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TORINO Sparita

8939431 Views 33612 Replies 436 Participants Last post by  Censin
sull'onda degli altri due thread :)

via roma prima di essere sventrata






via po




via po con la mole in costruzione




la mole in costruzione




via garibaldi




piazza solferino (senza atrium ovviamente :) )




lo stadio comunale in aperta campagna :runaway:




piazza carlo felice senza porta nuova (il cantiere si intravede in basso)




porta nuova senza macchine...




guardate che magnifica piazza vittorio nuda e cruda




palazzo madama con osservatorio astronomico (quando non c'era ancora inquinamento atmosferico...)




corso vittorio




corso matteotti




piazza castello

2841 - 2860 of 33613 Posts
Non lo sapevo, ero andato a controllare su una cartina del '14 e c'era scritto corso Principe Oddone: non ero sicuro se il nome fosse stato cambiato prima degli anni '50...
In realtà corso Inghilterra si chiamava così già negli anni Venti-Trenta, dopo essersi inizialmente chiamato corso Principe Oddone (andava di moda avere vie e corsi lunghissimi, tutte con lo stesso nome).
non è Torino sparita... ma beccatevi il plastico del primo progetto del delle alpi.. (sempre di hutter, prima del progetto esecutivo!)

io nn l'avevo mai visto!

:)

Per caso in quella cartina sono riportate Via Provvidenza e a Via Ginnastica?? :)
Non lo sapevo, ero andato a controllare su una cartina del '14 e c'era scritto corso Principe Oddone: non ero sicuro se il nome fosse stato cambiato prima degli anni '50...
A via ( o per meglio dire Contrada ) della Ginnastica venne mutato il nome nel 1880 in via Magenta ( http://www.museorealeginnastica.it/?q=node/4 )

In una mappa del 1883 ( Wagner & Debes ) è ancora denominata così;

Nella stessa mappa invece, via della Provvidenza, via San Maurizio e via del Seminario sono ancora denominate in questo modo.

In una Paravia (1888) via della Provvidenza persiste, ma via San Maurizio e via del Seminario si chiamano già XX settembre
( anche se, per dire il vero, il sito di me piemont indica come data del cambio di nome il 1884 - http://www.mepiemont.net/torino_vie2.html )

Entrambe, dunque, nel 1914 erano già lontani ricordi.
Per caso in quella cartina sono riportate Via Provvidenza e a Via Ginnastica?? :)
Stato e Nazione QUASI MAI sono 'perfettamente sovrapponibili'
("le Nazioni proibite" - "le Lingue tagliate" - "Patria e Matria" -
tutti testi del prof. Salvi)

è difficilissimo trovare un territorio di uno Stato COINCIDENTE con il territorio di un'unica Nazione;

però è un argomento estremamente complesso e leggermente fuori-tema rispetto a "Torino sparita" :)
Diciamo che Stato e Nazione non sempre sono perfettamente sovrapponibili, ed in genere si suole intitolare un via, pazza, corso ad uno Stato, non ad una Nazione.
Non ricordo più se era già stato postato da qualcuno ( se lo fosse, valga come promemoria );
Qui si possono vedere numerose foto degli anni della guerra:
http://www.torinoinguerra.it/sezioni/fotografie_sup_data.asp
E' proceduto in luglio lo smantellamento di Lancia 2, con la demolizione dei fabbricati che si affacciavano su via Issiglio. Si è salvato, per ora, solo l'ingresso che dava sulla via.

Adesso il cantiere è chiuso per ferie.



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Sul sito della Juventus hanno pubblicato una foto per me inedita dello stadio di Corso Marsiglia:



Che meraviglia! :)

Purtroppo l'immagine intera c'è solo in versione thumbnail:

Sulla Stampa di domenica è stato pubblicato un articolo di moderato interesse sulla cascina Morozzo.

Cmq: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/417205/

Più interessante questa foto:



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Tornando dall' aeroporto Torino mi riserva un altro colpo basso.
Via Cuneo, e precisamente il tratto fra corso Vercelli e via Damiano, è irriconoscibile. Un pezzo della STORIA della città è scomparso. Il lato nord delle fabbriche è stato distrutto, mentre il lato sud resiste. Resiste anche il fabbricato su corso Vigevano. Frammenti del passato restano su come reliquie, secondo un disegno oscuro ed imprevedibile.

E dire che quel tratto di via Cuneo era così affascinate, anche se ultimamento un po' pericoloso. Certo mi fa più paura immaginare cosa vi costruiranno.
Via Cuneo è inserita anche in "The Inspirational Room", lista di luoghi suggestivi di tutta Europa realizzata da Bombay Sapphire.

Eccone la descrizione e l' ottimistico auspicio sul suo futuro (link):



Una breve passeggiata lungo corso Vercelli, da piazza Crispi verso il centro, offre scenari atipici, posti uno di fianco all’altro nel tempo con una sorta di casualità urbanistica, il cui contrasto è reso ancora più evidente dalla varietà etnica che abita Borgo Aurora: cinesi, marocchini, nigeriani, arabi, rumeni, italiani. In questo contesto si trova l’affascinante via Cuneo, prima traversa del corso dopo l’enorme isolato occupato dalla Iveco (soprannominato “il Lingottino” per la somiglianza con la celebre fabbrica Fiat). Nonostante l’aspetto trasandato e l’infelice posizione tra due edifici industriali, la via gode di un’inaspettata bellezza grazie a un filare di tigli che corre lungo tutto il marciapiede destro. Un piccolo tesoro nascosto alla vista e al cammino dei più, via Cuneo vive in bilico tra decadenza post-industriale e recupero urban-chic. Se la voglia di rinascita avrà la meglio, tra una decina d’anni sotto questi alberi sarà pieno di eleganti dehors.

Txt Luca Ballarini, img Barbara Villanova


La Voglia di Rinascita ha avuto la peggio...
Breus sei veramente un grande!!!! La Cascina Morozzo la vedevo (o almeno ciò che ne rimaneva) da piccolino nei primissimi anni '60, ma così non l'avevo MAI vista....grazie di cuore! E se hai altri gioiellini come questo, butta dentro!!!!!:banana:
Sulla Stampa di domenica è stato pubblicato un articolo di moderato interesse sulla cascina Morozzo.

Cmq: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/costume/articolo/lstp/417205/

Più interessante questa foto:



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Merito non mio, ma de La Stampa!

Però mi affido alla tua conoscenza profonda e vissuta di Parella (altri non se ne abbiano a male :lol:) per un chiarimento.

A tuo avviso, il Morozzo ti risulta che fosse posizionato come in figura o più ad est? In altre parole il muraglione rimasto (che da via Simonda angolo via Belli scende verso la Pellerina e c.so Appio Claudio) delimitava l'area della cascina ad oriente? Oppure il disegno è errato?



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Ah dimenticavo, (da un'idea suscitata da Icopix):



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PS: ma anche il vostro SSC si è messo a parlar spagnolo????
La Cascina Morozzo la vedevo (o almeno ciò che ne rimaneva) da piccolino nei primissimi anni '60, ma così non l'avevo MAI vista....
Da una foto presente a questo link:
http://www.cicap.org/piemonte/cicap...po=articolo&tema=indagini&nome=20_nostradamus ( vabbè, tralasciamo l' argomento di cui tratta :eek:hno: ),
il disegno dovrebbe essere corretto.
Merito non mio, ma de La Stampa!

Però mi affido alla tua conoscenza profonda e vissuta di Parella (altri non se ne abbiano a male :lol:) per un chiarimento.

A tuo avviso, il Morozzo ti risulta che fosse posizionato come in figura o più ad est? In altre parole il muraglione rimasto (che da via Simonda angolo via Belli scende verso la Pellerina e c.so Appio Claudio) delimitava l'area della cascina ad oriente? Oppure il disegno è errato?
Innanzitutto grazie, caro Breùs, per la tua considerazione...ora mi posso considerare un vero cattedratico di Parella!:lol: comunque, guardando il disegno, si deduce che dovrebbe essere anteriore agli anni '50, perchè nella zona indicata ora ci sono villette o casette plurifamiliari che io ho sempre visto (considerate che io sono del 1958)...probabilmente il muro della villa originaria (del '500) iniziava davvero di lì, ma proseguiva fino al Gibellino e poi, con un altro fabbricato, fino all'angolo di via Sismonda con corso Lecce; la foto del "Morozzo visto da strada della Pellerina" e cioè corso Appio Claudio, a mio avviso ritrae proprio il cancello della vecchia entrata nord del Gibellino,ed evidenzia che l'ultimo fabbricato a sinistra (quello più alto) era posizionato sulla discesa di corso Lecce, mentre la casa che si può vedere all'estrema sinistra della foto è sul lato opposto di corso Lecce (quello dalla parte della centrale elettrica)...inoltre io stesso possiedo una fotografia (che al momento non riesco a trovare) risalente al 1953 dove si può chiaramente vedere l'ultima parte della cascina che si protrae su corso Lecce; nella foto dell'articolo su Nostradamus si vede ciò che rimaneva fino alla metà degli anni '70, mentre ora c'è solo più un misero mozzicone...ciao a tutti!
Merito non mio, ma de La Stampa!

Però mi affido alla tua conoscenza profonda e vissuta di Parella (altri non se ne abbiano a male :lol:) per un chiarimento.

A tuo avviso, il Morozzo ti risulta che fosse posizionato come in figura o più ad est? In altre parole il muraglione rimasto (che da via Simonda angolo via Belli scende verso la Pellerina e c.so Appio Claudio) delimitava l'area della cascina ad oriente? Oppure il disegno è errato?



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Ah dimenticavo, (da un'idea suscitata da Icopix):



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PS: ma anche il vostro SSC si è messo a parlar spagnolo????
Grazie anche da parte mia a Breùs per la sua "incursione" (come osi, vil marrano di Borgo San Paolo? :lol:) nella storia di Parella. Purtroppo anch'io del Morozzo ho pochissimi ricordi, la parte di Parella tra via Lessona e la Pellerina (composta quasi totalmente da villette) era quella, diciamo così, più "borghese" del quartiere, lontana da noi proletari di via Salbertrand. Ero andato a curiosare negli anni '80, quando mi capitò di leggere la leggenda del soggiorno di Nostradamus, trovando unicamente il pezzo di muro superstite (che fotografai, ma ho perso la foto).
Parella Boy, speriamo tu riesca a trovare la foto di corso Lecce negli anni '50, magari con il capolinea del filobus 54 :banana:
....farò del mio meglio, caro Riobasco, anche perchè ci tengo molto!!!!
Una curiosità: Sul "logo" che campeggia nella carta intestata del Molino Feyles del Martinetto nei primi anni del Novecento si vedono un tram elettrico e una sorta di tramvia a vapore. A prescindere dal fatto che lo spazio che campeggia davanti al mulino è poco realistico, Vi risulta che in via San Donato siano mai transitati mezzi di quel tipo? O testimonia solo la passione di Martino Feyles per il trasporto su rotaia?

Dal sito www.museodeltram.it Elenco linee tranviarie fine 1925

Linea 13 - Porta Nuova - Lucento (Km. 5,455)
Piazza Carlo Felice - Corso Vittorio Emanuele II - Corso Re Umberto - Piazza Solferino - Via Cernaia - Corso San Martino - Piazza Statuto - Via San Donato - Corso Tassoni - Via Pianezza - Chiesa di Lucento
(sostituisce l'ex-linea F e la linea della Chiesa di Lucento)

Inoltre su questo thread se non ricordo male si erano viste delle immagini di via San Donato con i binari ma ritrovarle in 143 pagine è arduo.

Sulla tranvia a vapore non saprei dire. L'unica linea nelle vicinanze era quella per Venaria-Pianezza-Druent che però da quello che sono riuscito a capire transitava in corso Regina.
Un piccolo contributo a questo bellissimo 3d.
Visto che è di attualità in questi giorni, 2 foto della Cascina della Continassa attaccata al nuovo stadio e che a breve sarà trasformata nella futura sede del Juventus Football Club.

La Continassa è una cascina di fine seicento ormai in completo degrado, tuttavia al suo interno c'è un'interessante villa patronale e un'antica cappella che spero in qualche modo verranno valorizzate nel prossima riqualificazione

1970

http://www.panoramio.com/photo/44262079

19xx

http://www.panoramio.com/photo/43206303

1970

http://www.panoramio.com/photo/44262096

19xx

http://www.panoramio.com/photo/44262055
Ieri sera ( molto tardi, ed io ero di primo turno ) ho letto il post di Breus;
non ho avuto "la forza" di rispondere perchè convinto che qualcuno più ferrato del sottoscritto avrebbe esaustivamente risposto ( ed Andrea87 in un certo qual modo l' ha fatto ).
Dunque, da quello di cui sono a conoscenza nei primi anni del '900 in via S. Donato transitavano due tranvie:
la linea B della "Belga" ( Villa della Regina/Martinetto ),
e ( come già detto da Andrea87 ) la linea a vapore ( fu elettrificata nel 1930 ) per Venaria-Pianezza-Druento

Qui di seguito alcune "fonti":
per la linea B della Belga

http://www.museodeltram.it/galleria/era/era_021.jpg
http://www.museodeltram.it/torino/linee/img/mappa1910.jpg

per la extraurbana ( del 1884 ) da Torino per Pianezza, Druento e ( dal 1888 ) per Venaria:
http://www.museodeltram.it/intercomunale/pianezza/foto.htm
Dal sito www.museodeltram.it Elenco linee tranviarie fine 1925

Linea 13 - Porta Nuova - Lucento (Km. 5,455)
Piazza Carlo Felice - Corso Vittorio Emanuele II - Corso Re Umberto - Piazza Solferino - Via Cernaia - Corso San Martino - Piazza Statuto - Via San Donato - Corso Tassoni - Via Pianezza - Chiesa di Lucento
(sostituisce l'ex-linea F e la linea della Chiesa di Lucento)

Inoltre su questo thread se non ricordo male si erano viste delle immagini di via San Donato con i binari ma ritrovarle in 143 pagine è arduo.

Sulla tranvia a vapore non saprei dire. L'unica linea nelle vicinanze era quella per Venaria-Pianezza-Druent che però da quello che sono riuscito a capire transitava in corso Regina.
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