Skyscraper City Forum banner

Per quale gruppo europeo voterai?

  • PPE: Forza Italia (con UDEUR, PID-CP, MIR), NCD-UDC (con Ppl) e SVP (con PATT e SSK)

    Votes: 5 7.8%
  • S&D: PD (con PSI, ALPE, UVP)

    Votes: 34 53.1%
  • ALDE: Scelta Europea (SC, CD, FiD, ecc.) e IDV

    Votes: 3 4.7%
  • ELD: Lega Nord (con DF)

    Votes: 4 6.3%
  • Verdi/ALE: Verdi (con GI)

    Votes: 1 1.6%
  • GUE/NGL: L'altra Europa con Tsipras (Sel, PRC, Grüne, etc.)

    Votes: 2 3.1%
  • Nessun gruppo: M5S, Io Cambio - MAIE, FdI - AN

    Votes: 8 12.5%
  • Non so/non voto

    Votes: 7 10.9%
1 - 20 of 114 Posts

·
Registered
Joined
·
9,901 Posts
Discussion Starter · #1 ·
Apro questa discussione per spostare i riflettori dal "dato nazionale" delle elezioni europee, pur politicamente significativo, a quello più propriamente europeo. In altre parole, mentre in Italia infuria la classica lotta elettorale tra partiti quasi queste elezioni non fossero altro che un costosissimo sondaggio nazionale, ciò che conta veramente è quali gruppi europei vengono sostenuti da tali partiti, e quali sono i loro programmi.

Senza chiedervi per quale partito votate, il sondaggio vi chiede invece quale gruppo europeo intendete sostenere col vostro voto.

Ovviamente sono presenti solo i gruppi che godono del sostegno di qualche lista italiana. Qui trovate maggiori delucidazioni sulle liste che sostengono i vari gruppi: http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_europee_del_2014_(Italia)

Il sondaggio non è pubblico, ma siete liberi di argomentare la vostra scelta.



I GRUPPI POLITICI EUROPEI


EPP-ED: Gruppo del Partito popolare europeo (Democratico-cristiano) e
Democratici europei

S&D: Gruppo dell'Alleanza progressista dei Socialisti e dei Democratici al
Parlamento europeo

ALDE: Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa

GREENS/EFA: Gruppo Verde/Alleanza libera europea

ECR: Conservatori e Riformisti europei

GUE/NGL: Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea /Sinistra verde
nordica

EFD: Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia

NI: Non iscritti


I partiti politici nel Parlamento europeo sono organizzati in gruppi parlamentari, tra loro distinti per orientamento politico, cui aderiscono i deputati eletti nei singoli Paesi dell'Unione europea.

Il dibattito, le controversie e i conflitti sono la linfa vitale di qualsiasi organismo democraticamente eletto. Il Parlamento europeo, formato da politici che hanno punti di vista talvolta radicalmente diversi, non fa eccezione.
Per convogliare questa vasta gamma di opinioni e nazionalità in un sistema funzionale, i deputati hanno sempre lavorato in gruppi politici transnazionali, ciascuno composto da membri provenienti da paesi diversi, ma con convinzioni politiche simili. Cooperare strettamente con colleghi di altri paesi che, in linea di massima, condividono le opinioni politiche è il modo più efficace per i deputati europei per raggiungere i loro obiettivi a livello europeo.

In base alle regole del Parlamento, i membri di un gruppo devono condividere una "affinità politica" e il gruppo deve comprendere un minimo di 25 membri provenienti da almeno un quarto degli Stati membri.
Una conseguente novità delle elezioni di maggio è che per la prima volta i gruppi politici dovranno presentare dei candidati per la carica di presidente della Commissione. Il partito di centrosinistra dei socialisti europei (PSE) ha già ufficialmente candidato il tedesco Martin Schulz, attuale presidente del Parlamento europeo. I centristi dell'Alleanza dei liberali e democratici per l'Europa (ALDE) sceglieranno il prossimo mese fra l'attuale commissario finlandese Olli Rehn e l'ex premier belga Guy Verhofstadt.

Intanto alcuni candidati, tra cui 4 attuali ed ex primi ministri, sono in attesa di essere indicati dal Partito popolare europeo (PPE) di centrodestra. I Verdi avranno un proprio candidato, scelto fra 4 nominativi con il sistema delle primarie online.



Attualmente esistono sette gruppi politici:




Il gruppo del Partito Popolare Europeo (Gruppo PPE) è il gruppo parlamentare europeo di centro-destra ed europeista. Oltre ad essere il più vecchio gruppo politico europeo, è dal 1999 il più importante gruppo parlamentare del Parlamento Europeo poiché dispone della maggioranza relativa avendo il maggior numero di eurodeputati.





Il gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo (S&D) si è costituito il 23 giugno 2009 con l'obiettivo di riunire i partiti membri del Partito del Socialismo Europeo e altri soggetti non affiliati a nessun partito ma comunque di ispirazione progressista, ossia l'italiano Partito Democratico, il cipriota Partito Democratico ed il lettone Partito dell'Armonia Nazionale.





L'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ADLE) è il terzo gruppo per numero di iscritti, è un gruppo costituito da due partiti europei:
1) il Partito Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE);
2) il Partito Democratico Europeo (PDE).





Il gruppo parlamentare dei Verdi - Alleanza Libera Europea al Parlamento europeo (Verdi/ALE) è un gruppo ambientalista e regionalista nato nel 1999.
Aderiscono a questo gruppo la Federazione Europea dei Partiti Verdi, poi diventata Partito Verde Europeo, e l'Alleanza Libera Europea. Il gruppo raccoglie deputati da due distinti partiti politici europei: il Partito Verde Europeo (l'ex Federazione Europea dei Partiti Verdi), di matrice ambientalista ed ecologista, e l'Alleanza Libera Europea, che riunisce i movimenti autonomisti, indipendentisti e regionalisti di centro-sinistra delle nazioni europee senza Stato.





Il gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR) è un gruppo formatosi nel Parlamento europeo il 22 giugno 2009 attorno ai partiti conservatori che si dichiarano euroscettici e antifederalisti provenienti dal PPE e dall'UEN. Il gruppo nasce sulla scia dell'associazione Movimento per la Riforma Europea e dal malcontento dei Conservatori britannici a risiedere nello stesso gruppo dei Popolari. Si dichiara difensore della sovranità dei singoli stati, contro il federalismo europeo e per il rispetto del principio di sussidiarietà e a favore del libero mercato, grazie ad una minore tassazione e a meno ostacoli burocratici.





Il gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL) è un gruppo che raccoglie i deputati che fanno riferimento a valori della sinistra socialista, comunista ed ecologista. Il gruppo è composto da due sotto-gruppi: la Sinistra Unitaria Europea, l'insieme dei partiti che fa riferimento al Partito della Sinistra Europea o come membri o come osservatori; la Sinistra Verde Nordica, riferente all'associazione dei partiti ecosocialisti del nord Europa, l'Alleanza della Sinistra Verde Nordica. Il gruppo fa riferimento a quei partiti comunisti e socialisti democratici che si oppongo all'attuale struttura dell'Unione Europea, considerata burocrate e lontana dai cittadini.





Il gruppo Europa della Libertà e della Democrazia (EFD) è un gruppo nato il 1º luglio 2009, formato da partiti con un programma politico contrario al centralismo burocratico dell'Unione Europea. Questo gruppo promuove una visione dell'Europa fondata sulla cooperazione trasparente e democratica tra gli Stati membri, contro il centralismo burocratico, e per il rispetto delle diverse tradizioni storiche e culturali europee.





I 28 deputati che non hanno scelto o che sono stati rifiutati da un gruppo politico, fa parte di quelli che sono definiti i non-iscritti. Nessuna linea politica comune per costoro, anche se la maggior parte di loro rappresenta l’estrema destra. Visti i regolamenti del PE, questi deputati non esercitano praticamente alcuna influenza in seno all’assemblea.
 

·
No More Italian Mod
Joined
·
39,871 Posts
Vado subito un po' OT

Ieri Renzi ha ventilato la possibilità per il PD di essere il gruppo nazionale parlamentare più numeroso all'interno del PSE

Secondo me dipenderà molto dal risultato dei socialisti tedeschi (quelli francesi li do per annichiliti)
E' ovvio che un gruppo europeo non è guidato da gruppi nazionali e che su specifici provvedimenti ci sono orientamenti specifici per appartenenza al paese invece che al gruppo; ma un maggiore peso specifico di paesi come l'italia, per quanto all'interno di schieramenti, potrebbe favorire il riorientarsi delle politiche economiche europee.

Detto questo credo che alle prossime europee, un terzo, se non di più, dei seggi andrà ai cosiddetti partiti antieuropeisti, costringendo i tradizionali schieramenti (PPE e PSE su tutti) a una sorta di grosse koalition in salsa europea.
Ma penso altresì che l'agenda del rigore, anche a seguito di un risultato elettorale di questo genere, sarà totalmente stravolta
 

·
Inquisitore emerito
Joined
·
8,397 Posts
Quoto.

non è un dato da poco quello che sottolinei sul pse
 

·
4 more years
Joined
·
2,291 Posts
la kasta
 

·
Orto contorto
Joined
·
12,084 Posts
Vado subito un po' OT

Ieri Renzi ha ventilato la possibilità per il PD di essere il gruppo nazionale parlamentare più numeroso all'interno del PSE

Secondo me dipenderà molto dal risultato dei socialisti tedeschi (quelli francesi li do per annichiliti)
E' ovvio che un gruppo europeo non è guidato da gruppi nazionali e che su specifici provvedimenti ci sono orientamenti specifici per appartenenza al paese invece che al gruppo; ma un maggiore peso specifico di paesi come l'italia, per quanto all'interno di schieramenti, potrebbe favorire il riorientarsi delle politiche economiche europee.
Bella sfida.

Voglio vedere Renzi & Co spingere la SPD verso politiche più europeiste, tipo una maggiore incentivazione alla creazione di posti di lavoro nei paesi periferici, Italia compresa.

Secondo me una volta raggiunti obiettivi di convergenza economica nei vari paesi sarebbero più malleabili i CDU che la SPD, che ha una base più proletaria.

Per smuovere quelli li ci vogliono minacce 5s et simili, IMHO

Per esempio con eurobond e condivisione del debito? Seppur parziale

Toglietevelo dalla testa. Perdete tempo, date solo motivo di esistere a chi fa finta di essere uno che glielo chiede e gli pagate lo stipendio, cambiate rotta, non l'avete ancora capito? Il debito se lo paga ognuno, loro i debiti fatti da chi ha la seconda casa in Liguria non li pagheranno mai. Cazzarola ma li conoscete o no? Vi entra nella zucca che da loro ci sono le leggi e i comportamenti?

In sto paese trovi un sacco di teste vuote che credono ai discorsi che i debiti li devono pagare i tedeschi, e nessuno che PRETENDA una politica di incentivazione alla creazione di economia maggiore di quella attuale
 

·
BANANED
Joined
·
9,046 Posts
Toglietevelo dalla testa. Perdete tempo, date solo motivo di esistere a chi fa finta di essere uno che glielo chiede e gli pagate lo stipendio, cambiate rotta, non l'avete ancora capito? Il debito se lo paga ognuno, loro i debiti fatti da chi ha la seconda casa in Liguria non li pagheranno mai. Cazzarola ma li conoscete o no? Vi entra nella zucca che da loro ci sono le leggi e i comportamenti?

In sto paese trovi un sacco di teste vuote che credono ai discorsi che i debiti li devono pagare i tedeschi, e nessuno che PRETENDA una politica di incentivazione alla creazione di economia maggiore di quella attuale
Concordo, i tedeschi stanno già nella stramerda per ripagare i loro di debiti..

The Elephant In The Room: Deutsche Bank's $75 Trillion In Derivatives Is 20 Times Greater Than German GDP

http://www.zerohedge.com/news/2014-...llion-derivatives-20-times-greater-german-gdp

I perfettini..
 

·
Registered
Joined
·
9,901 Posts
Discussion Starter · #11 ·
Ma penso altresì che l'agenda del rigore, anche a seguito di un risultato elettorale di questo genere, sarà totalmente stravolta
Quello che mi fa riflettere è il fatto che è obiettivo dichiarato anche del PSE quello di ridiscutere rigore e austerità dell'attuale gestione europea.
 

·
No More Italian Mod
Joined
·
39,871 Posts
Toglietevelo dalla testa. Perdete tempo, date solo motivo di esistere a chi fa finta di essere uno che glielo chiede e gli pagate lo stipendio, cambiate rotta, non l'avete ancora capito? Il debito se lo paga ognuno, loro i debiti fatti da chi ha la seconda casa in Liguria non li pagheranno mai. Cazzarola ma li conoscete o no? Vi entra nella zucca che da loro ci sono le leggi e i comportamenti?

In sto paese trovi un sacco di teste vuote che credono ai discorsi che i debiti li devono pagare i tedeschi, e nessuno che PRETENDA una politica di incentivazione alla creazione di economia maggiore di quella attuale
Non so perchè, ma non mi hai convinto

A conti fatti se si fossero dati i soldi alla Grecia all'inizio non staremmo al punto di adesso e la crisi sarebbe costata molto, ma molto di meno; anche alla Germania

Che, tra parentesi, ha buttato insieme agli altri paesi europei soldi nel fondo salvastati.
Per non parlare del rallentamento dell'economia tedesca derivante dalla recessione degli altri paesi alle prese con la ristrutturazione economica interna

In un modo o nell'altro se le economie sono legate dalla stessa moneta prima o poi si finisce per pagare i dissesti altrui; in un modo o nell'altro ce ne si fa carico

La Germania si è illusa di potere stare alla finestra a guardare e a dettare le regole del gioco; ma la verità è che sta pagando anche lei i conti altrui

Socializzare (in parte) il debito europeo non penso, a spanne, che sarà più oneroso di ora per la Germania, visti effetti diretti e indiretti sull'economia tedesca dell'attuale crisi dell'eurozona.
In compenso il rischio che l'euro salti sarà portato a livello zero: quello sì sarebbe un pericolo mortale anche per la Germania
 

·
No More Italian Mod
Joined
·
39,871 Posts
Quello che mi fa riflettere è il fatto che è obiettivo dichiarato anche del PSE quello di ridiscutere rigore e austerità dell'attuale gestione europea.
Sì, ma difficilmente avrà la maggioranza all'europarlamento; anche con eventuali alleati di sinistra

Lo scenario che si prospetta è una sufficienza stiracchiata di parlamentari tra liberali, socialisti e popolari a contrastare un nutrito gruppo di formazioni 'euroscettiche'

Dico che, sempre che si verifichi ciò, nonostante il professato (mica più tanto convintamente) rigorismo di liberal e popolari, una 'grosse koalition' incalzata dall'orda degli antieuro sugli scranni dell'europarlamento, svolterà verso una rivisitazione di quei parametri.
Da non sottovalutare, poi, che i popolari tedeschi sono una cosa, quelli italiani, francesi e spagnoli, un'altra. E hanno una visione diversa della politica del rigore

Poi le cose sono più complicate di così. Perchè poi contano i singoli Paesi, gli incontri multilaterali, ecc.

E comunque il mio è uno scenario di previsione.
Con anche troppa carne al fuoco... vedremo
 

·
Orto contorto
Joined
·
12,084 Posts
Non so perchè, ma non mi hai convinto

A conti fatti se si fossero dati i soldi alla Grecia all'inizio non staremmo al punto di adesso e la crisi sarebbe costata molto, ma molto di meno; anche alla Germania

Che, tra parentesi, ha buttato insieme agli altri paesi europei soldi nel fondo salvastati.
Per non parlare del rallentamento dell'economia tedesca derivante dalla recessione degli altri paesi alle prese con la ristrutturazione economica interna

a
Se dai dei soldi a della gente che pensa solo a fare la bella vita, con governi che per restare in carica assumono centinaia di migliaia di dipendenti pubblici a fare una mazza e uscire alle 16 per andare ammare o sulla costa del pelopponeso, hai perso i tuoi soldi attuali e futuri.

PRIMA adeguano la loro economia agli standard di sostenibilita' (che gia' avevaano accettato, POI se ne sono capaci pretendono che si vada ad investire da loro.

Non e' che perche' con i tuoi 4 voti che dai, nel caso della Grecia, puoi ricattare i governanti cialtroni del tuo paese ma anche un governo come quello tedesco...

Colpirne uno per educarne 10..... non otterremo nulla a fantasticare condivisioni di debiti et simili... per me l'unica via percorribile e' la richiesta di diffusione delle aziende e posti di lavoro nel territorio europeo, anziche' l'emigrazione
 

·
Orto contorto
Joined
·
12,084 Posts
Poi, piantatela veramente con sto discorso del rallentamento della loro economia... dai, basta, sono 5 anni chelo sento, 5 anni di record produttivi delle loro aziende.. e basta con ste panzane, gurdiamo la realta'...
Cazzarola ma essere realista vuol dire essere germanofilo, oppure vuol dire confrontare il proprio stipendio con quello omologo in altri paesi, tenendo conto dei premi (ormai rarissimi) tassati al 49% da noi? (Quarantanove percento)
 

·
4 more years
Joined
·
2,291 Posts
è un forum di piddini demmmerda
 

·
Registered
Joined
·
4,842 Posts
Non so perchè, ma non mi hai convinto

A conti fatti se si fossero dati i soldi alla Grecia all'inizio non staremmo al punto di adesso e la crisi sarebbe costata molto, ma molto di meno; anche alla Germania
Gli elettori sono stupidi in tutta europa mica solo da noi. "Non possiamo dare i nostri soldi ai greci", noi abbiamo avuto la versione intraregionale ma il discorso è lo stesso.
 
1 - 20 of 114 Posts
Top