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Variante di valico





Tratta Sasso Marconi – La Quercia: Lotti 1-2-3-4



L’intervento consiste in un potenziamento della sede autostradale attraverso allargamenti a tre corsie della sede attuale e prevede notevoli rettifiche del tortuoso tracciato attuale ricorrendo ad un maggiore sviluppo in galleria. Inoltre sarà realizzato il nuovo svincolo e stazione di Sasso Marconi e l’attuale svincolo sarà dismesso.

Attualmente i lavori sono in corso su tutti i quattro lotti.


Lotto 1 Lotto 2
Lunghezza intervento:
6,9 km
Lunghezza Intervento:
4,8 km

Ditta aggiudicataria:
ATI TOTO - GICO
Ditta aggiudicataria:
CMC - GRASSETTO - CCC

Importo contrattuale:
57,2 €/Mln (*)
Importo contrattuale:
119,3€/Mln (*)

Lotto 3 Lotto 4
Lunghezza Intervento:
4,5 km
Lunghezza Intervento:
3,2 km

Ditta aggiudicataria:
ATI TOTO - CARENA
Ditta aggiudicataria:
ATI FERRARI - IRA

Importo contrattuale:
121,2 €/Mln (*)
Importo contrattuale:
83,5 €/Mln (*)


(*) importo del contratto incluse eventuali perizie approvate dal CdA Autostrade














Tratta La Quercia-Badia Nuova: Lotti 5A-5B

I lotti 5 A e 5B rappresentano il tratto iniziale della Variante di Valico dallo sfiocco con l’A1 in località La Quercia (Comune di Marzabotto) ai primi 880 m della galleria Val di Sambro. L’intervento consiste nella realizzazione di una nuova sede autostradale a due carreggiate separate con due corsie di marcia e corsia di emergenza da 3, 75 m per ciascun senso di marcia. Lo sviluppo complessivo del tratto è pari a circa 10 km.


Lotti 5A-5B
Lunghezza Intervento:
10,0 km ca

Data D.A. Anas:
3/8/2004

Importo lordo da appaltare:
324,8 €/Mln




Tratta La Quercia-Badia Nuova: Lotti 6-7-8

I lotti 6, 7 rappresentano il tratto di Variante di Valico compreso tra la galleria Val di Sambro e la località Badia Nuova. Lo sviluppo del tratto è pari a circa 7,5 km. Le opere principali sono la galleria Val di Sambro di circa 3 km (oltre gli 880 m realizzati nel lotto 5B) e la galleria Sparvo di circa 2 km.
Il lotto 8 (2.600 m ca) rappresenta il collegamento di servizio tra l’autostrada A1 che rimarrà in esercizio e la Variante di Valico. E’ costituito da un’unica carreggiata ad una corsia da 3,75 m e banchina da 1,50 m per ciascun senso di marcia.
Lo svincolo di Rioveggio verrà realizzato sull’A1 esistente circa 1 km a nord dello svincolo attuale che verrà dismesso. La realizzazione di tale svincolo deriva delle prescrizioni rilasciate dagli Enti in sede di approvazione del progetto della variante di valico.
La progettazione di tale tratta ha richiesto tempi più lunghi sia per la complessità geologica del terreno che ha comportato la necessità di valutare ulteriormente la fattibilità del tracciato sia per la necessità di adeguare il progetto alle prescrizione della Delibera del Consiglio dei Ministri dell’agosto 2001.

è in corso da parte di Spea la predisposizione dello studio ambientale di approfondimento relativo alle modifiche di tracciato relative alla Galleria Sparvo.

Lotti 6-7-8
Lunghezza Intervento:
11,3 km ca

Tratta Badia Nuova – Aglio: Galleria di Base (ex lotti 9-10-11)

L’ opera simbolo della Variante di Valico è la Galleria di Base, un tunnel a carreggiate separate con sezione di scavo di circa 160 mq e lungo circa 8,6 km che unisce le regioni Emilia Romagna e Toscana, congiungendo a nord la futura area di servizio di Badia Nuova con il nuovo svincolo di Poggiolino a sud.
ASPI avrebbe potuto consegnare i lavori entro ottobre 2003; a causa dei ricorsi la consegna è stata sospesa fino alla fine di febbraio 2004 quando è stato possibile consegnare i lavori che sono attualmente in fase di cantierizzazione.

Consegna avvenuta il 25 febbraio 2004.


Galleria di Base
Lunghezza Intervento: 11,2 km

Inizio lavori: 25.02.2004

Ditta aggiudicataria: Consorzio RISALTO

Importo contrattuale: 498,5 €/Mln
















Tratta Badia Nuova – Aglio: Lotto Mugello 1° stralcio
(ex lotto 12 e svincolo di Barberino)

Il lotto Mugello 1° stralcio è contiguo al lotto della Galleria di Base e si estende per ca. 4,5 km in carreggiata Nord e per ca. 3,3 km in carreggiata Sud.
I lavori dello svincolo di Barberino prevedono il rifacimento (con successiva demolizione delle strutture esistenti) dei cavalcavia di Svincolo e Scopicci, oltre alla revisione delle rampe di uscita in funzione di nuovi ingombri autostradali. Sono inoltre stati aggiornati i fabbricati di stazione secondo i nuovi standard Autostrade e verranno inclusi nel progetto tutti gli impianti (illuminazione, esazione, ..).


Lotto Mugello 1° stralcio
Lunghezza Intervento: 4,5 km (carr. Nord) e 3,3 km (carr. Sud)

Inizio lavori: 31.05.2004

Ditta aggiudicataria: ATI FERRARI - IRA

Importo aggiudicato (*): 133



Tratta Aglio - Barberino: Lotto Mugello 2° stralcio (ex lotto 13)

L’intervento prevede la realizzazione di una nuova carreggiata a tre corsie a senso unico verso Sud e l’utilizzazione dell’intera sede attuale in senso unidirezionale verso Nord (3+(2+2)).
Le principali opere ricadenti nel lotto Mugello 2° stralcio sono:
- 4 viadotti, di cui il principale è l’Aglio (ca. 0,6 km) realizzato con tecnologia Dywidag;
- 4 gallerie, di cui le principali sono Puliana (ca. 1,3 km.) e Manganaccia (ca. 2,0 km).
Il lotto presenta ben 3 zone di interconnessione con l'esistente autostrada.

Il progetto è in attesa di approvazione da parte dell’ANAS.


Lotto Mugello 2° stralcio
Lunghezza Intervento: 6,1 km

Data invio all’ANAS: 26.06.2003

Importo lordo da appaltare: 132,1 €/Mln





Monitoraggio Ambientale della Variante di Valico


Il monitoraggio ambientale per l’adeguamento del tratto di attraversamento appenninico tra Sasso Marconi e Barberino di Mugello rientra tra gli impegni previsti dalle Convenzioni con le Regioni Toscana ed Emilia Romagna del 12-12-1990 e dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 9/8/01 che ha dato il via libera alla Variante di Valico.

Ai sensi del D.C.M. sono stati istituiti gli Osservatori Ambientali e Socio Economici (O.A.) delle Regioni Emilia Romagna e Toscana, che costituiscono uno strumento per seguire le varie fasi di esecuzione delle opere, per assicurare l’efficacia dei sistemi di monitoraggio, per garantire l’osservanza delle prescrizioni delle Convenzioni del 12-12-1990 e della D.C.M. e per proporre la risoluzione di eventuali problemi in fase esecutiva; vedi anche il sito dell’Osservatorio Ambientale www.osservatoriovariantedivalico.it

Il Piano di Monitoraggio Ambientale (ante operam, durante l’esecuzione dei lavori e per il primo periodo di esercizio) specifica le quantità nonché le modalità di esecuzione ed interpretazione delle misure relative ai diversi settori ambientali quali: acque superficiali, acque sotterranee, atmosfera, vibrazioni, rumore, vegetazione, suolo, fauna, assetto fisico del territorio e socioeconomia.
 

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Tutto il resto è fuffa.
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@STS
Non c'entra nulla con l'argomento ma volevo dirti di colare i contorni delle lettere Bianche del tuo AVATAR perchè con lo sfondo bianco dello shermo non si capisce nulla che stai promuovendo Torino 2006.....;) E' solo un consiglio poi fai tu:) ciao, scusa l'intromissione:)
 

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Discussion Starter #6
ELE,mi distruggi così la mia signature fatta con tanto amore!!!Vabbè,solo che non c'è un altro bianco!!Vedrò che fare!
 

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VARIANTE VALICO: PER COMUNI FINANZIARIA BLOCCA INTERVENTI

BOLOGNA - Le norme della Finanziaria 2005 che impongono ai Comuni il tetto di spesa rispetto al complesso delle spese correnti e per investimenti sostenute nel triennio precedente (incremento massimo dell'11,5%) e nell'esercizio in corso (incremento massimo del 2% per gli anni 2006 e 2007), mettono a rischio opere di ''minimizzazione dell'impatto ambientale e socio-economico'' della Variante di Valico per 50 milioni di Euro. Il rispetto del ''Patto di stabilita''' rende infatti, per i Comuni interessati - precisa una nota delle amministrazioni interessate - assai difficile e in alcuni casi impossibile l'utilizzo delle risorse stanziate per la realizzazione del ''Progetto paesaggistico di restauro e valorizzazione ambientale'' in seguito alla convenzione stipulata nel 2000 tra Societa' Autostrade e Seabo Spa (ora Hera Spa), trattandosi di interventi ''una tantum'' che farebbero sforare il tetto di spesa. Per tentare di porre rimedio a questa paradossale situazione, i sei Consigli comunali interessati (Grizzana Morandi, Sasso Marconi, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Monzuno e Marzabotto), coordinati dalla Provincia di Bologna, si riuniranno in seduta congiunta e straordinaria venerdi' 21 gennaio alle ore 11 nella sala di Consiglio provinciale a Bologna per chiedere al Parlamento e al Governo ''di adottare, con assoluta urgenza, apposito provvedimento legislativo che escluda le spese in conto capitale relative alla realizzazione degli interventi di cui al Progetto paesaggistico di restauro e valorizzazione ambientale della Valle del Setta (Prevam) dal complesso delle spese rilevanti ai fini del rispetto del Patto di stabilita'. Interverranno, tra gli altri, il vice presidente della Provincia, Andrea De Maria, l'assessore provinciale alla Mobilita' e Viabilita', Graziano Prantoni, i sindaci dei Comuni interessati.
 

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Italian utent
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VARIANTE VALICO:VITALI,NO TETTO SPESA OPERE IMPATTO AMBIENTE

- BOLOGNA- La Finanziaria restringe le possibilita' di investimenti degli enti locali, per questo presenteremo un emendamento che venga inserito nella legge di correzione, in modo da consentire ai Comuni di superare il tetto di spesa previsto come gli interventi sull'impatto ambientale dei sei comuni interessati dalla Variante di valico autostradale Bologna-Firenze. Lo ha annunciato Walter Vitali, il senatore Ds intervenuto a Bologna alla seduta congiunta e straordinaria dei Consigli comunali di Grizzana Morandi, Sasso Marconi, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Monzuno e Marzabotto, che si e' tenuta nella sede della Provincia, e in cui e' stato votato all'unanimita' un ordine del giorno che sara' discusso anche nel prossimo Consiglio provinciale. Si chiede infatti a Parlamento e Governo di adottare con assoluta urgenza un provvedimento legislativo ''che escluda le spese in conto capitale relative alle realizzazione degli interventi - recita l'odg - di cui al progetto paesaggistico di restauro e valorizzazione ambientale della valle del Setta (Prevam), dal complesso delle spese rilevanti ai fini del rispetto del patto di stabilita''', previsto dalla legge Finanziaria. Si tratta di opere previste per 50 milioni di euro, stabilite dalla convenzione stipulata nel 2000 tra Societa' Autostrade e Hera (ex Seabo), per interventi 'una tantum'. La nuova legge impone ai Comuni un tetto di spesa rispetto al complesso delle spese correnti e per investimenti sostenuti nel triennio precedente, con un incremento massimo dell'11,5%, e nell'esercizio in corso di non superare il 2% per il 2006 e 2007.
 

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Variante di Valico, sbloccati i fondi per opere ambientali Stralciate dal tetto di spesa della finanziaria le opere per l'ambiente, De Maria: siamo soddisfatti

BOLOGNA (15 mar. 2005) - Hanno avuto ragione gli enti locali bolognesi: il ministero della Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato ai comuni interessati ai cantieri della Variante di Valico ( Grizzana Morandi, Sasso Marconi, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Monzuno, Marzabotto) una circolare nella quale viene chiarito che vengono rese disponibili le risorse (quantificate in 50 milioni di euro) per la realizzazione del "Progetto paesaggistico di restauro e valorizzazione ambientale" legate alla realizzazione dell'opera e che erano state messe a rischio dal tetto di spesa previsto dalla finanziaria.

Questo risultato positivo, che premia le tante iniziative assunte dalle amministrazioni locali, che hanno avuto un momento di particolare rilievo nella riunione congiunta dei sei consigli presso la Provincia di Bologna, evita anche il ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti, soluzione inizialmente da qualcuno prospettata, ma che si è rivelata quasi subito poco efficace.

In proposito il vice presidente della provincia Andrea De Maria ha così dichiarato: "Esprimo forte soddisfazione per questo risultato, che garantisce le comunità locali, colpite dall'inevitabile impatto dei cantieri della variante di valico. Si è resa evidente la necessità di un'interpretazione ad hoc, in grado di fare i conti con la palese inapplicabilità, per quei Comuni, di un meccanismo di tetto alle spese per le opere di investimento che rappresenta, più in generale, per tante amministrazioni locali, un vincolo di rilevantissima problematicità. Questo risultato si è reso possibile grazie alle tante azioni intraprese congiuntamente dai Comuni e dalla Provincia e che hanno ricevuto il costante supporto del sanatore Walter Vitali, eletto in quel territorio".
 

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Variante di Valico: 50 km aperti nell'aprile 2006
Inserito il 03-06-2005 ~ 17:30 di Redazione



Entro il prossimo aprile verranno aperti al traffico 50 chilometri della Variante di Valico, compresi nel tratto di potenziamento Modena-Incisa (150 km). È quanto hanno assicurato allo stesso ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi - si legge in una nota del dicastero - i vertici di Anas e Autostrade nel corso di un sopralluogo effettuato da Lunardi sui cantieri in corso.

Per la prosecuzione fino a Barberino, tutti i lavori verranno affidati e cantierati entro i primi mesi del prossimo anno, compresi quelli che riguardano Firenze Nord e Firenze Sud, si legge ancora.

La Variante di Valico "é un'opera strategica per il nostro Paese, perché è l'anello di congiunzione fra Nord e Sud Italia e punto nevralgico del Corridoio 1 - ha affermato lo stesso ministro - per questo ho voluto fare personalmente il punto sullo stato di avanzamento dei vari lotti".
 

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ad mos maiorum
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Variante di valico: pronti i primi due lotti.

AUTOSTRADE: VARIANTE VALICO, PRONTI I PRIMI DUE LOTTI
(ANSA) - BOLOGNA - Pronti i primi due lotti della Variante di Valico. L'annuncio dopo un vertice in Provincia di Bologna con Autostrade e i sindaci. Aprira' infatti nella notte fra il 17 e il 18 giugno lo svincolo di Sasso Marconi sull'autostrada A1, con la nuova stazione che sostituira' il casello attuale. E' la prima opera della Variante di Valico ad aprire al traffico, ed e' anche la prima delle tre fasi di apertura dei lotti 1 e 2 della nuova autostrada. La settimana seguente, nella notte fra il 24 e il 25 giugno, verra' infatti aperta la carreggiata Nord del tratto in Variante che passa per la galleria Monte Mario su cui verra' deviato il traffico proveniente da Firenze verso Bologna. Tra l'8 e il 9 luglio, invece, sara' aperta al traffico la carreggiata Sud dello stesso tratto. A partire da quest'ultima data partiranno i lavori di riqualificazione del tratto autostradale compreso tra lo svincolo dismesso di Sasso Marconi e il nuovo casello, che sara' destinato alla viabilita' ordinaria locale; i lavori dovrebbero concludersi entro luglio. Le ultime novita' sulla Variante sono state comunicate da Autostrade durante l'incontro che si e' svolto nel pomeriggio a palazzo Malvezzi, sede della Provincia. All'incontro erano presenti l'assessore provinciale alla Viabilita' e Mobilita' Graziano Prantoni, i tecnici di Autostrade, i sindaci dei Comuni di Sasso Marconi, Monzuno e Marzabotto e un rappresentante dell'assessorato alla Mobilita' e Trasporti della Regione Emilia-Romagna. ''La riunione di oggi e' stata convocata dalla Provincia - ha commentato l'assessore Prantoni - per definire insieme agli altri Enti interessati un quadro conoscitivo completo sull' apertura della Variante, in modo da intraprendere per tempo le necessarie azioni di informazione e comunicazione verso i cittadini e gli utenti. L'attenzione oggi e' stata focalizzata sul primo tratto di apertura della Variante. Con i sindaci dei Comuni di Sasso Marconi e Monzuno abbiamo ripreso anche il tema della dismissione dei tratti autostradali e delle azioni da mettere in campo da qui ai prossimi mesi per il loro utilizzo al servizio della viabilita' locale. Riprenderemo il tavolo di lavoro e confronto tra una ventina di giorni per focalizzare l' attenzione sui rimanenti lotti 3 e 4, che dovrebbero aprire entro l'estate''.
 

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The Transporter
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Non ho ben capito come e' strutturato il valico e cosa e' sara' aperto ora...
 

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C'è solo una capitale
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ma come funzionerà la variante? il tratto già esistente sarà dedicato agli autobus e quello nuovo alle automobili?
 

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su questo thread si può discutere dei lavori per la realizzazioni della "Variante di valico",posto alcune informazioni prese dal sito http://www.autostrade.it/opere/a1_bo2.html?initPos=2

Descrizione dell'opera

Il potenziamento dei 62,5 Km del tratto appenninico dell'A1 tra Sasso Marconi e Barberino, con la realizzazione della Variante di Valico, rappresenta un intervento prioritario per il miglioramento della viabilità e la riduzione dei tempi di percorrenza tra Bologna e Firenze (per un totale stimato di circa 4 milioni di ore di viaggio all'anno). Il tratto interessato è caratterizzato da picchi di 90.000 veicoli al giorno con punte di circa 24.000 camion e pullman: valori che rendono l'infrastruttura inadeguata alle attuali esigenze di trasporto.

La soluzione progettuale individuata è di elevata difficoltà tecnica: i lavori si svolgono infatti in uno dei territori morfologicamente e geologicamente più complessi d'Europa per la presenza di gas e formazioni geologiche instabili negli scavi in sotterraneo.

L'opera si articola in due macro-tratte, di seguito descritte:

TRATTA SASSO MARCONI - LA QUERCIA

L'intervento consiste nell'ampliamento a 3 corsie dell'autostrada attuale per circa 20 km, con numerose modifiche di tracciato in variante e nel rifacimento dello svincolo di Sasso Marconi.

Una volta ultimata la Conferenza dei Servizi del 2000, si è potuto dare avvio ai lavori nel 2002 con il completamento delle procedure di esproprio.

Il 9 giugno 2007 si è completata l’apertura al traffico dell’intera tratta con l’apertura della Galleria Gardelletta (840 mt) in direzione nord.

TRATTA LA QUERCIA - BARBERINO

Il tracciato di questa tratta, il cui primo progetto risale al 1985, è stato definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri nell'agosto del 2001.

Nel novembre 2001 è terminata la Conferenza dei Servizi che ha imposto oltre 1.000 prescrizioni, determinando la necessità di ulteriori autorizzazioni.

Ottenute tali autorizzazioni, anche nel corso di altre 4 successive Conferenze dei Servizi, e affidati i lavori, sono stati aperti i primi cantieri nel marzo del 2004.







Gli interventi sui circa 43 km sono così articolati:
realizzazione, per 37 km, di una nuova autostrada (Variante), in aggiunta a quella attuale, tra La Quercia e Aglio. I Clienti potranno così scegliere se percorrere la nuova autostrada o quella esistente
realizzazione di una nuova tratta autostradale a 3 corsie dedicata al traffico in direzione Sud nella tratta tra Aglio e Barberino. L'autostrada esistente, con 4 corsie di marcia, sarà riservata al traffico in direzione nord
realizzazione di 2 nuovi svincoli (Badia e Poggiolino) e rifacimento dello svincolo di Barberino i cui lavori si sono completati nel maggio 2007.

Interventi in favore del territorio
L'opera interessa 8 Comuni dell'Emilia Romagna e della Toscana (Sasso Marconi, Marzabotto, Monzuno, Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli, San Benedetto Val di Sambro, Barberino di Mugello e Firenzuola) in favore dei quali Autostrade per l'Italia sta finanziando e realizzando una serie di interventi, tra cui:
bretella di collegamento con il comune di Firenzuola
costruzione di scuole e impianti sportivi
recupero di monumenti e centri storici
potenziamento della viabilità ordinaria
ricollocazione degli elettrodotti dell’alta tensione per la bonifica dell’inquinamento elettromagnetico in comune di Grizzana Morandi.
mitigazione dell'impatto ambientale. Sono stati inoltre costituiti gli Osservatori ambientali di Emilia Romagna e Toscana sotto la supervisione dell'Anas.

Per maggiori informazioni: www.osservatoriovariantedivalico.it

Dimensioni dell'opera

Importo dei lavori: 3.177 milioni di €
Lunghezza dell'intervento: 62,5 Km
Persone coinvolte: 5.000 circa
Nuove gallerie: 23
Nuove Aree di Servizio: 2
Nuovi svincoli: 2
Viadotti costruiti o adeguati: 23



Stato dell'opera Apertura al traffico
SASSO MARCONI - LA QUERCIA (19,4 Km)
Lavori ultimati (*)
ottobre 2006
Stato dell'opera Apertura al traffico prevista
LA QUERCIA - BARBERINO (43,1 Km)
Lavori in corso
2012
Stato dell'opera Apertura al traffico
SVINCOLO DI BARBERINO
Lavori ultimati
maggio 2007
 
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