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MILANO | Storia dei trasporti pubblici

7399503 Views 31513 Replies 217 Participants Last post by  Andreottico
Questo nuovo thread ha lo scopo principale di raccontare con immagini e notizie la storia dei trasporti pubblici di Milano, in cui gli aspetti tecnici hanno sicuramente un ruolo di primo piano, ma non devono essere disgiunti da un corretto inquadramento storico, che solo può spiegare le cause, i tempi e le modalità con cui i trasporti pubblici si sono sviluppati nella città nel corso dei decenni.
I tram e i binari che hanno solcato le vie di Milano sono così connaturati alla vita cittadina da essere entrati in piena simbiosi con tutto l'ambiente urbano, tanto da costituirne un elemento inscindibile, sebbene purtroppo sempre più ridotti e minacciati dalla sciagurata insipienza di tanti amministratori pubblici.
Non intendiamo però trattare solo di storia e tecnologia storica dei tram, ma anche di filobus, autobus, metropolitane, e quando opportuno anche dei binari ferroviari che hanno contribuito non poco a modellare lo sviluppo della città.
Vogliamo raccogliere la gran messe di immagini e di notizie pubblicate negli altri thread, sicuramente a partire da Milano Sparita, integrandola però con tutti i nuovi contributi che ognuno vorrà fornire, senza quel timore di andare “in OT” che ci pervade quando negli altri forum desideriamo approfondire questo tema cogliendo lo spunto dall’attenta osservazione delle immagini.
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Concordo quasi completamente.
Un'immagine di Milano che comprenda elementi architettonici, oltre a tram/Filobus/bus treni va postata in Milano Sparita.

E qui invece si può approfondire l'aspetto trasportistico.

Se invece il soggetto della foto è strettamente trasportistico (ad esempio un primo piano di un tram), lo posterei direttamente qui.
Personalmente comunque ritengo opportuno continuare a pubblicare in prima battuta su Milano Sparita tutto ciò che è di interesse generale, per poi riprenderlo qui con eventuali approfondimenti, pubblicando invece direttamente qui ciò che posso ritenere OT dall'altra parte.
Apro la discussione con un tema che mi è caro a livello affettivo, perchè mi riporta all'infanzia, sebbene abbia usato raramente quei mezzi.

Tema che è tornato di attualità per via delle peripezie delle ultime tramvie extraurbane milanesi.

Comincio con un pò di immagini, giusto per inquadrare il tema.

Primi anni 60 (sullo sfondo si vede il terrapieno per le future linee celeri dell'Adda, poi MM2) In primo piano un convoglio diretto a Vimercate.
In secondo piano, un convoglio diretto a Gorgonzola-Vaprio, lungo il tratto terminale di Via Padova.
L'edificio sulla destra non c'è più (fa parte dell'area antistante la stazione MM di Cascina Gobba).
L'area in primo piano sarà occupata dal tracciato della tangenziale (per la cui realizzazione sarà anche tagliata un'ala della cascina Gobba...)
(foto tratta dal sito lagobba.it)



Prima metà anni 60 (non sono ancora cominciati i lavori per MM2)
Un bloccato+rimorchio supplementare in Via Palmanova, all'altezza di Via Boves (sulla destra).


E ora tenetevi forte...
Da questa galleria su Flickr
http://www.flickr.com/photos/henkg/4814330376/in/set-72157624548342942/

Bloccato in ingresso da Nord alla Stazione di Cascina Gobba


Via Palmanova: Un Bloccato da Gorgonzola affiancato ad un convoglio MM1 in servizio su MM2 (quindi 1969 o poco dopo).


Cascina Gobba (1970 circa): un convoglio MM1 in servizio su MM2 affiancato ad un bloccato in partenza per Gorgonzola


Quest'ultima foto permette di aprire un interessante discussione sui bloccati, così chiamati, perchè la loro composizione "base" era formata da Rimorchio (pilota)+motrice+Rimorchio pilota.
Questi mezzi presentavano infatti numerose caratteristiche interessanti:
- raggiungevano anche i 70 km/h (serie 800);
- potevano viaggiare in composizioni multiple di più UDT, oppure di una UDT + ulteriori rimorchi (come visibile nella prima foto);
- erano compatibili sia con banchine basse, sia con banchine alte, con accesso a raso;
- Parte del materiale della serie 800 era anche bitensione (600V/1200V)

Per chi volesse approfondire le caratteristiche tecniche dei rotabili interurbani, rinvio ad una pagina del sito di Giorgio Stagni:
http://www.miol.it/stagniweb/foto6.asp?Tipo=index&File=di_atm94&Inizio=1&Righe=50&Col=4

In poche parole i bloccati erano un significativo antesignano delle moderne metrotranvie. Se non fossero state prematuramente relegate ad un ruolo marginale (la tranvia per Gorgonzola fu sostituita da MM2 nel 72, la tratta Gorgonzola-Vaprio fu sostituita da bus nel 1978 e la tramvia per Vimercate fu sostituita da MM2+bus nel 1981).

I bloccati, privati di talune funzioni (alimentazione a 1200V e comando multiplo) furono dirottati su altre tramvie, e con la progressiva chiusura di queste, accantonati (spesso malamente).

Se solo in questi anni si fosse portato avanti los viluppo di un progetto di metrotramvia, partendo dall'esperienza dei bloccati, forse oggi avremmo un sistema di trasporto extraurbano più efficiente.
^^ Che strana foto...
Io ho sempre visto i bloccati "bicolore" (giallo sotto e bianco panna sopra), e non tutto giallo. In tempi successivi invece furono portati anch'essi a color arancione ministeriale.

Ne approfitto per riprendere quanto avevo scritto sulle cause del taglio di Cascina Gobba, per ripostare gli stralci delle CTC 1965 e 1972, in cui sono visibili i tracciati vecchio e nuovo delle tramvie che passavano da Cascina Gobba

Mi ero chiesto perchè in quel punto la tangenziale si "apre" e cosa fosse quell'area circolare che si vede fra le due carreggiate...


La risposta l'ho trovata guardando la cartografia tecnica del maggio 1965


e confrontandola con quella del luglio 1972


In pratica c'era un maxi svincolo che permetteva da chi arrivava dalla corsia centrale di Via Palmanova, di immettersi nel tratto nord della futura tangenziale est.

La posizione dello svincolo era "bloccata" ad est proprio dal tracciato della Tramvia per Vimercate.

Quando si decise di prolungare verso sud la tangenziale, fu pertanto necessario "tagliare" la cascina.

Paradossalmente fu modificato anche il tracciato della Tramvia...

nella carta del '72 si vede sia il vecchio tracciato rettilineo (poi abbandonato), sia la variante che costeggia il Cavalcavia Mulino del dosso (rimasta in esercizio fino alla soppressione della tramvia).

Da notare:
nella carta del 65 è ancora presente il ramo verso Vaprio/cassano della tramvia
nella carta del 72, la stazione MM2 Cascina Gobba sia ancora indicata come "Linee celeri dell'Adda" (che cessarono ufficialmente di esistere, diventando mm2, il 4 dicembre 1972)

In questo post di Pinimaiuli, tre foto durante i lavori di taglio della cascina per fare posto al terrapieno della tangenziale est
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=93201624&postcount=24104
Leggevo che il bloccato prototipo è stato poi modificato per renderlo di serie.

Ci sono immagini del prototipo durante la sperimentazione?
quella cartolina è palesemnte ritoccata, come altri dettagli della foto

se vogliamo, il bloccato "strano" è il prototipo...
Riguardando le CTC, mi rendo conto che la carreggiata in direzione Nord della Tangenziale, fa una doppia curva (destra sinistra), subito dopo aver sottopassato il viadotto delle Celeri.

Se avessero fatto altrettanto con la carreggiata in direzione Sud, con una doppia curva (sinistra destra, nel senso di marcia), si sarebbe potuta salvare l'intera Cascina Gobba.

Evidentemente all'epoca era troppo distrurbo... :bash:
^^
Grazie, Picard. Foto interessanti, molto soprattutto la prima in b/n, oltre che il confronto delle carte 1965 e 1972 e le deduzioni relative.
Strano... una volta quotato un post, vedi correttamente i link alle immagini (quelli racchiusi nelle tag "IMG")?

Ma tu quoti fra thread diversi all'interno di SSC oppure fra thread di forum diversi (nel qual caso forse cambiano i tag per le immagini)?
SCUSATE, ma per richiamare un post da un altro thread io faccio un quote di quel post e poi copia e incolla.
Talvolta però si riesce a copiare solo il testo, ma non l'immagine, per cui si è costretti a portare l'immagine sul pc e fare un nuovo caricamento con tinypic.
Esiste un modo più rapido???
Grazie
T.
^^ è una di quelle del post di Pinomaiuli che ho citato alla fine del mio post con le mappe (sia pure con dimensione e risoluzione diversa).

@tul691... non è che fai il copia/incolla dalla finestra di preview (dove effettivamente si vedono le immagini), anziche dalla finestra di editing del post quotato (dove invece compare l'URL delle immagini)?
Hai ragione, partivo da quanto scritto in questa pagina del sito di G. Stagni
http://www.miol.it/stagniweb/foto6.asp?File=di_atm94&righe=1&inizio=25&InizioI=1&RigheI=50&Col=4

Il quale riporta notizie parzialmente diverse (citando come fonte Dati forniti da ATM - SOFRT (servizio officine ferrotranviarie - ripartizione tecnica) Milano, 1 agosto 1969, raccolti da Fabio Marzorati.).

Secondo Stagni, il convoglio sperimentale fu composto dalle vetture con numerazione originale 370 - 507 - 371, cui apparentemente non è stata ssegnata una nuova numerazione,
mentre il convoglio prototipo fu composto dalle vetture con numerazione originale 344 - 105 - 346, cui fu assegnata la numerazione 431 - 401 - 432.

Io impropriamente mi riferivo allo "sperimentale" chiamando lo "prototipo".
Onestamente non mi farebbe schifo vedere immagini dell'uno o dell'altro...
Adesso trovo il tempo. Bisogna intendersi sul termine "prototipo".
Questo è quello che vedo io dopo aver cliccato sul pulsante "quote"...



Per vedere il post con l'ìimmagine devo cliccare sul pulsante "Preview Post" subito sotto le icone con le faccine...
Non è che hai modificato qualche impostazione?
@tul691... non è che fai il copia/incolla dalla finestra di preview (dove effettivamente si vedono le immagini), anziche dalla finestra di editing del post quotato (dove invece compare l'URL delle immagini)?

Ma no! Banalmente: clicco sul tasto "Quote" a dx sotto il post e, aprendolo, vedo l'immagine, non l'URL!
Forse l'ho trovata...

da
User CP
Edit Options
Miscellaneous Options (L'ultimo riquadro in basso)
Message editor Interface...

se selezioni "Standard Editor - Extra formatting controls" nel riquadro di quote vedi i tag
se selezioni "Enhanced Interface - Full WYSiWYG Editing" nel riquadro di quote vedi le immagini

Quindi devi selezionare l'opzione "Standard Editor".
Prova e fammi sapere...
Forse, ma quale?
Già ogni tanto SSC passa da solo dall'inglese allo spagnolo!!!
Assolutamente inedito x Milano Sparita e lo schema stazioni si presta a numerose riflessioni.
LINEE CELERI DELL’ADDA

Inserisco foto da un opuscoletto ATM del 1968

Probabilmente il tutto è già passato su Milano Sparita. Dico subito che non ho controllato, troppe pagine (per fortuna).
Scusami, ma non potevo rispondere subito (stavo uscendo).

Domattina posterò le mie riflessioni.
E vale a dire?
LINEE CELERI DELL’ADDA

Inserisco foto da un opuscoletto ATM del 1968

Probabilmente il tutto è già passato su Milano Sparita. Dico subito che non ho controllato, troppe pagine (per fortuna).

LINEE CELERI DELL’ADDA
(2a E ULTIMA PARTE)
Purtroppo la qualità è quella che è. Meglio di così non è stato possibile
Intanto ringrazio GIO'1 per il documento per me inedito.
Quando pensi di aver letto tutto, esce sempre qualcosa di nuovo.

L'opuscolo porta la data del maggio 1968. Tale data non è casuale, perchè la tratta Milano Gorgonzola delle Lineee celeri dell'Adda fu inaugurata appunto il 5 maggio 1968.

Dal punto di vista operativo, le Celeri rappresentavano un significativo miglioramento del servizio che poteva essere offerto dalla precedente tramvia, sia in termini di sicurezza, sia in termini di qualità del servizio.

Inoltre talune realizzazioni, come il parcheggio di interscambio di Cascina Gobba, anticipavano concetti moderni tuttora non pienamente realizzati.

Anche il materiale rotabile, seppure costituito da carrozze preesistenti ammodernate, adottava soluzioni innovative (una su tutte la compatibilità con banchine basse e alte).

Tuttavia l'opuscolo presenta numerose ombre.

A maggio 1968, la metropolitana 2 era in avanzato stato di costruzione (tanto che già dal maggio 1969 le stazioni di Cimiano/Crescenzago erano state utilizzate per le Celeri, mentre l'apertura della prima tratta di M2, Gobba-Caiazzo è del 4 ottobre 1969).

Eppure nell'opuscolo si parla di tre fermate lungo Via Palmanova (identificate come Oropa/Salmeggia/Crescenzago).
In altro punto si parla di percorso fino a Udine, ove i convogli si sarebbero inseriti in M2, in modo da raggiungere Centrale senza trasbordi.
Nel primo schema, addirittura il capolinea doveva essere Lambrate!
Infatti nella tav. 13, la tratta Lambrate-Gobba (e oltre) viene indicata come ferrovie Adda in progetto, mentre M2 viene limitata alla tratta Lambrate-Porta Genova.

Addirittura, nei dati tecnici, si parla di velocità massima dei treni di 120 km/h... francamente fuori portata non solo per i rotabili dell'epoca, ma anche per i rotabili attualmente in servizio su metropolitane e tranvie.

La mia impressione è che, dovendo predisporre un opuscolo in occasione dell'apertura delle Celeri, si sia utilizzato materiale ampiamente superato.

Curiosamente, ma non troppo, anzichè essere le Celeri a penetrare in città, è stata la M2 ad espandersi verso l'hinterland, purtoppo in modo non completo (visto, per esempio che la tratta da Cologno a Vimercate non è mai stata realizzata).

Del resto la capacità massima del convogli delle Celeri (doppia composizione RP+M+RP) era di circa 700 passeggeri (molto stipati); non ho sottomano dati precisi, ma credo che i convogli M2 siano di gran lunga più capienti, e con confort maggiore.
Non saprei quando siano stati "codificati" i colori delle diverse metropolitane.

Qualche link a post su SSC con progetti di metropolitana di varie epoche...

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=73753839&postcount=311
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=73805437&postcount=315

Link alla pagina dei vecchi progetti su sottomilano
http://www.sottomilano.it/vecchiprog.htm

Onestamente non saprei datare quella mappa, essendo presenti sia tracciati già costruiti alla data dell'opuscolo, sia tratti in costruzione, sia tratti in progetto.
^^^^
Prego

A propositi di mappe. Avrei una domanda ai superesperti del thread:
In questa mappa si vede la futura linea M2 in giallo e la M1 in azzurro. Il rosso lì identifica le linee celeri.
Ma questa cosa è buttata li così, tanto per differenziare ed evidenziare le linee o era una cosa inizialmente prevista? non ho mai sentito di questi colori.

Se così fosse, quando si iniziò ad identificare le linee metropolitane con il proprio colore distintivo?. Nella mappa c'è già citata la M2. A quando può datarla quindi?
In un periodo in cui le livree non seguivano le mode, colorare di scuro la parte bassa, tendenzialmente più facile a sporcarsi, aveva una certamente un senso.
Piazzale Aspromonte 1961: bloccato prototipo 431+401+432

Il bloccato prototipo in prova sulla vecchia tranvia dell’Adda. Sebbene in b/n, si intuisce il colore oliva e non giallo della parte inferiore delle casse.
ecco i progetti Belloni 1953 e 1957 da un post di Gruber in Metropolitana M1, M2, M3


https://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=85888617&postcount=6440

1953


variante 1957


Nella seconda i colori sono codificati come poi eseguiti (almeno per M1, M2, M3, a meno di varianti di percorso)
Per quanto ne so la linea 1 della Metro è sempre stata la linea rossa e questo dall'inizio dei lavori. Analogamente alla linea due ci si è sempre riferiti come linea verde e questo ( vado a memoria ) perchè nel progetto iniziale ( ing. Belloni ) le quattro linee previste erano contrassegnate oltre che dai numeri anche dai colori ( rosso, verde, giallo, blu ). I colori nella mappa cui ci si riferisce sono proprio buttati lì per differenziare ed evidenziare le linee ma non mi risultano mai presi in considerazione ufficialmente.
Se leggi tutto l'opuscolo, comprese le didascalie alle foto, una mezza idea di far confluire i bloccati nella M2 c'era pure.
Il problema sarebbe derivato dalla capienza ridotta dei convogli bloccati rispetto ai convogli M2.
Col senno di poi, anzichè biforcare M2 a Gobba, si sarebbe potuto fare il ramo Vimercate coi bloccati (non più in uso sul ramo Gorgonzola) ed il ramo Gorgonzola con i convogli M2 (migliorandone la frequenza).

Per i bloccati in M1, credo che il problema sia principalmente di alimentazione (linea aerea x i bloccati e terza rotaia x la metropolitana).
Perché si prevedeva la separazione fra la linea celere e la M2? Avendo dei mezzi (i bloccati) adatti a percorrere sia le tranvie sia le metropolitane, perché nessuno ha mai pensato a un modello di pre-metrò?
Ad esempio, i tram da Vimercate si sarebbero potuti infilare sulla sede della linea celere, e quindi nel tunnel della M2. Analogamente, i tram da Monza sarebbero potuti entrare nel tunnel della M1 a Sesto Marelli. Non ci aveva pensato nessuno?
uhm.. non credo ci sia lo spazio...
Beh, ma si sarebbe potuto facilmente risolvere con qualche chilometro di catenaria / alimentazione aerea aggiuntiva!
federico potrebbe essere più preciso, ma credo vengano trainati da apposito mezzo di servizio.

effettivamente quel tratto è dotato di linea aerea, ma non viene utilizzata.
Beh ma Loreto-Villa San Giovanni (deposito Precotto) i convogli della M2 come facevano a farsela allora?
devo aver letto qualcosa su milanotrasporti, ma non la ritrovo...

... e non fare il modesto, che sicuramente ne sai più di me. :)
Se parli di me, sopravvaluti le mie conoscenze :)

Comunque mi pare di aver letto da qualche parte che negli anni '80 si fosse pensato alla conversione a catenaria dell'intera M1, montando dei piccoli pantografi sull'imperiale delle vetture, quindi evidentemente lo spazio ci sarebbe.

Inoltre i bloccati dovrebbero essere alti 3.900 mm, probabilmente le vetture metropolitane sono più alte.
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