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In prima pagina elenco i Thread presenti nel forum riguardo la città di Rimini :


RIMINI | Progetti e realizzazioni

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1047371

RIMINI - RICCIONE | TRC (Trasporto Rapido Costiero)

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=215318

RIMINI | Palacongressi (Marg) | u/c

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=531907

RIMINI | Nuovo Lungomare (progetti)


http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=645510

RIMINI | Aeroporto di Miramare "Federico Fellini" (RMI - LIPR)


http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1038533&highlight=rimini
 

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Rimini. Hotel e colonie, i cinesi fanno spesa a Rimini


HOTEL a quattro stelle. Ville di lusso e terreni edificabili. E perfino l’ex colonia Bolognese, che da anni aspetta il ‘cavaliere bianco’ per essere riqualificata e trasformata in albergo di lusso. Il cavaliere bianco ancora non si è visto, ma presto potrebbe arrivare quello giallo. E non si tratta di un solo imprenditore, ma di un fondo di investimento cinese, l’EIF Essential international di Hong Kong e Singapore. Alcuni rappresentanti della società ieri erano a Rimini per vedere di persona alcuni immobili e terreni privati sui quali hanno messo gli occhi da tempo. Subito dopo sono stati ricevuti da Riziero Santi, sindaco di Gemmano e vice presidente della Provincia, insieme all’ex assessore provinciale Vincenzo Mirra, che è stato uno degli artefici dell’approdo in Riviera della società internazionale.
«Con loro – conferma Mirra – stiamo discutendo di una serie di operazioni sulle quali il gruppo cinese ha messo gli occhi da tempo. Stiamo parlando dell’ex Bolognese, di due importanti hotel a quattro stelle a Marina centro in prima linea, di alcune ville di pregio e anche di un’importante area edificabile a Rimini. Sono pronti a spendere milioni e miloni di euro sul nostro territorio». Non è la prima volta che una delegazione dell’EIF viene a Rimini, ma questa volta il fondo è sceso nei dettagli perché, assicura Mirra, «fortemente interessato alle operazioni. Tant’è che la settimana prossima, il 14, due architetti del fondo saranno a Rimini per alcuni sopralluoghi tecnici».
Il fondo vanta 146 sedi in Asia, il ‘cuore’ dell’attività è a Singapore e Hong Kong, ma la società sta investendo anche in Europa. Mirra e altri, dopo averli agganciati, li hanno convinti mesi fa a visitare Rimini e adesso l’EIF sta serivamente valutando alcune operazioni in Riviera. Con loro si è parlato anche di aeroporto, e della possibilità di sperimentare alcuni voli dall’Asia con scalo a Dubai.

Resto del Carlino

http://giornalesm.com/rimini-hotel-colonie-cinesi-fanno-spesa-rimini/
 

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Eataly su corso d’Augusto? L’ipotesi, o meglio la ‘chiacchiera’, la rende nota il Corriere che dà per certo (invece) il trasloco della filiale di Unicredit dal corso, all’altezza di piazza Cavour, alla sede abbandonata dopo la fusione con la banca di Roma nel 2010 in piazza Tre Martiri. I lavori per risistemare i locali sono già partiti. E nelle sale che resteranno vuote poche decine di metri più in su potrebbe arrivare la sede riminese del colosso del food di Oscar Farinetti.



http://www.inter-vista.it/rubriche/item/8535-giornalaio-11-gennaio-2015.html
 

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Italia in Miniatura


Parco Italia in Miniatura, Viserba (Rimini) - Emilia Romagna

Italia in Miniatura is a leisure and miniature park in Viserba, a part of Rimini (Italy).

The park displays 273 miniatures of famous Italian and European buildings in scale 1:25 and 1:50. The area is surrounded by Arcobaleno (Italian: rainbow), a monorail. 10,000 plants and 5,000 miniature trees are integrated in the landscape. To fill the water basins 2,500 m3 of water are needed. 17 miniature trains are running in the system.

On an area of 12,000 m2 there is a replica of the Grand Canal of Venice with reproductions of 119 buildings in scale of 1:5. The campanile on St. Mark's Square has a height of 20 metres.

In Cannonacqua, a replica of the Castel Sismondo in Rimini, medieval battles between the noble families of Montefeltro and Malatesta with water cannons can be replayed.

There are also the log flume Canoe, the parrot park Pappamondo, as well as the Luna Park della scienza with physical experiments for children. Since 2011 the project YouMini miniaturizes parc visitors in scale 1:33.

Italia in Miniatura Rimini by entrainhotel, su Flickr

Italia Miniatura by Ani, su Flickr

italia in miniatura 094 by gio ven, su Flickr

DSC08618 by Dima Ofman, su Flickr

DSC08620 by Dima Ofman, su Flickr

ND0_5620 by N i c o l a, su Flickr

Where is it? by Riccardo, su Flickr

Italia in Miniatura (55) mod by fotofabrizio2006, su Flickr

Itália em Miniatura - Rimini by Kika 2002, su Flickr

Italia in Miniatura by DavidGutta, su Flickr

italia in miniatura 091 by gio ven, su Flickr

DSCN5252 by Antonio Manfredonio, su Flickr

venezia rimpicciolita by blugalu, su Flickr


http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=130729929&postcount=2896
 

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156073712


Inspired by the words of Pier Vittorio Tondelli, a flight on Riviera Romagnola during winter season through abandoned childhood colonies, derelict nightclubs and closed water parks. A place where it's difficult to understand what is waiting for the summer and what will remain lost.
 

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Aggiornamento Febbraio 2016

L'INCOMPIUTA

Il calcio espulso dalle erbacce

Cittadella dello sport. Dopo il fallimento del Football Village, l'amministrazione vorrebbe metterla a disposizione della città



http://www.corriereromagna.it/news/rimini/17966/Il-calcio-espulso-dalle-erbacce.html

Post precedenti:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=107565064&postcount=881
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=107017213&postcount=875
Completamento installazione impianto fotovoltaico
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=94396008&postcount=513
Edificio polifunzione al grezzo
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=91339918&postcount=427
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=71991899&postcount=281
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=63178397&postcount=132

Sono andato a vedere da vicino l'area in cui si sta costruendo il cosiddetto football village.
Da precedenti dichiarazioni sembrerebbe esserci la volontà di collaudare cinque campi, l'utilizzo di uno spogliatoio prefabbricato ed il completamento del resto entro le date previsto (2015 giugno).
Sicuramente i tempi per il completamento sono ancora larghi ma non ho visto nessuno; a mio avviso, tranne un campo dei cinque (che deve avere qualche sistemazione) sono pronti.

Nell'area sotto contraddistinta in arancione i cinque campi; per il discorso dell'edificio polifunzionale è rimasto al grezzo come le precedenti foto e cosi il parcheggio e impianto fotovoltaico.

Com'era, rendering del progetto e situazione ad oggi

Nel rendering sono indicati un campo da calciotto e tre da calcetto; in realtà sono due da calciotto e uno da calcetto.








Campo 1 (vedere numerazione sopra indicata)
Il campo deve essere regolare di erba sintetica; sono state realizzate le installazioni verticali per le luci, le strutture per la delimitazione dei campi e i cancelli, manca il campo..



Campo 2
Come il campo 1 (li vicino c'è uno spogliatoio da riqualificare ma non è stato fatto niente)







Campo 3
Campo da calciotto in erba sintetica realizzato





Campo 4
Campo da calciotto realizzato; maltenuto l'erba sintetica è rovesciata e sono cresciute anche delle piante in mezzo al campo sinonimo che è da parecchio che non si presenta piu' qualcuno da tempo



Campo 5
Campo da calcetto in erba sintetica realizzato



Campo 6
Campo regolare in erba naturale realizzato



Campo 7
Campo in erba naturale realizzato


 

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LA CITTA' CHE VERRA'

Il Comune progetta una sede unica in zona stazione
Imminente l'offerta a Rfi dell'area del Dopolavoro ferroviario

RIMINI. Una nuova sede del Comune. Unica e all’avanguardia. Stile Europa del nord. La sta studiano il sindaco Andrea Gnassi e rientra nel progetto di acquisizione dell’area del Dopolavoro ferroviario.

Il fatto. Era ottobre, quando Comune e Rete ferroviaria italiana in un incontro pubblico annunciarono il potenziamento della linea adriatica che per Rimini significa arrivare a Bologna in 45 minuti con treni che possono raggiungere i 200 chilometri all’ora. In quell’occasione Gnassi annunciò altri ragionamenti in corso con Rfi. «L’obiettivo è aprire la porta sud della stazione, il varco per il mare - disse -. Lavoriamo con Rfi a un accordo di programma per dare funzioni specifiche all’intera zona: commerciale, direzionale, parco. Lo stabiliremo entro pochi mesi. Di sicuro parte del terreno, vicino all’Ausa, sarà realizzato per realizzare una ulteriore vasca di laminazione».

Il futuro. Ecco. In questi ultimi mesi il confronto fra i due soggetti è andato avanti e il Comune sta mettendo a punto una proposta per l’acquisizione dell’area del Dopolavoro ferroviario (più un’altra porzione di terreno poco utilizzato) che però tolga dal tavolo della trattativa la originaria richiesta di indennizzo pari a 25mila metri quadrati di “cemento” residenziale, non più in linea con la strategia del Piano strutturale. Questa partita sarà oggetto del confronto con Rfi e non è escluso si possa chiudere mettendo sul piatto una proposta solo economica.

A questo punto, però, capitolo non certo secondario è l’utilizzo dell’area. Alla luce anche e soprattutto del Parco del mare che sta crescendo dall’altra parte. Gnassi ha già detto qualcosa in ottobre (commerciale, direzionale, parco), ma sta maturando un’altra idea forte: costruire una nuova sede del Comune, riunendo tutto quello che ora è disseminato fra Palazzo Garampi, Aquila d’oro e via Rosaspina, più altri uffici sparsi per la città. Il ragionamento alla base di tutto è l’efficienza logistica. L’area è servita da parcheggi, mentre oltre alla stazione passerà il Trc. Aggiungiamo 1.200 persone che lavorano in Comune e si comprende il fine ultimo, oltre agli affitti risparmiati.

Ma non è solo questo. Quella del Dopolavoro è in pratica l’ultima area cittadina rimasta libera. Il nuovo palazzo comunale deve diventare un edificio qualificante, tipo le sedi del Nord Europa. Con soluzione tecniche all’avanguardia, ecologicamente sostenibili. E tutto intorno servizi alla persona, piste ciclabili, spazi culturali, giardini.
http://www.corriereromagna.it/news/home/18232/Il-Comune-progetta-una-sede-unica.html
 

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Così cambierà tutta l’area della stazione di Rimini, ecco i progetti



L’amministrazione Comunale di Rimini è da tempo impegnata nel progetto di riqualificazione dell’area della stazione.
Come scritto nel Piano Strutturale: “La trasformazione urbanistica e riqualificazione dell’insieme di aree al contorno della stazione ferroviaria di Rimini costituisce un’occasione strategica unica per la città di Rimini, per l’entità e la collocazione di tali aree e per la pluralità di obiettivi che possono essere congiuntamente perseguiti. Si tratta di circa 124.700 mq che RFI è intenzionata a dismettere e cedere che possono dare luogo ad una straordinaria operazione di trasformazione e valorizzazione urbana”.



D’altra parte sin dal 2001 si sono ipotizzate varie soluzioni per la riqualificazione dell’area. Una delle prime ipotesi vedeva la collocazione del nuovo Palacongressi di Rimini. Fu anche firmato un protocollo d’intesa con Rfi nel 2002 che ne avrebbe permesso la realizzazione. Non si proseguì perché vi erano spazi ristretti per la realizzazione della struttura ed in particolare dell’Auditorium che voleva realizzare Fondazione Carim in adiacenza del Palacongressi.

Oggi gli elementi trainanti del progetto di riqualificazione dell’area sono:
– la stazione come nodo centrale dell’interscambio fra le diverse modalità del trasporto pubblico e privato (treni locali e AV, TRC, altra linea di forza di trasporto Pubblico.
– l’area della stazione come luogo attrazione per la pluralità di funzioni e di servizi offerti, anche con la presenza di funzioni di eccellenza rivolte ai residenti come ai turisti (le ipotesi sul tappeto riqualificazione cinema Settebello)
– La collocazione della nuova sede degli uffici Comunali. Questa esigenza si era manifestata già negli anni passati. Tutta l’area tecnica del Comune di Rimini (via Rosaspina) è in affitto. L’area della stazione è una opportunità per realizzare la sede operativa del Comune di Rimini in adiacenza del Centro Storico e in una struttura moderna e funzionale.
– apertura della stazione su via Principe Amedeo



Per raggiungere questi obiettivi è in via preliminare necessario raggiungere un accordo con RFI.
Il protocollo del 2002 è la base di partenza.
Allora RFI chiedeva per la cessione delle aree non necessarie a ferrovie sia a mare della ferrovia (via Monfalcone) che a monte (l’area parcheggio attuale e quelle limitrofe) 25 milioni di euro oppure un motore immobiliare di 25.000 mq.

Gli strumenti urbanistici approvati recentemente dal Comune di Rimini prevedono sull’area della stazione per quanto riguarda la destinazione residenziale una capacità massima di 28.000 mq. di superficie coperta.
Per quanto riguarda le attività terziarie, commerciali e i servizi pubblici o di interesse collettivo, si rimanda ai singoli accordi territoriali come previsto dalle norme di attuazione del PSC.

A fronte di questa situazione il progetto su cui sta lavorando l’amministrazione comunale potrebbe prevedere:
– Nuova sede uffici Comunali 8/10.000 mq più funzioni commerciali e pubblici esercizi 1.500/2500 mq


La nuova sede operativa del Comune di Bologna

– Miglioramento complessivo della fruibilità della stazione. Apertura zona mare, nuova stazione di attestazione del Trc e connessioni funzionali con attività commerciali attrattive da collocarsi in una funzionale galleria commerciale per mq 6.000
– Riqualificazione dell’area del cinema Settebello e dell’area sportiva con nuove funzioni commerciali di circa 800 mq
– Edilizia residenziale sociale per circa 10.000 mq



– Aumento della dotazione di parcheggi con la realizzazione di multipiani, interrati e a raso funzionali all’interscambio gomma/ferro per circa 700 nuovi posti auto.

Inoltre, è prevista la riorganizzazione della viabilità con la realizzazione della “tangenziale marina” come prevista dai precedenti piani urbanistici.

Per realizzare tutti questi obiettivi occorre trovare un accordo con RFI. Una delle ipotesi è che si preveda la realizzazione di un insediamento residenziale e terziario vendibili oltre all’housing sociale. Questa è il confronto che si è aperto tra amministrazione comunale e RFI. Tradotto quanto metri quadrati di nuova residenza e commerciale necessari per avere le risorse finanziarie per acquistare le aree e realizzare gli interventi di interesse pubblico.
http://www.chiamamicitta.it/cosi-cambiera-tutta-larea-della-stazione-rimini-progetti/]
 

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Ma non potrebbero lasciare il dopolavoro ferroviario per i parcheggi (anche per via del mercato che si è avvicinato in quella zona) e andare nell'area della Nuova Questura?
Il sito riminiduepuntozero.it da lo spostamento dell'università dal centro alla nuova questura...stay tuned

"Il sindaco ha poi annunciato che sono in arrivo grandi novità per le sedi universitarie troppo divise. Ma si è subito “censurato” dicendo di non voler dire di più. A occhio, una delle ipotesi è che la sede della nuova-ormai vecchia questura di via Roma possa diventare il “campus” di Rimini. "

http://www.riminiduepuntozero.it/si...-inaugurando-il-tecnopolo-ha-spiazzato-tutti/
 

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Grazie a Robom1

Ho pensato di effettuare periodicamente un aggiornamento dei principali progetti in corso in modo tale da avere in un'unica soluzione una vista di quali sono i progetti e lavori attualmente in corso, sia per quelli che frequentano periodicamente il thread ma anche per quelli che lo visitano saltuariamente.
La classificazione è da considerarsi provvisoria poi magari si puo' affinare ma intanto partiamo poi vediamo.

Centro storico
avanzamento ricostruzione teatro galli (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138701838&postcount=2021
Casa del cinema (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137530399&postcount=2001
Castel sismondo e piazza malatesta (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137133337&postcount=1989
CircAmarcord / Piazza d'arti
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137550445&postcount=2002
manutenzione straordinaria ala moderna museo
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136562184&postcount=1977
progetto tiberio comparto 3 (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136562184&postcount=1977
progetto tiberio comparto 4
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=133375897&postcount=1902
anello nuove piazze (manca porzione corso d'augusto) (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136006926&postcount=1964
mare lungo un miglio
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=131563173&postcount=1831


Area stazione
Stazione
Masterplan stazione (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138208026&postcount=2011
Adeguamento infrastrutturale di rimini FS (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=129115065&postcount=1683
Area ex globo e fermate TRC (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138856311&postcount=901


Area mare (dopo la ferrovia)
Masterplan parco del mare e progetto vero e proprio (in corso progetto primo stralcio parte pubblica)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137483417&postcount=1998
Avanzamento rimini nord: parco del mare e potenziamento stradale
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137634426&postcount=2003
nuovo mercato ittico
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=114385055&postcount=1107
casa dei matrimoni (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=134690792&postcount=1925


Viabilità, ciclabili, trasporti
avanzamento circonvallazione santa giustina (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138701487&postcount=2019
ss72 rimini-san marino
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=126960081&postcount=1594
sovrappasso via roma (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138856729&postcount=2033
Avanzamento asse mediano (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138368093&postcount=2013
rifunzionalizzazione circolazione urbana (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137483119&postcount=1997
rotatoria valentini
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=133255072&postcount=1900
rotatoria via della repubblica - via flaminia conca (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138856601&postcount=2032
avanzamento assi di penetrazione viabilità esistente (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136007372&postcount=1967
rotatoria ss16-ss72 e rotatoria ss16-coriano-montescudo
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138856991&postcount=2035
sottopasso portofino e iniziativa residenziale
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=104290490&postcount=777
tracciato e infrastrutture collegamento viario a ridosso del marecchia
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=129894156&postcount=1740
Parcheggio Scarpetti
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=101757337&postcount=708
piste ciclabili
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=128925641&postcount=1675
trc (thread) (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=138856311#post138856311
Variante SS16
Asse intermedio retro-costiero


Università di Bologna
complesso storico leon battista alberti (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138168282&postcount=2009
riqualificazione ex macello terzo stralcio
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=134723236&postcount=1934


Impiantistica sportiva

impiantistica sportiva (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=135428675&postcount=1954
casa del volley
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137949463&postcount=2006
acquarena centro commerciale/direzionale e residenziale (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137515391&postcount=1999
Manutenzione straordinaria palazzo 105
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=130884311&postcount=1791


Scuole
nuova sede valgimigli viserba palestra polo scolastico
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=131251111&postcount=1814
nuova sede valgimigli viserba (in corso)


Varie
federalismo demaniale (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136688705&postcount=1981
piano fognario e depurativo (PSBO) (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136836720&postcount=1983
ampliamento fiera di rimini (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=137145225&postcount=1992
cer canale (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=114120307&postcount=1093
garden di città (in corso)
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=136836896&postcount=1984
mercato coperto
restyling stadio


Principali progetti rimasti al palo (fallimento imprese costruttrici in project-financing)
novarese
murri
nuova questura
campi calcio


http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=138857148&postcount=2036
 

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Rimini, ecco le richieste per il Piano Regionale dei Trasporti


Una migliore accessibiltà a Rimini nord, la possibilità di un casello autostrale per la Fiera, rafforzare il porto di Rimini come hub verso la Croazia e la Slovenia, oltre alla promozione di forme innovative e sostenibile di trasporto pubblico a servizio della città: questi e altri argomenti compongono il contributo del Comune di Rimini all’elaborazione del nuovo Prit, Piano Regionale dei Trasporti, ovvero lo strumento di pianificazione con cui la Regione anche attraverso il contributo degli enti locali individua scelte, strategie e obiettivi che poi saranno recepiti e sviluppati dai Comuni.

In particolare nel documento approvato ieri dalla Giunta Comunale si ribadisce l’importanza strategica della variante alla SS16, del potenziamento dei collegamenti ferroviari – sia sull’asse Rimini Bologna sia sulla dorsale Rimini Ravenna – la necessità di innovare il sistema di servizi di trasporto pubblico locale e supportare la mobilità attiva (ciclabile e pedonale) per accompagnare gli importanti processi di rigenerazione urbana in corso, il ruolo strategico dell’aeroporto e l’esigenza di migliorare l’accessibilità al comparto fieristico.

Proprio l’accessibilità alla Fiera di Rimini è uno dei punti chiave del documento presentato alla Regione. Italian Exibition Group, il nuovo gruppo fieristico nato dalle fusioni delle fiere di Rimini e Vicenza, rappresenta uno dei poli più importanti in Italia e motore di sviluppo del territorio. “Chiediamo alla Regione di farsi promotrice di un tavolo di lavoro che approfondisca gli aspetti relativi al potenziamento dell’accessibilità ferroviaria da un lato, e dell’accessibilità veicolare privata dall’altro, coinvolgendo i diversi soggetti competenti (RFI, Trenitalia, Società Autostrade, etc.) – sottolinea l’assessore alla mobilità del Comune di Rimini Roberta Frisoni – Chiediamo anche che si valuti un servizio di trasporto pubblico su gomma che colleghi Rimini con la Fiera e Santarcangelo”.

Per quanto riguarda invece la variante della Statale 16, nel documento si sottolinea come debba “divenire l’asse di scorrimento urbano che consentirà di liberare dalle auto la parte più pregiata e più urbanizzata del territorio comunale”. Nell’ambito della variante, “può essere approfondita la proposta di un terzo casello autostradale, da localizzare a servizio della Fiera di Rimini, o verificare il miglioramento del collegamento tra casello di Rimini Nord con la Fiera”. In attesa della realizzazione della variante alla SS 16 è necessario intervenire per migliorare la fluidificazione del traffico veicolare, attraverso investimenti mirati in nuove infrastrutture viarie e tramite l’ottimizzazione dell’utilizzo delle infrastrutture esistenti. Su questo di stanno ad esempio destinando sul territorio comunale di Rimini finanziamenti derivanti dai FSC, di concerto con l’Amministrazione regionale, i Ministeri e gli Enti competenti. In tale contesto riteniamo necessario aprire un approfondimento con i diversi soggetti coinvolti volto a valutare anche un insieme di misure di breve e medio periodo che riguardano sia la proposta di apertura di ulteriori caselli autostradali – da localizzare a servizio della Fiera di Rimini e di Rimini sud (area Aeroporto/Gros) – sia la realizzazione di interventi puntuali volti a migliorare il funzionamento degli attuali caselli autostradali e i collegamenti degli stessi con il resto della viabilità locale (es. collegamento tra casello di Rimini Nord e la Fiera). Parimenti crediamo importante approfondire anche la possibilità che siano messe in atto azioni che possano incentivare l’utilizzo dell’infrastruttura autostradale in periodi di particolare congestione sul resto della rete viaria.

Nel futuro della mobilità del territorio diviene centrale il Trasporto Rapido Costiero, un sistema di comunicazione e connessione che potrà consentire di integrare la nostra offerta turistica con quella delle altre città della costa.

Il Comune di Rimini propone che il PRIT realizzi un approfondimento specifico sul tema dei collegamenti lungo l’asse ferroviario della Romagna, anche valutando l’integrazione del sistema ferroviario con tecnologie innovative in grado di trasformare la linea Rimini Ravenna in una vera e propria metropolitana di costa. Dobbiamo ricordare che l’’insediamento costiero rappresenta, di fatto, la seconda città della Regione, (che diventa la prima durante il periodo estivo), con una popolazione residente di circa 500.000 abitanti distribuiti negli undici Comuni che la compongono (Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone, S. Mauro Pascoli, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica), comprese stazioni minori quali Rimini Viserba e Miramare.

Il TRC, inteso come sistema di comunicazione e connessione lungo la costa, può consentire di vincere la scommessa di integrare la nostra offerta turistica con quella delle altre città della costa. Dobbiamo guardare ai migliori esempi delle metropoli europee, per raggiungere gli obiettivi della mobilità sostenibile e soprattutto di un radicale programma di riqualificazione urbana lungo la costa. Per quanto concerne il livello locale, invece, il TRC, unitamente alle linee di trasporto pubblico a servizio di Rimini nord e delle aree attigue, deve quindi essere la spina dorsale di un sistema di trasporto pubblico ripensato e rinnovato, integrato con le altre modalità. In particolare le fermate del TRC e delle altre linee di costa dovranno essere perciò stazioni polifunzionali con parcheggi per biciclette, per auto e moto, dotate di servizi di tipo pubblico e privato.

Strategica anche la valorizzazione dell’aeroporto Federico Fellini – comprensiva anche del miglioramento dell’accessibilità allo stesso – e il potenziamento del porto di Rimini, che deve essere dotato di servizi passeggeri e commerciali, in relazione in particolare ai collegamenti veloci marittimi con Croazia e Slovenia. “In tal senso – si legge nel documento – dobbiamo credere in una macro regione adriatica che può crescere negli scambi e nella integrazione tra persone e imprese che hanno storie di diverse ma possono collaborare”.

Altra proposta presentata alla Regione è il collegamento su corsia riservata tra Rimini e la Repubblica di San Marino, approfondendo lo studio già svolto dalla Provincia per verificare il ripristino delle funzioni che assicurava in passato la ferrovia. E’ un intervento di grande suggestione, capace di produrre ricadute importantissime sul turismo e che agevolerebbe i circa 5.000 pendolari che quotidianamente si muovono nelle due direzioni.
http://www.chiamamicitta.it/rimini-le-richieste-piano-regionale-dei-trasporti/
 

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Rimini, boom di nuovi locali e ristoranti in centro

E piazzetta San Martino si riaccende grazie al Fulgor

Rimini, 6 ottobre 2017 - E’ la ‘Primavera’ del centro storico. Da tempo non sbocciavano tanti nuovi locali, tutti a così poca distanza di tempo e (di spazio) l’uno dall’altro. Sarà per i tanti interventi di riqualificazione in corso da anni, che culmineranno con la riapertura del Fulgor, a breve, e del Teatro Galli nel 2018. Sarà per il rinnovato interesse dei riminesi per la Vecchia pescheria, per anni rimasta il ‘regno’ quasi esclusivo degli studenti universitari che frequentano Rimini. Sta di fatto che nel giro di pochi mesi, da qui a novembre, nella zona compresa tra corso d’Augusto, piazza Cavour, Vecchia pescheria, via Sigismondo e piazzetta San Martino (dietro al Fulgor), apriranno o hanno già aperto 10 nuovi locali, e altri 7 si rinnovano e cambiano gestione.

Una delle zone più in fermento è proprio quella della Vecchia pescheria. Ha già aperto da alcune settimane il bar ristorantino A Sem Toast, a breve gli farà compagnia lì a fianco il nuovo Foyer, locale aperto dal mattino a sera gestito dagli stessi titolari del chiringuito del bagno 26. Ha inaugurato da poco anche Beerstro, gestito dal giovane Giovanni Pellegrino, mentre Michele Di Croce (titolare anche del Guenda) stasera aprirà Vinolta, una nuova cantinetta che prende il posto de Le Tre Marie. In via Sigismondo manca poco all’inaugurazione della pizzeria gourme Il Cortile in centro, gestita da Thomas Agostini (il titolare della discoteca Satellite) e dal pizzaiolo pluripremiato Ivan Signoretti.

L'effetto Fulgor si è fatto sentire eccome nella piazzetta San Martino, dove apriranno due locali. E uno vedrà la luce a breve: si tratta di Circus, che aprirà a novembre. «Lo abbiamo voluto chiamare Circus per rendere omaggio al circo e a Fellini, visto che siamo dietro al Fulgor e che la piazzetta diventerà uno dei luoghi del museo diffuso dedicato a Fellini», raccontano i titolari del locale. Sono gli stessi (Paolo Zamagni, Riccardo Bianchi, Fabrizio Salvadori e Leo Para) del pub Hasta Luego e del ristorante L’ingrata, che si trovano nella stessa piazzetta. Ma Circus sarà molto diverso dagli altri: «Partiremo già dal mattino, con le colazioni, per poi proseguire con gli aperitivi e i panini gourmet alla sera. Con pane fatto in casa, tanti prodotti a km zero e materie prime di alta qualità. Non sarà insomma la solita paninoteca...».

L’investimento è stato «notevole», tant’è che «abbiamo dovuto rimandare l’apertura del locale di un paio d’anni. A volte ci chiediamo ancora chi ce l’ha fatto fare... Ma noi crediamo nel centro storico, che si sta riqualificando, e con l’apertura del Fulgor finalmente anche piazzetta San Martino non sarà più un parcheggio, com’è stato finora, ma uno degli angoli più vivi della città».
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cosa fare/mangiare/nuovi-ristoranti-1.3446548
 

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IL TURISMO CONGRESSUALE FA BOOM
4 MAGGIO 2018 BY SIMONE SANTINI


Non solo spiagge, non solo locali, non solo discoteche. C’è un tipo di turismo, in Romagna, di cui si parla ma spesso mettendolo in secondo piano, fatto di convegni, incontri, conferenze ed eventi, anche di respiro internazionale: è il turismo congressuale. Poco chiacchierato, e a torto: negli ultimi anni, infatti, ha fatto registrare numeri importanti, a fotografare un trend in crescita e un buono stato di salute. Una fotografia confermata di recente, a marzo, grazie al «Rapporto sull’Economia 2017 e scenari», documento di analisi economica presentato a Rimini dalla Camera di Commercio della Romagna, realizzato dall’Ufficio Studi camerale. Secondo il Rapporto, che analizza la situazione economica generale del nostro territorio, ma in cui si parla anche di turismo congressuale, “i dati confermano che il sistema produttivo del territorio Romagna (Forlì-Cesena, Rimini) sta realizzando performance sempre più diffusamente positive. – dice Fabrizio Moretti, presidente dell’Ente camerale – Un risultato dovuto non solo alla fase di crescita dello scenario generale in cui ci muoviamo, ma anche all’ottimo lavoro di squadra tra tutti gli attori del territorio”. Il 2017 ci ha salutato da qualche mese ormai, ed è tempo di bilanci. Il trend è positivo anche nell’ultimo anno?

Da dove si arriva
Per capire lo sviluppo del turismo congressuale locale nel 2017 occorre dare un veloce sguardo alla situazione dell’anno precedente. Ed è possibile farlo guardando i dati emersi dall’Executive Summary del 2016, realizzato dall’Osservatorio sul Turismo Congressuale delle province di Forlì, Cesena e Rimini. Secondo il focus, nel corso del 2016, il settore turistico congressuale del riminese ha fatto registrare numeri di crescita: +6.7% di eventi e +5.4% di convegnisti, che addirittura superano quelli del turismo «tradizionale» (+3.1% di arrivi e +1.6% di presenze). Percentuali che si traducono in 1.1 milioni di partecipanti per 549mila pernottamenti. Importante anche il dato riferito al fatturato del congressuale della Riviera, arrivato nel 2016 a circa 200 milioni. Nello specifico, puntando la lente d’ingrandimento su Rimini, il Palacongressi ha contribuito a questi numeri con 283mila convegnisti, a rappresentare un +8% rispetto al 2015. Ottenuto grazie alle 149 manifestazioni ospitate nell’arco del 2016. Di ogni tipo: 85 di carattere nazionale, 7 internazionale, 51 locale e 6 regionale.

Rimini rimane… in crescita
Analizzati i dati del 2016, è possibile passare a quelli del 2017, in modo da operare un confronto e avere una panoramica più completa. Per quanto riguarda il Palacongressi, anche il 2017 rivela una situazione di sensibile crescita. Aumenta, infatti, il numero dei partecipanti a eventi e manifestazioni ospitate al «Palas» di Italian Exibithion Group: si passa dai 283mila del 2016 ai 315mila del 2017, con una crescita percentuale dell’11%. Trend positivo anche per il numero delle giornate di presenza congressuale: più di 1 milione e 250mila, con segno del +8%. E con un calendario complessivo di giornate operative di 267 giorni di attività, utilizzate per lo svolgimento di 130 manifestazioni. Dati che pongono il «Palas» quale realtà di riferimento per gli eventi di portata nazionale e internazionale, e che conferma la citata analisi dell’Excutive Summary 2016 che lo identifica quale unica struttura regionale in grado di competere con successo con le «big four» del turismo congressuale italiano: Roma, Milano, Venezia e Firenze.
“Se è ottimo il posizionamento sul mercato nazionale – spiega Stefania Agostini, direttore Event & Conference Division di Italian Exhibition Group – l’internazionalizzazione delle destinazioni è l’obiettivo di medio e lungo periodo, per accrescere le acquisizioni di eventi associativi internazionali”.
Del resto il turismo congressuale è in progressiva mutazione.
“Il mondo degli eventi e dei congressi sta cambiando. Imprese, enti e associazioni stanno rinnovando i modelli delle loro manifestazioni e scelgono sempre di più di integrare i momenti di confronto, studio o lavoro, con spettacoli e opportunità di intrattenimento. Le nuove tecnologie, poi, hanno portato a un cambiamento radicale del rapporto tra partecipanti e relatori e il Palacongressi è sempre all’avanguardia nell’offrire gli strumenti più innovativi per accompagnare questa trasformazione”.

La Perla Verde
Anche Riccione si unisce al trend di crescita appena analizzato. Il Palacongressi della Perla Verde, infatti, dimostra un andamento positivo che va considerato, come sottolineato dalla presidenza, sia dal punto di vista quantitativo sia qualitativo, della portata degli eventi ospitati. Nel 2017, il Palace riccionese fa registrare 70mila presenze congressuali, che rappresentano un +15% rispetto al 2016. Nella stessa direzione anche i numeri dei partecipanti agli eventi: 40mila, con segno più del 10% rispetto all’anno precedente. Oltre 180 i giorni di occupazione della struttura, 12 punti percentuali in più del 2016, per un totale di 63 eventi e manifestazioni ospitate. Gli aspetti qualitativi di quest’ultimo anno di congressi riccionesi sono stati evidenziati dalla presidente del Palace Eleonora Bergamaschi, che alla fine del 2017 ha voluto rimarcare lo standard elevato dei clienti e delle aziende che scelgono “una struttura di alto livello dal punto di vista dei servizi e delle possibilità, posizionata in un contesto di pregio e che offre moltissime opportunità ai congressisti”. Bergamaschi che, infine, ha voluto ribadire l’importanza dell’integrazione tra il Palacongressi e le sinergie dei soggetti pubblici e privati della città.

Bellaria non è da meno
Non si discosta da questa fotografia nemmeno l’altra importante realtà congressuale del riminese, il Palacongressi di Bellaria. A 2017 concluso, il Palas bellariese ha diffuso un bilancio che parte addirittura dal 2013: da novembre 2013 a dicembre 2017 gli eventi ospitati sono stati 342, con oltre 125mila partecipanti, e un totale di circa 176.500 presenze sul territorio. A commentare la situazione è Daniele Vorazzo, presidente della società Bim Servizi che gestisce la struttura dalla primavera del 2016: “Un anno e mezzo durante il quale la società ha seguito linee programmatiche ben precise: ponendo la struttura al centro di un progetto per l’intera comunità di Bellaria Igea Marina, sostenendo associazioni ed aziende del territorio, rilanciando l’immagine del Palacongressi ed intervenendo in modo significativo in termini di miglioramento e manutenzione. In totale, da maggio 2016 a dicembre 2017, Bim Servizi ha investito 158mila euro per la riqualificazione della struttura e per l’acquisto delle attrezzature necessarie allo svolgimento degli eventi”.

Simone Santini
http://www.ilponte.com/turismo-congressuale-boom/
 

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i lavori di demolizione veri e propri sono cominciati da qualche giorno






Chiamamicittà ha recuperato i rendering relativi al progetto.

Rimini, ecco cosa verrà dopo il Velvet
11 Mag 2018/Redazione
Cronaca, Economia


Il Comune di Rimini ha approvato il progetto unitario per ristrutturazione di fabbricato ad uso commerciale e nuova costruzione di fabbricato ad uso agricolo. Si tratta dell’ex discoteca Velvet i cui lavori di demolizione sono iniziati nei giorni scorsi.

Ora siamo in grado di fornire alcuni dettagli tecnici e rendering di come verrà realizzata la nuova struttura.
Il progetto unitario prevede, di ristrutturare e ampliare i fabbricati esistenti per realizzare due edifici con funzioni ben distinte: commercializzazione della birra e stoccaggio e lavorazione dei prodotti agricoli

Precisamente:

• Fabbricato “A”: si estende su una superficie di mq. 6.075, verrà destinato alla commercializzazione della birra, tramite la realizzazione di un ristorante birreria, con servizi igienici per gli addetti e i clienti, uffici, deposito, locali di servizio, spogliatoi, bar, oltre ad una centrale termica, spazi per gli impianti tecnologici e spazi all’esterno. Il fabbricato esistente, quello totalmente demolito in questi giorni, sarà ricostruito con la stessa volumetria; verranno applicati integralmente sia i requisiti di prestazione energetica che sismici. Il nuovo edificio si svilupperà su quattro livelli. Nel piano seminterrato troveranno spazio un locale bar per i fruitori del lago di pesca sportiva, due vani tecnologici per gli impianti (autoclave con cisterne per l’accumulo dell’acqua, impianti specifici per la birreria, macchine per il condizionamento dei depositi, ecc ). Al piano terra si sviluppanno sia la birreria, con sala ristorante, cucina, banco bar, locali per il bottigliame, dispensa, servizi per il personale e servizi per i clienti suddivisi per uomini e donne, che la zona deposito suddivisa in più spazi, per la vendita della birra. Il piano rialzato sarà suddiviso sia in uffici, che in sala riunioni e degustazioni con i rispettivi servizi, oltre ad una terrazza esterna con giardino pensile. Infime il lastrico solare o copertura comune, con accesso diretto dalla scala e dall’ascensore comune.

• Fabbricato “B”: verrà realizzato in aderenza al fabbricato “A”, ampliando il fabbricato esistente che verrà demolito, ricostruito e riconvertito ad uso agricolo. L’edificio si svilupperà su un unico piano e sarà destinato alla lavorazione e stoccaggio di prodotti agricoli; su una parte verranno realizzati i servizi ed un ufficio. I due corpi di fabbrica verranno edificati ad una distanza maggiore di mt. 20 da via Sant’Aquilina, fuori dalla fascia di rispetto, seguiranno l’andamento del terreno: a monte risulteranno in parte interrati, mentre verso il lago saranno realizzati completamente fuori terra, mantenendo la tipologia dei fabbricati esistenti con copertura piana.

Il progetto è stato realizzato dallo studio dell’ing Giancarlo Celli e suoi collaboratori









https://www.chiamamicitta.it/rimini-cosa-verra-velvet/


.."Celli realizzerà un grande birrificio artigianale. Non resterà più nulla della storica discoteca sulla collina, ma il giovane imprenditore riminese ha intenzione di aprire un locale a fianco del birrificio. «Sarà un pub dove poter gustare i nostri prodotti e organizzare eventi. Perché il Velvet resta nella memoria di tutti, e vorrei fare in modo che quel luogo continui a essere frequentato dai riminesi». I lavori sono appena partiti, e la speranza di Celli è di riuscire ad aprire fra un anno."...
da il resto del carlino

Mamma mia...:nuts::nuts::nuts:
 

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L’ex discoteca Paradiso venduta all’asta per meno di un milione di euro


Scadevano alle 13 del 10 ottobre le offerte per l’ex discoteca Paradiso. Questa volta l’asta non è andata deserta. Alle 15 di oggi è stata aperta l’offerta presso lo studio del commercialista.

L’ex discoteca è stata venduta per l’offerta minima di € 985.500,00. Dopo quattro tentativi alla fine l’immobile di Covignano è stato venduto. Molto meno del prezzo iniziale di asta. Infatti si è passati dalla stima iniziale di oltre 3 milioni di euro all’assegnazione di oggi a meno di un milione di euro.

L’ex discoteca Paradiso è chiusa dal 2011 ed è in condizioni di totale abbandono e degrado. Ma ciò che ha impedito l’aggiudicazione dell’ex discoteca, fino ad oggi, non è tanto lo stato di abbandono ma soprattutto le destinazioni urbanistiche ammesse.

Infatti sui 3 mila mq di superficie utile le destinazioni previste sono quelle di locale da ballo, ristorante e struttura ricettiva, congressuale oppure una struttura dedicata allo sport ed al benessere. La destinazione abitativa è limitata all’attuale superficie esistente pari a circa 50 mq.

Non si conoscono le intenzioni del gruppo che ha acquistato l’immobile ma le destinazioni di utilizzo sono quelle elencate.

https://www.chiamamicitta.it/lex-discoteca-paradiso-venduta-allasta-meno-un-milione-euro/
 

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Rimini 'invasa' dagli Alpini: l'adunata nazionale porterà 1,2 milioni di presenze in tre giorni


Sarà Rimini ad ospitare la 93esima Adunata nazionale degli Alpini in programma nel secondo fine settimana di maggio 2020. Lo ha deciso questa mattina il Consiglio Direttivo Nazionale che ha preferito Rimini e San Marino alle altre due candidate in corsa, Verona e Torino.


“E’ un risultato straordinario e inatteso – commenta l’avvocato Vittorio Costa, presidente della sezione bolognese-romagnola degli Alpini - La candidatura riminese ha ottenuto la maggioranza alla prima votazione, senza necessità di andare al ‘ballottaggio’ come sempre avviene, a conferma della ferma convinzione dell’Associazione a optare per la proposta romagnola. Rimini è il comune capofila per un evento che coinvolge tutto il territorio e che comprende anche San Marino. Sarà la prima adunata Italia-estero e si stima che si potranno toccare 1,2 milioni di presenze in tre giorni. E’ un risultato frutto dello spirito alpino che esiste a Rimini, in Romagna e sul Titano; uno spirito che ha consentito di avviare proficui rapporti con l’Associazione nazionale”.


“La città è pronta ad ospitare questo nuovo importante appuntamento nazionale – è il commento del sindaco di Rimini Andrea Gnassi – Non è un traguardo della città, ma il risultato ottenuto da un intero territorio. E’ la vittoria della provincia, di un sistema di comuni da Bellaria, Rimini, Riccione, Misano, Cattolica. E’ una vittoria dell'Emilia Romagna e di quella terra ricca di umanità e storia che è la Romagna e che è la Repubblica di San Marino. Superando le candidature di città autorevoli come Verona e Torino, la nostra provincia si conferma come contesto di rilievo internazionale, per appeal e logistica”.


“È un onore per la regione, il territorio riminese e San Marino ospitare una delle istituzioni più amate del nostro paese – conclude il sindaco - E’ anche il riconoscimento della storia di Rimini medaglia d’oro al valore civile e allo stesso tempo il riconoscimento di un cambiamento messo in atto dalla città, che ha messo al centro la sua identità e il suo passato romano, medievale, rinascimentale fino al novecento con Fellini”.
https://www.altarimini.it/News11474...tera-12-milioni-di-presenze-in-tre-giorni.php
 
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