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Stellina
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Discussion Starter · #1 ·
Pechino sta diventando il più grande cantiere edile della storia. In previsione delle Olimpiadi che inizieranno l’8 agosto, la città – e l’intero Paese – è tutta in fermento. Si lavora giorno e notte per demolire e creare ex novo decine di edifici grandiosi che ospiteranno le diverse discipline olimpiche e tutti i visitatori che, con l'occasione, giungeranno in Cina tra pochi mesi. Sono circa 25 i miliardi di euro investiti solo per l’evento sportivo. Fino a qualche anno fa, Pechino era una città piuttosto piatta e l’unico edificio imponente era il complesso che ospita la Città Proibita, oltre alla tristemente famosa Piazza Tienanmen, la più grande piazza del mondo. Ora lo storico palazzo sembra passare in secondo piano rispetto ai grattacieli che stanno sorgendo. “Negli ultimi anni Pechino è stata rifatta all’80 per cento” racconta la giornalista Renata Pisu, esperta di Cina, che ha appena pubblicato il libro ‘Mille anni a Pechino. Storia e storie di una capitale’ (Sperling & Kupfer, 17 euro).”La zona vecchia è divenuta turistica e altre zone caratteristiche sono state ricostruite in stile cinese, ma in cemento armato. Del resto, il cinese non ha il concetto di continuità nei secoli e neppure di antichità. Per lui la storia non deve risiedere negli edifici, ma nella parola. Quindi per la cultura cinese è più importante uno scritto di un edificio. Ecco perché continuano a buttare giù costruzioni per ergerne di nuove”. Il libro di Pisu non vuole essere né una guida di viaggio né un saggio accademico, ma vuole descrivere le molteplici facce di una città il cui passato millenario s'intreccia con un presente frenetico e proiettato verso un futuro dalla fisionomia non ancora del tutto definita.

Tutto merito - o colpa - del basso costo della mano d’opera unito all’avanzata tecnologia, fattori che hanno attirato numerosi architetti da tutto il mondo che solo qui possono vedere realizzati i loro sogni. Il nido, dove avrà sede lo stadio olimpico, il cubo d’acqua, dove si svolgeranno le gare di nuoto, l’uovo, il nuovo teatro nazionale, la sede della Tv nazionale, CCTV, sono solo alcune delle costruzioni avveniristiche e di design che stanno nascendo. Architetti appoggiati dal governo che, da secoli, impiega le grandi architetture per far sfoggio di potere. La stessa Città Proibita nacque nel XV secolo con lo scopo di celebrare la dinastia Ming. Nel 1900 il complesso fu ampliato da Mao Zedong che voleva esaltare il proprio potere sul popolo. Lo stesso Mao, però, aveva anche fatto abbattere decine e decine di costruzioni.


Grattacieli ultramoderni accanto ai quartieri tipici cinesi – e sempre più spesso, al loro posto -, quelli che noi occidentali chiamiamo erroneamente Chinatown. E’ questo lo scotto da pagare e che chi ha visitato Pechino dieci, venti anni fa, come Pisu, non riesce a mandar giù. “Non è più la Pechino che ho conosciuto quando ci andai per la prima volta”, riferisce la giornalista che ha vissuto in Oriente per molti anni e sottolinea con grande malinconia “tra qualche anno sarà totalmente irriconoscibile…”.

I pechinesi accettano di abbandonare le loro case su cui nasceranno moderni palazzi per trasferirsi nei quartieri popolari della città. Del resto, se interi villaggi cinesi (circa 5 milioni di persone) sono stati spostati per lasciare il posto alla Diga delle tre gole, cosa sono centinaia di abitanti di Pechino? Fortunatamente c’è chi pensa anche a riqualificare vecchi edifici per ricavarne progetti all’avanguardia. Ecco allora che antiche fabbriche diventano factory artistiche senza dover per forza sloggiare la popolazione. Ed è così che dovrebbe essere.
 

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Stellina
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Discussion Starter · #2 ·
Il nido: lo stadio Olimpico di Pechino



Il progetto si ispira in parte anche al Colosseo e ripensa l'arena classica in termini ecologici. Gli architetti hanno voluto dotare la struttura di ventilazione naturale (91.000 posti a sedere). Per fare questo, hanno concepito un edificio che potesse funzionare senza una vera e propria muratura, pur cercando di proteggere gli astanti dagli eventi atmosferici. Si sono quindi ispirati alla natura. La griglia esterna dello stadio sembra un nido d'uccello, di rami e fili d'erba, tenuti insieme da una membrana traslucida.
 

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Stellina
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Discussion Starter · #3 ·
L'uovo, il Gran Teatro Nazionale di Pechino



In costruzione, completamento previsto per il 2008. Collocato nei pressi di Piazza Tienanmen, fatto di vetro e titanio, il Gran Teatro sembra galleggiare su un lago. E’ stato molto criticato dai pechinesi più tradizionalisti, perché stonerebbe con i monumenti "classici"; distribuiti nelle vicinanze. Ma l'architetto Andreu fu già criticato dai parigini nel 1974 - quando progettò l'innovativo, curvilineo, Terminal 1 dell'aeroporto Charles de Gaulle - e, forse più a ragione, quando il suo Terminal 2 crollò nel 2004, uccidendo 4 persone. All’interno, un teatrodell'opera da 2.416 posti a sedere, una sala concerti da 2.017 e un teatro da 1.040. Durante le serate, la copertura semi trasparente dovrebbe garantire una parziale visione degli spettacoli anche dall'esterno, così da enfatizzare la vocazione pubblica dell'edificio.
 

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Stellina
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Discussion Starter · #4 ·
Il cubo, lo stadio del nuoto di Pechino



Sarà pronta per le Olimpiadi 2008 ed è già stata soprannominata cubo d'acqua, water cube. E costruita con pannelli di Teflon molto leggero che la rendono ecologica ed energeticamente autosufficiente. L'energia solare sarà utilizzata anche per riscaldare le piscine, progettate con un sistema di doppio filtraggio e di purificazione che consente di riutilizzare più volte la stessa acqua. Anche la pioggia verrà raccolta in cisterne sotterranee e utilizzata nelle vasche. Il sistema di impalcature d'acciaio ricurve, che formeranno una copertura a bolle, nasce dagli studi di due fisici del Trinity College di Dublino sulle proprietà strutturali delle bolle di sapone. Serve a rendere totalmente antisismico l'edificio.
 

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Stellina
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Discussion Starter · #6 ·
Olympic Media Centre, Pechino



L'International Broadcast Centre (IBC) sarà inaugurato l'8 luglio e occuperà un'area di 139.950 metri quadrati. Un edificio di cristallo affacciato sulla città da cui le migliaia di giornalisti accreditati potranno seguire gli eventi in diretta
 

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Stellina
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Discussion Starter · #7 ·
Central Chinese Television, Pechino



In costruzione, completamento previsto per il 2008. Il progetto della sede della televisione di Stato mette in crisi il concetto di grattacielo e viola gli standard edilizi pechinesi. Per questo motivo, una authority è stata creata appositamente perché fosse approvato. E' costituito da due torri portanti che curvano a 90° sia alla base, sia al vertice, per formare un continuo loop. L'edificio si regge grazie a una struttura di supporti diagonali, posti irregolarmente a seconda della distribuzione delle forze. Rem Koolhaas e Ole Scheeren hanno così totalmente ripensato l'idea di grattacielo.
 

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Stellina
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Discussion Starter · #8 ·
Shanghai World Financial Center



In costruzione, completamento previsto per il 2008. Sorgerà nel centro finanziario Lujiazhui, nel quartiere di Pu Dong, e sarà il grattacielo tra i grattacieli. Avrà 101 piani e, salvo colpi di scena, sarà il più alto del mondo. Una delle scommesse consiste nel creare una struttura in grado di affrontare i forti venti. Gli architetti hanno affrontato il problema progettando un'apertura rettangolare in cima all'edificio, che non servirà solo a ridurre l'ondulazione del grattacielo, ma ospiterà anche la più grande terrazza panoramica del mondo
 

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Stellina
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Discussion Starter · #9 ·
Beijing International Airport, Pechino



Progettato da Foster & Partners, dovrebbe essere operativo per i giochi olimpici del 2008. Il terminal si estenderà per più di un milione di metri quadrati. All'inizio servirà 43 milioni di passeggeri, 55 milioni entro il 2015. Date le dimensioni, il progetto prevede soluzioni per ridurre le distanze da percorrere a piedi
 

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Stellina
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Discussion Starter · #10 ·
Ponte Donghai, Shanghai-Yangshan



E' un progetto chiave per la costruzione del più grande porto per container del mondo, che sarà ultimato nel 2010. E' il primo ponte marittimo cinese, ha 6 corsie, è lungo circa 20 miglia. Collega Shanghai all'isola di Yangshan, nel Mar Cinese Orientale. Per evitare i possibili danni causati da tifoni e mareggiate, è stato progettato a forma di "S"
 

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Stellina
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Discussion Starter · #11 ·
Città ecologica di Dongtan



Sono previste diverse fasi, la prima sarà ultimata nel 2010. Al suo completamento, nel 2040, Dongtan sarà la "Manhattan cinese", ma anche la prima metropoli del mondo totalmente ecosostenibile. Come Manhattan, Dongtan è un isola, la terza per dimensioni in Cina. Situata sul fiume Yangtze, è vicina a Shanghai. La prima fase sarà conclusa per l'Expo di Shanghai del 2010, quando 50.000 persone vivranno già a Dongtan. Nei successivi cinque anni, saranno sviluppati progetti per la purificazione dell'acqua, la gestione dei rifiuti, lo sviluppo dell'energia rinnovabile. Una rete stradale collegherà Dongtan a Shanghai
 

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former citizen p.
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The Curse Of The Beijing Olympics - Part 2
24/06/2008


The German tourists who had arrived at Kashgar on the old Silk Road route were excited.

The torch relay was passing through the ancient city and they had travelled nearly 2,000 miles across China to witness the event.

The day before the relay, a note was slipped underneath their hotel door.

"Hello distinguished Guests," it read.

"As the Olympic torch will pass through Kashgar tomorrow from 8.30-12.30 in front of the hotel, due to martial law the hotel doors will be locked.

"We hereby inform all guests that they may not stand outside, they must close their windows and curtains in their rooms, and may not stand near the windows watching - to ensure your personal safety. Thank you for your understanding."

China just doesn't get it.

The lead up to the Games - which start on August 8 - was supposed to be a time of high excitement and celebration.

Instead Beijing's luxury hotels are posting occupancy rates of 40% and struggling to find guests. Why?

China has imposed new visa restrictions in an attempt to tighten up security.

This attempt to weed out "terrorists" and troublemakers has resulted in a major cut in tourist visas.

Businessmen are also facing new curbs in their applications to visit China.

Many find they now need a round-trip airline booking, proof of a hotel confirmation and in some cases a letter of introduction.

Hotels have been told to give detailed information about foreign guests.

Thousands of students studying in China suddenly found their visas would no longer be renewed over the period of the Olympics.

All this in the name of security. China is less interested in playing host to a global Olympic party, just more determined that nobody spoils it.

Six months ago the government announced it had foiled a plot by members of an Islamic movement in western China to attack the Games and kidnap athletes.

The government failed to produce a shred of evidence for the claims but it signalled the start of a massive security operation.

Only this week they announced that 100,000 paramilitary police would be on standby from the middle of July.

Beijing was expecting half a million visitors to the Olympics, bringing in revenue of more than $4b for the city.

But the latest evidence suggests those predictions may be a little wide of the mark.

http://skynews6.typepad.com/my_weblog/2008/06/the-curse-of--1.html
 

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ho visto nel thread interanzionale che stanno montando proprio in questi giorni il mega bracierone sul tetto dello stadio! :banana:
 

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Stellina
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Discussion Starter · #15 ·
ANTONIO ROSSI PORTABANDIERA ITALIANO

Sarà Antonio Rossi il portabandiera azzurro ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. La decisione è stata comunicata dal presidente del Coni Gianni Petrucci alla Giunta nazionale in corso al Foro Italico. Petrucci, fa sapere il Coni, ha successivamente ufficializzato la scelta al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Antonio Rossi è nato a Lecco il 19 dicembre 1968. Sposato con Lucia, ha due figli, Angelica e Riccardo. Tra gli azzurri che gareggeranno a Pechino è colui che vanta medaglie olimpiche nel maggior numero di edizioni (4), primato che divide con la schermitrice Giovanna Trillini (già portabandiera ad Atlanta 1996).

Rossi, come la Trillini, sale sul podio ai Giochi Olimpici ininterrottamente dal 1992. A Barcellona ha vinto il bronzo nel K2 500. Ad Atlanta 1996 ha conquistato due ori nel K1 500 e nel K2 1000. A Sydney 2000 ha ottenuto l'oro nel K2 1000, mentre ad Atene 2004 ha ottenuto l'argento nel K2 1000.

L'azzurro ha iniziato a dedicarsi alla canoa nel 1980 e nel 1987 è entrato a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, al quale tuttora appartiene. Nel 2000 è stato insignito dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al Merito delle Repubblica Italiana. Dal 2005 fa parte della Giunta Nazionale del Coni. Rossi ha nel suo palmares anche tre ori ai Mondiali (1995, 1997 e 1998), e un oro (1997) e due bronzi (2002 e 2008) agli Europei.
 

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Progettato da Foster & Partners, dovrebbe essere operativo per i giochi olimpici del 2008. Il terminal si estenderà per più di un milione di metri quadrati. All'inizio servirà 43 milioni di passeggeri, 55 milioni entro il 2015. Date le dimensioni, il progetto prevede soluzioni per ridurre le distanze da percorrere a piedi
Aperto e funzionale da Marzo....dall'inizio..senza le tragedie che hanno afflitto il nuovo Terminal di Heathrow
 

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LHR ha qualche milioncino di pax/anno in più, rispetto a BEJ: il terminal5 si inserisce in una realtà che parte da 67Milioni di passeggeri/anno, ed ha un sistema BHS unico al mondo, automatizzato e pieno di diavolerie elettroniche che Dio solo sa. il paragone, quindi, non sussiste affatto..
 

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The Curse Of The Beijing Olympics - Part 2
24/06/2008


The German tourists who had arrived at Kashgar on the old Silk Road route were excited.

The torch relay was passing through the ancient city and they had travelled nearly 2,000 miles across China to witness the event.

The day before the relay, a note was slipped underneath their hotel door.

"Hello distinguished Guests," it read.

"As the Olympic torch will pass through Kashgar tomorrow from 8.30-12.30 in front of the hotel, due to martial law the hotel doors will be locked.

"We hereby inform all guests that they may not stand outside, they must close their windows and curtains in their rooms, and may not stand near the windows watching - to ensure your personal safety. Thank you for your understanding."

China just doesn't get it.

The lead up to the Games - which start on August 8 - was supposed to be a time of high excitement and celebration.

Instead Beijing's luxury hotels are posting occupancy rates of 40% and struggling to find guests. Why?

China has imposed new visa restrictions in an attempt to tighten up security.

This attempt to weed out "terrorists" and troublemakers has resulted in a major cut in tourist visas.

Businessmen are also facing new curbs in their applications to visit China.

Many find they now need a round-trip airline booking, proof of a hotel confirmation and in some cases a letter of introduction.

Hotels have been told to give detailed information about foreign guests.

Thousands of students studying in China suddenly found their visas would no longer be renewed over the period of the Olympics.

All this in the name of security. China is less interested in playing host to a global Olympic party, just more determined that nobody spoils it.

Six months ago the government announced it had foiled a plot by members of an Islamic movement in western China to attack the Games and kidnap athletes.

The government failed to produce a shred of evidence for the claims but it signalled the start of a massive security operation.

Only this week they announced that 100,000 paramilitary police would be on standby from the middle of July.

Beijing was expecting half a million visitors to the Olympics, bringing in revenue of more than $4b for the city.

But the latest evidence suggests those predictions may be a little wide of the mark.

http://skynews6.typepad.com/my_weblog/2008/06/the-curse-of--1.html
E si che è l'unico paese al mondo proprio che stringe le maglie della sicurezza e sui visti alla vigilia di un evento planetario delle dimensioni delle Olimpiadi...sisi....Nessun altro lo ha mai fatto...
Pensa un po' te che in Europa si può anche scegliere di derogare temporaneamente dagli accordi di Schengen in alcuni casi (cosa che svariati paesi europei hanno scelto di fare, a ragione, in caso di eventi internazionali di particolare rilevanza)..
Avere un visto per un paese Schengen è facilissimo..certamente..noi siamo buoni (ti parlo per esperienza personale...hai mai provato ad ottenerlo??)

Se lo facciamo noi, o qualunque altro paese occidentale, è normale, e sono misure decise per favorire una maggiore sicurezza per tutti coloro che prendono parte agli eventi in questione...
Se lo fa la Cina cattivona, no...allora non si fa ed è un sopruso...
Eh beato doppiopesismo, beata superficialità...
Immagino che tu conosca perfettamente come moltissimi stranieri (specialmente di paesi anglosassoni quali USA, UK e Australia) si facevano, e continuino a farsi beffe delle regole per il soggiorno vigenti in Cina (che non sono né meno né più stringenti di quelle vigenti da noi, te lo assicuro) continuando a credersi al di sopra delle regole perché provenienti dal "primo mondo e madrelingua inglese"...Solo che da noi parleremmo di pericolosi clandestini o irregolari e sbraiteremmo affinché lo stato faccia qualcosa per prevenire questi comportamenti illegali..Quando la Cina decide che magari è ora che anche loro seguano, né più né meno di tanti altri stranieri che soggiornano regolarmente nel paese, le regole e regolarizzino il loro soggiorno (con mezzi quali multe salate o espulsioni e divieto di rientro per tot tempo..mica cose diversissime da noi)...allora no, è sopruso, è oppressione.
Il pericolo giallo, il muso giallo..sempre pronti con razzismo velato a far valere due pesi e due misure.

"Stretta" sui visti

Addirittura un biglietto andata e ritorno, un prenotazione alberghiera o, in mancanza di quella, una lettera di invito....ADDIRITTURA!!! PAZZI!! COMUNISTI!!! ITALIANI!!!....Eh si, perché per avere un visto TURISTICO per l'Italia (ma più o meno quasi i paesi Schengen sono simili), a meno che non si viaggi in gruppo organizzato o ci si affidi a una agenzia di viaggi che si occupa di tutto, c'è bisogno di...indovinate?? Una lettera di invito di un cittadino o ente italiano, c'è bisogno della carta di credito (o di un sostanzioso gruzzolo in TC), e devi anche portar loro un elenco di transazioni bancarie perché verificare che la carta sia reale e non fittizia. Devi dare un'elenco delle città che intendi visitare ecc. ecc. La prenotazione alberghiera e la prenotazione aerea è semplicemente la BASE, senza cui nemmeno ti guardano in faccia...E il visto solitamente è piuttosto breve...
Paragonato alla procedura italiana (ma anche UK e USA), quella per ottenere un visto turistico per andare in Cina, prima della stretta per le olimpiadi, che è temporanea, era semplicissima...Bastava la prenotazione aerea (non il BIGLIETTO emesso, ma il semplice foglietto di carta con su scritto che avevi prenotato un volo...), O la prenotazione alberghiera...la lettera di invito proprio non la chiedevano....Semplice no? E in una settimana avevi un visto della durata di 3 mesi, per un soggiorno di 1 mese (quello classico...poi si poteva chiedere e ottenere di più)
Eh cattivacci cinesi che ora chiedono addirittura la prenotazione aerea e quella alberghiera...Dimmi tu addirittura...
 

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LHR ha qualche milioncino di pax/anno in più, rispetto a BEJ: il terminal5 si inserisce in una realtà che parte da 67Milioni di passeggeri/anno, ed ha un sistema BHS unico al mondo, automatizzato e pieno di diavolerie elettroniche che Dio solo sa. il paragone, quindi, non sussiste affatto..
Il T5 in confronto al nuovo terminal di Pechino, che è il più vasto del mondo e di cui ho personalmente verificato il funzionamento (la pecca è proprio che è.....eccessivamente vasto), è robetta....Non parlo dell'aeroporto in totale..ma dei terminal nuovi..Il paragone sussiste quindi ed è imbarazzante per Heathrow..anche su standard italiani.

Baci
 

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In costruzione, completamento previsto per il 2008. Collocato nei pressi di Piazza Tienanmen, fatto di vetro e titanio, il Gran Teatro sembra galleggiare su un lago. E’ stato molto criticato dai pechinesi più tradizionalisti, perché stonerebbe con i monumenti "classici"; distribuiti nelle vicinanze. Ma l'architetto Andreu fu già criticato dai parigini nel 1974 - quando progettò l'innovativo, curvilineo, Terminal 1 dell'aeroporto Charles de Gaulle - e, forse più a ragione, quando il suo Terminal 2 crollò nel 2004, uccidendo 4 persone. All’interno, un teatrodell'opera da 2.416 posti a sedere, una sala concerti da 2.017 e un teatro da 1.040. Durante le serate, la copertura semi trasparente dovrebbe garantire una parziale visione degli spettacoli anche dall'esterno, così da enfatizzare la vocazione pubblica dell'edificio.
Terminato e funzionante già da febbraio se non erro. A marzo sicuramente, perché c'erano già rappresentazioni e spettacoli..anche se ahime non avevo i biglietti:)...La vista sia diurna che notturna dell'opera è notevole
A me piace un botto...ma i gusti sono personali.
 
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