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http://roma.corriere.it/notizie/cro...io-6cf26342-17e4-11e4-a7a2-42657e4dcc3b.shtml

ROMA — Telecamere affidate in comodato d’uso alle Ferrovie che si occuperanno della loro manutenzione in modo che la videosorveglianza sia sempre al massimo. Vigilantes sollecitati affinché non si occupino solo della difesa dei beni ma anche delle persone e pattuglino lo scalo ferroviario insieme con le forze dell’ordine. Ritorno del servizio bagagli, da affidare a una cooperativa scelta dal Comune. Sono solo alcune delle misure prese mercoledì mattina dal Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è riunito negli uffici della polizia ferroviaria per parlare della stazione Termini. L’iniziativa più importante è però la costruzione di una barriera per proteggere gli accessi ai binari, con varchi presidiati e controllo dei biglietti: solo chi avrà il titolo di viaggio potrà accedere ai treni, insieme con facchini autorizzati, personale delle Ferrovie e delle forze dell’ordine.


Scusate, non so se valeva la pena aprire un topic solo per questa notizia, ma per me è un notevole passo avanti. Oltre al problema dei taccheggi che è presente in tutte le grandi stazioni mondiali, forse riusciamo in questo modo ad evitare che flotte di persone usufriscano del servizio senza pagare il biglietto. Era ora! Come si può costruire un servizio ferroviario moderno e funzionale se non si ha la certezza che chi usufruisce del servizio paghi per lo stesso??

Qua si parla di barriere... a Firenze Santa Maria Novella hanno messo delle transenne (soluzione inguardabile, tutta la stazione ha bisogno di un'ammodernamento secondo me)... ma è ora di mettere dei veri e propri tornelli.. in tutte le stazioni, iniziando da quelle più importanti... A porta Garibaldi a Milano per esempio abbiamo tornelli per accedere al passante ma ancora si può salire a sbaffo sui treni di superficie... sappiamo bene poi i controllori quanto controllano seriamente e quanto "potere" hanno quando si trovano faccia a faccia con chi non ha il biglietto..
 

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Paraboloide Iperbolico
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E' un buona notizia, e poi non sarebbe una novità ma un ritorno a quando le cose funzionavano meglio. Mi ricordo bene di quando a Termini controllavano i biglietti prima di accedere ai binari, errore madornale fu toglierle le barriere...ben venga quindi il loro ripristino. Ne guadagneremo molto in sicurezza, non sono poco le aggressioni e rapine anche a bordo dei treni, e decoro. Magari!
 
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Discussion Starter · #4 ·
Mettere tornelli ad ogni stazione d'Italia per scoraggiare i "portoghesi" è una scemenza inattuabile.
Sarebbe meglio che i controllori facessero il loro lavoro, visto che prendono lo stipendio per questo.
Nessuno chiede di ripristinare tutte le barriere da un giorno con l'altro... Ma tutte le stazioni prima o poi dovranno subire interventi di recupero/ripristino... ci si attivi per inserire nelle riprogettazioni, ristrutturazioni, ammodernamenti quei tornelli che in ogni altra parte del globo sono già presenti.
Chi non ha il biglietto non entra sui binari. I controllori dovranno comunque fare il loro lavoro ma una scrematura verrà già attuata all'ingresso
 

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non bastano due tornelli a eliminare problema dei "portoghesi" o quello dei furti.

basta vedere in metro.....


riduce il problema (di poco anche) non lo elimina di certo.
in più crea problemi alle infrastrutture: spazi non adeguati.


il problema sono i poteri che hanno/non hanno controllori polizia (nonchè il loro numero)




poi in alcune grandi stazioni un controllo in più potrebbe anche starci (vedendo anche l'esempio spagnolo) ma non si pensi spariscano tutti i problemi solo con le barriere
 

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A me l'idea dei tornelli piace...

Ripeto: non diciamo scemenze.
Scemenze fino ad un certo punto: in Irlanda e Regno Unito i tornelli nelle stazioni ferroviarie sono la norma, anche in quelle più piccole e sperdute. Si installano anche nei corridoi, non necessariamente richiedono grandi spazi.

Ovviamente la cosa deve essere accuratamente valutata, non si possono buttare lì dall'oggi al domani.

Purtroppo è vero anche questo:
non si pensi spariscano tutti i problemi solo con le barriere
i tornelli possono essere solo PARTE di una soluzione al problema della malafrequentazione...
 

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davide84 said:
Scemenze fino ad un certo punto: in Irlanda e Regno Unito i tornelli nelle stazioni ferroviarie sono la norma, anche in quelle più piccole e sperdute. Si installano anche nei corridoi, non necessariamente richiedono grandi spazi.
La loro installazione comporta la riprogettazione completa dei layout di stazione, con una forte spesa, e con l'effetto secondario di peggiorare pesantemente la compattezza degli interscambi, l'accessibilità e i tempi di accesso e di deflusso.

Per avere un minimo di utilità, obbligano a recintare ermeticamente tutte le aree ferroviarie d'Italia, comprese le stazioncine di campagna.

Restano comunque a forte rischio di vandalismi, eufemismo per dire che saranno certamente quasi tutte vandalizzate, come accade sempre nelle stazioni italiane non presenziate.

Obbligheranno a rivoluzionare il sistema dei biglietti, da cartaceo a magnetico.

Le spese ingenti sostenute per questa trovata saranno certamente recuperate eliminando la controlleria, così che i treni diventeranno ancora più squallidi e insicuri di quanto già sono, almeno nella percezione.
 

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Non dici niente di sbagliato, ciononostante l'installazione di tornelli è qualcosa che potrebbe comunque essere valutato.

Riguardo alla riprogettazione delle stazioni, hai in parte ragione, ma considera anche che partiamo già da un livello di alta "blindatura" dei binari. Pensa alla stazione di Brescia, dove il sottopassaggio fra metro e stazione non è stato fatto per risparmiare, ed in superficie è stata installata una rete di due metri rivestita di rampicanti: l'unico modo per entrare in stazione è fare il lungo giro dall'entrata principale. Lo stesso concetto di non-permeabilità viene tradizionalmente applicato da RFI anche in tutte le stazioni minori: cosa che da un certo punto di vista mi dà enormemente fastidio, ma se c'è una cosa che viene resa agevole (geometricamente) è proprio il controllo degli accessi...

Al contrario, le stazioni svizzere o tedesche sono totalmente permeabili - a Zurigo se sbagli a far manovra con l'auto finisci sui binari - ma il contesto è totalmente diverso; nel loro caso sì che bisognerebbe ricostruire tutto completamente.

Non sarebbe neanche necessario recintare tutto subito: ad esempio in zona Padova/Mestre il campo nomadi è stabile a Ponte di Brenta (ironia: nomadismo con campi fissi ed individui stanziali con tanto di domicilio...) pertanto se chiudi bene Ponte e Vigonza ti sei abbastanza liberato degli abusivi anche a Padova.

Non sto facendo discorsi approfonditi, sia chiaro, solo esempi "al volo". Come dicevo, quello dei tornelli, con tutti i difetti elencati nel post precedente al mio, sono comunque qualcosa di valutabile alla bisogna, sul medio termine ed in zone particolari.
Se nelle isole britanniche l'hanno fatto su TUTTA la rete, proprio impossibile non deve essere ;-)
 

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Discussion Starter · #10 ·
Ripeto: Qui non si sta chiedendo di effettuare una modifica totale ed immediata, ma di valutare nel lungo periodo se questo potrebbe essere di beneficio...

E' vero che in alcuni casi le stazioni, per come sono concepite, andrebbero riviste totalmente negli spazi per introdurre una "novità" come i tornelli/barriere, è pur vero che in molti casi ciò non sarebbe necessario.
Il mio interesse non è impedire l'accesso ai treni al tal abusivo che ogni giorno viaggia dalla periferia al centro città e viceversa (pochi sul totale dei viaggiatori ma ben venga se si riesce anche in questo intento), ma portare il cittadino italiano alla cultura "Servizio pubblico = pagamento di una tariffa", cosa che non è possibile in questo paese senza che vi sia una costrizione...

Ci sarà sempre qualcuno che eluderà i controlli, ma quanti rischierebbero di farsi filmare da una telecamera o farsi beccare sul treno senza biglietto quando non varrà più: "non ho fatto in tempo a farlo", "ero di fretta", "c'era troppa gente in biglietteria" etc? E' naturale che ci dovranno comunque essere controlli in stazione e controlli sul treno.
Io ti posso solamente dire che da quando a Milano è entrato in funzione il passante e per entrare/uscire dalle stazioni (passanti) hanno messo tornelli e controllori, il numero delle persone che conosco che prima evitavano di fare i biglietti è diminuito drasticamente.

Magari è solo un caso ma si potrebbe iniziare dalle grandi stazioni di città dove è già prevista una ristrutturazione.

Ps: Ho preso il treno in Inghilterra, Scozia, Irlanda, Francia (zona parigina e Lione), Germania (Berlino, Potsdam, Monaco di Baviera, Stoccarda), Giappone e ho sempre trovato ovunque le barriere... Ora in Spagna le avevano anche in una stazione di passaggio (senza paese) in mezzo alla zona desertica tra Saragozza e Valencia, in Inghilterra e Scozia le hanno in tutte le stazioni anche di paese.. negli altri stati non posso assicurare che ci siano anche in provincia ma almeno in città è hinterland (tipo versailles, potsdam etc) ci sono.. Avere le barriere non solo ti aiuta a diminuire il numero di portoghesi ma, nelle stazioni più importanti e trafficate, anche a tenere lontano dai binari la folla che si accalca in attesa di parenti e portafogli da borseggiare..
 

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Paraboloide Iperbolico
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Magari è solo un caso ma si potrebbe iniziare dalle grandi stazioni di città dove è già prevista una ristrutturazione.
Per fortuna qno si è svegliato e ha deciso di correre ai ripari. Per le barriere presidiate si inizierà ovviamente dalle stazioni più importanti, dove si concentra la criminalità

http://www.agi.it/cronaca/notizie/n...ontani_borseggiatori-201408051524-cro-rt10113

"Si tratta di un'iniziativa che riguardera' tutte le principali stazioni, partendo da Termini a Firenze, per proseguire con Milano e gli altri grandi scali", ha spiegato Fiumara, sottolineando che "l'80-85% dei proventi illeciti di ladri di bagagli e borseggiatori deriva dall'attivita' sui binari: per esempio, a Firenze, 'ripulita' l'area dei binari la stazione e' diventata poco attrattiva per chi delinque"
Aggiungo poi che dovrebbe essere creata una sala apposita dove posizionare le biglietterie automatiche, ovviamente con varco presidiato.


Ps: Ho preso il treno in Inghilterra, Scozia, Irlanda, Francia (zona parigina e Lione), Germania (Berlino, Potsdam, Monaco di Baviera, Stoccarda), Giappone e ho sempre trovato ovunque le barriere... Ora in Spagna le avevano anche in una stazione di passaggio (senza paese) in mezzo alla zona desertica tra Saragozza e Valencia, in Inghilterra e Scozia le hanno in tutte le stazioni anche di paese.. negli altri stati non posso assicurare che ci siano anche in provincia ma almeno in città è hinterland (tipo versailles, potsdam etc) ci sono.. Avere le barriere non solo ti aiuta a diminuire il numero di portoghesi ma, nelle stazioni più importanti e trafficate, anche a tenere lontano dai binari la folla che si accalca in attesa di parenti e portafogli da borseggiare.
Ma infatti è così, all'estero sono sempre passato attraverso le barriere per il controllo del biglietto (e a volte anche del bagaglio con metal detector!) prima di accedere ai binari. Era così anche in Italia, quando eravamo un paese normale, poi qualche demente pensò di toglierle...
 

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Aggiungo poi che dovrebbe essere creata una sala apposita dove posizionare le biglietterie automatiche, ovviamente con varco presidiato.
E si entra solo se si ha il biglietto.




...scherzo :banana: anche lì un po' di controllo non farebbe male, a patto ovviamente di non complicare l'acquisto dei biglietti - in stazioni grandi molti punti vendita automatici fanno comodo.
 

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Paraboloide Iperbolico
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E si entra solo se si ha il biglietto.




...scherzo :banana: anche lì un po' di controllo non farebbe male, a patto ovviamente di non complicare l'acquisto dei biglietti - in stazioni grandi molti punti vendita automatici fanno comodo.
Nelle grandi stazioni c'è spazio per ricavare un'area dedicata, con molte biglietterie automatiche e varco ben segnalato ma facilmente controllabile da una guardia. Questa impedirebbe l'entrata ai soliti noti che chiedono soldi a chi fa i biglietti, o cmq, per le facce nuove, sarebbe facile individuarli e bloccarli una volta entrati. Inoltre, visto che si tratta sempre di utilizzare denaro, contante o elettronico, meglio che il luogo sia protetto/sorvegliato. L'ideale sarebbe che l'uscita dell'area comunichi direttamente con una delle barriere di controllo, in modo che appena hai fatto il biglietto, te lo controllano e arrivi subito a ridosso dei binari.
 

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Discussion Starter · #14 ·
Oggi, 26/11/14. Ore 9.45, treno Firenze - Pistoia. 7 persone di numero in carrozza (già questo numero fa pensare).
Passa il controllore (donna). Io e un ragazzo avevamo il biglietto in ordine. Degli altri 5:
- Una persona (straniera) ha fornito al controllore un biglietto obliterato ad inizio mese, quindi non valido;
- un ragazzo del luogo aveva il biglietto che gli permetteva di coprire solo metà tratta;
- altri 3 signori (di cui due stranieri) avevano i biglietti ma non li avevano obliterati (come dire, ne compro uno, lo tengo fin quando non passa il controllore a verificare).

Morale: 0 multe prodotte anche se 5/7 non erano a norma.

Fine Ottobre:
Tratta Matelica - Fabriano (nelle Marche). Non so da dove arrivasse il treno.
Ad ogni modo a Matelica la stazione si trova ad alcuni km dal centro cittadino senza prevedere una biglietteria. Inoltre non ci sono tabaccherie o edicole nei dintorni. La macchietta non accetta banconote e ha la bocchetta per pagare con la carta ostruita. Chiedo a dei ragazzi nei dintorni dove poter fare il biglietto e questi mi rispondono che non è necessario, tanto nessuno lo fa mai. Morale della favola decido di farlo sul treno chiedendo al controllore. (Verrò a sapere dopo che bisogna farlo nel centro cittadino in tabaccheria).
Arriva il treno (composto da due vagoni), scendono dei ragazzi ed uno esclama: Vedete, per fortuna non abbiamo fatto il biglietto, tanto non controlla mai nessuno. Ciò avvalora la tesi dei ragazzi incontrati fuori.

Naturalmente alla richiesta di avere un biglietto sul treno, il controllore richiede il pagamento di 5 euro di supplemento... Notiamo bene il buon senso della richiesta.. Nessuno fa il biglietto perché nessuno controlla e perché non c'è materialmente modo di farlo in stazione, però se qualcuno vuole pagare per il viaggio, deve pure sborsare un supplemento a quello che è giustamente dovuto...
A parte la mia vicissitudine, quello che voglio far notare è che, su quel vagone erano presenti solo 4-5 altre persone (Sempre grandi numeri) e di queste altre 4, oltre a me, non lo avevano. Tra la scelta di fare la multa a tutti o non farla, la decisione è ricaduta sulla seconda possibilità.

In definitiva, due casi che potrebbero essere molto diversi ma allo stesso tempo molto simili:
- Caso 1, c'era modo di fare il biglietto, ma praticamente nessuno lo aveva;
- Caso 2, è vero che non c'era modo immediato di fare il biglietto (a parte farlo sul treno se non fosse richiesto il supplemento) ma si poteva comprare in paese o su internet (per chi vivesse in paese) o alle stazioni precedenti (sono salito solo io, quindi gli altri erano già sul treno. Non conosco lo stato delle stazioni della linea. Fabriano per esempio ha una stazione ben strutturata).
Morale della favola, per un motivo o per l'altro, nessuno fa il biglietto. Nessuno viene multato. In alcuni casi, anche la multa non sarebbe un deterrente perché la persona potrebbe non avere i soldi per pagarla o l'interesse a farlo (Vedi gli extracomunitari).
E' vero quindi che il servizio fa pena, che le stazioni sono fatiscenti, che dei treni è inutile parlare.. ma non è comunque possibile, che si permetta di approfittare in questo modo del servizio..
 

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Asymmetric poster
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I tornelli per i biglietti ci dovrebbero essere in tutte le stazioni delle città medio-grandi.
E dovrebbero bloccare anche in uscita.

Sei salito nella stazioncina di campagna senza fare il biglietto perché tanto lì le barriere non ci sono? Bene, arrivi in Centrale e resti bloccato dentro perché non hai un biglietto valido per uscire.
 

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Pendolare
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I tornelli per i biglietti ci dovrebbero essere in tutte le stazioni delle città medio-grandi.
E dovrebbero bloccare anche in uscita.

Sei salito nella stazioncina di campagna senza fare il biglietto perché tanto lì le barriere non ci sono? Bene, arrivi in Centrale e resti bloccato dentro perché non hai un biglietto valido per uscire.
E se devi aiutare la vecchia zia a scaricare i bagagli (che ovviamente tuo cugino le ha caricato in partenza)? Paghi il biglietto per accedere alla stazione?

Ricicliamo i controllori come facchini?
 

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Paraboloide Iperbolico
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Dio ci scampi da queste idee, che inevitabilmente si traducono in grandi spese e grandi scomodità, e non risolvono il problema, che si estirpa solo con la controlleria a bordo.
Le barriere restano l'unica soluzione, i controllori a bordo sono inutili. A chi non ha il biglietto deve essere bloccato prima di salire sul treno. Prevenire è meglio che curare.
 
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Asymmetric poster
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Dio ci scampi da queste idee, che inevitabilmente si traducono in grandi spese e grandi scomodità, e non risolvono il problema, che si estirpa solo con la controlleria a bordo.

Certo, scomodità per chi non vuole pagare il biglietto.

Speriamo si decidano a implementare soluzioni simili il prima possibile.

I controllori sono il medioevo del trasporto ferroviario e servono a poco.
Con le barriere blocchi praticamente la totalità dei portoghesi, oltre a evitare accessi indesiderati in banchina.
 

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Asymmetric poster
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E se devi aiutare la vecchia zia a scaricare i bagagli (che ovviamente tuo cugino le ha caricato in partenza)? Paghi il biglietto per accedere alla stazione?

Ricicliamo i controllori come facchini?
LOL

Obiezione sul tenore di quelle che si sentono dai contrari alle pedonalizzazioni.

"E poi gli anziani come fanno ad arrivare a casa?"

:lol::lol::lol::lol:

Effettivamente il problema chiave della questione è il vecchietto con la valigia.
Ti hanno mai parlato di un'invenzione chiamata carrello per i bagagli?

D'altra parte qui a Londra si vedono quotidianamente decine di vecchietti spaesati lungo le banchine delle stazioni che non sanno come fare.

E chissà poi come faranno in aeroporto, quando ritirano i bagagli?

:lol::lol::lol::lol::lol:
 
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