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LAVORI FINO AL 2009
To-Milano ostaggio dei cantieri


La storica autostrada Torino-Milano si sta rifacendo il look. Inaugurata il 25 ottobre 1932, da allora ha visto aumentare il flusso dei veicoli lungo i suoi 125 chilometri che è passato da 700 mila passaggi annui di 73 anni fa agli attuali oltre 40 milioni. Durante questi anni sono stati eseguiti diversi interventi di miglioramento della rete autostradale e oggi è iniziata una nuova era. I lavori relativi agli interventi di ammodernamento sono stati avviati già nel novembre 2002 e si prevede il termine, almeno sulla tratta Torino-Greggio, alla fine del 2007 per poi completare l'intera arteria che unisce il capoluogo piemontese a quello lombardo per la fine del 2009. Un'opera di oltre un miliardo di euro finanziato dalla Satap, la società che gestisce la Torino-Milano. E oggi, contestualmente ai lavori inerenti la realizzazzione dell'Alta Velocità ferroviaria, l'autostrada A 4 è un cantiere unico e si sta lavorando a pieno ritmo per rispettare i tempi. «I lavori iniziati lungo la Torino-Milano rappresentano un tipico esempio degli interventi infrastrutturali di cui il paese ha bisogno», sottolinea il direttore generale della Satap Federico Botto. E aggiunge rivolgendosi agli utenti: «Quello che noi possiamo fare per cercare di aumentare il comfort di viaggio è mantenere un adeguato livello di sicurezza passiva ci impegniamo a farlo. Sarebbe però opportuno da parte dell'utenza un altrettanto importante impegno a rispettare le regole del codice della strada. Solo così riusciremo insieme a mantenere le condizioni di circolazione dell'autostrada nei limiti della massima sicurezza possibile». Intanto con tutti i cantieri aperti in diversi punti è stata modificata anche la viabilità, come ad esempio strettoie e il doppio senso di marcia su di un'unica carreggiata nella zona di Chivasso e verso Santhià. Quindi l'invito è di prestare molta attenzione alla segnaletica onde evitare incidenti, anche mortali, come si è verificato nei mesi scorsi. Ritornando ai cantieri, tra Chivasso e Brandizzo è in corso l'ampliamento a Nord del ponte sul torrente Orco e di quello sul Malone, che una volta terminati consentiranno di spostare il traffico sulla nuova carreggiata e demolire le esistenti per ricostruirle entro l'estate 2005. Altri importanti cantieri si possono incontrare tra Rondissone e Borgo d'Ale dove si sta ampliando l'arteria. Da Torino a Boffalora verranno allargate le tre corsie per senso di marcia e realizzata la corsia di emergenza, mentre da Boffalora a Milano le corsie diventeranno quattro oltre a quella di emergenza. Altri importanti cantieri in corrispondenza dell'interscambio di Biandrate-Vicolungo con la A 26 e dello svincolo di Novara Ovest che comportano deviazioni importanti.


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Discussion Starter #2
LA TRATTA FINO A GREGGIO SARA’ TERMINATA ENTRO IL 2007, I CAPOLUOGHI COLLEGATI PER IL 2009
Molti disagi a causa degli interventi di ammodernamento Il presidente della Satap: automobilisti osservate il codice


La storica autostrada Torino-Milano si sta rifacendo il look. Inaugurata il 25 ottobre 1932, da allora ha visto aumentare il flusso dei veicoli lungo i suoi 125 chilometri che è passato da 700 mila passaggi annui di 73 anni fa agli attuali oltre 40 milioni. Durante questi anni sono stati eseguiti diversi interventi di miglioramento della rete autostradale e oggi è iniziata una nuova era. I lavori relativi agli interventi di ammodernamento sono stati avviati già nel novembre 2002 e si prevede il termine, almeno sulla tratta Torino-Greggio, alla fine del 2007 per poi completare l'intera arteria che unisce il capoluogo piemontese a quello lombardo per la fine del 2009. Un'opera di oltre un miliardo di euro finanziato dalla Satap, la società che gestisce la Torino-Milano. E oggi, contestualmente ai lavori inerenti la realizzazzione dell'Alta Velocità ferroviaria, l'autostrada A 4 è un cantiere unico e si sta lavorando a pieno ritmo per rispettare i tempi. «I lavori iniziati lungo la Torini-Milano rappresentano un tipico esempio degli interventi infrastrutturali di cui il paese ha bisogno», sottolinea il direttore generale della Satap Federico Botto. E aggiunge rivolgendosi agli utenti: «Quello che noi possiamo fare per cercare di aumentare il confort di viaggio e mantenere un adeguato livello di sicurezza passivo ci impegniamo a farlo. Sarebbe però opportuno da parte dell'utenza un altrettanto importante impegno a rispettare le regole del codice della strada. Solo così riusciremo insieme a mantenere le condizioni di circolazione dell'autostrada nei limiti della massima sicurezza possibile». Intanto con tutti i cantieri aperti in diversi punti è stata modificata anche la viabilità, come ad esempio strettoie e il doppio senso di marcia su di un'unica carreggiata nella zona di Chivasso e verso Santhià. Quindi l'invito è di prestare molta attenzione alla segnaletica onde evitare incidenti, anche mortali, come si è verificato nei mesi scorsi. Ritornando ai cantieri, tra Chivasso e Brandizzo è in corso l'ampliamento a Nord del ponte sul torrente Orco e di quello sul Malone, che una volta terminati consentiranno di spostare il traffico sulla nuova carreggiata e demolire le esistenti per ricostruirle entro l'estate 2005. Altri importanti cantieri si possono incontrare tra Rondissone e Borgo d'Ale dove si sta ampliando l'arteria. Da Torino a Boffalora verranno allargate le tre corsie per senso di marcia e realizzata la corsia di emergenza, mentre da Boffalora a Milano le corsie diventeranno quattro oltre a quella di emergenza. Altri importanti cantieri in corrispondenza dell'interscambio di Biandrate-Vicolungo con la A 26 e dello svincolo di Novara Ovest che comportano deviazioni importanti. Inoltre l'adeguamento di tutti i cavalcavia e sottopassi, il rifacimento di quasi tutti gli svincoli e stazioni di esazione con le rispettive rampe di accesso. Infine verrà realizzato un sistema di monitoraggio e controllo del traffico con informazioni all'utenza in tempo reale attraverso diversi sistemi di comunicazione.
 

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W la porchetta d'Ariccia
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Si sta aumentando il numero di corsie? da 2->3 o 3->4 ?

PS: Esistono in Italia tratti autostradali a 4 corsie?
 

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Altaich said:
Si sta aumentando il numero di corsie? da 2->3 o 3->4 ?
Non ne ho la certezza, ma poichè è già a tre corsie, dovrebbero fare la 4; ma ho paura che magari è solo un adeguamento dell'autostrada, che è piuttosto vecchia e in molti tratti carente di corsia d'emergenza...

Altaich said:
PS: Esistono in Italia tratti autostradali a 4 corsie?

La prima tratta della A8 Milano-Laghi è a 4 corsie


Esistono molti progetti, alcuni in fase di realizzazione: vai a questo thread ;)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=191880
 

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Altaich said:
Si sta aumentando il numero di corsie? da 2->3 o 3->4 ?
therock said:
LAVORI FINO AL 2009
To-Milano ostaggio dei cantieri


[...]Da Torino a Boffalora verranno allargate le tre corsie per senso di marcia e realizzata la corsia di emergenza, mentre da Boffalora a Milano le corsie diventeranno quattro oltre a quella di emergenza[...]
in pratica, oggi (o meglio, prima che aprissero i cantieri dell'Alta Velocità) da Milano a Torino ci sono 3 corsie e manca la corsia d'emergenza, alla fine dei lavori la corsia d'emergenza ci sarà su tutto il tratto, mentre sarà a 4 corsie solo il tratto Boffalora(nuova superstrada per Malpensa)-Milano, e poi sempre sulla A4 da Agrate a Dalmine.
 

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W la porchetta d'Ariccia
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Grazie Genius :)
 

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W la porchetta d'Ariccia
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Muchas Gracias Epicurion :)
 

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FOLLIA VIVERE COME SE...
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I costi previsti sembrano abnormi per la sola costruzione della corsia di emergenza, considerato che ogni 200/300 metri esitono lunghe piazzole di sosta, ma in realtà l'intervento è assolutamente consistente, verranno abbattuti tutti i vecchi cavalcavia (necessario anche per la TAV), che erano stretti e per la particolare conformazione inducevano molti autisti di tir a spingersi verso la corsia centrale, insomma, una volta terminati i lavori l'autostrada sarà decisamente più sicura, inoltre mi pare abbiano già previsto gli spazi per realizzare eventualmente la 4^ corsia.

 

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FOLLIA VIVERE COME SE...
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A4 Torino - Milano

da LaStampa.it

Torino-Milano nel 2007
Turni raddoppiati e aumento del personale

TORINO. Doppi turni e aumento della forza da 280 a 370 operai per anticipare di un anno, al 2007, la fine dei lavori fino a Greggio. Questa la disposizione data ieri, dopo un’ispezione, dal presidente dell’Anas alla concessionaria della Torino-Milano. «Entro la fine di ottobre il traffico potrà articolarsi in entrambe le direzioni su due corsie per senso di marcia senza alcun scambio di carreggiata», annuncia Vincenzo Pozzi, il presidente dell’Anas, al termine del lungo sopralluogo sull’A4.
 

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mi3max said:
da LaStampa.it

Torino-Milano nel 2007
Turni raddoppiati e aumento del personale

TORINO. Doppi turni e aumento della forza da 280 a 370 operai per anticipare di un anno, al 2007, la fine dei lavori fino a Greggio. Questa la disposizione data ieri, dopo un’ispezione, dal presidente dell’Anas alla concessionaria della Torino-Milano. «Entro la fine di ottobre il traffico potrà articolarsi in entrambe le direzioni su due corsie per senso di marcia senza alcun scambio di carreggiata», annuncia Vincenzo Pozzi, il presidente dell’Anas, al termine del lungo sopralluogo sull’A4.
mentre si lavora sulla terza spero!
 

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Torino è elettronica!!
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TORINO. Doppi turni di lavoro e incremento di un terzo degli operai che passano da 280 a 370. A partire dalla fine di aprile sui cantieri dell’autostrada Torino-Milano si lavorerà ininterrottamente per 16 ore che potrebbero arrivare a 18, forse 20 ore, grazie ai turni allungati. Il risultato di questo sforzo sarà l’eliminazione di due dei sette restringimenti con scambio di carreggiata che rendono difficile la vita ai più di 80 mila automobilisti che ogni giorno si avventurano sui 126 chilometri che collegano le capitali del Piemonte e della Lombardia.

«Entro la fine di ottobre il traffico potrà articolarsi in entrambe le direzioni su due corsie per senso di marcia senza alcun scambio di carreggiata», annuncia Vincenzo Pozzi, il presidente dell’Anas, al termine del lungo sopralluogo sull’A4. Ieri i vertici dell’Anas, in accordo con la società concessionaria e le imprese di costruzione hanno definito «un preciso calendario dei lavori con l’impegno ad una accelerazione che permetterà di anticipare alla fine del 2007 la consegna di 70 chilometri ammodernati dell’A4 con un anticipo di circa un anno sulla data di consegna». Si tratta di un primo intervento concreto che arriva dopo la campagna condotta da La Stampa che ha denunciato il disagio sempre più crescente degli automobilisti.

Secondo Pozzi «in questo modo sarà aumentato il livello di sicurezza del percorso soprattutto in vista della nuova stagione invernale». Aggiunge: «Queste decisioni completano un programma di iniziative avviate a partire dal 2002 che nel loro complesso hanno consentito di ottenere una sensibile riduzione del tasso di incidenti di circa il 30 per cento». Il nuovo calendario arriva dopo il viaggio che Pozzi e il direttore centrale dell’Authority autostradale dell’Anas, Mauro Colletta, hanno fatto tra i cantieri e lungo le corsie di marcia dell’A4. Per un giorno i vertici dell’Anas si sono calati nei panni dei guidatori: «Abbiamo voluto verificare di persona l’andamento dei cantieri e valutare il grado di disagio sopportato dall’utenza».

Il risultato? «Pur in presenza dei cantieri di lavoro la velocità massima consentita è, normalmente, di 110 chilometri all’ora in tutta la tratta da Torino a Novara». Una velocità che si riduce a 80 chilometri nei «tratti in cui sono installati i cantieri» per scendere ulteriormente a «60 nei tratti che noi definiamo banalizzati», cioè quello con un sistema di sdoppiamento del flusso veicolare in due corsie separate e parallele, una delle quali sulla carreggiata opposta. Mentre si viaggia ai 40 all’ora negli scambi di carreggiata. Insomma, una situazione di disagio evidente che «con le decisioni adottate oggi abbiamo cercato di minimizzare».

Pozzi, comunque, riconosce la disponibilità a collaborare dimostrata dalla concessionaria e dalle imprese. Spiega: «Ho trovato cantieri organizzati e ben gestiti in grado di sopportare la realizzazione di un’opera di ammodernamento che deve fare i conti con le interferenze della Tav. Senza dimenticare la necessità di innalzare la livelletta. Forse le difficoltà di ricostruire la strada su tratti rialzati sono state sottovalutate. In ogni caso non c’erano alternative: o si chiudeva la strada oppure si lavorava con i veicoli in circolazione cercando di minimizzare i disagi e garantendo la sicurezza». Tutto bene, allora? Resta da capire che cosa risponderà l’Anas alla richiesta di aumento delle tariffe del 3,5 per cento richiesto dalla concessionaria. Pozzi, ieri, almeno con La Stampa, non ha sciolto il dilemma
 

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FOLLIA VIVERE COME SE...
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l'A4 Torino-Milano ha 3 corsie da almeno 25 anni, si tratta di costruire quella di emergenza, prima dell'apertura dei cantieri vi erano piazzole di sosta ogni 200/300 mt.
Comunque, nei pochi chilometri già terminati direi che è aumentata la larghezza complessiva della carreggiata, l'impressione che si ha è quella dell'A1 Milano-Bologna.
 

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Mi pare che il tratto lombardo (fiume Ticino-Milano) sia previsto a 4 corsie, più emergenza... Ma non ne sono sicurissimo
 
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