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Sud e Isole Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia


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Old April 14th, 2005, 01:37 PM   #21
robyk
 
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Aeroporti: Palermo, inaugurati cinque pontili mobili
11/04/2005

Investimento di 13 mln per potenziamento dello scalo (ANSA) - PALERMO, 11 APR - Una nuova sala imbarchi e cinque nuovi pontili sono stati inaugurati nell' aeroporto palermitano 'Falcone-Borsellino' a Punta Raisi. Cambia volto l'aeroporto i Palermo grazie ad un investimento di 13 milioni di euro inserito in un piu' vasto progetto di potenziamento dello scalo palermitano. Tra pochi mesi i passeggeri potranno usufruire anche di nuove tre isole commerciali che aggiungeranno 120 metri quadrati di superficie agli attuali 750.

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Old April 14th, 2005, 06:14 PM   #22
robyk
 
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CIRCONVALLAZIONE, I PONTI PEDONALI DELL’ARCHITETTO PERRAULT
IL SINDACO: “PALERMO ADESSO ANCHE LUOGO DI AVANGUARDIA”



Lunghi corridoi stesi a mezz’aria per “ricucire” i due lembi della città divisi dalla circonvallazione, fra piazza Einstein e piazzale John Lennon. Passerelle in acciaio colorato che scavalcano il viale Regione Siciliana come veri e propri attraversamenti-passeggiata, disegnando traiettorie ellittiche e morbidi saliscendi. In senso lato, un’espressione di land art, ma col beneficio della funzionalità, per rendere sicuro e piacevole il passaggio a piedi da un versante all’altro della più grande arteria stradale cittadina.

È il sistema dei ponti pedonali progettato, per conto del Comune, dal celebre architetto francese Dominique Perrault: una grande firma dell’architettura contemporanea, che va a impreziosire il programma degli interventi portati avanti dall’Amministrazione per riqualificare l’intero asse tangenziale di Palermo. Le tavole sono state presentate ufficialmente oggi, in una conferenza al Noviziato dei Crociferi, dal sindaco Diego Cammarata e dallo stesso Perrault. Erano presenti il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, e assessori della Giunta comunale.

Il sindaco Cammarata. “Il progetto dei ponti pedonali sulla circonvallazione – afferma il sindaco Diego Cammarata – è una tappa importante nel disegno che abbiamo immaginato per la nostra città. Con questa importante opera, firmata da uno dei maestri dell’architettura contemporanea, Dominique Perrault, Palermo si affaccia alla ribalta internazionale non solo per il suo straordinario patrimonio monumentale storico, ma anche come luogo di avanguardia e sperimentazione. Palermo dimostra così di volersi proiettare nel futuro e di avere gli strumenti e la capacità per farlo, confermandosi protagonista di un dibattito culturale ed architettonico di altissimo livello”.

“I sovrappassi che Perrault ha progettato – aggiunge Cammarata – sono di grande suggestione e straordinario impatto visivo, oltre che di indubbia efficacia utilitaristica, e confermano le doti di questo maestro dell’architettura contemporanea. Abbiamo detto più volte che la Palermo di domani nasce oggi. Il progetto che presentiamo adesso – conclude il sindaco – dimostra che questa Palermo è già nata e che il futuro che abbiamo prefigurato per la nostra città, il progetto di sviluppo cui stiamo lavorando con ostinazione e caparbietà dal momento del nostro insediamento, sta attuandosi, tappa per tappa, disegnando giorno dopo giorno una metropoli al passo con le altre grandi capitali europee”.





Il progetto. L’intera opera avrà un costo di circa 10 milioni di euro. Per la copertura finanziaria, alle risorse messe a disposizione dal Comune si aggiungeranno fondi provenienti dalla Regione Siciliana, come ha assicurato il presidente Salvatore Cuffaro durante la conferenza.

In una prima fase, si realizzeranno due soprapassi da 300 metri ciascuno per collegare il parcheggio e il terminal dei bus nell’ex piazzale Giotto con l’area a verde (di proprietà regionale) sul lato-monte della circonvallazione, in due diversi punti: accanto alla rotatoria di via Leonardo da Vinci-piazza Einstein e a fianco della via Giorgione. Si tratta di un primo stralcio del progetto, che si prevede di mandare in gara d’appalto entro fine anno per un importo di circa 3,5 milioni di euro. Dopo l’affidamento dei lavori potrà partire il cantiere, che durerà circa un anno.

Successivamente, l’opera verrà completata col prolungamento di uno dei due ponti fino alla zona dell’ex motel Agip (inizio di via Leonardo da Vinci lato-monte) e con altre due passerelle che, dall’ex motel Agip, si distenderanno fino al versante opposto di piazza Einstein, in corrispondenza della via Carnevale, e verso monte, fino ai margini della via Uditore.

Il sistema, come detto, si compone di quattro passerelle, la cui lunghezza varia dai 150 ai 500 metri. L’estensione complessiva sarà di 1.250 metri, la superficie di 6.000 metri quadrati. Il tempo stimato di attraversamento va da 4 a 15 minuti, a seconda della distanza.

I percorsi si sviluppano secondo una geometria di archi di circonferenze di differente raggio, che si intersecano generando piccoli snodi e piazze di sosta dove poter osservare in quota l’ambiente circostante prima di intraprendere il percorso successivo. I by-pass pedonali, comunque percorribili anche in bicicletta, avranno una larghezza massima di 4 metri e raggiungeranno, rispetto al piano stradale, un’altezza di oltre 6 metri. La pendenza media delle rampe sarà del 6-8 per cento.

I tre punti più alti, pensati come terrazze di sosta, saranno collegati a terra con scale e ascensori. Una delle piazzole, peraltro, si affaccerà sulla stazione dei bus: qui i collegamenti verticali serviranno anche per unire la terrazza a un piccolo spazio protetto al pian terreno, utilizzabile come ufficio informazioni e biglietteria.

Per costruire la struttura portante dell’intero sistema, la cui sezione interna sarà di forma piramidale, ci vorranno 300 mila chili di acciaio. In alcuni tratti, gli elementi costitutivi delle passerelle formeranno una trama reticolare per “fasciare” la struttura portante, e saranno uniti in sequenza attraverso giunzioni apposite, studiate punto per punto in base alla pendenza e all’inclinazione. Per gli appoggi a terra sono previste strutture reticolari in acciaio a sezione circolare.

Quanto alla pavimentazione delle passerelle, sono previste pedane in legno. I parapetti, disegnati in conformità ai requisiti normativi, saranno costituiti da griglie metalliche di differente densità e di altezza variabile. In alcune zone, verrà studiato uno sviluppo del parapetto in senso verticale tale da creare una copertura e fornire, così, riparo dalla pioggia e dal sole.



PERRAULT: UN PROGETTO CHE RIUNISCE LUOGHI SEPARATI
“La periferia – spiega Dominique Perrault, autore di grandi progetti tra cui l’avveniristico teatro “New Mariinsky” di San Pietroburgo e il masterplan della cittadella del Danubio, a Vienna – è un mondo dove non esistono vincoli e possono coesistere realtà differenti. John Lennon a fianco di Albert Einstein! Nel paesaggio urbano delle periferie, i territori sono spesso lasciati all’abbandono. L’idea del progetto è ristabilire, attraverso una rete di percorsi-passeggiata, un dialogo, una connessione tra luoghi attualmente separati”.

“In generale – prosegue l’architetto francese – i progetti infrastrutturali rispondono a priorità funzionali di velocità. La via è sempre la più breve, il percorso è dritto. Nei centri storici le infrastrutture rispondono, invece, a requisiti fondamentali di tipo culturale e artistico. Con questo progetto si è pensato di rispondere alle esigenze della periferia senza trascurare un valore culturale fondamentale, cioè quello di avvicinare i quartieri che sono attualmente separati attraverso questo sistema di percorsi”.

“Abbiamo compiuto – conclude Perrault – un lavoro di ricucitura della cesura della circonvallazione di Palermo. Quello che cerchiamo di fare attraverso questo progetto è innescare un processo creativo di nuova identità urban.




PARCHEGGI E TRAM A PORTATA DI MANO
I sovrappassi pedonali hanno una funzione strategica nel riassetto della viabilità lungo la circonvallazione e, in particolare, svolgeranno un ruolo fondamentale in un’area come quella fra piazza Einstein e piazzale John Lennon.

Questa zona, interessata da grandi flussi veicolari, si va sempre più configurando come snodo intermodale: al parcheggio e al terminal dei bus previsti nella ex piazza Giotto, infatti, si aggiungerà il passaggio dei tram. L’obiettivo, qui, è favorire l’accesso al centro urbano attraverso i mezzi pubblici e, conseguentemente, ridurre il traffico delle auto private.

In un crocevia così complesso e trafficato, il nuovo sistema di passerelle consentirà di rendere estremamente agevole l’utilizzo delle varie infrastrutture al servizio della mobilità, facilitando la scelta fra le diverse opzioni (collegamento stazione bus, fermata tram, parcheggio auto etc...).

Ma un secondo importante obiettivo è legato alla fluidificazione del traffico lungo la circonvallazione: la realizzazione del sistema di attraversamenti sopraelevati consentirà anche di eliminare semafori pedonali attualmente in funzione. La circolazione su viale Regione Siciliana sarà, dunque, più scorrevole, e si migliorerà ulteriormente il collegamento Trapani-Catania.

Infine, c’è un terzo aspetto da considerare: il progetto elaborato da Perrault arricchirà la zona sotto il profilo urbanistico ed estetico. Le nuove installazioni si inseriranno come una presenza caratterizzante in un paesaggio urbano attualmente di tipo residenziale. In altre parole, un modo per stimolare un nuovo uso dei luoghi e plasmarne l’identità, attraverso un autentico processo di riqualificazione urbana.

Le nuove passerelle pedonali, emblema della città che si apre all’estetica contemporanea, potranno essere sfruttate come passeggiate verso le aree verdi attrezzate e come percorsi ciclabili alternativi, ma fungeranno anche da ingresso ai nuovi edifici previsti in futuro della Regione Siciliana.



LA NUOVA CIRCONVALLAZIONE DI PALERMO

Realizzata, nel suo primissimo segmento, agli inizi degli anni Sessanta, e ampliata, poi, fino all’attuale estensione, la circonvallazione di Palermo (il viale Regione Siciliana) ha in parte perso le caratteristiche di una strada tangenziale. Ciò perché l’espansione edilizia ha fatto sì che essa venisse progressivamente “riassorbita” dal tessuto urbano, sviluppatosi fino alle pendici dei monti.

Tuttavia, questo fondamentale asse viario, che unisce l’autostrada Palermo-Catania alla Palermo-Trapani/Mazara del Vallo, mantiene tuttora il ruolo di unica circonvallazione cittadina. E visti i molti punti di intersezione con la viabilità interna, inevitabili sono gli inconvenienti per la normale mobilità privata e per quella legata ai trasporti commerciali.

Questa situazione ha spinto l’Amministrazione comunale ad avviare imponenti progetti per riqualificare tutto il viale Regione Siciliana e farne un’autentica strada di scorrimento, più funzionale, sicura e soprattutto adeguata a una città che finalmente vuole colmare il divario infrastrutturale rispetto alle altre metropoli europee.

Negli ultimi tre anni ci si è concentrati soprattutto sui nodi più critici, con la progettazione e la realizzazione di nuovi svincoli per eliminare quegli incroci che maggiormente hanno penalizzato la circolazione sull’intero asse tangenziale. E i risultati raggiunti finora sono di grande importanza.

Il “tappo” stradale più temuto dagli automobilisti palermitani, infatti, è già un ricordo: un nuovo sottopasso, costruito per interrare le carreggiate centrali, e inaugurato a maggio del 2004, ha cancellato per sempre l’incrocio con la via Leonardo da Vinci, che per oltre venti anni aveva causato enormi disagi. Ci sono voluti oltre 17 milioni di euro e poco più di due anni di lavori, ma quella portata a termine è, per la città, un’opera fondamentale: basti pensare che questo snodo, secondo le stime, nella fascia oraria dalle 8 alle 9 di un normale giorno feriale, ha un volume di traffico pari a quasi seimila veicoli.

Intanto, è scattato anche il conto alla rovescia per dare scacco matto a un altro imbuto stradale, quello del ponte Corleone, un punto in cui le corsie secondarie della circonvallazione si interrompono costringendo tutti i veicoli a convergere in quelle centrali. L’appalto per il “raddoppio” della carreggiata è stato aggiudicato e i lavori stanno per partire. Anche in questo caso la spesa è di circa 14 milioni.

E per far saltare l’ultima strozzatura, cioè l’incrocio con la via Perpignano, è quasi pronto per la gara d’appalto un progetto che prevede la realizzazione di un nuovo sottopasso, con una rotatoria soprastante. Il costo sarà di circa 22 milioni di euro.

A tutto ciò bisogna aggiungere i nuovi svincoli per migliorare gli accessi al centro urbano: quello aperto nel marzo 2002 a Tommaso Natale, all’estremità ovest, che assicura un efficace collegamento con le borgate marinare di Mondello e Sferracavallo, frequentatissime località balneari (13 milioni di euro); quello verso l’area industriale di Brancaccio, nella periferia est, attualmente in fase di completamento (9 milioni di euro); e quello di viale Francia, che sarà costruito nell’ambito dei lavori per il raddoppio del passante ferroviario Palermo-Punta Raisi.






http://www.comune.palermo.it/index.htm
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Old April 14th, 2005, 06:32 PM   #23
Eletrix
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WOW, belli i ponti pedonali!!!!! Vedo che sono stati disegnati da Perrault!
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Old April 14th, 2005, 08:46 PM   #24
capitan harlock
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stupendo il progetto!!
a quando la metro anche a Palermo??
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Old April 16th, 2005, 12:11 AM   #25
I'mBack
 
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Belli, ma .... nn sono troppo lunghi? E saranno "sicuri" la sera? Il quartiere mi sembra molto popolare....??
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Old April 18th, 2005, 08:20 PM   #26
fcom1
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é stata indetta una gara dal Comune di Palermo per la progettazione esecutiva e realizzazione di tre linee ferroviare tranviarie. Ne sapete qlcs?
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Old April 18th, 2005, 08:47 PM   #27
Eletrix
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Originally Posted by I'mBack
Belli, ma .... nn sono troppo lunghi? E saranno "sicuri" la sera? Il quartiere mi sembra molto popolare....??
La zona è quella della tangenziale ma non è una zona pericolosa, affatto. A Nord la città è divisa in due parti perchè c'è questa enorme tangenziale. Il luogo è sicuro, lo conosco bene
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Old April 19th, 2005, 03:47 PM   #28
robyk
 
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FERROVIE: NUOVI COLLEGAMENTI IN SICILIA
(ANSA) - PALERMO - L'assessore regionale al Turismo e Trasporti, Fabio Granata, e il direttore regionale di Trenitalia, Giuseppe Trapani, hanno concordato una serie di iniziative per migliorare il trasporto ferroviario in Sicilia. Le misure saranno operative a partire dal 24 aprile, senza aspettare il cambio dell' orario ufficiale di fine anno. Il potenziamento dell'offerta comprende l'istituzione di 33 nuovi treni e l'estensione di percorso o della periodicita' di altri 8 convogli. La principale novita', sostenuta dall'assessore Granata, riguarda l'istituzione di 22 nuovi treni denominati ''City Express'', effettuati tutti con i moderni Minuetto, che assicureranno, senza fermate intermedie e senza supplemento di prezzo, i collegamenti tra i principali centri dell'isola riducendo i tempi di percorrenza e favorendo il collegamento tra i capoluoghi di provincia e le principali localita' turistiche. In particolare, due coppie di ''City Express'' collegheranno Catania e Siracusa, Palermo ed Agrigento, mentre nei fine settimana circoleranno altre quattro coppie di treni fra Catania e Taormina e fra Palermo e Cefalu'. Il servizio ''City Express'' sara' ulteriormente esteso ad altre localita' siciliane a partire dall'11 dicembre prossimo con l'entrata in vigore dell'orario ufficiale. Oltre ai ''City Express'', altri nuovi 11 nuovi treni diretti o regionali andranno a potenziare i collegamenti tra Messina, Taormina e Catania (3 treni), tra Siracusa e Noto (6 treni) e dal 12 giugno tra Palermo e Messina (2 treni). Inoltre, il prolungamento di percorso o l'estensione della periodicita' di alcuni treni, gia' previsti nell'attuale orario ferroviario, consentira' di aumentare di altre 2 il numero delle corse tra Messina e Catania, e dal 12 giugno di altre 2 tra Catania e Siracusa. Infine l'estensione del percorso a Punta Raisi di treni gia' previsti tra Palermo e Carini ha consentito, dal 4 aprile scorso, di aggiungere altri 4 collegamenti sulla relazione Palermo-aeroporto Falcone/Borsellino, portando, nei giorni lavorativi, a 50 il numero delle corse tra il capoluogo e Punta Raisi. ''Rendere piu' agevoli i trasferimenti in treno - dice Granata - e facilitare il movimento dei viaggiatori in Sicilia, significa arricchire l'offerta turistica isolana. La 'filosofia del treno', del viaggio inteso come strumento di conoscenza dei luoghi e dei paesaggi, vuol dire, in sintesi, favorire il rilancio dell'intero comparto, all'insegna del comfort, della puntualita' e soprattutto senza oneri economici aggiuntivi per il viaggiatore. ''Con questa offerta, Trenitalia intende fornire in Sicilia - afferma Trapani - un servizio di trasporto veloce e confortevole con ampia possibilita' di scelta dell'orario. La realizzazione della iniziativa e' stata resa possibile grazie all'intesa con l'assessore Granata che ha colto l'opportunita' dell'arrivo dei nuovi treni Minuetto, frutto di un precedente accordo tra Regione Siciliana e Trenitalia, per sostenere il rilancio di veloci collegamenti diretti fra i principali centri dell'isola con treni moderni e dotati di ogni comfort''.(ANSA).
19/04/2005 12:57


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Old April 26th, 2005, 01:01 AM   #29
contrappunto
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I CANTIERI APERTI A PALERMO


http://www.comune.palermo.it/Comune/...i/cantieri.htm
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**La Sicilia… Donna anche lei: misteriosa, implacabile, vendicativa; e bellissima**
Leonardo Sciascia
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Old July 19th, 2005, 11:48 PM   #30
Falcon83
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si sa qualcosa del nuovo stadio per gli europei?
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Si è sempre Settentrionali di qualcuno
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Old July 24th, 2005, 04:00 PM   #31
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nuovo waterfront Palermo

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Palermo. Concorso di idee per il nuovo fronte a mare

Concorso di idee per la sistemazione del Water Front a completamento della variante del Piano Regolatore Portuale.

Progetto 1° classificato
Massimiliano Giudice, Giovanni Lucentini, Carmela Condurso

Partendo dai dati e dalle analisi dello “Studio interdisciplinare dell’Autorità Portuale di Palermo”, che focalizza l’attenzione sulla fondamentale ed innegabile funzione che il porto ha di volano per l’economia della città di Palermo e la Regione Sicilia, si è pervenuti ad un progetto che mira ad un rilancio economico e sociale (nonché ambientale) non solo delle aree proprie del porto e della stessa Autorità Portuale, ma di tutta la città. Dal progetto, nonostante i limiti dettati da un concorso di idee, si evince l’attenzione posta alle relazioni e ai rapporti tra il porto, il mare e la città. Si è provato ad immaginare un nuovo sistema di connessione attraverso un parco e un modello di città lineare che si sviluppa lungo la costa dando vita sia ad una stretta relazione tra il mare e la città storica, che - con una serie d’infrastrutture - tra il mare, il porto e la città nuova. Questo è stato possibile perché si è mirato ad un ri-disegno delle aree di studio cercando di non farsi guidare necessariamente dall’esigenze dei mezzi di locomozione, anche per ridurre l’effetto separata e frammentata al suo interno e per questa ragione non può essere risanata e organizzata.
Dopo una fase di studio storico, ha offerto importanti spunti per la redazione del progetto l’analisi dei traffici, sia di “entrata” che di “uscita”, da cui è risultato che buona parte possono classificarsi di “tipologia mista”. Ad un primo colpo d’occhio colpisce l’incredibile promiscuità tra gli spazi di manovra dei grandi mezzi per la movimentazione delle merci ed i bambini che, con i genitori, aspettano gioiosi l’arrivo di qualche parente. A vedere ciò la prima cosa che salta in mente è: “fortunatamente i palermitani non sanno quanto è bello passeggiare lungo una banchina. Forse ricordano ancora quell’aria infestata dagli scarichi fognari di qualche anno fa”. Egoisticamente si può anche pensare: “ non lo dico a nessuno che un porto può anche profumare di mare…”. Invece l’obbiettivo che ci siamo prefissi di raggiungere con la partecipazione a questo concorso di idee era quello di aprire, per quanto possibile, il porto alla cittadinanza. Ne è emersa la necessità di una totale ristrutturazione che miri alla netta separazione delle diverse tipologie di traffico.
Lo studio di spazi polivalenti sia all’aperto che al chiuso, di aree e costruzioni di tipologia diverse, organizzano una serie di sottosistemi urbani circondati dal verde e sempre relazionati tra loro. Una serie di nuovi spazi urbani nel quale le architetture, come gli spazi pubblici e per il tempo libero, si connettano in sistemi complessi verde costruito e che non facciano risaltare i propri confini.
Il centro storico è fisicamente soltanto lambito dall’intervento, ma ne è fortemente interessato. In questo modo si riesce a mantenere intatte le sue caratteristiche di sistema preferibilmente pedonale, inserito però nel nuovo sistema dei trasporti e delle funzioni pubbliche.
Il nuovo organismo urbano si costruisce per sottosistemi ognuno dotato di una propria vita e di una propria funzione.
Il primo sottosistema del progetto, collegato alla città storica, è quello dei trasporti e dei servizi turistici, commerciali e sportivi ed è caratterizzato da grandi parchi ed edifici per il tempo libero (centro per il cinema, palestre) e turistici (nuove stazioni marittime, un grande albergo, un nuovo grande outlet) di grandi dimensioni immersi negli spazi pubblici e nel verde. Spazi pubblici e verde non sono limitati ma si intersecano senza soluzione di continuità.
Il secondo sistema è quello dell’area del porto e delle stazioni di sosta dove prevediamo un incremento della disponibilità di parcheggi, verde e uffici. Un sistema che si apre alla città attraverso al grande vetrata della stazione della metropolitana al porto e i giardini posti tra due allineamenti di edifici che costituiscono il margine del porto.
Il terzo sistema è caratterizzato dalla presenza di nuovi depositi. Il progetto permette l’incremento dei terminal Ro-Ro dei sistemi per il trasporto delle merci e il loro stoccaggio, degli uffici, dei parcheggi e della nuova stazione per la movimentazione delle merci. La novità principale rispetto al porto attuale è data dall’avere concentrato le funzioni dettate dai traffici commerciali in un'unica area disimpegnata da altri tipologie di traffico, e ipotizzando dei parziali spostamenti verso aree interne del territorio comunale. Quest’ultima ipotesi prende campo dai positivi sviluppi registrati negli ultimi anni in quasi tutti i “porti oceanici”.
Questi tre sistemi principali sono integrati da altri sistemi quali quello dei musei e delle nuove strutture dei quartieri che si sviluppano lungo la costa, pur non appartenendo all’asse dei tre sistemi principali si collegano ad esso mantenendo ognuno la loro funzione di centro di quartiere.
Il punto fondamentale del progetto rimane l’idea dell’asse, che attraverso un sistema di razionalizzazione e ri-distribuzione delle funzioni, avvicina la città al proprio mare.
Tutto questo potrebbe avvenire ipotizzando che per lo sviluppo del progetto occorrerebbe una struttura permanente nella quale confluiscano tutte le parti interessate alla città e non come avviene attualmente con una divisione dei poteri e delle competenze in campo. Le parti dovrebbero, scegliere un rappresentante unico, e a questo conferire poteri di contrattazione e di coagulare in maniera permanente i vari finanziamenti dispersi in diverse forme in accordo con le altre. Non è possibile immaginare di continuare ad utilizzare la zonizzazione dell’ottocento o norme quali i Prust o altre simili per progettare le città per parti. Ma occorre un progetto decisionale unitario per realizzare uno sviluppo omogeneo delle città.
Il nostro potrebbe essere un sistema in grado di penetrare nella struttura delle città storica che, integrata con un sistema commerciale e dei trasporti organizzato potrebbe essere finalmente interessato da flussi del turismo per la facilità di utilizzarlo, raggiungerlo e fruirlo. La città storica potrebbe essere rivissuta come sistema culturale, senza intervenire con strutture funzionali pesanti al suo interno ma semplicemente collegandola alle strutture marginali.
Nel progetto non è prevista, come abbiamo spiegato, una zonizzazione rigida ma l’integrazione complessa del sistema; il verde penetra all’interno degli edifici ed è da questi circondato, le piazze sono interne al parco e non chiuse. Il progetto, così come da noi formulato, cerca di eliminare la sensazione di “scatola” della città. Che il parco sia pensato come una “scatola” allo stesso modo degli edifici, le piazze e ogni cosa all’interno della città, costituisce un limite alla integrazione e alla funzionalità di molte città italiane. L’immagine che vogliamo dare della città è invece quella di un flusso continuo e non frammentato e chiuso nel quale il parco oltre ad essere parco è anche parte dell’edificio. Non la tipologia ma la multifunzionalità caratterizza il nostro progetto, gli edifici sono contemporaneamente parco, abitazione, ufficio, negozio. Ciò che importa e la loro massa nello spazio e la continuità del progetto e del sistema non il disegno dei prospetti. La luce, l’aria, la tecnologia sono gli elementi fondamentali. La tecnologia consente di determinare gli oggetti architettonici nella loro funzione e nel loro aspetto.


Massimiliano Giudice architetto (1970) si laurea a Palermo nel 1996. Dopo diverse esperienze formative all’estero (Belgio e Francia) inaugura il proprio studio a Palermo. L’assoluta impossibilità di ottenere incarichi pubblici gli "offre" la possibilità di dedicarsi alla progettazione per privati ed alla partecipazione a diversi concorsi di architettura. Il suo lavoro è stato oggetto di diverse pubblicazioni.

Giovanni Lucentini architetto 7.6.1967 vive e lavora a Palermo partecipa a numerosi concorsi ottenendo diversi riconoscimenti tra cui si segnalano il 2° premio al concorso per una nuova autorimessa in località carpina a Brienno (Como)

Carmela Condurso si laurea presso la facoltà di architettura di Palermo e si specializza in disegno industriale attualmente lavora in Congo.








http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=5053
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Old September 28th, 2005, 05:04 PM   #32
Paxromana
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CENTRO STORICO PALERMO: DA RESTAURO NASCE GRANDE POLO MUSEALE
(AGI) - Palermo, 28 set. - Completato il piu' grande intervento di restauro dal dopoguerra ad oggi nel centro storico di Palermo: il recupero storico-architettonico del complesso monumentale di Sant'Anna la Misericordia, che racchiude edifici dal '400 al '600 ed e' destinato a diventare il piu' grande polo museale comunale. Con quasi 5 mila metri quadrati di superficie, sara' la nuova sede della Civica Galleria d'arte moderna "Empedocle Restivo", da quasi 100 anni ospitata "provvisoriamente" nell'elegante ridotto del Teatro Politeama. Il complesso, formato dal quattrocentesco palazzo Bonet e dall'adiacente convento francescano di origine seicentesca, e' stato inaugurato stamattina dal sindaco Diego Cammarata. L'opera di recupero, appena conclusa dopo diversi anni di lavori, e' stata curata dall'assessorato al Centro storico del Comune (due gli appalti: il primo da 6 milioni di euro; il secondo, chiuso oggi, per un importo di 7 milioni e mezzo). Un altro spazio monumentale torna quindi a splendere, nell'ambito del piano generale portato avanti dall'amministrazione comunale per risanare la citta' antica, con progetti per oltre 400 milioni di euro. Uno spazio che, accogliendo la Civica Galleria d'arte moderna, da' vita, assieme alla Galleria regionale di Palazzo Abbatellis e al Museo archeologico "Antonino Salinas", a uno straordinario polo museale nel cuore antico della citta'.
"Il completamento dei lavori di recupero e restauro dell'ex convento di Sant'Anna la Misericordia, che ci consentono di restituire alla citta' questo splendido bene monumentale - sottolinea il sindaco Cammarata - rappresentano un traguardo importante per la nostra Amministrazione. I lavori di completamento, avviati nel gennaio 2002, sono stati condotti in costante raccordo con la Soprintendenza ai Beni culturali e con l'obiettivo di effettuare un recupero in cui evidente e funzionale fosse la destinazione museale del sito, che oggi presentiamo in tutta la sua austera bellezza. Le date e le scadenze prefissate - conclude il sindaco - sono state rispettate, e i traguardi, l'uno dopo l'altro, raggiunti. Avevamo annunciato che la riapertura del Sant'Anna sarebbe avvenuta il primo ottobre con la grande mostra su Francesco Lojacono e cosi' sara'".
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Old September 28th, 2005, 05:07 PM   #33
Paxromana
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Scusate l'articolo non era completo. Eccolo di nuovo:
CENTRO STORICO PALERMO: DA RESTAURO NASCE GRANDE POLO MUSEALE
(AGI) - Palermo, 28 set. - Completato il piu' grande intervento di restauro dal dopoguerra ad oggi nel centro storico di Palermo: il recupero storico-architettonico del complesso monumentale di Sant'Anna la Misericordia, che racchiude edifici dal '400 al '600 ed e' destinato a diventare il piu' grande polo museale comunale. Con quasi 5 mila metri quadrati di superficie, sara' la nuova sede della Civica Galleria d'arte moderna "Empedocle Restivo", da quasi 100 anni ospitata "provvisoriamente" nell'elegante ridotto del Teatro Politeama. Il complesso, formato dal quattrocentesco palazzo Bonet e dall'adiacente convento francescano di origine seicentesca, e' stato inaugurato stamattina dal sindaco Diego Cammarata. L'opera di recupero, appena conclusa dopo diversi anni di lavori, e' stata curata dall'assessorato al Centro storico del Comune (due gli appalti: il primo da 6 milioni di euro; il secondo, chiuso oggi, per un importo di 7 milioni e mezzo). Un altro spazio monumentale torna quindi a splendere, nell'ambito del piano generale portato avanti dall'amministrazione comunale per risanare la citta' antica, con progetti per oltre 400 milioni di euro. Uno spazio che, accogliendo la Civica Galleria d'arte moderna, da' vita, assieme alla Galleria regionale di Palazzo Abbatellis e al Museo archeologico "Antonino Salinas", a uno straordinario polo museale nel cuore antico della citta'.
"Il completamento dei lavori di recupero e restauro dell'ex convento di Sant'Anna la Misericordia, che ci consentono di restituire alla citta' questo splendido bene monumentale - sottolinea il sindaco Cammarata - rappresentano un traguardo importante per la nostra Amministrazione. I lavori di completamento, avviati nel gennaio 2002, sono stati condotti in costante raccordo con la Soprintendenza ai Beni culturali e con l'obiettivo di effettuare un recupero in cui evidente e funzionale fosse la destinazione museale del sito, che oggi presentiamo in tutta la sua austera bellezza. Le date e le scadenze prefissate - conclude il sindaco - sono state rispettate, e i traguardi, l'uno dopo l'altro, raggiunti. Avevamo annunciato che la riapertura del Sant'Anna sarebbe avvenuta il primo ottobre con la grande mostra su Francesco Lojacono e cosi' sara'".
Quello che nasce fra le architetture del Sant'Anna, nell'antico mercato dei Lattarini, d'epoca araba, e' un nuovo luogo della cultura: tre piani e oltre 4.700 metri quadrati di superficie complessiva, mettendo insieme ambienti interni ed esterni (fra questi, lo splendido chiostro del convento rimesso a nuovo). Ma, quel che piu' conta, 759 metri lineari di pareti utilizzabili nei 29 saloni espositivi, cioe' piu' del triplo rispetto a quelli disponibili nei saloni del ridotto del Politeama. Il nuovo allestimento museografico potra' seguire, cosi', un piu' corretto ordine cronologico e tematico, con spazio anche per opere provenienti dai depositi e finora non esibite.
Nei primi mesi del 2006 sara' avviato il trasferimento della collezione della Galleria (l'appalto e' gia' stato aggiudicato). E i visitatori potranno ammirare una splendida testimonianza dell'antica Palermo, con le sue architetture punteggiate da portali e solai d'epoca, da archi, bifore e decorazioni parietali. L'intervento di recupero, iniziato nei primi mesi del 2002 e terminato nei giorni scorsi (con alcune variazioni rispetto al progetto originario), ha permesso di realizzare, fra l'altro, sale per mostre temporanee e per attivita' didattiche, una biblioteca e un bookshop, dove sara' possibile acquistare pubblicazioni e gadget, ed una caffetteria. Un primo intervento di restauro (circa 6 milioni di euro l'importo complessivo) si era concluso nel gennaio del 2000 ed aveva riguardato soprattutto palazzo Bonet, con l'eliminazione di tutte le sovrastrutture che avvolgevano il complesso monumentale.
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Old September 28th, 2005, 06:47 PM   #34
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Interessante. Bel lavoro!
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Old September 29th, 2005, 02:15 PM   #35
gruber
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conoscevatequesto sito?

http://xoomer.virgilio.it/metropalermo/home.html



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METROPOLITANA di PALERMO

unofficial website



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Visitatori di questo sito dal 20 dicembre 2004
Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2005

Orario/Timetable

Sistema
La Metropolitana di Palermo attualmente opera su due linee:

Linea A: Stazione Centrale - Punta Raisi (Aeroporto Falcone-Borsellino)

Lunghezza totale 35 km, 14 stazioni: Stazione Centrale, Vespri-Policlinico, Palazzo Reale-Orleans, Notarbartolo, Francia, San Lorenzo-Colli, Cardillo Zen, Tommaso Natale, Isola delle Femmine, Capaci, Capaci-Torre Ciachea, Carini, Piraineto, Aeroporto Falcone-Borsellino.

Singolo binario in superficie da Stazione Centrale a Palazzo Reale-Orleans, in sotterranea fino a Francia, quindi ancora in superficie lungo il tracciato della ferrovia Palermo-Trapani. Nuova tratta a doppio binario da Carini ad Aeroporto Falcone-Borsellino.

Materiale: Dal 9 settembre 2004 sono entrati in servizio i primi elettrotreni Minuetto




Linea B: Stazione Notarbartolo - Giachery

Lunghezza totale 4 km, 4 stazioni: Notarbartolo, Imperatore Federico, Fiera, Giachery.

Singolo binario in sotterranea da Notarbartolo a Imperatore Federico, poi in trincea.




Motrice della linea B alla stazione Notarbartolo





TRINACRIA EXPRESS

Dal 2001, con l'attivazione della bretella ferroviaria che dalla stazione di Piraineto raccorda la linea Palermo-Trapani all'aeroporto "Falcone-Borsellino", Trenitalia ha inaugurato il nuovo collegamento con l'aerostazione di Punta Raisi, che è stato battezzato "Trinacria express".
Il servizio prevede partenze cadenzate al minuto 40 da Punta Raisi e al minuto 10 da Palermo Centrale tutti i giorni dalle 5 del mattino a mezzanotte circa. Per percorrere la distanza che separa le due stazioni capolinea, i treni impiegano 45 minuti, fermando a Vespri, Palazzo Reale-Orleans, Notarbartolo, Francia e nella stazione di diramazione di Piraineto, dove il "Trinacria express" serve anche i viaggiatori provenienti da Trapani. Il biglietto di sola andata tra Palermo e Punta Raisi costa 4,50 euro e può essere acquistato nelle biglietterie di Trenitalia e negli esercizi commerciali convenzionati. Oltre ai biglietti di corsa singola, sono disponibili anche carnet multiviaggio da sei biglietti al prezzo di 23,00 euro e l'abbonamento mensile (49,00 euro).


La Metropolitana di Palermo è gestita dalle Ferrovie dello Stato.

Storia


Biglietto 1991
Maggio 1990: In occasione dei campionati mondiali di calcio viene inaugurato il servizio metropolitano sull'itinerario Stazione Centrale - Giachery (inizialmente solo 6 stazioni: Stazione Centrale, Vespri-Policlinico, Notarbartolo, Imperatore Federico-Stadio, Fiera, Giachery).

Maggio 1993: Messa in esercizio per il servizio metropolitano delle stazioni San Lorenzo-Colli e Tommaso Natale lungo il tracciato della ferrovia Palermo-Trapani con convogli che dalla stazione di diramazione di Notarbartolo si alternano nelle due direzioni, Giachery e Tommaso Natale

Agosto 1994: Apertura delle fermate Francia e Cardillo Zen lungo il tracciato della ferrovia Palermo-Trapani

Orario 1992-93



Biglietto 1999


22 Giugno 2001: Apertura della stazione Palazzo Reale-Orleans

6 Ottobre 2001: Con l'attivazione della bretella ferroviaria che dalla stazione di Piraineto raccorda la linea Palermo-Trapani all'aeroporto Falcone-Borsellino il servizio metropolitano viene esteso dalla Stazione Centrale alla nuova stazione Aeroporto Falcone-Borsellino a costituire la Linea A della metropolitana, mentre la tratta Notarbartolo — Giachery viene separata a costituire la Linea B.

Orario 1993-94

Piantina 1995


Orario 1995


Foto






Trinacria Express
Stazione Notarbartolo
Stazione Centrale
Fermata Giachery (Linea B)









Biglietteria Giachery (Linea B)
Minuetto alla Stazione Centrale
Facciata Stazione Centrale
Stazione S. Lorenzo (Linea A)








Cavalcavia Stazione Notarbartolo
Trinacria Express
Stazione Punta Raisi
Trinacria Express


© Pietro Rizzo, Omar Cugini

Informazioni Pratiche
Orari di esercizio:
Linea A: dalle 4:45 alle 22:00 in direzione Aeroporto, e dalle 5,30 alle 23,00 in direzione Stazione Centrale, tutti i giorni della settimana ma con numero di corse ridotto nei festivi.
Linea B: dalle 6:40 alle 20:40, solo nei giorni feriali;

Frequenza:
Una corsa ogni 30 minuti: linea B e linea A nell'area urbana (dalla Stazione Centrale a Tommaso Natale);
Una corsa ogni 60 minuti: linea A Trinacria express per l'Aeroporto Falcone-Borsellino.

Per consultare gli orari completi del servizio metropolitano di Palermo ciccare QUI

Biglietto: Euro 1,00. La validità è di 120 minuti dalla obliterazione sulle linee del servizio metropolitano comprese fra le stazioni di Palermo Brancaccio, Stazione Centrale, Notarbartolo, Tommaso Natale e Giachery, dell'area urbana della città di Palermo. Il biglietto è valido ed utilizzabile anche per i servizi di autobus urbani AMAT.

Abbonamento mensile: Euro 23,20. Permette di viaggiare sulle linee del servizio metropolitano comprese fra le stazioni di Palermo Brancaccio, Stazione Centrale, Notarbartolo, Tommaso Natale e Giachery, dell'area urbana della città di Palermo. La validità dell'abbonamento è di un mese solare ma non è utilizzabile per i servizi di autobus urbani.

Trinacria express per l'Aeroporto Falcone-Borsellino:
corsa singola: Euro 4,50; carnet da sei biglietti: Euro 23,00; abbonamento mensile: Euro 49,00.

Progetti

RADDOPPIO DEL PASSANTE FERROVIARIO (Linea A)

Costruzione del doppio binario sulla linea ferroviaria che collega Brancaccio all’aeroporto di Punta Raisi (il raddoppio riguarda il tratto fino a Carini, che è ancora a binario unico). Gli attuali tempi di percorrenza saranno dimezzati. Attualmente, dalla stazione centrale all’aeroporto, il treno impiega all’incirca un’ora. Previste anche 9 fermate di nuova realizzazione: Roccella, Brancaccio residenziale, Guadagna, Palazzo di Giustizia, Lolli, Lazio, Belgio, La Malfa e Sferracavallo, che porteranno a 18 il totale delle stazioni nell’area urbana.
Sviluppo della linea: 26 chilometri
Importo complessivo: 623 milioni di euro
Durata dei lavori: 1.670 giorni
Stato d’attuazione: l’appalto per la realizzazione dell’intera linea è stato aggiudicato col sistema del general contractor in data 05/11/2004 all’associazione temporanea d’imprese composta da Consorzio stabile S.I.S., Sintagma spa (Perugia) e Geodata srl (Torino). Capofila è una delle tre ditte riunite nella sigla S.I.S., cioè la madrilena Sacyr, colosso che, fra l’altro, affianca la Impregilo nella gara per il ponte sullo Stretto di Messina. Del consorzio S.I.S. fanno parte, poi, le torinesi Inc generalcontractor spa e Sipal.
L'associazione d'imprese aggiudicataria dovrà predisporre il progetto esecutivo e gli elaborati di dettaglio entro 180 giorni dalla consegna delle prestazioni. Conclusa la progettazione, il termine per il completamento delle opere è di 1.670 giorni dal momento della consegna dei lavori.

Piantina del tracciato completo del passante ferroviario.

ANELLO FERROVIARIO SOTTERRANEO (Linea B)
Con la chiusura dell’anello ferroviario, da piazza Giachery alla stazione Lolli, si completerà la tratta esistente della linea B della metropolitana, la cui funzionalità, nelle attuali condizioni, è molto ridotta. La linea B circolare comprenderà quattro nuove fermate: Porto, Politeama, Lolli e Lazio-Libertà.
Sviluppo della nuova tratta: 2,3 chilometri
Importo complessivo: 122 milioni di euro
Durata dei lavori: 3 anni
Stato d’attuazione: i tecnici stanno dando gli ultimi ritocchi al progetto, con l’obiettivo di migliorarne l’impatto ambientale. La collocazione di due fermate verrà leggermente modificata. Dopo la definitiva approvazione del progetto, verrà bandita la gara d’appalto. I fondi sono tutti disponibili.

METROPOLITANA LEGGERA AUTOMATICA (Linea C)
La linea, interamente sotterranea, attraverserà la città da un capo all'altro, passando per il centro, con un'estensione totale di 17,6 chilometri. Verrà realizzata in due stralci: il primo segmento, da via Oreto alla stazione Notarbartolo, sette chilometri, comprende dieci fermate: Svincolo Oreto, Oreto sud, Oreto nord, Piazza Giulio Cesare, Piazza Borsa, Teatro Massimo, Politeama, Via Archimede, Piazza Alberico Gentili e Stazione Notarbartolo. Il tempo di percorrenza dallo Svincolo Oreto alla Stazione Notarbartolo sarà di quasi 12 minuti. I lavori per costruire questa prima parte della linea, fra materiale rotabile, opere civili e sistemi tecnologici, avranno un costo complessivo di circa 535 milioni di euro. Il secondo tratto, fino a Tommaso Natale-Partanna Mondello, verrà progettato e realizzato successivamente. La metropolitana leggera automatica di Palermo viaggerà con convogli su gomma.
Sviluppo della linea: 17,6 chilometri
Importo complessivo: 1.085 milioni di euro
Durata stimata dei lavori (primo stralcio): 4 anni
Stato d’attuazione: il 18/02/2005 il Comune ha aggiudicato all'associazione temporanea di imprese formata da "Systra s.a." di Roma, Ingegneria Y Economia del Transporte s.a. di Ineco (Madrid), Lombardi Italia Ingegneri Consulenti s.r.l., Dominique Perrault e Technital s.p.a. l'incarico per la stesura del progetto del primo stralcio della linea, da via Oreto alla stazione Notarbartolo. L'incarico comprende i rilievi, le indagini geognostiche e di laboratorio, le relazioni geotecniche e le elaborazioni cartografiche. La stesura del progetto preliminare sarà portata a termine nei 150 giorni successivi alla stipula del contratto d'appalto e alla formale consegna delle prestazioni. La spesa è di circa 6 milioni di euro.

RETE TRANVIARIA
Tre linee di tram al servizio delle periferie, denominate “Roccella”, “Leonardo da Vinci” e “Michelangelo - San Giovanni Apostolo (ex Cep) - Calatafimi” (primo stralcio funzionale).
Sviluppo delle linee: 16,65 chilometri
Importo complessivo: 222 milioni di euro
Durata dei lavori: 4 anni
Stato d’attuazione: dopo una prima gara d’appalto, nell’ambito della quale è pervenuta una sola offerta, dichiarata non idonea, sta per essere bandita una nuova asta pubblica per la quale sono stati già dichiarati idonei sei consorzi di imprese. I fondi sono tutti disponibili.


Progetto della rete di trasporto pubblico metropolitano di Palermo.


RISTRUTTURAZIONE STAZIONE CENTRALE
Links


http://www.palermoweb.com/metropa/

http://www.comune.palermo.it/Comune/...ropolitana.htm

http://www.urbanrail.net/eu/euromet.htm




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Old December 3rd, 2005, 02:56 PM   #36
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Riappalto Nuova stazione metro D'Orleans




La Giunta provinciale ha deliberato il riappalto dei lavori, per 1 miliardo e mezzo, della fermata Orleans della metropolitana delle Ferrovie dello Stato. Il bando di gara è già pronto e dopo l'aggiudicazione con asta pubblica potrà riprendere, a Settembre, il completamento delle opere civili della stazione per giungere entro l'anno alla riapertura di almeno una corsia di Corso Re Ruggero. Il Presidente dell'Amministrazione di Palazzo Comitini Francesco Musotto e l'assessore ai Trasporti Arturo Spataro hanno illustrato il cammino intrapreso dall'esecutivo per raggiungere in tempi brevi i due obiettivi : la riapertura al transito di corso Re Ruggero e l'attivazione della fermata "Palazzo Reale - Orleans". " Un'opera avviata - ha detto il Presidente Musotto - durante il mio primo mandato e che vogliamo portare a compimento in maniera ottimale osservando i tempi tecnici strettamente necessari ed in condizioni di assoluta sicurezza soprattutto relativamente all'esercizio ferroviario". Così la prima tappa sarà quella delle opere civili di completamento che dovrebberero essere realizzate entro Dicembre. "Quel mese - ha spiegato Musotto - sarà un periodo importante per la nostra città con la Conferenza mondiale sul crimine organizzato e vogliamo pertanto dare un segnale di efficienza". Quindi si passerà ai lavori di impiantistica e delle tecnologie ferroviarie.

"Abbiamo aderito - ha aggiunto l'assessore ai Trasporti Spataro - alla disponibilità delle Ferrovie dello Stato che, senza oneri a carico della Provincia, porteranno avanti la progettazione del completamento degli impianti e delle tecnologie, l'appalto e la direzione dei lavori".

Fondamentale dunque risulterà la sinergia tra Provincia e Ferrovie dello Stato in questa delicata fase del completamento della fermata Orleans, utilizzando al massimo le strutture e le professionalità all'interno dei due Enti per raggiungere, entro sei mesi dall'inizio dei lavori, un risultato tanto atteso dalla cittadinanza.
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Old December 3rd, 2005, 05:12 PM   #37
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Originally Posted by ELETRIX
Riappalto Nuova stazione metro D'Orleans
lavori, per 1 miliardo e mezzo
1 miliardo e mezzo di € mi sembrano troppi...
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Old December 3rd, 2005, 05:15 PM   #38
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Avranno sicuramento sbagliato l'importo. In effetti è eccessivo
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Old December 7th, 2005, 12:46 PM   #39
brati
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Acquario di Palermo

Ho trovato sul sito di Peter Chermayeff (Architetto dell'Acquario di Genova) il progetto di un Acquario a Palermo ma non l'ho poi trovato da nessun altra parte, qualcuno ne sa qualcosa?
Ciao


Acquario di Palermo
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Old December 7th, 2005, 01:09 PM   #40
GENIUS LOCI
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Benvenuto brati
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