SkyscraperCity banner
Status
Not open for further replies.
1 - 20 of 41 Posts

·
Николай
Joined
·
8,137 Posts
Discussion Starter · #1 ·
In questo periodo i baristi Padovani stanno vivendo un grande problema.
Il sindaco Flavio Zanonato ha mandato un'ordinanza nel quale tutti i bar del centro dovranno chiudere per le 24.00, per far si che gli ubriaconi se ne vadano a casa entro una certa ora, e sopratutto, per evitare di disturbare gli abitanti del centro storico che vorrebbero dormire.
Ma i baristi hanno fatto ricorso al TAR e adesso si stà combattendo una vera battaglia tra Comune e commercianti.



LA CURIOSITÀ
Il problema padovano finisce sul Times. E gli inglesi dicono: «In Italia c'è chi fa peggio di noi...»
La vicenda degli spritz padovani insieme con le notizie del terribile terremoto che ha sconvolto l'isola di Giava in Indonesia. Due eventi così distanti per origine e conseguenze che sono stati uniti e raccontati ieri nella stessa pagina del Times alla sezione "World News". Tanto hanno fatto parlare di se nelle ultime settimane gli spritz e il popolo delle piazze che la penna attenta del corrispondente italiano da Roma del Times non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione per rendere noto al mondo quanto di stile inglese ci sia anche nelle abitudini dei padovani. «Il rumore notturno della gente che beve e delle bottiglie di vetro rotte è un problema talmente inglese che è quasi uno stereotipo. Adesso però l'antica città di Padova soffre della stessa malattia. Tutto colpa dello spritzer, l'aperitivo locale a base di vino bianco - riporta Richard Owen, con qualche problema di spelling, forse per la poca familiarità con il tipo di aperitivo in questione - Nel disperato tentativo di allontanare dal centro storico le orde di ubriachi, l'amministrazione ha vietato la vendita di alcolici dalle 20 di mercoledì alla domenica mattina. Baristi e avventori sono già in rivolta». Certo sarebbe curioso capire quali siano state le fonti di informazione usate da Sir Owen, ma indipendentemente dalla natura delle stesse rileggendo l'articolo originale si denota un certo spirito di riscatto personale per essere stati considerati gli inglesi un popolo di bevitori spesso e volentieri indisciplinati e maleducati. Retoriche a parte, l'articolo del Times pone l'accento sul contrasto fra Padova meta turistica grazie ai capolavori di Giotto e del Mantegna e la Padova universitaria, vissuta e abitata da una considerevole popolazione studentesca. Come causa del problema di abuso di alcool, il Times individua la frequente abitudine da parte dei baristi di "rinforzare" la ricetta originale con l'aggiunta di Campari o Aperol, ragion per cui il tasso alcolico può raggiungere anche i venticinque gradi. Partendo dalla processione funebre sulla morte degli spritz, l'articolo riassume i recenti episodi che hanno portato alla situazione attuale, riportando le dichiarazioni delle parti chiamate in causa, dai rappresentanti istituzionali ai residenti ai baristi stessi.

«La petizione indetta dai baristi "Volete vivere in una città viva o rimanervene a casa?" è stata sottoscritta da duemila persone - riporta Owen nel suo pezzo, rifacendosi alla richiesta di referendum promossa dagli esercenti - Al contrario quella indetta dall'associazione dei residenti è stata siglata solo da poche centinaia di persone». Le conclusioni sommarie a cui cerca di portare il lettore l'articolo del Times non possono convincere i ben informati di come non sia possibile risolvere il problema con un semplice intervento delle forze dell'ordine, che - sempre stando al contenuto del pezzo - dovrebbero procedere all'arresto immediato di chiunque violi il coprifuoco deciso dalla giunta. Giusto per sdrammatizzare, i fatti padovani si concludono con il lieto finale tipico di ogni buona commedia raccontata all'inglese: subito dopo le dichiarazioni dell'assessore Pieruz vengono citati aneddoti e benefici del fresco aperitivo, risalente all'epoca vittoriana (l'orgoglio nazionale prevale sempre). Ideale per l'estate, si consiglia vivamente di servire ghiacciato, magari utilizzando limonata al posto dell'acqua minerale. E il sidro al posto del vino.
 

·
suburban bishop
Joined
·
7,768 Posts
Non me ne vogliano gli amici del Triveneto, ma da voi con la scusa della tradizione del buon bere c'è parecchia gente che si attacca alla bottiglia al limite dell'alcolizzato.
E per tanti giovani Veneti una serata o un ritrovo di amici non è tale se alla fine non si è incapaci di stare in piedi per i fumi dell'alcool.

Perchè è quandi si è "in botta" da etilene che si fanno cazzate tipo trasformare le piazze in tappeti di bottiglie...
 

·
'Come quick. Come now.'
Joined
·
4,046 Posts
io pensavo bevessero solo grappa...ah quello e' il Friuli.

Bene! Buone notizie. Dovro' esplorare questo spritz. Non si puo' solo bere Long Island Ice Tea.
 

·
Registered
Joined
·
2,154 Posts
Ah aha ah,ne ga sgamao anca a Londra!Bah,lo spritz lo si beve come aperitivo tipico del nord est,non possono levarci anche questo!
 

·
DIABOLIKVS
Joined
·
39,360 Posts
Mah,
l'unico problema dello spritz è come caspita fa la gente a sbronzarsi con una porcheria del genere.
Se io fossi veneto girerei con una Riserva 50 gradi in mano.
Grappa, manco a dirlo.
 

·
toilet out of order
Joined
·
2,361 Posts
Pavlvs said:
Mah,
l'unico problema dello spritz è come caspita fa la gente a sbronzarsi con una porcheria del genere.
Se io fossi veneto girerei con una Riserva 50 gradi in mano.
Grappa, manco a dirlo.
magari di berta barricata :eek:kay:

@sonic
il problema è che quando i locali sono aperti fino alle tre del mattino è inevitabile che ci sia gente ubriaca in giro, risse, tappeti di bottiglie e residenti che si lamentano... lo stesso problema per bari vecchia dove c'è una enorme concentrazione di locali nella zona della muraglia ed in quella compresa tra due grandi piazze; da noi non c'è la moda dello spritz ma l'effetto tappeto di bottiglie è assicurato ogni notte.

siccome non si può pensare di chiudere i locali alle 23 come nel regno unito l'unica soluzione sarebbe quella di vietare il consumo di alcolici all'aperto
 

·
Venetian User
Joined
·
4,065 Posts
A Verona c'è lo stesso problema...anche se qui si va giù di "amarone" (e non di spritz).

http://www.infoverona.it/news/index.php

giovedì, 25 maggio 2006
No a provvedimenti punitivi generalizzanti nei confronti dei locali, sì al dialogo tra amministrazione comunale ed esercenti con l’impegno, da parte di questi ultimi, di fare tutto quanto è nelle loro possibilità per garantire il rispetto delle regole e limitare le eventuali azioni di disturbo degli avventori nei confronti dei residenti: è quanto emerso dalla riunione degli iscritti al sindacato caffè-bar di Confcommercio Verona che si è tenuta mercoledì 24 maggio nella sede dell’associazione.
Paolo Arena, che del sindacato caffè-bar è il presidente, sottolinea che l’atteggiamento fin qui assunto dall’amministrazione comunale scaligera - teso a non reprimere indiscriminatamente le attività - è corretto, ma nel contempo auspica vi siano più controlli in fase preventiva da parte delle forze di polizia ed una sempre maggiore collaborazione con le associazioni di categoria e gli esercenti, spesso vittime di atteggiamenti che non possono dar luogo ad interventi giuridici da parte loro.
“Se è giusto adottare la linea dura nei confronti di chi lede il diritto alla quiete pubblica - commenta Arena - va però tenuto conto gli esercenti, non essendo pubblici ufficiali, non hanno potere di controllo ed al massimo possono sensibilizzare la clientela. Un’azione che peraltro viene già svolta in molti locali, sia direttamente sia indirettamente, attraverso avvisi verbali e comunicazioni scritte. Auspichiamo poi, soprattutto nei centri storici, una presenza preventiva di forze di polizia dove ci sono i maggior i punti di ritrovo”.
 

·
Kunst um der Kunst willen
Joined
·
5,712 Posts
La cosa che mi sconvolge di più nel triveneto è il caffè corretto alle 6:30 del mattino... per iniziare bene la giornata...
 

·
Registered
Joined
·
2,154 Posts
^Ah,il corretto...stupendo!E poi il birrino delle 12.30,il souvignon delle 16.00.lo spritz alle 19.30 e il fragolino rosso alle 21.00!Il massimo!Cmq da noi per ovviare al problema dello spritz hanno messo dei tipi che girano la sera fuori dai locali,e se hai bicchieri di vetro in mano loro te li cambiano con degli altri in plastica!
 

·
Николай
Joined
·
8,137 Posts
Discussion Starter · #17 ·
Eleinad76 said:
La cosa che mi sconvolge di più nel triveneto è il caffè corretto alle 6:30 del mattino... per iniziare bene la giornata...
Embe? Che cè di strano? Io lo bevo ogni tanto in bar di mattina! :)
 

·
l'incredibile
Joined
·
1,034 Posts
Eleinad76 said:
La cosa che mi sconvolge di più nel triveneto è il caffè corretto alle 6:30 del mattino... per iniziare bene la giornata...
ti sconvolgi per poco :)

ho visto uomini (ma anche donne) bere bicchieroni traboccanti di soave ben prima delle 6:30 :crazy: :booze:
 

·
The Transporter
Joined
·
3,332 Posts
Mr_Beat said:
Non me ne vogliano gli amici del Triveneto, ma da voi con la scusa della tradizione del buon bere c'è parecchia gente che si attacca alla bottiglia al limite dell'alcolizzato.
E per tanti giovani Veneti una serata o un ritrovo di amici non è tale se alla fine non si è incapaci di stare in piedi per i fumi dell'alcool.

Perchè è quandi si è "in botta" da etilene che si fanno cazzate tipo trasformare le piazze in tappeti di bottiglie...
Bravo bravo e ancora bravo.

Sara' che io Veneto non sono, ma dopo anni ho capito che, nascondendo con le solite battute sul buon vino, qui la gente si bombarda allegramente con serio danno sociale...

Il consumo, anche pesante, di alcool si sta allargando sempre piu' ai giovanissimi (e lo dico io che ho 20 anni).
Non passa sabato sera che uscendo con gli amici non ritrovi almeno un'auto in un fossato con le ruote all'aria; nei casi peggiori due o piu' che hanno fatto un frontale. Nei casi peggiori, devo improvvisarmi un "manico" e applicare alla Y delle manovre da urlo per evitare chi, venendomi incontro, e' confuso su quale delle due corsie e quale dei due pedali principali utilizzare.
Fortunatamente non e' cosa frequente (solo l'ultima, intendo) ma vi assicuro che non e' simpatico mettere due ruote nel fosso per giocare ad evitare gli ubriachi...


Fosse per me si dovrebbero stabilire delle norme severissime per la guida in stato di ebrezza... anche il carcere, pur se non si provocano incidenti.
E tasso alcolemico tollerato = 0. Non vedo perche' permettere la guida a chi ha assunto sostanze alteranti, in qualunque misura.


In ogni caso, il problema di PD e' complicato, perche' e' vero che gli esercenti devono campare e lo Spritz e' una bevanda abbastanza leggera, diventa altrettanto chiaro che se inizi a bertene 2 o 3 di leggero non c'e' piu' niente, e una folla di alcolizzati non lascia in buone condizioni una piazza e allo stesso modo fa un gran casino, e chi gradisce dormire a casa propria non e' contento.


Io le mie sbronze me le sono prese, e personalmente bere qualcosa di buono non mi dispiace (magari piu' raffinato di un pur gradevole beverone Aperol-vino), ma mi mette veramente tristezza vedere come i ragazzi veneti hanno una tale piattezza culturale da avere bisogno di bombardarsi costantemente per divertirsi.
Niente di nuovo, mi direte, ma la proporzione da queste parti e' allarmante.


Ma tanto mi risponderebbero che un bel bicchiere fa sempre piacere, e il problema e' risolto :(
 
1 - 20 of 41 Posts
Status
Not open for further replies.
Top