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Non sapevo che le premiazioni le facessero in Piazza Castello, è una cosa insolità ma intelligente, che attrarrà ulteriormente turisti nel centro storico.

Sarà una grande olimpiade, ne sono sicuro!!!!
 

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Tutto il resto è fuffa.
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Thelème said:
ma che è quella schifezza di grattacielo in 4 e 5 foto?
Della serie: come rovinare una piazza.

Quel gratatcielo fa C A G A R....

La piazza però è bellissima, mi piace molto!!!!:) Ottima l'idea di utilizzarla come location per le premiazioni!:)
 

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Discussion Starter · #46 ·
ELETRIX said:
Della serie: come rovinare una piazza.

Quel gratatcielo fa C A G A R....

La piazza però è bellissima, mi piace molto!!!!:) Ottima l'idea di utilizzarla come location per le premiazioni!:)

Guarda ti dico solo che fosse per me l'avrei già abbattuta!!! :)
Però come dicevo, è considerata come un monumento, quindi "INTOCCABILE"!
Comunque ormai i torinesi non ci fanno nemmeno più caso.

Per lo meno, e correggimi se sbaglio, un primato lo mantiene: è il più vecchio grattacielo italiano !!!!!
 

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Discussion Starter · #49 ·
FRA POCO APRE LA BIGLIETTERIA ON LINE DI TORINO 2006

Per il momento apre solo ''per informazioni''. Ma tra poco piu' di quindici giorni, la biglietteria online del Toroc dara' inizio alla vendita dei tagliandi, oltre 1 milione e 200 mila, per assistere alle gare olimpiche di Torino 2006. ''Dal 15 ottobre - spiega il responsabile Toroc del ticketing Giorgio Lauretta - chi dispone di un accesso ad Internet trovera' tutte le informazioni relative ai biglietti olimpici all' indirizzo www.torino2006.org/tickets''. Il sito, accessibile anche dalla homepage del Comitato organizzatore dell' evento, di cui riprende grafica e colori, e' lo stesso da cui sara' possibile ordinare i biglietti. ''La vendita - prosegue Lauretta - iniziera' il 4 novembre. Fino ad allora i visitatori potranno soltanto consultare il calendario delle gare olimpiche, conoscere i vari punti vendita presenti sul territorio e scoprire le diverse tipologie di biglietti''. Per assistere alle gare di Torino 2006, in tutto 177 eventi, sono state studiate infatti varie soluzioni: ''Si va dal biglietto singolo - spiega Lauretta - con prezzi a partire da 20 euro, a speciali carnet con differenti opzioni''. Il costo medio di questi ultimi oscilla tra i 250 e i 300 euro. ''Le possibilita' - aggiunge il responsabile del ticketing olimpico - sono molteplici: si va dai carnet per seguire tutte le gare di una disciplina, a quelli per vivere una giornata a cinque cerchi a Torino o in montagna. Senza dimenticare l' opzione 'esperienza olimpica': tre giorni durante i quali e' possibile assistere a quattro gare e alla premiazione nella medal plaza''. Complessivamente, le proposte sono una novantina. ''Tutte le informazioni in merito - ribadisce Lauretta - sono rintracciabili sul sito internet dal 15 ottobre''. La stessa data in cui avra' inizio, in oltre 350 sale cinematografiche d' Italia, una speciale campagna di comunicazione. ''Vogliamo che il meccanismo di vendita sia compreso nel migliore dei modi, per dare a tutti la possibilita' di partecipare ai Giochi come spettatore''. Lo stesso motivo per cui si e' deciso che fino al 15 dicembre sara' possibile soltanto ordinare i biglietti. ''In questa prima fase - dice Lauretta - le persone interessate possono ordinare qualsiasi biglietto senza rischiare che siano gia' esauriti. Qualora dovessero arrivare richieste superiori alla disponibilita', procederemo ad una lotteria come si fa per questo tipo di eventi''. La procedura, che prevede limiti al numero di tagliandi acquistabili per scongiurare bagarinaggio e fenomeni di accaparramento, assicura quindi a chiunque ''uguali opportunita' - conclude Lauretta - di vivere le Olimpiadi in prima persona''.
 

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Discussion Starter · #50 ·
VOLONTARI, CANDIDATURE A QUOTA 20 MILA (+ 25.000 giovani) :)

Hanno l' entusiasmo dei ventenni, il desiderio di rimettersi in gioco di chi sta per andare in pensione oppure una passione per la montagna e gli sport invernali che va oltre ogni eta'. Sono i volontari di Torino 2006, uno dei piu' importanti ingranaggi della macchina organizzatrice dei prossimi Giochi invernali. Il Toroc ne utilizzera' 20 mila, esattamente lo stesso numero di candidature gia' pervenute negli uffici del Toroc per ricoprire questo ruolo. Il Comitato organizzatore dell' evento a cinque cerchi, che continua a riceve le domande di adesione al programma volontari ed a selezionare i candidati, ha festeggiato l' appuntamento offrendo un pranzo ad una quarantina di loro. Fanno parte delle oltre 2 mila persone che hanno gia' effettuato la formazione generale, quattro ore dedicate a conoscere le Olimpiadi e il volontariato. ''E' stato molto utile'', spiega Luigi Pitera'. Geometra di 21 anni, per partecipare ai Giochi come volontario chiedera' le ferie anticipate al suo datore di lavoro. ''E' un' occasione unica - afferma - e non voglio perdermela per nulla al mondo perche' finalmente avvicinera' Torino al resto del mondo''. Pitera' verra' impiegato gia' in occasione degli sport events, le gare internazionali che a partire da dicembre testeranno impianti e organizzazione olimpica. La stessa esperienza fara' Giuseppe Conterno, 56 anni e una carriera da impiegato di banca giunta quasi al termine. ''A gennaio andro' in pensione - racconta - cosi' ho pensato di offrire il mio tempo libero ad un evento unico come le Olimpiadi. Capita una sola volta nella vita di vivere in prima persona una simile occasione, proprio come mi e' accaduto con le Universiadi quand' ero bambino''. Anche Laura Vezzetti, insegnante quarantaduenne di educazione fisica, coltiva il sogno di partecipare alle Olimpiadi sin da quando era piccola. ''Quando ho incominciato a camminare - rivela - ho anche inforcato gli sci ai piedi. La neve e la montagna sono le mie piu' grandi passioni ed e' quindi normale che mi sia iscritta al programma volontari di Torino 2006 il giorno stesso in cui ne sono venuta a conoscenza leggendo i giornali''. Da inguaribile ''montagnina'', la Vezzetti ha fatto domanda di essere utilizzata, durante le gare del 2006, sulle piste da sci. ''Sarei felicissima di potere essere assegnata agli impianti di Sestriere - conclude - ma qualsiasi destinazione mi verra' assegnata sara' lo stesso, perche' l' importante e' far parte delle Olimpiadi''.


IN TOTALE 45.000 VOLONTARI!!!!!!!!!!!!!!!!
 

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Discussion Starter · #51 ·
FIRMATO A ROMA IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA ESECUTIVO, REGIONE, COMUNE, PROVINCIA, TOROC E CONI
Torino imita Atene 2004: debutta la pace olimpica
Pescante supervisore. Berlusconi assicura ai Giochi l’appoggio del governo


«Pace fatta». «Disgelo». «Svolta». Nei mesi scorsi si sono susseguiti annunci che registravano con grande partecipazione il minimo segnale di disgelo intorno alla crisi del Toroc. Segnali di cooperazione che duravano poche ore. Fino a ieri anche il richiamo del capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi - «Tutti collaborino per il successo dei giochi olimpici di Torino 2006» - condiviso da tutti i protagonisti era rimasto inascoltato, travolto dalle polemiche. Ieri, forse, qualcosa è davvero cambiato: «Da oggi parliamo e, parlate, solo di giochi, di sport. Le incomprensioni e le polemiche sono superate», ammonisce il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. E’ la firma di un protocollo d’intesa tra Governo, Regione, Comune e provincia di Torino, Toroc e Coni che precisa il quadro di comando all’interno del Comitato organizzatore a sancire quella che potrebbe trasformare una tregua in una duratura «pace olimpica». Il modello è quello di Atene 2004 «dove gli schieramenti politici si sono accordati per escludere dalla campagna elettorale i problemi legati all’organizzazione dei giochi», spiega il sottosegretario allo Sport, Mario Pescante, che da ieri è il supervisore «per l’organizzazione dei giochi invernali». Garanti del documento il presidente del Cio, Jacques Rogge, e il primo ministro, Silvio Berlusconi, che ha promesso che il «governo farà qualunque cosa, eventualmente anche dal punto di vista finanziario, per garantire il successo di Torino 2006». Letta sottolinea a più riprese come «le incomprensioni siano superate». Parla di «condivisione» del percorso e di ritrovata «armonia istituzionale», la sola che potrà «permettere di recuperare il terreno» e di far «arrivare gli sponsor». Il sottosegretario invita i giornali e la Rai a trasformare i «giochi nell’evento mediatico dei prossimi mesi e così vedrete che avremo la fila degli sponsor». Ecco perché è stato deciso di affidare a Pescante la delega alla comunicazione e informazione e nel farlo si «avvarrà principalmente delle strutture del Toroc».
Il supervisore, però, avrà anche il potere di «adottare provvedimenti, congiuntamente con il presidente Valentino Castellani, di natura strutturale e organizzativa». Poteri, come ricorda Letta, che gli sono stati «delegati da tutti i soggetti istituzionali per permettere a Pescante di dare impulso al lavoro organizzativo». Il protocollo è immediatamente operativo e Pescante arriverà già lunedì a Torino per analizzare i risultati del gruppo di lavoro di verifica dei conti del Comitato organizzatore. Per ratificare il suo ingresso nell’ufficio di presidenza e quello del sindaco di Torino o di un suo delegato servirà modificare lo Statuto. Operazione che sarà fatta nelle prossime settimane dal consiglio d’amministrazione, anche se è probabile lo slittamento della riunione del 24 novembre. Operativo anche il tavolo politico istituito a Palazzo Chigi e coordinato dal sottosegretario Letta a cui «l’onorevole Pescante riferisce periodicamente sull’andamento dell’organizzazione e su ogni aspetto dell’iniziativa». Tavolo a cui partecipano il governatore del Piemonte, Enzo Ghigo, il sindaco Sergio Chiamparino, i presidenti della Provincia, Antonio Saitta, del Coni, Gianni Petrucci, e del Toroc, Valentino Castellani. Il protocollo scade il 28 febbraio del 2006 ed è previsto che la risoluzione delle eventuali controversie interpretative sarà affidata ad un arbitro monocratico. Il nuovo quadro di comando del Toroc adesso è completo e, soprattutto, ben definito. Rogge si dice «soddisfatto» e precisa: «Mi ha anche fatto piacere constatare l’unità mostrata a Roma. È lo spirito indispensabile, da ora alla cerimonia di chiusura, per garantire il completo successo dell’evento. Il Cio continuerà a lavorare per mantenere la promessa di Giochi eccezionali».
Il «trio di Torino», così Letta ha ribattezzato Ghigo, Chiamparino e Saitta forse anche per ringraziare il primo del lavoro di mediazione svolto e gli altri due per la disponibilità a ritrovare lo spirito di concordia istituzionale, si definisce pure «soddisfatto». Sentimento condiviso da Castellani: «L’ingresso del governo ci rafforza. Adesso è ora di lavorare e di parlare di giochi». E il Coni? Anche Petrucci si adegua alla pace olimpica: «Abbiamo sempre lavorato per il successo dei giochi e continueremo a farlo. La soluzione sottoscritta ieri mi trova perfettamente in sintonia».
 

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Discussion Starter · #52 ·
Prodotti Ufficiali di Torino 2006: aumentano i Rivenditori Autorizzati
Giovedì 9 Dicembre 2004: L’obiettivo è quello di arrivare a 3500-4000 punti vendita in tutto il Paese

Diciannove contratti di licenza già siglati, dieci dei quali con aziende piemontesi: Asics (abbigliamento sportivo) Mondo (palloni e giochi da neve), Ferrino (accessori da montagna), Ikon (medaglie), Caffarel (cioccolatini) e Giemme (articoli da scrittura e ombrelli), Fontanafredda (vino), Codital (pantofole e ciabatte), Cattaneo Cravatte (cravatte), Pastiglie Leone (caramelle). Sono oltre 1000 i Rivenditori Autorizzati dei Prodotti Ufficiali dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, di cui circa 700 nel Nord-Ovest; e l’obiettivo è quello di arrivare a 3500-4000 punti vendita in tutto il Paese.

Entro l’anno, verranno poi stilati una serie di altri contratti con alcuni importanti licenziatari, per garantire una gamma di Prodotti sempre più vasta. I Prodotti Ufficiali di Torino 2006, da alcuni mesi sono inoltre acquistabili attraverso il sito www.olympicstore.it, mentre sono 3 gli Olympic Store già attivi a Torino: quello all’aeroporto di Caselle, quello nei padiglioni di Atrium in piazza Solferino e quello di via Garibaldi, che è stato aperto ad agosto
 

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Discussion Starter · #53 ·
Meno 1
Presentate le iniziative olimpiche cittadine nei 12 mesi precedenti l'inizio dei giochi




Mascotte, mostre fotografiche e un seminario; queste alcune delle iniziative, che partiranno a febbraio 2005, per creare il clima olimpico ad un anno dall'inizio dei Giochi olimpici invernali. Sono state presentate da Anna Martina, direttore del settore Comunicazione del Comune di Torino, nel corso di una riunione della Commissione olimpica, presieduta da Gavino Olmeo, in congiunta con la Cultura, presieduta da Paola Monaci. L'11 dicembre sarà inaugurata la pista di ghiaccio in piazza Solferino, seguirà il 19 dicembre una seconda inaugurazione dell'impianto con i rappresentanti istituzionali. Sempre a febbraio del prossimo anno sarà allestito in Atrium un padiglione olimpico con un percorso espositivo (immagini, filmati e slide) che si chiamerà Torino olimpica dalla A alla Z. Saranno presentati gli impianti, i luoghi e i protagonisti attraverso parole chiave. Gli stessi contenuti dell'allestimento formeranno un fascicolo stampato in 2,5 milioni di copie che sarà veicolato dalle più grandi testate giornalistiche. Nello stesso periodo e in collaborazione col Toroc, si esibiranno nelle circoscrizioni le mascotte olimpiche e partirà un concorso internazionale di disegni su Torino città olimpica. Gli elaborati saranno selezionati a settembre e i prescelti formeranno entro la fine del prossimo anno poster, calendari e cartoline. Sarà anche organizzato un seminario sulla città olimpica. Il 9 febbraio ci sarà uno spettacolo di gala al teatro Carignano. In ultimo sarà allestita una mostra fotografica all'aperto con immagini della città.

Nella foto: due protagoniste delle iniziative di Meno 1: Neve e Gliz le mascotte di Torino 2006

T.DN.
 

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Discussion Starter · #54 ·
I CAMPIONI DELLE DUE SOCIETÀ INDOSSERANNO LE MAGLIETTE DI NEVE E GLIZ
Pace fatta con Juventus e Torino



«Onorevole Pescante c’è un problema sulla comunicazione: l’assenza della Rai che finora si è completamente disinteressata dei Giochi». L’atto di accusa di Gioachino Cuntrò, presidente della commissione Bilancio del Comune, permette al sottosegretario di illustrare a grandi linee la strategia di comunicazione predisposta dal suo staff e discussa poco prima con Toroc, Agenzia, Comune, Provincia, Regione e ministero dell’Istruzione (presente la sottosegretario Siliquini). Pescante spazia dall’arredamento olimpico all’organizzazione di una mostra itinerante; dalla conferma del Gran Galà del 10 febbraio alla richiesta di uno speciale Porta a Porta per la stessa data fino ad ipotizzare la necessità di un coinvolgimento di Juventus e Torino: «Che potrebbero scendere in campo facendosi accompagnare da Neve e Gliz, le mascotte olimpiche, e indossare magliette con Torino 2006». Quella di Pescante è un’idea presa in prestito dal Barcellona, un’ipotesi di lavoro che coglie nel segno. La risposta delle due società calcistiche, infatti, arriva poche ore dopo: una buona idea, approfondiamola. Parla per primo Attilio Romero, presidente dei granata: «Tutto quello che viene concepito per rafforzare l’immagine di Torino 2006 è positivo. Quella di Pescante è una buona idea, siamo disponibili a studiarla e a discuterne». Sulla stessa linea ci sono i bianconeri che attendono di ricevere proposte ufficiali. Incassato questo primo successo il sottosegretario sottolinea anche che per coinvolgere la Rai - «ho in programma un incontro con il direttore generale che ho rimandato in attesa di risolvere i problemi di budget» - non basta fare delle richiesta ma servono delle proposte che tengano conto anche dell’audience». E a Cuntrò che gli spiegava che l’unica volta che la Rai ha parlato dei Giochi è stato perché ha ricevuto dei soldi dal sistema Piemonte, Pescante ha replicato: «Avete sbagliato. E’ stato un errore macroscopico che con me non accadrà». Il supervisore, infine, conta molto sul supporto degli enti locali. Il primo intervento della Provincia di Torino e della regione avverrà già lunedì in occasione delle gare di coppa del mondo di sci dove i due enti gestiranno l’accoglienza delle federazione e dei giornalisti.
 

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Discussion Starter · #55 ·
NEVE E GLIZ, IN VENDITA I PUPAZZI DELLE MASCOTTE

- TORINO, 14 DIC - Finalmente sono arrivati. I pupazzi di Neve e Glitz, le mascotte delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, sono in vendita nei tre Olimpic Store della citta' a cinque cerchi. Disponibili in tre dimensioni, possono essere acquistati sia in via Garibaldi 6, nel centro di Torino, che nel punto vendita allestito all' interno dei padiglioni espositivi di Atrium, in piazza Solferino, e nello store dell' aeroporto di Caselle Torinese. Tre indirizzi per rendere olimpico il prossimo Natale regalando i due pupazzi che, a poco piu' di un anno dall' inizio delle gare di Torino 2006, stanno animando il conto alla rovescia verso i Giochi.
 

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Discussion Starter · #56 ·
PIU' DI 500 IDEE REGALO NEGLI OLYMPIC STORE

Piu' di 500 prodotti, dalla novita' dei pupazzi Neve e Gliz all' abbigliamento, dai cioccolatini agli accessori. Sono numerose le idee che gli olympic store di Torino 2006 offrono per fare dei regali di Natale 'olimpici'. ''Ce n'e' per tutti i gusti e per tutte le tasche'', afferma il responsabile Toroc del licencing Lorenzo Giorgetti. ''I diciannove contratti di licenza che abbiamo gia' siglato - prosegue - offrono la possibilita' di scegliere tra una vasta gamma di articoli a marchio Torino 2006''. I palloni della Mondo, gli accessori da montagna della Ferrino, le medaglie della Ikon e le cravatte Cattaneo sono soltanto alcuni di questi. ''E ci sono anche - continua Giorgetti - i puzzle della Ravensburger, gli orologi della Swatch, i vini di Fontanafredda, i maglioni della Dale of Norway e ancora molte altre idee regalo''. L' ultima novita' e' quella dei pupazzi delle mascotte olimpiche. ''Sono in vendita da pochi giorni - sottolinea il responsabile Toroc del licencing - ma stanno gia' riscuotendo un grande successo''. Il 14 dicembre, quando ha debuttato negli olympic store, ne sono stati venduti piu' di 100 in poco piu' di un' ora. ''Prodotti dalla Giochi Preziosi - spiega Giorgetti - sono disponibili in due dimensioni, quella da 9 centimetri e quella da 14. Ed e' anche possibile acquistarli in coppia, al prezzo di 17 euro''. Uniti da un sistema di calamite attraverso le mani, i due pupazzi rappresentano gli ideali di amicizia, unione e passione propri dell' olimpismo. E, ad un anno dalle gare a cinque cerchi, sono il regalo piu' adatto a ricordare l' avvicinarsi dei ventesimi Giochi invernali. Oltre a potere essere acquistati nei tre olympic store di Torino (ad Atrium, in piazza Solferino, in via Garibaldi 6 e all' interno dell' aeroporto di Caselle), i regali olimpici sono disponibili anche presso un migliaio di rivenditori autorizzati. ''Il loro indirizzo - conclude Giorgetti - puo' essere recuperato via Internet, all' interno dello spazio che il sito di Torino 2006 dedica ai rivenditori autorizzati. E via Internet, attraverso il sito www.olympicstore.it, e' anche possibile effettuare direttamente gli acquisti''.
 

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Discussion Starter · #57 ·
NEVE E GLIZ A RUBA NEGLI OLYMPIC STORE :)


foto©LaPresse S.r.l

I prodotti ufficiali di Torino 2006 sono un originale regalo di Natale. Un modo per donare un ''sorriso olimpico'' ai propri cari e, piu' in generale, a tutto il mondo a cinque cerchi. Una parte del ricavato della loro vendita, infatti, serve a sostenere lo sport olimpico italiano. ''Acquistando uno degli oltre 500 articoli con il marchio di Torino 2006 - spiega il responsabile Toroc del licencing, Lorenzo Giorgetti - si offre la possibilita' di partecipare alle Olimpiadi sostenendo gli atleti azzurri''. Una ragione piu' che valida per ''ordinare a Babbo Natale'' una scatola di gianduiotti olimpici Caffarel, un portachiavi Trofe' con il logo dei ventesimi Giochi invernali, un paio di occhiali da sole Tecnoptic o qualunque altro articolo griffato Torino 2006. ''Il contributo - aggiunge Giorgetti - viene girato al Coni, il Comitato olimpico nazionale, che lo investe per rafforzare le squadre italiane''. Il numero delle medaglie conquistate dall' Italia ai prossimi Giochi della neve e del ghiaccio passa quindi anche dal successo dei prodotti ufficiali di Torino 2006. E a giudicare dalle vendite realizzate sino ad ora si preannuncia gia' un vero trionfo. Delle diciannove aziende licenziatarie, quella che vende di piu' e' la Asics, che fa registrare il 50% del fatturato dei negozi olimpici. Non sono da meno, pero', anche i prodotti degli altri marchi. Soprattutto quelli che riproducono le immagini di Neve e Gliz, le mascotte olimpiche di Torino 2006. Da settembre ad oggi, per esempio, sono stati venduti piu' di 2 mila palloni della Mondo con l' immagine dei due pupazzi. Ed ora stanno dando a ruba i peluches, che hanno debuttato negli olympic store da pochi giorni. Tra le spille, invece, la piu' comprata e' quella con la bandiera italiana. La stessa che, grazie alla vendita dei prodotti olimpici, potra' garrire durante le premiazioni delle Olimpiadi invernali.
 

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Discussion Starter · #58 ·
CIAMPI: LE OLIMPIADI VETRINA DEL GENIO ITALIANO

CIAMPI, LE OLIMPIADI VETRINA DEL GENIO ITALIANO

Il suo 'spot' aveva portato fortuna a Torino quando venne scelta la sede dei Giochi e ora lui vuole chiudere il suo settennato con la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi del 2006. C'e' un filo che unisce la manifestazione a cinque cerchi in Piemonte con il presidente della Repubblica: Carlo Azeglio Ciampi lo ha ribadito incontrando i vertici del comitato organizzatore, degli enti locali e il supervisore, Mario Pescante. Un'occasione per fare il punto sullo stato dei lavori, ma anche per dare indicazioni e suggerimenti. Cosi', Ciampi, da sempre primo tifoso dello sport italiano, ha spalancato di nuovo le porte del Quirinale per assicurarsi che i Giochi che tornano a casa a distanza di 50 anni abbiano una cerimonia inaugurale che faccia mostra del Bel Paese. ''Il presidente ci ha chiesto che l'apertura celebri il made in Italy - ha raccontato il presidente della Regione, Enzo Ghigo - e noi gli abbiamo assicurato che sara' la cerimonia piu' bella''. Ai vertici di Torino 2006, alla presenza anche del presidente del Coni, Gianni Petrucci, Ciampi ha mostrato tutto il suo interesse per la rassegna invernale, che chiude idealmente il suo mandato. ''Ha detto che ci tiene molto ad essere presente alla cerimonia - ha spiegato il presidente della Provincia Antonio Saitta - perche' conclude cosi' il suo settennato. Si e' raccomandato di dare conto del genio italiano''. I doni ricevuti sono stati all'insegna dell'italianita': oltre alla bandiera olimpica e alla medaglia con il logo dei Giochi donati dal Toroc, la Provincia ha portato i prodotti alimentari del paniere piemontese, gli stessi che verranno forniti agli atleti durante le Olimpiadi. ''Si tratta di una novita' - ha detto Saitta - perche' ci saranno i nostri prodotti e non quelli delle multinazionali. Ciampi ha gradito il regalo e ha detto che li avrebbe assaggiati subito con la signora Franca''. Soddisfazione e' stata espressa anche dal supervisore Mario Pescante: ''Ciampi ha preso atto degli aspetti positivi, ma era strainformato''. ''Il presidente ha apprezzato lo sforzo fatto da tutto il territorio - ha detto il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino - ed e' soddisfatto che tutto procede per il meglio''. ''Sono molto colpito da questo interesse del presidente - ha detto Valentino Castellani, presidente del Toroc - che ci ha ricordato come uno dei primi atti del suo mandato sia stata proprio la presentazione della candidatura di Torino che noi portammo a Seul e che uno degli ultimi sara' la sua partecipazione alla cerimonia inaugurale. Insomma il suo settennato rientra nel pacchetto olimpico''. Anche il vicepresidente Evelina Christillin, presente all' incontro, ha ricordato il legame con Ciampi, e come il primo stanziamento per i Giochi fu con lui allora presidente del tesoro. ''Una bella continuita''' ha detto la Christillin. E il capo dello stato sara' uno dei protagonisti del via delle Olimpiadi: in primavera gli verra' consegnata la fiaccola disegnata da Pininfarina in occasione dell'inaugurazione di una mostra sui Giochi a Roma. Ma sara' proprio il Quirinale l'8 dicembre prossimo a dare lo start al viaggio della torcia, magari proprio con Ciampi che la consegna al primo tedoforo, il maratoneta oro ad Atene Stefano Baldini. Di certo c'e' che la fiaccola ''dormira''' al Quirinale, ha detto Castellani, nella notte tra il 7 e l'8 dicembre, una volta sbarcata nella Capitale da Atene.
 

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Discussion Starter · #59 ·
I CAPI MISSIONE PROMUOVONO Torino2006

I CAPI MISSIONE PROMUOVONO LE OLIMPIADI DEL 2006

I presupposti ci sono tutti. Quella di Torino sara' una delle edizioni piu' belle delle Olimpiadi invernali. Lo pensano anche i rappresentanti dei settanta Comitati olimpici riuniti a Torino per fare il punto sulla preparazione dell' evento e dare al Comitato organizzatore (Toroc) eventuali consigli e suggerimenti. ''Ho parlato con la maggior parte dei 150 delegati che partecipano al seminario dei capi missione - conferma il direttore sportivo del Coni, Roberto Fabbricini - e a detta di tutti il Toroc e' riuscito a soddisfarli su ogni aspetto''. Dal sistema per l' accredito di atleti e famiglia olimpica al piano dei trasporti, dalle caratteristiche dei villaggi alla sicurezza. ''Un argomento, quest' ultimo, che per alcuni Paesi ha assunto un' importanza fondamentale'', sottolinea Fabbricini. ''L' umore dei colleghi di tutto il mondo - aggiunge - e' molto buono''. Un riscontro molto importante per il lavoro sin qui svolto dal Comitato organizzatore, visto che il seminario dei capi missione ''e' un appuntamento fondamentale - afferma Fabbricini - nel percorso di avvicinamento alle gare del prossimo anno''. ''I Comitati olimpici - precisa - sono in costante contatto con il Toroc, ma quest' incontro e' l' unica occasione a meno di un anno dalle competizioni per ritrovarsi. La prossima volta che ci rivedremo tutti insieme sara' alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi''. Sono molti i motivi di soddisfazione per i rappresentanti dei Comitati olimpici: ''In primo luogo - continua il direttore sportivo del Coni - la certezza di avere gli impianti gia' pronti ad un anno dalle competizioni. E piu' in generale le risposte che il Toroc sta fornendo a tutti gli interrogativi formulati dai capi missione. La mia impressione e' che tutti siano tranquilli''. Compresi gli italiani, che oltre a voler organizzare la manifestazione nel migliore dei mondi, puntano anche ad ottenere prestigiosi risultati sportivi. ''A Torino gareggeranno circa 150 atleti - precisa Fabbricini - un vero e proprio record rispetto alle precedenti edizioni''. E' il privilegio che viene accordato a chi ospita le gare a cinque cerchi. Un vantaggio, quello del fattore campo, che Fabbricini spera permetta alla squadra azzurra di raggiungere tante vittorie. ''L' obiettivo e' quello di non scendere sotto il bottino delle 13 medaglie conquistate a Salt Lake City - conclude - e magari di incrementarlo con un paio di colpi''. Sarebbe la ''ciliegina'' su una torta che si preannuncia gia' molto gustosa.



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DAL BRASILE ALLA SVEZIA, TUTTI SODDISFATTI DEI GIOCHI

All' inizio degli anni Ottanta era famoso per la ''giornata delle stelle'', una speciale battuta che ha reso il brasiliano Bernard Rajzman uno dei giocatori piu' famosi della storia della pallavolo. Un gesto tecnico ricordato molto bene anche a Torino, dove il pallavolista, che oggi rappresenta il Comitato olimpico brasiliano, si trova insieme ai suoi colleghi di tutto il mondo per raccogliere informazioni sulle Olimpiadi invernali del prossimo anno. ''Sono qui soprattutto per imparare'', afferma Rajzman in perfetto italiano, la lingua appresa quando giocava con la maglia della Panini Modena. ''Il Brasile - spiega - non ha una grande tradizione negli sport invernali. Da questo punto di vista, i Giochi del 2006 saranno molto importanti per i nostri atleti''. Una ventina di ragazzi che sulle montagne di Torino avranno l' opportunita' di partecipare a quella che lo stesso Rajzman definisce ''una grande Olimpiade''. ''E' la terza volta che l' Italia organizza la manifestazione a cinque cerchi - ricorda il brasiliano che e' stato anche ministro dello Sport del suo Paese - e siamo certi che anche questa volta fara' un' ottima figura. Gli impianti sono straordinari ed anche la macchina organizzativa sembra preparata bene''. Un giudizio importante, quello di Rajzman, visto che da atleta ha preso parte a tre Olimpiadi, che e' condiviso dalla maggior parte dei 150 delegati impegnati a Torino nel seminario dei Capi Missione. ''Qualche problemino c' e' ancora - dichiara l' austriaca Manuela Valvoda - ma nessuno e' irrisolvibile. Torino e' una citta' molto carina e sono sicura che i Giochi del prossimo anno saranno un grande successo''. La squadra che rappresenta portera' ai Giochi del 2006 un' ottantina di atleti. ''Mi preoccupano un po' - ammette il capo missione - le distanze che ci sono tra i vari siti di gara. Il sistema dei trasporti che il Toroc ha predisposto, pero', mi sembra pero' all' altezza della situazione''. ''Saranno delle Olimpiadi straordinarie'', e' la previsione di Stefan Lindeberg, il capo missione della squadra svedese che partecipera' a Torino 2006 con un centinaio di atleti. ''Tra cui Anja Parson, la campionessa dello sci alpino'', sottolinea con orgoglio il rappresentante della squadra svedese, che negli sport invernali vanta una tradizione consolidata. Motivo in piu', quest' ultimo, per ritenere molto importante la sua opinione relativa alla preparazione dell' evento a cinque cerchi: ''Il comitato organizzatore sta facendo un grande lavoro - conclude - e gli impianti hanno fatto progressi straordinari. Siamo assolutamente ottimisti sul successo dell' appuntamento''.
 

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Discussion Starter · #60 ·
PESCANTE: OLIMPIADI TORINO 2006-APPELLO DI PACE DI TREGUA OLIMPICA -PESCANTE: OBIETTIVI FINANZIARI RAGGIUNTI - TORINO E IL PIEMONTE IN GIRO PER IL MONDO -

“Gli obiettivi di finanziamento per i Giochi Olimpici sono stati raggiunti”. Con questa parole Mario Pescante, Sottosegretario allo Sport, ha introdotto la discussione sulla Comunicazione dell’evento olimpico, in città, in Piemonte, in Italia e nel Mondo, durante i lavori della Commissione Olimpica, presieduta da Gavino Olmeo, in seduta congiunta con la V Commissione, presieduta da Paola Monaci.

Erano presenti il Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, il Presidente del TOROC Valentino Castellani, Luciano Barra, funzionario del CONI.
“80 i milioni di euro finanziati ( l’emendamento passerà il 22 marzo) , frutto – ha detto Pescante - della bella intesa della politica locale con quella nazionale”.

Sulla Comunicazione il Sottosegretario allo Sport ha annunciato che l’immagine di Torino e del Piemonte saranno promossi in tutto il globo, come concordato insieme al Presidente della Repubblica , Carlo Azeglio Ciampi, durante l’incontro avvenuto insieme al Sindaco Chiamparino, ai Presidenti di Provincia, Saitta, e Regione, Ghigo, e al Presidente del TOROC, Castellani.

Sarà importante valorizzare il territorio – ha continuato Pescante – promuovendo le aziende torinesi e piemontesi.

Una mostra sull’organizzazione e sull’evento Olimpico di Torino 2006 sarà presente a New York, , poi a Vancouver in Canada, a Pechino, a Helsinki ed infine due tappe fondamentali come Parigi e Mosca.

A livello di iniziative della RAI Tv sulle Olimpiadi Mario Pescante ha rassicurato che sarà riservato lo spazio necessario all’evento iniziando già il 20 marzo con la partita di calcio Juventus – Messina. Prima della partita entreranno sul campo di gara le mascotte delle Olimpiadi cosi da legare alle trasmissioni di calcio le Olimpiadi Invernali.

Sulla revisione della struttura organizzativa, che tanto ha fatto discutere in questi giorni, il sottosegretario ha dichiarato che le sostituzioni nell’assetto direzionale TOROC saranno scelte tecniche, sia dal punto di vista amministrativo che puramente tecnico. ma saranno scelte definitive.

Intanto ad Aprile – ha annunciato il Sindaco Chiamparino – sarà presentata all’assemblea delle Nazioni Unite una mozione che lancia l’appello di pace di “tregua olimpica” ,firmata anche dai Nobel per la Pace.

(G.S.) - Ufficio Stampa del Consiglio comunale

Torino, 7 Marzo 2005
 
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