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Le testimonianze. Il C130 è stato visto da alcune persone prima avvitarsi, poi precipitare e prendere fuoco. Il titolare di un ristorante vicino ha invece detto di aver notato "un principio di incendio sul C130 poco dopo il decollo". Secondo altri testimoni, persone che vivono nei pressi dell'aeroporto e stavano scrivendo su un forum dedicato all'aviazione proprio durante l'incidente: "C'era un A319 della EasyJet che faceva il giro largo per atterrare sulla pista 23, proprio mentre il C130 cercava di tirare su il muso per poi virare verso destra, toccando l'ala per terra e in un attimo schiantandosi in una palla di fuoco, colpendo anche la ferrovia". E continua un altro testimone: "Stava arrivando un treno da Livorno in direzione Pisa che ha frenato in emergenza, riuscendo a fermarsi prima del punto d'impatto dell'aereo". L'Aeronautica Militare nominerà una commissione d'inchiesta per accertare le cause dell'incidente.


Non ho capito bene cosa avrebbe fatto l'aereo.

Per fortuna è cascato in campagna, se cascava in centro era un macello.

Dispiace per i morti comunque.
 

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Discussion Starter #45
Aeroporto: la Sat investe 61 milioni di euro per il nuovo "Galilei"

People Mouver, un raccordo fra le testate nord delle due piste e il nuovo Cargo Village. Questi gli interventi principali che Sat intende realizzare per il triennio 2010-2012 e per i quali la società che gestisce l'aeroporto Galileo Galilei ha previsto un investimento di 61 milioni di euro. In aumento dunque rispetto a quello del triennio precedente, che giunge a conclusione con il 2009, di 45 milioni di euro "interamente a carico dell'azienda" come ha voluto sottolineare Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT. Un aumento dell'impegno finanziario che procede di pari passo con la crescita dell'aeroporto, pari a 271,9 punti percentuali contro una media nazionale del 81,6%, che corrisponde a un flusso per il 2008 di 4 milioni di passeggeri.

"Un successo ottenuto - ha commentato il presidente Costantino Cavallaro - in gran parte grazie alle strategie intraprese verso le compagnie low cost e che ha ricadute positive sull'economia del territorio".

16 dei 61 milioni di euro saranno destinati agli interventi sull'infrastruttura di volo e sulla pista principale: 3 milioni e 400 mila euro saranno destinati a interventi strettamente connessi alla sicurezza dell'aereo, come la risistemazione del terreno adiacente alla pista. Mentre 7,5 milioni di euro verranno destinati al miglioramento degli standard operativi rendendoli più vicini a quelli dell'aeroporto di Fiumicino. "L'obiettivo - ha spiegato il generale Fort, comandante della 46esima Brigata Aerea - è quello di predisporre un sistema di categoria 2, che consenta l'atterraggio con una visibilità ridotta a 300 metri e di attuare la predisposizione del sistema per il raggiungimento in futuro della categoria 3".

3,6 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione della pista principale, mentre i restanti 1,5 milioni saranno investiti in interventi volti a mitigare l'impatto acustico sulla città. Fra questi si colloca la realizzazione del raccordo fra le testate nord delle due piste che consentirà di innalzare da 700 a 1400 piedi l'altezza di sorvolo sulla città, che dovrebbe diventare operativo nel 2012.

Proseguono gli studi in vista della realizzazione della terza pista, necessaria secondo la dottoressa Giani, in vista dell'aumento del traffico aereo pisano. Resta però ancora di individuare la giusta collocazione "dato che - ha spiegato la Giani - al di là delle possibili disponibilità di terreni la piste, come mi ha spiegato il generale Fort, vanno realizzate là dove sono presenti venti prevalenti".

Delle strategie per ridurre l'impatto ambientale sulla città fa parte anche la realizzazione del nuovo Cargo Village: un edificio destinato alle merci e ai vettori courier che sarà posizionato in prossimità della bretella autostradale al fine di alleggerire i quartieri di San Marco e San Giusto dal traffico pesante. Un progetto quest'ultimo che si inserisce anche all'interno delle strategie di crescita dell'aeroporto puntando ad aumentare il traffico di merci, in vista anche di un potenziamento della piattaforma logistica costituita dall'aeroporto di Pisa e dal Porto e dall'Interporto di Livorno.

Finalizzata a una razionalizzazione del traffico, sia automobilistico che ferroviario, e alla riduzione dell'impatto "negativo" che l'aeroporto produce sulla città, anche la realizzazione del progetto People Mouver: una connessione ad altissima frequenza fra il Galilei e la stazione centrale di Pisa che se da un lato renderà più agevole il collegamento fra ferrovia e aerostazione, dall'altra contribuirà anche a una regolazione del traffico proveniente in città dalla Fi-Pi-Li. Fra i nodi della stazione ferroviarie e dell'aeroporto è infatti prevista una fermata intermedia in corrispondenza di un parcheggio scambiatore.

La realizzazione del People Mouver si accompagnerà a quella di una stazione ferroviaria più esterna rispetto a quella di cui attualmente è dotato il Galilei, che consentirà fra le altre cose di liberare l'area attualmente occupata in vista dell'ampliamento previsto per il 2018, che consentirà all'aeroporto di raggiunger un capacità ricettiva di oltre 5 milioni di passeggeri annui con un aumento della superficie attuale del 58%.

Nella previsione di ampliamento rientra anche la delocalizzazione delle residenze adiacenti al sedime aeroportuale. Prime fra tutte le abitazioni di via Cariola: un'area che nel master plan SAT viene destinata alla realizzazione di un parcheggio per aerei privati.

Tutti interventi quelli elencati che nelle intenzioni della dottoressa Giani e del presidente Costantino Cavallaro sono rivolti a mantenere e potenziare il ruolo del Galilei come "porta della Toscana". Un obbiettivo che trova il sostegno anche del presidente della Provincia Andrea Pieroni e del sindaco Marco Filippeschi. Il primo cittadino ha sostenuto la necessità di attirare in Toscana un turismo più ricco e colto, che consenta di trattenere una percentuale elevata dei viaggiatori che transitano dallo scalo pisano in città. In vista del raggiungimento di tale obbiettivo si è aperto un tavolo di discussione con la città di Lucca, per creare un'offerta turistica coordinata che consenta di presentare le due città d'arte come meta congiunta, capace di "gareggiare" in quanto a qualità e quantita con le altre località toscane e non solo.

pisanotizie.it
 

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Negli ultimi anni il "Galilei è cresciuto molto come traffico,diventando base tra l'altro di Ryanair,che introduce nuovi voli ogni anno.Quest'anno chiuderà quasi sicuramente sopra i 4 milioni di pax,ma nelle stime al 2018 i pax saranno 5,5.Mi sembra che ci sia un grosso rallentamento di crescita.Inotre si sente da anni ormai di immenenti voli per la Cina e la Russia,ma di fatto? Ci sono notizie a riguardo?
 

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Discussion Starter #48
è quasi un anno che si parla di un collegamento con l'est e la cina, per adesso solo chiacchere
 

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Nuovi voli Wizz Air da Pisa.

SAT Società Aeroporto Toscano è lieta di annunciare l’arrivo della compagnia Wizz Air sull’Aeroporto di Pisa. Il vettore nel 2010 opererà 3 nuove rotte dal Galilei verso l’Est europeo:

Pisa – Katowice con 2 frequenze settimanali a partire dal 29 marzo 2010

Pisa – Cluj Napoca 2 volte a settimana dall’8 febbraio 2010

Pisa – Bucarest a partire da Giugno 2010
 

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Pisa, 30 dicembre 2009 – Il 30 dicembre 2009 è destinato a rimanere una data storica per SAT e per l’Aeroporto Galilei.

Era stato previsto, ma il record dei 4 milioni di passeggeri arrivati e partiti dal Galilei in un solo anno ha comunque il sapore dell’evento straordinario e inatteso. Proprio nell’anno terribile del trasporto aereo questo risultato sancisce il ruolo importante del Galilei di Porta della Toscana.

Per celebrare l’evento, il quattro milionesimo passeggero, Valerio Campioni, proveniente da Livorno e diretto a Londra Heathrow con la famiglia, con il volo British Airways ha brindato assieme all’Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT, Gina Giani la quale ha consegnato, al fortunato passeggero, dei buoni per un totale di 500 euro da spendere in aeroporto presso la Galleria Commerciale “La Corte”.

Il raggiungimento di questo importante risultato arriva a coronamento di un anno di intenso e proficuo lavoro per SAT. L’apertura di nuove destinazioni nell’estate 2009, la sottoscrizione del Contratto di Programma nel mese di agosto e il raggiungimento del record dei 20mila passeggeri giornalieri e 500 mila passeggeri mensili nel mese di agosto, hanno contraddistinto il 2009 dell’Aeroporto Galilei che chiude il mese di novembre con una crescita da inizio anno dell’1,4% a fronte di una media nazionale pari al -3,2%*.

Ampia soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto è stata espressa dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT Gina Giani: “Chiudiamo il 2009 con un risultato, quello dei 4 milioni di passeggeri, davvero importante. In un anno difficile per il trasporto aereo non è stato facile riuscire a mantenere le aspettative di traffico e di redditività che ci eravamo prefissati ad inizio anno. Nel festeggiare questo risultato desidero ringraziare tutti i passeggeri e le compagnie aeree che hanno volato e voleranno da Pisa e che hanno confermato che nei fatti il Galilei è la Porta della Toscana”.
 

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Bene bene, nonostante la crisi l'aereoporto cresce ancora.

I lavori promettono bene.

Secondo voi qual'è il potenziale massimo del Galilei, supponendo che peretola rimangfa in questa situazione?
 

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A Firenze sicuramente non rimarranno a guardare,sul sito dell'Adf tempo fà c'era un filmato riguardo la possibilità di costruire una pista tutta nuova,piu' lunga.Non so' se si farà pero'.Poi dovremmo vedere che effetto avrà la nuova alta velocità,che passa da Firenze a Bologna.Bologna, in termini di volumi di traffico sembra crescere molto velocemente,anche per l'apertura della base di Ryanair.Pisa dovrà continuare con la politica delle low cost e inaugurare piu' voli a lungo raggio per continuare a crescere,ma deve assolutamente creare un legame di collaborazione diverso con Peretola.
 

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Discussion Starter #56
una volta ho letto che qualche politico toscano aveva intenzione di proporre una mini tratta TAV fra Firenze e Pisa visto che la cosidetta metropolitana leggera (pisa-cascina-pontedera-empoli-signa-firenze) non ha mai funzionato come dovrebbe
 

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Discussion Starter #58
dipende con i minuetto a volte ci mettono un ora e a volte un ora e 10, per 90 km è tanto ugualmente
 

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