Skyscraper City Forum banner
61 - 80 of 97 Posts

·
Registered
Joined
·
1,190 Posts

·
Registered
Joined
·
56,545 Posts
MILANO
Oriocenter rilancia, investiti 180 mln
23/05/2017
Percassi immagina collegamento sopraelevato con scalo Orio





MILANO, 23 MAG - Oriocenter, il centro commerciale nato davanti all'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), rilancia: giovedì alle 19 aprirà la nuova estensione di 35mila mq, che portano la superficie complessiva a oltre 105mila, rendendolo il maggiore shopping mall d'Italia, con 280 negozi, una Food court, un'ipermercato e una multisala Uci con lo schermo più grande d'Europa. Oltre 600 i nuovi posti di lavoro. Frutto di un investimento di 100 milioni di Finser (società del gruppo Percassi) a cui se ne sommano 80 della tedesca Commerz Real Ag. Oriocenter fu aperto nel 1998. Il format americano ha dimostrato successo, tanto che nel 2004 c'era stato un primo ampliamento. Ma Antonio Percassi, presidente di Finser, è già pronto alla quarta fase. Il sogno resta il collegamento sopraelevato con l'aeroporto di Orio: "Con Sacbo non è stato così fino ad ora facile, speriamo col nuovo presidente di riuscire a ricongiungerli".
http://www.lasicilia.it/news/economia/83872/oriocenter-rilancia-investiti-180-mln.html
 

·
Fork in progress
Joined
·
482 Posts
Bergamo Post

Oriocenter diventa una città
Marzia Rota - 24 maggio 2017

A 19 anni dalla sua fondazione, il centro inaugura – segnatevelo in agenda: giovedì 25 ore 19 – il tanto atteso ampliamento di 35mila metri quadri, per una superficie totale di 105mila metri quadri. Grazie a questo progetto, firmato studio De Otto Architetti e Schwitzke retail studio, Oriocenter diviene il primo shopping mall in Italia e uno dei più grandi in Europa. Come recita lo slogan: “Big and unique”. Con 280 negozi, tra cui oltre 50 bar e ristoranti (capienza totale: 1500 posti), 14 sale cinematografiche (una Imax, con lo schermo più grande d’Europa), un hotel e oltre 7mila posti auto. Per oltre 600 nuovi dipendenti, su un totale di 2.500. Antonio Percassi si dichiara «orgoglioso di aver fatto nascere e crescere questo centro» e ricorda come «alla fine degli anni Novanta sembrava una pura scommessa. La decisione di puntare su quello che allora era un nuovo format retail per l’Italia si è dimostrata vincente». E, ancora di più: «Orio ha fatto da apripista per lo sviluppo degli shopping center nel nostro Paese, mantenendo sempre un’anima da pioniere e da camaleonte». Giancarlo Bassi sottolinea invece la nuova vera rivoluzione del centro: «Da anni abbiamo sdoganato il concetto di centro commerciale. Oriocenter ormai è una “piazza”. Un luogo aggregativo, dove incontrarsi e trascorrere il tempo libero. Un punto di riferimento per i turisti che transitano sul nostro territorio». Insomma, il futuro è già qui.

Se atterrate all’aeroporto di Orio, da qualche tempo fuori dal finestrino trovate ad accogliervi un curioso gorilla. Lui vi guarda dalla facciata di Oriocenter, e sbircia un mondo pieno di farfalle. Chi è costui? Oriocenter, questo lo sappiamo da un po’, sta crescendo. Da mesi ormai si parla dell’espansione, del cantiere, di cosa ci sarà nella nuova ala. Prevista per giovedì 25 l’inaugurazione dei trentamila metri quadrati, con ovviamente un ampio parcheggio di duemila posti aggiuntivi rispetto ai seimila già presenti (del resto, “No parking, no businnes”). Le dimensioni del gorilla (precisamente un gorilla di montagna) parlano chiaro, come ci confermano i numeri. Nella nuova sezione del centro ci saranno più di settanta nuovi esercizi tra negozi (molti di fascia alta) e ristoranti, con anche alcuni marchi completamente nuovi per l’Italia e che di solito non entrano nei centri commerciali. Possiamo citare, tra i ristoranti insoliti per un mall, Wagamana, l’antica focacceria San Francesco, Beaudevin e Bistrò. Abbiamo anche dei negozi estranei alle gallerie, come Emporio Armani, Coach, Liviana Conti, &Other Stories, Elisabetta Franchi. Come anteprime assolute per l’Italia invece citiamo Under Aromour, Thule, Woolrich, e come ristorazione C, Shi’s, Cono e Well Done. Presente anche un cinema multisala con quattordici sale e tecnologie “da brivido”, per citare le parole di chi il centro l’ha immaginato.

Big and Unique. “Big and Unique” recita lo slogan sui vari cartelloni pubblicitari. Il nuovo Oriocenter sarà davvero grande, in competizione non solo a livello nazionale, ma anche europeo. Non basta. Non si può essere semplicemente grossi, come il gorilla. Sulla facciata compaiono anche delle farfalle. Ne deduciamo che queste c’entrino con le parole che sono apparse sull’altra facciata, quella dove le macchine arrivano per entrare nei parcheggi: “Magic and wonder”. L’unicità che questo luogo promette sarà lampante fin dall’inaugurazione, che conterrà magia e meraviglia. Guest star, ovviamente, il gorilla, che ci aprirà le porte della nuova ala, sbirciando forse prima dalla fessura come in facciata. Ma tutto questo lo sapevamo già da tempo.

Shopping center addio. Ciò che è meno lampante, e che invece è la vera grande rivoluzione, è un piccolo cambiamento. Nel nome di Oriocenter non comparirà più la dicitura “shopping center”. Ma come, niente più shopping? E allora che ce ne facciamo di tutti quei negozi? È proprio questo che siamo andati a chiedere a Percassi. La risposta è molto semplice. Da tempo il centro commerciale non è più soltanto commerciale. Il commercio è una scusa, diciamo. Rispetto a quando sono nati i primi supermercati, il cambiamento è abissale. Non si fa certamente solo la spesa, a Oriocenter. Lo dimostra anche il fatto che lo spazio Iper è stato dimezzato, e che la spesa è quindi marginale per i frequentatori della galleria. Si va a fare un giro, all’Oriocenter. Ci si passa le domeniche pomeriggio, le giornate di freddo o di caldo. Si passeggia mangiando un gelato, ci si siede sulle panchine guardando gli aerei o si beve un caffè. Si va in palestra e si possono anche fare gli esami del sangue, o curare i denti. Tutto questo era già presente, il cambiamento era già arrivato e noi nemmeno ce ne eravamo accorti. O forse sì? Beh, a questo vasto assortimento di servizi, che si sono allontanati un bel po’ dal primo supermarket Anni Novanta, si andranno ad aggiungere un cinema e moltissimi ristoranti, magari tutti affacciati su un ampio spazio dove passeggiare.

Ora è una città (senza traffico). Ma pensate un attimo a cosa significa tutto ciò. Un luogo dove ci si reca nel tempo libero, dove si passeggia e si cerca contatto sociale, dove si trovano servizi, ricorda molto un posto che tutti quanti conosciamo benissimo. È una città. È ciò che si ricerca nella piazza cittadina, è questo il nuovo significato dei centri commerciali, che dovremmo iniziare a chiamare con un altro nome, allora. Sì, perché della città ha tutte le funzioni. A Oriocenter si lavora e si commercia. Da sempre il commercio è il punto motore, l’attività principale che fa muovere le persone all’interno delle strade. Le persone si spostano da una parte all’altra e transitano per le vie di comunicazione quasi sempre per recarsi in questo o quel negozio. Il problema del traffico, fatto salvo per la coda in avvicinamento al centro nei giorni di punta, non esiste. Trovate sempre parcheggio e gratuitamente. Il che rende molto più facile per tutti quanti usufruire dei negozi e dei locali. È un posto molto più favorevole delle città per le famiglie. Non solo è più accessibile con i passeggini anche in caso di pioggia, ma è più sicuro. Non ci sono le macchine che passano e anche se il bambino si allontana un po’ di più, non è certo così a rischio come per le strade. E poi c’è il servizio di sicurezza che cammina tra la gente e sicuramente le vie possibili per una fuga sono molto più controllabili che in città. Ci sono molte attività di svago per grandi e piccoli, compresi eventi culturali, mostre, concerti che richiamano nelle gallerie vere e proprio folle, proprio come nelle piazze. In un certo senso, anche la funzione residenziale è presente, grazie ai due hotel situati proprio lì vicino.

Sono tutte cose che un paio di decenni fa non ci saremmo mai sognati di associare a un centro commerciale. Se ci avessero detto che avremmo deliberatamente scelto di passare le nostre domeniche seduti a mangiare il gelato in una scatola di acciaio e vetro, avremmo riso. Eppure lo facciamo, e lo troviamo anche piacevole. Ci piace fare un bagno di folla, fare la passerella, girovagare senza meta e poi bere un caffè con gli amici o guardare uno spettacolo. Ci piace perché è quello che abbiamo sempre fatto nei secoli dei secoli, amen. Semplicemente prima lo facevamo nei nostri quartieri che ci erano più accessibili, che offrivano tutta una serie di servizi e di socialità che ora non ci sono più. Ora lo facciamo nelle gallerie dei centri commerciali, che soddisfano le nostre esigenze di animali portati alla collettività e anche alla comodità, in fin dei conti.

Oriocenter diventa così una realtà veramente “big” e veramente “unique”, che ha come orizzonte l’Europa in quanto a numeri e innovazione. Risponde in pieno al bisogno di stare in famiglia, di fare la spesa, di mangiare insieme e poi di vedersi un bel film. E contemporaneamente anche di vedere un po’ di gente muoversi, fare le proprio faccende e magari anche fare un po’ di sano “struscio”. La nuova ala dorata, visibile certamente anche dagli aerei, è soltanto uno dei passi verso il progetto veramente grande che c’è nella mente di Antonio Percassi. Se Oriocenter soddisfa veramente i bisogni della gente, sarà chiamato a soddisfarne sempre di più, come una vera e propria città. Ciò che ancora lo differenzia dal centro cittadino vero e proprio è che qui mancano le case delle persone, qui la gente in un modo o nell’altro ci deve arrivare con un mezzo e poi se ne deve tornare a casa. Ma c’è ancora tempo, e intanto ci possiamo accomodare nella nuova piazza coperta di Oriocenter e osservare il gorilla.
 

·
Fork in progress
Joined
·
482 Posts
E' da un po' che non scrivo sul forum. Tuttavia volevo portare il mio contributo con il post sopra, gli articoli si assomigliano un po' tutti.
A mio parere, interessantissima l'introduzione di alcuni brand totalmente nuovi per l'Italia come Wagamama, Under Armour, Thule.

L'UCI con l'IMAX è un'altra chicca.
Si parla di "città" e seppure la cosa un po' mi fa rabbrividire, bisogna pensare che l'area muove ogni anni qualcosa come 20.000.000 di persone, tra aeroporto (10-11 mln) e CC ( 10 mln di cui il 25% utenti dell'aeroporto).

Sono numeri importanti anche e soprattutto dal punto di vista occupazionale e a quanto sembra il tutto non è destinato a fermarsi, con nuovi investimenti nell'area.
Dal punto di vista della mobilità però credo siamo arrivati ad un punto di non ritorno...basterà il famoso "treno per Orio"?
 

·
Ciclista Metropolitano
Joined
·
10,991 Posts
Mi sembra interessante l'idea di collegarlo all'aeroporto con un ponte pedonale.
Dovrebbero pensare ad una terrazza panoramica per guardare gli aerei partire, sarebbe davvero una chicca per tutte le famiglie con bambini...e padri "guardoni" :lol: Dalle vetrate dell'area food si vede qualcosa ma potrebbe essere sfruttata meglio la vicinanza con l'aerostazione.

Ma è davvero ora il più grande d'italia o è la solita sparata giornalistica?
 

·
Fork in progress
Joined
·
482 Posts
In termini di mq Arese dovrebbe essere ancora "primo" con 120.000 a 105.000 (anche se non penso sia conteggiato l'hotel che comunque fa parte della proprietà) ma in termini di negozi e attività, Oriocenter dovrebbe balzare al primo posto, con 280 negozi, Multisala, Hotel e attività varie.
 

·
Ciclista Metropolitano
Joined
·
10,991 Posts
Ero convinto fosse in Campania quello più grande, seguito da due centri di Roma....ma immagino dipenda dal tipo di classifica, Mq totali, Mq effettivi, numero negozi ecc..
Comunque poco importa, resta enorme l'Oriocenter, anche se personalmente mi piace molto di più Arese...
 

·
Fork in progress
Joined
·
482 Posts
Ero convinto fosse in Campania quello più grande, seguito da due centri di Roma....ma immagino dipenda dal tipo di classifica, Mq totali, Mq effettivi, numero negozi ecc..
Comunque poco importa, resta enorme l'Oriocenter, anche se personalmente mi piace molto di più Arese...
Effettivamente è difficile fare una classifica chiara...per numero di negozi oramai Orio stacca tutti ( 280) ma per mq è molto dietro a Marcianise (che è più parco commerciale) e almeno ad altri 3 centri.

Come estetica è meglio Arese (anche se il mio preferito è Elnos) , condivido, ma la parte nuova di Oriocenter è davvero molto bella. Se adattano tutto il centro a quello standard ci saranno sicuramente risvolti positivi.
 

·
Registered
Joined
·
4,707 Posts
In termini di mq Arese dovrebbe essere ancora "primo" con 120.000 a 105.000 (anche se non penso sia conteggiato l'hotel che comunque fa parte della proprietà) ma in termini di negozi e attività, Oriocenter dovrebbe balzare al primo posto, con 280 negozi, Multisala, Hotel e attività varie.
Arese ha 92.000 e non 120.000 mq.
 

·
Part-time User
Joined
·
327 Posts
Discussion Starter · #74 ·
Ci sono stato oggi:
Due cose negative:
1- delirio nei parcheggi: gente che andava ovunque, segnaletica scadente, vigili, ausiliari, transenne, non si capisce se si è contromano e si finisce in zone riservate tipo retrobottega dove bisogna fare inversione...
2- All'interno ho notato una sproporzione di gente tra la parte nuova e la vecchia che può essere normale ma alcuni negozi sembravano vuoti a mo' di apre la concorrenza e bisogna sopravvivere, questo si notava maggiormente nell'area ristorazione zona Mc.

Due cose positive:
1- "Una cittÃ*" è stato il mio primo pensiero;
2- Tante ragazze e di buon livello...

Del collegamento con l'aeroporto se ne parla da anni, avevo saputo (da fonte attendibile) che non si è mai fatto per questioni di gestione, speriamo finalmente che sia cambiato qualcosa.
 

·
Registered
Joined
·
56,545 Posts
Mantova Outlet Village potenzia il food con Aromatica e Antica Focacceria




Prosegue il rinnovamento dei complessi commerciali targati Land of Fashion, marchio al quale fanno capo 5 outlet con oltre 600 negozi per 150.000 mq complessivi e più di 17 milioni di visitatori annui: Franciacorta (Brescia), Mantova, Palmanova (Udine), Val di Chiana (Arezzo) e Puglia.

Dopo che il primo ha visto la conclusione dell’ampliamento di 5.000 mq - 30 nuove insegne previste e 37.000 mq totali -, l’entrata di Bottega Portici (ristorante focalizzato sulla pasta) e di Antica Focacceria San Francesco (cucina popolare siciliana), anche Mantova Outlet Village tiene a battesimo una nuova zona ristorativa.

In una vera e propria ‘Orangerie’ - un giardino d’inverno - in vetro e ferro battuto, realizzata da Officina dei Giardini, specialista delle bioarchitetture, fanno il proprio debutto Aromatica Café di Cirfood e, di nuovo, Antica Focacceria San Francesco (dal 2013 di Gruppo Feltrinelli) che tocca così 10 locali sul territorio nazionale.

“Grazie a questo progetto è stata ultimata anche la piazza centrale – spiega Federica Sala, direttrice dell’outlet-. La realizzazione è coerente con lo spirito ‘lifestyle’ ricercato fin dall’inizio, spirito che ha portato anche alla realizzazione delle due fontane a spirale, collocate in un ampio prato e caratterizzate da giochi di luce ad altezze diverse”.

Gli interventi sono stati arricchiti con la posa di una struttura di design in acciaio, rivestita di rampicanti, che ricorda un filare di grandi alberi.

Per tutto il periodo natalizio a Mantova Outlet Village sarà presente anche una giostra di cavalli gratuita ‘Old Carousel’, in stile settecentesco veneziano, alta 11 metri.

“Dopo la terza fase di Franciacorta Outlet Village, la valorizzazione di Mantova rappresenta un altro importante passo sulla strada della bellezza, una bellezza che però non dimentica mai i concetti di funzionalità ed efficienza. I nostri outlet vogliono essere sempre più destinazioni di divertimento e di intrattenimento globale, con il food che svolge un ruolo fondamentale”, conclude Dario Pistone, managing director di Multi Outlet Management Italy, società di gestione dell’intero portafoglio Land of Fashion.

http://distribuzionemoderna.info/re...illage-sbarcano-aromatica-e-antica-focacceria
 

·
Registered
Joined
·
56,545 Posts
Victoria’s Secret apre a Oriocenter



Victoria's Secret continua la sua espansione internazionale con l’apertura del secondo store in Italia che disporrà dell’intera gamma di prodotti del brand.

In partnership con Percassi, l’inaugurazione del nuovo negozio di Victoria’s Secret è prevista per questa primavera, presso il Centro Commerciale Oriocenter a Orio al Serio, in provincia di Bergamo. Una posizione strategica, vista l’importanza della struttura nelle immediate vicinanze dell’aeroporto.

Il punto vendita ospiterà un assortimento completo delle iconiche collezioni di lingerie di Victoria’s Secret, incluse Body by Victoria, Very Sexy, Dream Angels, Bombshell, T-Shirt Bra e la linea sportiva del marchio, Victoria Sport.

Inoltre, saranno presenti anche le fragranze, le collezioni per la cura del corpo e Victoria’s Secret Pink, una linea di reggiseni, slip, articoli sportivi e prodotti di bellezza ispirati e dedicati a Millennials e Generazione Z.
http://distribuzionemoderna.info/news/victorias-secret-inaugura-a-oriocenter
 

·
Registered
Joined
·
56,545 Posts
Soulgreen, i salutisti hanno un nuovo approdo a Oriocenter
Roberto Pacifico

12 Luglio 2019

Dopo il debutto a Milano, in Piazzale Clotilde, il brand (e futura catena) di Stefano Percassi apre a Oriocenter un corner di 45 mq


Con un format che si differenzia non poco da quello del primo locale aperto a Milano, in Piazza Clotilde, contiguo al Carrefour Market, il Soulgreen inaugurato nel centro commerciale Oriocenter a Orio al Serio ha scelto un corner di 45 mq con cucina a vista, più funzionale alle modalità di consumo dei molti che in una shopping gallery cercano un servizio rapido nei diversi momenti della giornata. Il locale funziona così nella modalità dual dell'asporto e del servizio al tavolo.


Il ristoconcept ideato da Stefano Percassi, uno dei 6 figli di Antonio, si basa su una cucina fondata su semi/piante/fiori e priva di glutine ("plant-based" e gluten free). Uno dei punti di forza sono le ciotole (bowl), i recipienti-terrina che ad Oriocenter sono completamente personalizzati dal consumatore con ingredienti adatti al suo gusto e alle sue necessità dietetiche e nutrizionali

Nel menù, spiccano i burger vegetali, accompagnati da patatine e salse vegane, oltre alla pasta gluten free (italiana e nella variante più internazionale dei noodle), alle zuppe e vellutate.

Per la colazione, Soulgreen offre proposte dolci e salate, tutte gluten free e vegane, che spaziano dai pancake ai cookie, dal classico pane e marmellata alle torte e muffin, inclusi i toast all’avocado. Il tutto accompagnato da tè, caffè e cappuccini realizzati con latte vegetale, che sarà offerto anche in alcune varianti superFood come quelle alla curcuma e al matcha, oltre alle classiche spremute, ai succhi di frutta e agli smoothie.

A completamento nel periodo estivo, il cliente può scegliere fra gelati, sorbetti vegani e tè freddi fruttati serviti con panna montata a base di latte di cocco.

I clienti di Soulgreen potranno usufruire gratuitamente dell’acqua. Per limitare l’uso della plastica, sono in vendita borracce riutilizzabili, o in alternativa bicchieri in materiale biodegradabile.

Dalla sua costituzione nel 2017, Soulgreen è attiva in progetti di donazione (charity) per sostenere il programma Proud to Give Back (Orgogliosi di restituire), dando supporto a bambini in difficoltà e malnutriti. Il locale Oriocenter, insieme a quello di Milano-Clotilde, sono coinvolti in questo programma. Ogni anno Soulgreen sostiene circa 300 bambini malnutriti di diversi Paesi, e dopo l’India e la Thailandia, quest’anno è stata selezionata l’Eritrea con un progetto di Mission Bambini.
https://www.mark-up.it/soulgreen-i-vegani-hanno-un-nuovo-approdo-a-oriocenter/
 

·
Registered
Joined
·
1 Posts
Mi sono appena registrato, anche se seguo questo forum per trasporti, amarcord e storia degli esercizi commerciali da anni.
La mia necessitÃ* di registrarmi e scrivere in questo forum riguarda l’esperienza a dir poco emozionante, da nostalgico quale sono, che ho fatto qualche giorno fa visitando e fotografando gli interni della Oviesse ex Standa ubicata nel centro di Saronno.
Ragazzi, sembrava di essere ancora alla Standa, può capirmi solo chi l’ha vista.
Nessun ammodernamento, nessuna miglioria, impianto audio con diffusori RCF beige degli anni ottanta, bocchettoni del condizionamento circolari e neri di fuliggine, espositori e luci identiche alla configurazione Standa, scala mobile cigolante.
Nonostante l’affezione per ogni dettaglio mi circondasse... mi sono chiesto più volte come un punto vendita in simili condizioni potesse essere aperto al pubblico...
Non ho visitato il sottostante supermercato Carrefour ma l’odore e la pavimentazione era la stessa di Standa! :D
Ci tornerò presto.
La Standa era molto significativa per me... popolare ma onesta, umana, dove era possibile trovare tutto e comprare quelle piccole cose che ora troviamo solo dai cinesi... e riuscire a rivederla quasi immutata, nonostante qualche marchio Ovs qua e lÃ* è stato quasi mistico!
Non so come postare le foto ma se vi interessano sono a vostra disposizione!

Ps: la mia Esselunga preferita è quella di Milano, via Vigliani, dove ritorno bambino. Quando la ristruttureranno (temo presto) perderò una parte di me!
 

·
Registered
Joined
·
56,545 Posts
Nordsee apre a Oriocenter il suo primo ristorante in Italia
Di
Roberto Pacifico

5 Agosto 2020

376487


La multinazionale tedesca Nordsee, leader europea nella distribuzione di prodotti ittici, lancia Go! Fish in Italia e inaugura il suo primo ristorante nella food court del centro commerciale Oriocenter, a Orio al Serio (Bg). L’Italia è il secondo paese scelto da Nordsee per l’espansione di Go!Fish dopo l'apertura, a metà dicembre 2019, del primo ristorante in Belgio, a Wijnegem, vicino ad Anversa.
Il format Go!Fish nasce con l'obiettivo di servire pesce di altissima qualità in un ambiente informale decorato con elementi vintage ispirati ai diner degli anni Sessanta, in un’atmosfera permeata da riferimenti alla pop art.
Alle proposte di pesce tipiche della cucina nordeuropea, si affiancano tradizionali piatti italiani come il fritto misto. In più, uova strapazzate, insalate di avocado, salmone affumicato e carpaccio salmone sono solo alcuni dei piatti serviti nel ristorante che offre un menù dalla colazione alla cena inclusa selezione di dessert.
Nei ristoranti Go!Fish l’ambiente è informale, metropolitano e moderno: alla cura per i dettagli si aggiunge anche un’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità grazie alle confezioni in carta e ai vassoi in cellulosa, riciclabili.

"La formula di Go!Fish unita a un design retrò e accattivante consentirà a Nordsee di svilupparsi molto rapidamente a livello nazionale e all’estero –aggiunge Carsten Horn, Ceo di Nordsee Holding. – Stiamo già lavorando su prossime aperture in Europa, e siamo attualmente alla ricerca di partner in franchising e di location adeguate per poter proseguire con la crescita del marchio".
 

·
Registered
Joined
·
56,545 Posts
Oriocenter ancora primo tra i centri commerciali: inaugurati 7 nuovi negozi
Oriocenter ancora primo tra i centri commerciali: la ripresa di Bergamo passa anche da qui
email sharing button

sharethis sharing button

whatsapp sharing button





Grazie a un grande sforzo e una collaborazione costante tra proprietà, gestione, tutti i negozi e personale, Oriocenter ha dimostrato e sta dimostrando una resilienza senza pari. A dirlo sono i numeri: dopo giugno, anche a luglio il mall bergamasco ha registrato risultati migliori del «13% della media Paese» nel settore dei centri commerciali. I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio permanente sull’andamento dei Consumi di Mercato elaborato da Confimprese – EY.*

«I numeri di questi primi mesi – dichiara il direttore Ruggero Pizzagalli – ci fanno presagire una ripresa e ci auguriamo di tornare nel breve periodo a una situazione di normalità, essendo il trend di crescita in continuo aumento. Agosto si è infatti concluso con un aumento delle presenze del 21% rispetto al mese di luglio. Oriocenter, in questo periodo complicato a livello mondiale e per l’Italia e Bergamo in primis, si dimostra ancora di più un’eccellenza e una grande risorsa del territorio bergamasco. La nostra clientela ci sta dimostrando di avere voglia di tornare alla normalità e identifica in Oriocenter un luogo familiare».
Ovviamente, questi risultati non sarebbero stati possibili senza il supporto della clientela, che ha subito ridato fiducia e ha ripreso a frequentare Oriocenter nel rispetto delle normative che questo periodo richiede. Lo dimostrano anche i numeri del multisala UCI Cinemas, che con la ripresa del mercato cinematografico e l’arrivo dei nuovi film sta assistendo a una graduale crescita che non potrà che continuare nei prossimi mesi.

Un lento ritorno alla normalità favorito anche dall’investimento economico, importante e fortemente voluto dalla proprietà, che ha permesso di lanciare due diverse iniziative (alle quali finora hanno aderito oltre 30.000 clienti): “Happy Summer Days” e “My Taste My Win [Mangia Bevi Vinci]”, ideate con il duplice obiettivo di sostenere la ripresa dell’attività dei negozi e gratificare la clientela. Con queste, una delle quali ancora in corso fino a fine settembre, Oriocenter ha messo a disposizione più di 15.000 premi, del valore di 50 euro o 20 euro, da utilizzare negli oltre 200 negozi e 50 ristoranti, bar e pizzerie.

Inaugurati 7 nuovi negozi ad Oriocenter

Oriocenter in questi primi tre mesi dalla ripartenza, ha lavorato assiduamente con il team commerciale inaugurando sette nuovi negozi. A fine maggio ha aperto Gutteridge, marchio storico fondato nel 1878 e rinomato per la qualità dei filati e la meticolosa attenzione ai dettagli sartoriali; a giugno invece sono arrivati GANT, brand di abbigliamento per uomo e donna dal look casual ma elegante, Yves Rocher, brand che da più di sessant’anni offre prodotti cosmetici naturali, di qualità e accessibili, e Just Play, marchio di abbigliamento sportivo multimarca dedicato a ragazze e ragazzi fino a 16 anni. Tra fine luglio e inizio agosto, inoltre, Oriocenter è stato scelto da due importanti brand per il loro primo ingresso nel mercato italiano: Natura, realtà spagnola di accessori e arredamento per la casa che ha scelto di focalizzare la sua attenzione sull’ecosostenibilità nel rispetto della natura, e il ristorante Go!Fish della multinazionale tedesca Nordsee, che propone pesce di altissima qualità in un ambiente informale, giovane e innovativo. A fine agosto ha aperto, infine, Equivalenza, lo store di prodotti di bellezza e fragranze di alta qualità create su misura. Questa ventata di novità continuerà anche nelle prossime settimane con l’arrivo di Tescoma e la sua gamma completa di utensili per la cucina e complementi per la tavola; Ynot, il brand di abbigliamento, borse e accessori che utilizza materiali tradizionali, come la pelle, mixati a materiali moderni come quelli stampati; ODStore-Ovunque Dolce e Salato, dove sarà possibile trovare prodotti dolci e da forno, squisitezze per la colazione e la merenda e tutto quello che fa gola, nonché tutto il necessario per feste e ricorrenze per un’esplosione di allegria.
 
61 - 80 of 97 Posts
Top