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Free Palestine
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Spagna: La costa del Sol: Malaga, Granada, Gibilterra ed oceano Atlantico

Salve a tutti, piccolo diario di viaggio di un viaggetto di 12 giorni che ha toccato le seguenti località spagnole e non:
1. Malaga
2. Granada
3. Gibilterra
4. Tarifa



Partiti da Napoli con un volo dell'Iberia all'aeroporto "Malaga - Costa del Sol" con scalo a "Madrid - Barajas" arriviamo nella costa spagnola del sud in pieno pomeriggio. Dall'aeroporto di Malaga ci sposteremo con la cosiddetta "metropolitana" (in realtà si tratta di un treno regionale che attraversa vari paesini lungo la costa del Sol) arrivando a Benalmadena, paesino che sarà la base della nostra escursione in giro per la Spagna del sud nei giorni a venire.



Il primo impatto con questo tipico paesino estivo (credo in inverno faccia davvero 5 persone) non è dei migliori...in realtà si tratta solo di una serie di grattacieli e di ecomostri di grandi hotel e appartamenti che hanno completamente distrutto tutta la costa del sol. Quindi cemento a gogo a ridosso della spiagge e tipiche rotatorie spagnole ogni 100 metri.

L'ingresso del paese si presenta con questa pacchianata:



Una serie di rotatorie "a tema" :puke::puke:





E passando il paesino successivo (come tutta una lunga serie lungo l'intera costa del sol) lo scenario non cambia...





Il nostro appartamento invece si trova in uno dei tantissimi super condomini realizzati proprio allo scopo di accogliere turisti...
Un megacesso di 20 piani che fa parte di un complesso con altri megacessi di altri 20 piani e con le rispettive piscine e giardini...Il nostro appartamento si trova al 16° piano di questo palazzone:





La cosa positiva è la vista di cui godiamo da questa altezza diretta sul mare:



Ma anche sul monotematico paesaggio circostante fatto di cemento,alberghi e piscine...








Nonostante le premesse non troppo incoraggianti, questo viaggio si rileverà nel corso dei giorni successivi, grazie alla bellezza dei luoghi, un viaggio bellissimo e che ricordo con molto molto piacere.
 

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Discussion Starter · #2 ·
La scelta di visitare Malaga nella settimana centrale di ferragosto non è stata casuale, poiché coincide con la famosa "Ferìa de Malaga", un evento che coinvolge tutta la città per dieci giorni dalla mattina (in centro città) a notte fonda (con l'intera ferìa che trasla in periferia della stessa Malaga).
Dal sito spagna.cc:

La feria di agosto di Malaga, conosciuta popolarmente come Gran Fiesta del Verano (grande festa dell'estate), dona a Malaga un carattere cosmopolita ed internazionale. Queste feste estive che creano un atmosfera magica in città, commemorano l'incorporazione di Malaga alla corona di Castiglia da parte dei re cattolici che entrarono in città nell'agosto del 1487.
Le feste durano dieci giorni, la prima sera, i cittadini si riuniscono sulle spiagge della Malagueta, per ascoltare il “Pregon de la feria”, ovvero l'inaugurazione della festa.

A mezzanotte, al porto e nelle zone antistanti, iniziano gli spettacoli pirotecnici.
Per circa un'ora, i fuochi d'artificio riempiono la città di luci e colori e molti turisti in vacanza in Costa del Sol, giungono dalle località per godersi questo meraviglioso spettacolo.
Nel Paseo del Parque, si inaugura l'illuminazione artistica e nella plaza de la Marina si svolgono vari spettacoli musicali: flamenco, musica pop ecc…
Leggi tutto: http://www.spagna.cc/feria_di_malaga.html#ixzz34WVRKU8a

Quindi dopo aver ritirato al centro noleggio prenotato online dall'Italia la nostra fiammante ultimo modello di Wolksvagen Polo (10 gg a soli 157 euro ancora non ci credo) diamo il via al nostro tour.
Malaga dista da Benalmadena pochi km (al max una ventina di minuti di auto) i quali si percorrono sua una comodissima superstrada gratuita della bellezza di cinque corsie per senso di marcia chiamata "Autopista del Mediterraneo" la quale percorre parallelamente (intrecciandosi in più circostanze) con l'"autovia" ossia le autostrade spagnole molto salate dal punto di vista economico ma della stessa comodità della superstrada gratuita.
Per tutto il viaggio logicamente noi abbiamo sfruttato in lungo e il largo la beneamata "Autopista del Mediterraneo" che percorre praticamente tutta la costa spagnola del sud; solo una volta per errore ci siamo ritrovati sull'autostrada a pagamento e non abbiamo visto davvero differenze tra le due strade perchè sono entrambe perfette e moderne fatto salvo l'assenza totale di traffico su quest'ultime dato che tutti preferiscono la perfetta strada statale.

Verso Malaga:



Centro di Malaga in festa, musica spettacoli, cibo, fregna, vino a palate:















 

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Discussion Starter · #3 ·




Tipici costumi e danze spagnole:





I classici salumi tipici spagnoli:





Come detto in precedenza, la Feria la notte si sposta in periferia, precisamente in una zona completamente deserta con spazi enormi dove viene allestito praticamente un enorme parco giochi e un enorme zona espositiva di centinaia di ristoranti in cui ogni stand ha il proprio palco e i propri spettacoli musicali.
Atmosfera bellissima, clima allegro e festoso e ricco di giovani.











Balli:





Mai nome fu più appropriato :lol::lol:





Una foto aerea per comprendere le dimensioni dell'intera area della Feria:



Ritorneremo nei giorni successivi a Malaga per scoprirne il bellissimo centro storico UNESCO.
 

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Discussion Starter · #4 ·
Qualche giorno dopo visitiamo Malaga.

Il centro storico di Malaga è ricco di monumenti, tra cui l’Alcazaba, il Teatro Romano e il Castillo de Gibralfaro, stradine antiche e grandi viali alberati chiusi al traffico.
Il monumento più importante della città è la Catedral rilsante al 1500 ed realizzata in calcare bianco ed è un misto di stili dal gotico al neogotico al barocco e il neoclassico. In realtà l'opera è rimasta incompiuta ed infatti la torre di destra non è completa e per questo motivo la cattedrale viene anche chiamata La Manquita.









Nella stessa piazza sul fronte opposto troviamo anche il palazzo Episcopale



ed anche una fontana nel centro della piazza:



Altro luogo di interesse della città inserito nel cuore del centro storico patrimonio UNESCO è la Fortezza dell'Alcazaba.
Questa fortezza era la residenza dei sovrani arabi e fu anche l'ultima costruzione della resistenza moresca. All'interno si trovano una serie di reperti archeologi greci, romani, paleocristiani e visigoti.





























 

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Discussion Starter · #5 ·
Ai piedi della fortezza vi sono i resti di un teatro romano









Attaccata alla fortezza ma in posizione più alta troviamo il Castillo de Gibralfaro. Il castello in sè non è nulla di speciale ma si rileva un posto strategico per poter scattare delle foto dell'intera città.







Ed ecco una serie di scatti dei principali monumenti della città.
La Catedral





Porto e città:



Porto città e Plaza de Toros









Alcazaba



Malaga



Stadio La Rosaleda



Municipio e giardini







 

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interessante!

come sempre il trionfo dell'arredo e della cura portano una sostanza per noi italiani piuttosto banale a sembrare chissà cosa.
 

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Interessante!

Sono stato in Andalucia anni fa in auto ma il giro fatto da me si sovrappone al tuo solo a Granada (Malaga la usai solo come base aeroportuale, dalle foto ci sarebbe stata anche una visitina).
 

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Discussion Starter · #8 ·
interessante!

come sempre il trionfo dell'arredo e della cura portano una sostanza per noi italiani piuttosto banale a sembrare chissà cosa.

Si ma infatti per quanto riguarda arredo urbano, pulizia degli edifici e pulizia generale siamo davvero il fanalino di coda dell'Europa...

Interessante!

Sono stato in Andalucia anni fa in auto ma il giro fatto da me si sovrappone al tuo solo a Granada (Malaga la usai solo come base aeroportuale, dalle foto ci sarebbe stata anche una visitina).
Malaga non è affatto male, è piccola, la visiti davvero in poco tempo ma il centro storico essendo patrimonio UNESCO è davvero un gioiellino. Però basta spostarsi di pochissimi km sulla costa per trovare davvero dei mostri.
 

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Discussion Starter · #9 · (Edited)
Granada dista da Malaga circa 150 km, abbiamo effettuato la visita a Granada in un giorno quindi siamo partiti la mattina molto presto da Malaga per ritornaci poi a notte inoltrata.
Il viaggio può essere affrontato scegliendo tra due superstrade, noi abbiamo scelto quella più panoramica (fino ad un certo tratto) attraverso l'autopista del mediterraneo per poi deviare sulla A-45. Alla fine abbiamo allungato di circa 25 km.










I motivi per cui siamo voluti andare a Granada sono essenzialmente due: visitare l'Alambra e visitare il quartiere dell'Albayzìn.
L'Alambra, data la sua enormità, ci occuperà quasi tutta la giornata ma è un posto incantevole, magico e zeppo di turisti.
Noi abbiamo comprato i biglietti su internet settimane prima dall'Italia proprio per evitare lunghe code all'ingresso che ci avrebbero fatto perdere tempo prezioso (scelta che si rileverà azzeccatissima). Con un piccolo sovraprezzo al biglietto standard abbiamo anche acquistato la visita ai palazzi Generalife e ai palazzi Nazaires, prendendo quindi il pacchetto completo.
Tutto molto bello, l'unico enorme errore è stato quello di visitare Granada nella settimana centrale di Agosto....si superavano i 40° gradi...

Oltre all'Alambra la città è stata davvero una piacevole scoperta, ricca di monumenti e palazzi storici oltre ad avere il caratteristico mercato arabo composto da viuzze strette e ricche di negozi anche se il tutto è risultato essere davvero troppo turistico.
A Granada si sente ancora oggi l'influenza araba sia negli edifici che nella popolazione della città.

L'ingresso del mercato che si trova proprio di fianco la Cattedrale più importante:



E le sue viuzze zeppe di negozi:











La strada principale della si chiama "Gran vìa de Colòn" dove si trovano diversi edifici del governo spagnolo ed è anche la strada dove affaccia il lato posteriore della cattedrale della più importante di Granada ossia la Catedral Metropolitana de la Encarnación.
Il complesso comprende la cappella Reale e il mausoleo dei re cattolici ed è una delle maggiori opere in stile rinascimentale spagnolo.









Il lato posteriore della cattedrale:













Ed il lato anteriore:



















 

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Mi sembra di dedurre che quindi non sei rimasto la sera a Granada. Peccato, ci sono certi scorci da cui puoi vedere il complesso dell'Alhambra illuminato, cosa davvero spettacolare così come spettacolare è l'atmosfera notturna che si respira nelle sue stradine e piazzette.

Riguardo Malaga invece, ci sono stato una decina di anni fa, di passaggio per andare alle varie Marbella e Torremolinos..Gli ho dedicato pochissimo tempo, giusto una passeggiatina nel paseo del parque e la cattedrale vista da fuori a malapena. Ammetto che non mi fece una ottima impressione, anche se poi vedendo le foto del centro storico, dell'Alcazaba e del castello panoramico, mi mangio le mani per non avergli dedicato il tempo che meritava..magari proprio al posto della squallidissima e tamarra Torremolinos..
 

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Ci sono stato parecchi anni fa. Bellissime foto! :applause:
 

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Discussion Starter · #12 ·
Mi sembra di dedurre che quindi non sei rimasto la sera a Granada. Peccato, ci sono certi scorci da cui puoi vedere il complesso dell'Alhambra illuminato, cosa davvero spettacolare così come spettacolare è l'atmosfera notturna che si respira nelle sue stradine e piazzette.

Riguardo Malaga invece, ci sono stato una decina di anni fa, di passaggio per andare alle varie Marbella e Torremolinos..Gli ho dedicato pochissimo tempo, giusto una passeggiatina nel paseo del parque e la cattedrale vista da fuori a malapena. Ammetto che non mi fece una ottima impressione, anche se poi vedendo le foto del centro storico, dell'Alcazaba e del castello panoramico, mi mangio le mani per non avergli dedicato il tempo che meritava..magari proprio al posto della squallidissima e tamarra Torremolinos..

Eh si purtroppo non sono rimasto la notte perchè il giorno dopo ci siamo fatti scarsi altri 200 km per arrivare sull'atlantico e poi a Gibilterra.
Purtroppo scegliesti male perchè Malaga davvero è carina e ricca di storia poi tiene presente che tutto il centro è patrimonio UNESCO.
Ti confermo quello che ho scritto ad inizio del reportage anche a me Torremolinos, Benalmadena, Fuengirola e tutti gli altri paesini in sequenza sulla costa mi hanno fatto davvero pena...sono di una tamarraggine imbarazzante.
 

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Discussion Starter · #13 · (Edited)
Da Wikipedia (alcuni estratti):

L'Alhambra è un complesso palaziale andaluso a Granada [...] L'Alhambra è una vera città murata (medina) che occupa la maggior parte del colle della Sabika, mentre per parte sua Granada fruiva di un altro sistema di mura protettive di cinta. Pertanto l'Alhambra poteva funzionare in modo autonomo rispetto a Granada. Nell'Alhambra vi erano tutti i servizi propri necessari agli abitanti che vi vivevano: moschee, scuole, botteghe e altro. [...]Il Comitato del patrimonio mondiale dell'UNESCO ha dichiarato l'Alhambra e il Generalife di Granada Patrimonio Culturale dell'Umanità nella sua sessione del giorno 2 novembre 1984.
È stata nominata tra i 21 candidati finalisti per essere indicata come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Per raggiungere questo luogo abbiamo parcheggiato l'automobile in centro e da lì, sulla Gran Via de Colon di fronte alla cattedrale, abbiamo preso un comodo bus del trasporto pubblico che in 10 minuti ci ha portati tra le strette viuzze di Granada fino su alla collina dell'Alhambra. Il bus in questione è questo moderno pollicino di cui la città è piena:



L'ingresso:















Tra i tanti importanti palazzi che caratterizzano il luogo vi è la residenza di Carlo V:

Il palazzo venne costruito da Carlo V dopo il suo matrimonio con Isabella di Portogallo nel 1526. Dopo le nozze la coppia visse diversi mesi all'interno dell'Alhambra, rimanendo così profondamente colpita dal complesso architettonico, da decidere la costruzione di un nuovo palazzo in modo da stabilirvi la propria residenza. Il progetto venne assegnato a Pedro Machuca che costruì un palazzo di stile manieristico, uno stile che in Italia era ai suoi albori e che era in netto contrasto col lo stile plateresco prevalente nella Spagna del tempo.
Il palazzo ha una pianta quadrata e presenta all'interno un suggestivo cortile circolare abbellito da colonne doriche nel primo piano e ioniche nel secondo e da fregi con teste di toro, di tradizione greco-romana. La facciata è imponente di gusto puramente rinascimentale. Il primo corpo è in stile tuscanico caratterizzato dal tipico bugnato mentre nel secondo compaiono elementi barocchi.
Il palazzo è oggi sede del Museo dell'Alhambra e del Museo delle Belle Arti di Granada.








Nei paraggi del Palazzo di Carlo V vi è la Porta del Vino, punto di ingresso verso l'Alcazaba da dove si gode di una vista meravigliosa sull'intera sottostante città di Granada.

Porta del Vino:







La Alcazaba (dall'arabo al-Qaṣaba, o al-Qaṣba) era la zona militare, centro di difesa e sorveglianza dell'Alhambra e rappresenta la parte più antica del complesso. I primi edifici arabi realizzati risalgono all'XI secolo e gli elementi più interessanti sono:

Il Jardín de los Adarves, un giardino realizzato quando l'Alcazaba perse il suo ruolo di fortezza militare e dal quale si può godere di un bel panorama.
La Torre della Vela (cioè della veglia), la torre di difesa più grande del complesso militare e dalla quale si può vedere la città, il Sacromonte e l'Albaicín.
La Torre del Homenaje.
La Torre Quebrada
La Torre Adarguero
Le alte mura della fortezza militare:



Vista del Palazzo di Carlo V dall'Alcazaba:

 

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Discussion Starter · #15 ·


Rappresentano un complesso di palazzi costituito dal Palacio de Comares e dal Palacio de los Leones. Vennero costruiti nei primi 30 anni del XIV secolo e avevano funzioni sia amministrative che private, oltre ad essere sede della corte. Scendendo la scala di accesso, si trovano le seguenti stanze:
Mexuar
Patio del Mexuar o del Cuarto Dorado
Patio de la Alberca o de los Arrayanes
Sala de la Barca
Salón de Comares
Sala de los mocárabes (mozarabi)
Palacio de los Leones
Patio de los Leones
Fuente de los Leones
Sala de los Abencerrajes
Sala de los Reyes
Sala de las Dos Hermanas


































 

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Discussion Starter · #16 ·














Alcune informazioni tecniche per chi fosse interessato a visitare i Palazzi Nazaries durante il tour all'Alhambra:

Per il palazzo Nazaries occorre prenotare l’ora della visita e darne conferma nel momento in cui si ritirano i biglietti prenotati. La visita può durare anche un paio d’ore..

I turni di visita giornalieri sono 2: mattina e pomeriggio ma è possibile slegare la visita a palazzo Nazaries con quella ai giardini e al resto dell’Alhambra in modo da non essere costretti a visitare tutto in un unico turno mattutino o pomeridiano (vi verranno dati due diversi biglietti).

E’ consigliabile visitare l’Alhambra e Generalife nel turno del mattino e palazzo Nazaries in quello del pomeriggio in modo da avere molto tempo a disposizione per la visita: ricordatevi però che cosi facendo dovrete ritornare alla biglietteria, uscire poco prima delle 14 e 30 e rientrare dopo le 14:30.
 

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Stupenda Granada, ci sono stato un pò di anni fa.
Da tornarci sicuramente

belle foto!!
 

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Discussion Starter · #18 ·
Altro complesso di edifici che rientrano tra quelli imperdibili in una visita dell'Alhambra sono quelli del Generalife e i suoi giardini.

Il Palacio de Generalife (Giardino dell'Architetto) fu la residenza estiva dei sultani Nasridi del Sultanato di Granada. Successivamente la famiglia Durazzo ne assunse il marchesato, acquistando il titolo di marchesi di Generalife.
Il palazzo ed i relativi giardini furono costruiti durante il regno di Maometto III (1302-1309) e ridecorati da Abu I-Walid Isma'il (1313-1324).

Il complesso è stato composto dal Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), che conteneva una lunga piscina contornata da aiuole, fontane, colonnati e padiglioni, e dal Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana o Corte dei Cipressi). Alcuni ritengono che il primo sia il migliore esempio dei giardini medievali di al-Andalus. All'inizio il palazzo era collegato ad Alhambra attraverso un camminamento coperto che oltrepassava il burrone che li divideva. Il giardino di Generalife è uno dei più antichi giardini Mori sopravvissuti.
I giardini odierni vennero iniziati nel 1931 e completati da Francisco Prieto Moreno nel 1951. I sentieri sono pavimentati in tipico stile di Granada con un mosaico di ciottoli: quelli bianchi provengono dal fiume Darro mentre quelli neri dal fiume Genil.




















 

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Discussion Starter · #20 ·
La nostra visita a Granada si conclude con un rapido giro al quartiere Albayzìn. Sicuramente il quartiere merita molta più attenzione di quella dedicata da noi. Purtroppo dopo aver girato sotto un sole cocente senza sosta per tutta la giornata all'Alhambra e la prospettiva di dover fare altri 200 km per tornare a casa a Benalmadena sono state variabili che hanno influenzato la nostra scelta.

L'Albayzín (detto anche Albaicín o El Albaicín) è un quartiere dell'attuale città di Granada, in Spagna, che ha conservato le strette strade, i cortili con alberi e fiori, le terrazze, le cisterne e le fontane pubbliche risalenti al passato dominio medievale dei Mori.
L'Albayzín sorge su una collina di fronte all'Alhambra, da cui è separato dal fiume Darro, e durante la lunga dominazione arabo-berbera ed ebraica visse il momento di massimo splendore, giungendo ad avere circa 60 mila abitanti e ben 26 moschee. Il quartiere presenta una marcata impronta araba e deve il suo nome agli arabi della città di Jaén (bayyasīn, ossia "quelli di Baeza") che si trasferirono in massa a Granada dopo essersi arresi alle truppe cristiane di Ferdinando III.
I punti di interesse all'interno del quartiere comprendono i resti di un complesso di bagni arabi di Granada, il museo archeologico di Granada, la chiesa di San Salvador costruita sulle macerie di una moschea e il Mirador di S. Nicolás, che permette una spettacolare veduta dell'Alhambra.
Nel 1984 venne dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO insieme all'Alhambra ed al Generalife.












 
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