Skyscraper City Forum banner
121 - 140 of 158 Posts

·
Registered
Joined
·
592 Posts
Definirlo 'figuro' significa elevarne la statura.
Si tratta di un pajasso impomatato: riportarne le minkiate serve anche a ricondurlo alla sua giusta dimensione.
Una volta si diceva: 'una risata vi seppellirà! '.
Ecco, secondo me, il concetto può essere esteso anche ad altri protagonisti delle cronache contemporanee.
 

·
Trusco de Catenazzo
Joined
·
3,443 Posts
Discussion Starter · #130 ·
Buonasera a tutti, per caso qualcuno sa cosa ne sarà del Michelangelo? come e quando è diventato di proprietà della Rabensteiner? e quanto è stato pagato?

Non mi risultano novità di rilievo quindi ancora non sanno che fare.

1 anno fa si vociferava di uso temporaneo hub per profughi ma tutto è decaduto.

Credo in passato si sia ipotizzata conversione a residenziale ma in tal caso la strada credo sia assai lunga.

Insomma altissimo mare direi
 

·
Registered
Joined
·
13 Posts
Non mi risultano novità di rilievo quindi ancora non sanno che fare.

1 anno fa si vociferava di uso temporaneo hub per profughi ma tutto è decaduto.

Credo in passato si sia ipotizzata conversione a residenziale ma in tal caso la strada credo sia assai lunga.

Insomma altissimo mare direi
Grazie della risposta, si in effetti avevo sentito dell' idea dell hub per profughi poi decaduta, in effetti la conversione per il residenziale non credo sia una cosa semplice, inoltre sarebbe un peccato. Ma dopo il fallimento del 2011 della vecchia società proprietaria come è avvenuto il passaggio all' attuale società che lo possiede, c' è stata un asta? si sa mica quando lo abbiano pagato?
 

·
Trusco de Catenazzo
Joined
·
3,443 Posts
Discussion Starter · #132 ·
LUPUS IN FABULA....
lei sig. Marmolada mi pare che non faccia domande a caso..
;)



Hotel delle Terme in vendita, spuntano compratori arabi

Holding Boreas interessata a trasformare l’ex complesso alberghiero "Michelangelo" in struttura sanitaria

TEOLO. Si apre un interessante spiraglio sul futuro dell’ex complesso termale “Michelangelo” di Monteortone, in comune di Teolo, attualmente di proprietà della società Rabensteiner Bau Srl di Villandro (Bolzano). Interessata all’acquisto dell’immobile chiuso ormai da nove anni, per trasformarlo in una struttura sanitaria adibita a centro riabilitativo per sportivi e per bambini autistici con problemi neuromotori, è la Boreas Capital Sarl, un’importante holding arabo-lussemburghese.

Amministratore delegato del gruppo sanitario, che ha sede a Dubai, è il trentanovenne ingegnere biomedico di Saronno Francesco Pioppi. La notizia è trapelata ieri attraverso un quotidiano locale, dal momento che la multinazionale rappresentata da Pioppi sta trattando l’acquisto del Vicenza Calcio.

Lo stesso amministratore delegato, in una lunga intervista rilasciata all’organo di stampa, ha dichiarato che nel progetto d’acquisto del club biancorosso rientra anche l’acquisizione del Michelangelo. Non solo, Pioppi ha dichiarato di essere in attesa da parte del sindaco del Comune di Teolo, Moreno Valdisolo, del benestare definitivo per un importante intervento di ampliamento della struttura costruita nel 1978 dalla famiglia Benetton di Treviso su progetto dell’ingegnere aponense Imerio Trevisan.

Il primo cittadino del Comune collinare, rieletto sindaco alle amministrative di domenica scorsa, conferma di essere stato contattato dalla proprietà. «Siamo in attesa, afferma Valdisolo, che i rappresentati della Rabensteiner Bau Srl presentino un progetto che a quanto so dovrebbe essere rivolto al settore sanitario. Siamo comunque alla fase preliminare del progetto, di certo ancora non c’è nulla».

Valdisolo, che si dimostra molto interessato alla proposta della holding arabo-lussemburghese dopo che l’hotel di Monteortone nel 2015 era stato oggetto delle attenzioni della Prefettura patavina che mirava a farci un hub di smistamento per i richiedenti asilo, mette in evidenza quelli che sono i passaggi burocratici per arrivare ad ottenere l’ampliamento.


«Quel complesso - puntualizza il primo cittadino - attualmente ha destinazione termale, è evidente che se deve essere trasformato in una struttura sanitaria necessita di una varante urbanistica che può essere presa in considerazione con i piani di intervento del Pat (Piano di assetto del territorio). Per questo passaggio burocratico i tempi non sono proprio stretti, visto che in merito devono pronunciarsi prima il Consiglio comunale e, successivamente, la Regione Veneto». Nell’ex hotel termale, dotato di 119 stanze per 166 posti letto, un centro benessere con tre piscine, Boreas vorrebbe sviluppare un progetto che riguarda le nuove tecniche in campo ortopedico per il trattamento dei problemi articolari e la riabilitazione non solo in ambito sportivo. Negli Stati Uniti d’America la holding ha messo in campo un’esperienza del genere con il basket Nba.
 

·
Registered
Joined
·
13 Posts
LUPUS IN FABULA....
lei sig. Marmolada mi pare che non faccia domande a caso..
;)



Hotel delle Terme in vendita, spuntano compratori arabi

Holding Boreas interessata a trasformare l’ex complesso alberghiero "Michelangelo" in struttura sanitaria

TEOLO. Si apre un interessante spiraglio sul futuro dell’ex complesso termale “Michelangelo” di Monteortone, in comune di Teolo, attualmente di proprietà della società Rabensteiner Bau Srl di Villandro (Bolzano). Interessata all’acquisto dell’immobile chiuso ormai da nove anni, per trasformarlo in una struttura sanitaria adibita a centro riabilitativo per sportivi e per bambini autistici con problemi neuromotori, è la Boreas Capital Sarl, un’importante holding arabo-lussemburghese.

Amministratore delegato del gruppo sanitario, che ha sede a Dubai, è il trentanovenne ingegnere biomedico di Saronno Francesco Pioppi. La notizia è trapelata ieri attraverso un quotidiano locale, dal momento che la multinazionale rappresentata da Pioppi sta trattando l’acquisto del Vicenza Calcio.

Lo stesso amministratore delegato, in una lunga intervista rilasciata all’organo di stampa, ha dichiarato che nel progetto d’acquisto del club biancorosso rientra anche l’acquisizione del Michelangelo. Non solo, Pioppi ha dichiarato di essere in attesa da parte del sindaco del Comune di Teolo, Moreno Valdisolo, del benestare definitivo per un importante intervento di ampliamento della struttura costruita nel 1978 dalla famiglia Benetton di Treviso su progetto dell’ingegnere aponense Imerio Trevisan.

Il primo cittadino del Comune collinare, rieletto sindaco alle amministrative di domenica scorsa, conferma di essere stato contattato dalla proprietà. «Siamo in attesa, afferma Valdisolo, che i rappresentati della Rabensteiner Bau Srl presentino un progetto che a quanto so dovrebbe essere rivolto al settore sanitario. Siamo comunque alla fase preliminare del progetto, di certo ancora non c’è nulla».

Valdisolo, che si dimostra molto interessato alla proposta della holding arabo-lussemburghese dopo che l’hotel di Monteortone nel 2015 era stato oggetto delle attenzioni della Prefettura patavina che mirava a farci un hub di smistamento per i richiedenti asilo, mette in evidenza quelli che sono i passaggi burocratici per arrivare ad ottenere l’ampliamento.


«Quel complesso - puntualizza il primo cittadino - attualmente ha destinazione termale, è evidente che se deve essere trasformato in una struttura sanitaria necessita di una varante urbanistica che può essere presa in considerazione con i piani di intervento del Pat (Piano di assetto del territorio). Per questo passaggio burocratico i tempi non sono proprio stretti, visto che in merito devono pronunciarsi prima il Consiglio comunale e, successivamente, la Regione Veneto». Nell’ex hotel termale, dotato di 119 stanze per 166 posti letto, un centro benessere con tre piscine, Boreas vorrebbe sviluppare un progetto che riguarda le nuove tecniche in campo ortopedico per il trattamento dei problemi articolari e la riabilitazione non solo in ambito sportivo. Negli Stati Uniti d’America la holding ha messo in campo un’esperienza del genere con il basket Nba.


Salve Signor Ricpast,
mi chiami pure Paolo, in realtà non so perchè, mi piacerebbe investire in qualche hotel (anche vetusto) del bacino euganeo e in primis avevo notato il Bagno Romano, che era in vendita ad una cifra ridicola per una struttura con più di 110 camere e in una posizione così centrale, dunque però neppure il tempo di vederlo bene che se lo sono comprati, dopo ho notato il Mondial con il San Martino ed ero rimasto ammagliato dalla loro imponenza ma niente, nel giro di un mese lo hanno venduto, non so se ci crederà ma dopo stessa storia con il Monaco, ora, circa un mese fa ho notato il Michelangelo e ora questa notizia, se ha interesse che sia venduta anche qualche struttura me lo dica pure che la guardo e vediamo che succede tra un mese :lol:
 

·
Trusco de Catenazzo
Joined
·
3,443 Posts
Discussion Starter · #134 ·
Salve Signor Ricpast,
mi chiami pure Paolo, in realtà non so perchè, mi piacerebbe investire in qualche hotel (anche vetusto) del bacino euganeo e in primis avevo notato il Bagno Romano, che era in vendita ad una cifra ridicola per una struttura con più di 110 camere e in una posizione così centrale, dunque però neppure il tempo di vederlo bene che se lo sono comprati, dopo ho notato il Mondial con il San Martino ed ero rimasto ammagliato dalla loro imponenza ma niente, nel giro di un mese lo hanno venduto, non so se ci crederà ma dopo stessa storia con il Monaco, ora, circa un mese fa ho notato il Michelangelo e ora questa notizia, se ha interesse che sia venduta anche qualche struttura me lo dica pure che la guardo e vediamo che succede tra un mese :lol:
ah!

 

·
Trusco de Catenazzo
Joined
·
3,443 Posts
Discussion Starter · #136 ·
secondo me questa cosa non farà altro che danneggiare il settore turistico e l' immagine delle terme euganee
e perchè mai di grazia?

terme e riabilitazione sono due temi che sempre di più sono legati.

Il legame terme = spasso è oramai superato.
Terme è anche e soprattutto riabilitazione perchè lo stesso relax è una forma di riabilitazione
 

·
Registered
Joined
·
13 Posts
e perchè mai di grazia?

terme e riabilitazione sono due temi che sempre di più sono legati.

Il legame terme = spasso è oramai superato.
Terme è anche e soprattutto riabilitazione perchè lo stesso relax è una forma di riabilitazione
Per il mio parere, che poi è solo un parere personale e sono aperto a che mi può dare una visione differente, per salvare le terme da un declino preannunciato in cui il flusso turistico sarà determinato sempre di più da persone anziane che per natura biologica diminuiranno ogni anno di più lasciando spazio solo a qualche giovane che per periodi brevissimi si spingeranno a visitare il settore termale come turisti. Trasformare le terme, in particolare quelle euganee, in centri il cui tema principale sia la riabilitazione effettuata presso una clinica ospedaliera li porterà ad avere un' immagine, probabilmente negativa, di un luogo per persone sofferenti che cercano una riabilitazione fisica, sarebbe un po' come andare in vacanza in una casa di cura (lei ci andrebbe? ). Determinando la fine del turismo in poco tempo. Secondo me è migliore la linea seguita dalla famiglia Scappini, che sta cercando di creare turismo soprattutto volto al divertimento attirando clienti più giovani che costituiranno il turismo di domani. Poi è solo un' idea, sono pronto alle critiche
 

·
Trusco de Catenazzo
Joined
·
3,443 Posts
Discussion Starter · #138 ·
Per il mio parere, che poi è solo un parere personale e sono aperto a che mi può dare una visione differente, per salvare le terme da un declino preannunciato in cui il flusso turistico sarà determinato sempre di più da persone anziane che per natura biologica diminuiranno ogni anno di più lasciando spazio solo a qualche giovane che per periodi brevissimi si spingeranno a visitare il settore termale come turisti. Trasformare le terme, in particolare quelle euganee, in centri il cui tema principale sia la riabilitazione effettuata presso una clinica ospedaliera li porterà ad avere un' immagine, probabilmente negativa, di un luogo per persone sofferenti che cercano una riabilitazione fisica, sarebbe un po' come andare in vacanza in una casa di cura (lei ci andrebbe? ). Determinando la fine del turismo in poco tempo. Secondo me è migliore la linea seguita dalla famiglia Scappini, che sta cercando di creare turismo soprattutto volto al divertimento attirando clienti più giovani che costituiranno il turismo di domani. Poi è solo un' idea, sono pronto alle critiche
Non sono d'accordo.

1- la popolazione anziana è vista in salita nei prossimi decenni. Quindi chi fa i fanghi potenzialmente aumenterà;

2- già da tantissimi anni solo una piccola parte dei turisti di Abano fanno i fanghi cioè la specificità delle terme Euganea. Il fango lo fa di fatto esclusivamente chi ha problemi di un certo tipo e deve appunto curarsi, per gli altri è spesso addirittura sconsigliato. Ergo perché uno dovrebbe venire ad Abano: si perché c'è l'acquafan degli scappini ma soprattutto - e oggi è così - perché in albergo trovo le Spa belle grandi , comode con un sacco di cose, trovo la possibilità di fare massaggi etc.

3- il fatto che esistano strutture per la riabilitazione specifica di medio termine di persone con disabilità non incide in alcun modo sui turisti del punto sopra. Chi può pensare che decido di non andare al Grand Hotel perché a Monteortone c'è il centro per i bambini autistici? Anzi, le terme ampliano e rivaluterebbero la loro natura terapeutica come lo sono appunto i fanghi.
Un turista del relax è di certo più disgustato dal vedere una grossa struttura alberghiera abbandonata che sapere che dentro di essa c'è un centro di riabilitazione in qualche modo legato alle terme e alla location.

4- il business dell'assistenza terapeutica è in enorme crescita. Non è un caso se anche il bagno romano a Montegrotto avrà simile destinazione. E l'indotto dei parenti che seguono il familiare oggetto di cure?
 

·
Registered
Joined
·
13 Posts
Non sono d'accordo.

1- la popolazione anziana è vista in salita nei prossimi decenni. Quindi chi fa i fanghi potenzialmente aumenterÃ*;

2- giÃ* da tantissimi anni solo una piccola parte dei turisti di Abano fanno i fanghi cioè la specificitÃ* delle terme Euganea. Il fango lo fa di fatto esclusivamente chi ha problemi di un certo tipo e deve appunto curarsi, per gli altri è spesso addirittura sconsigliato. Ergo perché uno dovrebbe venire ad Abano: si perché c'è l'acquafan degli scappini ma soprattutto - e oggi è così - perché in albergo trovo le Spa belle grandi , comode con un sacco di cose, trovo la possibilitÃ* di fare massaggi etc.

3- il fatto che esistano strutture per la riabilitazione specifica di medio termine di persone con disabilitÃ* non incide in alcun modo sui turisti del punto sopra. Chi può pensare che decido di non andare al Grand Hotel perché a Monteortone c'è il centro per i bambini autistici? Anzi, le terme ampliano e rivaluterebbero la loro natura terapeutica come lo sono appunto i fanghi.
Un turista del relax è di certo più disgustato dal vedere una grossa struttura alberghiera abbandonata che sapere che dentro di essa c'è un centro di riabilitazione in qualche modo legato alle terme e alla location.

4- il business dell'assistenza terapeutica è in enorme crescita. Non è un caso se anche il bagno romano a Montegrotto avrÃ* simile destinazione. E l'indotto dei parenti che seguono il familiare oggetto di cure?
Rispetto molto il suo punto di vista e mi permetto di commentare dicendo che ha ragione a dire che il turismo di chi va ad Abano per i fanghi non è poi ingente, ma il problema che si vede bene nei grafici e nei dati che riportano le presenze e gli arrivi nell' arco degli anni dal 2000 ad oggi evidenzia come i turisti di Abano, ma dei colli euganei in generale, siano il lieve aumento negli arrivi (attorno al 2%) ma in drastico calo nella presenze con picchi anche del 10%, ovvero le i turisti si fermano sempre per meno tempo passando dalla media di oltre 2 settimane del 2000 alla media di 4 oggi, questo è un punto veramente da tenere d' occhio che forse dice che i turisti per i fanghi, per le inalazioni ed in generale per le cure termali non sono poi così in aumento (anche perchè affinchè le cure abbiano effetto sono necessarie diverse sedute). Relativamente all' acquafan ritengo che sia la scelta giusta per portare nuovi clienti, non sovvertendo i clienti attuali ma dando lustro e facendo crescere di molto la conoscenza di Abano in Italia e all' estero (e mi creda che ce n' è bisogno, io sono ligure e purtroppo ho riscontrato che pochissima gente che conosco sa dell' esistenza delle terme Euganee..fatto dovuto alla scarsissima e pressochè assente pubblicitÃ* che non viene fatta). Ormai le spa, anche grandi si trovano ovunque, soprattutto in Trentino, Lombardia, Valle d' Aosta, etc. e forse è per questo che i turisti stranieri del nord Europa sono in forte calo nel bacino euganeo (forse preferiscono fermarsi più su...)
Sicuramente ha ragione nel dire che uno va al Grand Hotel anche se ci sono centri riabilitativi nelle vicinanze, ma il problema è il fatto che si instillerebbe nelle persone che hanno scarsa conoscenza delle terme euganee l' idea che non sia un luogo per turisti (anche se ha perfettamente ragione lei a dire che in effetti le due cose centrano poco o nulla) perchè nel diffondersi avrebbe maggiore impatto la matrice delle case di cura su quella del turismo.
Infine mi permetto di dire che è triste che quello dell' assistenza di persone malate diventi un business, che tradotto in altri termini sono imprenditori che si approfittano dei mali della gente per fare soldi, una cosa che definire squallida non rende l' idea...
 
121 - 140 of 158 Posts
Top