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Riqualificazione e pedonalizzazione di Corso Martiri della Libertà, a Catania, con innesto di residenze, gallerie commerciali, teatro, spazio espositivo-museale, cinema multisala, albergo e parcheggi ipogei, con ampio ricorso a spazi verdi attrezzati e tetti giardino.
Per aprire un thread a parte presumo che ci siano novità positive. :)
 

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^^ è un masterplan presentato attorno al 7 giugno (2012) .. quindi presumo che la novità positiva sia il fatto che sia stato presentato!
Nel thread su Catania si era detto che fino almeno all'approvazione del Comune entro i 45 giorni dalla presentazione ufficiale "per scaramanzia" non avremmo parlato del progetto nel thread dei progetti approvati. Vedere un thread aperto in merito può significare solo due cose:

1. La tensione che abbiamo un po' tutti di fronte ad una possibile svolta epocale per la città di Catania ci spinge a parlarne comunque, perché in effetti è un nodo importante: che si faccia o meno.
2. Che ci sia qualche novità dalla famosa illustrazione del progetto Cucinella. Novità positiva.

Personalmente spero il secondo punto, in particolare mi piacerebbe sapere che il Comune abbia approvato il progetto e che ad autunno partano davvero coi lavori. :)
Di ottimismo magari ci si ferisce, ma non se ne muore! ;)
 

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La giornalista Leocata, persona vicina (da un punto di vista intellettuale oltre che per mandato professionale) alle vicende urbanistiche cittadine, non ultima quella riguardante il raddoppio ferroviario, si è "sbilanciata" scrivendo che a giorni verrà apposta la firma definitiva al progetto da parte del Comune di Catania.

A prescindere dal buon esito, in cui spero e credo, è un progetto di una portata tale da meritare una vetrina più importante in questo forum all'interno di questa sezione, perché comunque espressione alta di un professionista di massimo livello. Mi ricordo quando all'università studiavo progetti che, pur mai realizzati, rimanevano e rimangono testimonianze importanti dell'evoluzione dell'architettura e dell'urbanistica attraverso gli artefici ed i luoghi. Quale luogo migliore di un forum come questo per lasciare questa traccia? Naturalmente continuando ad auspicare fortemente che al plastico seguano ruspe e gru.
Pinella la conosco da tempo ed ha sempre lavorato e sofferto per Catania. Spesso si è fatta portavoce di denunce nei confronti degli sfregi operati in città, immagino che lei - come tutti, credo - sia entusiasta dalla possibilità di vedere qualcosa di concreto. E valido.

Per il resto sono pienamente d'accordo, cui aggiungo un personale apprezzamento nei confronti di Cucinella che ha dimostrato con questo progetto di avere una mente creativa e brillante. Checché se ne possa dire o pensare è indubbiamente un progetto notevole.
 

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IL NUOVO CORSO MARTIRI DELLA LIBERTA'

In un art. del giornale La Sicilia del 24 Giugno 2012 (Cronaca di Catania, pag. 32) è scritto che: "Spetta al Comune imporre la pedonalizzazione della spina verde che, viceversa, potrebbe tornare ad essere una normale strada a scorrimento veloce".
Ciò significa che la chiusura al traffico di Corso Martiri è ancora da decidere?
Esatto. E in ogni caso è il Comune che stabilisce la viabilità, non l'architetto.
 

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^^

A quanto sappiamo il progetto Cucinella è in pratica la linea direttrice: ci potranno essere cambiamenti, ma non particolarmente evidenti.
Per il Museo leggevo da qualche parte che dovrà essere di Arti Contemporanee con spazi riservati a gallerie per dare visibilità ai nomi emergenti del territorio.
 

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Ho solo espresso un mio parere, credo che un progetto con maggiore ricercatezza architettonica sarebbe la meglio, dando la possibilità a Catania di diventare esempio di qualità nel ripristino di aree degradate. Esempi che spesso nelle università fanno scuola, come con i waterfront delle città europee e non.
comunque..parere mio, la chiudo qui.
Credo che non si riferisse al Tuo commento, ma alla posizione dell'attuale amministrazione in merito (ossia: prima aveva espresso dubbi sulle cubature, adesso sulla presenza di un CC). Solo per coincidenza siete un post dietro l'altro. :)

Comunque, Catania già diede modo di poter fare scuola (e purtroppo non ha continuato) col magnifico lavoro alle Ciminiere.
Per quanto riguarda la ricercatezza architettonica, oltre al fatto che questo è un progetto di massima (almeno, penso lo sia ancora... dopo che ha pubblicato questo nuovo modello mi viene il dubbio che il masterplan fosse solo il primo e che questo sia già un definitivo), a me pare invece di respiro europeo, con alcuni riferimenti alle architetture di Bilbao e di Lisbona (oltre alla dichiarata ispirazione a Barcellona, ma quella in effetti non è evidentissima).

Con le dovute accortezze poi (l'uso della bicromia catanese nei dettagli) si potrebbe anche giungere al legame col linguaggio architettonico locale. Già negli scivoli vedo una certa citazione alla raffinatezza tardo-barocca o eclettica dei pavimenti acciottolati.
 

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Per Catania ma anche per l'Italia è un progetto importante, di quelli che sicuramente vengono pubblicati (giustamente) nelle riviste di architettura.
:drool:

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Devo dire che quando ho visto il nuovo progetto sono rimasto ancora più affascinato proprio per lo studio relativo al microclima del megaplesso e alla dispersione termica, fondato sullo studio della posizione e della reazione agli agenti esterni.
Mi piace davvero il modo di ragionare dello studio Cucinella. Il nuovo può e deve integrarsi all'ambiente, può essere elegante e funzionale quanto concettualmente "antico". Di questo genere di architettura abbiamo davvero un gran bisogno a Catania. Anzi, ce ne sarebbe stato bisogno prima che si iniziasse a costruire tutta quella porcheria che c'è in giro a partire dagli anni '50...

Se sostituisse l'orribile travertino alla pietra locale compirebbe anche quel passo in più.
Il travertino è una "pietra fredda", utile solo a decorare (però son gusti), ma non a regolare le temperature.
La pietra lavica invece (che veniva abbondantemente sfruttata in merito) era un ottimo materiale da costruzione: resistente, termoisolante. Inoltre il suo colore le permette di raccogliere calore. Un sapiente uso della pietra lavica c'è sulle volte del Castel Maniace (alternata al calcare), posta nelle campate che maggiormente dovevano trattenere il calore (presso l'apertura della piccola corte centrale), dove oltre alla praticità si aggiunge una eleganza notevolissima.
Gli interni delle nostre architetture, per contrasto, erano bianchissimi, in modo da risultare più luminosi.
Tenendo conto anche di questi due fattori si riuscirebbe davvero a creare qualcosa di notevole.
 

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Costa ha tagliato Catania dal suo giro, così come altre compagnie. Forse non tutte (fortunatamente), ma proprio questo si diceva lo scorso anno: dal 2014 Catania veniva tagliata fuori.

Ps- Famosissimo Giovanni Bellini!!! :lol:

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Mi riallaccio al thread per non essere troppo OT, a proposito di crociere: se e quando si dovesse chiudere il passante ferroviario Archi della Marina, scendere al Porto con nave da crociera e giungere alla "Mall"-rambla-boulevard Cucinella sarà possibile a piedi e col bike sharing...
In più si sta sbloccando la tratta della metro Galatea-Stesicoro, quindi l'area sarà veramente una cartolina o un biglietto da visita o un ingresso di rilevanza importantissima per chiunque giunga a Catania...
 

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Nel progetto di Cucinella credete sia contemplato? Quest' immagine sembrerebbe accennare a qualcosa.
Non credo, se non solo parzialmente (al massimo l'alberatura, che tra le altre cose esiste già).

Quella immagine che segnali identifica gli assi principali del traffico nella zona orbitante intorno al maxi-progetto. Questo è un altro tema che lo studio Cucinella ha trattato: la viabilità. Considera che questo maxi-progetto andrà a scapito del traffico veicolare, dunque tutto il traffico sarà dirottato sulle strade intorno. Se fai caso in questa nuova versione si prospetta addirittura l'interro di via VI Aprile/viale Africa.
Gli studi di architettura "seria" prevedono anche il traffico veicolare dell'area per vedere quanto possa incidere un progetto del genere sulla mobilità locale.

Ah, ho capito, però per gli aspetti architettonici dobbiamo aspettare un anno e mezzo e vuol dire che prima di quel tempo non potranno partire i lavori, giusto? Ma il tempo previsto per la costruzione di quanti mesi/anni è?
Non necessariamente. Un anno e mezzo è il termine ultimo: significa che se i progetti sono pronti prima si parte prima. Quello che mi chiedo però è cosa accadrà se i termini non verranno rispettati. Salta tutto? O esiste un progetto alternativo per gli aspetti architettonici già pronto, che si impone in caso di mancata consegna dei progetti dei privati?

Il tempo di realizzazione presumo che dipenda dalle ditte coinvolte. A parte qualche vago pronostico, non mi pare che ci siano delle previsioni specifiche. In ogni caso, prima si parte prima si conclude.

___

Sul parcheggio interrato.
Credo che sia uno dei punti più importanti del progetto, in quanto lo spazio di superficie è praticamente ingombrato e interdetto alla circolazione. Questo significa che tutte le auto parcheggiate adesso lì dove sorgerà il complesso dovranno trovare una nuova collocazione. Non solo! Se vogliamo dirottare il traffico sulle strade adiacenti, avremo la necessità che queste non siano impegnate da auto in sosta. Ci vorrà una solida e forte amministrazione, capace anche di scelte coraggiose come la lotta al parcheggio abusivo e la lotta alla sosta selvaggia.
 

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... alcune parti sono state prese col copia e incolla da articoli precedenti.
In realtà alle varie testate arriva un comunicato stampa che può essere pubblicato com'è, invariato, o in parte modificato o integrato con altro testo.
Talvolta capita che il comunicato stampa venga inviato una seconda volta, praticamente senza variazioni, e testate poco "attente" ripropongono quasi lo stesso testo convinte di pubblicarle per la prima volta.
Altre volte è una scelta mirata da parte della testata, quasi a voler ribadire l'argomento e far nascere nel lettore rinnovato interesse. Molti argomenti spesso cadono nel vuoto e con il riciclo di articoli vecchi si cerca di non far morire la discussione.
Prendi ad esempio la Timpa della Leucatia: se ne è parlato moltissimo, ci sono stati anche i militari di Sigonella a pulirla e poi... puff.
Ma ancora, il Parco Archeologico di Catania: tanta pubblicità per la firma - d'ufficio - di Bianco e poi... puff.
Che dire del PRUSST all'Oasi del Simeto? Il rischio di realizzare un grattacielo di 30-40 piani in un punto di nidificazione riconosciuto sito di rilevanza internazionale non è ancora scongiurato, ma... puff.
E poi, il raddoppio ferroviario, il diaframma fastweb della Metro, le necropoli sotto La Rinascente, le caprette sgozzate di Feltri, il concerto di CapaRezza, la qualità urbana di pazza San Cristoforo, le Terme di Sant'Antonio, l'Experia, l'illegalità riconosciuta del MUOS, gli abusivismi reiterati dagli arrusti e mancia di via Plebiscito... puff.

Chiaramente, un percorso importante come la sistemazione di Corso dei Martiri è più difficile che passi in sordina, anche se passa in sordina la data di inizio lavori.
Nel 2084 leggeremo ancora "Ultima firma!!!" e "I lavori inizieranno a breve". Ovviamente, se saremo ancora vivi.
 

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Ciao a tutti,
scrivo pochissimo, ma vi leggo con molto interesse: ma quindi verrà fatto questo progetto? avevo capito che era stato messo "ammollo" dalla nuova amministrazione
d.
Benvenuto, allora!

A quanto pare il progetto che verrà(?) fatto è quest'ultimo, modificato dopo l'intervento della nuova amministrazione (non erano convinti di alcune cose, così si sono messi a tavolino ed è uscito fuori questo secondo progetto che ha modificato alcune parti del primo).

In merito alla domanda di Hidetoshi777, no.
Il progetto è relativo al solo Corso dei Martiri, tuttavia Cucinella (che è un architetto "completo", ossia inserisce il suo progetto all'interno della realtà che lo circonda), ha già previsto un piano generale per risolvere sia esteticamente che logisticamente i due accessi maggiori: piazza della Repubblica e piazza Giovanni XXIII. Se fai caso in quest'ultima sparisce la maxi rotonda in virtù di un boschetto "a scacchiera" e il viale viene interrato in questo tratto.

Per quanto riguarda i posti auto, credo dipenderà poi dalla ditta che realizzerà il progetto. Quindi se adesso c'è una stima, che però non saprei dare, penso sia di massima.
 

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Scusate, ma non riesco a percepire (colpa mia) quali sono le "varianti" del progetto iniziale di Cucinella con quello attuale!

Qualcuno e' cosi' gentile da indicarle?

Grazie!

ps:eek: ancora devono essere effettuate? (mi sono perso?:nuts:)
Non ho ben capito la domanda (non ci sono varianti, ma cambiamenti), spero con questo confronto di riuscire a farTi avere un'dea:

Anno 2012, giunta Stancanelli:


Anno 2013, giunta Bianco:

 
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