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Old May 5th, 2005, 11:35 AM   #41
Monkey
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Originally Posted by Epicurion
era proprio ciò che speravo di saper riportando il thread in alto...
Un lavoro bravo, Epicurion! Tante grazie! Ho notato che sei scenduto alla profondita per portare in alto... hai salvaggiato molti threads con il tuo ^!
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Old May 5th, 2005, 03:18 PM   #42
GENIUS LOCI
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Grazie asessa per gli aggiornamenti
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Old May 12th, 2005, 03:23 PM   #43
asessa
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Altro progetto a Salerno attualmente fermo

Novotel

Variante Urbanistica per la Realizzazione di un albergo in via G. Clark
Delibera di Consiglio Comunale n.72 del 19 Dicembre 2003

Descrizione sintetica dell'intervento
Il progetto prevede la realizzazione di un Albergo in litoranea orientale, in coerenza con le indicazioni programmatiche dell'amministrazione, e presenta una valenza positiva sia per lo sviluppo locale che per la ricaduta sull'occupazione.

L'albergo Novotel sorgerà in via Allende in prossimità degli svincoli autostradali ed appartiene ad una catena internazionale di alberghi attrezzati per gli uomini d'affari, i congressi ed il turismo.

L'edificio avrà la forma di una "V" aperta verso il mare e sarà caratterizzato da un rivestimento in pietra delle facciate, alternato a grandi vetrate.

Il lotto di costruzione ha un'estenzione di 14.060 metri quadrati con una superficie coperta di 1245 metri quadrati.

L'albergo sarà immerso in un'area verde di quasi 5.000 metri quadrati e sarà dotato di 100 camere, di 7 sale per convegni e riunioni da 10 a 120 posti, di un ristorante da 130 posti e di 200 posti auto a raso ed interrati.

Si prevede un organico a regime di 35 unità lavorative.

Progettista: Arch. Rodolfo Ostrifate






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Old May 12th, 2005, 03:26 PM   #44
asessa
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Area MCM

Proposta di Programma Integrato area MCM
Delibera di Consiglio Comunale n. 71 del 19 dicembre 2003

Descrizione sintetica dell'intervento

L'area interessata dall'intervento ricade nel territorio del Comune di Salerno ed in alcune aree del Comune di Pellezzano.

Il Progetto prevede la riconversione di funzioni industriali non più compatibili con l'area urbana contigua, in funzioni commerciali direzionali e residenziali attraverso interventi di ristrutturazione, sostituzione e nuova edificazione nonché realizzazione di opere infrastrutturali quali l'ampliamento della via dei Greci e rotatoria finale e di standard. E' prevista infatti la realizzazione di un parco urbano comprendente la palazzina Liberty ceduta al comune come attrezzatura di interesse collettivo.

Il progetto prevede inoltre di mantenere nel territorio comunale l'attività industriale esistente delocalizzandola in aree industriali e garantendo i livelli occupazionali.

Progettisti :

Progetto Architettonico dell'edificato: arch. Stefano Esposito, Fabiana Longo, Rosa Troja, Studio di Architetti associati

Spazi esterni, verde attrezzato e viabilità: Arch. Enrico Auletta, Arch. Adele Basso, Ing. Vito Avino



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Old June 6th, 2005, 01:10 AM   #45
fcom1
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Architettura, la città trionfa a Salerno

Michele Guccione. Da ieri e fino a domenica a Salerno, nel Tempio di Pomona, sono esposti i principali progetti di nuove infrastrutture con valenza turistica nel Sud, nell'ambito del tema «Piani e progetti per lo sviluppo turistico del Mezzogiorno», con l'obiettivo di analizzare i piani e individuare linee comuni e scelte di eccellenza che meglio si adattino alla realtà meridionale. Cioè, scegliere i migliori elaborati perché diventino modelli da seguire per tutti gli altri.

Sono esposti in tutto 130 progetti. Palermo vanta due primati: quello di esporre, su richiesta degli organizzatori, il maggior numero di elaborati, cinque; e quello di presentare i più giovani progettisti del mondo ammessi alla mostra, e sono gli architetti Massimiliano Giudice di Palermo, Giovanni Lucentini (Castelvetrano-Palermo) e Carmela Condurso (Spoleto-Palermo). Sono tre giovani non proprio esordienti, ma la cui opera (sistemazione del waterfront del porto di Palermo) in questi giorni si trova a confronto con quelle di geni dell'architettura del calibro di Renzo Piano (risanamento quartiere Sassi di Matera e Pompei visitors center), Alvaro Siza per Napoli, Massimiliano Fuksas per Castellammare, Oscar Niemeyer (auditorium di Ravello) Santiago Calatrava (ponte sul fiume Crati), Zaha Hadid (stazione marittima di Salerno).

Anche Palermo ? segno di un'altissima capacità progettuale e di idee urbanistiche ? si trova ai massimi livelli. Partecipano, infatti, i progetti del termovalorizzatore di Bellolampo (Studio Tange & Associati, per la Falck), della riqualificazione urbana e collegamenti pedonali sopraelevati sulla circonvallazione (Dominique Perrault), il porto turistico peschereccio di Presidiana a Cefalù (Mario Botta, che firma anche le strutture ricettive di Pietrelcina), e i Paesaggi del vento a Cinisi (Vanderquand, Jambor, Menmier, Serafini). Dunque, sarà una bella disputa urbanistica, organizzata dall'architetto Luigi Centola, che vuole individuare i metodi migliori per risanare i centri storici, per razionalizzare vie d'accesso e traffico urbano, per realizzare strutture ricettive nel rispetto dell'ambiente. Grande ricorso a tecnologie, a materiali innovativi, a soluzioni avveniristiche quanto semplici.

Palermo farà una gran bella figura per essere stata ammessa in numero massiccio e con firme così prestigiose. Ma lascerà il segno la presenza di questi giovani, chiamati con un elaborato che ha vinto il concorso di idee bandito dall'Autorità portuale di Palermo che però, nel presentare il piano dei nuovi investimenti, non ha incluso queste proposte progettuali. Ma ha fatto sapere che lo saranno nella seconda fase. Dunque sono valide, al punto che la grande architettura ha chiamato a sè questi tre paladini di un'architettura nella logica di uno sviluppo armonico e integrato.

E forse sarà la prima volta che grandi progettazioni urbanistiche per Palermo saranno realmente applicate. Da oltre un decennio, infatti, attendiamo che prenda forma la pianificazione del centro storico redatta da Pierluigi Cervellati, o quella del recupero dell'area del Castellammare, o ancora il canale di gronda e la pedemontana per Mondello. Il nuovo porto di Cefalù, per quello che è stato dichiarato, ha la copertura finanziaria, e il termovalorizzatore sarà realizzato dai privati in project financing. E per il waterfront il Porto di Palermo dispone di un ricco piano finanziario
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Old June 8th, 2005, 04:25 PM   #46
robyk
 
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SABATO 4 GIUGNO IL PRIMO DECOLLO DALL’AEROPORTO DI MALPENSA. AI PASSEGGERI OFFERTE SPECIALITà DELLA PROVINCIA
La compagnia Airsal prende il volo
di Giuseppe Leone
Spicca il volo da Salerno una nuova compagnia aerea. Si chiama Airsal e nasce nel 2003 con un capitale sociale di un milione di euro. Capitale sociale che, annuncia il direttore generale della società, Giuseppe Giorgianni, sarà presto raddoppiato. Soltanto nell’ultimo week end sono stati circa mille i passeggeri che si sono imbarcati con Airsal dagli aeroporti di Milano Malpensa e di Bologna alla volta di Malaga, Ibiza e di altre mete turistiche. Per operare Airsal dispone di aerei (della British Aerospace) tipo Bae 146/200 da 99 passeggeri (con una capacità di cargo di circa 2000 kg a tratta). I due aerei che sono stati chiamati “Città di Salerno” e “Provincia di Salerno”.
***

Otto milioni di euro per l’acquisto in leasing di due aeromobili (e un terzo in arrivo per l’estate 2006) sono soltanto l’inizio di una strategia aziendale che si annuncia di grande respiro.
La compagnia aerea salernitana Airsal spa ha attovato, sabato 4 giugno a Milano, voli nazionali ed internazionali per conto di Alpitour e di altri operatori. Nel volo inaugurale dalla Malpensa ai primi passeggeri della nuova compagnia sono stati offerti prodotti tipici della provincia di Salerno.
“Questa città è piena di proclami, noi preferiamo essere operativi“, dice il direttore generale della compagnia, Giuseppe Giorgianni. “Il principale tour operator italiano - afferma ancora il manager - ha affidato alla nostra società, per un valore contrattuale di 4 milioni di euro, il trasporto passeggeri verso le destinazioni turistiche nazionali ed internazionali di proprio riferimento. Il contratto ha valore fino al prossimo 12 settembre. Abbiamo aspettato che decollasse il primo volo per farci conoscere”.
Soltanto nell’ultimo week end sono stati circa mille i passeggeri che si sono imbarcati con Airsal dagli aeroporti di Milano Malpensa e di Bologna alla volta di Malaga, Ibiza e di altre mete turistiche. Un inizio più che incoraggiante per la compagnia salernitana che opererà per tutta l’estate trasportando circa 50 mila passeggeri. Per operare Airsal ha reclutato dalla British Aerospace la flotta di aeromobili, due aerei tipo Bae 146/200 da 99 passeggeri (con una capacità di cargo di circa 2000 kg a tratta). I due aerei che sono stati chiamati “Città di Salerno” e “Provincia di Salerno”, infatti, opereranno per Alpitour 500 voli, per un totale di circa 800 ore di volo. I due velivoli partiranno dagli aeroporti di Milano Malpensa, Bologna, Napoli, Verona, Trieste, Pisa, verso le isole greche, Ibiza, e le coste della Sardegna.”Dal prossimo anno, con tre aeromobili, i passeggeri trasportati diventeranno circa 75 mila ponendo la compagnia salernitana ai vertici nazionali ed europei.
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La flotta e le mete

la flotta
due aerei tipo Bae 146/200 (British Aerospace) da 99 passeggeri (con una capacità di cargo di circa 2000 kg a tratta). I due aerei che sono stati chiamati “Città di Salerno” e “Provincia di Salerno”.

i voli
Airsal effettuerà fino al 12 settembre, per conto di Alpitour 500 voli, per un totale di circa 800 ore di volo. I due velivoli partiranno dagli aeroporti di Milano Malpensa, Bologna, Napoli, Verona, Trieste, Pisa, verso le isole greche, Ibiza, e le coste della Sardegna

8-06-2005


La società vuole investire nello scalo di Pontecagnano
“Noi non dimentichiamo di essere una compagnia salernitana e quando l’aeroporto cittadino sarà operativo abbiamo come obiettivo quello di svilupparne il traffico in arrivo e partenza”. A parlare è il direttore generale dell’Airsal, Giuseppe Giorgianni. “L’aeroporto di Salerno-Pontecagnano oltre ad avere enormi potenzialità per gli arrivi - aggiunge - sarà un punto di riferimento per il Sannio e la Basilicata“. L’Airsal si dice disponibile a proprie spese a realizzare le opere necessarie al decollo dello scalo salernitano, “ma già da subito - dichiara Giorgianni - , con l’attuale pista, i nostri aeromobili potrebbero atterrare”.
Secondo un’indagine Iata, continua Giorgianni, un aeroporto genera, per ogni milione di passeggeri trasportati, un indotto di circa 3000 posti di lavoro: “Lo scalo salernitano potrebbe da subito raggiungere i 500 mila passeggeri. Questo potrebbe voler dire 1500 nuovi posti di lavoro senza considerare le ricadute che si avrebbero sul comparto turistico per cui un aeroporto è strumento essenziale”.
Airsal si candida quindi ad essere una delle realtà trainanti dello sviluppo della provincia di Salerno, nella nuova sede di 900 metri quadrati in via Perris si stanno delineando strategie che in pochi anni potrebbero portare la compagnia ai vertici europei del settore.
g. l.

8-06-2005
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Old June 22nd, 2005, 06:34 PM   #47
robyk
 
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Area MCM, entro due anni un Centro Commerciale

Si ritorna a parlar di area Mcm, ma questa volta lo si fa in termini concreti. Entro la fine del 2007, inizio del 2008, la sede delle Manifatture Cotoniere Meridionali diventerà un centro commerciale polifunzionale con una galleria di circa 36.300 mq, un edificio direzionale di oltre 9000 mq, parcheggi pubblici e privati su altri 80.000 metri quadrati di zona, aree e verde pubblico attrezzato per un totale di 22.000 mq che si distribuiscono in 3 parchi.
Facile intuire che si tratta di un progetto ambizioso, un progetto da 100 milioni di euro. Il piano di riqualificazione dell’area Mcm è parte integrante di un complesso piano di valorizzazione urbana ed ambientale dell’intera area di Fratte, considerata la porta a nord della città di Salerno.

Tale piano prevede l’ammodernamento dello svincolo di Fratte con collegamenti sull’asse viario della Lungoirno e Tangenziale ed altri interventi di adeguamento volti al miglioramento della circolazione veicolare. Il centro commerciale, invece, già denominato “Le cotonierie” sarà costituito da un Ipermercato, una Galleria commerciale con insediamenti di negozi, servizi di ristorazione, attività ludico-ricreative, medie superfici commerciali di grande richiamo e vari settori merceologici.

La riqualificazione dell’area Mcm prevede anche un progetto Residenziale: in questo senso si è pensato anche alle famiglie salernitane e ad i giovani costretti a fare i conti con un mercato della casa i cui prezzi nel capoluogo raggiungono cifre vertiginose. Non ultimo l’argomento riguardante la ricaduta occupazionale.

Il progetto del centro commerciale, infatti, prevede 1500 nuovi posti di lavoro, suddivisi tra la gestione delle funzioni previste nelle costruende architetture e l’indotto delle attività programmate.
Silvia Autuori





20/06/2005
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Old July 27th, 2005, 03:30 PM   #48
robyk
 
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urbanistica

Bohigas presenta il nuovo Piano
Si svolge oggi, alle ore 11, a Palazzo di città, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Piano urbanistico comunale. Ad illustrarlo sarà lo stesso progettista, l'architetto Oriol Bohigas. La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul sito del Comune. Il comune di Salerno sarà il primo in Campania ad adeguare lo strumento urbanistico alla nuova normativa varata dalla Regione.
***

Il Comune di Salerno presenterà entro il 31 luglio il Piano urbanistico comunale. Salerno sarà la prima città della Campania ad adottare il nuovo strumento che si adegua alla recente normativa regionale in materia. Per oggi alle ore 11 , a Palazzo di città, è prevista la conferenza stampa di presentazione del nuovo Piano alla quale parteciperanno oltre al sindaco Mario De Biase e all’assessore all’Urbanistica Domenico De Maio, l’architetto Oriol Bohigas, redattore del piano regolatore generale della città di Salerno.
La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul sito del Comune. Il sindaco di Salerno Mario de Biase già sottolineò l’importanza del nuovo strumento: “ Il comune di Salerno sarà il primo in Campania su questo versante. Sarà uno strumento utilizzabile dal giorno dopo la sua approvazione. Insieme ad esso si avranno tutti i comparti edificatori della città”.
Dopo la presentazione del Piano sarà possibile avanzare eventuali osservazioni. Osservazioni che sono già state anticipate dalla Cisl che, col segretario provinciale Pietro Ciotti, lancia una proposta che si articola attraverso tre punti fondamentali: “la realizzazione di una Greenway dei monti Picentini, un sistema di mobilità strategico per collegare la città alle aree limitrofe, un piano di edilizia residenziale”.
La Greenway (strada verde) è un progetto intercomunale che coinvolge i Picentini e andrebbe realizzato lungo i tratti dismessi della Salerno-Reggio Calabria. Strutture ricettive, attività sportive, servizi e terziario potrebbero essere collocati lungo la strada che avrebbe al suo centro il nuovo svincolo autostradale di San Mango Piemonte.
Per quanto riguarda la mobilità su ferro e su gomma la Cisl prevede diversi interventi fra cui la realizzazione di un collegamento ferriovario con il porto commerciale per decongestionare il traffico. Il sindacato chiede progetti ad hoc anche per lo svincolo Salerno-Napoli e per il collegamento, con una struttura a ponte, della stazione ferroviaria con la lungoirno ed il costruendo palazzo di giustizia.
Viene chiesto anche il potenziamento della stazione Irno con accesso diretto dal quartiere Carmine. Il tutto in vista della realizzazione della stazione dell’alta velocità di Pellezzano e del conseguente potenziamento del traffico ferroviario sulla linea Salerno-Mercato San Severino.
Ciotti auspica poi che siano individuate nuove aree per l’edilizia residenziale pubblica e per l’insediamento di nuove attività produttive industriali ed artigiane.
giu. leo.

27-07-2005
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Old July 27th, 2005, 03:32 PM   #49
robyk
 
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Salerno


Sant’Arsenio, primo paese d’Italia per il riciclaggio dell’alluminio
E’ Sant’Arsenio il Comune leader in Italia nella raccolta e riciclo dell’alluminio. Lo ha deciso il Cial (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in alluminio), che ha assegnato, nell’ambito dell’edizione 2005 di “Comuni ricicloni”, i riconoscimenti per i migliori risultati nella raccolta differenziata dell’alluminio a tre Comuni uno del nord, uno del centro e uno del sud Italia, sulla base della classifica stilata da Legambiente. Il migliore dei Comuni italiani, per raccolta pro-capite e qualità del materiale, è risultato essere Sant’Arsenio, dove la raccolta differenziata è gestita dal Consorzio di Bacino Sa3, che opera con ottimi risultati in 17 piccoli centri. Sant’Arsenio risulta essere primo in assoluto in Italia per la raccolta degli imballaggi in alluminio, con una raccolta pro-capite annua di 959 grammi, superiore a ogni altro Comune. Soddisfazione per il sindaco, Arsenio Pecora, come per altri sindaci della zona, visti gli ottimi risultati ottenuti anche dai Comuni di Bellizzi e di Polla.


27-07-2005
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Old September 20th, 2005, 12:21 PM   #50
asessa
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20/09/2005

Cominciati i lavori per la costruzione del PalaSalerno che sorgerà accanto all’Arechi

L’Onorevole Vincenzo De Luca, il Sindaco De Biase e l’Assessore allo Sport e Politiche Sociali del Comune di Salerno Nino Savastano hanno dato il via ai lavori per la costruzione del PalaSalerno nel corso di una cerimonia in programma nella zona dove dovrebbe sorgere l’importante struttura sportiva attesa da anni dalla città di Salerno.

La cerimonia ha avuto luogo nella zona adiacente lo Stadio Arechi di Salerno dove sorgerà il PalaSalerno progettato da Tobia Scarpa che ha firmato impianti di grande livello in Italia ed in Europa.

Salerno avrà quindi un impianto di rilievo internazionale per ospitare eventi sportivi, convention, concerti, sfilate di moda, mostre ed esposizioni.
L'impianto avrà plurimodularità polifunzionale: l'articolazione degli spazi interni e la capienza della struttura potranno essere modificate di volta in volta, in base alle specifiche manifestazioni ospitate.

Alcune immagini del futuro palasport




fonte Salernonotizie.it
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Old September 20th, 2005, 03:16 PM   #51
asessa
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Palasalerno, apre il cantiere ma servono soldi

Un sogno chiamato Palazzetto, un sogno che comincia a materializzarsi. Battesimo ufficiale per il Palasalerno, ieri l’apertura del cantiere nell’area di fronte al Multisala Medusa, zona Arechi. Via ai lavori, quindi. Ma attenzione già rivolta a quello che sarà. «Ci siamo dissanguati per quest’opera, è stato un percorso difficile. Però abbiamo messo a tacere anche i più scettici» dice il sindaco Mario De Biase. Ancora più esplicito l’onorevole Vincenzo De Luca. «Il Comune di Salerno si è indebitato per nove milioni di euro ed è arrivato al limite come impegno economico per quella che è la situazione patrimoniale attuale. La gestione annuale dell’impianto costerà 3 milioni e mezzo di euro, impegno che non potrà gravare sull’amministrazione. Quindi fin d’ora dico di apportare tutte le varianti possibili al progetto affinchè la struttura possa diventare appetibile ai commercianti. Solo con i soldi dei privati la si potrà mantenere viva, altimenti si rischia un’altra cattedrale del deserto come fu San Rufo negli anni settanta». Soddisfazione quindi per un momento storico, come lo ha definito l’assessore allo sport Nino Savastano nel suo intervento di apertura e come ha confermato il presidente del Coni provinciale Nello Talento. Ma anche momento di riflessione nel giorno dell’apertura del cantiere, inaugurato dal sindaco De Biase che ha poi salutato uno per uno gli operai della ditta Delfino che realizzerà l’opera. Riflessione anche politica, l’onorevole De Luca ha lanciato un velato messaggio critico ai suoi compagni di partito aprendosi invece alla Margherita. Lo ha fatto con un esplicito complimento ad Antonio Valiante, vicepresidente della Regione, presente all’inaugurazione e che ha speso parole positive per la comunità salernitana, Comune e Provincia. «Ringrazio Valiante che si è impegnato per veicolare fondi per la realizzazione dell’opera. Non tutti alla Regione si comportano così e mi riferisco anche agli esponenti di partito a me più vicini che parlano di regali quando garantiscono contributi. E invece non sono regali, ciò rientra nei doveri della Regione», ha detto De Luca. Sinergia Regione-Comune, quindi, per una di quelle opere attese da una vita a Salerno e provincia. Il centro-congressi «Palasalerno», già perchè la struttura polifunzionale è stata concepita non solo per eventi sportivi, ma anche per congressi ed esposizioni avrà una capienza da 7mila posti. Sarà possibile praticare un po’ tutte le attività sportive, dalla pallavolo al ciclismo, dal tennis all’hockey, dall’atletica al pugilato. Presenti all’inaugurazione un po’ tutti i presidenti delle società sportive salernitane, a cominciare da Antonio Lombardi, presidente della Salernitana e del’Ance che si è trattenuto a lungo a parlare con De Luca e Savastano, per proseguire con Camisa, Gallozzi, Senatore. E presenti tanti politici cittadini, dal vicesindaco Mastalia a numerosi consiglieri comunali. Il Palasalerno inteso come polo a fortissimo impatto di immagine e di prestigio, anche da un punto di vista strettamente architettonico. E inteso come realtà che si andrà ad inserire in una zona definita da Vincenzo De Luca a forte espansione. «La Salerno del futuro sarà qui, con le grosse opere, con la riqualificazione della Marzotto e con il boulevard lungo 4 chilometri, che sarà il corso Vittorio Emanuele della zona orientale, una vera e propria porta d’Oriente per la città. Il progetto di Bohigas prevede tra l’altro abitazioni di lusso e negozi. Il Palasalerno si va ad incastonare in maniera ideale».

Fonte Il Mattino
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Old December 19th, 2005, 05:10 PM   #52
robyk
 
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Mostra molto interessante
http://www.comune.salerno.it/conflitti/home.htm

Asessa,un giretto magari con la macchina fotografica
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Old January 3rd, 2006, 07:58 PM   #53
robyk
 
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Conflitti. Architettura contemporanea in Italia

Il dibattito più avvincente sulle politiche del territorio nel nostro paese, e di conseguenza sul modo di concepire i rapporti sociali e le forme del vivere moderno di fronte alle ampie trasformazioni cui siamo chiamati, nel nuovo mondo globalizzato, trae sempre più spesso spunto ed occasione dai progetti architettonici e di trasformazione urbana, proposti o attuati.
Un dibattito che, soprattutto in una terra dalla vasta tradizione storica ed artistica e dalle tante risorse ambientali, implica discussioni sulle politiche di sviluppo economiche e turistiche, ma anche di legittimità etiche, estetiche ed ambientali.
L’architettura, intesa in tal modo, non è mai neutrale dunque, ma è territorio di conflitti, terreno di scontri, occasione di dibattiti.
Proprio ai “conflitti” dell’architettura oggi in Italia, sarà dedicata una mostraevento che, con un’impostazione assolutamente inedita ed originale, si svolgerà a Salerno nel complesso monumentale di Santa Sofia, dal 17 dicembre 2005 al 15 marzo 2006, promossa dal Comune di Salerno con la Provincia di Salerno.
La mostra è stata ideata da due autorevoli protagonisti del settore: Pierluigi Nicolin , da anni protagonista del dibattito architettonico e direttore della rivista internazionale d’architettura Lotus è il curatore scientifico della mostra; l’architetto e designer Pierlugi Cerri – vincitore con il suo studio, tra l’altro, di due Compassi d’oro – ha curato il progetto dell’allestimento e il progetto grafico della mostra.
Sede congeniale, Salerno, e quanto mai “opportuna” ove affrontare la questione, dal momento che, oltre ad essere città di grande tradizione storico-artistica, il capoluogo campano si è affermato in questo decennio come autentica “capitale” dell’architettura moderna grazie ad una sistematica politica di interventi di riprogettazione urbana, affidati ai più noti architetti internazionali: da Oriòl Bohigas a Zaha Hadid, da David Chipperfield a Massimiliano Fuksas.
Presupposto di partenza dell’esposizione “CONFLITTI. L’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA IN ITALIA” è che l’Italia sia un’area di indagine privilegiata, un “laboratorio specialissimo” per valutare le proposte operanti sulla scena globale dell’architettura. Le carenze del sistema politico-economico, un patrimonio storico esclusivo, una cultura architettonica diffusa, la presenza di nuovi territori d’intervento nella cosiddetta ‘città diffusa’, la dibattuta presenza di architetti stranieri sono tutti fattori che hanno contribuito – nel bene e nel male – a creare nel nostro Paese un campo speciale di verifiche del progetto di architettura, campo che tuttavia richiede particolari criteri di descrizione. Allontanandosi allora dalla tradizionale impostazione storico-ideologica e autocelebrativa, la mostra, con un allestimento di grande fascino, adotta un’inedita attitudine “cartografica” e una chiave di lettura fondata sulle conflittualità emergenti.
Più che giudicare è sembrato opportuno ai curatori costruire una inusuale mappa cognitiva del “territorio” dei fatti recenti, capace di rappresentare le varie “regioni” in cui operano e si scontrano le parti in conflitto, inserendo in questa geografia controversie, incertezze, conflitti veri e propri, ma anche speranze, promesse, illusioni simboleggiati da alcune coppie oppositive che abbinano termini abbastanza inusuali per la critica architettonica tradizionale: Vecchio e Nuovo, Pedoni e Automobili, Ordinario e Spettacolare, High e Low tech, Volti e Maschere, Verde e Cemento, Casermoni e Villette, Antichi e Moderni, individuando per ciascun binomio, per ciascun “conflitto” – un caso simbolo. Un approccio che appare capace di rendere la molteplicità dei fenomeni senza ridurli o includerli in schemi preconcetti o categorie precostituite, insufficienti nella cultura contemporanea a spiegare una realtà globale; un punto di vista innovativo, capace di oltrepassare le frontiere accademiche. Muovendo dalla strutturazione della materia in coppie oppositive, la mostra – nelle aree dei corridoi – intende poi procedere a una sorta di decostruzione di queste categorie analitiche, affinché possa avvenire lo sconfinamento di un termine nell’altro, e dunque l’apertura al confronto nel presentare circa 150 progetti recenti di architetti italiani e stranieri operanti in Italia.
Di qui la scelta anche di proporre un evento che non impone una interpretazione e una soluzione alle questioni e ai dibattiti in corso, ma che si propone di esporli, di renderli evidenti, chiamando diversi esponenti del settore ad interpretarli.
Da un lato, dunque, si introduce il visitatore nel clima informe della discussione attraverso una spettacolare immersione audiovisiva che metterà insieme le voci e i pensieri di una sessantina di personalità di differente formazione – politici, filosofi, architetti, sociologi, giornalisti ecc. – negli spazi suggestivi della chiesa del complesso di S. Sofia. Una sorta di “rassegna stampa” introduttiva, raccoglie e ripropone attraverso supporti audio video e un multimediale di grande impatto visivo, frammenti d’affermazioni, di pensieri, di disamine: un brandello del poliedrico e caleidoscopico dibattito in corso, che vuole dare conto di una situazione nel suo stadio ancora informe, rimandando al lettore-ascoltatore la negoziazione della partecipazione al flusso irregolare di dati, con la possibilità di comporre e ricomporre i pezzi secondo l’ordine desiderato, creando nuove combinazioni.
Dall’altro, gli otto casi simbolo dei “conflitti” individuati trovano spazio nelle otto wunderkammer – sorta di stanze delle meraviglie – il cui allestimento è stato affidato ciascuno ad un noto architetto – Cino Zucchi, Roberto Collovà, Cherubino Gambardella, Giuseppe Marinoni, Alessandro Scandurra, Raffaello Cecchi con Vincenza Lima, Franco Purini, Marco Casamonti – che reinterpretano in chiave personale (attraverso modelli, installazioni, video, fotografie e disegni) i casi-simbolo scelti come emblematici di quel binomio oppositivo: i nuovi interventi a Venezia, l’opera di Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura per la stazione della metropolitana di Piazza del Municipio a Napoli, i progetti di Salerno con le opere di Zaha Hadid e David Chipperfield, le trasformazioni in corso a Milano con il Polo esterno della fiera di Rho e la riconversione del Quartiere storico della fiera milanese, il parco scientifico tecnologico di Bergamo, ossia il famoso KilometroRosso di Jean Nouvel, i progetti di trasformazione dell’Area Garibaldi Repubblica a Milano, il dibattuto destino del Corviale a Roma e infine l’area di Novoli a Firenze, con il tribunale di Leonardo Ricci e il polo universitario di Adolfo Natalini.
L’allestimento della mostra, curato dallo studio Cerri & Associati insieme al progetto grafico dell’evento, riveste un ruolo di primo piano e diventa un elemento caratterizzante dell’intero progetto, filo conduttore che unifica e raccorda gli spazi condivisi (la chiesa del complesso di S. Sofia, il piano scale, le zone di sosta, i corridoi del primo e del secondo piano) con le otto stanze-celle allestite dai diversi architetti. Spettacolare, l’allestimento prevede diversi supporti multimediali – proiezioni, video, sistemi di sottofondo musicale – che coinvolgono e guidano lo spettatore, fornendo le chiavi di lettura delle tematiche affrontate in mostra.
La mostra è infine completata da un prezioso catalogo di grande formato, a cura di Editoriale Lotus e con il progetto grafico dello Studio Cerri & Associati, e pubblicato dalla casa editrice Skira, Giacomo Borrella, Pippo Ciorra, Paolo Desideri, Pierluigi Nicolin, Franco Purini, Francesco Repishti, Guido Viale sono gli autori dei saggi critici introduttivi ad ogni tema.

Scheda informativa della mostra:
Orario: lunedì-giovedì ore 10.00 - 13.00; 16.00 - 20.00 venerdì-domenica e festivi ore 10.00 - 13.00; 16.00 - 22.00; 24 e 31 dicembre ore 10.00 - 14.00
Biglietti: intero 8,00 euro; ridotto 5,00 euro: da 6 a 16 anni, studenti universitari, categorie convenzionate, gruppi (almeno 20 persone, gratuito per l’accompagnatore), gruppi scolastici (gratuito per due accompagnatori); gratuito: bambini fino a 5 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino o autorizzate, militari in divisa, over 70.
Il diritto di prevedendita, con esclusione delle scuole, è di euro 1,00, la vendita dei biglietti viene sospesa un’ora prima della chiusura; l’accesso con biglietto acquistato in prevendita, o prenotazione, 30 minuti prima delle chiusura con tolleranza di permanenza entro i 30 minuti dalla chiusura della mostra. Prevendita biglietti: sito della mostra: www.comune.salerno.it Numero: 089.5647056
Informazioni e prenotazioni: numero: 800454547

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Old February 15th, 2006, 04:04 PM   #54
asessa
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L’Ikea fa il bis, in autunno apertura a Baronissi

Ikea sbarca a Baronissi. Su quasi 29mila metri quadrati di cui 6mila dedicati allo showroom e altrettanti alla vendita mercato, un parcheggio capace di ospitare 1.600 posti auto, tanto di bistrot, ristorante e annesso supermercato. La casa svedese specializzata nella realizzazione e commercializzazione di mobili e complementi d'arredo arriva anche nella Valle dell'Irno, seconda tappa di un percorso tutto campano inaugurato qualche anno fa con l'apertura di una prima sede ad Afragola. Ma per la data di apertura non ci sono tuttavia tempi certi. Sarà una conferenza di servizi, che deve convocare il Comune di Baronissi entro i prossimi tre mesi, a dover dare l'ok all'avvio definitivo dell'operazione imprenditoriale e da quel momento in poi l'Ikea ha garantito che in 9 mesi aprirà i battenti al nuovo complesso commerciale. Novità interessanti si profilano anche dal punto di vista occupazionale: 310 nuovi addetti saranno assunti per la sede della Valle dell'Irno e a questi va aggiunto un indotto di altre 100 unità lavorative. Sono queste le cifre ufficializzate dal primo cittadino di Baronissi Franco Cosimato, dell'assessore provinciale ai Lavori Pubblici Francesco Alfieri e del responsabile delle Relazioni Esterne dell'Ikea Italia Valerio Di Bussolo. «Avvertiamo grande fermento e ne siamo fieri - ha riconosciuto Di Bussolo - ma siamo anche consapevoli che questa è una sfida». Stessa formula e stessa struttura delle altre sedi, con una notevole prospettiva di impiego per la quale saranno selezionati circa 300 giovani che, tra qualche tempo, potranno colegarsi sul sito www.ikea.it e cliccando sull'icona "Assunzioni a Baronissi", inviare telematicamente i propri curricula. La realizzazione del megastore, che sorgerà nei pressi dell'uscita del raccordo della Salerno-Avellino per Lancusi e precisamente nella frazione di Orignano, non creerà problemi alla circolazione veicolare visto il piano predisposto ad hoc dall'amministrazione comunale.

fonte IlMattino.it del 15/2/2006
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Old September 15th, 2006, 11:03 AM   #55
asessa
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Faro della Giustizia


Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca inaugura venerdì 15 settembre alle ore 10.00, il “Faro della Giustizia”, in via Cacciatori dell’Irno. Nell’ambito della realizzazione della nuova Cittadella Giudiziaria, l’amministrazione comunale di Salerno dispose la pubblicazione di un bando di concorso per la selezione di artisti a cui affidare la realizzazione di tre opere d’arte.

La commissione, presieduta da Achille Bonito Oliva individuò tra gli altri, gli artisti Ben Jakober e Yannich Vu per l’opera “Il Faro della Giustizia” da loro proposta. Notevole è il significato simbolico dell’opera così come rilevante è lo studio sotteso nonché la ricerca storica delle forme ed i materiali utilizzati. Essa rappresenta la metodologia e l’approccio ideativi dell’artista; la capacità di creare e sviluppare il dialogo ed il confronto tra il passato ed il presente, la lettura dell’attualità attraverso i segni e le esperienze del passato. L’appuntamento è per venerdì 15 settembre, alle ore 10.00 in via Cacciatori dell’Irno nei pressi della Cittadella Giudiziaria.

ULTERIORI PARTICOLARI

La foto di gruppo scattata da Mimmo Calamiello durante il back stage dei lavori, ritrae al centro l'artista BEN JAKOBER con tutto il team impiegato per la realizzazione dell'opera. I blocchi di marmo impiegati sono stati fatti arrivare attraverso la “GALLOZZI SHIPPING LTD” in containers via mare da Xiamen - Cina. Sempre attraverso la “Gallozzi” è stato fatto intervenire dalla Cina il tecnico Sig. WANG SHUAN MING che con l'ausilio dell'interprete ANNA WU ha potuto sopraintendere ai lavori di realizzazione eseguiti dalla ditta INC SPA TORINO nella persona del GEOM. VINCENZO PANARIELLO che con il suo straordinario staff di carpentieri specializzati ed esperti in dette opere, ha consegnato il Faro al Comune di Salerno in tempi record, meno di 30 giorni. La persona che nella foto è ritratta accovacciata con la cravatta è il Sig. Antonio Della Rocca della “Gallozzi Shipping LTD” che ha fornito tutta l'assistenza e coordinamento all'artista, necessari per realizzazioni di opere straordinarie di questo tipo.

Il secondo scatto (in basso) ritrae Ben Jakober seduto in mezzo ai blocchi di marmo durante una pausa all'inizio dei lavori.

http://www.salernonotizie.it/notizia.asp?ID=463
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Old September 28th, 2006, 10:50 AM   #56
Rhoy
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buone notizie dallo sport cittadino, dopo l'avvio dei lavori per il PalaSalerno..

Calcio - Salerno: aumenta a 20.000 posti la capienza dell'Arechi
mercoledì 27 settembre 2006 12.22.00


Lo stadio Arechi di Salerno, si adegua al decreto Pisanu ed aumenta la sua capienza. La commissione di vigilanza, registrando i progressi sul piano della sicurezza dello stadio amaranto, ha elevato la capienza dell'impianto da 9.999 posti a 20.000.

Dunque, da domenica prossima, chi vorrà seguire le partite della Salernitana (serie C1/B) potrà accedere allo stadio solo con biglietti nominali il cui acquisto comporta l'esibizione del documento d'identità per il controllo e la registrazione.
Sporteconomy.it
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Old October 27th, 2006, 11:23 PM   #57
Nicux
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Si sa niente della fatidica Metro di Salerno?
__________________
Dientes, dientes. Eso es lo que les jode.
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Old October 31st, 2006, 02:28 PM   #58
asessa
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Originally Posted by Nicux View Post
Si sa niente della fatidica Metro di Salerno?
Bhe i lavori vanno avanti e devo dire che ultimamente, nelle stazioni che erano rimaste indietro con i lavori, c'è stata una forte accellerata. Sembra che Comune, Regione , Provincia e Ditta Appaltatrice abbiano trovato un accordo sul termine dei lavori. La ditta che svolge i lavori lamentava la fine dei fondi a disposizione (come al solito) e mi sa che è stato finanziato qualche altro milioncino di euro.
Cmq si spera , almeno a detta del sindaco de luca, che l'estate 2007 sia quella buona per l'avvio ... sperem
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Old October 31st, 2006, 02:42 PM   #59
Rhoy
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Originally Posted by asessa View Post
Bhe i lavori vanno avanti e devo dire che ultimamente, nelle stazioni che erano rimaste indietro con i lavori, c'è stata una forte accellerata. Sembra che Comune, Regione , Provincia e Ditta Appaltatrice abbiano trovato un accordo sul termine dei lavori. La ditta che svolge i lavori lamentava la fine dei fondi a disposizione (come al solito) e mi sa che è stato finanziato qualche altro milioncino di euro.
Cmq si spera , almeno a detta del sindaco de luca, che l'estate 2007 sia quella buona per l'avvio ... sperem
ma per il 2007 è compreso anche il prolungamento per Pontecagnano?
al momento quali sono le stazioni in esercizio?

cmq Salerno è l'unica città italiana di medie dimensioni a poter vantare una metropolitana vera e propria.
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Old October 31st, 2006, 05:48 PM   #60
asessa
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Originally Posted by Rhoy View Post
ma per il 2007 è compreso anche il prolungamento per Pontecagnano?
al momento quali sono le stazioni in esercizio?

cmq Salerno è l'unica città italiana di medie dimensioni a poter vantare una metropolitana vera e propria.
non è una metropolitana vera e propria, come i puristi del settore la intendono.
praticamente si aggiunge un terzo binario al passante ferroviario della linea sa-rc che taglia in 2 la città. la stazione già completa, dove si fermano i treni della metroregionale è Salerno-Via Vernieri.

Il prolungamento fino a pontecagnano non si farà sicuramente per il 2007. Anche perchè se non si apre l'aeroporto a cosa serve?
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