GENOVA | Porto di Genova - Page 47 - SkyscraperCity
 

forums map | news magazine | posting guidelines

Go Back   SkyscraperCity > European Forums > Forum Italiano > Infrastrutture e Trasporti > Porti, navi ed infrastrutture correlate


Global Announcement

As a general reminder, please respect others and respect copyrights. Go here to familiarize yourself with our posting policy.


Reply

 
Thread Tools
Old October 8th, 2018, 11:20 PM   #921
brick84
Registered User
 
brick84's Avatar
 
Join Date: Aug 2007
Posts: 45,818

Genova perde 36mila container ad agosto 2018
Lunedì 08 Ottobre 2018



Le statistiche sul traffico dei contenitori mostrano che il porto ligure ha movimentato nel mese del crollo del ponte Morandi il 16,6% dei teu in meno rispetto all'anno precedente. Resta positivo l'andamento nei primi otto mesi.
Genova porto Lanterna lato mareAd agosto 2018 il porto di Genova ha movimentato 181.863 teu, contro i 217.989 teu dello stesso mese dello scorso anno, con un calo del 16,6%. Nonostante questo calo a doppia cifra dei contenitori, il numero delle navi approdate è aumentato da 651 a 673. È diminuito l'intero traffico delle merci di Genova, perchè il tonnellaggio complessivo è sceso del 12,6%, con un picco del -35,6% per le rinfuse solide, seguito dal -28,7% delle rinfuse liquide. Il forte calo di agosto non ha però mandato in rosso il bilancio dei container dei primi otto mesi: 1.759.106 teu contro i 1.740.378 teu dello scorso anno, con un aumento dell'1,1%.

Considerando i singoli terminal, emerge che quello più grande nei container, ossia il Vte, ha movimentato ad agosto 102.205 teu, il 24,5% in meno rispetto allo scorso anno. Nel bacino si Levante, il terminal Spinelli Gpt ha movimentato 28.113 teu (-10,9%), il Sech 25.590 teu (+17,2%), il Messina 19.440 teu (-4,9%) e il San Giorgio 6478 teu (-25,6%).

Anche Spediporto ha partecipato alla manifestazione che si è svolta l'8 ottobre a Genova, organizzata dagli sfollati delle case poste sotto il viadotto Polcevera crollato. Durante quell'evento, il segretario generale di Spediporto, Giampaolo Botta, ha dichiarato a primocanale che il porto ha "sofferto molto" negli ultimi cinquanta giorni e che buona parte de peso economico del calo èstato scaricato sugli autotrasportatori. Botta ha anche dichiarato che "qualcuno ha alleggerito la propria presenza su Genova". Egli ha concluso che "non vogliamo che questi abbandoni si moltiplichino e diventino scelte stabili, specialmente quelle che portano le merci sui porti del nord Europa".
http://www.trasportoeuropa.it/index....ad-agosto-2018
__________________
"Sicilia rovina d'Italia e del forum" (cit.)


"Quello che facciamo per noi stessi,muore con noi quello che facciamo per gli altri e per il mondo rimane, ed e’ immortale" - Albert Pine.

Ponte sullo Stretto di Messina - Prima parte
Ponte sullo Stretto di Messina - Seconda parte
brick84 no está en línea   Reply With Quote
Sponsored Links
Advertisement
 
Old October 11th, 2018, 10:16 AM   #922
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Genova, pronto alla fine del 2019 il terzo binario in uscita dal porto

In particolare, ha spiegato ieri Daniele Mari, direttore territoriale produzione Rfi all’incontro sul Corridoio Reno-Alpi organizzato dall’Istituto internazionale delle Comunicazioni, a dicembre 2019 dovrebbe essere pronto il collegamento tra i parchi ferroviari Rugna (porto storico) e Campasso

«Se sul Terzo valico pende sino a fine mese il giudizio del governo (che in base all’analisi costi-benefici del professore No Tav Marco Ponti deciderà se chiudere i cantieri o meno) dalla Rete ferroviaria italiana ieri è stata espressa la volontà di accelerare la cura del ferro per il porto di Genova, approvata con delibera dell’allora Comitato portuale ad aprile 2014 per un investimento complessivo di 50 milioni euro.

In particolare, ha spiegato ieri Daniele Mari, direttore territoriale produzione Rfi all’incontro sul Corridoio Reno-Alpi organizzato dall’Istituto internazionale delle Comunicazioni, a dicembre 2019 dovrebbe essere pronto il collegamento tra i parchi ferroviari Rugna (porto storico) e Campasso tramite la galleria Molo Nuovo sotto Sampierdarena: nei fatti, il porto avrà quindi un terzo binario di raccordo alla rete nazionale, dopo quello di Pra’ e quello di Sampierdarena lato Polcevera.

Nei fatti, è la prima volta che viene definita la tempistica di questo intervento da 35 milioni, rilanciato con l’accordo di giugno tra Rfi-ministero dei Trasporti e Autorità di sistema portuale che prevede anche il prolungamento a 750 metri di tre tracce al Campasso. Confermati invece i tempi più lunghi per l’estensione a 750 metri dei binari esterni al Vte, con lavori conclusi al 2024».

[...]

http://www.themeditelegraph.com/it/t...M3K/index.html
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old November 2nd, 2018, 02:27 PM   #923
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Msc Crociere, a Genova 1 milione di imbarchi

Nel 2018 la compagnia batte il record e nel 2019 lo migliorerà a 1,1 milioni



«Msc Crociere stabilisce un record che fa bene a Genova e all’economia italiana: si appresta a chiudere il 2018 e ad inaugurare il 2019 stabilendo nuovi primati di traffico passeggeri nel porto di Genova. Quest’anno nel capoluogo ligure saranno movimentati dalla compagnia 992.000 passeggeri, in crescita del 12% rispetto agli 882.000 del 2017, per un totale di 174 «toccate» da parte delle navi. E nel 2019 il trend è destinato a migliorare ancora, anche grazie all’arrivo di due nuove ammiraglie - Msc Bellissima e Msc Grandiosa - che faranno entrambe base sotto la Lanterna, portando così il numero complessivo dei crocieristi movimentati da Msc a circa 1,1 milioni (+10%), per un totale di 195 toccate (+12%).

Nel biennio 2018-2019, il traffico generato dalla compagnia su Genova aumenterà quindi del 24% circa, pari a una volta e mezzo il tasso di crescita masso a segno dal mercato italiano delle crociere».

[...]

https://www.lastampa.it/2018/11/02/e...rO/pagina.html
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old December 24th, 2018, 10:32 AM   #924
Wolf86
Registered User
 
Wolf86's Avatar
 
Join Date: Apr 2012
Posts: 1,575
Likes (Received): 1084

Quote:
Fincantieri, dal governo i fondi per il ribaltamento a mare di Sestri



Genova - I 200 milioni destinati all’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, tra il 2019 e il 2022, previsti in Manovra «consentiranno la realizzazione del ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri Ponente». Lo scrive in una nota il vice ministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi

I 200 milioni destinati all’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, tra il 2019 e il 2022, previsti in Manovra «consentiranno la realizzazione del ribaltamento a mare di #Fincantieri a Sestri Ponente, atteso da anni e che consentirà di rendere ancora più competitivo il sito genovese». Lo scrive in una nota il vice ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi in un post su Facebook. Rixi si è detto «pronto a convocare le parti già a gennaio per discutere le proposte sul progetto definitivo».

Accogliamo con grande soddisfazione questa decisione che darà impulso a un’opera attesa da molto tempo e grazie alla quale il cantiere di Genova Sestri potrà essere più competitivo per affrontare al meglio l’importante carico di lavoro che lo vedrà impegnato nei prossimi anni». Lo ha detto l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono commentando le parole del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi che oggi ha sottolineato che «nei 200 milioni destinati all’Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale, tra il 2019 e il 2022 e previsti in Manovra» ci saranno i fondi per la realizzazione del ribaltamento a mare nello stabilimento genovese di Fincantieri.

http://www.themeditelegraph.com/it/s...JLL/index.html
Speriamo sia la volta buona..
__________________
----------------------------------------------------

Dasf Sturm, dada2078, mr. jaco liked this post
Wolf86 no está en línea   Reply With Quote
Old January 17th, 2019, 03:17 PM   #925
xf650xf
Registered User
 
Join Date: Apr 2017
Posts: 244
Likes (Received): 30

Quote:
Originally Posted by Wolf86 View Post
Speriamo sia la volta buona..
sarebbe da capire in che modo i tecnici abbiano risolto le interferenza con porto petroli e con la marina di sestri...
xf650xf no está en línea   Reply With Quote
Old January 18th, 2019, 04:54 PM   #926
Karelian Beardog
ex-enrico vigo since 2004
 
Karelian Beardog's Avatar
 
Join Date: Oct 2009
Location: Milano (living) Genova (born)
Posts: 4,062
Likes (Received): 223

ci stanno lavorando in questi giorni
Karelian Beardog no está en línea   Reply With Quote
Old January 18th, 2019, 08:31 PM   #927
xf650xf
Registered User
 
Join Date: Apr 2017
Posts: 244
Likes (Received): 30

Non lo metto in dubbio...
L'opera a questo punto molto diversa da quella prevista anni fa e molto più onerosa... Pare non abbiano nemmeno previsto un tunnel per la prosecuzione della strada a mare (prevista da puc) e stralciato l'idea del tunnel ferroviario. Entrambe avrebbero fatto respirare un po' l'abitato... Aspettiamo il progetto..
xf650xf no está en línea   Reply With Quote
Old January 20th, 2019, 10:28 AM   #928
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Genova, la fuga dei container al Nord. Il porto «paga» il ponte che non c’è

Traffico merci giù del 9%. Signorini (Authority): servono strade



«Il termometro di quanto sta avvenendo, come sempre, lo hanno i camalli. Le chiamate per i lavori portuali, per lo scarico e il carico delle merci, sono diminuite del 5% nell’ultimo mese. A novembre 2018, secondo i dati diffusi dall’autorità di sistema portuale del mar ligure Occidentale (che controlla Genova e Savona), le tonnellate di traffico da container sono crollate del 9,8% (da 2,2 a 1,9 milioni). Una diminuzione che non si verificava da tempo, dopo il buon andamento degli ultimi anni.

Così comincia a trapelare, tra gli addetti ai lavori, il disappunto per le strategie che stanno progressivamente mettendo in atto le grosse compagnie mercantili a cinque mesi dal crollo del ponte Morandi. Il primo effetto indiretto della tragedia del viadotto del Polcevera gestito da Autostrade per l’Italia è quello di aver tagliato fuori il molo storico di Sampierdarena che era la sua naturale propaggine. Il secondo, ancor più preoccupante, è che la riduzione dei volumi ora appena accennata potrebbe interessare anche Genova Voltri, il primo terminal container d’Italia gestito dai singaporiani di Psa che hanno investito diverse centinaia di milioni di euro per renderlo equipaggiato con maxi-gru in grado di sostenere e accelerare le procedure di imbarco e sbarco delle grandi navi cargo.

Racconta Luigi Merlo, presidente di Federlogistica-Conftrasporto e con un passato da consulente nella Msc di Gianluigi Aponte che contende ai danesi di Maersk la leadership mondiale nel traffico merci, che «i porti di Amburgo e Rotterdam stanno a tornando a crescere togliendo quote di mercato a Genova» che si trova logisticamente in emergenza nonostante le misure di viabilità alternativa prese da governo ed enti locali, come l’attraversamento dell’area Ilva. Il divario infrastrutturale già pesante si è ulteriormente allargato. Non ha giovato l’attesa per l’analisi costi-benefici chiesta dal governo per il proseguimento dei lavori per il terzo valico ferroviario, il tunnel tra Liguria e Piemonte che dovrebbe connettere il porto storico alla ferrovia con le opere di potenziamento del nodo di Genova».

[...]

https://www.corriere.it/economia/19_...?refresh_ce-cp
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old January 24th, 2019, 10:48 AM   #929
Karelian Beardog
ex-enrico vigo since 2004
 
Karelian Beardog's Avatar
 
Join Date: Oct 2009
Location: Milano (living) Genova (born)
Posts: 4,062
Likes (Received): 223

calo traffici questione congiunturale, il ponte una scusa insostenibile. Semmai Genova sempre meno attrattiva troppe magagne e troppi ritardi.
Karelian Beardog no está en línea   Reply With Quote
Old February 3rd, 2019, 11:58 PM   #930
Alieno
Registered User
 
Alieno's Avatar
 
Join Date: Nov 2006
Location: Milano
Posts: 3,004
Likes (Received): 356

Genova investe un miliardo sul porto, da spendere entro tre anni
https://www.primocanale.it/notizie/g...ni-204484.html


Porto di Genova, previsto un nuovo piano di investimenti
Numerosi i progetti per lo sviluppo dello scalo
http://www.genovapost.com/genova/eco...ti-140731.aspx
Alieno no está en línea   Reply With Quote
Old March 5th, 2019, 03:30 PM   #931
Karelian Beardog
ex-enrico vigo since 2004
 
Karelian Beardog's Avatar
 
Join Date: Oct 2009
Location: Milano (living) Genova (born)
Posts: 4,062
Likes (Received): 223

Quote:
Originally Posted by Alieno View Post
Genova investe un miliardo sul porto, da spendere entro tre anni
https://www.primocanale.it/notizie/g...ni-204484.html


Porto di Genova, previsto un nuovo piano di investimenti
Numerosi i progetti per lo sviluppo dello scalo
http://www.genovapost.com/genova/eco...ti-140731.aspx

speriamo non siano lampi da campagna elettorale
Karelian Beardog no está en línea   Reply With Quote
Old March 11th, 2019, 03:50 PM   #932
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

La Cina fa rotta sul porto di Genova: così Pechino vuole investire sulle grandi opere in Liguria

Il presidente cinese Xi Jinping prepara il viaggio in Italia con un piano di nuove infrastrutture logistiche: in Genova intravede un potenziale di sviluppo per la nuova Via della Seta. Come sta già facendo a Trieste



«Le mani della Cina sul porto di Genova: Pechino ha fatto rotta sulla Liguria e dopo l’interesse manifestato per Savona, le agenzie cinesi per le infrastrutture puntano al bersaglio grosso. Il presidente dell’Authority portuale di Genova e Savona, Paolo Emilio Signorini, dovrebbe firmare il prossimo 23 marzo un memorandum per la costituzione di una società con il più grosso gruppo di costruzioni cinese, quello delle «quattro C», Cccc (Chinese Communications Construction Company) per la realizzazione di alcune grandi opere necessarie al sistema logistico ligure, un progetto che vede al centro il rilancio del porto di Genova. Ma il condizionale è d’obbligo perché le tensioni geopolitiche tra Usa, Ue e Cina stanno provocando più di qualche imbarazzo (qui l’articolo e le polemiche sulla Via della Seta).

La settimana decisiva
Quella che sta per aprirsi sarà, di fatto, una settimana decisiva per capire quale sarà la linea che prevarrà nel governo sugli investimenti cinesi in Italia. Le pressioni di Bruxelles e di Washington sulla politica dell’esecutivo stanno creando più di qualche malumore a Pechino soprattutto per quello che è considerato come un supporto amichevole sul porto di Genova e su tutto il sistema logistico ligure prostrato dal crollo del viadotto Morandi e oggetto di un decreto che movimenta risorse per oltre un miliardo. Tra due settimane, tra l’altro, sarà in Italia il presidente cinese Xi Jinping. E dovrebbe suggellare un accordo bilaterale per la nuova Via della Seta nella sua prima visita nel nostro Paese. La Cina già pesa per il 30% dell’interscambio dei porti di Genova e Savona.

Gli investimenti cinesi
E la volontà, ora appesa ad una sorta di analisi costi-benefici di Palazzo Chigi di concerto con i ministeri delle Infrastrutture e degli Esteri che dovrà concludersi entro la prossima settimana, è di sfruttare l’esperienza di Cccc per i bandi di affidamento di alcune delle opere previste dal programma del Commissario di Genova, il sindaco Marco Bucci. Tra cui lo spostamento della diga foranea e soprattutto l’ampliamento dell’area Fincantieri di Sestri Ponente ora tagliata in due dalla ferrovia. Proprio questa operazione sarebbe la più interessante anche da un punto di vista industriale visti gli storici rapporti che ha il gruppo italiano della cantieristica guidato da Giuseppe Bono con la partner Cssc (China State Shipbuilding Corporation) in tutti i segmenti di costruzioni navali mercantili».

[...]

https://www.corriere.it/economia/19_...?refresh_ce-cp
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old March 19th, 2019, 09:49 PM   #933
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Amico & Co avvia il lavori per il polo megayacht di Genova

«Saranno pronte a ottobre del 2019 le prime realizzazioni del progetto Genova megayacht hub, su cui il gruppo genovese Amico & Co, specializzato in riparazioni e ristrutturazioni di grandi barche a vela e motore, si appresta a investire oltre 30 milioni. Lo hanno annunciato ieri Alberto Amico e Bruno Guglielmini, rispettivamente presidente e ad dell’azienda. Il progetto prevede la realizzazione di nuove infrastrutture nel cantiere Amico e la trasformazione della darsena nautica della ex Fiera di Genova in una marina dedicata ai megayacht.



La parte del piano attualmente più avanzata è la costruzione, già iniziata, di uno ship lift per sollevare barche fino a un peso di 4mila tonnellate. «Si tratta – ha spiegato Amico – di una piattaforma che serve ad alzare imbarcazioni da 60 a 100 metri di lunghezza, supportata da solette e rotaie a terra che permettono di spostare i grandi yacht e metterli in posizione per i lavori. L’investimento per queste opere è di circa 27 milioni».

Altri 3,5 milioni circa saranno dedicati, invece, alla darsena nautica. Un’area della ex Fiera sulla quale viene allestito parte del Salone nautico di Genova. Questa zona è stata assegnata a luglio, dall’Autorità di sistema portuale di Genova e Savona, per il 60% ad Amico e per il 40% a I Saloni Nautici, la società di Ucina Confindustria nautica che organizza appunto il Salone. E su questa assegnazione pende un ricorso al Tar della società, per il quale è attesa, il 27 marzo, l’udienza di merito del tribunale amministrativo».

[...]

https://www.ilsole24ore.com/art/impr...?uuid=AB5pDwfB
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old March 26th, 2019, 01:15 PM   #934
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

La Liguria guarda al Far Est e si consolida negli States

Savona è uno dei più importanti del Mediterraneo. L’Asia si conferma il partner naturale, mentre crescono gli affari in Nord America



«Il traffico totale dei porti di Genova e Savona è rimasto stabile nel 2018. La piccola crescita (+1,7 per cento) ha però consentito di varcare la soglia delle 70 milioni di tonnellate complessive movimentate. Analogo andamento nel 2018 per i passeggeri (4,3 milioni, +1,6 per cento), trascinati dall’aumento delle crociere (1,86 milioni, +4,5 per cento), mentre i traghetti hanno avuto una flessione (2,43 milioni, -0,5 per cento).

Per quanto riguarda le merci, il 2018 è stato caratterizzato da una prima metà più brillante e una seconda metà più difficile. A pesare sono stati due fattori. Uno, tragico, è il crollo del ponte Morandi che ha tagliato parte dei collegamenti stradali e ferroviari del porto verso il suo entroterra. L’altro è un complessivo raffreddamento dell’economia e dei traffici in tutto il mondo.

Nel settore contenitori, il porto di Genova ha perso l’aumento che aveva ottenuto nel 2017. A sostenere il sistema portuale è stato il leggero aumento registrato a Savona. Alla fine i teu (unità di misura dei container) movimentati sono stati 2.674.404 contro i 2.666.244 del 2017 (+0,3 per cento). La flessione a Genova era già cominciata a luglio (-2,1 per cento), ma la catastrofe del Morandi ha peggiorato la situazione (-16,6 per cento ad agosto). I dati dei primi mesi del 2019 non sono ancora noti ufficialmente, ma Spediporto, associazione delle case di spedizione genovesi, ha anticipato che il calo è terminato con una ripresa a febbraio del 3 per cento.

Le rinfuse solide sono ormai una tipologia di merce che interessa soprattutto Savona. E infatti il brusco ulteriore calo di Genova (-16 per cento) ha avuto un’incidenza ridotta grazie al buon momento del porto savonese, che ha permesso al sistema di chiudere l’anno in forte crescita (3,4 milioni di tonnellate, +12 per cento)».

[...]

https://www.lastampa.it/2019/03/26/s...PI/pagina.html
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old March 28th, 2019, 01:29 AM   #935
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Costa torna a fare scalo a Genova e punta su un terminal

«Costa Crociere è tornata a Genova. Ed è tornata per restare». Con queste parole Neil Palomba, direttore generale della compagnia italiana del gruppo Carnival, ha sancito ieri quanto aveva promesso nei mesi scorsi. Con l’arrivo nel porto della Lanterna di Costa Fortuna, proveniente da Singapore, il gruppo torna stabilmente, dopo 15 anni, sulle banchine genovesi e punta ad avere un terminal dedicato.



La compagnia ha sempre mantenuto la sede nel capoluogo ligure ma nel 2003 aveva spostato la flotta nel porto di Savona dopo aver chiesto in gestione, all’allora Autorità portuale di Genova, la stazione marittima e aver ottenuto un rifiuto. Il ritorno della compagnia sui moli genovesi è stato accolto con favore dal viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi, e dalle istituzioni locali: il sindaco di Genova, Marco Bucci, l’assessore regionale alla formazione, Ilaria Cavo, e il presidente della Autorità di sistema portuale, Paolo Signorini.

Parlando a bordo di Costa Fortuna, Palomba ha spiegato che, nel 2019, gli scali di Costa a Genova saranno in tutto 40. Di questi, 34 saranno proprio di Fortuna (103mila tonnellate di stazza e 3.470 ospiti), ai quali si aggiungeranno le toccate di altre tre navi della flotta in primavera e autunno, con la previsione di 170mila passeggeri movimentati. Ma Palomba ha annunciato che nel 2020 al posto di Fortuna arriverà Costa Pacifica (114mila tonnellate e 3.780 ospiti totali) che, dopo lo scalo inaugurale del 23 marzo 2020, tornerà a Genova ogni venerdì, sino al 13 novembre 2020. Gli scali totali rimarranno 40, con un aumento nelle previsioni di passeggeri movimentati («200mila», ha detto Palomba), per le maggiori dimensioni della nave.

«Nel 2019 – ha precisato il manager – complessivamente il gruppo garantirà alla Liguria 243 scali, ovvero 1,2 milioni di passeggeri movimentati; di questi 750mila saranno a Savona e 250mila alla Spezia. Il nostro ritorno a Genova non significa un abbandono degli altri porti liguri. Quest’azienda sta crescendo e ha bisogno di ulteriori attracchi, banchine e terminal. Ma Savona è, e rimarrà, il nostro homeport principale nel mondo. Sul sistema portuale stiamo effettuando importanti investimenti del valore di oltre 20 milioni, in vista dell’arrivo della Costa Smeralda. Vogliamo continuare a investire anche a La Spezia».

[CONTINUA]

https://www.ilsole24ore.com/art/impr...B&refresh_ce=1
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old April 10th, 2019, 10:32 AM   #936
xf650xf
Registered User
 
Join Date: Apr 2017
Posts: 244
Likes (Received): 30

http://www.themeditelegraph.com/it/s...ScK/index.html

Sempre piu convinto che l'ultimo progetto di ribaltamento a mare sia i n realtà una scusa per non fare nulla. Da 70 ml del misurato progetto iniziale del 2009, gia' finanziato dall'autorithy per meta', si e' passati a 600. Una megaopera (piu della meta' del valore della nuova diga di genova, ancora in progettazione) che pare poco compatibile con l'abitato. Ricordiamoci che comunque fincantieri e' un soggetto si pubblico ma che compete in un mercato liberalizzato. Sarebbe interessante sapere cosa direbbe l'europa in caso di finanziamento in toto da parte del governo...
xf650xf no está en línea   Reply With Quote
Old May 13th, 2019, 04:09 PM   #937
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Fincantieri, approvato progetto definitivo del ribaltamento a mare. Lavori al via entro ultimo trimestre 2019

Darà l'opportunità di costruire navi da oltre 170.000 tonnellate in un bacino di 400 metri



«E’ stato approvato lo schema di progetto definitivo del ribaltamento a mare di Fincantieri, dopo le modifiche apportate per limitare gli impatti sulle attività industriali esistenti. E’ quanto emerso dalla riunione del tavolo tecnico- politico, avvenuta oggi in Regione a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Regione Liguria, il sindaco di Genova, l’assessore regionale allo sviluppo economico e i tecnici di Fincantieri, Eni-Porto Petroli, Ferrovie, Autorità di Sistema Portuale, Marina Aeroporto, Capitaneria, Corpo Piloti.

Il nuovo layout presentato oggi dell’ampliamento dello stabilimento contempla le necessità di sviluppo di Fincantieri, garantendo la sua continuità operativa e riduce al minimo le possibili interferenze con le altre realtà industriali presenti nel bacino di Sestri Ponente. Una soluzione condivisa che si è raggiunta grazie al contributo di tutti i componenti del tavolo tecnico e che porterà all’avvio dei lavori entro il 2019. Il precedente layout andava a interferire infatti con le attività del Porto Petroli e di Marina Aeroporto.

Il nuovo progetto prevede che le attività di ampliamento vengano realizzate per fasi e, come richiesto sia dal Sindaco di Genova che dal presidente di Regione Liguria, in simultanea secondo quanto già sperimentato in questi mesi per il viadotto Morandi».

[CONTINUA]

https://www.genova24.it/2019/05/finc...e-2019-217290/
__________________

Dasf Sturm liked this post
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old May 13th, 2019, 04:24 PM   #938
Dasf Sturm
Nihil difficile volenti
 
Dasf Sturm's Avatar
 
Join Date: Jun 2013
Location: Köln - Rome - Bolzano
Posts: 3,463
Likes (Received): 2921

Ottimo, se questo non avverrà Fincantieri costruirà tutti i pezzi grossi in Francia...
__________________

Dall'Alpi a Sicilia dovunque è Legnano
Dasf Sturm está en línea ahora   Reply With Quote
Old May 15th, 2019, 08:28 PM   #939
mr. jaco
Registered User
 
mr. jaco's Avatar
 
Join Date: Apr 2008
Location: Roma
Posts: 4,265
Likes (Received): 2483

Blue economy, il porto di Genova primo contribuente

Si apre il summit. Lo scalo in Italia non è solo il soggetto che paga più tasse di tutti, ma anche il principale datore di lavoro della città

«Il primo contribuente d’Italia? Il porto di Genova con i suoi 8,7 miliardi di euro trasferiti alle casse dello Stato. Merito dell’attività delle sue quasi 4mila imprese che generano il 13% del valore aggiunto del territorio e danno occupazione al 10% della popolazione. Nessuno, poi, come il porto raccoglie così tanto sotto forma di Iva sulla merce in importazione, accise e dazi e poi gira quasi interamente all’Erario: oltre 2,5 miliardi che ritornano in percentuali davvero minime, poche decine di milioni. Ma se la battaglia dell’autonomia è antica e ancora tutta da vincere, non c’è dubbio che il motore dell’economia del territorio sia il mare declinato in tutte le sue forme economiche: porti, armamento, cantieristica, nautica, pesca, professioni.

Tutto questo, solo per quanto riguarda i dipendenti diretti, perché poi c’è il grande indotto. A Genova, si parla di oltre 50mila addetti. Se poi si allarga l’indagine a tutto il lavoro generato nel Nord Ovest, allora i dipendenti collegati ai traffici generati dal porto di Genova arrivano a 120mila unità. È il mare, insomma, che crea ricchezza e lavoro. Ed è la “ blue economy” a dettarne le regole. Proprio a questo tema Genova inizia oggi a dedicare tempo e spazio. Non perché non lo faccia già quotidianamente, ma perché è fondamentale fermarsi a riflettere su potenzialità, ma anche limiti che frenano una sviluppo che potrebbe essere ancor più marcato.
Se ne parlerà appunto a partire da oggi nel Blue Economy Summit, seconda edizione dell’evento che esplorerà, attraverso convegni, workshop e visite tecniche, tutte le filiere produttive del mare. L’obiettivo è semplice e ambizioso, far capire quanto sia importante l’economia blu. Si parte alle 9, nel Salone di Rappresentanza di Tursi, con la prima sessione dedicata al ruolo di Genova nell’economia del mare e alle prospettive di sviluppo del waterfront e del porto. Si prenderanno in esame tutti i progetti di riconversione delle aree e degli immobili del quartiere fieristico e dei padiglioni della darsena, a cominciare dal disegno di Renzo Piano.

Dopo l’introduzione del sindaco Marco Bucci e dell’assessore allo Sviluppo Economico Giancarlo Vinacci, si inizierà a riflettere con gli addetti ai lavori sui temi legati all’economia del mare. «Siamo di fronte a numeri che meritano una grande attenzione, non certo soltanto a livello locale — spiega Vinacci — Questa edizione del Blue Economy Summit, sostenuta da tutte le istituzioni promotrici del Genoa Blue Forum, si pone l’obiettivo di consolidare la leadership che spetta a Genova proprio sulla base dei numeri e che può aprirci ulteriori spazi di crescita con le infrastrutture, come il Terzo Valico, e con i nuovi progetti, come la Via della Seta».

[CONTINUA]

https://genova.repubblica.it/cronaca...nte-226138353/
mr. jaco está en línea ahora   Reply With Quote
Old May 16th, 2019, 12:33 PM   #940
FilTur
Registered User
 
FilTur's Avatar
 
Join Date: Sep 2011
Location: Padova, Mantova, Mitteleuropa
Posts: 558
Likes (Received): 171

Quote:
Originally Posted by Dasf Sturm View Post
Ottimo, se questo non avverrà Fincantieri costruirà tutti i pezzi grossi in Francia...
O semplicemente continuerà a farli a Marghera e Monfalcone. Al massimo Genova gli serve per espandere la sua capacità di costruirne, non perché non abbia già grandi bacini paragonabili.
__________________
Padova, la capitale del Nordest: https://lacapitaledelnordest.wordpress.com/
FilTur no está en línea   Reply With Quote
Sponsored Links
Advertisement
 


Reply

Thread Tools

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off



All times are GMT +2. The time now is 09:26 PM.


Powered by vBulletin® Version 3.8.11 Beta 4
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions Inc.
vBulletin Security provided by vBSecurity v2.2.2 (Pro) - vBulletin Mods & Addons Copyright © 2019 DragonByte Technologies Ltd.
Feedback Buttons provided by Advanced Post Thanks / Like (Pro) - vBulletin Mods & Addons Copyright © 2019 DragonByte Technologies Ltd.

SkyscraperCity ☆ In Urbanity We trust ☆ about us