SkyscraperCity banner
1 - 20 of 1904 Posts

·
Venetian User
Joined
·
4,065 Posts
Discussion Starter · #1 ·
A31 | Valdastico Sud

GRANDI OPERE


Avviati dal Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Pietro Lunardi e
il Presidente del Veneto, Giancarlo Galan,
i lavori per il nuovo tratto autostradale “Valdastico Sud”
che permetterà un veloce ed agevole collegamento tra Vicenza, il Polesine e Rovigo.



Il tracciato autostradale, della lunghezza complessiva di circa 54 chilometri, inizia là dove la Valdastico è rimasta a suo tempo “incompiuta” e terminerà con lo svincolo sulla S.R. n. 434 “Transpolesana”, nel Comune di Canda, in provincia di Rovigo.

All’opera sono interessati i territori di ventitrè Comuni delle Province di Vicenza, Verona, Padova e Rovigo. Previsti una barriera di esazione posta sulla sezione principale autostradale a Badia Polesine e sei caselli (Longare, Albettone-Barbarano, Agugliaro, Noventa Vicentina, Santa Margherita d’Adige, Piacenza d’Adige).

La nuova tratta rientra nei piani finanziari della società concessionaria Autostrade Brescia – Padova s.p.a., che sarà rappresentata dal suo presidente Aleardo Merlin. Il costo previsto per realizzare questa tratta autostradale ammonta a 998 milioni di euro.

La nuova autostrada entrerà in esercizio nel 2010. Si tratta di un ulteriore intervento strategico dell’intenso programma di ammodernamento infrastrutturale del Veneto voluto dalla Giunta Regionale del Veneto e attualmente in corso di realizzazione, che prevede una serie di numerosi altri interventi che interessano le diverse modalità di trasporto.
 

·
Registered
Joined
·
616 Posts
INFRASTRUTTURE|Vinto il ricorso degli ambientalisti

Il Tar blocca l'A31: «Non serve»


I cantieri erano stati inaugurati a febbraio da Lunardi e dal presidente del Veneto Galan. La sentenza del giudice amministrativo annulla tutti gli atti relativi alla procedura d'impatto ambientale. E blocca le procedure di espropriazione e appalto. L'apertura al traffico è prevista per il 2010, con un costo stimato in 998 milioni di euro



Il Tar Veneto ha bloccato la realizzazione dell'autostrada A31 Valdastico Sud, inclusa tra le grandi infrastrutture e i cui cantieri erano stati inaugurati il 12 febbraio dal ministro Pietro Lunardi e dal governatore del Veneto Giancarlo Galan. Lo hanno reso noto gli avvocati Gianluigi e Matteo Ceruti, che hanno patrocinato tutti i ricorrenti: singoli cittadini, associazioni come Italia Nostra e Wwf, la fondazione inglese The Landmark Trust, che ha come presidente onorario il principe Carlo d'Inghilterra. I ricorsi riguardano le procedure di valutazione di impatto ambientale e di approvazione del tratto autostradale A31 da Vicenza a Rovigo che passerebbe, hanno ricordato i legali, vicino a 9 ville venete, «cancellando» almeno 900 aziende agricole e deturpando il territorio dei colli Berici.

In base al progetto il nuovo tracciato autostradale, della lunghezza di circa 54 km, inizia a Piovene Rocchette, là dove è rimasta a suo tempo incompiuta la Valdastico, che all'epoca fu ribattezzata anche “Pi-Ru-Bi”, dalle iniziali dei suoi 3 principali sostenitori (Piccoli, Rumor e Bisaglia), e termina con lo svincolo sulla Transpolesana, in provincia di Rovigo. All'opera sono interessati i territori di 4 Province (Vicenza, Verona, Padova e Rovigo) e di 23 Comuni. Sono previsti una barriera di esazione posta sulla sezione principale autostradale a Badia Polesine e 6 caselli (Longare, Albettone-Barbarano, Agugliaro, Noventa Vicentina, Santa Margherita d'Adige, Piacenza d'Adige). L'apertura al traffico è prevista per la fine del 2010. Il costo preventivato è di 998 milioni di euro.

La sentenza del Tar, esecutiva, annulla tutti gli atti relativi alla procedura di valutazione di impatto ambientale, ossia il decreto del presidente del Consiglio 16 maggio 2003, il parere della Commissione ministeriale Via 19 dicembre 2002 e la decisione del Consiglio dei ministri del 20 dicembre 2002. Ma anche il decreto del ministro delle Infrastrutture del 5 aprile 2004 di approvazione del progetto definitivo, nonché i pareri regionali della commissione tecnica del Veneto del 29 ottobre 2003 e il decreto del presidente della Giunta regionale del 19 novembre 2003 sulla conformità urbanistica dell'opera. Ne consegue il blocco di tutte le procedure di espropriazione (oltre 900 i privati interessati) e di quelle di appalto.

Secondo gli avvocati «il progetto, con lo stesso o con un diverso tracciato, potrebbe essere nuovamente sottoposto alla valutazione di impatto ambientale statale e alle procedure di approvazione, ma la nuova valutazione non potrà ripetere i gravi vizi censurati dal Tar Veneto e soprattutto non potrebbe prescindere dalle precise decisioni del Giudice amministrativo veneziano sull'effettiva opportunità dell'opera e su una necessaria “riconsiderazione della scelta di realizzare il tronco autostradale in questione nel contesto di una politica del territorio finora mancata”».

Fonte:lanuovaecologia.it
 

·
Pro Torino-Lyon TGV
Joined
·
82 Posts
:bash: :bash: :bash:
:sleepy: :sleepy: :sleepy:
siamo alle solite...
siamo in Italia...
20 anni per decidersi
20 anni di progetto
20 anni per realizzare
...
 

·
Registered
Joined
·
616 Posts
20/07/2005 - 19:15
VICENZA E VERONA: GIUNTE PROVINCIALI A CONFRONTO, VIABILITA' TEMA PRINCIPALE(AGE) VERONA - Primo incontro operativo, questa mattina, tra la Giunta della Provincia di Vicenza e la Giunta della Provincia di Verona, che lo scorso 29 aprile hanno sottoscritto a Verona un protocollo di intesa per un’alleanza di prossimità tra i rispettivi territori. Ospitate nella sala consiglio di Palazzo Nievo, storica sede dell’amministrazione vicentina, le due Giunte, per mano dei Presidenti Manuela Dal Lago e Elio Mosele, hanno dato vita al primo atto documento congiunto della loro alleanza: una istanza indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e al Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan perché vengano reiterati i procedimenti amministrativi relativi alla Autostrada A31 Valdastico, fermo restando che la sentenza del Tar che li ha annullati è già stata impugnata davanti al Consiglio di Stato. Ancora Valdastico Sud, quindi, al centro dell’attenzione della Provincia di Vicenza, che già ha dato il via ad una petizione popolare per il sostegno dell’arteria cui hanno aderito Comuni, associazioni di categoria, sindacati, e tanti cittadini. “Non solo –ha chiarito la Dal Lago- l’opera è di vitale importanza per l’economia del territorio regionale, ma porta anche soluzione a problemi di traffico in un bacino caratterizzato da elevata densità di popolazione, con indubbi vantaggi in termini di fluidità, minore inquinamento per la minore congestione viabilistica, diminuzione dell’incidentalità stradale, visto che per le strade locali si stima una incidentalità quattro volte superiore a quella autostradale.” Motivazioni condivise non solo dalla Provincia di Verona, che, attraverso il Presidente Mosele ha dichiarato “piena adesione alla realizzazione della Valdastico Sud”, ma anche dalle Province di Padova e di Rovigo e dall’Anci Veneto, la cui firma è attesa sul medesimo documento, sulla cui intestazione già sono riportati gli stemmi degli Enti. L’integrazione tra le vie ferroviarie e le reti viarie delle province veronese e vicentina sono state uno dei temi principali che hanno occupato gli assessori delle due amministrazioni. “E’ di fondamentale importanza –ha sottolineato Manuela Dal Lago- collegare le realtà vicentina e veronese, a partire dalla tangenziale di supporto all’asse autostradale, implementando la rete di interscambio, si pensi al Cis e al Quadrante Europa, ampliando i collegamenti, dando vita, cioè, ad un sistema a maglia che oltre al trasporto su gomma veda anche un nuovo ruolo della metropolitana di superficie.” “E’ necessario che facciamo sistema per contare di più anche in Regione –le ha fatto eco Mosele- per la formazione di un vero e proprio corridoio multifunzionale del Veneto, che non può prescindere da un collegamento concreto tra Verona e Vicenza. Siamo al centro dell’asse di collegamento tra nord e sud Europa, tra Oriente e Occidente. E se il trasporto merci aumenterà, se il traffico aumenterà, è nel nostro territorio che ci si deve attendere le conseguenze più forti. Alle quali dobbiamo essere pronti a fare fronte. Sinergicamente insieme, unendo le nostre forze.” Ma la viabilità, necessaria per coprire le grandi distanze, è anche un modo per unire maggiormente due territori limitrofi, come Vicenza e Verona, che già condividono problematiche e che assieme vogliono potenziare i loro talenti. Tangenziale e metropolitana possono infatti diventare nodi di sviluppo e di interscambio tra le cittadinanze delle due Province, in modo da ampliare in maniera esponenziale i servizi ai cittadini e l’offerta ai turisti. “Pensiamo a cosa sarebbe l’offerta formativa –ha affermato il Presidente vicentino- puntando ad un Ateneo veronese-vicentino. A quali risultati potremmo giungere in tema di innovazione, di ricerca scientifica, di nanotecnologie, diventando un vero e proprio riferimento a livello nazionale". E poi c’è l’offerta culturale. “Tanto più vasta –ha ribadito Mosele- se si pensa ad un patto d’azione tra la neo Fondazione Concerti in Villa e la Fondazione Arena”. Non si dimentichi, per finire, la rete enogastronomica: dal Garda ai Berici e dai Berici alla fascia pedemontana bassanese si dipana la via dell’olio d’oliva, e lungo la stessa strada c’è il percorso vitivinicolo, che dall’Amarone al Torcolato presenta una gamma di sapori unica. Viabilità, quindi, infrastrutture, ma anche turismo, cultura, enogastronomia. Tanti sono i temi che le Province di Vicenza e Verona hanno intenzione di cominciare a trattare attraverso il confronto, perché la vicinanza dei territori diventi realisticamente e concretamente vicinanza di azioni e di risultati. Confronto che si farà a partire da settembre più ampio. “Condividiamo il modo di operare delle due Giunte –ha concluso il Presidente del Consiglio Provinciale Paolo Pellizzari- e la necessità di fare sistema per ottenere di più e di conseguenza offrire di più ai cittadini. Per questo è intenzione delle Commissioni Consiliari delle due Province trattare assieme temi di comune interesse, e non è escluso che si arrivi anche a Consigli Comunali congiunti". (AGE) AUR
 

·
ad mos maiorum
Joined
·
3,906 Posts
INFRASTRUTTURE:CONSIGLIO STATO, NO SOSPENSIVA VALDASTICO SUD
(ANSA) - VENEZIA - Ribaltando la decisione del Tar Veneto, il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta dei ricorrenti (Regione Veneto, Provincia di Vicenza e societa' autostradale Bs-Pd) pronunciandosi contro la richiesta di sospensiva dei lavori per la realizzazione dell'autostrada A-31 Valdastico Sud, inclusa tra le grandi infrastrutture e i cui cantieri erano stati inaugurati il 12 febbraio scorso dal ministro Pietro Lunardi e dal governatore veneto Giancarlo Galan. Lo ha reso noto la Regione Veneto, riferendo che il Consiglio di Stato ha fissato la data del 14 ottobre per discutere sul merito della causa. Il 31 maggio scorso il Tar del Veneto aveva invece accolto il ricorso contro l'avvio dell'opera, presentato da privati, dalle associazioni Italia Nostra e Wwf, dal Comitato intercomunale contro la realizzazione dell'autostrada A-31 Valdastico Sud e dalla Fondazione inglese ''The Landmark Trust'', il cui presidente onorario e' il principe Carlo d'Inghilterra. Il ricorso riguardava le procedure di valutazione di impatto ambientale (Via) e di approvazione del nuovo tratto autostradale dal Vicentino al rodigino, che passerebbe, secondo gli oppositori, vicino a nove ville venete, ''cancellando'' almeno 900 aziende agricole e deturpando il territorio dei colli Berici. La Regione del Veneto ha invece sempre sostenuto che la Valdastico Sud e' una delle infrastrutture fondamentali, da e per il Polesine, e che tale tracciato non fara' altro che dar vita alla seconda trasformazione del Veneto verso la sua modernizzazione per quanto riguarda lo sviluppo industriale, nel rispetto totale della sicurezza del paesaggio e questo lungo tutta l'asta autostradale. A favore della ripresa dei lavori c'era stata una petizione popolare promossa dall'amministrazione provinciale, da 12 comuni dell'area berica e da varie categorie produttive e sindacali vicentine; anche a Canta (Rovigo) si era data vita ad una pubblica manifestazione. In base al progetto, il nuovo tracciato autostradale, della lunghezza complessiva di circa 54 chilometri (44,7 in superficie, 5 in galleria e trincea e 4,2 su ponti e viadotti), iniziera' a Piovene Rocchette (Vicenza), la' dove e' rimasta a suo tempo ''incompiuta'' la Valdastico, che all'epoca fu ribattezzata anche ''Pi-Ru-Bi'', dalle iniziali dei suoi tre principali sostenitori (Piccoli, Rumor, Bisaglia), e termina con lo svincolo sulla ''Transpolesana'', nel Comune di Canda, in provincia di Rovigo. All'opera sono interessati i territori di quattro Province (Vicenza, Verona, Padova e Rovigo) e di ventitre' Comuni. Sono previsti una barriera di esazione posta sulla sezione principale autostradale a Badia Polesine e sei caselli (Longare, Albettone-Barbarano, Agugliaro, Noventa Vicentina, Santa Margherita d'Adige, Piacenza d'Adige). L'apertura al traffico e' prevista per la fine del 2010. Il costo preventivato e' di 998 milioni di euro.(ANSA).
30-7-05
 

·
ad mos maiorum
Joined
·
3,906 Posts
ANAS: VIA LIBERA A COMPLETAMENTO SVINCOLO AUTOSTRADA A31
(AGI) - Roma, 2 dic - Il consiglio di amministrazione dell'Anas ha dato il via libera al progetto esecutivo del secondo lotto dei lavori di completamento dell'autostrada A31 della Valdastico, che comprende l'interconnessione con l'autostrada A4 e la realizzazione del nuovo svincolo di Montegaldella Longare, fra il km 1,159 e il km 8,724, in provincia di Vicenza.
Il progetto esecutivo approvato dall'Anas riguarda il secondo lotto dell'autostrada, lungo 7,5 km, e prevede il completamento del viadotto di scavalco dell'autostrada A4, un primo tratto del nastro autostradale, sino allo svincolo del casello di Montegaldella-Longare ed i relativi collegamenti con la viabilita' locale. Tra le principali opere d'arte spiccano lo svincolo di interconnessione con la A4, lo svincolo di Montegaldella-Longare, il ponte sul fiume Bacchiglione, il viadotto Torri di Quartesolo, viadotto rampa di interconnessione con l'autostrada A5. L'importo complessivo del lotto 2° e' pari a 75,154 milioni di euro, ed il tempo per l'esecuzione e' fissato in 1.020 giorni. I lavori di completamento della A31 sono stati suddivisi in 17 lotti funzionali, daranno vita ad un'asse autostradale di oltre 128 km, e avranno un costo complessivo di 340,714 milioni di euro. I lavori del primo lotto sono in esecuzione mentre per gli altri lotti sono in corso le procedure per l'affidamento e per l'aggiudicazione. Ad oggi e' stato realizzato e messo in esercizio il tratto da Vicenza a Pieve-Rocchette, dello sviluppo complessivo di 36,4 chilometri. (AGI)
 

·
Registered
Joined
·
2,032 Posts
Notizia di maggio:

AUTOSTRADE: VALDASTICO; MATTEOLI,VIA LIBERA CIPE TRATTA NORD


(ANSA) - TRENTO, 6 MAG - L`Asse Autostradale Brescia-Padova, comprensivo della Valdastico (Rovigo-Trento) figura tra gli interventi di rilevanza strategica del Piano Infrastrutturale approvato dal Cipe lo scorso 6 marzo. Lo afferma Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti rispondendo ad una interrogazione del senatore trentino Giacomo Santini (Pdl). Tale decisione - afferma il ministro - dimostra l`intendimento e la volonta` di portare a compimento un`opera di importanza strategica per il Nord Est del Paese, qual e` la Valdastico nella sua interezza, compreso il tratto a Nord tra Vicenza e Trento Per quanto concerne la realizzazione della tratta autostradale a nord dell`Autostrada A31 Valdastico - viene detto nel testo diffuso dal sen. Santini -, si rappresenta che la Convenzione Unica sottoscritta tra Anas e la societa` Brescia-Verona-Vicenza-Padova Spa il 9 luglio 2007, include la realizzazione dell`autostrada A31 Trento - Rovigo, per la sua intera estensione, ovvero Tratta Sud Vicenza - Rovigo (gia` in corso di esecuzione) e Tratta Nord che collega Trento a Piovene Rocchette.Per effetto dell`intervento, la scadenza della concessione, gia` fissata al 30 giugno 2013 dall`atto convenzionale del 1999, e` stata riprogrammata al 31 dicembre 2026. La rideterminazione della durata della concessione - afferma Matteoli - si e` rivelata necessaria per la realizzazione della Valdastico Nord, anche alla luce di quanto osservato dalla Commissione Europea nella procedura di infrazione n. 2006/4378 del 12 ottobre 2006 avviata nei confronti della Repubblica Italiana e non ancora conclusa. Una volta definita la procedura di infrazione citata si potra` procedere alla redazione progettuale che potra` comprendere, nel dettaglio, le opere d` arte indicate dall`onorevole interrogante.In particolare - conclude il ministro Matteoli -, l`art. 4 ``Durata della Concessione`` della Convenzione Unica stabilisce espressamente che ``in funzione della realizzazione della Valdastico Nord, la scadenza della concessione e` fissata al 31.12.2026. In caso di mancata approvazione del Progetto definitivo relativo alla realizzazione della Valdastico Nord entro il 30 giugno 2013, verranno conseguentemente definiti dalle Parti, nei 6 (sei) mesi successivi, gli effetti sul Piano economico - finanziario e sulla Concessione``.
(ANSA). DEC/EG 06-MAG-09 20:05 NNNN
 

·
Registered
Joined
·
2,032 Posts
OBILITA’. VALDASTICO SUD: UNA RISPOSTA VERA ALLE ESIGENZE DEL TERRITORIO.

COMUNICATO STAMPA N° 1079 DEL 13/06/2009

(AVN) Noventa Vicentina (Vicenza), 13 giugno 2009

“Con quest’opera, assieme alla Nogara Mare, che ha avuto nei giorni scorsi l’approvazione della Commissione V.I.A., si completa gran parte di quel sistema infrastrutturale in grado di sostenere l’economia della nostra regione e di dare risposte vere a chi lavora”. Lo ha sottolineato l’assessore alla mobilità della Regione del Veneto, Renato Chisso, intervenuto assieme all’assessore all’urbanistica e alle politiche del territorio, Renzo Marangon, al convegno “Evoluzioni del sistema economico e dell’assetto urbanistico territoriale derivanti dalla realizzazione dell’arteria Valdastico Sud”, organizzata a Noventa Vicentina dalla Banca di Credito Cooperativo Vicentino – Pojana Maggiore e dalla Banca di Credito Cooperativo Campiglia dei Berici. L’incontro ha voluto essere un momento di approfondimento sull’impatto economico che la realizzazione dell’autostrada Valdastico Sud avrà sul territorio. Un’opera il cui costo complessivo supererà il miliardo di euro e si svilupperà per 54 km con caratteristiche di autostrada a pedaggio con sei caselli ed una barriera terminale sud all’altezza di Badia Polesine. La nuova arteria autostradale si raccorderà con uno svincolo alla Strada Statale 434 Transpolesana nel territorio di Canda, in provincia di Rovigo, attraversando lungo il suo percorso complessivamente 23 comuni nelle province di Vicenza, Verona, Padova e Rovigo. I lavori per la realizzazione della Valdastico Sud, avviati nel 2005 saranno ultimati nel 2011/2012. Nel suo intervento l’assessore Chisso ha poi ricordato che non è stato possibile inserire la realizzazione della Valdastico Sud nelle procedure della Legge Obiettivo, per cui si è dovuto ricorrere alla vecchia procedura. Comunque, ha ribadito, tutti i cantieri sono stati assegnati, salvo quello del lotto 7 Agugliaro-Noventa Vicentina, a causa della presenza di alcune ville storiche. L’ostacolo verrà comunque superato con l’allungamento in trincea del tracciato autostradale, consentendo così di scongiurare anche eventuali rischi con l’Unesco

comunicato regione veneto
 

·
Registered
Joined
·
556 Posts
Bene...peccato che si dovrà far fronte a comitati molto tenaci in Trentino e sopratutto molto preparati dato che da 30 anni si battono contro la Valdastico Nord,in confronto i NO TAV della val di Susa sono agnellini.:guns1:
 

·
Registered
Joined
·
2,114 Posts
Bene...peccato che si dovrà far fronte a comitati molto tenaci in Trentino e sopratutto molto preparati dato che da 30 anni si battono contro la Valdastico Nord,in confronto i NO TAV della val di Susa sono agnellini.:guns1:
basta collegarsi con l'autobrennero in veneto invece che in trentino et voilà....
 

·
Registered
Joined
·
303 Posts
basta collegarsi con l'autobrennero in veneto invece che in trentino et voilà....
:?
e che facciamo,un raddoppio a monte della A4 con un bel tunnellone di 40 km complessivi sotto i Monti Lessini intervallato da 3 megaviadotti da Schio a Brentino-Belluno?

no,seriamente,questa Valdastico Nord che percorso dovrebbe prevedere? segue più o meno il tracciato delle ss349 e 350 (quindi Valdastico, Lastebasse, Vigolo Vattaro)? ed in tal caso,dopo Vigolo come prevedono di scendere verso Trento (c'è un bel dislivellone)? tornantoni ed innesto a Mattarello (così creiamo un bel casello di Trento sud,che ora manca) oppure deviazione per il Lago di Caldonazzo e discesa per la ss47?
 

·
Valpolicella abuser
Joined
·
2,608 Posts
Ma non era più intelligente fare il collegamento tra l'attuale A31 e la superstrada della Valsugana??? Valli a capire....
 
1 - 20 of 1904 Posts
Top