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Salve a tuttiiiiii ho trovato questo meraviglioso forum che spero proprio possa aiutarmi in un impresa che sta diventando un'avventura.
non esiste un sito italiano che dia una COMPLEATA RAPPRESENTAZIONE DELLE AUTOSTRADE, o meglio io avrei bisogno di conoscere anche la presenza delle gallerie con la relativa lunghezza (soffro di claustrofobia e se il tunnel comincia a essere troppo lungo mi da fastidio)

ho trovato il sito internet di MICHEAL HALABICA e lo trovo fenomenale perchè li vengono indicate, con il nome e la lunghezza, solo che avrei bisogno di conoscere dettagliatamente anche l'autostrada A3 salerno reggio calabria e il sito evidentemente è in fase di completamento.
qualcuno conosce un altro sito internet dove vengono indicate anche le gallerie autostrdali????
grazie di cuore !!!! :)
 

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Salve a tuttiiiiii ho trovato questo meraviglioso forum che spero proprio possa aiutarmi in un impresa che sta diventando un'avventura.
non esiste un sito italiano che dia una COMPLEATA RAPPRESENTAZIONE DELLE AUTOSTRADE, o meglio io avrei bisogno di conoscere anche la presenza delle gallerie con la relativa lunghezza (soffro di claustrofobia e se il tunnel comincia a essere troppo lungo mi da fastidio)

ho trovato il sito internet di MICHEAL HALABICA e lo trovo fenomenale perchè li vengono indicate, con il nome e la lunghezza, solo che avrei bisogno di conoscere dettagliatamente anche l'autostrada A3 salerno reggio calabria e il sito evidentemente è in fase di completamento.
qualcuno conosce un altro sito internet dove vengono indicate anche le gallerie autostradali????
grazie di cuore !!!! :)




nessuno può darmi qualche informazione?
 

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A proposito : i tunnel della Salerno Reggio Calabria saranno già dotati di corsia di emergenza spero , o no ? Che voi sappiate esistono degli studi per migliorare la sicurezza e fare la corsia di emergenza in tutti i tunnel autostradali nazionali che ne sono sprovvisti , cioè la stragrande maggioranza ?
 

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Meno male . Spero che prima o poi la facciano anche negli altri tunnel .
Si ma il problema che sono un'infinita, per farti degli esempi, l'A12 nel tratto ligure, l'Autostrada dei trafori(ed il nome dice tutto), tutta l'A14 ecc
 

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Ma come si fa ad allargare una galleria quando è già stata costruita e per di più con il traffico degli automobilisti? Sarei interessato a sapere la tecnica che se non sbaglio era stata usata in una galleria tra Firenze e Roma dell'autostrada.
 

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Autostrade, gallerie da rifare. "Una deroga o sarà la paralisi"

Appello della Liguria alla Ue: concedeteci altro tempo per la messa in sicurezza delle gallerie autostradali. In Liguria i tunnel autostradali sono 152 e costituiscono il 40 per cento dei 350 chilometri della rete autostradale

Code lunghe 40 chilometri e più sul settanta per cento del tracciato autostradale che percorre la Liguria. Tutti i giorni. Per anni. E' il destino che ci attende se il governo italiano non otterrà dall'Unione Europea una deroga alla norma per la messa in sicurezza delle gallerie autostradali che ha la scadenza tassativa del 2019. Se la messa in sicurezza non viene diluita nel tempo, la Liguria resterà isolata dal resto d'Europa e d'Italia. E' il motivo per cui la Regione Liguria è appena andata in missione chiedendo al governo e all'Unione Europea di intervenire per un caso, quello appunto di questa Regione, che per conformazione del territorio è più unico che raro. La richiesta è una proroga di dieci anni della scadenza del 2019 per le gallerie autostradali e per quelle ferroviarie che dovrebbero essere adeguate entro il 2021.
In Liguria infatti i tunnel autostradali sono 152 e costituiscono il 40 per cento dei 350 chilometri della rete autostradale. La quantità corrisponde all'incirca a quelle di Germania, Francia e Regno Unito messe insieme. E' il 15 per cento delle gallerie dell'intera rete trans-europea.
Sono tutti dati che la Regione ha inserito nel dossier consegnato al governo e alle strutture europee, in cui sottolinea che la paralisi ligure provocherebbe un "tappo" anche per i traffici da e per la Francia. Anche perché la situazione più critica è proprio a ponente.
"La sola autostrada A 10 fra Savona ed il confine francese - si legge nel documento - su 113 chilometri di lunghezza ha ben 67 gallerie e per 21 di queste i lavori di adeguamento sono obbligatori. Gli effetti negativi di questa eventuale concentrazione di cantieri lungo le autostrade liguri influenzerebbero anche la Provenza e più in generale tutta l'economia del sud Europa".
Neppure in Francia, come in Liguria, esistono itinerari alternativi: "Il lungo arco costiero dal delta del Rodano a Savona non offre nella sostanza alcun itinerario autostradale alternativo, se non quelli di lunga percorrenza che convergono sui tunnel alpini del Frejius e del Monte Bianco". Ma il tragitto attraverso la Liguria è il meno costoso sia in termini di pedaggi che di chilometri e ore di guida. Un Tir che viaggia da Marsiglia a Milano se passa da Genova sostiene un costo di 450 euro. Se lo stesso Tir passa dal Frejus spende 893 euro, dal Monte Bianco 933 oppure 750 se transita dalla Svizzera.
Quanto al tempo di guida, sale da 7 ore e 25 minuti che si impiegano passando dal nodo genovese a 9 ore e mezza dal Frejus, 10 ore dal Monte Bianco e 13 ore e 8 minuti dalla Svizzera.
Insomma una paralisi non solo per la Liguria dove comunque si andrebbe ad aggravare "l'effetto a collo di bottiglia che si registra ormai quotidianamente" su una rete stradale e autostradale su cui transitano ogni giorno oltre 25 mila Tir.



http://genova.repubblica.it/cronaca...rifare_una_deroga_o_sar_la_paralisi-38973453/
 

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Di seguito un repilogo della nuova normativa italiana concernente gli impianti di sicurezza delle gallerie inserita nel DL crescitalia e in linea con quelle che sono le norme comunitarie:

Fermi restando i termini di adeguamento previsti dalla legge n. 27 del 2012, gli adempimenti amministrativi posti in capo ai gestori delle gallerie stradali e ferroviarie di cui al regolamento emanato con d.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 dovranno essere espletati entro sei mesi dal completamento degli adeguamenti alle normative antincendio.
Tra le misure urgenti concernenti il settore delle infrastrutture, dell’edilizia e dei trasporti, è stata inserita una disposizione concernente le gallerie stradali e ferroviarie.
Al fine di favorire lo sviluppo, la crescita e la competitività nei settori delle infrastrutture, dell’edilizia e dei trasporti, infatti, si stabilisce che per le attività connesse a gallerie stradali e ferroviarie esistenti alla data di pubblicazione del regolamento in tema di prevenzione incendi, i relativi adempimenti amministrativi dovranno essere espletati entro i sei mesi successivi al completamento degli adeguamenti alla normativa antincendio.
Il 22 settembre 2011 è stato pubblicato, infatti, il d.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, entrato in vigore il 7 ottobre 2011, avente ad oggetto lo schema di regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi.
Tale regolamento ha introdotto nuovi criteri e nuovi modelli per le verifiche delle misure antincendio di edifici e attività produttive.
A tal fine, ha individuato le attività soggette alla disciplina della prevenzione incendi e ha apportato una sostanziale semplificazione agli adempimenti amministrativi correlati, al cui assolvimento sono tenuti i soggetti interessati.
Nell’allegato 1 del nuovo regolamento vengono elencate tutte le attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi, per le quali si stabilisce una classificazione che le suddivide in tre categorie, A, B e C, considerando la gravità del rischio, le dimensioni dell’attività, nonché il suo grado di complessità.
Nella categoria A rientrano, tra le altre, anche le attività connesse alla gestione di gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 mt. e di gallerie ferroviarie di lunghezza superiore a 2000 mt., per le quali sarà necessario presentare una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), corredata dalla dichiarazione di un tecnico che attesti la conformità dell’opera alle regole tecniche previste per quel particolare tipo di attività, nonchè certificazioni e dichiarazioni circa la conformità della stessa a norme di sicurezza antincendio.
Non sarà più necessario allegare un parere preventivo di conformità dei Vigili del Fuoco.
Successivamente alla emanazione del regolamento di cui al d.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, con decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 e successive modifiche, che ha dettato disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, è stato specificato che gli adempimenti amministrativi previsti dal regolamento per l’adeguamento alle prescrizioni di prevenzione incendio e alle norme dettate in tema di impianti idrici antincendio, dovranno essere espletati entro i termini ivi previsti.
In particolare, per le gallerie stradali gli adeguamenti dovranno avvenire entro il mese di aprile 2019, per le gallerie ferroviarie con progetto già approvato alla data del decreto entro il 7 aprile 2016 e per quelle in esercizio invece il termine è stato fissato al 7 aprile 2021 (cfr. 55, comma 1-bis, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27).
La previsione di tali termini si giustifica per il fatto che gli adeguamenti riguardano attività su gallerie che necessitano di tempi più o meno lunghi ed è per la stessa ragione che la disposizione di cui all’art. 7 del decreto sviluppo consente ai gestori delle gallerie stradali e ferroviarie di presentare la SCIA, corredata dalla documentazione che attesti il rispetto delle misure di prevenzione incendi, entro sei mesi dal completamento degli adeguamenti di cui alle specifiche normative di settore.
Tale termine tuttavia è stato ridotto rispetto a quanto previsto originariamente nelle prime bozze: difatti inizialmente ai gestori di gallerie stradali e ferroviarie si consentiva la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività entro un biennio dal completamento delle attività di adeguamento alle vigenti norme in materia di prevenzione incendio, di attuazione di misure di sicurezza ai fini antincendio, nonchè in tema di impianti idrici antincendio progettati specificatamente per gallerie stradali e ferroviarie.
La riduzione del termine da due anni ai sei mesi è stata probabilmente prevista per non sacrificare la ratio della normativa che disciplina la SCIA: se da un lato, infatti, l’assoggettamento a SCIA mira a dare nuovo vigore all’economia mediante snellimento e semplificazione delle attività amministrative, dall’altro, tale finalità non può essere sacrificata dalla previsione di tempi più o meno ingiustificatamente lunghi per lo svolgimento di procedure amministrative relative ad adeguamenti di infrastrutture esistenti alla data di pubblicazione del regolamento per i quali sono stati stabiliti termini piuttosto congrui.
Resta fermo infine quanto previsto dall’art. 53, d.l. 1 del 2012 circa l’allineamento alle norme europee della regolazione progettuale delle infrastrutture ferroviarie e stradali, nonché di gallerie stradali e autostradali, per le quali in particolare la disposizione stabilisce comunque che non potranno essere applicati parametri e standard tecnici e funzionali più stringenti di quelli previsti dagli accordi e dalle norme dell’Unione europea.
I nuovi emendamenti alla disposizione in tema di gallerie stradali e ferroviarie prorogano a due anni dalla entrata in vigore del regolamento di cui al d.lgs. n. 151/2011 il termine di un anno entro il quale gli enti e i privati responsabili delle nuove attività sottoposte alla disciplina antincendio dovranno espletare gli adempimenti prescritti.
Sempre con emendamento è stata soppressa la lett. b), comma 2, art. 59 del d.p.r. n. 380/2001 nella nuova formulazione introdotta con il disegno di legge in esame.
Originariamente, era stato modificato infatti il regime autorizzatorio per i laboratori che effettuano prove e indagini di cui all’art. 59, d.p.r. n. 380/2001.
Allo scopo di migliorare le prescrizioni dirette a garantire una corretta progettazione delle opere infrastrutturali, nonché al controllo della buona esecuzione dei lavori da parte dell’impresa, era stata sostituita la formulazione dell’art. 59, comma 2, nel senso di assoggettare ad autorizzazione non solo le prove sui materiali da costruzione, comprese quelle geotecniche su terreni e rocce, ma anche le indigini geotecniche in sito, compresi il prelievo dei campioni e le prove in sito.
 

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Meno male . Spero che prima o poi la facciano anche negli altri tunnel .
robbetta da nulla ... 50 anni di lavori (se fossimo in germania, 100 in italia) e una montagna di soldi più alta dell' everest ...


nota bene: riguardo alla Liguria non faranno mai la corsia d'emergenza, solo impiantistica a norma.
 

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Sicurezza gallerie in Europa: bene l'Italia, male la Svizzera

I nuovi test EuroTAP 2012 promuovono tre tunnel italiani. Svizzera ultima in classifica

Migliora notevolmente la sicurezza delle gallerie in Europa e soprattutto in Italia, grazie anche agli interventi di ammodernamento negli ultimi anni. E' quanto emerge dai nuovi test EuroTAP - il programma europeo di test dei tunnel stradali condotto da ACI insieme ad altri 17 Automobile Club internazionali, tra cui il TCS. Lo studio denota un miglioramento costante della sicurezza in tutte le gallerie del continente.

TESTATI 10 TUNNEL EUROPEI - Periodicamente, i vari partner esaminano la sicurezza delle gallerie stradali in Europa. La scorsa estate, sono stati testati dieci tunnel in cinque paesi europei, di cui tre in Svizzera: Gubrist (ZH), Isla Bella (GR) e Schweizerhalle (BL). Due gallerie hanno ottenuto la menzione "molto buono": Tauern in Austria e Roer in Olanda. Otto tunnel hanno conseguito il voto "buono": due in Germania, tre in Italia e la galleria di Schweizerhalle in Svizzera. Le gallerie di Isla Bella e del Gubrist chiudono questa classifica europea rispettivamente all'ultimo e al penultimo posto, ottenendo il voto "sufficiente".

LE 3 GALLERIE ITALIANE - Le tre gallerie italiane testate sono: "Dervio" sulla SS36 del Lago di Como e i tunnel sulla E45 "Colle Capretto" presso San Gemini e "San Pellegrino" vicino Narni, entrambi in provincia di Terni. Tutte le gallerie - gestite da ANAS - hanno ricevuto la valutazione di buono. Va sottolineato come "San Pellegrino" e "Colle Capretto" siano stati bocciati in passato, rispettivamente nel 2005 e nel 2007, ma i miglioramenti apportati secondo le Direttive UE sono risultati decisivi per il superamento dei nuovi test. Un altro successo dell'ANAS che lo scorso anno, con la galleria San Demetrio, aveva ottenuto un importante riconoscimento europeo.

I RISULTATI NEL DETTAGLIO - Nel dettaglio, la galleria "Dervio" ha ricevuto giudizi positivi sulle caratteristiche generali del tunnel, l'illuminazione, la comunicazione agli automobilisti, la ventilazione e la gestione delle emergenze. Il voto complessivo è stato però inficiato dalla scarsa valutazione nella protezione anti-incendio: le porte delle uscite di emergenza non sono certificate per la resistenza al fuoco e la loro sostituzione è prevista nel 2014. Il tunnel "Colle Capretto" ha registrato risultati eccellenti per l'illuminazione, la ventilazione e la gestione emergenze. Giudizi appena sufficienti per la gestione e il controllo del traffico, le vie di fuga e la protezione anti-incendio. Nella galleria "San Pellegrino" sono state molto ben valutate l'illuminazione e la gestione emergenze, mentre i tecnici di EuroTAP hanno rilevato criticità nei sistemi di gestione e controllo del traffico oltre che in quello di protezione anti-incendio.

SVIZZERA ULTIMA IN CLASSIFICA - Nonostante un voto migliore rispetto all'ultimo test effettuato nel 2000, l'infrastruttura di Isla Bella si è piazzata all'ultimo posto della classifica. I miglioramenti non compensano le numerose lacune riscontrate che costituiscono un pericolo per gli tenti. Infatti, questo tunnel bidirezionale a un solo tubo non dispone di uscite di sicurezza, a parte i due portali d'accesso. È inoltre sprovvisto di altoparlanti per impartire istruzioni in caso 'incidente. Miglioramenti dal profilo della sicurezza sono previsti entro il 2020. La galleria del Gubrist ha perso la menzione "buono" ottenuta nel 2002 ed è ora soltanto "sufficiente". Questo tunnel, percorribile a 100 km/h, è penalizzato da un traffico sovente congestionato, nonché dall'assenza di corsie d'emergenza. Il terzo tunnel, ubicato a Schweizerhalle, ha ottenuto il voto "buono". Questa galleria, percorsa ogni giorno mediamente da oltre 125'000 veicoli e situata nei pressi di industrie chimiche, è dotata di un dispositivo antincendio e di uscite di sicurezza. Tuttavia, mancano gli altoparlanti e non vi è corsia d'emergenza.

MIGLIORAMENTI COSTANTI - Lo studio mette in evidenza un miglioramento generale della sicurezza nei tunnel europei. I risultati elevati conseguiti dalle gallerie prese in considerazione dal test attestano la buona volontà dei loro responsabili, come nel caso della galleria di Tauern. Dopo l'incidente del 1999, questo tunnel è stato migliorato costantemente e quest'anno ha ottenuto la menzione di galleria più sicura. Anche il livello di sicurezza dei tunnel italiani oggetto del test, così come di quelli tedeschi e olandesi, è elevato. Secondo gli esperti, entro il 2019 le gallerie stradali europee dovrebbero aver raggiunto un buon livello di sicurezza.

EDUCARE I CONDUCENTI - "Il programma EuroTAP ha evidenziato negli anni le carenze di sicurezza dei tunnel - ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Automobile Club d'Italia - e indirizzato al meglio gli interventi di ammodernamento, effettuati anche secondo le indicazioni dell'Automobile Club d'Italia. L'attività di tutti i membri internazionali di EuroTAP si concentrerà adesso sull'educazione dei conducenti per comportamenti sempre più corretti e sicuri anche nell'attraversamento di un tunnel. L'ACI sta già introducendo specifici moduli formativi sulla guida in galleria nei programmi didattici delle autoscuole del network Ready2Go".

METODO DEL TEST - Gli esperti di questo test hanno visitato e valutato i dieci tunnel servendosi di criteri suddivisi in otto categorie distinte, ognuna delle quali ponderata a seconda della sua importanza. In quest'ottica, sono stati testati la concezione della galleria, l'illuminazione e l'approvvigionamento energetico, il traffico e la sorveglianza dello stesso, la comunicazione, le uscite di sicurezza, la protezione contro gli incendi, la ventilazione e la gestione in caso di crisi.



http://www.sicurauto.it/news/sicurezza-gallerie-in-europa-bene-litalia-male-la-svizzera.html
 

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Non capisco come mai tutte le autostrade italiane escluse la CT-SR e la SA-RC (quelle nuove obv) non abbiano gallerie dotate di corsia d'emergenza.

P.S. nel tratto dell'A3 a 3 corsie solamente la galleria Rufoli ha la galleria d'emergenza
 

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Direi che la maggior parte delle gallerie stradali europee e mondiali costruite prima del 2000 non hanno corsie di emergenza, per risparmiare. È solo dopo l'incidente del Monte Bianco che le misure di sicurezza sono state molto aumentate.
 

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Io vi posto questi due video fatti da me sull'A3:



Come potrete vedere, si percorre la galleria Serra Rotonda, lunga 3800 metri. E' la più lunga dell'intera A3. Fatemi sapere che ne pensate:D

P.S. grazie della risposta Coccodrillo!:eek:kay:
 
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