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2001 - 2020 of 30231 Posts

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^^
Infatti non c'è proprio da stupirsi, anche a Messina ci sono molti cartelloni, del resto un centro commerciale del genere mira ad un'utenza più allargata, di almeno 2 milioni di persone se non di più, altrimenti l'investimento non avrebbe senso. Da quello che ho visto sul sito sembra ben fatto, per certi versi mi sembra anche più interessante di Etnapolis, ma attendo di andarci per esprimermi...attendiamo da voi catanesi notizie, impressioni e foto! :)
 

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,002 ·

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,003 ·
Indubbiamente "I Portali" è un centro commerciale notevole, di circa 120.000 mq, a cui si aggiunge il grosso centro commerciale "Le Zagare" che sorge proprio accanto e con il quale crea una nuova città del commercio in grado di competere con il colosso di Etnapolis. Chiaramente non dovrebbe esserci conflitto tra i due: entrambi hanno una propria fascia di popolazione numerosa di riferimento, la rivalità può sorgere nell'attrarre i clienti dal capoluogo e dalle altre province: vedi i cartelloni nel messinese.
 

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,005 ·
Turismo, tavolo tecnico per l'APT

“Abbiamo voluto far sedere intorno ad un tavolo tutti gli operatori della fiera del turismo – sottolinea Antonio Belcuore commissario dell’Apt di Catania - per sensibilizzare loro a far sistema, a programmare insieme e soprattutto a rendere concreti i relativi impegni, e che siano allineati alle attese del mercato, anche se resta il rammarico di programmare solo per un breve periodo, in quanto, è ben noto, a meno di ultime novità, che a fine del prossimo dicembre cesseremo tutte le nostre attività”. Al tavolo tecnico per la promozione del turismo che è stato insediato, a cui seguiranno altri incontri programmati, è stato deciso di partecipare innanzitutto alla Borsa Internazionale Congressuale di Roma. Alla Btc di Roma, stante la sua particolarità, la provincia di Catania sarà presente con il “Convention Bureau Etneo”, la nuova s.p.a., società interamente a capitale pubblico, insieme a Federalberghi, Confesercenti e Confindustria Alberghi. Per l’estero si è deciso di organizzare una serata a Londra con Enit ed Air Malta, è stata confermata anche per quest’anno l’esposizione del Presepio monumentale di Caltagirone, nella Basilica di Saint Sulpice, a Parigi, che l’anno scorso ha fatto registrare più di 200 mila visitatori, a cui è stata aggiunta una nuova capitale europea, Madrid. Nell’ambito di queste iniziative saranno realizzate nelle due capitali estere dei Workshop della destinazione che vedranno, un unico progetto la collaborazione delle delegazioni Enit e le compagnie aeree che operano sulla tratta, no-stop, Catania-Spagna e Catania-Francia.*
Per quanto concerne l’intrattenimento a Catania, l’assessore comunale, Fabio Fatuzzo, oltre a confermare la fattiva collaborazione nelle iniziative programmate dall’Apt insieme alle associazioni del settore in termini di servizi, ha rilevato che “il Comune di Catania, nonostante la propria difficile situazione finanziaria in cui versa, ha tuttavia in cantiere un pacchetto di proposte d’intrattenimento di ampio richiamo per il prossimo Natale che sarà realizzato mediante il reperimento di sponsor".
Al tavolo tecnico si è concordato un nuovo appuntamento per il 26 ottobre.

Fonte: Guida Viaggi

Sono, dunque, gli ultimi mesi di vita dell'APT. Quale futuro per la promozione e valorizzazione turistica locale, dunque? Solo iniziative scoordinate e pro tempore di comuni e provincia? :eek:hno:

*Ovvero, considerando i voli di linea, la Meridiana e la catanesissima WindJet! :D
 

· Claudio
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^^
Infatti non c'è proprio da stupirsi, anche a Messina ci sono molti cartelloni, del resto un centro commerciale del genere mira ad un'utenza più allargata, di almeno 2 milioni di persone se non di più, altrimenti l'investimento non avrebbe senso. Da quello che ho visto sul sito sembra ben fatto, per certi versi mi sembra anche più interessante di Etnapolis, ma attendo di andarci per esprimermi...attendiamo da voi catanesi notizie, impressioni e foto! :)
figuratevi, in estate, a Palermo c'erano i cartelloni dei Saldi di Etnapolis :lol:
 

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,008 ·
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Difatti mi sa proprio che i lavori siano fermi. :eek:hno: È un peccato, oltretutto è il più alto edificio antico di Catania e da lassù si gode di un panorama mozzafiato sul centro storico.
 

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,009 ·
Stamattina passando dalla circonvallazione ho notato che hanno ripreso i lavori davanti alla cittadella universitaria... finalmente! :)
Sono ripresi stamani i lavori nella circonvallazione, di fronte la cittadella universitaria, per la realizzazione del sottopasso di viale Alexander Fleming. Presente l’assessore ai Lavori Pubblici, Filippo Drago, accompagnato dagli ingegneri Tuccio D’Urso, Corrado Persico e Rosario Mirone, e dal consigliere della IV Municipalità, Giuseppe Russo.

I lavori di costruzione del sottopasso sono stati bloccati un paio di mesi a causa della numerosa presenza di sottoservizi. Si è quindi dovuto studiare un percorso alternativo per procedere alla sua definitiva realizzazione. Grazie al sottopasso chi arriverà da viale Fleming, potrà immettersi sulla circonvallazione in direzione Misterbianco. Inoltre, richiesto anche da commercianti e residenti, si sta provvedendo alla realizzazione di un tornaindietro ad est della via Galermo, per permettere un’ inversione di marcia al flusso in discesa da via Santa Sofia che potrà proseguire sia in direzione est, sia verso sud, il centro della città. I lavori avranno durata diversa, se per il sottopasso saranno necessari 3 – 4 mesi, il tornaindietro sarà invece pronto in un mese.Queste importanti opere si vanno così ad aggiungere a quelle già realizzate per snellire ulteriormente il traffico della circonvallazione, quali la rotatoria di San Nullo e l’inversione di San Paolo, che per chi proviene da via Sebastiano Catania permette di raggiungere la zona alta della città.

“Sono ripresi i lavori in un’importante arteria quale la circonvallazione. – ha dichiarato l’assessore Drago- Per costruire il sottopasso è stato necessario modificarne il percorso a causa della presenza dei sottoservizi ma ora procederemo speditamente. Sono opere importanti che permetteranno di alleggerire il traffico e la circolazione. Dopo aver ultimato i lavori in questo lato, di fronte la Cittadella – ha concluso l’assessore- ci sposteremo dall’altro lato per concludere il tutto in 4 mesi”.

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FONTE: http://www.lasicilia.it/giornale/2310/CT2310/CR/CR02/navipdf.html

Viale Fleming, sottopasso in 4 mesi

Circonvallazione. Ripresi i lavori dopo l’individuazione dei sottoservizi



Nel sottosuolo della città si estende una rete di condotte di sottoservizi risalente anche a diversi decenni addietro, un intreccio di tubi di ogni dimensione, canali e cavi dei quali le stesse aziende del gas, del telefono, dell’acqua e della luce a volte sconoscono l’esatta collocazione,
e che rappresentano un ostacolo quando si frappongono sul percorso di nuove opere pubbliche. Nell’attesa di un necessario «piano» ufficiale
dei sottoservizi si è intanto venuti a capo del problema che per circa tre mesi ha bloccato il cantiere della circonvallazione, di fronte la cittadella universitaria, per la realizzazione del sottopasso di viale Fleming, che misurerà
una sessantina di metri. E’ stato accertato, cioé, da dove passano le varie condotte (unica eccezione i cavi delle fibre ottiche), eindividuato un percorso che ha permesso ieri la ripresa dei lavori, alla presenza dell’assessore
ai Lavori pubblici Filippo Drago, accompagnato dagli ingegneri Tuccio D’Urso, Corrado Persico e Rosario Mirone. I cavi Enel che servono anche le vicine strutture universitarie della Cittadella, che hanno costituito uno dei maggiori ostacoli, saranno spostati nella vicina aiuola e in seguito interrati nel muro di
contenimento del sottopasso. Questo avrà importanza essenziale per la viabilità sulla circonvallazione, permettendo di immettersi in direzione Misterbianco senza intasare la via Etnea. I lavori dovrebbero essere conclusi in 4 mesi, salvo imprevisti sempre da considerare in opere realizzate nel sottosuolo, e sono necessari per cominciare a pianificare l’abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, forse l’estate prossima. Servirà un mese, invece, per realizzare il tornaindietro ad est della via Galermo, più volte sollecitato da commercianti e residenti. Sarà possibile così l’inversione di marcia in discesa
da via Santa Sofia per proseguire sia in direzione est, sia verso il centro della città. «Per costruire il sottopasso è stato necessario modificarne il percorso a causa della presenza dei sottoservizi - ha detto l’assessore Drago - ma ora procederemo speditamente. Sono opere importanti che permetteranno
di alleggerire il traffico. Dopo aver ultimato i lavori di fronte la Cittadella, ci sposteremo sul lato opposto per concludere il tutto in 4 mesi».
C. L. M:
 

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,017 ·
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Non è un sottopasso pedonale: è per tutti i veicoli. Consentirà di immettersi sulla circonvallazione in direzione Misterbianco direttamente da viale Fleming.
 

· melior de cinere surgo
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Discussion Starter · #2,018 ·
Orto Botanico

L’Orto Botanico di Catania è il primo in Italia ad essersi dotato della tecnologia che permetterà ai suoi visitatori di accedere alle informazioni di ogni pianta, avvicinando l’apposito PDA a specifici sensori dotati di etichette provviste di tecnologia RFId (Radio Frequenty Identification).
Si può anche accedere all’informazione desiderata digitando sulla tastiera del PDA il codice identificativo della pianta, soddisfacendo il visitatore innamorato della natura dell’Orto Botanico catanese.
Saranno presenti alla conferenza di giovedì il prof. Antonino Recca, rettore dell’Università di Catania, e il prof. Pietro Pavone, direttore dell’Orto Botanico.
L’iniziativa verrà illustrata dal responsabile ACSE, unità Catania, Salvatore Distefano, e dal responsabile della ricerca ACSE, Pietro Venturini.
Tale progetto si avvale della partecipazione della Provincia regionale di Catania nella persona del vice presidente Angelo Sicali, che interverrà portando il suo contributo all’iniziativa.

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· Katane
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PIANO STRATEGICO: VERSO LA COSTRUZIONE DEL PIANO D'AZIONE

PIANO STRATEGICO: VERSO LA COSTRUZIONE DEL PIANO D'AZIONE

Un piano concreto e ben delineato per rendere Catania protagonista del Mediterraneo. Una grande dotazione di infrastrutture all'avanguardia per permettere alla nostra città di continuare nello straordinario sviluppo economico che l'ha vista protagonista negli ultimi anni. Questo, in sintesi, quanto emerso dall'incontro, organizzato dall'Ufficio Politiche Comunitarie diretto da Turi Zinna, che ha avuto come protagonisti il sindaco Umberto Scapagnini e l'assessore ai lavori pubblici Filippo Drago. Dopo avere definito,attraverso un percorso concertativo con gli attori locali, gli scenari futuri per la città metropolitana sintetizzati in 4 vision (Catania Città Metropolitana; Catania piattaforma europea del Mediterraneo, Catania motore dell'economia della conoscenza e dell'innovazione, Catania fabbrica culturale e creativa del Mediterraneo) si arriva ora ad una fase più operativa in cui occorre mettere a fuoco le direttrici di marcia da intraprendere e prefigurare gli interventi da avviare nei prossimi mesi (il Piano d'Azione). "Il Piano è stata una grande risposta alla richiesta di progettualità - ha dichiarato il sindaco Scapagnini - e questo è la controprova della credibilità di questo tipo di iniziativa all'interno di una divisione chiara ma elastica dove il passaggio determinate è l'organizzazione che deve portare all'accesso delle linee finanziarie." Il gruppo di assistenza tecnica, con la finalità di pervenire ad un Piano d'Azione che abbia in sé un maggior livello di fattibilità, ha strutturato la proposta a partire da una attenta ricognizione della progettualità espressa dalla comunità locale. Si è chiesto infatti agli attori locali di far pervenire progetti e proposte coerenti con le vision e con le linee strategiche proposte nel Documento Intermedio (sono pervenute al gruppo tecnico circa 700 contributi). L'incontro di oggi avvia quindi il confronto sulla bozza di Piano d'Azione che contiene: 22 Linee di azione che rappresentano le direzioni di marcia da seguire per realizzare le 4 visioni; le azioni guida costruite a partire dalla progettualità espressa dalla comunità locale; una prima indicazione dei possibili progetti bandiera (o azioni chiave) che rappresentano quegli interventi (pochi) che meglio, ed in modo più emblematico, possono consentire un avvicinamento agli obiettivi. Sui progetti bandiera, che saranno definiti a seguito del confronto con gli attori, il gruppo tecnico effettuerà una preliminare analisi di fattibilità. Le 22 linee di azione affrontano, fra gli altri, il tema cruciale della governance metropolitana, la creazione di nuove centralità per la città metropolitana, il tema della mobilità sostenibile, la promozione dell'innovazione e della internazionalizzazione nello spazio euromediterraneo, la promozione della cultura anche nel suo rapporto con il recupero dei beni storici e con lo sviluppo turistico, gli aspetti più legati alla rigenerazione urbana e sociale, alla prevenzione dei rischi, ai temi della sicurezza e della coesione sociale.
 
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