Skyscraper City Forum banner
1 - 7 of 7 Posts

·
Moderator
Joined
·
6,545 Posts
Discussion Starter · #1 ·
Sono stati pubblicati i bandi di gara per la realizzazione degli interventi previsti all'interno del #PianoPeriferie finanziato da Palazzo Chigi - Presidenza del Consiglio dei Ministri per un importo complessivo superiore ai 20 milioni di €. La scadenza delle offerte è prevista per il prossimo 16 giugno.

Qui di seguito il progetto firmato Mario Cucinella Architects, un Centro di Aggregazione Sociale che sarà realizzato a Fratte in luogo dei container abbandonati in via degli Etruschi.

Dalla relazione illustrativa:

CONCEPT

"L’intero progetto si condensa nel tema della flessibilità: non soltanto l’uso dello spazio si presta a molteplici esigenze funzionali, ma lo spazio stesso si piega plasticamente. Protagonista della scena progettuale è infatti una sinuosa curva che diventa collina.
Liberato il suolo dai fabbricati esistenti e dall’asfalto, si opera un taglio alla quota del secondo terrazzamento e se ne solleva il punto medio, a creare una copertura di erba e ceramica.
La ceramica, oltre che elemento tipico delle cupole amalfitane, garantisce un ottima funzione riflettente per i caldi raggi solari estivi.
Tale contesto è inoltre valorizzato dalla conservazione della sistemazione a terrazzamenti, tipica della costiera campana, e dalla presenza di una piazza. Essa, bacino di raccolta dell’utenza, permette di ammirare la Valle di Salerno fino alla costa. La visuale è particolarmente favorevole, data l’assenza di ostacoli visivi: la volta è alle spalle e le automobili al livello inferiore, in corrispondenza del terrazzamento a quota più bassa.
In aggiunta, la permanenza nella piazza è incoraggiata dalla presenza di una seduta continua e di una fontana, elemento non solo ornamentale ma di richiamo al mare verso cui il lotto si rivolge. In sintesi il progetto eleva la mera utilità sociale a ragioni culturali ed ambientali, che vengono sapientemente fuse tra loro a generare un insieme dalla forma espressiva coerente con il contesto oltre che in tutti i propri aspetti."

Descrizione del progetto:

Il nuovo Centro di Aggregazione Sociale del Quartiere di Fratte è costituito da un edificio ad unico piano di 650 mq di superficie.
L’edificio si colloca nella parte EST del lotto andando a colmare tutti gli spazi residuali con una collina artificiale in modo da limitare al massimo tutte le arre interstiziali che si creerebbero verso l’esistente muro di contenimento di via degli Etruschi.
La scelta ha anche ragioni di carattere ambientale: il contatto diretto con il terreno permette di beneficiare della massa termica dello stesso.
In copertura si prevede l’adozione di un sistema a tetto verde, che riduce al minimo le aree non permeabili, e di un sistema di rivestimento in ceramica locale, che rivisita in chiave contemporanea la tradizionale tecnica costruttiva locale.
Sono conservati i terrazzamenti e l’accesso al lotto.
Si prevede l’aggiunta di un ulteriore accesso da su via degli Etruschi esclusivamente pedonale, tramite uno scalone posto all’estremità opposta rispetto alla rampa esistente.
Tale scelta assicura il miglioramento dell’organizzazione dei flussi e della fruibilità del Centro di Aggregazione, garantendo un collegamento più diretto verso i Rioni Collinari.
I parcheggi sono disposti nel terrazzamento inferiore, ad un salto di quota di circa 2m rispetto al piano di calpestio del Centro, in modo da mitigarne al massimo l’impatto alla vista.
In corrispondenza dei parcheggi sono previsti sistemi drenanti tipo PAV GREEN in modo da non compromettere la permeabilità dei suoli ed evitare situazioni microclimatiche problematiche in caso di radiazione solare diretta.
L’accesso all’edificio avviene attraverso una piazza dalle forme sinuose che può trasformarsi in luogo di ritrovo per i giovani in attesa di partecipare alle attività del Centro e dalla quale si gode la vista sulla valle. La piazza sarà anche utilizzata per eventi e spettacoli all’aperto.
La piazza sarà attrezzata con un sistema di giochi di acqua che funzioneranno nei mesi estivi quali elementi per la riduzione dell’effetto isola di calore.
L’edificio ha una grande vetrata che affaccia verso la valle e che permette alla luce solare di entrare per illuminare adeguatamente gli ambienti. Si evidenzia, infine, che la luce solare penetra non solo attraverso la facciata vetrata e il patio, ma anche tramite un lucernaio, che crea un taglio nella copertura per rafforzare il rapporto interno/esterno e favorire la ventilazione naturale degli ambienti.

L’ edificio si propone come contenitore di varie attività culurali e di agregazione sociale.
Nello specifico si hanno:
- una biblioteca da 250 mq (+servizi) con accesso diretto dalla piazza
- una sala polifunzione da 100 mq adatta ad accogliere convegni, proiezioni, mostre etc., con accesso da un patio ad uso esclusivo ed eventuale connessione diretta allo spazio biblioteca con cui condivide i servizi
- due sale polifunzionale autonome di circa 65 mq.

Queste sale si prestano a molteplici usi quali spazi per associazioni, per formazione, co-working. Entrambe sono munite di piccolo deposito, e servizi dedicati. Questa flessibilità degli spazi permette molteplici utilizzi nelle varie ore del giorno come spazi dati in comodato d’uso o tramite gestione diretta del Comune stesso.







 

·
Moderator
Joined
·
6,545 Posts
Discussion Starter · #2 ·
4.0. Sostenibilità ambientale
4.1. Analisi del contesto climatico
Il contesto climatico della città di Salerno (latitudine 40.7°, longitudine 14.8°) è quello tipico delle regioni mediterranee calde, per la maggior parte delle quali la vicinanza con il mare ha un ruolo particolarmente significativo.
Le temperature sono prevalentemente miti, con medie invernali mai al di sotto dei 5 °C e medie estive intorno ai 30 °C, che suggeriscono la possibilità di operare l’edifcio in configurazione free-running (senza l’ausilio di tecnologie attive) per una consistente porzione dell’anno.
Il fattore climatico maggiormente incidente sul comfort sia interno che esterno risulta essere la radiazione solare, i cui livelli rimangono elevati (in media 450 W/m2) durante tutto l’anno,
risultando critici durante il periodo estivo (850 W/m2). L’implementazione di soluzioni tecnologiche passive ed attive per il controllo solare risulta essere chiave per evitare il surriscaldamento degli spazi interni.
I livelli di umidità relativa, grazie alla particolare conformazione morfologica, risultano essere elevati per la maggior parte dell’anno, con medie mensili che oscillano tra il 70 e l’80 %.
I venti prevalenti hanno direzioni predominanti stagionali, dovute principalmente alla presenza del mare e alla sua capacità di agire da accumulo termico. Durante il periodo estivo, i venti provengono
principalmente da nord-est, incanalandosi tra i rilievi appenninici in direzione mare. In inverno, invece, i venti prevalenti provengono dal mare (direzione sudovest).
Tale differenza stagionale di direzionalità, unita alle temperature prevalentemente miti, suggerisce un grande potenziale per la ventilazione naturale dell’edificio, necessaria anche per mitigare l’effetto
degli alti livelli di umidità relativa.

4.2. Potenziale strategie passive
Date le possibilità di interazione dell’edificio con il contesto climatico e microclimatico circostante sopra descritte, la potenzialità di implementazione di strategie bioclimatiche passive è stata esplorata utilizzando la curva psicrometrica, i cui parametri sono stati settati in previsione degli orari di apertura e della tipologia di fruitori prevista per l’edificio.
Le analisi dimostrano che l’ottimizzazione bioclimatica del design e della performance dell’edificio portano al raggiungimento dei livelli di comfort interno desiderati per circa l’80% dell’anno in modalità free-running (senza l’ausilio di tecnologie attive), con un impatto significativo sul costo operazionale.
Per il periodo estivo, risulta essere particolarmente efficace la combinazione tra l’utilizzo della massa termica e la ventilazione naturale (diurna e notturna), mentre per il periodo invernale la combinazione tra controllo solare (fondamentale anche per il periodo estivo) e performance dell’involucro edilizio.

4.3. Strategia bioclimatica
La proposta progettuale risponde e integra al proprio interno le strategie passive sopra descritte,
massimizzando l’apporto dell’elemento architettonico predominante, la copertura. Il fronte vetrato principale (esposto a sud-ovest), presenta un significativo sporto che offre protezione ed ombreggiatura durante i periodi più caldi, permettendo la penetrazione solare durante i periodi più freddi (massimizzando i guadagni solari gratuiti). In aggiunta, un sistema attivo di oscuranti permette di aumentare la protezione solare, ottimizzando al tempo stesso i livelli di illuminazione naturale.
Le aperture del fronte principale, in combinazione con le aperture zenitali in corrispondenza degli spazi più profondi del primo piano, consentono la ventilazione naturale incrociata (sia diurna che notturna), grazie alla differenza di pressione generata dall’effetto camino. I picchi termici giornalieri sono mitigati dall’effetto della massa termica della soletta di copertura, che opera da vero e proprio accumulo termico temporaneo. Durante i periodi dell’anno in cui non sarà possibile ventilare naturalmente l’edificio (picchi invernali ed estivi), le aperture verranno chiuse, attivando il sistema
attivo di climatizzazione, parzialmente alimentato dall’impianto fotovoltaico di cui sarà dotato l’edificio.
Infine, la copertura agisce da superficie captante in grado di raccogliere le acque meteoriche, accumulate e riutilizzate sia per l’irrigazione degli spazi verdi che per il sistema di acque grigie.
La combinazione di tutte le strategie attive e passive consentirà all'edificio di offrire ai suoi utilizzatori i massimi livelli di comfort sia termico che visivo, permettendo un’interazione diretta in grado di trasformare l’edificio in elemento didattico altamente innovativo.











upload image online
 

·
Moderator
Joined
·
6,545 Posts
Discussion Starter · #3 ·
Qui i lavori non sono ancora partiti perchè l'impresa che si era aggiudicata l'appalto aveva rescisso il contratto. In attesa di indire nuova gara la settimana scorsa è stato approvato il nuovo esecutivo perchè MCA ha elaborato delle modifiche
 

·
Moderator
Joined
·
6,545 Posts
Discussion Starter · #4 ·
Il comune di Salerno ha pubblicato la determina a contrarre relativa all'intervento di riqualificazione del sito dei prefabbricati in via degli Etruschi, che prevede la demolizione delle strutture in amianto e la costruzione di un centro di aggregazione sociale per il quartiere di Fratte, progettato dal raggruppamento guidato da Mario Cucinella Architects. I fondi, 2,4 milioni di €, provengono dalle risorse stanziate diversi anni fa all'interno del #pianoperiferie. Questo lotto fu già affidato lo scorso anno ma l'impresa rescisse il contratto prima di iniziare i lavori, pertanto è stato necessario indire una nuova procedura di gara.
 

·
Registered
Joined
·
40 Posts
Bello, molto bello. Peccato che passeranno una 10ina di anni prima di vedere un semplice progetto come questo realizzato a Salerno. 😫
Mi assale la disperazione solo a pensare quanto lenta sia la nostra città (più in generale l’Italia) ad essere al passo coi tempi...
 
1 - 7 of 7 Posts
Top