SkyscraperCity banner
1 - 13 of 13 Posts

·
ricercatore pampers
Joined
·
2,323 Posts
Discussion Starter · #1 ·
Gerusalemme, Calatrava difende il ponte delle polemiche

Un nuovo ponte, un'altra polemica. Santiago Calatrava, dopo le contestazioni scoppiate a Venezia contro il ponte progettato sul Canal Grande, scende ancora in campo per difendere l'ultima 'creatura': il "Ponte delle corde" a Gerusalemme. La costruzione dell'opera firmata dall'architetto catalano ha creato disagi, ingorghi e discussioni tra gli abitanti e l'amministrazione di Gerusalemme, che conta di inaugurare il ponte a giugno. I costi della struttura hanno già superato i 50 milioni di euro: troppi per la popolazione. Anche la sua stabilità è stata messa in discussione. "Ho preferito una struttura sospesa che non si imponesse sull'ambiente - ha spiegato Calatrava - e malgrado l'apparente leggerezza saprà resistere". A chi trova il ponte troppo elevato rispetto alle abitazioni, l'architetto risponde che "quando si progetta un'opera del genere bisogna considerare che le città cambiano nei decenni. Oggi il ponte è all'ingresso della città, in futuro sarà dentro un tessuto urbano più vasto, con edifici forse ancora più elevati"

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/ponte-calatrava/1.html





 

·
Registered
Joined
·
12,767 Posts
il ponte mi piace, ma tutti questi problemi da un architetto che è anche ingegnere esperto in strutture mi preoccupano un po'... spero che questo ponte sia robusto, anche vista la location dove sorge.
 

·
former citizen p.
Joined
·
67 Posts
^^
'na calatravata vorrai dire :D
 

·
Stateless User
Joined
·
956 Posts
Non si capisce bene come si inserisce nel contesto cittadino. L'ultima foto rende un'idea, ma già la seconda ne rende una completamente diversa.
A mio avviso il ponte non sta bene in quel posto.

hai ragione JoNapo che l'architetto deve tenere conto del posto, ma lui è Calatrava. Se un committente chiama Calatrava per costruire nella sua città, non si aspetta una struttura stile "sua città" ma stile "Calatrava".

Semmai il progetto può essere definito non azzeccato, è più colpa del committente che dell'architetto.
 

·
la manica di fetenti
Joined
·
2,090 Posts
hai ragione JoNapo che l'architetto deve tenere conto del posto, ma lui è Calatrava. Se un committente chiama Calatrava per costruire nella sua città, non si aspetta una struttura stile "sua città" ma stile "Calatrava".

Semmai il progetto può essere definito non azzeccato, è più colpa del committente che dell'architetto.
nn sono daccordo

prendi per esempio il centre pompidou (si scrive così?),sembra nn azzeccarci niente col contesto,eppure ha legato benissimo; così come altre opere di calatrava,ben si legano al contesto: se fosse come dici tu,allora uno potrebbe prendere una sua opera da un catalogo e piazzarla dove gli pare,praticamente buttiamo nel cesso un secolo di cultura architettonica e torniamo agli edifici preprogettati

calatrava ha un suo stile,ben riconoscibile,così come ce l'hanno altri (cosa che nn approvo più di tanto,pk poi annoia,nn li ritengo bravi architetti),ma fosse davvero bravo riuscirebbe a rendersi riconoscibile pur nn dando un cazzotto nell'occhio col contesto
 
1 - 13 of 13 Posts
Top