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No More Italian Mod
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souhaite said:
Alla luce degli ultimi fatti accaduti Sabato 24 Giugno 2006 (crollo di un impalcato per collasso delle pile) qualcuno sa qualcosa di più preciso sulla dinamica dell'incidente. Mi piacerebbe sapere quali ditte sono coinvolte perché a quanto ne so il General Contractor (Pizzarotti) ha affidato i lavori quasi totalmente in subappalto. Sapete quale ditta stava lavorando al momento dell'incidente?
Sinceramente ignoro i particolari...

Da notare solo una cosa: non vi siete mai accorti che appena un operaio muore in un cantiere (il che avviene spessissimo nel settore edile) è lì da 1, 2 o 3 giorni, come anche il poveraccio morto sabato?
Come mai gli operai che muoiono nei cantieri edili muoiono sempre i primissimi giorni di lavoro?

La verità è che quasi nessuno muore nei primissimi giorni di lavori di questi
Purtroppo, invece, nel settore edile, anche nelle ditte che operano su appalti pubblici, il lavoro nero è la norma; quasi nessuno è assunto regolarmente
Capita che qualcuno ha un incidente grave o mortale, e allora cosa succede?
Poichè in questi casi intervengono autorità come la magistratura i titolari dei cantieri corrono a "mettere in regola" gli operai incidentati: poichè hanno 6 giorni per comunicare l'assunzione, depositano gli atti di avvenuta assunzione in fretta e furia, a poche ore dall'avvenuto incidente, dichiarando che l'operaio tal dei tali era stato assunto il giorno stesso o un paio di giorni prima

Oltre a questo, c'è il problema della sicurezza dei cantieri: da questo punto di vista si sono fatti molti passi avanti in Italia, rispetto a una volta, ma gli incidenti sono ancora troppo alti
Inoltre in questo settore possono avvenire incidenti gravi anche ove si rispettino tutte le normative di sicurezza

Per questo aspetterei a giudicare questo gravissimo incidente come causato da "omissione delle normative di sicurezza": più probabile uno sbaglio di calcolo dell'ingegnere per incidenti di queste dimensioni

Le omissioni sulla sicurezza dei cantieri di solito non sono così "macroscopiche"... poi tutto può essere
 

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Premesso che tutto il mio cordoglio è rivolto alla famiglia del povero operaio rimasto ucciso nel terribile incidente, e che nessuna opera o infrastruttura può essere considerata prioritaria rispetto ad una vita umana, vorrei sapere adesso a cosa va incontro il destino della CT-SR! Il cantiere rimarrà bloccato altri 30 anni? Credo che non portare a termine l'autostrada sia sinonimo di beffa nei confronti di quel povero uomo e dei suoi familiari
 

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melior de cinere surgo
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^^ I lavori sono ripresi.
 

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CATANIA NON BACIA LE MANI
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Si sa qualcosa riguardo alle cause dell'infausto crollo? A causa di cosa è morto quel poveretto?

Non so se la magistratura stia facendo il suo normale corso ma sento che c'è un po di silenzio sulla faccenda non credete?

Personalmente più che la paura che non si porti a termine l'opera provo orrore nel pensare che si voglia sotterrare tutte le responsabilità per NON intralciare il completamento dell'opera.

Non so chi ha visto di persona la struttura che è crollata, ma vi assicuro che una roba del genere non può venir giù tanto facilmente e sono convinto che chi manovra macchinari di quelle dimensioni cerchi di correre il minor rischio possibile, quindi cosa è successo?
 

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melior de cinere surgo
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Senza premio di anticipazione, lavori bloccati

di Roberto Rubino
Siracusa. I lavori della Siracusa-Catania sono a un bivio: o si accelerano, con l'acquisto delle attrezzature necessarie al completamento dei viadotti, ma ci vuole un «premio di anticipazione» dell'Anas, o i ritardi nella realizzazione dell'opera saranno inevitabili. Lo afferma l'impresa Pizzarotti, generale contractor. Ma dall'Anas nessun segnale. Gli effetti del crollo del carrovaro, che nel giugno scorso provocò un morto, si fanno sentire: quella struttura doveva servire a completare i cinque viadotti dell'autostrada, e ora gli investimenti per sopperire a questa carenza sono elevati. E' questa la sintesi del quadro che l'ingegner Sergio Bandieri, per il general contractor Pizzarotti, ha fatto emergere durante un incontro, nella sede della Provincia, al quale l'Anas non è stata invitata. E il presidente della Provincia, Bruno Marziano, ha detto di sostenere le ragioni della Pizzarotti «anche alla luce di quanto sta accadendo sulla Siracusa-Gela».
Bandieri ha spiegato il punto nodale delle difficoltà. «Oggi siamo a un bivio – ha detto – o si accelera o si ritarda: non c'è una terza opzione se non saranno prese subito delle decisioni». Rimandare ancora l'acquisto di nuovi macchinari, più che mai necessari dopo il crollo del carrovaro sarebbe un errore irreversibile.
«L'incidente del viadotto Porcaria – ha rilevato Bandieri – ha creato un grave problema economico del quale ci facciamo pienamente carico: gli investimenti sono colossali per portare a termine i viadotti Mulinello, Porcaria, Agnone, Gornalunga e Simeto. Occorrerà però un "viatico" dell'Anas per accelerare il tutto. Noi acquisteremmo i cinque macchinari che funzionerebbero simultaneamente, scavalcando i problemi delle discariche abusive, evitando ulteriori costi economici e sociali non indifferenti». Difficile quantificare gli investimenti. «Quando si parla di macchinari aggiuntivi – chiarisce – ci riferiamo a grosse gru, a gruppi elettrogeni di adeguata potenza, alle autogru telescopiche, ai ricambi, a risorse aggiuntive, ma soprattutto alla manodopera. Al termine il committente ci pagherà i viadotti: se per costruirli abbiamo utilizzato 500 operai in più non gliene importa nulla. L'Anas però può intervenire attivando a sua discrezione, su istanza degli enti locali e della Regione, un premio aggiuntivo se l'effettiva accelerazione dei lavori ci sarà».
Questa condizione, come annota Bandieri, è presente nel contratto. «Se l'Anas non fosse disponibile – ha concluso Bandieri – entreremmo nell'ottica della concessione di una proroga».
Antonio Bevilacqua, responsabile dei lavori sul tracciato, ha posto l'accento sulla importanza del completamento dell'autostrada in tempi brevi. «Significherebbe chiudere l'anello del traffico tra Palermo, Catania e Messina – ha osservato. – Sulla Siracusa-Catania c'è l'intensità di traffico più alta in Sicilia: 35 mila veicoli al giorno. Mentre nel resto delle aree dell'Isola si registra una media di diecimila veicoli. A infrastruttura ultimata si verificherà una riduzione di trenta minuti nei tempi di percorrenza». E non sono da trascurare i dati statistici sugli incidenti: 0.93 sinistri al chilometro. Un valore, anche in questo caso, tre volte superiore a quello medio provinciale e due volte superiore a quello nazionale.
La Pizzarotti sottolinea che gli investimenti per la riduzione dei tempi contrattuali sarebbero riconosciuti solo al raggiungimento del risultato finale e che la eventuale penale per il ritardo sulla consegna dell'opera è un costo per il contraente generale, mentre è «irrilevante» il ritorno economico per l'Anas. «La riduzione dei tempi – affermano alla Pizzarotti – consentirebbe un beneficio socio-economico di 14 milioni e mezzo di euro al mese legato alla realizzazione dell'autostrada (fra diminuzione degli incidenti e decongestionamento della 114). Un dato che si deve confrontare col premio di anticipazione mensile eventualmente spettante al general contractor, secondo il capitolato, pari a 7 milioni di euro». Ma i vertici Anas tacciono.

«In marzo si potrebbero aprire i lotti fino a Rosolini»

di salvatore maiorca
Siracusa. È fissato per oggi alle 12.30 il sopralluogo all'innesto dei nuovi lotti della Siracusa-Gela nel tratto esistente Siracusa-Cassibile. Obiettivo del sopralluogo stabilire quando e a quali condizioni i nuovi lotti, fino a Rosolini, possano essere aperti soltanto per esigenze di protezione civile. Per l'apertura al traffico ordinario invece è tutto da stabilire.
Il commissario straordinario del Consorzio autostrade siciliane, Benedetto Dragotta, mette dei punti fermi. «Per l'apertura in caso di esigenze di protezione civile – precisa – discuteremo domani (oggi per chi legge). Per il traffico ordinario il consorzio prende ordini dall'Anas, che deve autorizzare l'agibilità dopo i collaudi. La struttura è quasi pronta. Senza caselli né illuminazione. La segnaletica, del tipo di cantiere, potrà esser pronta entro febbraio 2007. Per completare la illuminazione si dovrà aspettare giugno. Se l'Anas autorizzerà l'agibilità senza illuminazione agli svincoli, con segnaletica di cantiere, con limiti di velocità adeguati, in marzo possiamo aprire l'autostrada al traffico fino a Rosolini». La patata bollente torna dunque all'Anas.
Il segretario generale della Cgil, Gino Carnevale, però insiste: «Si convochi subito un tavolo tecnico in prefettura. In prefettura fu detto che l'autostrada sarebbe stata disponibile entro il 31 dicembre di quest'anno. Si proceda dunque con gli ultimi lavori, siano realizzati gli svincoli, la segnaletica e le colonnine sos. E si apra. Non è pensabile ad un'apertura parziale per ragioni di protezione civile perché sappiamo bene che non c'è nulla di più definitivo del provvisorio».
«Il Consorzio autostrade siciliane rispetti gli impegni e consegni i lavori dell'autostrada Siracusa-Gela entro il prossimo 31 dicembre» tuonano a loro volta i deputati regionali Ds Roberto De Benedictis e Giuseppe Zappulla dopo aver incontrato il commissario del consorzio, Benedetto Dragotta.
«Serve un effettivo coordinamento con l'Anas – aggiungono De Benedictis e Zappulla. – Chiediamo pertanto una seduta urgente della quarta commissione dell'Ars nella prefettura di Siracusa, per accertare e definire tempi e compiti che portino all'apertura dell'autostrada. Siamo pronti ad azioni eclatanti se dovesse perdersi del tempo».
Azioni eclatanti rilancia infine il presidente della Provincia, Bruno Marziano. Lo ha ribadito in apertura dell'incontro con la Pizzarotti per la Siracusa-Catania. «Il giorno dopo la consegna al prefetto per esigenze di protezione civile – ha affermato – saremo io e i sindaci a rimuovere le transenne. L'apriremo noi quest'autostrada».
Tenta infine una mediazione Enzo Vinciullo, assessore comunale alla Protezione civile di Siracusa. «Entro l'anno – afferma – gli svincoli saranno pronti. Subito dopo si allestisca la segnaletica di cantiere. E si apra».
Torna Dragotta: «Se l'Anas ci autorizza si può fare entro febbraio-marzo 2007».

FONTE (con foto): http://www.lasicilia.it/giornale/2411/CT2411/ILFATTO/MO04/navipdf.html
 

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melior de cinere surgo
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SR-CT pronta nel 2009

Le dichiarazioni del ministro Bianchi in visita a Siracusa.

Catania-Siracusa pronta nel 2009, problemi per la Siracusa-Gela.
Si parla anche di un futuro collegamento ferroviario diretto Siracusa - Fontanarossa:

LINK: La Sicilia (pdf)


°_°
 

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Se nn ho fatto cavolate nel caricamento delle immagini, dovreste vedere 2 foto della costruenda autostrada SR-CT, nel tratto in viadotto che si congiungerà all'attuale SS114 (già con caratteristiche autostradali)..
Perdonate la pessima qualità ma soso scattate dall'auto in movimento, e spesso si mettevano in mezzo anche i vari arbusti del bordo strada ..

I cantieri aperti sono parecchi, purtroppo solo quello sopra era nel lato a favore. L'unico cantiere ancora fermo è quello del viadotto Porcaria, parzialmente crollato a giugno 06. Si attende la conclusione della procedura di dissequestro di tutta l'area del cantiere x ricominciare il nuovo viadotto dalla spalla Nord, ma visto come è ridotto il pezzo rimasto in piedi , forse e meglio distruggerlo e rifarlo !!
 

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HO trovato delle foto aggiornate a prima dell'estate 06, scaricate dal sito www.sinc.it, che è l'impresa che ha in subappalto la realizzazione di viadotti e gallerie...









 

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Vi faccio notare che l'unica foto in cui si vede un viadotto (la terza dall'alto), è lo stesso cantiere delle 2 foto scattate dalla macchina sopra, ma ancora non esisteva l'impalcato!!
 

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melior de cinere surgo
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A quanto pare questa nuova arteria ragusa catania sarà una autostrada vera e propria, 20 mt di larghezza + spartitraffico...e dulcis in fundo IL PEDAGGIO !! Figuriamoci se l'anas perdeva l'occasione di fotterci i soldi!!
 

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Sono diventato papà :)
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A quanto pare questa nuova arteria ragusa catania sarà una autostrada vera e propria, 20 mt di larghezza + spartitraffico...e dulcis in fundo IL PEDAGGIO !! Figuriamoci se l'anas perdeva l'occasione di fotterci i soldi!!
SAMPEI DOCET, non usare prefissi o suffissi non consoni, sarà una superstrada e non un autostrada, spero soltanto che si faccia e basta perchè Ragusa è mal collegata a Catania.
 

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Il termine autostrada nn l'ho di certo coniato io, ma è utilizzato nell'unico articolo della Sicilia ieri in edicola: ...L' autostrada Ragusa-Catania dovrà sorgere in alternativa alla attuale "camionale", con un tracciato nuovo, a quattro corsie (cat. B, 20 metri complessivi di larghezza) perfettamente rispondente alle nuovissime normative in fatto di sicurezza....

...in ogni caso utilizziamo la discussione dedicata x non mischiare troppo le cose e fare confusione.
 

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NOTIZIA DEL GIORNO: da LA SICILIA

E' stata completata la perforazione delle galleria più lunga della SR-CT. (San Demetrio circa 3000 m.). Sul versante nord del Porcaria (CROLLATO) sono arrivate le nuove centine (gli strumenti per realizzare gli impalcati, ma è
pressoché fermo il cantiere prima del viadotto Gornalunga,
il primo da nord prima della S. Demetrio, in cui c'è un area di discariche abusive, nn ancora bonificato...
 

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AUTOSTRADA CATANIA-SR
L’Anas non paga, si sospendono i lavori
Accumulati 75 milioni di scopertura e 80 di anticipazione: rischiano la cassa integrazione 1.400 lavoratori


SIRACUSA. Riemergono i problemi per l’autostrada Siracusa-Catania dopo aver appena
archiviato l’entusiasmo per l’abbattimento dell’ultimo diaframma in
galleria. I lavori potrebbero anche venire interrotti. Meno pessimisticamente potrebbero
subire un ritardo di oltre un anno. Anzi, il ritardo c’è già. Si tratta di
recuperarlo, magari anticipando il termine di fine lavori, o no. Si potrebbe anche
aggravarlo questo ritardo. O, infine, si potrebbe arrivare alla sospensione dei lavori.
C’è un ventaglio di ipotesi aperte. E dietro l’angolo c’è la cassa integrazione
per tutti: circa mille e 400 lavoratori diretti (del general contractor Pizzarotti e
di varie imprese subappaltatrici) e di altrettanti dell’indotto: trasporti, guardiania
di cantiere, catering e via discorrendo. Il fatto è che l’Anas, lamenta Pizzarotti,
da settembre non paga gli stati di avanzamento. E sono 75 milioni di euro
di scopertura, che si aggiungono agli 80 già anticipati. Su una totale previsione di
spesa per 200 milioni di euro. I manager del general contractor avvertono:
cerchiamo di evitare la rottura, ma non sappiamo quanto questo tentativo
potrà durare. Alla questione della mancanza di liquidità
Anas vengono poi ad aggiungersi altri problemi: le interferenze ancora
irrisolte lungo il tracciato autostradale, il ritardo accumulato per l’incidente mortale
nel cantiere del viadotto Gornalunga, i sequestri giudiziari.
Sono due le chiavi di questi problemi: da una parte la bonifica del sito Priolo, almeno
nel tratto Villasmundo, e la rimozione di depositi e discariche disseminati
lungo il tracciato autostradale; dall’altra parte la decisione dell’Anas per la
eventuale attribuzione del premio contrattuale di anticipazione lavori al general
contractor Pizzarotti. Siti inquinati o comunque indisponibili.
Il primo nodo riguarda la costruzione dello svincolo Villasmundo. L’area interessata
ricade nel perimetro del sito Priolo in attesa di bonifica. Allo stato attuale
non vi può entrare né una ruspa né un camion né qualsiasi mezzo né qualsiasi
uomo. È indispensabile che ameno questa porzione, peraltro piccola, del sito
Priolo venga bonificata e resa disponibile. O tutto si ferma lì.
Dall’altra parte l’area di attraversamento del Simeto è occupata da cumuli
di rifiuti, che impediscono la costruzione delle pile di sostegno del viadotto.
In mezzo, tra i due punti estremi, resistono ancora discariche e depositi vari,
che impediscono ogni operazione di cantiere. Gli uomini di Pizzarotti sollecitano
interventi. Ma non ottengono risposte. Investimenti per recuperare i ritardi. Ci
sono quattro viadotti da costruire. E ci sono due modi di organizzazione del lavoro:
utilizzare un solo carro varo e spostarlo di volta in volta ovvero utilizzarne
quattro contemporaneamente. Nel primo caso il ritardo esistente si aggraverà;
nel secondo si potrà avere non soltanto un recupero ma anche un anticipo rispetto
alla scadenza contrattuale di settembre 2009. Ovviamente, per poter disporre
di quattro attrezzature invece di una occorrono investimenti da parte del
general contractor. E questi investimenti, precisano gli uomini di Pizzarotti, sono
possibili a due condizioni: che l’Anas liquidi gli stati di avanzamento pendenti
e che la stessa Anas dica chiaramente se intende o no pagare il premio contrattuale
di anticipazione lavori. Abbiamo parlato chiaramente alla direzione generale
Anas, ribadiscono i manager Pizzarotti. Ma finora abbiamo trovato soltanto
silenzio. Da qui il paradosso: o si accelera tutto o si sospendono i lavori.

Tratto da La sicilia del 23 feb 07
 

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Sembra anche a me!! Ogni volta che passo (a distanza di mesi) noto gli avanzamenti!! Grazie x le foto!
Cmq è la stessa minaccia fatta il 24 novembre...potete trovare l'articolo sopra!
 

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Mi sono divertito a schematizzare il tracciato nelle suo opere più importanti, in modo che tutti possano avere un'idea! Dovrebbero essere approssimativamente corretti, ma se avete notizie migliori aggiornatemi pure!:lol:
Opere Civili in progressione da CT a SR, suddivisi in viadotti/ponti e gallerie

Viadotti e ponti

Passo Martino - Svincolo - 102 m.
Simeto - Viadotto - 744 m
Gornalunga - Viadotto 540 m
Benanti - Ponte -36 m
SS 194 Ragusana - Ponte - 40 m
Fosso Damiano - Ponte - 39 m
San Leonardo - Viadotto - 580m
Agnone I - Viadotto - 780m
Agnone II - Ponte - 90 m
San Calogero - Ponte- 40 m
Porcaria (Veneziano) - Viadotto - 640 m
San Fratello - Ponte - 129 m
Mulinello - Viadotto 376 m

Gallerie

San Demetrio - Naturale - 3000 m
Filippella - Naturale - 1330 m
Agnone I - Naturale - 290 m
Agnone II - Naturale - 200 m
Agnone III - Artificiale -158 m
Serena - Naturale - 1184 m
Pozzo Battaglia - Artificiale - 1590 m
Campana - Artificiale - 396 m
San Fratello - Artificiale - 765 m
 

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scusate il ritardo, ecco le foto. non sono perfette ma almeno rendono l'idea:

qui siamo quasi al punto in cui la nuova autostrada si collegherà con quella preesistente (zona augusta-villasmundo)




lavori in corso




svincolo provvisorio augusta


viadotto teatro dell'incidente di agosto


e per concludere un panorama regalo



presto nuove foto migliori in qualità e dettagli



zona augusta
 

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melior de cinere surgo
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Grazie mille, Sirako e Fontanarossa, per le preziose informazioni. Non sapevo che ci fosse una galleria, la San Demetrio, di ben tre chilometri!

Ma ancora grazie (mille e uno!) a Fontanarossa per la SPLENDIDA ultima foto del golfo di Catania! Superba vista! Se poi la si potesse ampliare un po' più a est sarebbe il top! :eek:kay:
 
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