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1 - 20 of 49 Posts

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Discussion Starter · #1 · (Edited)
Ormai ho imparato a riconoscere le fake news sul nascere, prima che diventino leggende metropolitane.
Vediamo se riusciamo a costruirne un archivio...

Comincio con la fake news più eclatante degli ultimi anni, forse il capostipite delle stro**ate lievitate tramite internet:
Pioggia di meteoriti in Russia: 1200 feriti - Mondo - Tgcom24

Così titolarono tutte le testate giornalistiche online 5 anni fa.
Chiunque sappia cos'è un meteorite e cos'è una pioggia di meteoriti sa che è un titolo che non ha senso... ma poi la faccenda andò aggravandosi, con le "spiegazioni" del fenomeno: "cristalli meteoritici fericono migliaia di persone".
L'apoteosi dell'ignoranza.

Quello che successe realmente fu, come ormai tutti sappiamo, che UN singolo asteroide entrò nell'atmosfera ed esplose a 80 km di quota, producendo un'onda d'urto pare a quella della bomba atomica di Hiroshima, che una volta raggiunta la superficie terrestre devasto migliaia di finestre, i cui vetri in frantumi ferirono migliaia di persone.

Il passaggio russo-inglese-italiano, condito con una buona dose di ignoranza, aveva trasformato i "vetri rotti dal meteorite" in "cristalli meteoritici". :nuts:

Per la cronaca, solo i pezzi di asteroide che hanno raggiunto la superficie (di cui solo uno è stato trovato, in fondo al lago), sono tecnicamente "meteoriti", perchè così si definiscono i meteoriti: corpi celesti che raggiungono la superficie terrestre.

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Più recentemente:
Esplode castello gonfiabile, muore bimba (2 luglio 2018)
Chiunque sappia come funziona un "gonfiabile" sa che è una notizia falsa.... ma quanti lo sanno? I più vedono una "grossa cosa gonfia come un palloncino", quindi "automaticamente" la cosa "può esplodere come un palloncino se lo buchi".
peccato che in realtà sia impossibile: i gonfiabili sono GIA' bucati, e lo sono di fabbrica!
E non c'è UN buco: sono PIENI di buchi, l'aria esce da ogni cucitura; motivo per cui restano in piedi solo finchà resta accesa la pompa che li ha gonfiati, e li mantiene in pressione; se la pompa si spegne, il gonfiabile si sgonfia in pochi secondi.

Una notizia praticamente identica uscì l'anno scorso:
Spagna choc, esplode castello gonfiabile: morta una bimba di 6 anni

Ma quale "gonfiabile esploso". E' volato via, trascinato da una tromba d'aria, e portando via con sè la sventurata bambina!

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E veniamo infine alla fake news che sta nascendo proprio oggi:
Sperlonga, ragazzina muore annegata. "Risucchiata dall'aspirazione della piscina dell'hotel"

La smentita+spiegazione non è ancora arrivata perchè la fake news è fresca fresca di conia (qualche idio*ta a bordo piscina avrà detto "è stata risucchiata", e i giornalisit hanno subito rilanciato).

Ora, a parte il fatto che in una piscina non c'è una pompa idrovora da 20.000 litri al secondo che risucchia bambini incauti, ma oltretutto i bocchettoni di una piscina sono larghi 30 x 20 cm, quindi al massimo c'entra IL PIEDE di una bambina, o una mano. Magari una mano infilata lì di proposito per ripescare un orecchino caduto; mano che rimane incastrata, forse per via di un braccialetto, o forse perchè c'era una grata.

Ma se l'amichetta della bambina, rimasta fuori, dice "gli ha risucchiato l'orecchino", e lo scemo di turno passa di lì e sente solo la parola "risucchiato", immediatamente racconta all'amico "una bambina è stata risucchiata", et voila, ecco pronta la pompa idrovora per piscine. :nuts:
 

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Povero madonna user
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Sì più che fake news sono giornalettismi.

Non sapendo nulla di nulla su qualsiasi argomento dello scibile umano i giornalisti scrivono cazzate.

L'ultima notizia della bambina però chissene.

Alla fine è rimasta incastrata con una parte del corpo nelle bocchette ed è annegata in piscina.
Sticazzi se il giornalista confonde le bocchette della piscina con quelle della diga di hoover.
Come sempre spetta a chi legge farsi il quadro.
 

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DIABOLIKVS
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Certo, però non dovrebbe essere così , altrimenti che cazzo serve l ordine dei giornalisti?

Che quando vai dall avvocato questo ti spara gli articoli a casaccio e poi spetta a te farti il quadro?

O i commercialista che ti fa il 730 ti detrae fatture a cazzo e poi spetta a te decidere quale si quale no?

Io ricordo con vera stizza una cazzata che ho postato mio malgrado su auto elettriche

Era l articolo di un prototipo da moto elettrica che faceva i 300 ed aveva tipo 400 km di autonomia, il tutto con un peso ottimo.

La notizia mi sembrava ovviamente una cazzata, così mi sono preso la briga di verificarla, facendo io il lavoro che dovrebbero fare altri.

Bene, l ho trovata postata sui siti di motociclismo , moto.it. Motoblog, dueruote, insella più dozzine di siti esteri che ho trai preferiti.

Avendola riportata TUTTI l ho postata su ssc, convinto che forse era vera, del resto trattandosi di un prototipo non posso certo escludere innovazioni tecnologiche, i prototipi servono appunto per presentare innovazioni tecnologiche.

Come sospettato invece, era proprio una cazzata.
E non so chi, forse proprio tu, mi ha anche bacchetato, a ragione.

Da cui, visto tutto il retroscena, la mia forte stizza.

Allora,
Io dico che la stampa deve fare il suo lavoro, nulla di più nulla di meno.
E quindi controllare le stronzate che pubblica.

Perchè , se non s è capito, è la stampa che diffonde le false notizie, loro e gli imbecilli analfabeti che sono.

E chi incappa in una falsa notizia dovrebbe dimostrare il processo di valutazione della medesima, ed in caso di scarsa attenzione essere sanzionato, fino all espulsione dall albo per gli imbecilli seriali che pubblicano false notizie.

Più un corso di italiano per stranieri per quanti trai giornalisti parlano di fake news per dire notizie false, burini ignoranti e provinciali, col loro inglisc per stenterelli.
 

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Povero madonna user
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Certo, però non dovrebbe essere così , altrimenti che cazzo serve l ordine dei giornalisti?

Che quando vai dall avvocato questo ti spara gli articoli a casaccio e poi spetta a te farti il quadro?

O i commercialista che ti fa il 730 ti detrae fatture a cazzo e poi spetta a te decidere quale si quale no?

Io ricordo con vera stizza una cazzata che ho postato mio malgrado su auto elettriche

Era l articolo di un prototipo da moto elettrica che faceva i 300 ed aveva tipo 400 km di autonomia, il tutto con un peso ottimo.

La notizia mi sembrava ovviamente una cazzata, così mi sono preso la briga di verificarla, facendo io il lavoro che dovrebbero fare altri.

Bene, l ho trovata postata sui siti di motociclismo , moto.it. Motoblog, dueruote, insella più dozzine di siti esteri che ho trai preferiti.

Avendola riportata TUTTI l ho postata su ssc, convinto che forse era vera, del resto trattandosi di un prototipo non posso certo escludere innovazioni tecnologiche, i prototipi servono appunto per presentare innovazioni tecnologiche.

Come sospettato invece, era proprio una cazzata.
E non so chi, forse proprio tu, mi ha anche bacchetato, a ragione.

Da cui, visto tutto il retroscena, la mia forte stizza.

Allora,
Io dico che la stampa deve fare il suo lavoro, nulla di più nulla di meno.
E quindi controllare le stronzate che pubblica.

Perchè , se non s è capito, è la stampa che diffonde le false notizie, loro e gli imbecilli analfabeti che sono.

E chi incappa in una falsa notizia dovrebbe dimostrare il processo di valutazione della medesima, ed in caso di scarsa attenzione essere sanzionato, fino all espulsione dall albo per gli imbecilli seriali che pubblicano false notizie.

Più un corso di italiano per stranieri per quanti trai giornalisti parlano di fake news per dire notizie false, burini ignoranti e provinciali, col loro inglisc per stenterelli.
Eh ma sai... concordo appieno.

Ma a meno che tu vada a prendere Science o Nature e pure lì non mi stupirei che il livello sia calato il resto scrive quello che sa ma non sa quel che scrive.

Personalmente ormai le riviste specializzate di motori le sfoglio per il listino prezzi e le foto.
Lungi da me dal leggere una parola perchè trovi cazzate macroscopiche normalmente alla quinta parola.
Se poi prendi la cronaca... beh lì è ovvio che il discorso si intensifica alla ennesima potenza.
Ti ritrovi a scrivere di fatti che coinvolgono macchine principi fisici o qualcosa di cui non hai la più pallida idea di cosa siano o come funzionano.
E quindi scrivi cazzate.
Funziona così da anni anni e ancora anni.

Ma quelle riportate più su non sono fake news. La tredicenne è morta in piscina perchè incastrata nella bocchetta.
Il resto è ignoranza giornalistica.

Sarebbe fake news se le ragazzine annegate fossero diventate 45 o se la ragazzina fosse ancora viva e vegeta o se fosse stata divorato da uno squalo arrivato in volo per uno sharknado.
Almeno secondo me.

Quella della moto invece potrebbe essere una fake news.
Quelle prestazioni non possono esistere al momento dal punto di vista scientifico e dunque l'ignoranza del giornalista passa in secondo piano.
 

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Brentered
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C'è anche, secondo me, una differenza tra fake news e bufala.

Cioè la prima secondo è me è dolosamente creata. Io scrivo una notizia che SO essere falsa e tendenziosa, e la faccio andare in giro fino a raccogliere visibilità tra addirittura i grandi giornali.

E per dolosamente intendo proprio per dolo, sociale o politico che sia. Far circolare una voce che è stata approvata la legge X che taglia del 60% lo stipendio a tutti. Mandare in giro a dire che i vaccini causano autismo, che la terra è piatta, che HAARP modifica il meteo.

La bufala invece è una notizia creata scherzosamente, per prendere per il culo le fake news. Chi crea una bufala sa benissimo che è una stronzata, ma lo fa per ridere, non per dolo.

I numeri arabi è una bufala. Le teste di Modigliani nell'Arno erano una bufala.
 

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Povero madonna user
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Tipo l'altro giorno sulla cronaca locale c'era una donna investita e ferita gravemente da una macchina in città.

Macchina che nonostante una frenata di qualche centinaia di metri non è riuscita ad evitare l'impatto.

Ora quanto faceva questa macchina per non fermarsi dopo una frenata di qualche centinaio di metri?
I 300 o i 400 penso coi freni di una Panda 30.
Ovvio che il giornalista dovendo arrivare a tot parole ha infilato in mezzo una cazzata!

Ma è una fake news?

Non mi pare. La donna è stata investita da una macchina.

È solo una cazzata.
 
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Povero madonna user
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C'è anche, secondo me, una differenza tra fake news e bufala.

Cioè la prima secondo è me è dolosamente creata. Io scrivo una notizia che SO essere falsa e tendenziosa, e la faccio andare in giro fino a raccogliere visibilità tra addirittura i grandi giornali.

E per dolosamente intendo proprio per dolo, sociale o politico che sia. Far circolare una voce che è stata approvata la legge X che taglia del 60% lo stipendio a tutti. Mandare in giro a dire che i vaccini causano autismo, che la terra è piatta, che HAARP modifica il meteo.

La bufala invece è una notizia creata scherzosamente, per prendere per il culo le fake news. Chi crea una bufala sa benissimo che è una stronzata, ma lo fa per ridere, non per dolo.

I numeri arabi è una bufala. Le teste di Modigliani nell'Arno erano una bufala.
Questa è un'altra distinzione ancora.

Comunque sì abbiamo 3 gradi.

Fake news. Notizia falsa tout court spacciata per vera.

Cazzata. Notizia vera ricolma di cazzate di contorno.

Bufala notizia falsa evidentemente burlona.
 

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Eh ma sai... concordo appieno.

Ma a meno che tu vada a prendere Science o Nature e pure lì non mi stupirei che il livello sia calato il resto scrive quello che sa ma non sa quel che scrive.

Personalmente ormai le riviste specializzate di motori le sfoglio per il listino prezzi e le foto.
Lungi da me dal leggere una parola perchè trovi cazzate macroscopiche normalmente alla quinta parola.
Se poi prendi la cronaca... beh lì è ovvio che il discorso si intensifica alla ennesima potenza.
Ti ritrovi a scrivere di fatti che coinvolgono macchine principi fisici o qualcosa di cui non hai la più pallida idea di cosa siano o come funzionano.
E quindi scrivi cazzate.
Funziona così da anni anni e ancora anni.

Beh oddio, per certe cose non c'è mica bisogno di saper descrivere su due piedi dei principi fisici. Basta un minimo di buon senso.

Il fatto è che certi giornalisti all'Eredità o simili probabilmente risponderebbero che sì, era il 1964 quando Hitler prese il potere in Germania.
 

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Brentered
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Tipo l'altro giorno sulla cronaca locale c'era una donna investita e ferita gravemente da una macchina in città.

Macchina che nonostante una frenata di qualche centinaia di metri non è riuscita ad evitare l'impatto.

Ora quanto faceva questa macchina per non fermarsi dopo una frenata di qualche centinaio di metri?
I 300 o i 400 penso coi freni di una Panda 30.
Ovvio che il giornalista dovendo arrivare a tot parole ha infilato in mezzo una cazzata!

Ma è una fake news?

Non mi pare. La donna è stata investita da una macchina.

È solo una cazzata.
Concordo.

Come in tutti gli incidenti ferroviari i giornalisti si scoprono GENI della circolazione ferroviaria e cominciano a scrivere cose come

"il treno non ha potuto evitare l'impatto"
"non ha frenato in tempo"
"il treno HA TRAVOLTO una macchina sul passaggio a livello"

Queste non sono fake news, non sono bufale. Sono solo cazzate che il giornalista per ignoranza non sa ma deve scrivere sennò 10 righe non sa come riempirle.
 

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DIABOLIKVS
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Credo poi che i giornalisti dovrebbe fare un esame di matematica elementare per avere il patentino.

I cambi monetari sono sempre sbagliati, facilissimo leggere robe tipo tizio ha investito due milioni di euro che equivalgono a 20 milioni di vecchie lire o a due miliardi di vecchie lire.

Le equivalenze elementari sono sconosciute, un ettaro può essere comodamente 10 100 1000 o un milione di metri quadri, le equivalenze di unità di misura come il watt ho scoperto che sono un mistero della fede, voi non avete idea di quante volte abbia corretto articoli copibcollati su auto elettriche, e purtuttavia non sempre stai là a sorvegliare, ho di meglio da fare nella vita, finendo per aver comunque copincollato almeno mezza dozzina di articoli con equivalenze sbagliate.


Robe da pazzi
 

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Inquisitore emerito
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il punto è che raramente ormai un giornalista è davvero preparato sulla sostanza di cui scrive.

molti pensano che il giornalismo sia una questione di forma. so scrivere bene, so cercare le fonti, sono un giornalista (premesso che spesso non sanno fare neanche questo, ma vabbè).

il punto è che chi ritiene che il giornalismo sia null'altro che un mero esercizio di stile letterario slegato dalle competenze sostanziali è per sua stessa natura legato mani e piedi alla fonte, rispetto alla quale non ha alcuna capacità di elaborazione critica.

il risultato è avere dei giornali inutili, se la fonte è buona, in quanto ridotti a mero cronacismo: ti dico quel che è successo, non potendo farne alcuna analisi, che invece richiede competenza in materia, rendendomi un doppione delle agenzie di stampa e soccombendo nel mondo di internet dove la notizia cruda è reperibile ovunque.
oppure avere dei giornali dannosi se la fonte è non buona, in quanto non in grado di discernere l'errore dalla verità e dunque destinati a diventare cassa di risonanza del falso.

il punto è proprio l'idea di fare il giornalista non inizia come: sono esperto in una materia e voglio affrontarla giornalisticamente per informare gli altri, ma è il contrario: voglio scrivere come giornalista e dunque mi accrocco una materia in cui alla fine, a tozzi e bocconi, metto insieme i pezzi per scrivere qualcosa.

un corso di giornalismo non dovrebbe essere indirizzato a gente senza competenza che acquisisce solo la competenza formale di scrivere, ma a gente già molto competente che va resa solo più in grado di manovrare uno strumento generalista.

è come dire: voglio imparare a leggere la musica per fare il compositore. indubbiamente ti serve, ma se poi non hai la minima idea o ispirazione componi solo merda.

questo vorrebbe dire che un giornale non dovrebbe avere 50 giornalisti.
ma 50 esperti di 50 materie diverse, dalla geopolitica al diritto, dall'arte all'economia, dalla fisica allo sport, istruiti per rendere queste competenze leggibili a tutti.

invece di solito si fa il contrario: si prende un giornalista e poi gli si chiede di capire qualcosa per scrivere di una data materia, assegnata quasi a caso.

e così mario, che fino a ieri faceva la pagina di politica interna, oggi deve scrivere del congresso del partito cinese.
e così giovanni, che di solito scrive di scienza generica, oggi dovrebbe capire cosa è il dualismo onda corpuscolo nel problema della forza di gravità.

che cazzo potrà mai scrivere?
 

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Certo, però non dovrebbe essere così , altrimenti che cazzo serve l ordine dei giornalisti?
Non serve a una mazza. È un consiglio politicizzato diviso tra lo strapotere della stampa cattolica, quella di destra populista putiniana e gli irreducibili comunisti che vivono fuori dal mondo. Rappresentano un paese orribile, a cui danno voce e contribuiscono a plasmare a loro immagine e somiglianza.

Se ci fosse una stampa responsabile in Italia certi comportamenti ed affermazioni non sarebbero mai stati sdoganati...
Poi uno dice che la gente non legge i giornali...
 

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il punto è che raramente ormai un giornalista è davvero preparato sulla sostanza di cui scrive.
Senza dubbio. Vedasi la nobilissima professione del giornalista scientifico, in italia praticamente inesistente, che ha il fondamentale ruolo di divulgare alle masse becere quanto sta accadendo nelle stanze dei bottoni dell'innovazione e del progresso scientifico.

Eppure quasi nessun giornale in italia ha una redazione scientifica.
Però abbiamo i Vaticanisti, una roba mai vista.
 

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DIABOLIKVS
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il punto è che raramente ormai un giornalista è davvero preparato sulla sostanza di cui scrive.

molti pensano che il giornalismo sia una questione di forma. so scrivere bene, so cercare le fonti, sono un giornalista (premesso che spesso non sanno fare neanche questo, ma vabbè).

il punto è che chi ritiene che il giornalismo sia null'altro che un mero esercizio di stile letterario slegato dalle competenze sostanziali è per sua stessa natura legato mani e piedi alla fonte, rispetto alla quale non ha alcuna capacità di elaborazione critica.

il risultato è avere dei giornali inutili, se la fonte è buona, in quanto ridotti a mero cronacismo: ti dico quel che è successo, non potendo farne alcuna analisi, che invece richiede competenza in materia, rendendomi un doppione delle agenzie di stampa e soccombendo nel mondo di internet dove la notizia cruda è reperibile ovunque.
oppure avere dei giornali dannosi se la fonte è non buona, in quanto non in grado di discernere l'errore dalla verità e dunque destinati a diventare cassa di risonanza del falso.

il punto è proprio l'idea di fare il giornalista non inizia come: sono esperto in una materia e voglio affrontarla giornalisticamente per informare gli altri, ma è il contrario: voglio scrivere come giornalista e dunque mi accrocco una materia in cui alla fine, a tozzi e bocconi, metto insieme i pezzi per scrivere qualcosa.

un corso di giornalismo non dovrebbe essere indirizzato a gente senza competenza che acquisisce solo la competenza formale di scrivere, ma a gente già molto competente che va resa solo più in grado di manovrare uno strumento generalista.

è come dire: voglio imparare a leggere la musica per fare il compositore. indubbiamente ti serve, ma se poi non hai la minima idea o ispirazione componi solo merda.

questo vorrebbe dire che un giornale non dovrebbe avere 50 giornalisti.
ma 50 esperti di 50 materie diverse, dalla geopolitica al diritto, dall'arte all'economia, dalla fisica allo sport, istruiti per rendere queste competenze leggibili a tutti.

invece di solito si fa il contrario: si prende un giornalista e poi gli si chiede di capire qualcosa per scrivere di una data materia, assegnata quasi a caso.

e così mario, che fino a ieri faceva la pagina di politica interna, oggi deve scrivere del congresso del partito cinese.
e così giovanni, che di solito scrive di scienza generica, oggi dovrebbe capire cosa è il dualismo onda corpuscolo nel problema della forza di gravità.

che cazzo potrà mai scrivere?
È il motivo per cui molti politici sono giornalisti
 

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Senza dubbio. Vedasi la nobilissima professione del giornalista scientifico, in italia praticamente inesistente, che ha il fondamentale ruolo di divulgare alle masse becere quanto sta accadendo nelle stanze dei bottoni dell'innovazione e del progresso scientifico.

Eppure quasi nessun giornale in italia ha una redazione scientifica.
Però abbiamo i Vaticanisti, una roba mai vista.
Mica solo in Italia eh:

https://en.wikipedia.org/wiki/Vaticanology
 

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Mettici che spesso scrivono per Leggo e sono pagati 5 euro a pezzo e ne fanno tipo 20 al dì per sopravvivere, quale cribbio di criterio analitico possano avere?

È una professione nata con l'illuminismo, con l'Enciclopedie di Diderot, con la Rivoluzione Americana e con la democrazia parlamentare, un'epoca caratterizzata del ragionamento critico, dalla razionalità e dall'analisi del metodo...scegliere e depurare le fonti, contrastarle, confrontarle, metterle in crisi, scoprire collegamenti, relazioni, vincoli...tutto questo dovrebbe fare un giornalista, sia del settore che sia...
 

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Discussion Starter · #19 ·
Una volta che vi siete calmati :) , postate qualche Fake News oltre ai commenti!

Comunque secondo me una "Fake news" è una "cretinata dettata dall'ignoranza amplificata dal passaparola", mentre una bufala è una bugia intenzionale.
Ma probabilmente una definizione ufficiale non esiste, quindi ognuno può dire tutto e il contratrio di tutto.

A proposito della "moto elettrica magica": non è mica una fake news. E' tutto assolutamente vero. :) Esiste una moto che va a 300 km e ha 400 km di autonomia.

Siete voi che avete nel cervello la fake news. ;-) La notizia infatti non dice nè che i due dati sono contemporanei, nè a che velocità è vero il secondo dato.
Può esistere tranquillamente una moto che ha velocità massima di 300 km... e che può mantenerla per 10 secondi dopodichè la batteria è finita, così come può tranquillamente un'autonomia di 300 km, basta andare a 15 km/h.
Solo che inconsciamente chi legge pensa che le due caratteristiche siano contemporanee. Quindi la fake news è nella testa di chi legge. :)


Non so come si chiami questo "espediente letterario", ma è un trucco simile a quello usato dalle compagnie che sono passate alla tariffazione a 28 giorni mantenendo lo stesso prezzo di quando tariffavano al mese: lo hanno detto chiaramente di averlo fatto,... quindi non c'è "niente di illegale".
Una volta avevano anche l'abitudine di vantare tariffe di 0,2 centesimi al secondo contro gli 0,15 della concorrenza; non dicevano mica "la nostra tariffa è molto più conveniente perchè 2 è molto più piccolo di 15": questa cosa la "dicevano" i babbei che leggevano quei numeri senza sapere che dopo il 2 c'era uno zero!
 

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Povero madonna user
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Una volta che vi siete calmati :) , postate qualche Fake News oltre ai commenti!

Comunque secondo me una "Fake news" è una "cretinata dettata dall'ignoranza amplificata dal passaparola", mentre una bufala è una bugia intenzionale.
Ma probabilmente una definizione ufficiale non esiste, quindi ognuno può dire tutto e il contratrio di tutto.

A proposito della "moto elettrica magica": non è mica una fake news. E' tutto assolutamente vero. :) Esiste una moto che va a 300 km e ha 400 km di autonomia.

Siete voi che avete nel cervello la fake news. ;-) La notizia infatti non dice nè che i due dati sono contemporanei, nè a che velocità è vero il secondo dato.
Può esistere tranquillamente una moto che ha velocità massima di 300 km... e che può mantenerla per 10 secondi dopodichè la batteria è finita, così come può tranquillamente un'autonomia di 300 km, basta andare a 15 km/h.
Solo che inconsciamente chi legge pensa che le due caratteristiche siano contemporanee. Quindi la fake news è nella testa di chi legge. :)


Non so come si chiami questo "espediente letterario", ma è un trucco simile a quello usato dalle compagnie che sono passate alla tariffazione a 28 giorni mantenendo lo stesso prezzo di quando tariffavano al mese: lo hanno detto chiaramente di averlo fatto,... quindi non c'è "niente di illegale".
Una volta avevano anche l'abitudine di vantare tariffe di 0,2 centesimi al secondo contro gli 0,15 della concorrenza; non dicevano mica "la nostra tariffa è molto più conveniente perchè 2 è molto più piccolo di 15": questa cosa la "dicevano" i babbei che leggevano quei numeri senza sapere che dopo il 2 c'era uno zero!
L'articolo in questione era una autentica scemenza. Un concentrato di tutte e tre le categorie che abbiamo evidenziato.

Bufala Fake news e cazzata in un solo articolo.

Quel che è certo è che la ragazza annegata in piscina può presentare aspetti romanzati, inesatti tutto quello che vuoi ma di certo non è una fake news.
 
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