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Rosanero
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Ah, le amicizie che contano.
Tranquillo, c'è già di nuovo lo schifo di sempre attorno alle campane per il vetro :eek:hno:
 

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Palermo, Flaccovio e Mondadori puntano su via Roma e aprono una libreria

L'inaugurazione è prevista per fine novembre nei locali che erano occupati da Tezenis: "Tutto questo - dice Giuseppe Flaccovio - servirà a uscire dal degrado commerciale"

Una nuova grande libreria in via Roma, dopo diversi anni. Con due brand — locale e nazionale — fusi insieme a credere nel rilancio della strada. Flaccovio e Mondadori uniscono le forze e apriranno insieme a novembre, all’altezza dei civici 270 e 272, lì dove fino a pochi mesi fa c’era la catena di biancheria intima Tezenis. In un certo senso una rivincita della cultura, visto che proprio due negozi di abbigliamento — rispettivamente Yamamay e Oviesse — avevano sostituito con le loro insegne sia Flaccovio che Mondadori in via Ruggero Settimo, dopo che questi avevano abbandonato la strada a causa degli affitti troppo alti.

Tornando su via Roma, a gestire il negozio comune saranno Giuseppe Flaccovio e Maurizio Iacona, che già insieme coordinano il punto vendita all’interno del SanLorenzo Mercato in via San Lorenzo. Lo spazio, a pochi metri dal teatro Biondo, nell’area tra via Venezia e via Napoli, sarà ampio 200 metri quadri.
« La nostra è una scommessa da più punti di vista — dice Giuseppe Flaccovio — perché via Roma ha vissuto vent’anni di decadimento commerciale. Con noi arriva, dopo La Rinascente, la prima insegna che ha come obiettivo di rilanciare commercialmente l’area. La scelta della strada, ampia e larga, nasce anche da una nostra ricerca, dove emerge che, partendo dalla stazione, l’unica libreria grande e generalista che un palermitano o un turista può raggiungere è solamente la Feltrinelli in via Cavour. Così renderemo tutto più facile, in nome della cultura.

La Mondadori e Flaccovio, che conterrà tutti i generi letterari, si caratterizzerà per un ampio spazio dedicato specificatamente ai bambini e di un’area-incontro dove gli scrittori potranno confrontarsi con i fan e presentare i loro testi. Primo appuntamento pubblico, subito dopo l’inaugurazione, sarà con Giuseppina Torregrossa, che presenterà "Il sanguinaccio dell’Immacolata. Un’indagine di Marò Pajno".
« Per noi — continua Giuseppe Flaccovio — sarà molto importante attrarre la generazione Under 15. Perché saranno loro i lettori di domani » . E a proposito di futuro, Flaccovio tiene a evidenziare che alla base dell’investimento su via Roma c’è anche il « credere nel progetto del Comune di Palermo, che vedrà la strada diventare nei prossimi anni isola pedonale e area verde attraversata dal tram. L’affitto qui costa meno della metà di via Ruggero Settimo. Investire su via Roma oggi conviene. Domani, se tutto andrà bene, sarà un affare».

Un business, quello del rilancio di via Roma, che sembra interessare anche altri imprenditori. Così, all’altezza del civico 329, dove da poche settimane ha abbassato le saracinesche la catena di accessori per ufficio Dmail, apriranno una palestra e, pochi metri più avanti, una nuova succursale della rosticceria Ganci.
«Tutto questo servirà a uscire dal degrado commerciale — conclude Flaccovio — e dimostrerà che il rilancio di una strada può iniziare dalla sinergia tra un libraio storicamente indipendente e la più grande catena di franchising culturale d’Italia. La vicinanza col teatro Biondo ci permetterà di creare progetti comuni, che abbiamo cominciato a progettare con i vertici dello Stabile. Intanto l’obiettivo è aprire prima delle festività natalizie ed entrare a pieno regime in sintonia con la città».

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2019/10/24/news/palermo_flaccovio_e_mondadori_puntano_su_via_roma_e_aprono_una_libreria-239347147/
 

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Lavori presso locali ex Stefanel Ruggero Settimo. Sono rimasto fino a che attaccassero l'adesivo/insegna provvisorio che cita "Handmade Luxury"












 

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Via i ponteggi da una delle incompiute commerciali di Palermo.
Ci troviamo nella struttura incompleta accanto all'ex Max Living, ma andiamo con un po' di storia.
Sino al 1994 in questa zona era presente un mega scavo, dove affiorava l'acqua di alcune sorgenti che scorrono nel sottosuolo. Nel 1995 circa iniziarono dei lavori, e fu innalzata una struttura, si diceva dovesse essere il nuovo motel,poi un palazzo poi boh.... Il sogno di bonificare un'area abbandonata dura poco, i lavori furono interrotti e la struttura lasciata abbandonata. Sul finire degli anni 99,primi 00 la struttura fu rilevata dai proprietari di max Living che in un'ottica di espansione della loro struttura commerciale, colmarono il vuoto che c'era tra la struttura e viale regione con la costruzione di due piani sotto terra collegati a quelli già costruiti. Qui sposarono il magazzino,sino ad allora ospitato al piano -2 e poterono dar così vita al reparto giocattoli.
Utilizzati i due piani sotterranei come magazzino rimaneva il problema di cosa farne dei piani sopra terra, voci dicevano che avrebbero dovuto costruire un centro commerciale, un cinema,uffici, ma tutto rimase abbandonato a causa, probabilmente della normativa cambiata e tetti troppo bassi per edifici commerciali .
Nel mentre il negozio si era affiliato alla catena Trony, ed un mega ponteggio era stato alzato sul prospetto di viale regione, sul quale era stato steso un telone proprio con il marchio della catena di elettronica .
Nel 2012 max Living chiude, la struttura,ad esclusione di due eventi fiera sposi rimane abbandonata sino al 2016 quando viene data in affitto alla catena di elettronica Media World,ma nel contratto con era contemplata la struttura esterna, che fu usata come deposito per le suppellettili dismesse dai vari negozi .
Voci, degli ultimi mesi, darebbero la struttura come veduta a titolo definitivo, la nuova proprietà forse vuole buttare tutto giù e portare a livello il terreno e probabilmente per fare ciò bisogna prima smaltire ciò che c'è dentro della vecchia proprietà.
Prima sono state rimosse delle lamiere ondulate che chiudevano quelle che dovevano essere finestre, oggi si è passati alla rimozione del ponteggio che un tempo sorreggeva il logo Trony, saranno piccoli segnali che per la zona c'è in programma un futuro migliore ?
 

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Visto poco fa. Scusate ma così per me è ancora più brutto, quanto meno prima era una enorme cartello pubblicitario, brutto pure quello ma quanto meno svolgeva una funzione. Così? Sembra un monumento, una enorme installazione di arte contemporanea che ''celebra'' la brutta edilizia che deturpa il paesaggio siciliano. Speriamo davvero sia una situazione transitoria, che sottintenda l'inizio di qualcosa, anche una semplice demolizione andrebbe bene. Altrimenti meglio ricoprirlo di nuovo..
 

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Praticamente gli ex locali STEFANEL di Via Ruggero Settimo sono stati divisi in due.

La parte più piccola fronte via Mariano Stabile è stata presa dal negozio che ho postato giorni fa "Handmade Luxury",

La restante parte (superficie maggiore) è stata presa da "IQOS Boutique" il noto marchio di sigarette elettroniche.
 

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Praticamente gli ex locali STEFANEL di Via Ruggero Settimo sono stati divisi in due.

La parte più piccola fronte via Mariano Stabile è stata presa dal negozio che ho postato giorni fa "Handmade Luxury",

La restante parte (superficie maggiore) è stata presa da "IQOS Boutique" il noto marchio di sigarette elettroniche.
. Comprensibile visto il periodo attuale in cui certi affitti non riesce a sostenerli più nessuno. Certo, passare dall'illusione di vedere chissà quale grosso brand ( Apple store..) a un negozio di sigarette elettroniche ed un altro sconosciuto ( cercando in rete non si trova nulla di Handmade Luxury..) genera delusione, soprattutto nel vedere un locale grande come quello smembrato in questo modo..^^
 

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. Comprensibile visto il periodo attuale in cui certi affitti non riesce a sostenerli più nessuno. Certo, passare dall'illusione di vedere chissà quale grosso brand ( Apple store..) a un negozio di sigarette elettroniche ed un altro sconosciuto ( cercando in rete non si trova nulla di Handmade Luxury..) genera delusione, soprattutto nel vedere un locale grande come quello smembrato in questo modo..^^
Se non erro il prezzo dell'affitto di quei locali (tutta la superficie) è di 300 mila € annui
 
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