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Valpolicella abuser
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IN AUTO. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio con utili record: 31,5 milioni di euro. Gli investimenti al vaglio dell’Anas
Nascerà una seconda Brescia-Padova
Il nuovo piano prevede di collegare le tangenziali che diventeranno a pedaggio
Il traffico è aumentato del 3% Prevista la Valdastico nord



Una nuova autostrada, parallela a quella attuale, da Brescia a Verona e poi fino a Vicenza e a Padova. È il progetto di unificazione delle tangenziali che Serenissima in parte ha già realizzato attorno alle città di Padova, Vicenza, Verona e nel bresciano e che ora vuole completare: fin qui le anticipazioni sono confermate. Ma la vera novità resa ufficiale ieri a margine dell’assemblea dei soci che ha approvato un bilancio record, è che il nuovo sistema di tangenziali non solo piace all’Anas che sta esaminando il progetto, ma una volta completata, l’opera sarà a pedaggio. Come una vera e propria autostrada, anche se a tariffe inferiori. Perché? Perché i 60 chilometri mancanti, per ogni senso di marcia, verranno costruiti in project financing, costerà 2 miliardi e mezzo di euro, dovrebbe ripagarsi in 40 anni con i pedaggi automatizzati e carta prepagata e tariffe basse.
Si tratta di un progetto distinto ma parallelo al nuovo piano finanziario da 3,2 miliardi di euro presentato all’Anas e che contiene grandi novità e molti investimenti. Per cui, anche se nel frattempo dovesse scadere la concessione (per ora è prevista al 2013 ma non scadrà perché ci sarà la Valdastico nord da costruire) l’opera resterà sempre in capo alla Società delle Tangenziali Lombardo venete costituita da Serenissima (che ne detiene il 100%) proprio per essere soggetto promotore del progetto che comprende anche il raccordo autostradale della Valtrompia.
Progetto che nasce per un motivo ben preciso, come ha spiegato il presidente Aleardo Merlin: le tangenziali consentono di assorbire il traffico locale lasciando in autostrada soltanto quello a lunga percorrenza.
TEMPI. Tempi di realizzazione? «Dieci anni» prevede secco Merlin che preme sull’acceleratore di fronte ai dati di crescita del traffico che aumenta ogni anno tra il 3% (nel 2004) e il 4% (nel 2003): di questo passo nel 2010, cioè tra cinque anni, la Serenissima rischia di ritrovarsi ingolfata troppo spesso. Se nel 2003 la crescita era stata 4% nel 2004 è stata del 3% e le prospettiva sono di un trend costante.
«Sempre più persone prendono l’autostrada per fare presto. Lo faccio anch’io per venire a Verona sud da Peschiera. È chiaro che se eliminiamo questa quota, contribuiamo a decongestionare il traffico».
VALDASTICO NORD. Altra cosa è quindi il nuovo piano finanziario in esame a Roma che contiene prima fra tutte le opere la realizzazione della Valdastico nord, da Piovene Rocchette a Rovereto-Trento dove si innesterebbe sull’Autobrennero; tratto di autostrada per il quale la Serenissima ha in tasca la concessione praticamente da sempre e non rischia di incorrere negli strali della commissione europea che per tutte le nuove opere autostradali vuole che si realizzino gare europee (vedi il caso Pedemontana).
DIVIDENDI. Proprio perché il nuovo piano è ancora all’esame a Roma, ieri l’assemblea non ha dato corso all’assegnazione dei dividendi: è stata messa a riserva legale una parte degli utili, mentre per la quantificazione del dividendo verrà convocata una nuova assemblea entro settembre, poiché si prevede che entro un mese l’Anas dovrebbe dare il via libera ai nuovi investimenti.
UTILI. Utili che per il 2004 fanno segnare un aumento record rispetto al 2003: ben il 75% in più schizzando a 31,5 milioni di euro. Il motivo però è presto detto: al di là della buona gestione, ha spiegato il direttore generale Carlo Lepore, va rilevato che l’Agenzia delle Entrate ha accolto l’istanza di Serenissima in merito alla base di calcolo dell’ammortamento finanziario finanziario; di conseguenza gli ammortamenti godono di piena deducibilità fiscale producendo effetti positivi sul bilancio.
Per le manutenzioni finalizzate alla qualità e alla sicurezza sono stati spesi nel 2004 oltre 35 milioni di euro; il valore della produzione è stato di 223 milioni con un incremento del 5,7%. (m. batt.)


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Николай
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un'altra Brescia - Padova?! è dove pensano di costruirla, sopra Prato della Valle forse?
ma si....dato che ci sono che aprano anche un McDrive davanti a casa mia!
 

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ha ha ha...
ma se non riescono a fare la bs-milano che ha gia' tutte le carte in regola, figuriamoci la brescia-padova, dove dovrebbe passare sul lago di garda ?

ma chi ci crede a queste sciocchezze
 

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Riporto la notizia dal thread di Verona:

TRASPORTI – CHISSO: VERSO SISTEMA DELLE TANGENZIALI PER SEPARARE TRAFFICO DI TRANSITO E LOCALE
Comunicato stampa n° 978 del 19/06/2008

(AVN) – Venezia, 19 giugno 2008

Il Veneto si prepara a realizzare il sistema delle tangenziali Verona – Vicenza – Padova: una viabilità alternativa all’attuale A4 dove far transitare principalmente il traffico locale, separandolo da quello pesante e di transito, che continuerà ad usare l’autostrada esistente. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha infatti dichiarato di pubblico interesse la proposta di finanza di progetto per la progettazione, costruzione ed esercizio del sistema, presentato dall’Associazione Temporanea di Imprese “Impresa Pizzarotti & C. s.p.a., Impresa di costruzioni ing. E. Mantovani s.p.a. e Impresa costruzioni Giuseppe Maltauro s.p.a.. “Sarà una infrastruttura dedicata alla mobilità metropolitana su gomma – ha spiegato Chisso illustrando oggi l’iniziativa alla stampa – permeabile al territorio con 28 caselli, mediamente uno ogni 3,8 km, con la previsione di esenzione dal pedaggio per i residenti”.
Nell’adottare il provvedimento, la giunta ha preso atto dell’esito del lavoro della apposita Commissione, che ha esaminato le proposte concorrenti pervenute in seguito alla pubblicazione della proposta originaria presentata dalla Società Tangenziali Venete s.r.l.. E’ stato scelto il progetto ritenuto più conveniente per l’ente pubblico che, a costo zero per le casse regionali, prevede un insieme di interventi per circa 2 miliardi 270 milioni di euro, con una esenzione quantificata in 800 milioni di euro per i 40 anni della concessione a favorire i residenti. Dopo lo studio di Impatto Ambientale, la valutazione di Impatto Ambientale Regionale e quella nazionale, il percorso dell’iniziativa si concluderà con l’approvazione del progetto preliminare da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). A quel punto il progetto sarà messo in gara per individuare, tenuto conto delle proposte migliorative e dei ribassi, il soggetto concessionario che realizzerà l’opera, dove l’ATI Pizzarotti potrà esercitare diritto di prelazione.
“Contiamo si possa arrivare al CIPE nel primo semestre del 2009 – si è augurato Chisso – e di veder partire i lavori nella prima metà del 2010, con conclusione degli stessi in circa sei anni”. “Non solo l’opera non costerà nulla alla Regione – ha ricordato ancora l’assessore – ma, in base alla nostra legge sulle concessioni autostradali regionali, dopo i primi tre anni gli eventuali utili di gestione entreranno per metà nelle nostra casse”. “Rispetto alla previsione di 800 milioni di euro in quarant’anni per esenzioni tariffarie – ha detto ancora l’assessore – ci confronteremo con gli enti locali per trovare la soluzione più partecipata e concordata. Pensiamo a due ipotesi: mantenere la gratuità all’interno dei tratti che oggi costituiscono le attuali tangenziali cittadine, oppure ad una esenzione generalizzata per dieci anni entro tratte di una quindicina di chilometri. In ogni caso anche queste soluzioni costituiranno motivo di valutazione nella gara per l’individuazione del concessionario”. Il sistema delle Tangenziali potrà completarsi verso Mestre con il collegamento a Padova con il previsto Grande Raccordo Anulare, che a sua volta contiene la previsione della camionabile fino alla laguna veneta. “In ogni caso – ha fatto presente Chisso – per scoraggiarne l’uso da parte del traffico passante è prevista una tariffazione per i non residenti più elevata di quella degli equivalenti tratti dell’A4”.
La proposta progettuale si sviluppa da Peschiera del Garda, in provincia di Verona, a Vigonza, in provincia di Padova, interessando complessivamente 29 Comuni. La lunghezza del tracciato sarà di circa 108 km, dei quali oltre 33 riguarderanno l’adeguamento di strade esistenti (le attuali tangenziali) e 75 saranno in nuova sede. Il tratto di 13 chilometri e mezzo che interessa Verona sarà a tre corsie per senso di marci, quello restante sarà a due corsie.
E’ stata prevista la realizzazione di 9,3 km di gallerie naturali, di 6,2 km di gallerie artificiali e di 17,64 km di ponti e viadotti. La concessione avrà durata quarantennale. “dopo di che l’opera ritornerà in possesso della Regione – ha concluso Chisso – cioè della comunità veneta”.
 

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Utonto
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Ma scusate... se questa ipotetica nuova autostrada toccherà tutte e 4 le città (Brescia, Verona, Vicenza, Padova) che senso ha? A meno di farla zigzagare in maniera assurda il percorso più diretto è quello che segue l'A4 attuale e farne un doppione proprio a fianco non ha alcun senso!!
Non è che questa nuova Brescia-Padova alla fine è solo un allargamento (più corsie) e ammodernamento della A4?

discorso differente per la Brebemi, che taglierebbe via Bergamo, collegando direttamente Milano e Brescia...
 

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Paduan User
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Ma scusate... se questa ipotetica nuova autostrada toccherà tutte e 4 le città (Brescia, Verona, Vicenza, Padova) che senso ha? A meno di farla zigzagare in maniera assurda il percorso più diretto è quello che segue l'A4 attuale e farne un doppione proprio a fianco non ha alcun senso!!
Non è che questa nuova Brescia-Padova alla fine è solo un allargamento (più corsie) e ammodernamento della A4?

discorso differente per la Brebemi, che taglierebbe via Bergamo, collegando direttamente Milano e Brescia...
Mancherebbero i tratti extraurbani; non conosco la situazione di Verona, che mi pare sia ancora impegnata a concludere certi tratti della tangenziale, fatto questo legato alla realizzazione del traforo delle Torricelle (Falcon, se sbaglio, correggimi) ma a Padova e Vicenza il percorso interessato è già stato realizzato ed è funzionante da anni. Bisogna aggiungere che al mattino la tangenziale di Padova è già più che trafficata, tant'è che si pensa di costruirne una più esterna rispetto all'attuale, in modo da includere all'interno di essa i comuni di prima cintura collocati a ovest e a nord della città. E questo allora, secondo me, sarebbe uno di quei tratti che verrebbero sottoposti a pedaggio. In pratica, Padova si ritroverebbe ad avere, nel quadrante Nord-Ovest, un'autostrada e due tangenziali tra di loro parallele: quella attuale sarebbe dedicata al traffico di mobilità tra quartieri, quella nuova permetterebbe una migliore mobilità nell'area urbana non limitata al comune capoluogo.
 

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Valpolicella abuser
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Discussion Starter · #11 ·
Mancherebbero i tratti extraurbani; non conosco la situazione di Verona, che mi pare sia ancora impegnata a concludere certi tratti della tangenziale, fatto questo legato alla realizzazione del traforo delle Torricelle (Falcon, se sbaglio, correggimi) ma a Padova e Vicenza il percorso interessato è già stato realizzato ed è funzionante da anni.
Passerebbe a sud di Verona, dove la tangenziale c'è già, anzi da quello che ho letto qui e altrove, questo progetto comporta anche la realizzazione della terza corsia della tange sud di Verona. La parte di anello da completare invece è a nord, dove ci sono le colline.

Tornando al discorso di Mauz, ebbene sì, costituisce un doppione della a4 e ci correrà di fianco, e sono proprio curioso di vedere come la fanno visto che c'è anche la tav in mezzo ai piedi che passa di lì.
 

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Evento
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Passerebbe a sud di Verona, dove la tangenziale c'è già, anzi da quello che ho letto qui e altrove, questo progetto comporta anche la realizzazione della terza corsia della tange sud di Verona. La parte di anello da completare invece è a nord, dove ci sono le colline.

Tornando al discorso di Mauz, ebbene sì, costituisce un doppione della a4 e ci correrà di fianco, e sono proprio curioso di vedere come la fanno visto che c'è anche la tav in mezzo ai piedi che passa di lì.
Appunto....

Diciamo che ormai da Brescia sono arrivati quasi a Peschiera (a un tiro di schioppo da Verona) con la tangenziale (certo, c'è il raddoopio da fare nel tratto Gardesano). A vErona costeggia la Autostrada. Oltre ci sarebbe da lavorare. Ma non lo vedo così peregrino come progetto.....
 

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Valpolicella abuser
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Discussion Starter · #13 ·
Appunto....

Diciamo che ormai da Brescia sono arrivati quasi a Peschiera (a un tiro di schioppo da Verona) con la tangenziale (certo, c'è il raddoopio da fare nel tratto Gardesano). A vErona costeggia la Autostrada. Oltre ci sarebbe da lavorare. Ma non lo vedo così peregrino come progetto.....
Ora della fine è una superstrada a 2 corsie per senso di marcia che collega le tangenziali delle 4 città! Nel veronese mancano i tratti tra Peschiera e Bussolengo e tra San Martino Buon Albergo e il vicentino, una trentina di chilometri.
 

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Unforgivable
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Si ma vogliono mettere a pedaggio le tangenziali di Brescia, Verona, Vicenza e Padova collegandole nei pezzi che mancano o creare un'autostrada nuova parallela all'A4? Perchè se fosse la prima ipotesi quelle 4 città collassano definitivamente.
 

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Che io sappia é da un po' di anni che si sta lavorando per collegare almeno nelle idee dei politici vicenza e verona probabilmente l'ipotesi é (com'é già stato detto) prolungare le varie tangenziali e (penso) trovare un modo di far pagare gli utenti almeno in alcuni punti, magari con barriere del tipo autostradale come ad esempio si fa in slovenia (ogni tot km ci si ferma e paga)
 

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E' il primo problema che tutti ci poniamo... subito dopo viene il problema di come inserire un nastro d'asfalto largo una dozzina di metri in un simile territorio... certo questa nuova autostrada solo in pochi tratti potrebbe affiancarsi a quella precedente, per il resto dovrebbe farsi spazio fra molti centri urbani, colline, il lago, la ferrovia, la TAV... una mappa sarebbe utile averla. La Regione spinge per farla, anche perchè non la dovrebbe pagare, però ogni altro aspetto è un mistero.
 

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Paduan User
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Io vado settimanalmente per lavoro da Padova a Vicenza da anni, e mi servo dell'autostrada. E' trafficata, ma non mi sembra necessario un raddoppio... Non siamo neppure lontanamente vicini al livello di Mestre.
 

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Io credo che sia bene fare le autostrade dove non ci sono e il territorio ne ha bisogno: mestre, pedemontana, valdastico... raddoppiare la A4 non sarà uno spreco, però è un costo per il territorio. Effettivamente la nuova A4 servirebbe solo in qualche ora di qualche giorno dell'anno... inoltre una tangenziale con tutti quegli accessi sarà più lenta e più insicura.
 
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