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Siracusa. Piste ciclabili in città, “Sistema” e “Pizzuta”: il Comune ci riprova, inviati i progetti





Si ritorna a parlare delle piste ciclabili in città, ritagliate sul tessuto viario esistente. Dal 2018 sono sul tavolo i progetti per la cosiddetta pista di Sistema e Pizzuta, di cui ci siamo occupati a più riprese dal finanziamento ricevuto dal Comune di Siracusa nella prima parte del 2018, grazie al cosiddetto Collegato Ambientale e adesso anche grazie ad Agenda Urbana.

Il settore Mobilità e Trasporti, coordinato dall’assessore Maura Fontana, ha proseguito l’attività di studio e progettazione sulla mobilità sostenibile anche sulla scorta di una recente interlocuzione con il Ministero dell’Ambiente che aveva inviato fondi, vincolandoli alla realizzazione di quelle opere.
Questa mattina sono stati trasmessi all’Ufficio Europa del comune di Siracusa, in risposta all’autobando per la misura 4.6.4. di Agenda Urbana (Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale), Programma Operativo Fers Sicilia 2014/2020, i progetti relativi.

Si tratta di due percorsi che collegano la parte alta della città all’attuale pista ciclabile e al centro, oltre che servire punti importanti come le scuole della Pizzuta e alcune zone strategiche, il tutto per agevolare il collegamento casa-scuola e casa-lavoro. L’importo dei progetti è di circa 1,8 milioni e 750 mila euro.
La Pista ciclabile di Pizzuta comprende i tratti viari di via Louis Braille e di via Salvo Randone, mentre la Pista ciclabile di Sistema comprende le seguenti strade: viale Santa Panagia in parte, via Calatabiano, viale dei Comuni in parte, via Sant’Orsola, via Mascalucia in parte, via Mineo, viale Scala Greca in parte, via Caduti di Nassirya, via Piazza Armerina, via prof. Lino Romano, via pof. Lino Guardo in parte evia Antonio Federico Ozanam.

“Non possiamo fermarci – spiega l’assessore Fontana – soprattutto su un argomento tanto importante quale quello della mobilità sostenibile e della micromobilità, tanto più se si tratta di reperire risorse economiche da riversare sul territorio. In un momento storico che sta mettendo a dura prova i cittadini e le istituzioni è importantissimo sfrutta l’opportunità offerta dai finanziamenti del Governo e dell’Unione europea che non a caso stanno convogliando i loro investimenti futuri sulle infrastrutture per il trasporto sostenibile, anche di massa, nelle realtà urbane”. L’attività del settore Mobilità anche in queste settimane è andata avanti sul piano progettuale e rispetto allo studio delle criticità. In particolare, in Ortigia è stata effettuata un’analisi sulle auto nel momento di massima restrizione dei movimenti. “È emerso – prosegue l’assessore Fontana – che sono solo 1200 le auto in sosta e ciò significa che nel progetto futuro della Ztl bisognerà prevedere un sistema diverso di attribuzione dei pass. L’obiettivo è e resta quello di rendere Siracusa più fruibile ampliando l’utilizzo di mezzi trasporto non impattanti come le bici. Il sindaco Francesco Italia e l’intera Giunta sono da sempre sensibili alla tutela dell’ambiente e al benessere dei cittadini, come dimostra anche la recente ordinanza che sospende la sperimentazione sulla tecnologia 5G nel territorio comunale”.
 

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Mini stazione marittima al Porto Grande, a febbraio via ai lavori per il terminal crociere

28/01/2020 — AUTORE GIANNI CATANIA





Sta per sorgere il terminal crocieristico di Siracusa. I lavori per la realizzazione della struttura che svolgerà funzioni di stazione marittima sono stati aggiudicati ad una ditta specializzata di Bologna. Per conto della società consortile Porto di Siracusa si occuperà della costruzione di una struttura tensostatica che verrà posizionata tra la banchine 2 e 3 del Porto Grande, nei pressi del capannone cosiddetto della Camera di Commercio. Costo dell’operazione di poco inferiore ai 160mila euro.
Come data di inizio lavori viene indicata la metà di febbraio. Bisogna fare in fretta, entro la fine di aprile il terminal deve essere collaudato e pronto ad entrare in servizio a supporto, intanto, delle attività di imbarco e sbarco dei passeggeri delle crociere Msc che hanno Siracusa come punto di partenza e di arrivo.
La struttura progettata ha forma rettangolare ed occupa un’area di circa 400 metri quadrati. Pochi i dettagli relativi alla livrea ed alla linea colore. I progettisti parlano di struttura semplice ma elegante, pensata per durare almeno 5 anni, in attesa di una vera e propria stazione marittima capace di far decollare l’operatività turistica del porto siracusano.
 

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