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Sud e Isole Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia


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Old April 27th, 2007, 11:16 AM   #81
asessa
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Sembra che i soldi ci siano...nel senso che sono tutti progetti che verranno finanziati con i fondi Europei destinati alle opere pubbliche
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Old April 27th, 2007, 11:18 AM   #82
TohrAlkimista
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ah ok allora ottimo! attendiamo a questo punto news sui progetti in corso!
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Old April 27th, 2007, 03:06 PM   #83
asessa
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Ecco Boulevard Porta est: approvato il progetto

La Porta Est alla città di Salerno misurerà 24mila metri quadrati, una spirale immersa nella vegetazione alta, che aprirà alla città turistico-produttiva, voltando le spalle idealmente alla zona industriale. Dall'isola partirà il grande boulevard, «dove la rappresentazione del terreno, dell'acqua e della vegetazione viene catturata nel "gorgo" di una grande spirale ascendente: un recapito ultimo alla simmetria del viale, zona di visibilità massima della nuova Salerno vista da est».




Porta est, portici e grattacieli lungo il mare
L'hanno chiamata «isola che non c'è» i tecnici che hanno vinto il concorso internazionale di idee per progettarla: la Porta Est alla città di Salerno misurerà 24mila metri quadrati, una spirale immersa nella vegetazione alta, che aprirà alla città turistico-produttiva, voltando le spalle idealmente alla zona industriale. Dall'isola partirà il grande boulevard, «dove la rappresentazione del terreno, dell'acqua e della vegetazione viene catturata nel "gorgo" di una grande spirale ascendente: un recapito ultimo alla simmetria del viale, zona di visibilità massima, da dove percepire l'immagine della nuova Salerno vista da est». Maria Rosaria D'Ambrosi, giovane architetto salernitano, ha vinto, con il suo gruppo, la gara da 100mila euro, bandita a febbraio dall'amministrazione comunale. Ieri mattina l'apertura delle buste: puntualissima alle 10, la Commissione presieduta dall'architetto Bianca De Roberto, dirigente del settore, ha letto i codici delle prime tre classificate. Hanno esultato i vincitori, poi sono state aperte le buste identificative. A seguire, su 14 proponenti, il premio da 30mila euro è andato alla Centola Associati, con il paesaggista portoghese Nugnes e gli ingegneri della Erregi. Quello da 20mila è stato assegnato alla David Chipperfield con Alberto Izzo, Rossana Piccolo e Giuseppe Zampieri. Prati, siepi di macchia mediterranea, un parco dunale con stabilimenti balneari, centro benessere, ristoranti, disco pub, palestra, scuola di vela, kajak, surf, poi un sistema di portici che costeggia il mare, illuminazione nei punti strategici (si cammina nella luce oppure si percepisce un riflesso argenteo come lunare), e i colori della ceramica vietrese: sintesi del progetto che interverrà su una zona che definirla degradata è troppo poco. Per intenderci si tratta di un'area a forma di trapezio compresa tra la linea ferroviaria Reggio Calabria-Napoli a nord, la ex fabbrica Marzotto a ovest, la fascia costiera a sud e poi un tratto della tangenziale compreso tra la ferrovia e il fiume Fuorni, un tratto dell'alveo del fiume e una linea ideale che include alcuni suoli su via Wenner già individuati dal Comune per la cantieristica nautica. Ma se il degrado si trasforma in luce, acqua, verde e mediterraneo, ecco sorgere sul boulevard tracciato da palme luminose, una cortina di palazzi alti, grattacieli sul mare («Il principio-guida è stato quello di elevare gli edifici non esistendo un limite di altezza nel Puc) per ottenere superfici ancora maggiori da destinare ad aree standard con l'obiettivo di definire, in tal modo, una sequenza di piazze, porticati, spazi verdi e luoghi di incontro e ritrovo». Cioè, per rispettare la richiesta di standard edificatori del bando comunale, gli architetti vincitori hanno aumentato i volumi in altezza, lasciando, così, più spazio per interventi urbanistici. Del resto, dice il progetto, bisogna tener conto di preesistenze importanti, come lo stadio Arechi e il futuro Palasalerno, grossi contenitori con i quali gli edifici progettati si integrano senza cesure. Infine un sistema di percorsi-porticati a differenti livelli rappresenta la passeggiata che unifica le differenti attività: un attraversamento in quota, con corsia ciclabile, diretto verso il nuovo porto turistico Marina d'Arechi, che offre il contatto immediato col mare; il collegamento con la piazza (Porta Est); il collegamento con lo stadio Arechi fino alla stazione della metropolitana attraverso la rampa ciclabile; il collegamento attraverso il portico alle residenze e alle dune del Parco Urbano ed alle strutture balneari dunali (dune service) attraverso i ponti pedonali soprelevati e alla pista ciclabile. Infine la piazza-cerniera, il cui elemento architettonico di rilievo è la mediateca, un complesso polifunzionale che accoglie una biblioteca con ampie sale di lettura, aree attrezzate per la consultazione audiovisiva di supporti multimediali, un vasto book-shop (libreria) con tea-room e internet-point a banda larga. A livello inferiore è previsto un auditorium di circa 400 posti. L'intero complesso potrebbe, secondo i progettisti, «essere destinato prevalentemente al restauro della ricca cineteca delle numerose attrezzature cinematografiche dei manifesti, dei libri del Cinema e delle 15.000 foto d'epoca, realizzabile con l'attiva collaborazione dei cospicui collezionisti e cineamatori salernitani, e dei diversi materiali conservati sin dalla Mostra Nazionale del Cinema a passo ridotto (anni '50)».


Fonte Il Mattino 27 Aprile 2007
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Old April 27th, 2007, 03:08 PM   #84
asessa
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E a Ovest tante vele di vetro

Dal centrostorico alto fino al Cernicchiara va, invece, il progetto della Porta Ovest che prevede anche la realizzazione di tre stazioni della metro. È stato affidato allo studio Pica Ciamarra ed esistono già i finanziamenti. Anche inquesto caso valorizzato il fronte del mare. Su via Ligea è prevista una passeggiata tra struitture di vetro a forma di vela

Fonte il Mattino 27 Aprile 2007
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Old April 27th, 2007, 03:11 PM   #85
TohrAlkimista
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Old April 27th, 2007, 03:13 PM   #86
Cumino
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Old June 28th, 2007, 12:41 AM   #87
asessa
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Case pensili all’ombra del vecchio mulino Antonio Amato
Il pastificio di Mercatello ridisegnato da Nouvel: cento appartamenti, un parco con dentro la scuola elementare



Appartamenti pensili che si affacciano a venti metri d'altezza tra i pini e le bouganville viola, rosa e rosse, terrazze in legno con vista mare, protette da tende dai colori rosso antico e blu sbiadito. È il lato sud del progetto preliminare di Jean Nouvel per la riqualificazione del vecchio pastificio Amato, la ricaduta sul cavalcavia di Mercatello, che si libera dal grigio e fatiscente facendo largo ad un'architettura vivace, ma discreta, uno studio cromatico importante dalla venatura leggermente orientale. Dall'altro lato cambia tutto, è un altro progetto: la facciata è uno specchio blu che riflette il blu del cielo sereno o cupo, il colore raddoppia e le nuvole passano, amplificano l'effetto di infinito, costringono a guardare il cielo anche chi non alza la testa. Quattro varchi aprono sul parco semipubblico che di sera chiude i cancelli. Resta la torre, il vecchio mulino, simbolo di una realtà industriale che da qui è nata e si è sviluppata. All'interno ci sono uffici, appartamenti a doppio affaccio (attraversanti), ancora terrazze, ristoranti, piscina, centro benessere e centro commerciale. Nouvel stesso la definisce «proposta radicale», il sindaco De Luca «progetto spinto», entrambi, prudenti, hanno parlato di «preliminare», ma la filosofia, per tutti, è lasciare un segno. Personale la famiglia Amato, di architettura d'alto livello l'urbanista francese, «perché se non abbiamo il Colosseo, il futuro della nostra città è nelle nostre mani» il sindaco. «Il piacere di abitare» non è uno slogan nuovo, ma Jean Nouvel, essenziale, maglia, pantalone e scarpe nere, pochi sorrisi e poche parole in francese, ne fa il motivo principale della sua proposta, ovviamente accompagnato dall'esigenza di creare un elemento molto specifico del paesaggio urbano «che arricchisca la Salerno di oggi». L'architetto dell'Istituto del Mondo arabo, dell'Opéra di Lyon, delle Galeries Lafayette a Berlino, dell'edificio Andel a Praga e della città giudiziaria a Nantes (solo alcune tra le tante sue realizzazioni) ha assicurato che il materiale da utilizzare sarà in armonia con ciò che già esiste, anche i mattoni, il calcestruzzo, ciò che resta dei silos, che il verde sarà tanto, collocato anche sulle terrazze, oltre che nel parco-giardino, probabilmente un aranceto che sfuma nel rosso degli appartamenti. Questi saranno circa cento, da 80 metri quadrati ognuno su una superficie totale di 16mila metri quadri. Il progetto prevede la realizzazione della nuova scuola. Su questo gli Amato sono stati categorici: l'istituto scolastico verrà realizzato contestualmente al resto, con tecniche all'avanguardia in funzione della sicurezza e della qualità della vita dei bambini e degli insegnanti. Nouvel però non ha ancora un'idea precisa in merito al progetto. La sua proposta originaria è quella di inglobare la scuola nel parco pubblico. Di questo si andrà a discutere nei prossimi giorni con l'amministrazione comunale in quanto l'area interessata non fa parte della proprietà Amato. I tempi sono, per Nouvel, due anni per la costruzione, un anno (già cominciato) per lo studio. Il sindaco Vincenzo De Luca assicura: «Un progetto di questa complessità e di questa importanza, in cui ogni appartamento è diverso dall'altro, in cui lo studio botanico è fondamentale, richiede attenzione, ma noi avremmo concordato di concludere la fase amministrativa entro luglio, di dare quindi il parere positivo dell'amministrazione e consentire in estate di cominciare con le demolizioni, la preparazione del cantiere che potrà partire a settembre». Valorizzazione del territorio e oneri-Bucalossi viaggiano di pari passo, De Luca non rinuncia a sottolineare qual è la parte del Comune nell'operazione e anche il senso del patto stretto con i privati.


L’urbanista francese: è una proposta radicale Il cantiere a settembre due anni per i lavori

«Doniamo alla città il gioiello di famiglia»


Una firma, un segno tangibile e permanente nella città che lo storico pastificio ha reso "industriale". Per la famiglia Amato è giorno di festa quello in cui a Salerno arriva l'architetto Jean Nouvel col primo carico di disegni, bozzetti ricchi di fascino e idee forti, per recuperare una parte della loro storia e donarla alla città. Il cavaliere Giuseppe Amato e Giuseppe junior, che con lui conduce l'azienda, hanno aperto le porte dello stabilimento, quello nuovo nella zona industriale, per un'attività inconsueta nella quotidianità lavorativa. Con il sindaco Vincenzo De Luca e l'assessore Mimmo De Maio, il soprintendente ai Beni culturali Giuseppe Zampino e, ovviamente Nouvel, hanno descritto lo stato del progetto: «Stiamo entrando - ha dichiarato il cavaliere Amato - nella fase più strettamente operativa di un intervento complesso che punta a recuperare un'area strategica per la zona orientale e per l'intera città di Salerno. Si tratta di un passaggio per noi molto importante che ci coinvolge anche sul piano emotivo: è un pezzo della nostra storia familiare ed imprenditoriale. Proprio per queste motivazioni stiamo profondendo il massimo impegno per arrivare ad un risultato rilevante sotto tutti i punti di vista: stilistico e funzionale. Siamo certi - ha concluso - che questi nostri sforzi produrranno risultati positivi. D'altro canto per noi, ma credo anche per tutti i salernitani che amano la propria città, la presenza di Jean Nouvel a Salerno è motivo di orgoglio e di soddisfazione». Diciottomila metri quadrati per 40 milioni di euro di finanziamento, l'intervento nell'area dell'ex pastificio Amato sarà realizzato da Amato Real Estate (Amato RE), società del Gruppo Amato che ha siglato un accordo con la società Maire Engeenering, società operativa del gruppo Maire Tecnimont, azienda di rilievo europeo specializzata nella tipologia del "main contracting" chiavi in mano, che curerà, nella qualità di general contractor, tutte le fasi del progetto di riqualificazione. Il gruppo ha già collaborato con grandi firme dell'architettura, da Renzo Piano per le Torri Eur, a Richard Rogers per lo Stadio di Mantova, maturando così competenze di project management su progetti complessi, non solo nell'ingegneria civile ma anche nelle opere infrastrutturali e nell'impiantistica industriale. Il piano di riqualificazione sarà finanziato da capitali esclusivamente privati. Bioarchitettura, energia alternativa e materiali innovativi sono alla base dell'intervento considerato dai progettisti di alto profilo con ricadute socialmente rilevanti , che prevede la costruzione di spazi residenziali e commerciali, compresa la realizzazione di una strada di collegamento e di parcheggi interrati. Il coordinamento generale e la direzione dei lavori è affidata all'ingegnere Sergio Delle Femine. La destinazione dell'area e anche la volumetria sono già nel Puc. La giunta, che è ormai competente unica sul piano regolatore di Salerno, dovrà solo approvare il progetto e dare il permesso per costruire
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Old September 9th, 2007, 09:20 PM   #88
cristianocani
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Salerno - Non solo Zaha Hadid!

Posto un articolo tratto da www.archiportale.com, che offre una panoramica sul futuro architettonico della città, molto interessante...

Quote:
07/09/2007 - La città di Salerno si prepara a ridisegnare il waterfront. È attesa a breve la demolizione dei Magazzini Generali che cederanno il posto alla Stazione Marittima, “un’ostrica di luce sospesa tra il cielo e il mare” nata dalla matita di Zaha Hadid.



La città sembra tuttavia non accontentarsi e, accanto alla firma della celebre progettista anglo-irachena, di Oriol Bohigas - che ha firmato il nuovo Piano Urbanistico Comunale - e di Jean Nouvel - incaricato di ridisegnare il vecchio Pastificio Amato - recluta una nuova star dell’architettura internazionale per il nuovo look del waterfront, Ricardo Bofill. Il noto progettista catalano si occuperà della fascia costiera che si estende da Piazza della Concordia e Santa Teresa, e progetterà una grande piazza a mare che collegherà piazza Mazzini con la nuova Piazza Plebiscito interagendo con la conchiglia disegnata da Zaha Hadid. L’incarico di progettazione è stato ufficializzato il 24 agosto scorso dal sindaco Vincenzo De Luca.

Il progetto messo a punto da Zaha Hadid per la stazione marittima inaugurerà una nuova intima relazione tra la città e il waterfront; sarà una terraferma artificiale in costante mediazione tra solido e liquido.
“Simile ad un’ostrica – dichiarano dallo studio Zaha Hadid Architects – la struttura è dotata di un robusto guscio che racchiude la fluida architettura degli elementi all’interno”.



La topografia acquatica consente una continua differenziazione degli spazi, offrendo al tempo stesso un facile orientamento.
La base della struttura appare scolpita come una collina levigata sulla quale nascono percorsi scoscesi.

L’intera area sarà illuminata non solo per guidare i passeggeri lungo l’intero percorso che attraversa la stazione marittima, ma anche per far in modo che, vista dall'esterno, la luce del Terminal funga da simbolo di una preziosa area che ospita i resti di un passato normanno e saraceno.

Il progetto prende forma dalla connessione di tre elementi principali: gli uffici della sezione amministrativa, il terminal per i traghetti, ed il terminal per le navi da crociera. I passeggeri acquisteranno i biglietti al piano terra e poi, attraverso delle rampe, raggiungeranno il livello superiore dove li aspetterà la nave.
Il progetto della Stazione marittima di Zaha Hadid:
http://www.archiportale.com/progetti...4017%5F5%2Ejpg


Qualcuno ha immagini/notizie sugli altri progetti? Ho visto i post di Salerno su aree metropolitane, ma non c'è tantissimo....
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Old September 9th, 2007, 09:37 PM   #89
BiagPal
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Purtroppo io no.
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Old September 10th, 2007, 01:30 PM   #90
Rhoy
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Ricordavo ci fosse già un thread sui progetti di SAlerno: https://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=134475


Fusione.
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Old October 15th, 2007, 02:43 PM   #91
Rhoy
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Grazie Genius


Salerno: spazio alla stazione marittima firmata Zaha Hadid
Attesa a breve la demolizione dei Magazzini Generali

07/09/2007 - La città di Salerno si prepara a ridisegnare il waterfront. È attesa a breve la demolizione dei Magazzini Generali che cederanno il posto alla Stazione Marittima, “un’ostrica di luce sospesa tra il cielo e il mare” nata dalla matita di Zaha Hadid.

La città sembra tuttavia non accontentarsi e, accanto alla firma della celebre progettista anglo-irachena, di Oriol Bohigas - che ha firmato il nuovo Piano Urbanistico Comunale - e di Jean Nouvel - incaricato di ridisegnare il vecchio Pastificio Amato - recluta una nuova star dell’architettura internazionale per il nuovo look del waterfront, Ricardo Bofill. Il noto progettista catalano si occuperà della fascia costiera che si estende da Piazza della Concordia e Santa Teresa, e progetterà una grande piazza a mare che collegherà piazza Mazzini con la nuova Piazza Plebiscito interagendo con la conchiglia disegnata da Zaha Hadid. L’incarico di progettazione è stato ufficializzato il 24 agosto scorso dal sindaco Vincenzo De Luca.

Il progetto messo a punto da Zaha Hadid per la stazione marittima inaugurerà una nuova intima relazione tra la città e il waterfront; sarà una terraferma artificiale in costante mediazione tra solido e liquido.
“Simile ad un’ostrica – dichiarano dallo studio Zaha Hadid Architects – la struttura è dotata di un robusto guscio che racchiude la fluida architettura degli elementi all’interno”.

La topografia acquatica consente una continua differenziazione degli spazi, offrendo al tempo stesso un facile orientamento.
La base della struttura appare scolpita come una collina levigata sulla quale nascono percorsi scoscesi.

L’intera area sarà illuminata non solo per guidare i passeggeri lungo l’intero percorso che attraversa la stazione marittima, ma anche per far in modo che, vista dall'esterno, la luce del Terminal funga da simbolo di una preziosa area che ospita i resti di un passato normanno e saraceno.
Il progetto prende forma dalla connessione di tre elementi principali: gli uffici della sezione amministrativa, il terminal per i traghetti, ed il terminal per le navi da crociera. I passeggeri acquisteranno i biglietti al piano terra e poi, attraverso delle rampe, raggiungeranno il livello superiore dove li aspetterà la nave.

[IMG]http://i23.************/dcu8te.jpg[/IMG]

[IMG]http://i22.************/2wf5zww.jpg[/IMG]

[IMG]http://i20.************/27zgope.jpg[/IMG]

[IMG]http://i21.************/33cvqsz.jpg[/IMG]

>>edilportale.com
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Old January 8th, 2008, 01:28 PM   #92
Rhoy
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A Salerno, la città che non puzza
l'antipolitica è già al potere



75 per cento del gradimento popolare. Primo posto assoluto. Il sindaco più amato d'Italia si chiama Vincenzo De Luca, a leggere i risultati del sondaggio del Sole 24 Ore. Notizia nella notizia: è primo cittadino di Salerno, la città che non puzza, l'unica linda della Campania, la regione più sporca d'Italia.

Ed è vero: Salerno è pulita, decorosa. Prati tutelati, marciapiedi ricostruiti, vigili urbani attenti. Efficienza amministrativa, decoro urbano, investimenti. Salerno è una bella città. Che ama il suo sindaco, anzi lo venera come se fosse un santo, proprio come il suo patrono: San Matteo.

De Luca è efficiente e operoso ma esige assoluta obbedienza, quasi un voto di castità democratica. "Faccio il termovalorizzatore ma deve essere chiara una cosa: non voglio fastidi da nessuno", ha detto nell'ultimo intervento istituzionale (lo schermo di una televisione privata) dove comunica, inaudita altera pars, alla città. Comunica una volta alla settimana. Parla al venerdì. Chi vuol partecipare accende il televisore. Semplice, facilissimo: deve solo ascoltare.

Salerno è il prototipo dell'antipolitica che ha conquistato il potere. De Luca è divenuto tribuno dopo aver letto Marx, ha convertito il linguaggio di sinistra ("cafoni" al posto di avversari; "iettatori" invece che "oppositori"), mutuato le insegne della coalizione (da centrosinistra a lista civica), abbandonato i colori storici ("l''unica bandiera rossa ammessa in piazza è quella della Ferrari").

Decisionismo, fare e non discutere. Non serve ("solo chiacchiere") parlare né incontrarsi. Parlamento, Consiglio regionale, comunale sono i luoghi della nullafacenza ("chiacchierifici"). Si perde tempo e non si conclude.

De Luca vuol fare: ma da solo, senza nessuno che lo "infastidisca".

Walter Veltroni, davanti alla tragedia napoletana spiega che "la democrazia quando non decide", finisce così: sopraffatta, anzi putrefatta. Ed è vero. La riflessione del segretario del Partito democratico non contempla una seconda ipotesi, oggi prepotentemente in campo: efficienza in cambio di democrazia. Uno solo al comando, e gli altri, tutti gli altri, ad applaudire.
>>repubblica.it


Novita dai vari cantieri? asessa?
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Old January 8th, 2008, 05:37 PM   #93
Rhoy
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Intanto posto questo articolo preso da un Blog.


UN 2008 ALL’INSEGNA DELLE OPERE PUBBLICHE


Avviare i lavori per l’impianto di compostaggio e completare la seconda isola ecologica, in vista della terza, tutto questo per consentire la partenza su larga scala della raccolta differenziata, con separazione secco-umido nella zittà di Salerno. Il 2008 dovrà essere l’anno della definitiva svolta per la gestionedel ciclo dei riiuti nel capoluogo. Ad annunciarlo il 29 dicembre scorso il sindaco Vincenzo De Luca nella consueta conferenza di fine anno incentrata soprattutto su spazzatura, opere pubbliche e sicurezza. Il 2008, inoltre, dovrà portare ad un chiarimento definitivo sulla querelle termovalorizzatore. De Luca ha aperto anche a nuove tecnologie con un minor impatto ambientale come la gassificazione.
Ma il 2008, secondo il primo cittadino, dovrà anche confermare Salerno tra le realtà urbane più dinamiche d’Italia. Nel prossimo anno per De Luca si dovranno finalmente portare a compimento opere importanti come la metropolitana e la lungoirno i cui lavori, però, allo stato attuale sono fermi. Sempre nel 2008 dovrebbe essere completata la stazione marittima progettata da Zaha Hadid. Ma sono numerosissime le opere pubbliche, o finanziate dai privati, elencate da De Luca. Si va dal Novotel in via Allende, che sarà inaugurato a settembre, alla Marina di Arechi (lavori al via nello stesso mese di settembre), al completamento del trincerone ad est ed ovest (avvio dei lavori) e la porta ovest con il tunnel tra l’uscita autostradale e Canalone (avvio dei lavori). Nel 2008 dovrebbe anche essere completato il Palasport progettato da Tobia Scarpa, in corso di realizzazione davanti allo Stadio Arechi. E poi il Piano Urbanistico Comunale che dovrà prendere il volo con i primi PUA, i piani urbanistici attuativi ad iniziare dal pastificio Amato, l’ex Sita e l’Empals di Viale delle Ginestre ed altri. Partiranno anche i lavori di Piazza della Libertà (area di Santa Teresa-Via Alvarez) con i primi cantieri dei parcheggi (i primi 2.000 poasti) e le prime demolizioni (Dogana, Capitaneria, etc). Al via anche altri parcheggi sotterranei, quelli di Piazza della Concordia con l’interramento del lungomare per collegarla con Piazza Mazzini e creare uno spazio unico. Parcheggi anche in Piazza Cavour mentre per quelli di iazza Amendola si dovrà attendere la fine del consolidamento di Palazzo Edilizia. Al via anche altri 500 posti auto in Via Testa oltre il Grand Hotel di Torrione. Parcheggi sotterranei anche nel futuro dell’ex Marzotto (2.000 posti auto), oltre a residenze e servizi. Novità anche sul fronte commerciale. Oltre al completamento del Centro Le Cotoniere nell’area MCM di Fratte partiranno anche i lavori per un nuovo centro nel Consorzio Agrario e sarà demolita, inoltre, la palazzina Enel sul corso vittorio Emanuele (prevista una galleria commerciale). Sempre nel 2008 partiranno i lavori per la copertura del Mercato di Via Robertelli a Torrione e sarà spostato quello di Via Piave al coperto, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dello Stadio Vestuti in Via Casalbore. DIversi i progetti di finanza che si avvieranno nel 2008, tra cui la riqualificazione dell’ex carcere maschile.
De Luca, infine, ha auspicato la realizzazione a breve di un nuovo ospedale a Salerno escludendo la chiusura di reparti. Allo studio anche un’ampliamento del piano case che allo stato attuale prevede poco più di 3.000 case di cui un migliaio già in corso di realizzazione.
>>salernometropoli.com
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Old January 8th, 2008, 05:40 PM   #94
Rhoy
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De Luca: “Stazione Marittima pronta entro il 2008”
Fonte: newpressonline.it

Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca rilancia, in un inserto speciale allegato al Sole 24 Ore di oggi, le strategie di sviluppo per la città e illustra i progetti per il 2008. “Ci siamo mossi a trecentosessanta gradi per restituire a Salerno un ruolo guida nello sviluppo complessivo del Meridione d’Italia in considerazione della sua posizione geografica, delle sue risorse ambientali, del patrimonio artistico, culturale, enogastronomico ed artigianale”. Così il sindaco De Luca spiega il ruolo che l’Amministrazione da lui guidata ritiene proponibile per Salerno.

“In questa prospettiva ambiziosa – continua De Luca – si collocano gli investimenti del Progetto Integrato Salerno Città dell’Eccellenza che prevede, insieme alle attività di formazione e sostegno alle imprese, la realizzazione della stazione marittima, del palaSalerno, della strada LungoIrno e del Polo Annonario”. In particolare De Luca si sofferma sulla Stazione Marittima: “Una meravigliosa ostrica di luce sospesa tra il cielo ed il mare concepita da Zaha Hadid”.

“L’opera sarà completata annuncia De Luca – entro la fine del 2008 e consentirà a Salerno di diventare un crocevia del turismo crocieristico e delle Autostrade del Mare verso le destinazioni del Mediterraneo, della Costa d’Amalfi e delle isole del Golfo di Napoli”. “Tutti gli interventi – sottolinea ancora il sindaco – da quelli più imponenti a quelli di più piccola entità, si contraddistinguono per un alto profilo di eccellenza qualitativa”.

10 dicembre 2007
>>oltrenews.it
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Old January 11th, 2008, 04:12 PM   #95
asessa
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Ciao a tutti, torno a scrivere dopo un po di tempo..
Purtroppo di cantieri chiusi ancora niente...però almeno sembra che si lavori.
Poi con sta storia dei rifiuti tutta l'attenzione ora è rivolta al termovalorizzatore (o gassificatore, o torcia al plasma)

Dal Mattino del 11/01/2008


11/01/2008
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Superpoteri per costruire in autonomia



GIANNI COLUCCI Ieri prima riunione operativa in Comune. Si cerca uno studio più grande nel palazzo. Ci sarà una task force che lavorerà con De Luca, lo studiolo non basta più. Ieri mattina De Luca ha convocato Marotta, De Lorenzo, Postiglione, i responsabili dei principali servizi: viabilità, urbanistica, rifiuti, il segretario. Si tratterà di fornire continuamente informazioni alla presidenza del Consiglio da cui il commissario dipende direttamente. Si mette mano rapidamente al progetto termovalorizzatore. Si lavora a pieno ritmo anche se non si conoscono i dettagli del decreto-Prodi che affida i superpoteri a De Luca. Alcuni capisaldi sono intuibili. De Luca dovrà realizzare con le tecnologie più moderne, in tempi rapidi e con il consenso della popolazione il termovalorizzatore. Così l’urbanista che si nasconde sotto la fascia tricolore ha preso ieri mattina il sopravvento e una prima idea è stata definita. Si accederà alla zona tra Sardone e il cementificio, in contrada Cupa Siglia, attraverso la vecchia bretella autostradale Fratte-Pontecagnano dismessa dall’Anas, terminati i lavori per la terza corsia. Si eviterà quindi il traffico dei camion all’area periferica della città. Poi si sono riannodati i fili con la A2A la multiutility più grande d’Italia nata dalla fusione di Aem e Asm che gestisce il termovalorizzatore di Brescia con cui Salerno aveva avviato già un rapporto. Il decreto. Oggi De Luca torna a Roma per verificare i contenuti definitivi del decreto di nomina a commissario. Avrà un impegno diretto sul termovalorizzatore ma bisogna verificare se avrà una parte di impegni derivante anche dallo spazio operativo lasciato libero dalla liquidazione dei consorzi di smaltimento. Allo studio anche le modalità di finanziamento. Servono 250 milioni circa e un parte verrebbe dai fondi Ue (330 milioni per l’emergenza rifiuti in Campania). Fondi anche dal progetto di finanza con l’apporto dei privati. L’impianto. Sarà un termovalorizzatore a basso impatto ambientale e ad alto tasso di consenso da parte della popolazione. Il sindaco intende tenere incontri con i residenti delle aree contermini per evitare ogni contestazione eventuale. Dovrà anche essere un impianto bello da vedere, anzi dovrà essere un’opera d’arte da andare a visitare, secondo il sindaco. Che contatterà architetti del calibro di Frank O. Gehry o Zaha Hadid o Chipperfield per assegnare l’incarico dell’edificio, Ieri, intervistato dalla radio svizzera, De Luca ha detto che vuole un termovalorizzatore-attrazione turistica. I ricavi. Il meccanismo economico di finanziamento, un mix di fondi europei e privati, dovrebbe consentire un importante ritorno economico in termini di ricavi. Le royalties previste per l’azienda bresciana (a cui ci si era rivolti in un primo momento, attraverso il presidente dell’azienda del gas Ferdinando Argentino, per la gestione) dovrebbero andare tutti nelle casse comunali. Le prospettive. Ma c’è da verificare se il ciclo dei rifiuti in futuro sarà gestito da un’Ato, un ambito territoriale ottimale come quello che si occupa delle acque, e se nascerà una struttura pubblica ad hoc oppure sarà la Provincia a fissare i criteri di tariffazione e la gestione dell’impianto. Tuttavia i diritti di ristoro ambientale faranno presumibilmente ricca la città di Salerno. La vera sfida è ricavare ricchezza senza creare troppi disagi alla popolazione. E su questo è necessario avviare subito un ciclo integrato di raccolta dei rifiuti che contempli la differenziata per far funzionare al meglio il termovalorizzatore. Un impianto che funziona bene inquina meno.
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Old February 7th, 2008, 02:38 PM   #96
Rhoy
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STAZIONE MARITTIMA: STOP AI LAVORI

Nuove grane per il cantiere della stazione marittima, nel porto commerciale di Salerno. Secondo De Luca, intervenuto ieri in tv nella consueta trasmissione settimanale, l’impresa sarebbe addrittura già fallita e, quindi, i lavori sarebbero fermi. Questo, secondo il primo cittadino, a causa degli eccessivi ribassi con la quale la So.Co.Me. si era aggiudicata la gara (43%). Per proseguire l’opera, secondo De Luca, si potrà scorrere la graduatoria della prima gara o, in caso contrario si dovrà andare ad una nuova procedura
>>salernometropoli.com
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Old February 8th, 2008, 12:45 PM   #97
asessa
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Originally Posted by Rhoy View Post
STAZIONE MARITTIMA: STOP AI LAVORI
Già purtroppo il cantiere è fermo...peccato perchè procedeva bene...

Altra news sempre da Salerno metropoli

UN CENTRO DIREZIONALE PER LA EX SITA
Negozi ed uffici al posto dell’ex deposito della Sita a Salerno. E’ stato presentato il PUA per il recupero e valorizzazione dell’area, nell’ambito del PUC del capoluogo. Il progetto disegnato dall’architetto Rocco Fasolino per la Tre Emme Immobiliare srl (che ha riunito dodici soci) prevede un edificio di otto piani di altezza, settanta uffici e quattro negozi. Prevista anche una piazza con alberi, aiuole, una fontana ed una vasta vasca d’acqua, atrraversata da un ponticello in legno, alimentata da una cascata che scenderà dalla torre di ventilazione della rampa dei garage. Il progetto porterà anche alla realizzazione di circa 400 posti auto interrati, su tre livelli, tra bos di pertinenza e parcheggi a rotazione (200). Un vero e proprio centro direzionale al posto del vecchio deposito Sita. Il permesso a costruire dovrebbe arivare entro un mese. Un anno il tempo necessario per completare l’opera dalla linea moderna, con uso di ferro e vetro. Un edificio leggermente arcuato con ascensori panoramici ed un imponente ingresso con un portale rosso.

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Old February 25th, 2008, 12:19 PM   #98
asessa
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Realizzazione di un intervento di ristrutturazione, ampliamento, adeguamento ed implementazione di attività economiche dello stadio Arechi (scadenza 16 luglio 2008)

Ecco il bando .. è compresa la copertura totale dello stadio!

purtroppo non riesco a trovare immagini
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Old February 25th, 2008, 08:04 PM   #99
Feffo23
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scusate non è che per caso potete, se avete, postare una buona cartina di Salerno???
Mi servirebbe perche dovrei arrivare a salerno in nave ma poi non so la strada per entrare in autostrada...

Vi ringrazio!!!
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Old February 26th, 2008, 02:39 PM   #100
Rhoy
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Puoi consultare le mappe di google o live search. Comunque giunto al porto trovi subito l'accesso in tangenziale per l'autostrada.
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