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La Regione dà il via libera alla Cimpello-Gemona

Sabato 4 Luglio 2009,
Udine
Sì al progetto in project financing che coinvolge Autovie Venete, Impregilo e Rizzani de Eccher per la realizzazione di un’autostrada dalla A28 - e precisamente dalla rotonda di Cimpello - sino alla A23 alle porte di Gemona. Il progetto (del valore di 800 milioni) è stato illustrato dall’assessore alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi e con il via libera della Giunta a questa indicazione di "generalità" può ora seguire il proprio iter: entro sei mesi gli uffici regionali dovranno predisporre la necessaria istruttoria per mettere la Giunta nella possibilità di esprimersi: se l’opera verrà ritenuta di interesse generale nell’ambito dei programmi dell’Amministrazione Tondo (cosa che appare scontata, trattandosi di opera di cui si parla da anni), il bando di gara ad evidenza pubblica dovrebbe essere emanato già il prossimo anno.
il gazzettino
 

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cyber5tar86
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Vorrei aggiungere delle riflessioni fatte un anno fa in questo blog per quanto riguarda la realizzazione di quest'opera http://aldorossi.splinder.com/post/18221366 , in alcuni punti mi trovo d'accordo..
Vorrei poi aggiungere questo articolo:

Proposta di project financing da 800 milioni da Impregilo, Rizzani De Eccher e Autovie
NOSTRO INVIATO

Dalle parole, dai reiterati auspici, ai fatti concreti. Un trittico d’imprese d’eccellenza - Impregilo, Rizzani De Eccher e Autovie Venete - avanza una proposta di finanza di progetto per realizzare un’autostrada dalla A28 e precisamente dalla rotonda di Cimpello, alle porte orientali di Pordenone, fino alla A23 all’altezza di Gemona. Un sogno antico, sempre negato dalla mancanza di risorse pubbliche, ma che ora "rischia" finalmente di realizzarsi con denari privati.

È la prima volta che in Friuli Venezia Giulia si punta a praticare materialmente il "project financing", a lungo invocato dalla Regione e in particolare dall’assessore alle Infrastrutture di trasporto Riccardo Riccardi, allo scopo di realizzare grandi e importanti opere che le risorse pubbliche non consentono.

I tre promotori della proposta sono un’impresa leader in Italia e nel mondo, un colosso friulano e la concessionaria autostradale della Regione, che già sta finanziando 1,8 miliardi di euro per la terza corsia sull’A4, l’autostrada Villesse-Gorizia e tutte le molteplici opere accessorie. In cambio della concessione per progettare, costruire e gestire per 55 anni con esazione di pedaggio, si dichiarano disponibili a sostenere l’intero onere dell’opera, valutato in 800 milioni di euro.

Il piano, sul quale oggi la Giunta Tondo avvierà le procedure di valutazione, si fonda su uno studio di fattibilità presentato alla Regione per raccordare A28 e A23 sulla scorta di un progetto elaborato da Idroesse Infrastrutture Spa, Zollet Ingegneria Srl e Studio De Beaumont-Ingegneria dei trasporti Srl. Si prevede di realizzare una piattaforma stradale lunga 58 chilometri e larga 22 metri (comprensiva di carreggiata e banchine laterali). L’asse autostradale viene spartito in due tratte: quella inferiore, da Cimpello a Sequals, adeguerà l’attuale strada regionale 177, che quanto a proseguire verso Gemona subisce un drastico stop fra i campi a Barbeano di Spilimbergo. La tratta superiore, invece, è tutta da costruire e la progettazione appare tecnicamente complessa a causa delle caratteristiche orografiche del territorio attraversato.

Fin qui l’offerta, che curiosamente arriva pochi giorni dopo l’avvio del project financing per un’altra, storica incompiuta, la Pedemontana veneta. «Le procedure sono uguali, spiega Riccardi non nascondendo la soddisfazione per la proposta. «Era importante avviare un nuovo corso in tale direzione», afferma da esperto del ramo. È chiaro fin d’ora che Autovie si candida a gestire la nuova autostrada. Ma quali sono gli adempimenti previsti dalla legge? La Regione ha tempo fino alla fine di novembre per le sue valutazioni», annuncia Riccardi. Sul terreno pratico, significa che «gli uffici della Direzione mobilità e infrastrutture di trasporto della Regione saranno chiamati a predisporre la necessaria istruttoria entro fine ottobre, per consentire poi alla Giunta regionale di esprimersi».

Se Renzo Tondo e i suoi assessori daranno il via libera, «è ragionevole prevedere che nel 2010 si proceda alla gara ad evidenza pubblica, che va organizzata ai sensi del decreto legislativo 163 del 2006. Chi la vincerà, si accollerà tutti gli oneri. I cittadini, in altre parole, non patiranno il minimo esborso. Ma le imprese private, dalla loro, assumeranno il diritto di gestire l’opera per ripianare le spese e ottenere profitti.

Riccardo Riccardi, che ha fatto per una vita il direttore di Autovie Venete, sa bene che «ci vorrà del tempo prima di aprire il cantiere, non sarà un cammino semplice». E forse l’avvio non avverrà entro questa legislatura, ossia entro la primavera 2012». Ma ripete: «Era importante cominciare la procedura». Resta il fatto che «con questa proposta prende corpo l"unica soluzione per realizzare un"opera attesa così a lungo».

Non è finita. La Regione Friuli Venezia Giulia punta a moltiplicare gli esempi di finanza di progetto per le opere stradali e Riccardi, pur misurando le parole, si lascia scappare: «Ne immagino almeno un altro paio».

Intanto sempre oggi la Giunta esaminerà la proposta di project financing presentata da un’impresa austriaca per realizzare il nuovo impianto funicolare da Pontebba a Passo Pramollo. Non saranno strade, ma l’opera consentirebbe uno sviluppo turistico importante nel fondovalle del versante italiano, che langue in una crisi consolidata. I turisti che risalgono la A23, poi, lascerebbero l’auto nella zona dell’attuale stazione ferroviaria di Pontebba risparmiandosi la tortuosa e a tratti pericolosa strada (ex tragitto di guerra) che si arrampica arditamente verso il pianoro del confine di Nassfeld.

Maurizio Bait
L'articolo presente su questa pagina è tratto dal sito de "Il Gazzettino"
 

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cyber5tar86
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Aggiornamento 18/11/09:

Una data certa. La chiedevano, da tempo, i vari portatori di interesse e ora finalmente c'è.
Entro la fine dell'anno, la Regione saprà chi e quanti sono gli investitori privati che intendono compartecipare alle spese (e dividere i futuri profitti) per la realizzazione della Sequals-Gemona.
Lo ha affermato il presidente della Giunta, Renzo Tondo, di fronte ad una platea oltre modo interessata, visto che si trattava dell'assemblea generale annuale della Confindustria pordenonese.
«Si tratta di uno step molto importante – ha precisato Tondo – perché consentirà di avere un quadro ben preciso tanto delle disponibilità private, quanto delle risorse pubbliche che dovranno essere investite».
Tondo si è spinto anche oltre e, senza entrare nel merito dell'elenco delle società che avrebbero già manifestato interesse (tra cui pare ci siano i più grandi colossi dell'edilizia infrastrutturale italiana), ha tracciato un cronoprogramma: «Il nostro obiettivo – ha detto – è quello di poter cantierare l'opera entro la fine della legislatura».
Tradotto, significa nel giro dei prossimi tre anni. Nessun cenno nemmeno sul tipo di tracciato – a sud o a nord di San Zenone, con tunnel o viadotti -, ma una cosa è certa: essendo il destino dell'arteria legato indissolubilmente alla “finanza di progetto”, è impensabile che i privati decidano di investire risorse in un percorso che non sia autostradale, ad almeno due corsie per ogni senso di marcia e con i caselli per riscuotere il pedaggio, unico metodo di rientro per gli enormi capitali che dovranno essere investiti nell'operazione.
Ancora poche settimane e il futuro dell'arteria regionale sarà svelato. A quel punto, si capirà anche l'atteggiamento degli amministratori locali, sopratutto di Pinzano, che si sono sempre detti contrari ad un tracciato che facesse gli interessi della comunità internazionale a scapito dei collegamenti locali.

Fonte: Il gazzettino
 

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Raccordo strategico
Collegare la A28 e la A23, tra Cimpello e Gemona, ientra nell’obiettivo di fare della regione una piattaforma logistica proiettata verso l’Europa

Il raccordo autostradale tra la A28 e la A23, tra Cimpello (PN) e Gemona (UD), con l'adeguamento dell'attuale collegamento fino a Sequals e la realizzazione di un nuovo tracciato tra Sequals e Gemona è un'opera strategica per il Friuli Venezia Giulia, perché rientra nell'obiettivo di fare della regione una piattaforma logistica proiettata verso l'Europa, superando le attuali inadeguatezze del sistema infrastrutturale e determinando un quadro di sviluppo. Tuttavia per la sua realizzazione occorrerà trovare un equilibrio tra l'interesse generale e le giuste esigenze delle comunità locali.

Lo ha ribadito oggi l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi nel corso di un affollato incontro nella sala consiliare del Comune di Forgaria del Friuli sul tema "Cimpello-Sequals-Gemona. Da superstrada ad autostrada. Quale impatto per la Val D'Arzino".

Il momento di confronto è stato promosso dal sindaco, Pierluigi Molinaro, assieme al consigliere regionale Enio Agnola, e vi hanno partecipato amministratori (tra cui molti primi cittadini), tecnici, rappresentati di associazioni e comitati di Vito D'Asio, Clauzetto, Dignano, Ragogna, Sequals, oltre che di Forgaria, che hanno dato vita ad un dibattito da cui sono emerse posizioni piuttosto articolate, e al quale è intervenuto anche l'europarlamentare Giovanni Collino.

Nel rispondere alla domanda se la Cimpello-Gemona serve, Riccardi ha ammesso che forse essa "potrebbe essere superflua, se vista da Forgaria". Tuttavia "appare strategica se vista nell'ottica regionale". Ed in questo senso non a caso è stata definita tale nel programma elettorale del presidente Tondo, ha ricordato l'assessore.

"Inizia quindi oggi un percorso che non sarà né facile né breve, e che non potrà avere il consenso di tutti". Un percorso che "deve partire da un'attenta valutazione della sua invasività, dei costi anche ambientali e sociali, da raffrontare con suoi benefici", per trovare un corretto equilibrio.

Riccardi ha quindi spiegato che la Giunta regionale, come da programma elettorale, ha avviato una procedura sulla base delle norme vigenti e delle condizioni della finanza pubblica. Il che significa che l'opera "non potrà partire da Sequals, semplicemente completando il tracciato esistente, ma deve dare una remunerazione al capitale investito attraverso la finanza di progetto". Il che significa che non si potrà trattare di una semplice superstrada, come lo è il tracciato da Cimpello a Sequals.

In questo senso "la Regione ha acquisito agli atti una proposta da parte di un gruppo di operatori privati, tra cui anche Autovie Venete. Ed in questo contesto l'Amministrazione regionale, ha assicurato l'assessore, intende fare da garante, in quanto concedente, tutelando, oltre all'interesse generale, anche quello dei territori attraversati".

"Ora inizia la fase di valutazione di quel progetto, che deve trovare coerenza nell'ambito della programmazione regionale. Entro il primo semestre di quest'anno saremo nelle condizioni di acquisire agli atti la proposta, riconoscendone formalmente l'interesse pubblico. A quel punto, con una procedura di evidenza pubblica, l'ipotesi dovrà essere messa a gara".

Come peraltro messo in evidenza, nel suo intervento, anche dall'onorevole Collino, Riccardi ha poi precisato che "quest'opera rientra nelle previsioni della 'Legge obiettivo', in base alla quale è sufficiente il consenso territoriale espresso dalla Regione, al fine di accelerarne la realizzazione. Senza quindi la necessità di acquisire i pareri da parte dei singoli Comuni".

Cio' nonostante "io qui mi impegno - ha concluso Riccardi - al confronto con il territorio durante tutto il percorso che sarà lungo, complesso e delicato, pronto a capire le ragioni degli altri, e ricercando il consenso il più ampio possibile. Ben sapendo che la ricchezza del Friuli Venezia Giulia consiste in un'infrastrutturazione moderna".

Concetti, questi, ribaditi anche dal parlamentare europeo Giovanni Collino, secondo cui la Cimpello-Gemona "si dovrà fare e bisogno anche farla velocemente, nell'interesse di una regione proiettata in Europa, che non deve ritardare i suoi processi di crescita". Spetta quindi "alla politica aprire un forte dialogo con le comunità locali, che devono agire con intelligenza, sapendo essere i motori dello sviluppo, anche per uscire dall'attuale crisi economica".

29 marzo 2010, 10.08
http://www.ilfriuli.it/if/cronaca/40197/
 

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cyber5tar86
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Mah...per ora solo parole...spero che dalla trasformazione da superstrada ad autostrada la rendano meno impattante di com'è adesso...sarebbe bello se la facessero in stile brebemi
 

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Ho trovato il progetto preliminare...però non è riferito alla autostrada ma bensì alla continuazione dell'attuale strada fino al raccordo dell'autostrada a Gemona

http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/AT10/ARG2/allegati/6.zip
L'ho visto e francamente non mi da' grande entusiasmo.
Io opterei per un tracciato più a sud, staccando dalla strada a scorrimento veloce Pordenone - Sequals all'altezza di Rauscedo, passando sotto Spilimbergo e passando il Tagliamento a Dignano. Infine proseguirei per San Daniele e Majano. Punto di arrivo Osoppo Ok.
Secondo me un tragitto sinistra Tagliamento avrebbe un bacino d'utenza più ampio anche a livello locale, mentre il progetto che ho visto, a prima vista, mi sembra più utile solo alle cementerie di Travesio...
Proverò a fare una mappa, ma con il paint sono un po' (tanto) negato...
 

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cyber5tar86
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L'ho visto e francamente non mi da' grande entusiasmo.
Io opterei per un tracciato più a sud, staccando dalla strada a scorrimento veloce Pordenone - Sequals all'altezza di Rauscedo, passando sotto Spilimbergo e passando il Tagliamento a Dignano. Infine proseguirei per San Daniele e Majano. Punto di arrivo Osoppo Ok.
Secondo me un tragitto sinistra Tagliamento avrebbe un bacino d'utenza più ampio anche a livello locale, mentre il progetto che ho visto, a prima vista, mi sembra più utile solo alle cementerie di Travesio...
Proverò a fare una mappa, ma con il paint sono un po' (tanto) negato...
Guarda, penso che il progetto sarà diverso da quello della regione, infatti è riferito al completamento come superstrada mentre come avevo postato in precedenza si è deciso di trasformarla in autostrada tramite project financing anziché utilizzare finanziamenti pubblici...sarei proprio curioso di vedere una bozza di questo progetto.
Poi è tutto in alto mare ancora, finché non vedo a tutti gli effetti l'inizio dei lavori per me sono solo proclami politici...
 

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infrastrutture: pubblicato bando cimpello-sequals-gemona

TRIESTE, 14 AGO - Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea e' stato pubblicato il bando di gara per la finanza di progetto della Cimpello-Sequals-Gemona. Si tratta del raccordo autostradale tra la A28 e la A23 che prevede l'adeguamento dell'attuale tracciato tra Cimpello e Sequals e la costruzione di un nuovo asse di scorrimento tra Sequals e Gemona. Lo rende noto l'assessore regionale alla Viabilita' e alle infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che - riferisce la Giunta Regionale - esprime ''la propria soddisfazione per l'avvio dell'iter che portera' alla realizzazione di un'arteria strategica, di grande importanza per il Friuli Venezia Giulia e la sua economia''. (ANSA).

http://www.regione.fvg.it/rafvg/ansa/dettaglio.act?ansa=20100814.004&dir=/rafvg/cms/RAFVG/ansa/
 

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Ottima notizia.
Questo tipo di arteria la vedo molto bene visto che insieme alla A27 e alla A28 sarà un'ottima alternativa alla A4 per andare in Austria e servirà anche per degongestionare in parte l'A4.
 

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^^^^concordo. aggiungo che avrà effetti positivi anche per le provincie di BL-TV e penso VI. last but not least, forse non sprecheranno più tempo e soldi per il prolungamento della A27:)
 

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E finalmente il Veneto avrà una RETE autostradale, e non più solo l'A4 con diramazione per l'Austria... viabilisticamente non posso che essere favorevole.

Faccio notare che dovrebbe avvicinarsi anche la Pedemontana Veneta: un TIR austriaco fra 15 anni potrebbe fare VIllach - Gemona - Conegliano - Vicenza lasciando in pace Mestre e soprattutto l'A4 costiera che porta alle spiagge...

Però... l'altro lato della medaglia. Potrei lamentarmi di molte cose, così, in anticipo, ma non sarebbe giusto. Però una cosa ve la devo dire: le nuove strade sono fatte tutte lungo o vicino ai tracciati di ferrovie più o meno dismesse. L'A31 è parallela ad una tranvia Vicenza-Noventa Vicentina, la Cimpello-Sequals-Gemona è praticamente parallela alla Casarsa-Pinzano-Gemona, l'A28 se la sono inventata in alternativa alla Portogruaro-Casarsa-Pordenone, la pedemontana si potrebbe accostare all'itinerario ferroviario Conegliano-Montebelluna-Castelfranco-Vicenza...

Dal 1950 ad oggi il Nordest, ma anche un po' l'Italia intera, ha iniziato a dismettere ferrovie e costruire autostrade negli stessi posti... perchè gli assi di comunicazione alla fine sono sempre quelli. La classe dirigente ha lasciato che l'autotrasporto dilagasse, e dopo 40 anni siamo ancora qui che finiamo di riconvertire all'asfalto tutte le grandi direttrici... fa un po' pensare, no?

Comunque, tornando alla situazione attuale, non posso che rallegrarmi dell'annuncio :)
 

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The Transporter
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Passante di Mestre - Linea dei bivi :D :D :D
 

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The Transporter
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Sì sì, e dove si fanno le rampe di ingresso e uscita, qualche tronchino per il collettame :crazy:

Forse avrei fatto meglio a dormire anche in quella parte... :lol:
 

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Speriamo proprio che parta sto progetto e che affossi definitivamente il costosissimo collegamento "montanaro" tra A27-A23
Considera che in ogni modo comunque per l'A27 è previsto un allungamento di 20km verso il cadore e penso che si parli di allungarla ancora.
Comunque hai ragione è molto meglio fare questa autostrada che proseguire l'A27 fino a Carnia dato che quest'ultima ha un impatto ambientale e costi molto più alti.
L'A27 per me dovrebbero portarla fino a Cortina e lasciare al raccordo Pordenone-A23 il compito di far da collegamento alternativo per l'Austria rispetto alla A4.
 

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Considera che in ogni modo comunque per l'A27 è previsto un allungamento di 20km verso il cadore e penso che si parli di allungarla ancora.
Comunque hai ragione è molto meglio fare questa autostrada che proseguire l'A27 fino a Carnia dato che quest'ultima ha un impatto ambientale e costi molto più alti.
L'A27 per me dovrebbero portarla fino a Cortina e lasciare al raccordo Pordenone-A23 il compito di far da collegamento alternativo per l'Austria rispetto alla A4.
So so,e come già scritto nell'apposito topic io son contrario,basterebbero delle tangenzialine che alleggeriscano il superamento di Longarone-Castellavazzo e San Vito (l'attraversamento degli altri centri del Cadore non mi sembra così drammatico),piuttosto che una costosissima autostrada in grandissima parte in galleria...

Si stimava poi in circa 4 euro la differenza di prezzo tra uscire a Pian di Vedoia o a Caralte (dove dovrebbe finire il prolungamento),rilancio la domanda,quanti son disposti a pagarli e quanti si fanno la vecchia (che poi è quasi nuova) statale resa sgombra??
 

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So so,e come già scritto nell'apposito topic io son contrario,basterebbero delle tangenzialine che alleggeriscano il superamento di Longarone-Castellavazzo e San Vito (l'attraversamento degli altri centri del Cadore non mi sembra così drammatico),piuttosto che una costosissima autostrada in grandissima parte in galleria...

Si stimava poi in circa 4 euro la differenza di prezzo tra uscire a Pian di Vedoia o a Caralte (dove dovrebbe finire il prolungamento),rilancio la domanda,quanti son disposti a pagarli e quanti si fanno la vecchia (che poi è quasi nuova) statale resa sgombra??
Per me una buona idea sarebbe costruire l'arteria, ma non come autostrada bensi come una statale a scorrimento veloce senza soluzione di continuità, come molto spesso fanno in Svizzera.

Oppure se proprio non la si vuole costruire ex novo, si potrebbe rinnovare la statale che percorre la valle
 
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