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Verrà inaugurata domani la Tangenzialina Nord/est di Varese dalla Folla di Malnate a lla località Olona sulla SS della Valganna. un collegamento Importante che permette a chi è in arrivo dalla zona nord della provincia (Luinese/Ponte Tresa e dalla vicina svizzera) di raggiungere l'autolaghi e quindi anche Malpensa bypassando il centro di Varese ed i relativi semafori.

La strada di cui domani verranno inaugurati il secondo ed il terzo lotto si diparte dalla valganna quasi al confine con il comune di Induno Olona, costeggia su viadotto il corso dell'olona fino ad intersecare con una rotonda la via Renè Vanetti (Primo lotto inaugurato per i mondiali di ciclismo 2008) ove raccoglie anche il traffico proveniente dalla direttrice Arcisate Porto Ceresio, poi sempre su viadotto raggiunge la rotonda svincolo di Via Peschiera e da li raggiunge su tracciato riqualificato di quest'ultima la folla di Malnate (IPER) da dove è possibile immersi sulla statale per Como, sul raccordo per Gaggiolo ( e da dove dovrebbe partire il secondo lotto della tangenziale autostradale est prevista col progetto pedemontana fino a gaggiolo/mendrisio) oppure proseguire verso l'esistente tangenziale autostradale EST fino a ponte di vedeno e da li (almeno fino a lla realizzazione del primo lotto della tangenziale autostradale est progetto pedemontana quindi 2015) attraverso la sp56 raggiungere lo svincolo vareseest della A8.

I tempi sono stati pressochè rispettati, con un posticipo di soli 2 mesi, in parte causati dagli eventi alluvionali del luglio scorso xche anno portato all'esondazione dell'Olona nella trattadi riqualificazione della via Peschiera

I-LUVI
 

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Varese
Tangenziale, a chi il merito? Cattaneo: "E' di tutti"
L'assessore Raffaele Cattaneo racconta come ha vissuto il lavoro che ha portato alla realizzazione della strada che domani sarà inaugurata definitivamente, grazie al completamento del secondo e terzo lotto

raffaele cattaneo regione lombardia Una strada. Sembra facile, ma per farla costruire c’è stata una trattativa infinita. Alla fine la tangenziale di Varese è stata realizzata grazie ai mondiali di ciclismo che hanno rappresentato la scusa per ottenere una serie di finanziamenti incrociati senza i quali nulla si sarebbe fatto. Raffaele Cattaneo (foto) afferma che la svolta è arrivata nel 2007. L’assessore lombardo alle infrastrutture aveva la responsabilità del tavolo dell’accordo di programma, doveva cioè accendere le luci della stanza dei bottoni, far accomodare i soggetti finanziatori (e la Regione era uno tra questi), farli sentire a proprio agio, e lasciarli uscire solo quando avessero accettato di mettere i soldi e realizzare i lavori. Ognuno aveva un ruolo, lui rivendica quello di aver assolto il compito che la partita gli assegnava. Per onestà, va detto che la Lega si ascrive da sempre il merito di aver portato i mondiali, e anche il Pd afferma che Prodi confermò i fondi statali.
Cominciamo dai fatti allora. La tangenziale che viene inaugurata domani mattina (sabato) è costata 54,1 milioni di euro. Gli impegni finanziari sono stati così ripartiti: 12,5 milioni di euro dalla Provincia di Varese; 16 da Anas; 10 dalla Regione Lombardia; 7,1 dal Comune di Varese; 0,5 dal Comune di Induno Olona; 8 milioni di finanziamenti statali per i Mondiali di Ciclismo.
Assessore, come la mettiamo, chi ha vinto questa battaglia?
«Guardi, ricordo il momento in cui, dalla delusione, si passò alla convinzione che ce la potevamo fare. Fu quanto attivammo l’accordo di programma, che mise tutti intorno a un tavolo. Quella scelta ci permise di coinvolgere definitivamente l’Anas, il quale erogò 16 milioni di euro, una cifra che a un certo punto sembrava non fosse più disponibile. Quei soldi, prima che l'ente si sedesse al tavolo dell’accordo di programma, erano destinati altrove».
Già immaginiamo le reazioni alle sue parole: è più merito di Cattaneo o della Lega?
«Queste opere non sono mai merito di un solista, ma di un’orchestra. L’accordo ha avuto la funzione di rappresentare la cantina in ci trovavamo a suonare, la sala prove, e lì ognuno ha suonato al meglio. Non voglio nemmeno rivendicare per me il ruolo di direttore di orchestra, riconosco che la Provincia di Varese, con il suo assessore Baroni, ha avuto una funzione importantissima, perché è l’ente che venne incaricato come il soggetto aggiudicatore, un ruolo che ha svolto molto bene. Ma un apprezzamento, sottolineo, va rivolto a tutti i soggetti che hanno finanziato la tangenziale. Hanno dato il meglio di sé. Anche Anas, che ha scelto di spogliarsi di una parte delle sue competenze per darle alla Provincia di Varese. Se non ci fosse stata quella scelta, forse, oggi non saremmo qui».
Chi convinse Anas?
«Fu il tavolo, si lavorò per quello. Anas aveva già destinato ad altri progetti16 milioni di euro, e fece un passo indietro. Ma c’è stato anche il dopo. L’assessore Baroni e i tecnici della provincia sono andati, in questi mesi, a Valle Olona a parlare con i cittadini e con l’impresa per il rispetto del cronoprogramma stabilito. E questo conferma almeno due capisaldi del metodo lombardo sulle infrastrutture: il primo è che le cose si fanno insieme. Il secondo è che quando il governo delle procedure è vicino al territorio, è meglio».
Ha citato la provincia, ma non l’allora presidente Reguzzoni. Perché?
«Reguzzoni è stato il presidente che avviato tutte queste cose. Esprimo apprezzamento anche per il suo lavoro, la mia non è una rivendicazione del Pdl contro la Lega. Per usare un paradosso, credo che il nostro merito, fino ad oggi, sia stato proprio quello di non aver voluto rivendicare un merito. Io riconosco come importante anche quanto fatto dai comuni di Induno e Varese. D’altronde, che cosa ci chiede la gente? Di litigare e fare i galletti nel pollaio, oppure di lavorare insieme e sfornare risultati concreti? Poi, a me fa piacere pensare di avere contributo con l’accordo di programma, e con i 10 milioni di euro messi dalla Regione».
Come siamo andati coi tempi?
«Siamo in orario. Avevamo detto 30 settembre, l’alluvione di luglio ci ha fatto slittare al 30 novembre. 2 anni e 2 mesi di lavori. Un plauso all’impresa, che è stata seria, la Italiana Costruzioni in associazione con la Cerutti di Borgomanero».
Ultima domanda, Pedemontana e Varese-Como-Lecco, a che punto siamo?
«Per la Pedemontana, l’avvio dei cantieri è previsto sabato 6 febbraio con *********, a Cassano Magnago. E sul primo lotto tangenziale di Varese e a Como, l’avvio sarà da Morazzone. Il problema di cui ha parlato Castelli per la pedemontana, con la corte dei conti, è una empasse, facilmente superabile, ne abbiamo gestite di ben più difficili».
4/12/2009
Roberto [email protected]
 

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Varese
Taglio del nastro per la tangenziale di Varese
L’opera permetterà di saltare il traffico dalla zona dell’Iper fino a induno olona. Cattaneo: “Adesso tocca alla Pedemontana, cantieri aperti dal 6 febbraio”
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attilio fontana raffaele cattaneo“Guardate sotto i vostri piedi, perché Fino a pochi anni fa questa strada non c’era”. Le parole dell’assessore regionale alla viabilità Raffaele Cattaneo giocano sulla suggestione, ma la strada che permette di saltare il traffico di Varese arrivando da Malnate e dalla zona di Gazzada (quindi dalla A-8) da oggi è una realtà
E’ stata infatti inaugurata questa mattina, 5 dicembre, la “Tangenziale Nord Est” di Varese che costituisce il collegamento stradale tra la SS 342 “Briantea” e la SS 233 “Varesina”, con interconnessione alla SS 334 di “Porto Ceresio”.
Il taglio del nastro è avvenuto attorno alle 12 alla presenza di numerose autorità, fra cui anche il padrone di casa, il sindaco di Varese Attilio Fontana (nella foto, con Cattaneo) che ha espresso «grande soddisfazione per il completamento della tangenziale Nord-Est, un’opera pensate tre anni fa, in previsione dell’arrivo dei Mondiali di ciclismo. Quando siamo partiti, abbiamo avuto anche coraggio, poiché non c’erano tutti i finanziamenti necessari. Però tutte le istituzioni coinvolte, attraverso un grande lavoro di collaborazione, sono riuscite a completare l’opera in tempi brevi e non, aggiungerei, non certo tipici delle opere pubbliche in Italia. Infine vorrei ribadire l’importanza di questa infrastruttura per il traffico della mia città, ma anche per quello che interessa i comuni limitrofi».
Secondo il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli «quest’opera è stata realizzata rispettando tempi e costi previsti. E ciò significa che non è vero che in Italia le cose vanno allo steso modo. Esistono, infatti, contesti in cui le istituzioni funzionano, dove i cantieri si aprono, vengono realizzati, si chiudono e si inaugurano. E proprio questo è quanto accade, da un po’ di anni a questa parte, anche nella nostra provincia. Per quanto riguarda la Tangenziale Nord Est, oltre a ringraziare tutte le istituzioni che hanno finanziato l’opera, l’Anas, i tecnici, le imprese, i progettisti, vorrei spendere una parola di encomio per il mio Assessore alla Viabilità Aldo Simeoni e tutta la sua struttura per l’impegno messo in quest’opera».
Infine Galli ha voluto ribadire «l’importanza della strada di collegamento Varese Como Lecco. Sulla necessità non ci sono dubbi. Detto questo l’opera dovrà essere progettata e realizzata nel massimo rispetto dell’ambiente in cui è contestualizzata».
Importanza dell’opera, metodi di lavoro e nuovi obiettivi sono stati i punti toccati dall’Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo: «A chi dice che facciamo chiacchiere, noi rispondiamo con i fatti. Da qualche anno stiamo rispettando i programmi, i tempi e i costi previsti nella realizzazione delle infrastrutture in Lombardia quindi anche in Provincia di Varese. La tangenziale Nord est è un successo che ha molti padri e se oggi siamo riusciti a inaugurarla nei tempi previsti è grazie al grande lavoro di tutti. Ora ci sono altre tre importanti sfide: tra poche settimane, ovvero il 6 febbraio prossimo, inaugureremo i cantieri della Pedemontana a Cassano Magnago e a Morazzone; sempre nel 2010 inizieremo i lavori di prosecuzione della tangenziale della Valceresio e infine, l’obiettivo più ambizioso, quello della Varese Como Lecco, sulla quale stiamo lavorando in sinergia tra istituzioni e associazioni di categoria».
All’inaugurazione, oltre a Vicepresidente della Provincia di Varese Gianfranco Bottini, Assessore al Territorio Carlo Baroni, Presidente del Consiglio provinciale Luca Macchi, i consiglieri regionali Luciana Ruffinelli e Stefano Tosi, il deputato Daniele Marantelli l’assessore di Induno Olona Eugenio Persenico, il Sindaco di Cantello Gunner Vincenzi e il Vicesindaco di Cantello Clementino Rivolta, erano presenti i testimonial sportivi di Villa Recalcati Ivan Basso e Noemi Cantele, molti consiglieri provinciali e comunali, il capo compartimento Anas Claudio De Lorenzo.
L’Assessore provinciale alla Viabilità Aldo Simeoni ha voluto ringraziare i suoi più stretti collaboratori, «a partire dall’ingegnere Damiano Bosio, responsabile del procedimento e dirigente del settore Viabilità, il suo staff tecnico, l’ingegnere Erasmo Nocco, il geometra Samuela Raimondi.

http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=158539
 
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