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NICHELINO (TO) | Quartiere Fuksas | Aggiornamenti

31270 Views 86 Replies 27 Participants Last post by  derit
sembra che il quartiere Fuksas di Nichelino alla fine si fara, dopo un paio di piccole varianti al progetto.

Il sindaco Catizone (a mio parere uno dei piu attivi della cintura torinese per quanto riguarda le grandi opere) ribadisce che il quartiere dovra segnare architettonicamente la citta di Nichelino togliendole quell'aurea di costola-dormitorio di Torino.

Il quartiere contrassegnato da una impostazione architettonica moderna comprende tre torri di 21 piani ed un palazzetto dello sport. Sorgera nell'area tra via Debouché, via XXV Aprile e la tangenziale Sud di Torino, in una zona che urbanisticamente resta molto viva. Ricordo che i quartieri adicenti hanno visto sorgere negli anni pasati l'imponente comprensorio di Largo delle Alpi, il parco commerciale di viale Cibrario, l'allagramento a "corso" di Via dei Cacciatori urbanizzando un'area che fino allo scorso decennio sembrava la classica terra di nessuno.
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In realtà, la partecipazione non conviene a nessuno (tranne alla gente), per questo è impraticabile. Non conviene ai politici, agli imprenditori, agli architetti (o ad almeno qualcuno di loro).

Ma se pensiamo che ogni opera pubblica di un certo rilievo, in un passato in fondo non troppo lontano, era oggetto di animate discussione volte a chiarire come meglio fare le cose (e non solo si, no uh gu gu gu:crazy2:) ci rendiamo conto di come la cosa sia in realtà possibile, auspicabile ecc.
Ci vorrebbe però una piccola rivoluzione copernicana. Noto che hai parlato di annoso "iter burocratico". Appunto, burocratico.
Lo slogan dovrebbe essere Less burocracy, more architecture & partecipation.
(altro che less estetics more etics, dear Fuksas :lol: )
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Cresce la Nichelino "sostenibile"

Lo sviluppo della città di Nichelino è sostenibile e allo stesso tempo impetuoso. Gli investimenti programmati nel quinquennio 2004 – 2009 hanno toccato i 606,3 milioni di euro pari a 12mila euro per abitante (di cui 156,3 milioni di investimenti pubblici e 450 milioni di privati).


Sono stati avviati i progetti di Mondo Juve, piano Fuksas, piano edilizio dell’Articolo 18, interramento e raddoppio della ferrovia, rilancio di Stupinigi, teleriscaldamento e nuovo ospedale. Il sindaco Giuseppe Catizone ha illustrato il “caso Nichelino” al convegno “Obiettivo sostenibilità: design e logistica a confronto” organizzato mercoledì dalla Regione Piemonte a Torino. L’amministrazione comunale nichelinese negli ultimi anni si è data da fare per cambiare l’immagine di città ferma e poco vissuta che ha sempre caratterizzato Nichelino. «Il Comune è l’elemento centrale della trasformazione urbana attraverso il settore dell’edilizia: in questo senso ha un forte impatto sulla sostenibilità della città» spiega nella relazione Catizone.

L’amministrazione Catizone si è trovata a dover fare i conti con alcune scomode eredità del passato. La città è considerata da sempre un “ghetto” - dormitorio. Non solo: i nichelinesi hanno un basso tasso di identificazione con il loro territorio, la rete dei collegamenti pubblici è debole e c’è una scarsa valorizzazione delle risorse culturali (palazzina di Stupinigi) e ambientali (parco di Stupinigi e parco del Boschetto). In più: in passato non sono stati attivati piani strutturati di programmazione dello sviluppo. Il territorio ha però alcuni punti di forza: la presenza di una popolazione giovane e dinamica, un forte tessuto economico e produttivo con 2513 aziende, e un sistema infrastrutturale all’altezza grazie alla linea ferrovia e all’autostrada. Per affrontare le criticità, l’amministrazione Catizone si è mossa su più fronti. Per primo ha cercato di attrarre nuovi investimenti, poi ha puntato sulla valorizzazione delle risorse presenti e infine al potenziamento delle infrastrutture.

«I progetti portati avanti in questi anni sono la creazione di un parco commerciale di 230mila metri quadri (Mondo Juve), nuovi insediamenti produttivi per 70mila metri quadri (Pip 4), un nuovo quartiere (Fuksas) da 700 alloggi e altri 700 con il piano edilizio legato all’Articolo 18. In più: l’avvio del progetto per l’interramento e il raddoppio della ferrovia che oggi taglia in due la città e un piano strategico per il rilancio di Stupinigi. A questo si aggiunge il teleriscaldamento che in tre anni collegherà il 25 per cento delle utenze nichelinesi e ridurrà le emissioni di sostanze inquinanti» dice Catizone. Il quartiere Fuksas sarà un esempio di costruzione sostenibile. Sorgerà da un mix di edilizia convenzionata, libera e in affitto. Rispetterà il protocollo di Itaca che prevede impianti energetici a basso impatto ambientale, l'utilizzo di materiali riciclabili e il riuso delle acque reflue. Un quartiere moderno con alloggi a prezzo di mercato. Identica soluzione è pensata per il piano edilizio legato all'Articolo 18». dice il sindaco.
La ciliegina sulla torta è l’aver ottenuto che il nuovo ospedale dell’Asl To 5 sorgesse a due passi dal territorio comunale, in zona Carpice, al confine con Moncalieri.

http://www.comune.nichelino.to.it/index.php?option=com_content&task=view&id=671&Itemid=257
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sapete dirmi qlc di più preciso sull'interramento e raddoppio della ferrovia to-pinerolo a nichelino??
tempistiche?? tutto il tratto fino a pinerolo sarà raddoppiato?
per mondojuve invece quando è previsto il completamento?

thx
il progetto di fuksas è partito????
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anche io sono curioso di sapere se ci siano novità... su google news non si trova assolutamente nulla!
su la stampa cartaceo di venerdì c'è un articolo che dice che che i lavori sarebbero dovuti iniziare 4 mesi fa ma a quanto pare ci deve essere una ricapitalizzazione da parte della società che partecipano al progetto, più tutti gli interrogativi legati al fatto che il mercato immobiliare è lontano dai fasti di 4-5 anni fa
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Basta con il consumo indiscriminato del suolo agricolo e forestale!

A suon di speculazioni edilizie il territorio italiano è reso impermeabile alle precipitazioni e sempre più frequenti sono gli eventi alluvionali.

Non c'è necessità di nuovi appartamenti e se questi si vogliono fare, al più li si faccia su suoli precedentemente già edificati!

Tutto ciò è un segno di un fortissimo degrado della società.

Citando una famosa frase: "si stava meglio quando si stava peggio".
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No ma i mi pare che vadano piano
Faccio up della discussione dopo solo 10 anni dal suo avvio per sapere:
Il progetto è stato completamente abbandonato o qualcos'altro ha visto la luce nell'area dove era previsto?
Col fallimento di nextive italia il progetto cerca nuovi capitali, l area (quella dietro il poliambulatorio debouché) rimane agricola
riporto

E' rispuntato fuori il progetto Debouchè(quartiere fuksas), questa volta a cura del Gruppo Priotto. Lo davano per morto, e invece:


L'area Debouchè, si trova nel comune di Nichelino (TO), a due passi dall'entrata della tangenziale, dai vari servizi offerti dalla città stessa ed in oltre a cinque minuti dalla palazzina di caccia Stupinigi, nota residenza Sabauda, luogo turistico immerso nel verde. L'area, oggetto del futuro intervento, ha una superficie di circa 140'000mq, con una capacità edificatoria di circa 60'000mq. Oltre alla realizzazione di appartamenti residenziali, appartamenti convenzionati, uffici, negozi, sara realizzato un parco ciclo pedonale tra i vari edifici, che andrà ad integrare ulteriormente, i numerosi parchi già esistenti, che circondano l'area su detta. Il tutto per migliorare la qualità della vita, senza rinunciare alle comodità dei servizi, che la zona già offre.
Tutti gli edifici, nessuno escluso, rispetteranno le nuove normative sul risparmio energetico, e grazie alle tipologie architettoniche degli edifici e ai caratteri di sostenibilità ambientale ed energetica, verificabili mediante procedure e sistemi di validazione e certificazione, si ridurranno le emissioni di CO2, si ridurranno i consumi e quindi, tutte le famiglie che faranno parte del "nuovo Borgo verde", gioveranno dei risparmi futuri.



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Via al piano Fuksas

[...] nasce un nuovo quartiere da 630 appartamenti, tre torri da venti piani e social housing. È il progetto conosciuto come «Piano Fuksas», dal nome dell’architetto che per primo mise la firma su questo piano [...] ormai quindici anni fa.

Nel corso del tempo ha subito modifiche [...] le autorizzazioni del caso erano già state date dieci anni fa. [...] palazzo civico ha lavorato perché i 900 alloggi iniziali diventassero molti meno, oltre a pretendere che il tutto fosse inserito in un contesto urbano adeguato alla vicina zona di Stupinigi.

Gli appartamenti e i conseguenti negozi, saranno quindi dislocati lungo due boulevard alberati, circondati da un parco. I lavori inizieranno entro poche settimane, anche se, in un certo senso, con l’avvio dei cantieri della casa di riposo accanto al poliambulatorio dell’Asl, si può dire che il nuovo quartiere ha giàiniziato a nascere.

«Non sarà un gruppo di case staccato dal resto della città [...], abbiamo già ipotizzato l’inserimento di una scuola, negozi e viabilità adatta all’arrivo di circa duemila persone. Si è lavorato per limitare l’impatto ambientale e visivo».

Le tre torri, forse, [...]: «Saranno tutti edifici con finiture di pregio [...], sono convinto che anche i tre grattacieli faranno la loro figura. All’interno, è possibile arrivino un hotel e uffici. [...]
(La Stampa)
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Bello che un progetto parta dopo 13 anni che se ne parla :D
Questo è un esempio di come in Italia il consumo di suolo sia ancora un problema grave e trascurato. L' unica cosa che il comune ha potuto fare dopo il cambio di destinazione uso del terreno è stato limitare l'impatto visivo riducendo le cubature, cancellare il progetto ora significa pagare sanzioni salate e l' idea di perdere soldi va nettamente a svantaggio dei profitti generabili con nuove residenze, negozi e hotel. Insomma ci vendiamo ancora una volta.

Arriveremo alle porte di Stupinigi per rendercene conto?
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possibile che non ci sia un sito dedicato alla commercializzazione di questo progetto?
Questo è un esempio di come in Italia il consumo di suolo sia ancora un problema grave e trascurato. L' unica cosa che il comune ha potuto fare dopo il cambio di destinazione uso del terreno è stato limitare l'impatto visivo riducendo le cubature, cancellare il progetto ora significa pagare sanzioni salate e l' idea di perdere soldi va nettamente a svantaggio dei profitti generabili con nuove residenze, negozi e hotel. Insomma ci vendiamo ancora una volta.

Arriveremo alle porte di Stupinigi per rendercene conto?
Limitare le cubature, però, va in direzione esattamente opposta al limitare il consumo di suolo, cerchiamo di capirlo, eh?
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"Limitare le cubature, però, va in direzione esattamente opposta al limitare il consumo di suolo, cerchiamo di capirlo, eh?"

Infatti il problema del consumo di suolo è derivato dall'esistenza stessa del progetto, non dovrebbe proprio esserci. Il governo attuale di Nichelino è stato costretto a portare avanti la decisione di quello vecchio che all' epoca ha dato l' ok è cambiato la destinazione d' uso del terreno. L 'unica cosa che il governo attuale ha potuto fare per i residenti limitrofi che hanno a malapena uno scorcio di Alpi visibile dalla finestra è stato limitare le cubature, quest' ultima affermazione non c' entra con il consumo di suolo semmai è il racconto dell' unico intervento che si poteva fare ormai, cioè limitare l' impatto visivo. Al livello del terreno magari ci sarà meno verde ma preferisco così che avere delle torri da 20 piani.
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