SkyscraperCity banner
1 - 20 of 23 Posts

·
Mediolanense User
Joined
·
452 Posts
Discussion Starter · #1 ·
mettete qua tutte e foto che possono riguardare garibaldi (biblioteca degli alberi, grattacielo regione, città della moda, progetto tunnel, mm5, grattacielo comune, vista generale progetto garibaldi, boschetto di sta m*****a, situazione ttuale isola e quello che volete purchè centri, poi le sposto nell'altro thread bene in ordine!

forza! raffiche di foto! :)
 

·
Italian utent
Joined
·
1,706 Posts
Ti ho reso MIlLANO-SI sticky, fammi sapere quando hai finito di lavorarci che così lo chiudo!:)
 

·
Registered
Joined
·
2,294 Posts
ok, iniziamo. lettera di Genius con mia proposta di integrazione (in grassetto):

GENIUS LOCI said:
Il futuro di Milano; il NOSTRO futuro

Siamo un gruppo di persone che spontaneamente e ciascuna apportando come può il proprio contributo si interessa con passione alle vicende della propria città: Milano, che amiamo e che vorremmo vedere crescere e modernizzarsi

GRATTACIELO DELLA REGIONE LOMBARDIA: un'occasione di sviluppo per la città

Milano è in questi anni al centro di ambiziosi progetti di rilancio: dal Nuovo Polo esterno della Fiera alla Città della Moda, dalla Nuova Scala al progetto di riqualificazione della Darsena e dei Navigli, dal nuovo quartiere Santa Giulia a Rogoredo al progetto di ridisegno del vecchio Quartiere Fieristico; una città in fermento che sta scommettendo sulla trasformazione delle sue vaste aree dismesse per costruire le basi del suo futuro, per cercare, dopo tanti anni di torpore, di rimettersi al centro della scena europea e mondiale
La nuova sede della Regione Lombardia, destinata a sorgere in un lotto di terreno tra le vie Melchiorre Gioia, Galvani e Restelli, è parte di questo più ampio progetto di trasformazione radicale della città.

IL PROGETTO
Le molteplici funzioni che la Regione Lombardia è andata con gli anni assumendo hanno evidenziato l'esigenza di dotare l'istituzione regionale di una sede più grande, dato che sono ormai parecchi anni che il solo Pirelli non è sufficiente ad ospitare l'intero personale degli uffici centrali della Regione; attualmente questi sono sparsi in decine di edifici dentro la città di Milano, in locazione in sedi provvisorie, i cui affitti (alti come lo sono in genere gli affitti di Milano) sono un onere non indifferente per le casse regionali (onere che si ripercuote sulla quantita' e/o qualita' dei servizi primari erogati dalla Regione, in primis quelli socio-sanitari); inoltre questo sparpagliamento sul territorio rende in qualche misura inefficiente e quindi ulteriormente onerosa la gestione dell'amministrazione
Mossa da queste necessità la Regione ha indetto un concorso internazionale per la progettazione del suo nuovo palazzo pubblico di governo dove concentrare tutte le sue funzioni amministrative e di servizio al cittadino in un'area a poche centinaia di metri dal Pirellone
Il concorso è stato vinto nell'aprile 2004 da Pei, Cobb, Freed and Partners Architect, studio architettonico di fama internazionale che ha realizzato decine di edifici in ogni angolo del mondo
Il complesso è strutturato da una torre alta 160 metri (33 metri più alta del Pirelli) e da corpi bassi dell'altezza di 9 piani

L'intero piano terreno è adibito a spazio pubblico, con gli accessi ai servizi della regione, ma anche caffè e negozi; cuore di quest'area è la grande piazza pedonale coperta da un'immensa cupola vetrata sospesa ad un'altezza di 45 metri: lo spazio coperto dalla cupola è maggiore dell'intera Galleria Vittorio Emanuele II
Nella torre si aprono a vari livelli numerosi spazi pubblici a "doppia altezza" usufruibili da tutti; gli ultimi piani del grattacielo saranno adibiti ad "osservatorio panoramico": saranno accessibili al pubblico e vi troveranno spazio un ristorante, un bar ed un giardino pensile
Inoltre l'adiacente viale Restelli verrà risistemato e parzialmente pedonalizzato.
Infine verrà costruita un'uscita della stazione della metropolitana M2 Gioia dal lato della nuova sede regionale, in modo che sia più facilmente raggiungibile, e quindi fruibile a tutti.

Crediamo che sia un progetto importante per la città di Milano, al di fuori della sua pubblica utilità, anche per la sua valenza architettonica, simbolica e propulsiva per il futuro di Milano

I RISCHI
Questo progetto sta rischiando in questi giorni di non vedere mai la luce, a causa di un comitato di protesta che ha iniziato un'azione di raccolta di firme cui i media hanno dato cospicuo risalto.
Scopo di questo comitato è salvare un "bosco" che sorge sull'area interessata dal progetto.
Questo "bosco" non è altro che un gruppo di alberi (qualche decina), alcuni interrati in loco da un vivaio preesistente, altri cresciuti spontaneamente, in un'area attualmente abbandonata, recintata (e quindi non fruibile) e ormai compromessa dall'incuria, dalle erabacce e dalla sporcizia.
Inoltre bisogna rilevare che nell'area Garibaldi Repubblica, a meno di 50 metri in linea d'aria, verrà realizzata la Biblioteca degli Alberi, un Parco di oltre 100.000 metri quadrati i cui lavori inizieranno entro l'anno.

CONCLUSIONI
Riteniamo che non fare la nuova torre della Regione sia un errore; come reputiamo deleterio il facile ricorso alla protesta per bloccare i lavori (quando il progetto è pronto da un anno; e comunque si sapeva già prima ancora che quell'area sarebbe diventata il sito della nuova sede regionale!), pensiamo che questi comportamenti condannino all'immobilismo la nostra città che già accusa ritardi di anni nelle opere pubbliche, soprattutto nei confronti di quelle metropoli europee e mondiali con cui aspira a competere.
Infine vogliamo far sentire la nostra voce, poichè generalmente le voci che si levano sono sempre quelle di coloro che protestano contro qualcosa.
Adesso è ora che si levi la voce di coloro che sono finalmente a favore di qualcosa...

COSTRUIAMO IL GRATTACIELO DELLA REGIONE LOMBARDIA!

SI ALLO SVILUPPO!
NO ALL'IMMOBILISMO

Se anche voi pensate come noi che lo sviluppo e la crescita di Milano siano importanti; se anche voi stavate cercando un modo per far sentire finalmente la vostra voce: questa è l'occasione
 

·
fcom1
Joined
·
1,530 Posts
Tutto quello che riesco ad avere:


A Milano si costruisce la “Biblioteca degli alberi”
Il progetto del gruppo olandese Inside Outside vince la gara per l’area di Porta Nuova

Nel cuore dell’area Garibaldi Repubblica di Milano sorgerà la “Biblioteca degli alberi”, il progetto dello studio olandese Inside Outside, guidato da Mathias Lehner, che si è aggiudicato il primo premio del concorso internazionale di progettazione per i “Giardini di Porta Nuova”.
Il concorso, indetto lo scorso aprile dal Comune di Milano, si inserisce nel programma di trasformazione urbana dell’ex area industriale di Garibaldi Repubblica. Il parco di 100mila metri quadrati progettato dallo studio olandese sarà, infatti, l’elemento attorno al quale ruoteranno la Città della Moda ed il Polo Istituzionale.
Al concorso hanno partecipato oltre 50 studi di architettura internazionali fra cui la giuria, presieduta dall’architetto Stefano Boeri, ha selezionato 10 finalisti (6 italiani e 4 stranieri) scegliendo infine il progetto del gruppo di Lehner.

La “Biblioteca degli alberi”, come suggerisce il nome stesso, nasce dall’idea di una commistione tra elementi paesaggistici e didattici: una serie di percorsi dal carattere didattico e visivo si intrecciano tra loro attraversando spazi verdi come in un parco botanico.
All’interno del parco sono previsti organismi formativi che fungeranno da centri di diffusione della conoscenza, come il “Museo dei fiori e degli indetti”, ed il “Museo della moda e del design”.
Un grande campus all’aperto destinato, dunque, ad ospitare un’importante ed inedita funzione urbana, quella di una biblioteca verde, e a diventare una nuova attrattiva per cittadini e turisti.
Ciò che la giuria ha apprezzato del progetto è stata, inoltre, l’attenzione nel tener conto delle attività intorno, al fine di creare una trama di connessione tra i diversi elementi: il nuovo parco sarà, infatti, il centro attorno al quale sorgeranno il polo amministrativo (palazzi della regione e del Comune), il quartiere Isola, la Città della Moda e Piazza della Repubblica.

Il parco dovrà essere ultimato entro cinque anni con un costo massimo di realizzazione pari a 20 milioni di euro.
Lo studio Inside riceverà un premio di quasi 62mila euro, mentre gli altri nove finalisti potranno contare su un rimborso spese di quasi 21mila euro.
 

·
Mediolanense User
Joined
·
452 Posts
Discussion Starter · #10 ·
va benissimo!
mancano solo 2 cose e poi è perfetto!!
1) piantina dall'alto con le zone colorate che girava un po' di tempo fa
2) altri progetti della zona: resyling stazione, grattacielo comune, mm5, tunnel gari-zara-bovisa-certosa

comunque andiamo bene mi sembra!
ditemi se per la lettera va bene. ci sono le correzione di epi e due mie aggiunte, se c'è da cambiare qualcosa ditemelo!
 

·
Mediolanense User
Joined
·
452 Posts
Discussion Starter · #12 ·
questa non l'avevo mai vista e l'aggiungo subito! :)

quell'altra era quella fatta per far vedere le posizioni di città della moda, regione, comune e parco.. è quella grazie alla quale avevo spiegato ad euro dove erano i vari progetti.. io ce l'avevo sull'altro computer.. :bash:
 

·
No More Italian Mod
Joined
·
39,862 Posts
damon, non saebbe meglio, nelle immagini, mettere prima quelle del grattacielo della regione Lombardia e dopo quelle del "parchetto"
Inoltre, secondo me, si potrebbero mettere in grassetto le didascalie delle foto: risulterebbe più leggibile e gradevole

@cri
quella che hai postato è la planimetria della sola Biblioteca degli Alberi :)
 

·
Mediolanense User
Joined
·
452 Posts
Discussion Starter · #15 ·
GENIUS LOCI said:
damon, non saebbe meglio, nelle immagini, mettere prima quelle del grattacielo della regione Lombardia e dopo quelle del "parchetto"
Inoltre, secondo me, si potrebbero mettere in grassetto le didascalie delle foto: risulterebbe più leggibile e gradevole
ok!

il parchetto lo metto per ultimo?
 

·
Mediolanense User
Joined
·
452 Posts
Discussion Starter · #17 ·
l'ultima che hai postato era chiarissima!
cmq cerchiamo ancora, più ce ne sono meglio è!

@ genius
va meglio?
 

·
No More Italian Mod
Joined
·
39,862 Posts
@damon
il parchetto lo potresti mettere anche per secondo, subito dopo le foto del grattacielo della regione

dop, in aggiunte in coda, tutti gli altri progetti...

@cri
ho fatto una ricerca nelle altr pagine del forum generale, ma non son stato capace di trovare quello di cui parlava damon: ho in mente anche in quale thread lo si può trovare in quello in cui ci sono le ricostruzioni digitali dello skyline del centro direzionale (ma ovviamente non mi ricordo la dicitura esatta del thread :( )
Rivoglio la funzione search! :wallbash:
 

·
No More Italian Mod
Joined
·
39,862 Posts
Damon... ho fatto qui sotto lo "schema" di come lo imposterei io: vedi se va bene :)

damon milan said:
--- LA LETTERA -----------------------------------------------------------

Il futuro di Milano; il NOSTRO futuro
Siamo un gruppo di persone che spontaneamente e ciascuna apportando come può il proprio contributo si interessa con passione alle vicende della propria città: Milano, che amiamo e che vorremmo vedere crescere e modernizzarsi

GRATTACIELO DELLA REGIONE LOMBARDIA: un'occasione di sviluppo per la città

Milano è in questi anni al centro di ambiziosi progetti di rilancio: dal Nuovo Polo esterno della Fiera alla Città della Moda, dalla Nuova Scala al progetto di riqualificazione della Darsena e dei Navigli, dal nuovo quartiere Santa Giulia a Rogoredo al progetto di ridisegno del vecchio Quartiere Fieristico; una città in fermento che sta scommettendo sulla trasformazione delle sue vaste aree dismesse per costruire le basi del suo futuro, per cercare, dopo tanti anni di torpore, di rimettersi al centro della scena europea e mondiale
La nuova sede della Regione Lombardia, destinata a sorgere in un lotto di terreno tra le vie Melchiorre Gioia, Galvani e Restelli, è parte di questo più ampio progetto di trasformazione radicale della città.

IL PROGETTO
Le molteplici funzioni che la Regione Lombardia è andata con gli anni assumendo hanno evidenziato l'esigenza di dotare l'istituzione regionale di una sede più grande, dato che sono ormai parecchi anni che il solo Pirelli non è sufficiente ad ospitare l'intero personale degli uffici centrali della Regione; attualmente questi sono sparsi in decine di edifici dentro la città di Milano, in locazione in sedi provvisorie, i cui affitti (alti come lo sono in genere gli affitti di Milano) sono un onere non indifferente per le casse regionali (onere che si ripercuote sulla quantita' e/o qualita' dei servizi primari erogati dalla Regione, in primis quelli socio-sanitari); inoltre questo sparpagliamento sul territorio rende in qualche misura inefficiente e quindi ulteriormente onerosa la gestione dell'amministrazione
Mossa da queste necessità la Regione ha indetto un concorso internazionale per la progettazione del suo nuovo palazzo pubblico di governo dove concentrare tutte le sue funzioni amministrative e di servizio al cittadino in un'area a poche centinaia di metri dal Pirellone
Il concorso è stato vinto nell'aprile 2004 da Pei, Cobb, Freed and Partners Architect, studio architettonico di fama internazionale che ha realizzato decine di edifici in ogni angolo del mondo
Il complesso è strutturato da una torre alta 160 metri (33 metri più alta del Pirelli) e da corpi bassi dell'altezza di 9 piani

L'intero piano terreno è adibito a spazio pubblico, con gli accessi ai servizi della regione, ma anche caffè e negozi; cuore di quest'area è la grande piazza pedonale coperta da un'immensa cupola vetrata sospesa ad un'altezza di 45 metri: lo spazio coperto dalla cupola è maggiore dell'intera Galleria Vittorio Emanuele II
Nella torre si aprono a vari livelli numerosi spazi pubblici a "doppia altezza" usufruibili da tutti; gli ultimi piani del grattacielo saranno adibiti ad "osservatorio panoramico": saranno accessibili al pubblico e vi troveranno spazio un ristorante, un bar ed un giardino pensile
Inoltre l'adiacente viale Restelli verrà risistemato e parzialmente pedonalizzato.
Infine verrà costruita un'uscita della stazione della metropolitana M2 Gioia dal lato della nuova sede regionale, in modo che sia più facilmente raggiungibile, e quindi fruibile a tutti.

Crediamo che sia un progetto importante per la città di Milano, al di fuori della sua pubblica utilità, anche per la sua valenza architettonica, simbolica e propulsiva per il futuro di Milano

I RISCHI
Questo progetto sta rischiando in questi giorni di non vedere mai la luce, a causa di un comitato di protesta che ha iniziato un'azione di raccolta di firme cui i media hanno dato cospicuo risalto.
Scopo di questo comitato è salvare un "bosco" che sorge sull'area interessata dal progetto.
Questo "bosco" non è altro che un gruppo di alberi (qualche decina), alcuni interrati in loco da un vivaio preesistente, altri cresciuti spontaneamente, in un'area attualmente abbandonata, recintata (e quindi non fruibile) e ormai compromessa dall'incuria, dalle erabacce e dalla sporcizia.
Inoltre bisogna rilevare che nell'area Garibaldi Repubblica, a meno di 50 metri in linea d'aria, verrà realizzata la Biblioteca degli Alberi, un Parco di oltre 100.000 metri quadrati i cui lavori inizieranno entro l'anno, verde curato e soprattutto fruibile al pubblico. A questo vanno sommati i numerosi spazi a verde previsti dallo stesso progetto garibaldi repubblica, che verranno messi a disposizione del quartiere e dell'intera città, collegati al cuore del progetto, la Biblioteca degli Alberi, mediante percorsi pedonali, consegnando alla città un'intera zona ad elevato coefficiente di vivibilità.

CONCLUSIONI
Riteniamo che non fare la nuova torre della Regione sia un errore; come reputiamo deleterio il facile ricorso alla protesta per bloccare i lavori (quando il progetto è pronto da un anno; e comunque si sapeva già prima ancora che quell'area sarebbe diventata il sito della nuova sede regionale!), pensiamo che questi comportamenti condannino all'immobilismo la nostra città che già accusa ritardi di anni nelle opere pubbliche, soprattutto nei confronti di quelle metropoli europee e mondiali con cui aspira a competere.
Infine vogliamo far sentire la nostra voce, poichè generalmente le voci che si levano sono sempre quelle di coloro che protestano contro qualcosa.
Adesso è ora che si levi la voce di coloro che sono finalmente a favore di qualcosa...

COSTRUIAMO IL GRATTACIELO DELLA REGIONE LOMBARDIA!
REALIZIAMO LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI!

SI ALLO SVILUPPO!
NO ALL'IMMOBILISMO


Se anche voi pensate come noi che lo sviluppo e la crescita di Milano siano importanti; se anche voi stavate cercando un modo per far sentire finalmente la vostra voce: questa è l'occasione giusta!



--- LE FOTO --------------------------------------------------------------
NUOVA SEDE DELLA REGIONE LOMBARDIA

immagini del grattacielo della regione.



















L'AREA OGGI


alcune immagini del parchetto allo stato attuale (cerchiato in rosso). il parco è recintato e il verde completamente non curato.









LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI

immagini del progetto garibaldi. chiaramente visibili nella prima foto la biblioteca degli alberi, e gli altri parchi previsti.








la biblioteca degli alberi.








GLI ALTRI PROGETTI

immagini di altri progetti previsti per la zona.






-------------------------------------------------------



--- LE E-MAIL RICEVUTE --------------------------------------------------

Sono favorevole alla realizzazione della nuova sede della Regione Lombardia perché rappresenta per Milano l’inizio di una rinascita architettonica dopo decenni di abbandono e decadenza.

L’opposizione nata attorno a questo e ad altri progetti istituzionali come la Città della Moda, il progetto City Life che riqualifica l’area della vecchia fiera o di qualsiasi altra cosa che non sia un centro commerciale o una casa popolare è il segno che la gente si è ormai assuefatta allo squallore dell’edilizia popolare dei quartieri dormitorio degli anni sessanta, alle auto sui marciapiedi, alla sporcizia e soprattutto ai graffity diffusi ovunque come un’epidemia che infesta ogni muro della città senza risparmiare il centro storico e i suoi monumenti, cioè la nostra memoria storica e culturale.

Questo però non suscita alcuno sdegno, non porta nessuno allo sciopero della fame, non causa la nascita spontanea o pilotata di comitati di quartiere contro tutto e tutti indipendentemente dall’utilità o l’indispensabilità di un progetto, come dimostrano la tormentata vicenda del depuratore e quella inconclusa del termovalorizzatore, come se nessuno usasse in casa propria i detersivi, usufruisse degli scarichi fognari o producesse fosse rifiuti solidi che in qualche modo devono essere smaltiti; questa è l’ipocrisia di chi da un lato contesta ideologicamente il prezzo che la modernità comporta e dall’altro però non vuole farne a meno.

Così in base a questa logica, un inaccessibile giardino abbandonato per decenni a se stesso e sconosciuto fino a poco tempo fa’ diventa all’improvviso un "bosco" da difendere perché è minacciato dalla costruzione della nuova sede regionale voluta contro la volontà dei cittadini (mi domando allora da quali cittadini sia stato appena rieletto Formigoni?).

Innanzitutto non può essere definito bosco un insieme di alberi su un’area di pochi metri quadrati, questa definizione serve chiaramente a pubblicizzare il comitato sorto per bloccare la costruzione del progetto del grattacielo della Regione vinto con concorso internazionale dello studio Pey Cobb & Partners, il quale prevede neanche a dirlo la piantumazione di nuovi alberi proprio sulla stessa area.

Ovviamente gli amici del comitato, ai firmatari della petizione e ai giornali , non fanno alcun cenno del parco vero di 100000 mq (i giardini di Porta Nuova) che neanche a farlo a posta presto sorgerà proprio dietro l’area della nuova sede, denominato dallo studio di architettura olandese che ha vinto il concorso internazionale "la biblioteca degli alberi" (http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=10732).

Ovviamente il comitato e in generale i detrattori della nuova sede regionale argomentano che il nuovo palazzo della Regione è inutile perché esiste già il grattacielo Pirelli, non sapendo o fingendo di non sapere che quest’ultimo non ha la capacità di ospitare tutti i dipendenti e gli uffici regionali, motivo per il quale i vari uffici sono disseminati per la città con ovvi costi aggiuntivi per la giunta, quali spese supplementari di affitto, energia, acqua ecc.

Ai vip dello spettacolo che si sono fatti sponsor di questo comitato, in buona fede e ai giornalisti che hanno iniziato una campagna di stampa contro la nuova sede regionale, vorrei chiedere se per caso non abbiano una villa in Brianza e se questa non sia costata lo sradicamento di alberi secolari, la cementificazione di prati pubblici o di aree un tempo destinate all’agricoltura.

Lo vorrei chiedere anche a tutti quei milanesi che da una quindicina d’anni abbandonano Milano per l’hinterland fino all’estrema periferia della provincia per comprare casa, spinti dall’aumento dei prezzi delle abitazioni ma anche dall’opportunità di avere una taverna e un pezzo di giardino allo stesso prezzo di un appartamento condominiale di trent’anni a Milano, vorrei sapere se essi si rendono conto che la loro scelta ha determinato la cementificazione di aree agricole rese edificabili dai piani regolatori comunali probabilmente viziati da interessi particolari e conseguentemente l’intasamento di strade e provinciali e comunali non concepite per sopportare uno sviluppo urbanistico non pianificato con delle infrastrutture adeguate.

Lo vorrei chiedere a tutti i moralisti, gli ambientalisti radicali (quelli che predicano il blocco del traffico, tacendo sulle più di centomila vecchie caldaie gasolio funzionanti Milano e in provincia comunque), ai politici delle varie opposizioni che non si fanno mai sfuggire l’occasione strumentalizzare qualsiasi protesta di quartiere.

Se un tempo avesse prevalso questo modo di pensare inquisitorio degno del medio evo, oggi non saremmo quì ad ammirare i monumenti più importanti di Milano come il Duomo, il Castello Sforzesco e tuttgli altri munumenti che rendono l'Italia ineguagliabile dal punto di vista architettonico, eppure allora essi nacquero per rappresentare il potere della Chiesa e dei feudatari sulla città, nonostante la maggior parte della gente moriva di fame, malattie; eppure oggi nessuno si sognerebbe mai di dire che la loro costruzione fu inutile e immorale.

Ecco perchè auspico la costruzione della nuova sede della Regione Lombardia, della Città della Moda, dei giardini di Porta Nuova, del nuovo grattacielo degli Uffici Tecnici, del nuovo quartiere City Life che insieme alla modernizzazione della Scala, la nuova fiera di Rho rappresentano per Milano l'inizio di una rinascita architettonica.


Massimo Cichello

--------------------------------------------------------------------------
 
1 - 20 of 23 Posts
Top