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CATANIA

4432525 Views 30237 Replies 349 Participants Last post by  simon79
CATANIA
Area Metropolitana

Discussione sull'Area Metropolitana di CATANIA






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l'aeroclub di Boccadifalco è uno dei primi e più importanti d'Italia
Guarda, non conosco bene il mondo degli aeroclub, ma immagino che a CT, avendo sede all'aeroporto di Fontanarossa, si trovino a "combattere" con l'intenso traffico della pista.

Sul "Falcone e Borsellino" di Punta Raisi è vero, ha 2 piste. Catania, no, sob!

Per il resto, mi chiedo, in base a cosa dici che è uno dei maggiori in italia?
non ho detto che è uno dei maggiori di Italia, non mi interessano le dimensioni, non ho presunzioni "falliche", ho scritto che è uno dei primi e dei più importanti.

cito da Wikipedia:
Palermo-Boccadifalco è il vecchio aeroporto della città di Palermo. È ubicato in uno dei quartieri più antichi della città, nonostante la sua posizione abbastanza periferica. Posto ai piedi del versante orientale del Monte Cuccio, a 130 m circa sopra il livello del mare, è tra gli aeroporti più antichi d'Italia e rappresenta ancora oggi un sito di notevole interesse storico, culturale ed architettonico per la caratteristica delle infrastrutture aeronautiche che vi si trovano e per la preziosità di un orto botanico e di una villa antica, sede del circolo ufficiali dell'aeronautica militare. Boccadifalco è anche sede di uno dei più prestigiosi ed antichi aeroclub d'Italia, che conta circa 300 soci, 6 aeromobili e ospita anche aeromobili di privati sportivi. La struttura dell'aeroporto è parte integrante del patrimonio storico della città di Palermo e venne ampliata durante la seconda guerra mondiale, con l'acquisizione di numerosi terreni. Nel 2005 l'aeroporto è stato convertito da militare a civile in seguito all'acquisto da parte dell' ENAC. Viene utilizzato dagli elicotteri della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco.
^^ scripta manent
l'aeroclub di Boccadifalco è uno dei primi e più importanti d'Italia
Ehh si!!! Palermo ha proprio ragione su Boccadifalco:) :) :) è Storico
^^ scripta manent
Genius però anch'io sono d'accordo a far diventare Catania sticky.
Questi catanesi stanno invadendo il forum e devo dire sono molto informati su tutto. Che ne pensi?:)
Ok, è storico, ma non è che si possono far atterrare aerei come quelli dei fratelli Wright o degli Spitfire, o meglio ancora mongolfiere... il tutto Sovrintendenza permettendo :D

E poi è in mezzo alla città, con quali prospettive future di crescita lo si può utilizzare come aeroporto civile?

@Genius Loci: siamo una lobby etnea, ci piace lo sticky!!! anche a chi piace meno, tutti uniti!!!
Ehh si!!! Palermo ha proprio ragione su Boccadifalco:) :) :) è Storico
Il campus universitario alla Cittadella è un progetto vecchio di oltre trent'anni. Elaborato dallo Iacp, ha attraversato varie vicende, comprese pesanti inchieste giudiziarie. Con il nuovo corso dello Iacp, il presidente Vincenzo Gibiino ha riproposto il progetto con importanti modifiche necessarie a sopperire innanzitutto alla carenza di fondi. Quelli stanziati decenni addietro, con vincolo di destinazione d'uso - per cui non possono essere dirottati ad altre opere - sono ormai del tutto insufficienti a realizzare un campus per 800-900 studenti attrezzato di piscina, campi da gioco, biblioteche, spazi di ricreazione e altro. Di qui la proposta di un progetto di finanza per aggiungere altri 34 milioni di euro privati ai 30 pubblici, ora disponibili. Ma i privati investono per fare profitti e non certo per sostenere il diritto allo studio e questo significa che il costo di un posto letto non sarà economico né alla portata della maggior parte degli studenti. Di qui la proposta dell'avv. Gibiino di coinvolgere una banca disposta a erogare agli studenti meritevoli la borsa di studio necessaria a coprire gli anni di corso, un prestito d'onore senza fideussione che i beneficiari s'impegneranno a restituire a rate a partire dal primo anno dopo la laurea. In Usa, Francia e Germania funziona... in Sicilia è tutto da sperimentare. Non solo. Il presidente dello Iacp ha stipulato un accordo con l'Enea per studiare un sistema per il risparmio energetico che renda l'opera compatibile con i parametri di Kyoto. Questo significa che l'acqua calda per le stanze e la piscina sarà assicurata da pannelli termici, che la luce elettrica sarà prodotta tramite un sistema fotovoltaico e che anche i condizionatori d'aria per assicurare il fresco in estate potrebbero funzionare grazie ad un sistema di trigenerazione, cioè a grandi macchinari da interrare nello spazio destinato al grande parcheggio previsto a vantaggio di studenti e docenti.
L'Enea ha sposato il progetto, che è stato presentato anche a Roma, l'università si è detta molto interessata così come alcune banche, ed il progetto complessivo è stato inserito nel piano triennale delle opere. In quanto tale, dunque, per ora, è solo un libro dei sogni e necessitano ben altri impegni per realizzarlo.

MA LA DELIBERA È STATA RITIRATA: ----> Articolo de "La Sicilia"
In merito al Consiglio comunale che ha trattato il «progetto Tavoliere» è intervenuto con una nota Dino Fiorenza, presidente della commissione comunale Lavori pubblici: «la gatta frettolosa fa i gattini ciechi. Il piano Piccinato - scrive Fiorenza - prevedeva un'area a nord della circonvallazione da destinare ad edilizia universitaria. Alla fine degli anni'70 l'Iacp, proprietario di un lotto di terreno presentava un progetto denominato "Tavoliere" che prevedeva la costruzione di circa 850 alloggi con annesso campus universitario. Il progetto, in verità valido anche se oggi superato per la eccessiva cementificazione, fu anche finanziato, con risorse oggi insufficienti per la realizzazione, e pertanto le IACP decisero di procedere in project financing con privati.
Il problema sorge, in una dialettica democratica senza prevaricazioni quando, nel 1994, il Consiglio comunale e la sua Giunta, votando le direttive generali del ridigendo Prg, non prevedeva in quell'area nessun insediamento urbanistico. E c'è di più
- prosegue - visionando il nuovo Prg si individua in quell'area un'area risorsa, (la 4.4) che vede insediati terreni anche di privati. La proposta, fatta dalla Commissione Lavori Pubblici da me presieduta, e non voluta essere presa in considerazione per cavilli procedurali nella scorsa seduta di Consiglio era quella di dividere il comparto in due; in modo che la edificabilità dell'area risorsa non fosse tutta "assorbita" dall'opera che pur rimane meritoria. Perché non coinvolgere il Consiglio in questa scelta. Non è forse anche a tutela dei "semplici" cittadini?. Lo chiedo all'avv.Gibiino, lo chiedo al presidente Arcidiacono...».
Illustrato il Piano Territoriale della Provincia



Ultima seduta di Consiglio provinciale caratterizzata dall'intervento del presidente della Provincia Raffaele Lombardo che ha fatto una sintetica relazione sul Piano territoriale provinciale, alla quale farà seguito, nelle prossime sedute, un confronto tra consiglieri e amministrazione. «Lo studio sul Piano territoriale provinciale - ha spiegato Lombardo - rappresenta un importante strumento di coordinamento presente sul territorio tra Regione, Province e Comuni. Le politiche di questa amministrazione sono orientate al raggiungimento di obiettivi condivisi, dalla politica dei trasporti a quella ambientale, passando attraverso le politiche finanziarie».
Lombardo si è soffermato soprattutto sulla materia ambientale. «Bisogna evitare di forzare il territorio attraverso industrializzazioni fuori luogo, lo si deve anzi salvaguardare con un rilancio dell'economia del turismo che passi soprattutto dalla valorizzazione di risorse ad alto capitale umano. La nostra Provincia deve fare molta attenzione al rapporto ambiente-produzione di energia e guardare con interesse a ciò che ha fatto, per esempio, la Provincia regionale di Palermo, che s'è dotata di un piano energetico territoriale».
Altrettanto interessante il passaggio che Lombardo ha dedicato all'importanza del trasporto pubblico: «Occorre un sistema intermodale unico che raccordi i diversi mezzi di trasporto. Bisogna creare delle sinergie, vista la collocazione geografica, tra le Province di Catania, Ragusa e Siracusa, e battersi per realizzare un nuovo grande aeroporto internazionale, dotandolo di tanti servizi ma soprattutto di numerose piste, in modo da poter far atterrare contemporaneamente più aerei, anziché uno ogni 10 minuti circa, come avviene a Fontanarossa. In tale direzione - ha concluso Lombardo - dobbiamo ancora sottoscrivere un protocollo con le altre Province, sempre tenendo in grande considerazione le politiche di contesto regionale, nazionale ed europeo e la prospettiva ormai vicina dell'area di libero scambio».

Fonte: stampa
Mobilità durante Sant'Agata

Importante iniziativa della Circumetnea:

NEI GIORNI 3, 4 E 5 FEBBRAIO 2007, IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SANT'AGATA , SARÀ CONSENTITO L'UTILIZZO GRATUITO DELLA METROPOLITANA PER L'INTERA GIORNATA.
DOMENICA 4 FEBBRAIO LA METROPOLITANA SARÀ ECCEZIONALMENTE APERTA E L'ESERCIZIO INIZIERÀ ALLE ORE 5.00
SABATO 3 E LUNEDI 5 FEBBRAIO L'ESERCIZIO DELLA METROPOLITANA SARÀ PROLUNGATO FINO ALLE ORE 23.00

Fonte: Circumetnea

Ottima iniziativa! :eek:kay:
Ah, se avessimo già aperte le stazioni Stesicoro e quelle lungo via Plebiscito...!
però ottima opportunità per parcheggiar le auto nelle zone servite dalla metro scendere a PORTO ed arrivare presto in centro
...senza dimenticare le stazioni: stazione e italia vicine al percorso della santa il 4 febbraio, e la borgo e porto per giorno 5 ;)

Purtroppo io sarò fuori CT in quei giorni, per la prima volta dopo 24 anni, spero di poterla in qualche modo seguire via webcam sul sito:

http://www.circolosantagata.it

le cam al momento sono spente (tranne quella di via umberto angolo via etnea), ma negli ultimi 3 anni l'ho seguita a tratti li ;)
Gara d'appalto per la Villa Bellini

La gara d'appalto ha avuto inizio il 17 gennaio scorso e proseguirà domani mercoledì. E non è scontato che si concluda in quella data. L'aggiudicazione dei lavori per il restauro del Giardino Bellini non è cosa semplice. Si tratta di un appalto di notevole importo, circa 20 milioni di euro, e la responsabile dell'ufficio tecnico del Comune ha posto delle condizioni rigorose per garantire la massima trasparenza nella scelta della ditta appaltatrice così da evitare successivi ricorsi a causa dei quali si rischierebbe di perdere il finanziamento comunitario. Le condizioni poste dall'Unione europea sono ultimative: i lavori devono durare non oltre 18 mesi e si devono concludere entro luglio 2008. E di mesi, a quella data, ne mancano esattamente 18.
A complicare le cose è la nuova normativa che ha affidato l'espletamento delle gare d'appalto ad un apposito ente, l'Urega (ufficio regionale espletamento gare d'appalto), costituito il 21 settembre 2005. Un modo per centralizzare questo compito delicato sottraendolo agli appositi uffici degli enti pubblici, del Genio Civile e dei vari consorzi. Un ente per il buon funzionamento del quale c'è ancora molto da fare, a partire dalla definizione del personale addetto. Basti pensare che l'Urega di Catania, ospitato nella sede del Genio Civile - in via Lago di Nicito 89 - oggi può contare su 12 dipendenti, compreso il responsabile, contro i 22 di Caltanissetta. Di più. La gestione delle gare d'appalto è stata affidata ad una commissione composta da un presidente che viene da altra città, da un vicepresidente, da un rappresentante del Comune, dal dirigente in carica dell'Urega e da un verbalizzatore.
In questo caso il presidente della commissione, il dottor Marcellino, è di Palermo. E' stato lui a chiedere lo slittamento della data fissato in un primo momento il 22 dicembre scorso poiché, in quel giorno, aveva già espletato un'altra gara e non se la sentiva di affrontarne al massimo della forma un'altra particolarmente complessa. Di qui lo slittamento al 17 gennaio, data in cui la gara d'appalto ha avuto inizio, anche se, come abbiamo detto, non si è conclusa. Il presidente ha fissato la prosecuzione alla settimana successiva, a mercoledì 24, e non è detto che non ci sia un ulteriore proseguo.
Nulla è dato sapere sul numero delle ditte che hanno avanzato la loro proposta e sullo stato dell'iter della gara. Nulla dicono all'Urega, diretto dalla dott. Agata Catania, e nulla dice l'assessore ai Lavori Pubblici Filippo Drago che attende la comunicazione ufficiale dell'ente deputato. E' importante, comunque, che si faccia di tutto per arrivare all'aggiudicazione della gara prima, e dei lavori dopo, al più presto possibile, proprio per non rischiare di perdere il finanziamento.
Tutta la vicenda del restauro del giardino storico di città, del resto, è stata complessa e, proprio per questo, ha subito vari, e in qualche caso benefici, rallentamenti. Il primo progetto proposto dall'amministrazione a firma dell'arch. Marina Galeazzi è stato duramente contestato dai cittadini e da 27 associazioni che, riunite nel «Coordinamento in difesa della Villa Bellini», hanno racconto oltre 15.000 firme a sostegno di una petizione che chiedeva il restauro conservativo di questo monumento verde. L'amministrazione, prendendo atto dell'assoluta contrarietà dei cittadini, ne ha recepito le richieste e ha modificato il progetto. Il grande piazzale delle carrozze resterà come è, in terra battuta, e non sarà pavimentato in pietra lavica, né utilizzato anche come lago e come spazio per i giochi d'acqua, I grandi viali non saranno a prato, ma in una «terra» speciale che consentirà la corsa, le passeggiate e i giri in bicicletta. La pavimentazione in ciotoli di fiume sarà riscostituita nella versione originale e sarà ricreato, con quinte di cipressi, l'antico labirinto Biscari. Saranno rifatti gli impianti di illuminazione e i sottoservizi di luce e gas, ma non il «canale» che avrebbe dovuto attraversare il giardino da nord a sud. La casina cinese sarà ricostruita, ma in un secondo momento e con altri fondi perché l'attuale finanziamento esclude questo uso.

Fonte: La Sicilia



@GENIUS LOCI: Ma sticky no? Questa è dicriminazione!
Gli amici patavini hanno inaugurato ad inizio anno il loro 3° thread, pur senza essere (per il momento) "in evidenza".
@GENIUS LOCI: Ma sticky no? Questa è dicriminazione!
Prima pietra per il parco tematico di Regalbuto

A Regalbuto un parco dei divertimenti da 624 milioni di euro

ENNA - Oltre 240 ettari di dolci colline intorno al bacino del lago Postillo da trasformare in uno dei più grandi parchi di divertimento d'Europa con l'Etna fumante dentro il quale correrà un treno, il Colosseo, il Campidoglio, la Tour Eiffel, le Piramidi, Taormina, un angolo della Louisiana e un villaggio svizzero mentre il lago e le sue gondole faranno da sfondo a piazza San Marco. Il "Parco tematico di Regalbuto", così per adesso l'hanno chiamato, dove oggi si darà l'avvio ufficiale ai lavori, trasformerà il paesino dell'Ennese di soli 8 mila abitanti in una meta di divertimenti.

La Società Atlantica investimenti di Basilea prevede un afflusso di 8 milioni di turisti in cinque anni. Un progetto colossale che ha avuto un consenso politico trasversale, dagli amministratori locali, a quelli regionali, fino a esponenti politici nazionali di destra e di sinistra. Unica nota stonata le proteste degli ambientalisti che temono che uno dei più bei laghi della regione, una delle dighe artificiali più grandi d'Italia, 7 chilometri in lunghezza, 2 in larghezza, venga deturpato per sempre.

Si tratta del più grande investimento privato dell'Isola nel settore del turismo. Due alberghi da 2600 posti letto, campo da golf a 27 buche, ristoranti e discoteche, cinema, sale congressi, parcheggi, pezzi di città italiane e americane rifatte, canali, rotaie, strade, svincoli, un eliporto, un centro di produzione televisivo, una cinquantina di bus navette che andranno avanti e indietro dalle città siciliane. Un'ora e 20 minuti per Taormina, un'ora e 35 minuti per Agrigento, un'ora e 40 minuti per Siracusa.

L'opera, da realizzare in meno di tre anni, costerà 624 milioni di euro. Il biglietto d'ingresso costerà 25 euro e saranno almeno 3 mila i posti di lavoro durante la realizzazione e poi altri 1.200 o addirittura 2.000. Quasi 485 milioni usciranno dalle casse dell'Atlantica Invest Ag, 114 quelli che verserà lo Stato attraverso Sviluppo Italia mentre la Regione ha già garantito i primi 25 milioni di euro per le "infrastrutture", soldi che serviranno per la bretella che dovrà collegare in 9 chilometri l'autostrada Palermo-Catania al lago.

A gestire l'operazione per l'Atlantica Invest Ag, sigla sotto la quale ci sono quattro società (la Viamat, gigante svizzero della logistica e dei trasporti con filiali dal Sudamerica a Singapore, la Oth, l'Adventic e la Green Tree degli Oeri, azionisti della Roche e del Basilea Football) è un giovane avvocato di Giarre, Mario Cavallaro mentre l'ideatore del maxi parco si chiama Rosario Musumeci, un imprenditore emigrato in Svizzera.

L'iter per la realizzazione del parco tematico è in corsa da quale anno. Nel luglio del 2005 si è aperta l'istruttoria in ministero, il 4 aprile del 2006 c'è stato "contratto di localizzazione", il 22 settembre scorso una delibera del governo regionale ha annunciato lo stanziamento dei primi 25 milioni di euro mentre il 23 novembre scorso la firma per l'approvazione definitiva con l'inizio delle procedure per l'acquisto dei terreni. E oggi la posa della prima pietra, o meglio del primo albero.

23/01/2007

Fonte La Sicilia: http://www.lasicilia.it/articoli.ns...734A62A552822638C125726C00602901?OpenDocument

C'è qualcuno di Enna che possa confermare o postare foto e/o commenti?
Speriamo che non rimanga solo una bella idea!!
ST, buone nuove per l'M6

Stamane si è tenuto a Parigi un incontro organizzato dalla ST Microelectronics nel corso del quale è stato detto, a chiare lettere, che l'M6, il nuovissimo, enorme e modernissimo modulo della sede di Catania, finora inutilizzato, verrà reso operativo qualsiasi siano i prossimi eventi riguardanti l'azienda multinazionale, perché sarebbe impensabile non utilizzare una delle strutture più moderne e tecnologicamente all'avanguarda del mondo per i prossimi impegni del colosso italo-francese.
Un'ottima notizia per l'industria italiana, per l'economia siciliana e per l'occupazione nel nostro territorio! :eek:kay:

http://www.st.com/stonline/press/news/year2007/c2532c.htm

In Italia la ST ha più di 10.000 dipendenti, di cui 4.586 lavorano a Catania. Nel modulo M6 ci saranno altri 2300 posti in più.



Non riesco a trovare foto del modulo M6...
non seguo spesso questo thread ma, viste le tante affinità tra ct e ba vorrei sapere se dalle vostre parti ci sono progetti di grattacieli o high rise in cantiere... qual'è attualmente l'edificio più alto?
^^

Attualmente ci sono diverse torri relativamente alte nel quartiere di Librino, e poi edifici isolati (via Milano, Corso Italia) ma credo che quello più alto sia il palazzo delle Generali, dietro la Villa Bellini:



(Questa foto si "mangia" i primi piani del palazzo).


Per il futuro i progetti di torri sono veramente scarsi: ma ne sono previste due di sessanta metri al lungomare.
Sticky....

Diciamo che la vostra insistenza è stata premiata :D
Città metropolitana e tagli alla FCE

Un interessante articolo de La Sicilia, che ci ricorda come in Sicilia, regione a statuto speciale, è l'ente regionale che deve legiferare in tema di città metropolitane. In effetti è dall'86 che esiste la legge siciliana che istituisce le aree metropolitane in Sicilia (siamo stati i primi in Italia).

Nell'articolo si parla anche dei problemi di mobilità e dei tagli alla FCE:

COLLEGAMENTO


@Genius: grazie per il giusto riconoscimento! :eek:kay:
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