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Old April 15th, 2010, 03:50 PM   #21
palombaro68
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Originally Posted by filo_2k View Post
a dire il vero non è mai entrata in funzione: il disastro si verificò subito durante il rodaggio. il lago ora è pieno dei detriti della frana, e la diga ora invece dell'acqua sostiene la spinta di milioni di tonnellate di terra.

ingegneristicamente fu un'opera straordinaria costruita in modo impeccabile, fu però sciagurata la scelta del posto: quando riempirono il bacino il terreno della vallata si inzuppo d'acqua e franò all'interno del lago.
la possibilita di frane era stata prevista anche in fase di progettazione, tanto che furono realizzati dei condotti aggiuntivi nel caso quelli principali fossero stati ostruiti da una frana, ma nessuno pensò a una frana di quella portata

il vajont oggi:





la vallata era profonda quasi 300 metri: avete presente quando buttate un sasso in uno stagno? ecco immaginatevi la proporzione
9 ottobre 1963: si stacco dal monte Toc una frana stimata di 250 milioni di metri cubi di terra con un fronte di 2 km che causò un'onda di 50 milioni di mt cubi che passo sopra la diga , che come si vede dall' immagine eè ancora intatta, e aiutata dalle pareti della gola alte e strette piombò nella valle del piave distruggendo l'abitato di Longarone in soli 4 minuti.

Quasi 3000 morti . Il bello come scritto in un altro post è che era tutto largamente previsto. Analisi geologiche dichiararono il territorio inadatto ma si andò avanti lo stesso. Ah il profitto.!!!
__________________
"Non chiedete cosa può fare Milano per voi ma chiedetevi cosa potete fare voi per Milano"


Le mie foto sono qui: PAL68-FLICKR
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Old April 15th, 2010, 04:06 PM   #22
F81
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Unico nel suo genere è il sistema dei bacini della Piastra / Chiotas / Rovina (naturale) ad Entracque (CN)

Di notte, quando la domanda di elettricità è minore, le pompe vengono invertite e l'acqua è ripompata nel bacino a monte, per accumulare energia che verrà generata il giorno successivo.

Chiotas:



Piastra:



Sistema:


http://www.scuolaprimolevi.it/SCUOLA...a_pagina_3.htm

Last edited by F81; April 15th, 2010 at 04:14 PM.
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Old April 15th, 2010, 04:10 PM   #23
filo_2k
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Originally Posted by F81 View Post
Di notte, quando la domanda di elettricità è minore, le pompe vengono invertite e l'acqua è ripompata nel bacino a monte, per accumulare energia che verrà generata il giorno successivo.
idem questo, sul lago maggiore: se ci passi di mattina lo trovi pieno, la sera è una pozzanghera

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Originally Posted by filo_2k View Post
non è proprio una grande diga, ma in pochi minuti puo erogare 1300 MW di potenza istantanea, credo sia uno dei piu potenti d'europa

http://maps.google.it/maps?hl=it&ie=...23561&t=k&z=16

particolarita è che tutti gli impianti si trovano in caverne, per cui l'impatto sul territorio è quasi nullo
La centrale idroelettrica di Roncovalgrande si trova nel territorio del Comune di Maccagno, in provincia di Varese, sulla sponda lombarda del lago Maggiore all'imbocco della Val Veddasca. La centrale è entrata in funzione nel 1971 ed è una delle più imponenti d'Italia. L'impianto è stato completamente realizzato all'interno di una caverna artificiale scavata nella montagna. Una galleria di accesso di 210 metri collega il piazzale esterno dove è situato l'ingresso – un balcone che si affaccia sul Lago Maggiore – con la sala macchine. Il complesso colpisce sia per le dimensioni dello scavo – la caverna che ospita la centrale "nasce" a Maccagno per terminare sotto Tronzano Lago Maggiore, quasi in Svizzera; la sola sala macchine è lunga circa 200 metri, larga 18 e alta 60 – sia per la complessità delle strutture della caverna principale.

La realizzazione completamente sotterranea di tutte le opere – la centrale, le condotte forzate, i canali di scarico e aspirazione – ha consentito di evitare qualunque impatto visivo sul paesaggio e l'ambiente naturale circostante.

La centrale è alimentata dalle acque del Lago Delio , un invaso naturale la cui capacità è stata aumentata artificialmente con la realizzazione di sbarramenti alle due estremità. Per produrre energia si sfrutta il dislivello tra questo invaso alpino situato a circa 930 metri e le acque del Lago Maggiore che si trovano 730 metri più a valle. Le acque del lago Delio sono incanalate in due condotte forzate sotterranee e, dopo l'utilizzo, rilasciate nel Lago Maggiore senza aver subito trasformazioni. L'impianto è progettato anche per accumulare nel Lago Delio le acque prelevate sempre dal Lago Maggiore e quindi utilizzarle per generare energia nelle ore diurne di maggior richiesta.
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filo_2k

Last edited by filo_2k; April 15th, 2010 at 04:16 PM.
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Old April 15th, 2010, 04:20 PM   #24
palazzomen_italico
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Una Grande Opera
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Old April 15th, 2010, 04:31 PM   #25
_emy
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Interessante! mettete qualche informazione in più però!
(e magari ridimensionare foto prima di postarle )
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Old April 15th, 2010, 04:39 PM   #26
palazzomen_italico
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DIGA DI MALGA BISSINA (TRENTO)

La diga di Malga Bissina si trova nella valle di Daone(Alta valle del Chiese) ad una quota di circa 1800 metri. Fa parte dell'impianto Boazzo Cimego e Centrale di Storo. L'invaso ha una struttura a gravità alleggerita(sulla parete viene praticata l'arrampicata sportiva), ha un altezza di 88 metri. Il lago va ad alimentare altri due invasi situati poco più a valle:il serbato di Ponte Murandin e l'invaso di Malga Boazzo. Tutti e tre confluiscono, mediante delle condotte forzate nel serbatoio di Cimego, l'acqua viene poi convogliata alla centrale di Storo. La diga è stata costruita a metà degli anni 50 ed è alimentata dalle acque del fiume Chiese.

La diga è stata costruita dalla ex Società Idroelettrica Alto Chiese (Gruppo Edison), su progetto dell’Ing. Claudio Marcello con la collaborazione dell’Ing. Giuseppe Candiani e dell’Ing. Francesco Contessini, e con la consulenza del Prof. Giorgio Dal Piaz per la parte geologica.

I lavori di costruzione sono stati eseguiti dall’Impresa Lodigiani di Milano per le opere civili e dalla Rodio di Milano per le iniezioni.

L’impianto è stato trasferito all’Enel nel marzo del 1963.

Si ringrazia cia86 e paoletto per le informazioni

Descrizione e foto dell'impianto
La conca che contiene il serbatoio corrisponde al fondo di un antico specchio lacustre interrato da depositi superficiali. La sezione dello sbarramento, larga 560 m alla quota della massima regolazione, è costituita da tonalite sana e compatta (fatta eccezione per qualche limitata zona), per lo più ricoperta da uno strato di depositi alluvionali e morenici, di spessore relativamente limitato.

La diga, a gravità alleggerita ad elementi cavi “tipo Marcello”, ha tracciato planimetrico rettilineo e spalle a gravità massiccia. E’ costituita da 22 elementi indipendenti, fra i quali è disposto un giunto permanente verticale di contrazione.

La tenuta dei giunti di contrazione è assicurata da un dispositivo costituito come segue (da monte verso valle, v. illustrazione sottostante):

una trave coprigiunto in calcestruzzo armato;
un pozzetto riempito di bitume scaldabile elettricamente;
un lamierino di rame spesso 2 mm, piegato ad U ed immorsato da ambo i lati nel calcestruzzo;
un pozzetto di drenaggio del diametro di 20 cm.
Il bitume, reso fluido per riscaldamento, riempie lo spazio compreso tra la trave coprigiunto ed il lamierino, assicurando l’intasamento del giunto.

Data l’alta quota, per evitare che le parti più interne dei vani venissero esposte all’alternarsi delle vicende atmosferiche, alla formazione del ghiaccio ed all’accumulo di neve, si è realizzata la chiusura dei vani tra gli elementi con una struttura coibente.

Le opere di scarico sono costituite da uno scarico di superficie principale (238 m3/s alla 1788 m s.m.), da uno scarico si superficie sussidiario, da uno scarico intermedio (150 m3/s) e da uno scarico di fondo (174 m3/s), per una capacità complessiva di scarico alla quota di massima regolazione (1788,00 m s.m.) di 562 m3/s. Lo scarico di superficie principale, in sinistra, è costituito da due luci affiancate di 18 m complessivi, con soglia alla 1784,30 m s.m., intercettate da due paratoie piane 9 x 2,5 m sormontate da due paratoie a ventola di 9 x 1,2 m, con ciglio alla 1788,00 m s.m. Lo scarico di superficie sussidiario, sempre in sponda sinistra, è costituito da una soglia libera alla 1788,10 m s.m. lunga 25 m.

Galleria fotografica
Immagine della diga

fonte: paoletto

Vista da valle dei conci centrali durante la costruzione (Ottobre 1956)

Vista della diga in costruzione dalla sponda sinistra (Luglio 1957)

Vista da valle della diga quasi terminata (Agosto 1957)

Vista da valle, sponda destra, della diga al termine della costruzione. In primo piano, la restituzione dello scarico di superficie (Ottobre 1957)

Centrale in caverna di Boazzo: tronco terminale della condotta forzata in costruzione (Ottobre 1957)

Corografia degli impianti del Chiese

fonte: L’Energia Elettrica – Gennaio 1964

Planimetria dell'impianto

fonte: ENEL – Le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani (1978) – Vol. 3

Pianta del concio tipo

fonte: ENEL – Le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani (1978) – Vol. 3

Dettaglio del giunto

fonte: ENEL – Le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani (1978) – Vol. 3

Sezione trasversale del concio tipo

fonte: ENEL – Le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani (1978) – Vol. 3

[IMG]http://i42.************/1ywxef.jpg[/IMG]
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Old April 15th, 2010, 05:16 PM   #27
A l e x
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Il complesso del Vajont non aveva come scopo principale quello di servire una centrale idroelettrica (sebbene ne fosse fornito: la centrale del Colomber, costruita nella roccia viva della montagna) bensì quella di fungere da serbatoio per i periodi di secca del Piave ad uso degli svariati bacini artificiali circostanti la zona.








Con questi è infatti collegata da centinaia di km di condutture in C.A. nascoste dentro le montagne, molte delle quali ancora in funzione:






Il famoso ponte tubo (in funzione da prima della diga), che si vede svettare di fronte alla diga sul lato valle, è stato sostituito una ventina di anni fa da un'omologa conduttura a monte della diga, dentro la frana stessa.

Per quanto riguarda la famosa condotta di sorpasso, costruita già all'epoca delle prime avvisaglie della frana (all'epoca incommensurabilmente sottovalutata) allo scopo di superare la stessa, questo è quanto ne rimane:







Da alcuni anni è in corso di ripulitura allo scopo di riconnetterla alla porzione di lago che è rimasta:





Per ulteriori informazioni, oltreché per la fonte delle immagini: http://www.progettodighe.it
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Old April 15th, 2010, 06:26 PM   #28
MeneghinofromBovisa
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TROINA (Enna)| Diga Ancipa

Il lago dell'Ancipa o lago di Ancipa è un bacino artificiale della Sicilia. Si trova sui monti Nebrodi, sulla strada tra Troina e Cerami, a cinque chilometri dal primo comune, e segna il confine tra la provincia di Enna e quella di Messina.
Fu creato negli anni cinquanta con la costruzione di una diga (chiamata di San Teodoro) che sbarrò il torrente Troina per produrre energia elettrica. Negli anni ottanta, non essendo riusciti a sfruttare l'ingente quantità di acqua per l'energia, si puntò alla costruzione di un acquedotto per servire le zone circostanti. In seguito si appurò che i lavori furono gestiti dalla cosiddetta ecomafia e furono interrotti.
Legambiente ha poi preso in gestione 17 ettari di territorio dall'ENEL, in cui organizza varie iniziative per avvicinare le persone alla natura. In futuro il lago dell'Ancipa sarà sede di un museo sulla centrale idrolettrica che vi si realizzò ma che non fu mai utilizzata.
Ad oggi, oltre a rappresentare una perla naturalistica di indiscusso pregio, essendo tra l'altro il lago più "alto" della Sicilia coi suoi 944 m sul livello del mare, l'Ancipa costituisce una delle maggiori risorse per l'approvvigionamento idrico della Sicilia centrale, fornendo acqua potabile a 13 comuni della provincia ennese tra cui proprio Enna, e ad altre cittadine del Nisseno e del Catanese. Durante i periodi di siccità, sono frequenti cali notevoli nel livello dell'acqua contenuta nell'Ancipa, che nel 2006 ha raschiato praticamente il fondo, riducendosi a un solo milione di metri cubi, e provocando una gravissima crisi idrica in gran parte della Sicilia interna. Le acque dell'invaso sono rese potabili nell'impianto di potabilizzazione Troina gestito da Siciliacque.





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I MILANO
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Old April 16th, 2010, 10:28 PM   #29
palazzomen_italico
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Diga San Giacomo di fraele situata in provincia di Sondrio

La costruzione dell'invaso cominciò nel 1940, ma i lavori dovettero dapprima rallentare e poi fermarsi a causa dell'evento bellico. Al termine del conflitto i lavori poterono proseguire, l'opera venne terminata nel 1950.

La costruzione dello sbarramento fu una vera e propria impresa di ingegneria, tenendo soprattutto presente dei mezzi di cantiere disponibili in quel tempo e delle soluzioni ingegneristiche adottate, diga di tipo a speroni nella parte centrale e raccordata a due dighe laterali a gravità massiccia.

Scopo della opera era quello di sostituire la piccola e vecchia diga di Cancano I realizzata nel 1933. I lavori vennero infatti realizzati a monte del vecchio invaso. Ai piedi della nuova costruzione venne realizzata una piccola centrale idroelettrica che utilizzava il salto esistente tra la quota di San Giacomo e quella di Cancano.

La centrale però restò in vita per poco tempo in quanto nel 1953 fu dismessa a causa della realizzazione della nuova diga Cancano II che una volta riempita sommergeva l'edificio.

Successivamente alla dismissione della nuovo invaso le acque vennero fatte rifluire direttamente nella seconda diga ma, a seguito dei lavori di ristrutturazione, ammodernamento tecnologico e manutenzione iniziati nel 2004, è stato realizzata anche una nuova centrale idroelettrica della potenza di 10 MW che funziona sfruttando le acque che vengono riversate dalla diga di San Giacomo nell'invaso di Cancano II

[IMG]http://i43.************/29axhcp.jpg[/IMG]

[IMG]http://i44.************/2jb72pd.jpg[/IMG]

[IMG]http://i42.************/212i9eq.jpg[/IMG]
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Old April 16th, 2010, 10:52 PM   #30
palazzomen_italico
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La Diga di Alpe Gera provincia di Sondrio

Lo sbarramento, costituito
da una diga massiccia a
gravità in calcestruzzo, è
lungo 530 metri e alto 174
metri, come un grattacielo
di 58 piani, con un volume
totale pari a 1.700.000 metri
cubi sufficienti a contenere il
Duomo di Milano

Negli ultimi 20 anni le dighe a gravità hanno subito un grande sviluppo grazie all'invenzione del Calcestruzzo Rullato Compattato ( RCC ) tecnologia che permette di abbattere i costi e i tempi di realizzazione di queste dighe. Questa tecnologia è stata peraltro ideata dagli italiani per la diga di Alpe Gera negli anni '60 e ripresa 20 anni dopo negli Stati Uniti. Anche una delle dighe più grandi al mondo oggi in costruzione di questo tipo, Gibe III in Etiopia alta 240 m, é progettata e realizzata da italiani

[IMG]http://i42.************/53nrpu.jpg[/IMG]

[IMG]http://i44.************/o5oow2.jpg[/IMG]
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Old April 17th, 2010, 09:43 AM   #31
Pavlvs
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Bellissimo thread!!
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Yeah tramp and the brothers, say they're all born to lose,

On iron horse he flies, on iron horse he gladly dies,
Iron horse his wife, iron horse his life
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Old April 17th, 2010, 09:47 AM   #32
Pavlvs
DIABOLIKVS
 
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Diga di Castel Giubileo, Roma.

E' una diga urbana, nel comune di Roma.

Mi chiedo quante siano le dighe urbane in Italia, intendendo per urbana una diga presente in un comune di almeno 50/100mila abitanti.

La diga è una traversa in calcestruzzo, sul Tevere.







C'è la pista ciclabile dentro

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Last edited by Pavlvs; April 17th, 2010 at 09:52 AM.
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Old April 17th, 2010, 09:47 AM   #33
TohrAlkimista
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Che figata la penultima postata, in provincia di Sondrio!
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Old April 17th, 2010, 11:40 AM   #34
filo_2k
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in provincia di sondrio ci saranno un centinaio di dighe del genere, molte delle quali costruite da AEM per alimentare milano
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filo_2k
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Old April 17th, 2010, 12:03 PM   #35
palazzomen_italico
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Secondo me la Diga più bella del Tevere è la Diga di corbara:

La diga di Corbara, sbarra il Tevere a tre chilometri dalla confluenza del

fiume Paglia, creando un bacino imbrifero di 6075 Kmq e un serbatoio

della capacità 207 milioni di metri cubi.

L' invaso consente, con due gruppi da 62500 KWA installati nella

centrale di Baschi, di produrre energia elettrica per circa 220 milioni

Kwh all'anno.

, La diga è del tipo calcestruzzo-terra, con una lunghezza totale di 641

metri, di cui 416 in calcestruzzo e 225 in terra.

La parte in calcestruzzo è del tipo a speroni, ad eccezione della parte

centrale lunga 91 metri, in corrispondenza delle 5 paratoie adebite

allo scarico di superficie.

La diga in terra è costruita a zone cioè : nucleo centrale costituito da

materiali granulari e argillosi; da due aree di transizione che lo

delimitano e da due settori estremi di valle e di monte formati con

materiali a granulometria assortita privi di argilla.

I lavori, affidati all'impresa Astaldi, vennero consegnati nel novembre del

1959 e ultimati nel 1962.

[IMG]http://i42.************/1199zk4.jpg[/IMG]

[IMG]http://i43.************/14y0ggg.jpg[/IMG]

Last edited by palazzomen_italico; April 17th, 2010 at 12:44 PM.
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Old April 17th, 2010, 05:06 PM   #36
palazzomen_italico
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Diga S. Caterina d'Auronzo - Belluno

La diga di S.Caterina d’Auronzo, costruita nel 1930-31, sbarra la valle dell’Ansiei a S. Caterina, presso Auronzo. La struttura è del tipo a gravità tracimabile, a pianta leggermente arcuata, dell’altezza di 58,50 m, sviluppo al coronamento di 185 m e volume 92.500 metri cubi. Lo sbarramento si può percorrere a piedi, consentendo ai turisti di effettuare una bellissima passeggiata attorno ad uno dei più bei laghi alpini del Cadore. Nel 1976, a seguito del rinnovamento dell’impianto di Pelos anche le opere di S.Caterina sono state adeguate. Per la derivazione dal bacino con soglia a quota 799,05 m s.l.m. è stato in parte utilizzato il manufatto esistente

La diga è una bella struttura molto ben tenuta per sfruttarne una valenza turistica. Segno di questo sono i due leoni di San Marco, scolpiti in pietra bianca, che si trovano all'ingresso del coronamento. Lo stile costruttivo è chiaramente diverso dalle strutture in puro calcestruzzo degli anni 50-60, il corpo diga dà l'impressione di essere costruito con blocchi di pietra è si fonde molto bene con la valle circostante. Molto interessanti sono i due enormi "carter", posti al centro della diga dal lato a valle, di cui non abbiamo capito lo scopo. Sul lato destro dell valle, poco più a monte della diga è presente la cabina comandi dello scarico di fondo e mezzofondo, mentre sulla destra, sotto la penisola di cemento che da sul lago è sicuramente posta la presa per la derivazione elettrica

[IMG]http://i41.************/2exraxw.jpg[/IMG]

[IMG]http://i40.************/e8shau.jpg[/IMG]

[IMG]http://i39.************/2d2wdw.jpg[/IMG]

[IMG]http://i42.************/20ft98g.jpg[/IMG]

[IMG]http://i41.************/29mogf6.jpg[/IMG]
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Old April 17th, 2010, 05:12 PM   #37
kerella17
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Originally Posted by palazzomen_italico View Post
Molto interessanti sono i due enormi "carter", posti al centro della diga dal lato a valle, di cui non abbiamo capito lo scopo.

[IMG]http://i40.************/e8shau.jpg[/IMG]
Secondo me quei "carter" come tu li chiami, serviranno a far uscire quantità maggiori di acqua senza per così dire "spruzzare" acqua a valle in caso di piena
kerella17 no está en línea   Reply With Quote
Old April 17th, 2010, 05:16 PM   #38
palazzomen_italico
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Mah,forse hai ragione.
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Old May 17th, 2010, 11:12 AM   #39
phante
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Salve a tutti visto che gestisco un sito quasi interamente dedicato al mondo delle dighe www.progettodighe.it ... e dal quale ho notato avere grabbato anche alcune foto ;-) ... non potevo esimermi dall'essere presente in questa discussione.

In particolare per quanto riguarda gli scarichi di superfiche di Santa Caterina ed in dettaglio i due carter sono un tipo di sfioratori a sifone adesso in disuso anche per la loro pericolosità in quanto si autoalimentano.
Qui http://www.progettodighe.it/main/tec...chi-della-diga potete trovare anche uno schema minimale di funzionamento ma per farla breve, il lago si riempie, l'acqua tracima all'interno del sifone e, anche quando il livello scende sotto la quota di tracimanzione, l'acqua dentro il carter crea una depressione che continua a pescare acqua dal lago.
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Old May 17th, 2010, 06:11 PM   #40
A l e x
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Originally Posted by phante View Post
Salve a tutti visto che gestisco un sito quasi interamente dedicato al mondo delle dighe www.progettodighe.it ... e dal quale ho notato avere grabbato anche alcune foto ;-)
Colpevole
Ho avuto cura di mettere il link al vostro bellissimo sito comunque!
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