi, il gruppo Gavio tramite Itinera e diverse realtà del mondo cooperativo.

Si tratta solo di soggetti italiani dal momento che la gara è riservata a loro. L’opera è prevista dal trattato di amicizia siglato nel 2008 fra Berlusconi e Gheddafi in base al quale l’Italia si impegna a pagare 5 miliardi di dollari alla Libia come riparazione per i danni di guerra.

I contorni della gara restano ancora sfumati e le imprese di costruzioni sono state costrette a un superlavoro nel periodo agostano dal momento che il bando di gara è stato pubblicato solo pochi giorni fa. Il progetto, ancora da definire nei dettagli, prevede la realizzazione di una superstrada di quattro corsie, più le due di emergenza, che collegherà la Tunisia all’Egitto, da Rass Ajdir a Imsaad.

La gara è gestita direttamente dalla Libia tramite l’Ufficio popolare della gran Giamahiria araba libica popolare socialista che ha pubblicato il bando su internet (www.ppa.gov.ly). Tuttavia, come precisa il documento, «le opere saranno finanziate integralmente dallo Stato italiano».

Potranno partecipare consorzi e imprese italiane che abbiano realizzato opere per più di un miliardo di dollari negli scorsi cinque anni e che abbiano realizzato almeno un’opera nel settore delle infrastrutture di trasporto da non meno di 300 milioni. Dell’autostrada si parlava da tempo.

Nel 2008, nell’ambito delle trattative con il governo libico per fermare l’immigrazione clandestina dalle coste africane, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e il colonnello Muammar al-Gheddafi hanno siglato un trattato di amicizia che prevede una quota di risarcimento dall’Italia alla Libia per 5 miliardi di dollari da distribuire nell’arco di vent’anni.

Di questi, tre miliardi saranno dedicati alla costruzione dell’autostrada che, come previsto dagli accordi, sarà costruita soltanto dalle imprese italiane. Altri 300 milioni andranno a Selex Sistemi Integrati, del gruppo Finmeccanica, per la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.

A fronte degli investimenti pagati dallo Stato italiano in Libia, negli ultimi mesi non sono mancate importanti operazioni condotte dalle autorità libiche in Italia. Solo due settimane fa, ad esempio, gli azionisti libici di UniCredit si erano rafforzati con un ulteriore 2 per cento portandosi a ridosso del 7 per cento.

fonte: shippingonline.it
spero gli facciano un casello ogni mezzo chilometro....
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Le crocs sono il simbolo della non speranza dell'uomo
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Esiste una sola verità, che non esiste un cazzo, ma sei troppo cyborg figlio di erectus per riuscire ad accettarlo. Al contrario, il vero Umano Sapiens è in grado di adattarsi alla realtà senza bisogno di seghe mentali.
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Old December 24th, 2010, 02:53 PM   #32
brick84
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Italferr cresce in Medio Oriente

Tecnici di Italferr e della Dar Al Omran avranno il compito di realizzare una rete ferroviaria capace di integrare 21 Paesi della Lega Araba


L'attività principale dell'Arab Network Railway Study, progetto finanziato dall'Arab Fund for Social and Economic Development, il più rappresentativo fondo di investimenti del mondo arabo, sarà lo studio del sistema trasportistico di 21 Paesi della Lega Araba per la creazione di una rete ferroviaria in grado di integrare l’intero mondo arabo. Ad aggiudicarsi il lavoro l’Italferr, società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato, con la Dar Al Omran, Società di consulenza ingegneristica giordana.

L’Arab Network Railway Study, che partirà nel gennaio 2011 e si concluderà dopo 12 mesi, richiederà l’analisi, la pianificazione e la programmazione di interventi, nazionali e sovranazionali, di potenziamento infrastrutturale e tecnologico.

Il team specialistico, composto dai tecnici di Italferr e della Dar Al Omran, collaborerà, per la progettazione dello studio, con i principali Enti trasportistici e di pianificazione di 21 Paesi della Lega Araba (Ministeri dei Trasporti, Enti di Pianificazione, Organi di coordinamento sovranazionali, Comitati Tecnici, Organizzazioni di settore, eccetera). Confronto grazie al quale si potranno raccogliere e classificare studi e programmi di investimento, accordi transnazionali, standard tecnici e procedurali in essere o già pianificati.

23 Dicembre 2010

http://www.siciliaway.it/italferr-cr...oriente/231463
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Old December 24th, 2010, 03:10 PM   #33
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Un'altra mega opera faraonica che sta per partire è il ponte tra Qatar e Bahrein.
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Old January 16th, 2011, 01:02 AM   #34
brick84
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Il ponte più lungo del mondo è in Cina ed è lungo più di 42 km

[IMG]http://i54.************/15chapk.jpg[/IMG]


Questo è il ponte più lungo del mondo. Unisce le città cinesi di Qingdao e Huangdao, potrebbe facilmente attraversare il canale d’Inghilterra e con i suoi 42,5 km è lungo abbastanza da poterci correre una maratona sopra: la maratona del ponte, suona bene no?
Per costruire il Ponte Qingdao Haiwan ci sono voluti quattro anni e 10.000 operai, oltre che 8 miliardi di dollari. Sono numeri che sembrano enormi a prima vista, ma sono davvero impressionanti se rapportati all’enormità del progetto e se pensate (a titolo di esempio) che per la realizzazione del famigerato Ponte sullo Stretto di Messina si parla di 6 miliardi di euro per 3.300 metri di lunghezza.
Quando aprirà, entro l’anno, il ponte sarà in grado di accogliere 30.000 auto al giorno nelle sue sei carreggiate. (c.c.)

[Fonte: http://www.gizmodo.it/2011/01/13/il-...di-42-km.html]
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Old January 16th, 2011, 02:02 AM   #35
Mauz®
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lavori sono durati 4 anni: l'inaugurazione nel 2008.
Ecco il ponte dei record: 36 chilometri in mare
  • I costruttori: resiste a tifoni e terremoti.
  • Supererebbe di dieci volte quello di Messina.
  • Costruito in Cina, e' il piu' lungo del mondo.
  • E' come andare da Venezia a Padova

[IMG]http://i32.************/2r1zot1.jpg[/IMG]
[IMG]http://i28.************/2v2bn6t.jpg[/IMG][IMG]http://i32.************/jh4kyt.jpg[/IMG]
Oddio... han fatto anche l'area di servizio e gli svincoli!
Per la serie "siamo in mezzo al mare ma facciamo finta che non ci fosse"
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Old January 16th, 2011, 07:18 AM   #36
tool2106
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Originally Posted by brick84 View Post
Il ponte più lungo del mondo è in Cina ed è lungo più di 42 km

[IMG]http://i54.************/15chapk.jpg[/IMG]


Questo è il ponte più lungo del mondo. Unisce le città cinesi di Qingdao e Huangdao, potrebbe facilmente attraversare il canale d’Inghilterra e con i suoi 42,5 km è lungo abbastanza da poterci correre una maratona sopra: la maratona del ponte, suona bene no?
Per costruire il Ponte Qingdao Haiwan ci sono voluti quattro anni e 10.000 operai, oltre che 8 miliardi di dollari. Sono numeri che sembrano enormi a prima vista, ma sono davvero impressionanti se rapportati all’enormità del progetto e se pensate (a titolo di esempio) che per la realizzazione del famigerato Ponte sullo Stretto di Messina si parla di 6 miliardi di euro per 3.300 metri di lunghezza.
Quando aprirà, entro l’anno, il ponte sarà in grado di accogliere 30.000 auto al giorno nelle sue sei carreggiate. (c.c.)

[Fonte: http://www.gizmodo.it/2011/01/13/il-...di-42-km.html]

Ripeto confrontare i costi delle opera della Cina con il resto del mondo è una cazzata pazzesca. Anche al netto delle tangenti del Ponte sullo Stretto rimangono l'alto costo delle maestranze, il rispetto della 626, tutte le prescrizioni ambientali etc, cose che in Cina non vedranno prima di 50 anni.
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Old January 16th, 2011, 07:55 PM   #37
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13 agosto 2010
per 3 miliardi
autostrada in libia
in corsa 11 italiani


Entra nel vivo la gara per la costruzione della mega-autostrada da tre miliardi di dollari che attraverserà il litorale libico dalla Tunisia all’Egitto per 1.700 chilometri. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando che invita le imprese a presentare manifestazioni di interesse entro il 20 agosto e tutti i grandi gruppi italiani attivi nel settore delle infrastrutture si stanno preparando.

Alla fase di prequalifica, secondo quanto risulta a Radiocor, parteciperanno la cordata formata da Impregilo e Cmc di Ravenna, il consorzio fra Astaldi, Toto, Grandi Lavori Fincosit e Ghella, il gruppo Condotte. Alla finestra al momento il gruppo Salini-Todini, Pizzarotti, Cmb di Carpi, il gruppo Gavio tramite Itinera e diverse realtà del mondo cooperativo.

Si tratta solo di soggetti italiani dal momento che la gara è riservata a loro. L’opera è prevista dal trattato di amicizia siglato nel 2008 fra Berlusconi e Gheddafi in base al quale l’Italia si impegna a pagare 5 miliardi di dollari alla Libia come riparazione per i danni di guerra.

I contorni della gara restano ancora sfumati e le imprese di costruzioni sono state costrette a un superlavoro nel periodo agostano dal momento che il bando di gara è stato pubblicato solo pochi giorni fa. Il progetto, ancora da definire nei dettagli, prevede la realizzazione di una superstrada di quattro corsie, più le due di emergenza, che collegherà la Tunisia all’Egitto, da Rass Ajdir a Imsaad.

La gara è gestita direttamente dalla Libia tramite l’Ufficio popolare della gran Giamahiria araba libica popolare socialista che ha pubblicato il bando su internet (www.ppa.gov.ly). Tuttavia, come precisa il documento, «le opere saranno finanziate integralmente dallo Stato italiano».

Potranno partecipare consorzi e imprese italiane che abbiano realizzato opere per più di un miliardo di dollari negli scorsi cinque anni e che abbiano realizzato almeno un’opera nel settore delle infrastrutture di trasporto da non meno di 300 milioni. Dell’autostrada si parlava da tempo.

Nel 2008, nell’ambito delle trattative con il governo libico per fermare l’immigrazione clandestina dalle coste africane, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e il colonnello Muammar al-Gheddafi hanno siglato un trattato di amicizia che prevede una quota di risarcimento dall’Italia alla Libia per 5 miliardi di dollari da distribuire nell’arco di vent’anni.

Di questi, tre miliardi saranno dedicati alla costruzione dell’autostrada che, come previsto dagli accordi, sarà costruita soltanto dalle imprese italiane. Altri 300 milioni andranno a Selex Sistemi Integrati, del gruppo Finmeccanica, per la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.

A fronte degli investimenti pagati dallo Stato italiano in Libia, negli ultimi mesi non sono mancate importanti operazioni condotte dalle autorità libiche in Italia. Solo due settimane fa, ad esempio, gli azionisti libici di UniCredit si erano rafforzati con un ulteriore 2 per cento portandosi a ridosso del 7 per cento.

fonte: shippingonline.it
siamo l'unico stato al mondo che ha "vinto" una guerra, colonizzato praticamente sabbia e sabbia e si sente in dovere di risarcire???

lo facessero stati uniti, russia, inghilterra, spagna e francia penso che collasserebbero.... famo ridee
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Old January 17th, 2011, 12:04 AM   #38
brick84
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Originally Posted by tool2106 View Post
Ripeto confrontare i costi delle opera della Cina con il resto del mondo è una cazzata pazzesca. Anche al netto delle tangenti del Ponte sullo Stretto rimangono l'alto costo delle maestranze, il rispetto della 626, tutte le prescrizioni ambientali etc, cose che in Cina non vedranno prima di 50 anni.
Lo scopo di questo thread non è quello di paragonarci necessariamente (lo so, magari non ti riferisci a me ma all'articolo) ai paesi in cui vengono realizzate le "mega-opere". Ma semplicemente condividerle e discuterne.



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Originally Posted by Caius Iulius Caesar View Post
siamo l'unico stato al mondo che ha "vinto" una guerra, colonizzato praticamente sabbia e sabbia e si sente in dovere di risarcire???

lo facessero stati uniti, russia, inghilterra, spagna e francia penso che collasserebbero.... famo ridee
Come sai, è uno dei prezzi da pagare per non veder partire barconi carichi di clandestini diretti verso le nostre coste. Altro che "trattato di amicizia.. e quota di risarcimento alla colonizzazione.."

Però.. 1700 km di autostrada!! Più o meno la distanza tra Sicilia e Lombardia.
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Old January 18th, 2011, 03:20 PM   #39
Mauz®
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Originally Posted by Caius Iulius Caesar View Post
siamo l'unico stato al mondo che ha "vinto" una guerra, colonizzato praticamente sabbia e sabbia e si sente in dovere di risarcire???

lo facessero stati uniti, russia, inghilterra, spagna e francia penso che collasserebbero.... famo ridee
Concordo, ma in fondo in fondo sappiamo tutti che quella del "risarcimento" è solo una scusa per addolcire la pillola...
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Old February 15th, 2011, 12:39 PM   #40
YankeeTowers
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Tunnel sotto lo stretto del Bosforo:

Istanbul si prepara a vivere alla grande il 2010, anno in cui sarà una delle capitali europee della cultura.

Per l’occasione, il governo turco conta di terminare una grande opera: la costruzione del tunnel ferroviario sottomarino più profondo del mondo, che arriva a toccare i 58 metri sotto il livello del mare. La galleria, poggiata sul fondo del canale del Bosforo, che divide a metà la capitale, consentirà ai treni di superare il chilometro e mezzo di mare che separa la parte europea da quella asiatica della città.

Saranno costruite tre nuove stazioni ferroviarie: la linea si immetterà in sotterraneo a Yedikule, continuerà attraverso le nuove stazioni di Yenikapi e di Sirkeci, quindi oltrepasserà il Bosforo per poi raggiungere la nuova stazione di Uskudar e tornare infine in superficie a Sogutluçesme.

I lavori per la costruzione del tunnel e delle stazioni vengono realizzati in un’area in cui le tracce di civilizzazione risalgono ad oltre 7 mila anni fa e durante gli scavi sono stati ritrovati moltissimi reperti archeologici ed anche un antico porto con tanto di navi e banchine prima sepolte dal fango.

Il progetto ferroviario, della lunghezza complessiva di 76 chilometri, connetterà Halkali sulla sponda europea e Gebze sul versante asiatico, permetterà di trasportare 75mila passeggeri all’ora e costerà complessivamente 650 milioni di euro.

__________________
Il grattacielo nei sogni con il suo portamento verticale e la sua altezza può essere considerato simbolo di una ricerca nei territori del pensiero e delle idee, di un’elevazione dal piano della materia a quello rarefatto dell’aria e dello spirito.


YankeeT.
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