Skyscraper City Forum banner
1 - 20 of 90 Posts

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #1 ·
E' l'hotel di Alimuri a Vico Equense, in provincia di Napoli, il primo ecomostro a dover scomparire dalle coste italiane. Lo dice Legambiente, che ha stilato la "top five degli ecomostri: i primi che per età, per storia e per impatto ambientale devono scomparire dalle nostre coste". Fanno compagnia all'hotel di Alimuri le palazzine di Lido Rossello a Realmente (Ag), Palafitta e Trenino a Falerna (Cz), il villaggio abusivo di Torre Mileto (Fg) e lo scheletrone di Palmaria a Porto Venere (Sp). Legambiente ha poi distribuito la "bandiera nera 2008" ad amministrazioni, politici, imprenditori e società private che si sono contraddistinti per attacchi o danni all'ambiente marino e costiero. Una è andata alla regione Abruzzo, per aver approvato la cosiddetta "legge fogna", che torna ad applicare per gli scarichi degli impianti di depurazione valori di parametri previsti da una normativa del 1981, "già all'epoca molto permissiva rispetto alla normativa nazionale di riferimento (Legge Merli)".

In Basilicata è andata "ai pirati della costa ionica (Nettis Resort, Ecoresort Marinagri, Cit Holding) per i grandi progetti (Villaggio Porto degli Argonauti, megalottizzazione tra Policoro e Scanzano Ionico, Villaggi Porto Greco e Torre del Faro) che hanno ricoperto di cemento il litorale lucano". Alla Regione Campania è andata una bandiera "per la pessima gestione degli impianti di depurazione regionali". In Emilia Romagna la bandiera nera è andata ex aequo alle amministrazioni comunali di Cervia, Comacchio e Ravenna (nel Parco Regionale del Delta del Po), "le quali continuano ad alimentare una assurda e dannosa speculazione edilizia (e un enorme consumo di suolo), contribuendo a degradare un patrimonio naturale di grande valore".

Nel Lazio "ha vinto" l'amministrazione comunale dell'Isola di Ponza, "per il continuo dilagare del cemento illegale, per il 100% degli scarichi civili non allacciato ai sistemi di depurazione, per la raccolta differenziata dei rifiuti inesistente e per le politiche energetiche antiquate. E poi all'Assobalneari di Roma, per lo scellerato progetto delle cinque isole artificiali al largo di Ostia nel comune di Roma, all'Immobiliare Vertulasia s.r.l, per la realizzazione di un complesso residenziale abusivo su un terreno fronte mare di circa 15 ettari, lungo la via Flacca nel Parco 'Riviera di Ulisse', realizzato nonostante la diffida di inizio lavori emessa dal Comune di Gaeta, al Campeggio Holiday Village di Fondi che, sorto negli anni '70 come semplice camping, è diventato una vera e propria lottizzazione abusiva su terreno demaniale".

In Liguria il riconoscimento negativo è andato al Comune di Vado Ligure (SV), alla A. P. Moller-Maersk (Copenaghen) e alla Maersk Italia SpA (GE) per il progetto della "Piattaforma Maersk", "in spregio alla volontà dei cittadini che lo hanno nettamente bocciato (64% di no) in una consultazione pubblica indetta dalla stessa amministrazione comunale". Nelle Marche all'Api di Falconara (AN) per il quinto anno consecutivo "per la reiterata proposta di realizzazione di altri due impianti di generazione di energia elettrica (di 530 e di 70 megawatt), accanto a quello già esistente di 290 megawatt di potenza".

In Puglia alla Ugento s.r.l. per la realizzazione del Villaggio ex Orex che prevede milleduecento posti letto, per 68mila metri cubi su un'area di 170mila metri quadrati in contrada Fontanelle nel Comune di Ugento. In Sicilia al Comune di Piraino (ME) "per la lottizzazione Torre delle Ciavole, già bandiera nera nel 2001". In Toscana al sindaco di Campo nell'Elba "per la gestione del Peep (Piano di edilizia economica e popolare) con cui le case 'popolari' realizzate negli ultimi anni sono state oltre 200in un Comune di 4mila abitanti e dove nel 2001 risultavano esserci ben 2.300 seconde case. Al sindaco di Rio Marina per il villaggio Paese a Vigneria, la lottizzazione sulle ex miniere di pirite che nessuno vuole rilevare".

In Veneto al ministro Claudio Scajola, per aver proposto di riaprire lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi nel Golfo di Venezia e ai Consiglieri Regionali Franco Frigo e Carlo Alberto Azzi per "l'interpretazione data all'articolo 30 della legge che ha istituito il Parco Regionale del Veneto, che permetterebbe la trasformazione a carbone della centrale termoelettrica di Polesine Camerini (RO) aumentando considerevolmente le emissioni di Co2 in un'area protetta che sta avviandosi verso una economia turistica sostenibile".
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #2 ·
LA CLASSIFICA DEGLI ECOMOSTRI

La lotta contro gli ecomostri è uno dei cavalli di battaglia di Legambiente. Le brutture e la cementificazione selvaggia sono da sempre nel mirino degli "ecologisti del Cigno". Esiste una corrispondenza biunivoca che è nelle cose. Come di consueto l'associazione ambientalista ha diramato la 'top five' degli obbrobri che deturpano le coste italiane. (Le foto)

Abbattuti lo storico Hotel di Punta Perotti a Bari, e il Fuenti, in cima alla classifica adesso c'è un'altra struttura alberghiera, l'hotel di Alimuri a Vico Equense, in provincia di Napoli, che si è guadagnata la palma di infrastruttura più ingombrante d'Italia. La colata di cemento, che assume la forma di complesso edilizio sulla battigia è stata una costante dell'aggressione antropica degli ultimi anni. Logico quindi che la struttura campana si trovi in buona compagnia, affiancata dalle palazzine di Lido Rossello a Realmonte (Ag), dalla Palafitta di Trenino a Falerna (Cz), dal villaggio abusivo di Torre Mileto (Fg) e dallo Scheletrone di Palmaria a Porto Venere (Sp). Una gara degli orrori, non c'è che dire.

Legambiente ha poi distribuito la "bandiera nera 2008" ad amministrazioni, politici, imprenditori e società private che si sono contraddistinti per attacchi o danni all'ambiente marino e costiero. Una è andata alla regione Abruzzo, per aver approvato la cosiddetta "legge fogna", che torna ad applicare per gli scarichi degli impianti di depurazione valori di parametri previsti da una normativa del 1981, "già all'epoca molto permissiva rispetto alla normativa nazionale di riferimento (Legge Merli)".

Qualche altro esempio calzante di cattiva politica: nel Lazio "ha vinto" l'amministrazione comunale dell'Isola di Ponza, "per il continuo dilagare del cemento illegale, per il 100% degli scarichi civili non allacciato ai sistemi di depurazione, per la raccolta differenziata dei rifiuti inesistente e per le politiche energetiche antiquate.

In Toscana al sindaco di Campo nell'Elba "per la gestione del Peep (Piano di edilizia economica e popolare) con cui le case 'popolari' realizzate negli ultimi anni sono state oltre 200 in un Comune di 4mila abitantie dove nel 2001 risultavano esserci ben 2.300 seconde case.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #3 ·
Ecomostro - Hotel Alimuri di Vico Equense



L'Albergo di Alimuri di Vico Equense (Na), edificato nel 1965, era stato inserito dal ministro con delega ai ben culturali Francesco Rutelli, nella lista degli ecomostri da abbattere. Rappresenta un assalto al patrimonio della pensiola sorrentina, è un'opera costruita alle pendici di un costone roccioso.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #4 ·
Ecomostro - Palazzine di Lido Rossello



Capo Rossello è una baia situata nella nel comune di Realmonte (Ag). L'operazione di abuso edilizio operata da alcuni assessori del comune risale al 1992. Si è ora in attesa che il comune provveda alla demolizione. Nel 1994 la giunta municipale, la commissione edilizia e alcuni imprenditori vengono arrestati, processati e condannati.
Le palazzine sono ancora in attesa di demolizione.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #5 ·
Ecomostro - Villaggio di Torre Mileto - Lesina (FG)



Concepito negli anni '70 come un sito di edilizia residenziale, comprensivo di 2.800 alloggi lungo 10 km di costa pugliese. La Regione Puglia sta verificando un Piano di Intervento di Recupero Territoriale che porterebbe all’abbattimento di circa 800 case abusive, costruite nella fascia di rispetto ambientale lungo la costa di Lesina.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #6 ·
Ecomostro - Villaggio Coppola Pinetamare - Castel Volturno (Cs)



Edificato nel 1960, il villaggio di 4 km è un'ecovittoria di Legambiente, datata 2001. Le dune hanno ceduto il posto al cemento.
Sette anni fa infatti venne abbattuta la prima delle otto torri.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #7 ·
Ecomostro - Hotel Fuenti Vietri sul Mare (SA)



Il Fuenti è il celebre ecomostro campano abbattuto nel 1999. Immani le dimensioni del mega albergo: 34000 metri cubi di cemento 24 metri di altezza, 2000 metri quadri di superficie.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #8 ·
Ecomostro - Palafitta di Falerna



La costruzione dell'ecomostro risale al 1972, con destinazione d'uso di edilizia residenziale. Il complesso, 1.260 metri cubi è stata realizzato direttamente nel mare, tanto da suggerire ai turisti del luogo l’originale soprannome. Nel 2000 il Tar emette sentenza a favore dei proprietari, bloccando l'ordinanza di abbattimento, dopo una lunga vicenda giudiziaria.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #10 ·
Ecomostro: Punta Perotti - Bari



Edificato nel 1990, di proprietà del gruppo Matarrese, l'abbattimento dei 22 mila metri cubi di cemento è un'ecovittoria di Legambiente. La demolizione, effettuata il 3 aprile del 2006 dopo una battaglia di lunghi anni.
 

·
Stellina
Joined
·
76 Posts
Discussion Starter · #11 ·
Ecomostro - Scheletrone di Palmaria




Una speculazione edilizia di 30 metri, sovrasta da da più di trent’anni il paesaggio del Parco Naturale Regionale di Portovenere. Nel 2006 il sindaco in carica di Portovenere rigetta l’idea che del mostro sopravviva almeno un piano, e dichiara che sarà abbattuto interamente. Nello stesso anno la regione Liguria stanzia a dicembre 100.000 euro per la demolizione dell’ecomostro di Palmaria.
 

·
Registered
Joined
·
9,202 Posts
Ma perchè il Jolly Hotel di Napoli non è uno degli ecomostri che più di tutti meriterebbe l'abbattimento?





Di eco non ha proprio niente, di mostro invece... :eek:hno:
 

·
Registered
Joined
·
300 Posts
Ieri ascoltavo radio Deejay e ad un certo punto hanno fatto uno spot pubblicitario in cui si dava un numero per denunciare gli abusi o cmq qualsiasi costruzione o elemento di degrado dell'ambiente....una iniziativa collegata a una banca ma ora non ricordo....e non ho fatto in tempo a prendere nota.....ne avrei di cose da denunciare....voi ne sapete qualcosa?
 

·
Registered
Joined
·
9,202 Posts
Figurarsi che efficacia può avere...

Il mio vicino di condominio sono più di vent'anni che s'è costruito la villa abusivamente, pensate che qualcuno lo sia mai venuto a toccare??
Tra l'altro basterebbe vedere le facce che escono ogni tanto da quella casa, da azzittirsi e chinare la testa.
 

·
Registered
Joined
·
897 Posts
Figurarsi che efficacia può avere...

Il mio vicino di condominio sono più di vent'anni che s'è costruito la villa abusivamente, pensate che qualcuno lo sia mai venuto a toccare??
Tra l'altro basterebbe vedere le facce che escono ogni tanto da quella casa, da azzittirsi e chinare la testa.
mi ricorda qualcuno...

cmq, anch'io per dire ho parenti con villini abusivi sparsi per tutt'italia, che gli puoi dire, ormai se li sono condonati in tutti i modi; quello che disgusta (e disgusta anche me che sono loro parente) è che anche dopo il condono continuano imperterriti a fare modifiche, tirare su muri e volumi nuovi in totale clandestinità, del tipo il lupo perde il pelo e non il vizio.
ormai in italia si fa fatica a trovare un kilometro quadrato di campagna che sia campagna, avevamo il paese più bello 'europa per arte e paesaggi, l'abbiamo trasformato in un cesso di cemento e discariche.
 

·
urban astrophysicist
Joined
·
3,381 Posts
quello che disgusta (e disgusta anche me che sono loro parente) è che anche dopo il condono continuano imperterriti a fare modifiche, tirare su muri e volumi nuovi in totale clandestinità, del tipo il lupo perde il pelo e non il vizio.
Certo che se si continua aogni 5 anni a condonare ogni piccolo (ma nemmeno troppo) abuso salta completamente quel ruolo pedagogico che comunque l'istituzione dovrebbe avere rispetto ai cittadini.
Se si fa passare l'idea che puoi peccare quanto vuoi, tanto dopo c'e' la confessione e l'assoluzione facile quelle persone continueranno a peccare senza farsi troppi problemi
 
1 - 20 of 90 Posts
Top