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1 - 20 of 172 Posts

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Discussion Starter · #1 ·
Apro questo thread perché non ne ho trovato nessuno su quest'argomento.

La mia domanda è: qualcuno sa qualcosa del progetto di nuovo casello alla Tagliata di Fossano?
 

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E' la sezione di "Strade e Autostrade" e di quelle si parla.
Quanto alle ferrovie, sono utili e necessarie, ma non devono esserci solo quelle.
/OT

Quanto al nuovo casello, non ne so nulla.
 

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Discussion Starter · #4 ·
il nuovo casello sarebbe strategico per i collegamenti non solo con Fossano (senza questo casello la recente "tangenziale di Fossano" rischia di essere solo una cattedrale nel deserto), ma con Saviglianese e Saluzzese (visto lo spostamento del casello di Marene) e con l'Aeroporto di Levaldigi.
 

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FOLLIA VIVERE COME SE...
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il nuovo casello sarebbe strategico per i collegamenti non solo con Fossano (senza questo casello la recente "tangenziale di Fossano" rischia di essere solo una cattedrale nel deserto), ma con Saviglianese e Saluzzese (visto lo spostamento del casello di Marene) e con l'Aeroporto di Levaldigi.
Quoto!,
ora il casello è lontanissimo dalla città e non si interconnette con un piffero, la tangenziale non serve ad una mazza, infatti è sempre desolantemente vuota, ma si sa che il buonsenso e le decisioni dei nostri amministratori viaggiano su due universi paralleli, di buono c'è che il sindaco di Fossano vuole fortemente questo casello e prima o poi si farà, non mi risulta che al momento ci sia progettazione definitiva, invece stanno per partire i lavori del casello Carmagnola Sud che apre una nuova porta sulla Granda da Nord, vicino com'è a Racconigi ed il Sommarivese, centri importanti.
Andando un poco O.T. segnalo che procedono alla grande i lavori per il tratto S.Albano Stura-Cuneo dell'A33, tutti i cantieri sono pienamente operativi e si cominciano ad intravedere le caratteristiche del tracciato.
ma ci mancava solo questa... che investano su trasporto ferroviario [email protected]
non posso immaginare tu conosca la Tagliata di Fossano,
al massimo ti concedo la 'tagliata di fassone':).
 

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Confermo, anche io sapevo della realizzazione del casello di Tagliata (opera in fase di studio di fattibilità o progetto preiminare, quindi ancora lontana). In più segnalo la prossima realizzazione del casella di Carmagnola Sud con relativa variante di innesto sulla SR20...

ecco uno strlacio de un blog fossanese
"Cinque anni fa fu presentato alla stampa il progetto dell'imminente casello autostradale di Tagliata. Poco dopo venne allontanato ancora di più l'accesso esistente. Siamo pronti a un grande rilancio del casello prima del sei giugno"
 

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sono poi avvenuti gli incontri previsti a Settembre? e cé qualcosa previsto per Ottobre?

http://www.regione.piemonte.it/ment...Allegato=ISO885915Q31504viabilitE0regione.pdf


Mercoledì 5 agosto il secondo appuntamento con le istituzioni regionali cui ha
preso parte il vice presidente provinciale ed assessore a Lavori pubblici e
Viabilità Giuseppe Rossetto: sul tappeto il miglioramento della viabilità di
collegamento tra l'area Fossanese e l'aeroporto di Levaldigi. Al tavolo,
coordinato dall'ingegner Giuseppe Iacopino del settore Viabilità e Trasporti
della Regione, erano presenti i sindaci di Cuneo Alberto Valmaggia e di
Fossano Francesco Balocco, il presidente Geac Guido Botto, e Carlo Gastaldi
per la società autostradale Torino-Savona spa. “L'incontro – ha spiegato il vice
presidente Rossetto - è servito per illustrare le tre possibili soluzioni individuate
per un migliore collegamento tra il cuore della Granda e lo scalo aeroportuale,
sulla base dello studio di fattibilità richiesto dalla Regione alla Provincia di
Cuneo. Requisito indispensabile di ciascuna ipotesi è l'inserimento nelle
programmazione delle opere viarie già in atto. Oltre alla realizzazione del
casello autostradale della Tagliata: superate tutte le problematiche, per l'opera si
attende ora la stipula della convenzione tra Anas e Società autostradale Torino-
Savona”. Nelle prossime settimane verranno effettuati ulteriori approfondimenti
in materia di tempi di esecuzione, volumi di traffico, lunghezza dei tracciati e
bacini di utenza dell'aeroporto. Gli elementi che emergeranno saranno utili
all'ulteriore confronto tra le parti previsto a settembre in Provincia e
propedeutico alla scelta della soluzione definitiva che sarà effettuata ad ottobre
durante un nuovo incontro in Regione.(31-504ag09)
 

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Non so se farano questo casello....sanno che non gli conviene pienamente:


è vero che oggi i fossanesi x andare a torino usano il casello di marene perchè accorciano il tragitto e pagano di meno e un casello di Tagliata dirotterebbe i fossanesi lì, ma se lo realizzano davvero succederà, vista l'INEFFICACIA del tracciato Ceriolo-Massimini, che ai cuneesi converrà uscire al casello di Ceriolo, prendere la superstrada a Fossano (dista appena 3-4 km da lì) e raggiungere il casello di Tagliata della To-Sv, mettendoci meno tempo, accorciando e spendendo meno di benzina e di autostrada.

Se fanno il casello sono contento se poi tutti i cuneesi usciranno a Ceriolo e per rientrare in autostrada a Tagliata, così glielo mettono in quel posto dimostrando in modo lampante che il tratto Ceriolo-Massimini è INUTILE!

branco di incompetenti (per non dire altro..più che incompetenti per me sono stati moolt furbi),meriterebbero di finire processati tutti..
 

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Discussion Starter · #10 ·
Il "tutor" doma gli automobilisti

Nessuna multa sulla Torino-Savona | Bilancio positivo per la prima settimana di "tutor"
Hanno rispettato i limiti di velocità | La polizia: «Risultato sorprendente»


PAOLA SCOLA

TORINO
Zero multe. Ha dell’incredibile il bilancio della prima settimana di Tutor sull’autostrada Torino-Savona. Ieri, dalla centrale operativa di Settebagni (in provincia Roma) dove vengono raccolti ed elaborati tutti i dati del software a livello nazionale, è arrivato alla polizia stradale di Cuneo il bilancio dei primi giorni di attività dei portali installati tra Quiliano e Savona (verso Savona) e da Castelnuovo di Ceva a Priero (in direzione Torino).

Risultato? Non ci sono stati verbali, nessun automobilista ha superato la media di velocità massima fissata nei due tratti. Siamo un popolo di guidatori disciplinati. Disciplinatissimi. Nessun eccesso, né di giorno né di notte, sull’autostrada da e per la Liguria. Possibile? «Onestamente non ci aspettavamo un risultato positivo di questa portata - ammette il vicequestore aggiunto Franco Fabbri, comandante provinciale della Polstrada cuneese -. Evidentemente la campagna di sensibilizzazione e prevenzione, costruita prima sull’annuncio della presenza di autovelox e poi su quella dei “tutor”, ha portato esiti favorevoli».

Il tratto dove l’occhio elettronico è entrato in funzione è per ora solo uno per senso di marcia, ma da metà giugno scatterà anche quello tra Carmagnola e lo svincolo per Cherasco-Marene, in entrambe le direzioni: tratto parallelo con il limite dei 130 chilometri orari. Fin dal primo giugno, quando il sistema è stato acceso, la A6 si è trasformata. Pare che tutti gli automobilisti abbiamo tenuto più leggero il piede sull’acceleratore. Ma nessun verbale nell’arco dei primi cinque giorni ha davvero il sapore del record: record italiano assoluto.

E’ bene ricordarlo: il sistema colpisce inesorabilmente. Non c’è via di scampo, con il Tutor: ogni rilevatore memorizza il numero di targa e l’ora esatta del passaggio di auto, camion, camper o moto sotto i sensori (ora, minuti e secondi), e confronta questo dato con quello registrato al passaggio sotto il rilevatore successivo. «Nel caso in cui sia rilevata una violazione, dalla centrale di Settebagni ci vengono inoltrati i verbali, che verranno poi spediti agli automobilisti “indisciplinati” - spiegano ancora dal comando della Stradale -. Se, invece, il conducente osserva i limiti e non vengono compiute irregolarità e si rispettano i limiti il software cancella il numero della targa rilevato dalla fotocellula e ogni dato sparisce dalla memoria».
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/238622/
 

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collegandomi al primo post il casello di tagliata secondo me sarebbe fondamentale se collegato alla tangenziale di fossano, e prolungando la stessa dall altro lato fino al attuale casello di sant albano sulla asti cuneo, in tal modo chi da cuneo andasse a torino potrebbe uscire a s. albano e tagliare km fino a rientrare appunto a tagliata..

un po come avviene per chi arrivando da milano e diretto al brennero sull A4 esce a peschiera e percorre la "nuova" superstrada fino ad affi per poi rientrare in A22 direzione brennero.. evitando i km per arrivare a verona sud..
 

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Discussion Starter · #13 ·
Acceso ma non multa l'inutile Tutor della Torino-Savona

Il sottosegretario Davico: «C’è un contenzioso»

di EMANUELA MINUCCI

TORINO
Il Tutor c’è, si vede, ma è come se non ci fosse. E’ lì da metà giugno, a frenare la fuga verso il mare di migliaia e migliaia di torinesi. Tutti terrorizzati dall’acceleratore: perché il Tutor, si sa, non perdona, l’infernale marchingegno è lì per fare la media matematica della velocità tenuta, e far calare la mannaia di un bel verbalone a chi considera il limite di velocità un orpello a bordo strada. Tutto vero, a patto però che l’apparecchio funzioni. Perché il Tutor della Torino-Savona non è mai stato attivato.

Per scoprirlo ci è voluta una giornata di telefonate-matrioska (ogni ufficio, dalla Polstrada di Cuneo al Ministero degli Interni, rimandava a un altro, e ogni versione faceva a pugni con la precedente) e un’ultima, provvidenziale e illuminante conversazione con il sottosegretario all’Interno Michele Davico. Il quale, attorno alle 18,30, spazza ogni dubbio: «Il Tutor della Torino-Savona non è mai entrato in funzione per un mix di problemi, alcuni tecnici altri burocratici». Quelli tecnici riguarderebbero un breve tratto dell’autostrada, quello gravato da un cantiere: «In presenza di lavori in corso - spiega Davico - automaticamente il Tutor andrebbe disattivato». Il condizionale in questo caso è d’obbligo. Perché anche di fronte ad una strada libera dalle transenne, quel misuratore di velocità inaugurato a giugno resterebbe impotente di fronte all’illecito.

Motivo? Una specie di contenzioso - il sottosegretario non usa questa parola, ma il succo è questo - fra la società concessionaria dell’autostrada, quella che ha installato l’apparecchio e si occupa del suo funzionamento, e la Polstrada. Quest’ultima rimprovera alla prima che il Tutor in questione non risponde alle caratteristiche previste da una sorta di protocollo che regola l’applicazione di queste tecnologie. E questo darebbe il via libera a parecchi ricorsi da parte degli automobilisti. Per caratteristiche s’intende - magari - la distanza chilometrica fra l’apparecchio e l’avviso dell’esistenza del medesimo o quello del segnale che ricorda il limite esistente in quella zona.

Insomma, roba tecnica. Fatto sta che i due non si sono ancora messi d’accordo. Così, per oltre mezza estate il benedetto Tutor ha solo virtualmente vigilato sull’esodo verso il mare di chi ha imboccato la Torino-Savona, rallentando il serpentone di auto. Ah, saperlo, sospireranno i tanti che hanno viaggiato ai 90 facendo mordere il freno alla loro Porsche. Benvenga comunque questo effetto-placebo, diranno i più assennati scorrendo le statistiche sugli incidenti, ché il codice è il codice e andrebbe rispettato comunque.

Quando entrerà in funzione? Questa è un’altra preziosissima notizia (sempre per i lazzaroni che hanno bisogno dello spauracchio del Tutor per non infrangere le regole) che non ci è stato dato sapere. Ma tanto vale accontentarsi, anche perché per arrivare al Davico-chiarimento, siamo passati attraverso parecchie versioni.

La ciliegina sulla torta arriva in serata, con un lunghissimo comunicato ufficiale della Polizia Stradale: «Sull’autostrada A6 Torino Savona l’apparecchiatura sistemata sul primo tratto (in direzione Sud) - sta scritto - ha regolarmente funzionato dal 1° giugno e, nonostante tutto, non sono stati elevati verbali probabilmente anche per la prudenza degli utenti influenzati dalla massiccia pubblicità data all'introduzione del Tutor su quel tratto stradale».

Il comunicato prosegue spiegando che «dal 7 al 13 nonché dal 22 giugno sino all'inizio di luglio, nonché dal 12 al 22 luglio sono stati poi impiantati alcuni cantieri che rendono inutilizzabile il Tutor». Quindi la nota continua per un’altra pagina abbondante tirando in ballo un’ordinanza «della concessionaria autostradale che fissa la chilometrica precisa dove vige un limite di velocità più basso rispetto al limite generale». Insomma, un trattato di fantaviabilità. Che di tutto tiene conto tranne del famoso contenzioso che sta alla base del mancato funzionamento.

L’importante, comunque, ora, è aver chiarito almeno una parte del giallo. E non approfittarne per passare subito col rosso.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/301122/

Ma come scrive questa???? :bash:
E’ lì da metà giugno, a frenare la fuga verso il mare di migliaia e migliaia di torinesi. Tutti terrorizzati dall’acceleratore
[...]
Ah, saperlo, sospireranno i tanti che hanno viaggiato ai 90 facendo mordere il freno alla loro Porsche.
[...]
L’importante, comunque, ora, è aver chiarito almeno una parte del giallo. E non approfittarne per passare subito col rosso.

Tornando in tema, spero che non solo venga riattivato al più presto, ma che venga esteso all'intera autostrada...
 

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Che c'entra 90? Il tratto interessato non ha altro limite che quello generale, quindi 130.

Io dico che andrebbe reso obbligatorio sulle auto il regolatore automatico di velocità. Io ce l'ho ed è comodissimo. Lo metti a 130 (qualcosa di più, usando un navigatore) e non corri più il rischio di distrarti e sforare inavvertitamente (senza contare la comodità nei viaggi lunghi di avere il piede libero).
 

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Discussion Starter · #15 ·
Il sottosegretario fa accendere il Tutor
Secondo il ministero il Tutor sarebbe acceso fra Carmagnola e Marene

Dalle 14 di ieri il velox della Torino-Savona è entrato in funzione per la prima volta.

emanuela minucci

Virtual-Tutor sulla Torino-Savona, seconda puntata. Ancora più ricca di colpi di scena della prima, che con quel finale - «il velox c’è, ma la multa non scatta» - aveva fatto ottimi ascolti (specie fra i torinesi in trasferta in Liguria che si pregustavano un rientro senza l’incubo dell’eccesso di velocità).

Peccato che se già ieri questi signori se ne fossero infischiati dei limiti l’Autovelox li potrebbe aver multati: perché dopo un concitato scambio di telefonate fra la società che gestisce l’autostrada, la polizia stradale e il ministero degli Interni, ieri alle 14 il Tutor dovrebbe essere stato finalmente acceso. Tutti questi condizionali sono d’obbligo, visto com’è andata sinora questa vicenda e visto, soprattutto, che il giallo resta. Inoltre l’accensione sarebbe avvenuta soltanto nel tratto in pianura, perché in quello appenninico c’è ancora un cantiere.

Per giungere a questo agognato risultato si sono dovuti muovere prima il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino e poi quello all’Interno Michelino Davico. Che cosa si siano detti in queste telefonate non è dato saperlo ai cronisti, ma una cosa è certa: il mistero del Tutor fantasma, che da metà giugno sino a ieri è rimasto «in sonno» non è stato risolto. Al punto che il sottosegretario Davico ha promesso di approfondire l’argomento con un’indagine specifica.
Ma torniamo alla giornata di ieri, la cui mattinata, con la lettura di quel titolo sui quotidiani «Acceso ma non multa l’inutile Tutor della Torino Savona», ha mandato il caffè di traverso a parecchie persone. In primis al presidente dell’autostrada Mario Battaglia, che, comunque, in quella barriera azzera-pirati ha investito un milione di euro.

«No comment» è stata la sua unica dichiarazione, ma a parlare chiaro ci ha poi pensato un comunicato ufficiale della «Torino-Savona»: «Secondo un comunicato della Polstrada riportato ieri dai giornali la mancata attivazione dei dispositivi Tutor sulla Torino-Savona viene attribuita all’occasionale presenza di cantieri o al ritardo nell’emanazione di una nostra ordinanza sui limiti di velocità. Tali precisazioni, per altro, si riferiscono solo ai due sistemi installati in area di valico e non a quelli presenti in pianura, dove non vigono particolari limiti di velocità, e la cui mancata attivazione rimane pertanto priva di giustificazione. A fronte di informazioni che non corrispondono al vero (le ordinanze sui limiti sono state trasmesse da tempo, e le variazioni che riguardano le tratte di valico coperte da Tutor nel dicembre scorso) non possiamo nascondere il nostro rincrescimento per la diffusione di notizie che possono creare confusione e incertezza in un ambito tanto delicato ai fini della prevenzione dell’incidentalità».

Insomma un bel rimpallo di responsabilità: martedì la Polstrada «accusava» l’autostrada di non avere ancora reso possibile la messa in funzione del Tutor e ieri l’autostrada ha ribattuto a tono. In ogni caso se dalla denuncia apparsa su «La Stampa» all’attivazione del Tutor sono passate soltanto poche ore, per sciogliere il mistero della mancata attivazione (a chi giova poi? Una specie di delitto senza movente) ci vorrà un’inchiesta ministeriale.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/301842/

Notizia positiva, se vera. Purtroppo la giornalista è la stessa di ieri :eek:hno:
 

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FOLLIA VIVERE COME SE...
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laStampa.it said:
Tutor in funzione E scattano le multe
I tutor sulla To-Sv ora funzionano. Almeno tre su quattro:
ancora spento quello nel tratto Altare-Zinola di Savona,
dove c’è il cantiere. Parola del sottosegretario all’Interno Michelino Davico, che annuncia come in dieci ore di funzionamento del sistema «siano
state elevate 43 multe»: 28
nel tratto di pianura e 15 in quello appenninico, 42 ad auto e una a un camion.
Dopo l’interessamento dei sottosegretari Davico e Giachino, le telecamere anti velocità ora funzionano davvero. Prima nessun trasgressore, semplicemente
perché erano spente. Colpa di una diatriba burocratica tra Polstrada e la società che gestisce l’autostrada, sbloccata negli ultimi due giorni.
«L’effetto deterrente è chiaro - commenta Davico -. Qui non si tratta di fare cassa, bensì indurre comportamenti più responsabili ».
43 multe in 10 ore! qualcosa mi dice che è record nazionale...
e domani si torna alla normalità :bash:
e i fessi che ieri si erano illusi di poter correre se lo presero nel gnau.
 

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FOLLIA VIVERE COME SE...
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http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/301842/

non possiamo nascondere il nostro rincrescimento per la diffusione di notizie che possono creare confusione e incertezza in un ambito tanto delicato...
io, se avessi beccato una multa, farei ricorso subito, vorrei sapere se vi è stato il rispetto della tolleranza usuale e quante infrazioni sono state rilevate nello stesso lasso di tempo dagli altri tutor in funzione in Italia, ho letto che la multa non è automatica ma decisa da un centro di controllo a Roma.
 

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The Transporter
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Perché giustamente il limite è valido solo se è acceso il tutor...
 

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Perché giustamente il limite è valido solo se è acceso il tutor...
E' finita l'era dei 180 fissi in corsia di sorpasso. Dobbiamo rendercene conto.
Ed è meglio il tutor (che ti permette anche di sforare sul limite, magari per finire un sorpasso in sicurezza) dell'autovelox.
Ma soprattutto è anche ora che lo stato Italiano si adoperi per fare arrivare le multe anche oltralpe. Sono stufo di correre ai 130 fissi in autostrada e venire regolarmente sverniciato da auto con l'adesivo con scritto CH, D od A.
Prova a sgarrare in Svizzera, e vedi come la multa ti arriva a casina eccome.
Però c'è anche il rovescio della medaglia.
Mi è arrivata una simpatica lettera dicendo che avevo superato il limite di 35 km/h sull'autostrada A2 tra Lugano e Bellinzona. Costoro si erano già adoperati per bene a controllare i miei dati e che quindi la multa ammontava a 285 CHF (sono impiegato, non prendo chissà che salario). Il problema è che a quell'ora io ero a Francoforte sul Meno. Mi è bastato inviare loro una dichiarazione con lo scontrino del Gasolio fatto in Germania 10 minuti prima e del ristorante un'ora dopo, per ricevere circa 15 giorni dopo una lettera di scuse dalla polizia di Lugano. Funziona così anche da noi vero?
 
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