SkyscraperCity Forum banner
23601 - 23620 of 33063 Posts

·
Registered
Joined
·
1,153 Posts
Veramente François Mansart, inventore del tetto "à la Mansart" con cui oggi viene impropriamente indicato qualsiasi sottotetto abitabile era nato nel 1598...
e tra l'altro gli abbaini a Torino erano ben presenti e regolamentati in forme e dimensioni almeno fino dal XVIII secolo (e in parte anche da quello precedente), e almeno per le zone più importanti della città :coffee:

ad es.

invia immagini
I veri tetti alla Mansart, col doppio spiovente, mi pare che da noi non abbiano avuto gran successo. Ne esiste qualcuno?
 

·
Registered
Joined
·
428 Posts
I veri tetti alla Mansart, col doppio spiovente, mi pare che da noi non abbiano avuto gran successo. Ne esiste qualcuno?
Non molti, ma qualcuno "originale" ad es. a Venaria
altri come ripresa ottocentesca, soprattutto
in corso Re Umberto/corso Vittorio
o corso Vittorio
o corso Matteotti ecc.

cioè nelle zone dove si voleva poter sfruttare comodamente un piano più del consentito dall'altezza del filo di gronda prevista dai regolamenti vigenti (motivazione che portò già in origine l'astuto collega ad elaborare la soluzione del tetto con doppio spiovente)...
 

·
Turin User
Joined
·
1,341 Posts
Io mi chiedo perché non le pubblichi qui, oltre che sulla tua pagina Facebook. Trovo molto..... squallide..... queste tue insinuazioni sugli amici scritto in grassetto; anche... squallido.... andare in un forum per fare pubblicità alla propria pagina Facebook. Di foto di Gabinio ne sono state pubblicate a centinaia rischiando anche per problemi di copyright. Fuori luogo il discorso sulla gelosia a gente che ha pubblicato migliaia di foto, tra cui molte inedite. Ogni riferimento al termine... squallido... non é puramente casuale
no comment ... bye ...

... squallido ...
 

·
Registered
Joined
·
7,382 Posts
Saluto tutti ... ma veramente tutti ... ma la mia "avventura" in questo 3D finisce con questo post ........................
Seconda metà degli anni 30: ultime fasi della costruzione della Torre Littoria, si sta ultimando il torricino - campaniletto che dovrà poi ospitare la "martinella", la campana destinata a chiamare a raccolta la cittadinanza in caso di necessità, o salutare le ricorrenze, come negli antichi comuni medioevali (in fondo, la Torre voleva essere la versione moderna dell'antica torre civica, come quella abbattuta in epoca napoleonica).
Secondo una foto pubblicata un po' di tempo fa in questo forum, la campana venne poi effettivamente installata, ma nel dopoguerra già risultava scomparsa (forse tolta per recuperare il metallo nel periodo bellico, o abbattuta a furor di popolo il 25/7/1943...).
Ultimamente (da una dozzina di anni) il Comune, non potendola più chiamare Littoria per ovvi motivi, ha ribattezzato il torrione "Torre Romana"! No comment.
 

·
BUBU
Joined
·
968 Posts
Saluto tutti ... ma veramente tutti ... ma la mia "avventura" in questo 3D finisce con questo post ......................... Auguri!
Vi siete inacazzati in due....magari e' il caldo ,o ognuno di voi a una realta diversa da valutare : metti un carro funebre nell'avatar e fai come rullocompressore C49 e/o prendi un periodo di ferie ....
 

·
Registered
Joined
·
4,618 Posts
Sulla sinistra la Cascina Rocca Franca ante ristrutturazione, anni '70. Via Paolo Gaidano angolo Via Rubino. Sulla destra la chiesetta, ora sconsacrata, e una cascina abbattuta per permettere la costruzione della scuola E10 di Via Rubino.
url immagine
 

·
Registered
Joined
·
7,382 Posts
può essere lo stesso palazzo,rialzato di un piano e modificato?le finestre e le colonne sembrano corrispondere;officine proiettili dora e Palazzina direzione ferriere;dovrebbe essere corso Mortara,passava il tram?
l
Noto che, mentre nella Prima Guerra Mondiale tutte le fabbriche cittadine si erano convertite alla produzione bellica di ordigni (proiettili, spolette, ecc.), lo stesso non mi sembra sia avvenuto nella Seconda, dove le fabbriche relative erano in luoghi di aperta campagna o comunque non cittadini.
Probabilmente dovuto al fatto che nella prima la probabilità di attacchi aerei in città era remota, mentre nella seconda...sappiamo bene cosa sono stati i bombardamenti!
La presenza di fabbriche di esplosivi e simili costituiva comunque un rischio per la zona in cui sorgevano, e proprio in piena città...
 

·
Registered
Joined
·
1,706 Posts
può essere lo stesso palazzo,rialzato di un piano e modificato?le finestre e le colonne sembrano corrispondere;officine proiettili dora e Palazzina direzione ferriere;dovrebbe essere corso Mortara,passava il tram?
Fonte Atlante di Torino:
"Agli inizi del 1910 nacque la Società Anonima Italiana per la fabbricazione dei Proiettili, attiva dal 1911 in via Caserta 59 presso il canale del Martinetto. Nel 1916 l'azienda, per lo sforzo bellico, amplia i capannoni. La società viene rinominata Società italiana fabbricazione proiettili Fiat-Sez. Ferriere Piemontesi in corso Mortara 7."


Ingrandendo la foto che hai postato...
 

·
Registered
Joined
·
7,382 Posts
Fonte Atlante di Torino:
"Agli inizi del 1910 nacque la Società Anonima Italiana per la fabbricazione dei Proiettili, attiva dal 1911 in via Caserta 59 presso il canale del Martinetto. Nel 1916 l'azienda, per lo sforzo bellico, amplia i capannoni. La società viene rinominata Società italiana fabbricazione proiettili Fiat-Sez. Ferriere Piemontesi in corso Mortara
Per il trasporto dei proiettili semilavorati da uno stabilimento all'altro, l'Atm aveva allestito speciali convogli tranviari, come quello che vediamo nella foto seguente

 

·
Registered
Joined
·
159 Posts
Vediamo nella foto l'attraversamento del filobus 54 (istituito nel 1952; poichè il trenino venne soppresso nel 1955, la foto è databile in quel triennio); si intravede in alto il complicato incrocio delle due linee aeree, il bifilare a 600 V del filobus e i 1200 V della ferrotranvia.
E' impegnato nell'attraversamento della piazza un convoglio diretto a Rivoli ancora composto con il materiale più antico, risalente all'elettrificazione della linea (1914 - 1915), che mi pare venisse usato per i treni più lenti, con molte fermate; alle quattro littorine del 1938 erano invece demandati i treni più veloci, con poche fermate (Pozzo Strada, Regina Margherita, Cascine Vica).
Nel primissimo dopoguerra (1945 - 1949), analogamente alle altre tranvie intercomunali, si era ipotizzato un potenziamento della linea, con maggiore protezione del binario di corsa e semaforizzazione agli incroci, la sostituzione delle ormai antiquate aste con rotella con moderni pantografi, un parziale rinnovo del materiale rotabile, spingendosi addirittura a proporre il prolungamento della linea fino ad Avigliana! La crescita esponenziale del traffico stradale privato, con la necessità di allargare la sede stradale quanto più possibile, fece poi svanire tale progetto, e la CTREA, il consorzio intercomunale che gestiva i collegamenti tra Torino e Rivoli, prese in esame la soppressione del collegamento su ferro e la sua sostituzione con filobus, attuati, come già detto, nell'autunno del 1955.
Attenzione: si vede anche il bifilare della Torino-Rivoli già installato nei due sensi, quindi sono gli ultimi mesi del servizio tramviario nel 1955.
 

·
Registered
Joined
·
542 Posts
dopo lunghe ricerche sono riuscito a trovare lo scomparso villino di corso palestro 20, proprietà pelli fortunato e progettato dal bollati... ora... era il 1867 successivamente tale villino venne acquistato dalla famiglia mazzonis (sto cercando di capire quale ramo della famiglia ma penso che fosse il barone considerato che a 50 mt di distanza, su via cernaia, si trova la casa agnelli anche se costruita dalla famiglia frisetti). nel 1953 tal giorgio mazzonis chiede una licenza edilizia per costruire la casa che oggi troviamo in corso palestro angolo via bertola. la mia domanda è: ma l'area era stata bombardata (tra il 40 e il 43 nel corso vennero distrutti sia la biblioteca civica che la cucina malati e poveri) e quindi il villino era irrecuperabile oppure fu una bieca operazione di speculazione edlizia... qualcuno ha le cartine dei luoghi bombardati?
 

·
Registered
Joined
·
7,382 Posts
ferriere,ora parco dora
hosting immagini
Il fumo! Era la dominante di tutta l'area delle Ferriere, quel fumo denso, che copriva il sole (la prima volta che arrivai nella zona, era a maggio del 1964, arrivando col tram 14 improvvisamente il sole, che splendeva in quel giorno sereno senza nuvole, imboccando corso Mortara si era improvvisamente eclissato, lasciando il posto a quella "fumana" spessa); ben visibile dalla collina, dal Monte dei Cappuccini come dal colle della Maddalena, la "nuvoletta" eternamente stagnante in quel posto..
Sinceramente, sono combattuto tra la nostalgia per un sito industriale, fonte di lavoro, comunque scomparso, e l'attuale assenza delle fabbriche, ma anche dell'inquinamento.
Mi chiedo però come le massaie di quel rione, quando le Ferriere erano in funzione, potessero stendere la biancheria al balcone senza problemi.........
 
23601 - 23620 of 33063 Posts
Top