Skyscraper City Forum banner
1 - 20 of 610 Posts

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Gia' che si parlava di Napoli,
facciamoci del male.....

[…]

[…]




--->
http://www.archiportale.com/progett...ersità-della-linea-1-metropolitana_36995.html


Una cosa cosi' scoraggia anche quegli idioti piccoli piccoli piccoli dei taggers
Ah, quindi si tratta di una stazione di metropolitana, non di una discoteca anni '70 per "parrucconi" impomatati…bene, bene.
Gli "idioti piccoli piccoli piccoli dei taggers", non li ferma nessuno! Purtroppo.

Scherzi a parte, non mi dispiace ma resto della mia opinione che sia esagerata per una stazione metro. È anche chiaro che ogni confronto con le nostre è del tutto improponibile, nel bene e nel male.

Se le stazioni milanesi sono quasi del tutto "zweckmässig" (=commisurate allo scopo), questa di Napoli rasenta la "Zweckentfremdung" (=alienazione dallo scopo).

Posso ancora accettarla come soluzione "eccezionale" una tantum, ma non è da usare nei libri di testo come esempio da seguire.

Il tutto, ovviamente, in base alle foto qui postate. Magari una presa in visione diretta potrà confermare o meno le mie perplessità.

Porta Genova? 'na schifezza! Hanno recuperato, a prima vista, i panneli in vetro zigrinato che avevano a magazzino. Ma che tengano i pannelli in acciaio "losangato" e gli diano un colore più moderno: "blu balena effetto satinato", p.e:nuts:
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
È proprio vero che "l'erba del vicino è sempre più verde"!
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
^^ Banchina stretta, pareti gialline.... è proprio Pero!
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Ha quasi 6 anni d'esercizio, e i materiali utilizzati non sono i migliori. Inoltre c'è molto spostamento d'aria e molta polvere: gutta cava lapidem.
Mettiamoci anche una manutenzione non "al massimo", ed il gioco è fatto.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Una delle cose che mi irritarono la prima volta che presi la metro a Roma erano proprio gli schemi di linea "sopra le porte" invertiti come nella foto di Bear110 (post #464) Stessa sensazione avuta nel vedere lo schema della linea 2.

Non so se è un criterio "naturale", ma a me lo sembra: se suddividiamo il piano di una linea con due assi cartesiani (con andamento N-S e O-E), scegliendo il centro opportunamente laddove l´andamento qualitativo della linea cambia in maniera sensibile (p.e.M1 San Babila, M2 Garibaldi, M3 Repubblica), la linea stessa cadrà, a seconda del suo andamento nei quattro quadranti.

Se devo rappresentare la linea tramite una retta orizzontale, tenderei a rappresentare a sinistra la porzione di linea che cade nel II e III quadrante e a destra quello che cadde nei quadranti I e IV.

Se la devo rappresentare con una retta verticale metterei in alto ció che ricade in I e II, e in basso quello che cade in III e IV.
(la numerazione dei quadranti è quella del piano cartesiano).

Ció non é stato fatto con lo schema della M2, perchè?
Si voleva mettere lo schema orientato come i treni?
Due problemi:
- bisogna fare due schemi speculari da applicare sulle porte di dx e sx
- i treni non sono orientati sempre nella stessa direzione
Il primo non é tanto diffcile risolverlo, ma il secondo richiederebbe l´inversione degli schemi ad ogni cambio di orientamento. Ovvero, o i treni entrano ed escono dai depositi sempre nello stesso verso che equivale ad un irrigidimento operativo non giustificato, o gli schemi sono su pannelli variabili. E questa non sarebbe una cattiva idea: avere pannelli a messaggio variabile sopra le porte indicanti il senso di marcia, la prossima fermata e tutta la linea. Ma i costi?
Altri motivi?
Mettere le diramazioni sempre a sinistra? Peccato che M2 ne ha due adesso, ma anche ne avesse una, quale il motivo pratico?

No, lo schema M2 è errato, logicamente e praticamente, oppure per motivi imperscrutabili da una mente analitica:lol:

Per la mancanza del Passante (nello schema a fanco delle porte) sono neutrale. Ha senso mettere solo le linee M, se non altro per motivi di spazio, e per la grafica ho visto sicuramente di meglio. Invece sarei favorevole (per deformazione culturale:nuts:) allo schema completo M+S sul soffitto, avente tutte le linee (solo M e S) e le fermate, non uno schema parziale della porzione "milanese" del servizio.

P.S.: lo stesso schema "sul soffitto", lo metterei "gigantesco" tra i binari di stazione (laddove possibile, p.e. nello stesso posto degli schermi video) sia nella metro sia nel Passante, e magari anche nelle stazioni superificiali delle linee S. Sempre per deformazione culturale...
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
^^ Di gusto personale o meno, se applichi una regola devi essere coerente e applicarla comunque. Non puoi fare duein un modo e la terza invertita.
L´essere umano è abitudinario e una cosa fuori dalle abitudini disturba. A volte è necessario rompere gli schemi, in questo caso no.

E una regola c´è sicuramente, e se non c´è, l´errore stà allora proprio nella sua mancanza.

Immagioni di conoscere il motivo: il grafico, una volta realizzata lo schema M1, si è limitato ad cambiare il colore, accorciare/allungare i due rami alla bisogna, per proi aggioranre gli altri dati. Fatto! 5 minuti risparmiati, giusto per una sigaretta o un caffè!
Poi, quando céra da aggiungere Assago, stessa solfa: 2 minuti per aggiungere il "rametto". Perchè adottare un criterio richiede tempo, e allore meglio essere "scriteriati" e farsi una pennica, ovvero pagare un precario alle prime armi.

Troppo cattivo?
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Neghi la possibilità di formarsi una proprisa opinione mediante la deduzione e/o l'induzione, ovvero applicando la logica.
Non è necessario conoscere sempre i motivi per i quali si è arrivati ad un risultato: se il risultato è sbagliato lo è a prescindere. I motivi possono al massimo far capire come evitare l'errore una prossima volta o giustficare l'operato, ma questo non cambia l'esito.

Ovviamente non nego la possibilità che errore non ci sia e lascio, personalmente, il beneficio del dubbio a chi ha fatto una determinata scelta. Ma fino a prova contraria mi baso sulle mie conoscenze e osservazioni, per avere una opinione.

Precari: il punto non è la diligenza dello stesso, ma il bagaglio di esperienza mancante. A questo dovrebbe sopperire il "capo", ma se questo latita...
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Per carità, tutto è opinabile. Ma le opinioni vanno ascoltate! Io ho solo argomentato la mia opinione su un oggetto di discussione. E tale opinione È oggettiva nel momento stesso che viene argomentata, frutto di analisi. Che poi sia incompleta e/o rivedibile con l'apporto di ulteriori argomenti, questo è normale in una normale dialettica.
Nel caso di specie, mi riesce difficile credere ad argomenti validi a negare l'errore, come ho detto: imperscrutabili ad una mente analitica. Se poi ci sono, meglio.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Io mi riferisco solo allo schema di linea "sopra le porte", invertito rispetto alle altre due linee e rispetto all'orientamento geografico reale.
Per il resto concordo che si tratta di valutazioni più soggettive.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Bear110 said:
Sulle mappe, ecco perchè non trovo che sia indispensabile tenerne conto sugli schemi di linea.
Ma non puoi astrarre completamente tali schemi, gli devi dare un senso di riconoscibilità, se ne hai la possibilità. Ignorare tale possibilità, per ignoranza o superficialità, è un errore. E tanto mi basta.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
BiagPal said:
E quale sarebbe il mio intervento a sproposito?! Io ho semplicemente scritto che sono d'accordo con quanto scritto da Bear. E' vietato essere d'accordo con Bear?!
Zero contributo.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Bear110 said:
Ignoranza o superficialità? Pensarla in un altro modo non è per nulla un errore.
Se parli della tua opinione, nulla da eccepire. Io mi riferivo al disegnatore che ha fatto lo schema.
Domanda: quale è lo scopo di uno schema?
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
^^
Piccola ricapitolazione:
1) è mia opinione che lo schema sia errato
2) è tua opinione che possano esserci dei motivi validi perchè non lo sia
3) è tua opinione che l'orientamento geografico non sia importante

Riguardo a 1): ho tre ben chiari motivi per sostenere la mia opinione
Riguardo a 2): mancano fatti concreti e non si trovano motivi logici a suffragio (ciò non implica che l'opinione sia errata)
Riguardo a 3): posso essere d'accordo in termini generali, ma nel caso particolare no. Ovvero: se l'informazione può essere data, lo si deve fare.

In questo senso la tua risposta in merito allo scopo degli schemi, è incompleta. In termini generali serve a "comunicare". Cosa? Informazioni! Quali? Il maggiornumero possibile di quelle utili (essendo uno schema, rappresenta pur sempre una sintesi).
L'omettere una informazione utile ( non "indispensabile", ma "utile"), pur avendone la possibilità senza che essa renda lo schema meno "leggibile", è un errore, grave per giunta!

Lo schema "orizzontale", rettilineo della linea B di Roma: quando essa era Termini-EUR, poteva essere indiffente mettere Termini a dx o sx. Ma dopo il suo prolungamento a est non più: il capolinea a est a dx e di conseguenza il capolinea a sud a sx. Perchè? Perchè si da una informazione in più, senza stravolgere lo scopo, rendendo la lettura più semplice, più immediata.
Questo perchè esistono determinate convenzioni (non giuste o sbagliate, ma semplicemente di comune accezione e alcune volte pure normate) dalle quali non si deve prescindere, a meno di non voler fare un esercizio di stile, invece di una comunicazione efficace.

Se poi lo schema diventa più complesso aggiungendo più linee, ecco che avere un ordine è essenziale. Prendiamo lo schema A+B di Roma, che devo schmatizzare come una croce di due linee rette e ortogonali. A tuo dire, io che sono un grafico "eclettico", potrei mettere Battistini in alto, e Laurentina a dx, tanto l'orientamento geografico non è importante, no?
Adesso giriamo lo schema di 45 gradi in senso antiorario, ed ecco che l'effetto, per chiunque con un minimo di senso dell'orientamento, diverrebbe paradossale e quindi errata. Di conseguenza l'orientamento geografico ha una sua importanza, eccome, ed ometterlo senza motivi più che validi (per esempio se la linea fosse circolare ;)) è, in definitiva, un errore, grave, madornale! Almeno per un professionista.
Che sia ATM o il grafico, poco importa a me che vede il risultato finale. Spero che il grafico, prima di agire, abbia obiettato a chi gli stava dando le indicazioni errate, altrimenti ha omesso la sua diligenza (=superficialità). Oppure non conosce lo "stato dei luoghi" (=ignoranza, non colpevole).

Edit: aggiungo anche un altro concetto "giuridico":
Non è necessario motivare perchè l'orientamento geografico è presente, ma è necessario motivarne l'assenza. L'onere della prova ricade su chi "omette". Ed implicitamente, caro Bear110, questo concetto lo accetti anche tu, se è valido il punto 2) esposto all'inizio.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
BiagPal said:
Come ho già scritto, gli schemi orizzontali presenti nei treni non fanno testo, perché basta che girino i treni in deposito (operazione che viene fatta costantemente in deposito), che lo schema è al contrario.
Gli schemi orizzontali fanno testo essendo una riduzione di quelli complessivi che a loro volta sono una semplificazione della mappa topografica. Chi lo guarda lo osserva comunque con i riferimenti geografici che ha visto in altri schemi o sulle mappe. Questo escludendo di poter orientarle sempre nel senso di marcia del treno, per i motivi che ben conosci.
Il poter orientare tali schemi nel senso di marcia sarebbe dare una di quelle informazioni che renderebbero secondario l'orientamento, non potendo avere entrambi. Ma così non è, quindi...
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
^^ Tu stesso cerchi di contrapporre ad un punto di vista generale, uno particolare: mi hai portato degli esempi che rappresentano eccezioni ad una regola che sembrerebbe essere generale, ovvoro l´orientamento degli schemi secondo i punti cardinali. E questa è una costatazione di fatto almeno per la mia esperienza.
Io NON nego la possibilità di eccezioni a questa regola generale, ma le eccezioni, come tutte le eccezioni, vanno motivate. Se sono immotivate, sono erronee.

Io non "spaccio" uno dei punti di vista per oggettivo, "oggettivizzo" la mia opinione che si tratti di un errrore lo schema di M2 a Milano. Per tre precisi motivi:
a) lo schema è invertito rispetto agli altri due di M1 e M3
b) lo schema non tiene conto delle abitudini consolidate
c) non ci sono motivi perchè sia così, ovvero perchè sia stato necessario contravvenire ai primi due punti
E c´è anche un terzo fattore che dimostra l´errore, a questo punto di impaginazione prima della nomenclatura: non solo è invertito l´est con l´ovest, ma anche il nord con il sud. I rami di Cologno e Assago sono geograficamente a nord ed a ovest rispettivamente dei rami Gessate e Abbaitegrasso. Ebbene nello schama questi due rami sono disegnati sotto gli altri due. Ovvero, girando lo schema di 180° lo schema diventa corretto, ma risultano poi illeggibili le scritte.

All´"uomo di mondo" interessa che lo schema gli dia delle informazioni corrette, ma in genere non si preoccupa se tali informazioni siano complete (fino a quando non trova l´informazione che si aspetta di trovare). Ma chi gli schemi li fa, sa perfettamente che lo schema serve ( a dare informazioni il più complete possibili, nel modo più semplice possibile. Non dare l´informazione geografica quando è possibile è un errore.

Nella fattispecie l´assenza di orientamento porta, almeno per me (ma essendo io un numero statistico, questo vale per almeno un´altra persona), a non trovare l´inforazione che cerco nel posto in cui mi aspetto di trovarla: se sono in Garibaldi e stò viaggiando verso Abbiategrasso, mi aspetto di trovare la fermata successiva (Moscova) a sx nello schema, come da abitudine. Invece non trovo conferma di tale cosa ed ho un attimo di smarrimento. Io non conto nulla, ma perchè causarmi (a me e a tutti gli altri come me) smarrimento se è possibile evitarlo senza costo?

In un ambiente isolato, privo di riferimenti, potenzialemente pericoloso ogni tipo di smarrimento, fosse anche di una sola persona, va evitato (se possibile). Non è possibile prevederne le conseguenze.
E per farlo in maniera corretta bisogna seguire le convenzioni umane, ovvero le regole generali. Sempre, e non mi stanco di ripeterlo, se lo si può fare senza infrangerne di altre, ovvero per rispettarne di più importanti. Nella fattispecie, non occorre ne uno ne l´altro, da cui il punto c) più sopra elencato.

Per tornare ai due esempi:
Parigi: scaricando lo schema dal sito RATP, l´orientamento è quello "corretto"
Praga: lo schema è corretto. Il ramo sud-est a sinistra e il ramo nord-est a destra. Essendo la linea a "C" hai sempre un errore, ma meglio in basso a destra che in alto a destra, ovvero il quadrante I resta omologo, il IV invertito.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
@Bear110: posso proporti un esperimento (a te ed a tutti che vogliono farlo)?

Prendi uno spago di una certa lunghezza (50-60 cm). Colorane le terminazioni di due colori diversi.

Disponi lo spago su un tavolo di fronte a te, in maniera tale da rispettare in somme linee l´andamento geografico di una linea di metropolitana: la C di Praga, la M2 o la M3 di Milano, qualsiasi linea a tuo piacimento.

Prendi ora le due terninazioni con le dita di entrambe le mani (una per mano) e distendi lo spago fino ad ottenere una retta orizzontale.

Annota il risultato.

Ripeti l´esperimento per 2-3 volte con linee possibilmente sempre diverse.

Se hai voglia, e chi ne ha voglia, mi descriva il risultato ottenuto.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
In base ai tuoi commenti in "rosso" neghi la necessità di un ordine nelle cose. Le cose si fanno "a capocchia" come ci si sveglia la mattina. Non esiste una deontologia nel eseguire il proprio lavoro. Le cose si fanno a prescindere dallo scopo.

Non è così (e ogni forma di anarchia è esecrabile), e tu lo sai, lo metti tra le premesse , riducendo "ad absurdum" i tuoi stessi commenti.

Permettimi di chiudere la discussione con questo:
- il mio è un "punto-di-vista", il tuo è un "non-punto-di-vista". Nel senso che io osservo le cose come appaiono in base alle mie conoscenze e deduzioni, mentre tu NON osservi in base alle tue "non conoscenze" e "non deduci nulla".

In sostanza posso sintezizzare con questa frase: "Tu non osservi e quindi non giudichi, però giudichi me incapare di osservare e di giudicare, senza avermi osservato". Un bel paradosso, non ti pare?
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
Non è certo una questione personale, non ti ho marchiato "a fuoco", ma è quello che penso. Non offenderti!
Sul dare le priorità sono d'accordo, e ciò che distingue un professionista (non intendo me) da un amatore è la capacità di dare le priorità nel modo giusto, raggiungendo la massima efficacia ed efficenza.
Inutile che ribadisco cosa penso in tal senso della fattispecie.
 

·
Registered
Joined
·
9,664 Posts
^^ Libero di dare un tuo contributo...o di portare nuovi argomenti.
 
1 - 20 of 610 Posts
Top