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Ma come Rodchis, ti sei dato la pena di leggere i nomi della postazioni perimetrali del dazio e non hai notato questa, la numero 85?
Come la interpreti? 🤣
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Chissà se l'insegna sull'edificio della Guardia di finanza riportava la denominazione, o era solo a uso interno...
E anche Salto di gatto (81), Due tombe (49) e Incastrone (77) non scherzano. 😁

La curiosa denominazione deriva dal nome del Fontanile Cagadenari,come da mappa catastale di fine 800.
(resta però da capire l'origine del nome)

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🔺🔺🔺
Quindi dici che anche Salto di gatto e Incastrone hanno una corrispondenza con nomi di corsi d'acqua o punti notevoli degli stessi?
 

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Per quanto riguarda il fontanile "Cagadenari", se accettiamo per buona la versione popolare, era così denominato perché le numerose lavandaie che lavavano i panni per conto dei signori, ogni tanto trovavano sul fondo del fossato qualche monetina dimenticata nei vestiti dai loro padroni. Naturalmente, siamo a livello del famoso "Tradunt" (si dice, si narra, si racconta, si tramanda, ecc.) che costituiva l'incipit di numerosi brani che bisognava tradurre dal latino in italiano.

Di "salti del gatto" se ne trovano in abbondanza lungo tutti i corsi d'acqua della nostra pianura, anche quelli artificiali: sono le piccole cascatelle frutto di un leggero dislivello nel tracciato del corso d'acqua (nel Villoresi e nei navigli sono stati inseriti di proposito e svolgono una loro precisa funzione).

Tri basej (tre gradini) o baselloni (gradoni) è possibile trovarli in corrispondenza degli incroci dei fontanili e delle rogge: le loro acque non si potevano mescolare (altrimenti non si riusciva a stabilire il loro corretto utilizzo, in quanto l'irrigazione a orari fissi e determinati implicava la perfetta conoscenza dell'acqua che un utilizzatore stava usando e non poteva assolutamente essere anche solo parzialmente derivata da qualche altro fosso o fontanile), quindi si costruivano delle tombe, dei ponti canali, ecc. che risultavano sfalsati tra di loro come altezza.

Incastrone è ovviamente un grande incastro dove vengono inserite le paratoie - la paratoia in dialetto milanese è chiamata "Uss'cera", cioè piccolo uscio - per deviare il flusso d'acqua in direzioni diverse.

Il termine "Tomba" in campo idraulico-ingegneristico era molto usato, "Tumbun" era semplicemente il suo accrescitivo quando il corso d'acqua aveva una certa portata (quindi è "Tumbun" che deriva da "Tomba", non viceversa), così come ancora oggi è molto usato il termine "Tombino", che è semplicemente il suo diminutivo.

Qui sotto il progetto di una bella tomba a sifone e, in questo caso, si tratta di due fossi che si incrociano tra di loro e le loro acque, ovviamente, non devono mescolarsi:

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Di "salti del gatto" se ne trovano in abbondanza lungo tutti i corsi d'acqua della nostra pianura, anche quelli artificiali: sono le piccole cascatelle frutto di un leggero dislivello nel tracciato del corso d'acqua (nel Villoresi e nei navigli sono stati inseriti di proposito e svolgono una loro precisa funzione).
Io però confesso che non ho trovato online nemmeno una fotografia di questi dislivelli nei corsi d'acqua naturali e nemmeno nei fontanili attorno a Milano. Come può formarsi in maniera naturale un dislivello visibile in un terreno interamente alluvionale?
I canali artificiali ovviamente sono un altro discorso.
 

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Allora dobbiamo specificare con maggior dettaglio la questione.
La nostra pianura è costituita da una parte alta chiamata asciutta e una parte bassa - a partire dalla cosiddetta fascia dei fontanili - chiamata anche irrigua. Per quanto riguarda la parte bassa irrigua la tua obiezione ha fondamento, ma non regge per quanto riguarda la pianura alta asciutta che è costituita anche da terrazzamenti Mindelliani e Rissiani (molto più antichi del livello fondamentale della pianura attuale, dovuto all'ultima glaciazione Würm). I terrazzamenti più antichi che si incuneano nel livello fondamentale della pianura creano dei leggeri dislivelli all'interno del territorio milanese e sono in sostanza il parco delle Groane e - un po' più a Est, vicino al fiume Adda - il parco del Rio Vallone. Se consideri, ad esempio, il tracciato del torrente Molgora così come quello del rio Vallone o del rio Vareggio (corsi d'acqua naturali) nel tratto che corrono, diciamo a spanne nella pianura tra Vimercate e Gorgonzola (prendo come riferimento questa zona a Nord Est di Milano, solo perché la conosco meglio, essendo il territorio in cui vivo) i torrenti che ho citato hanno dei leggeri salti di livello con relativa cascatella (non sto parlando di metri, ma anche solo 20 centimetri creano una cascatella) che, da ragazzi, chiamavamo appunto genericamente "salt del gatt".
 

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Allora dobbiamo specificare con maggior dettaglio la questione.
La nostra pianura è costituita da una parte alta chiamata asciutta e una parte bassa - a partire dalla cosiddetta fascia dei fontanili - chiamata anche irrigua. Per quanto riguarda la parte bassa irrigua la tua obiezione ha fondamento, ma non regge per quanto riguarda la pianura alta asciutta che è costituita anche da terrazzamenti Mindelliani e Rissiani (molto più antichi del livello fondamentale della pianura attuale, dovuto all'ultima glaciazione Würm). I terrazzamenti più antichi che si incuneano nel livello fondamentale della pianura creano dei leggeri dislivelli all'interno del territorio milanese e sono in sostanza il parco delle Groane e - un po' più a Est, vicino al fiume Adda - il parco del Rio Vallone. Se consideri, ad esempio, il tracciato del torrente Molgora così come quello del rio Vallone o del rio Vareggio (corsi d'acqua naturali) nel tratto che corrono, diciamo a spanne nella pianura tra Vimercate e Gorgonzola (prendo come riferimento questa zona a Nord Est di Milano, solo perché la conosco meglio, essendo il territorio in cui vivo) i torrenti che ho citato hanno dei leggeri salti di livello con relativa cascatella (non sto parlando di metri, ma anche solo 20 centimetri creano una cascatella) che, da ragazzi, chiamavamo appunto genericamente "salt del gatt".
Visto che sei esperto sull'argomento...
la cascatella del Lambro, all'interno del parco omonimo, è naturale o artificiale?
 

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Confesso che il corso del Lambro lo conosco abbastanza bene solo nel tratto che scorre a nord di Milano. In ogni caso, considerando tutti i lavori di sistemazione del suo alveo che sono stati fatti all'altezza dell'incrocio con il naviglio della Martesana (e siamo praticamente nella tua Crescenzago), nonché tutte le esondazioni che si sono verificate in quella zona, sarei più propenso a pensare che si tratti di opera dell'uomo ma, ripeto, non ho elementi per esserne certo.
Aggiungo che nel tratto del Lambro a Nord di Milano, vi sono numerose cascatelle artificiali create dalle briglie di sassi di fiume inserite appositamente in maniera trasversale al suo corso, in modo da alzare leggermente il suo livello in corrispondenza delle bocche di estrazione dell'acqua, ad esempio per la roggia Ghiringhella, per la roggia Gallerana, ecc.
Questa sotto, ad esempio, è la briglia in corrispondenza dell'incile della ex roggia Gallerana, siamo all'altezza del Molino di Sesto Giovane, al confine tra Villasanta e Arcore:

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Forse stiamo andando un po' OT...
 

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Tornando seri a proposito del fontanile Cagadenari: era un cognome (inizialmente un soprannome) dell'Italia del Nord: da Google libri:





Non è da escludere quindi che prendesse il nome da una cascina o da proprietà fondiarie appartenenti a un Signore locale di cui si è persa traccia.
 

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Sempre sulla "Cagadenari", un piccolo aneddoto:
La vicina di mia mamma era una signora "nasüda a Müsocc". Naturalmente Musocco paese, non l'attuale località che ne ha ereditato il nome, ma non c'entra niente. E' morta a più di 95 anni.

Negli ultimi tempi si ripeteva e raccontava sovente i ricordi della sua gioventù a Musocco, tra cui spesso elencava le rogge dei dintorni di Musocco dove i ragazzi d'estate andavano a rinfrescarsi. E tra i nomi usciva "la Cagadanè". E quando lo diceva poi si fermava sempre un attimo e aggiungeva, rivolta a mia mamma "la me scüsa, ma la se ciamava propi inscì".:)
Ah lo stile delle persone di altri tempi!
 
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