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1 - 20 of 34 Posts

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Discussion Starter · #1 · (Edited)
TRAGHETTO CARIDDI: Una nave da salvare!

Un mese fa, martedì 14 marzo 2006, alle ore 18,50, nelle acque antistanti il porto di Messina affondava la nave traghetto Cariddi !
Da tempo si temeva che ciò accadesse, tuttavia si pensava un così importante testimone del progresso tecnologico (è stata la prima nave della nostra flotta mercantile con propulsione diesel-elettrica) e dello sviluppo dei trasporti ferroviari domestici, simbolo di Messina e dei Messinesi, da tempo sottoposto a vincolo da parte del Ministero dei beni culturali ed ambientali - proprio per le sue caratteristiche etno-antropologiche - non avrebbe potuto (e dovuto) trovarsi per la seconda volta adagiato sui fondali marini del capoluogo peloritano.

Per questo motivo è stato lanciato un appello telematico per provare a salvare la gloriosa Nave Traghetto "Cariddi" !


In breve, si tratta di trasmettere un'e-mail, i cui testo è di seguito suggerito, ai sottoelencati indirizzi:

[email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected];

Ho appreso con profonda tristezza e rammarico del grave incidente occorso alla gloriosa nave traghetto CARIDDI, che appartiene alla Provincia Regionale di Messina e da oltre un decennio è sottoposta a vincolo disposto dalla Sovrintendenza ai beni culturali della Regione Sicilia, in virtù delle sue uniche caratteristiche etno-antropologiche.
Considerato che essa rappresenta un bene, unico nel suo genere (è stato, infatti, il primo naviglio della flotta mercantile nazionale dotato di propulsione diesel-elettrica), che, altresì, tratteggia lo spirito indomito di una citta' che risorge dalle numerose calamita' e disgrazie che nella storia l'hanno colpita, chiedo di conoscere quali azioni abbiate in animo di intraprendere per l'urgente recupero di questo prezioso cimelio.

Data, Nome e Cognome

Da soli non si fa nulla ma in tanti possiamo fare molto, non negarci il tuo supporto!

Diffondi quest'appello ad appasionati come te, amici e conoscenti.


Grazie mille.
Roberto Copia

PS 1: per consentirci di avere conoscenza dell’andamento dell’iniziativa, dopo la trasmissione dell’e-mail, inoltrala al seguente indirizzo di posta elettronica [email protected]


PS 2: tutti coloro che vogliono conoscere l'incredibile storia di questa nave ed il motivo della sua importanza possono visitare le pagine del sito internet www.a-f-s.it.it nelle sezioni Approfondimenti e immagini.
 

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Discussion Starter · #3 ·
Pavlvs said:
Io spero che affondino tutte, così saranno costretti a fare IL PONTE :D
Anch'io sono favorevole alla costruzione del Ponte, tuttavia la tua considerazione - lasciatelo dire - è davvero stupida.
Spero proprio che all'interno di questo forum ci siano persone più intelligenti e argute.
Saluti
Cariddi
 

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No More Italian Mod
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Cariddi said:
Anch'io sono favorevole alla costruzione del Ponte, tuttavia la tua considerazione - lasciatelo dire - è davvero stupida.
Spero proprio che all'interno di questo forum ci siano persone più intelligenti e argute.
Saluti
Cariddi
La considerazione di Pavlvs era solo una battuta: magari non ti è piaciuta, ma non mi pare il caso di fare apprezzamenti sull'intelligenza di altri forumer

Capisco quanto tu tenga alla battaglia per il recupero del Cariddi, ma ti pregherei di usare un tono adeguato e non sopra le righe, grazie :)
 

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Discussion Starter · #5 · (Edited)
1) Non volevo offendere nessuno.
2) La mia osservazione è su quanto ha scritto Pavlvs.
3) Mi permetto, umilmente, di far notare che da ciò che si scrive si consente agli altri di capire ciò che si è.
Ovviamente ognuno è libero di dire e scrivere ciò che vuole, sempre e comunque nel rispetto delle regole.
Cariddi
 

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No More Italian Mod
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Cariddi said:
1) Non volevo offendere nessuno.
2) La mia osservazione è su quanto ha scritto Pavlvs.
3) Mi permetto, umilmente, di far notare che da ciò che si scrive si consente agli altri di capire ciò che si è.
Ovviamente ognuno è libero di dire e scrivere ciò che vuole, sempre e comunque nel rispetto delle regole.
Sono sicuro che non volevi offendere nessuno, come sono sicuro che anche Pavlvs non volesse offendere nessuno, ma fare solo una battuta di spirito

Se la cosa ti ha infastidito è lecito che tu glielo faccia notare; ma senza tirare in ballo l'eventuale stupidità o meno di chi ha scritto tali affermazioni, quale ne sia la tua opinione al riguardo

E' stato solo un incidente, reputo... e penso ed auspico che la conversazione possa andare avanti pacatamente :)
 

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Discussion Starter · #7 ·
Of course, :wave:
mi piacerebbe solo che questo topics servisse a raccogliere adesioni all'appello che ho lanciato e non ad aprire discussioni su temi non strettamente ad esso correlati (come quello del Ponte che, tra l'altro, ha già uno spazio in questo forum).
Attendo fiducioso le vostre adesioni all'appello.
Cariddi
 

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Discussion Starter · #11 ·
Cariddi said:
Un mese fa, martedì 14 marzo 2006, alle ore 18,50, nelle acque antistanti il porto di Messina affondava la nave traghetto Cariddi !
Da tempo si temeva che ciò accadesse, tuttavia si pensava un così importante testimone del progresso tecnologico (è stata la prima nave della nostra flotta mercantile con propulsione diesel-elettrica) e dello sviluppo dei trasporti ferroviari domestici, simbolo di Messina e dei Messinesi, da tempo sottoposto a vincolo da parte del Ministero dei beni culturali ed ambientali - proprio per le sue caratteristiche etno-antropologiche - non avrebbe potuto (e dovuto) trovarsi per la seconda volta adagiato sui fondali marini del capoluogo peloritano.

Per questo motivo è stato lanciato un appello telematico per provare a salvare la gloriosa Nave Traghetto "Cariddi" !


Le istruzioni si trovano nella discussione sulla nave presente nella sezione Ultime Notizie del forum di www.ferroviesiciliane.it , http://www.ferroviesiciliane.it/forum/viewtopic.php?t=724&start=45

In breve, si tratta di trasmettere un'e-mail, i cui testo è di seguito suggerito, ai sottoelencati indirizzi:

[email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected];

Ho appreso con profonda tristezza e rammarico del grave incidente occorso alla gloriosa nave traghetto CARIDDI, che appartiene alla Provincia Regionale di Messina e da oltre un decennio è sottoposta a vincolo disposto dalla Sovrintendenza ai beni culturali della Regione Sicilia, in virtù delle sue uniche caratteristiche etno-antropologiche.
Considerato che essa rappresenta un bene, unico nel suo genere (è stato, infatti, il primo naviglio della flotta mercantile nazionale dotato di propulsione diesel-elettrica), che, altresì, tratteggia lo spirito indomito di una citta' che risorge dalle numerose calamita' e disgrazie che nella storia l'hanno colpita, chiedo di conoscere quali azioni abbiate in animo di intraprendere per l'urgente recupero di questo prezioso cimelio.

Data, Nome e Cognome

Da soli non si fa nulla ma in tanti possiamo fare molto, non negarci il tuo supporto!

Diffondi quest'appello ad appasionati come te, amici e conoscenti.


Grazie mille.
Roberto Copia

PS 1: per consentirci di avere conoscenza dell’andamento dell’iniziativa, dopo la trasmissione dell’e-mail, inoltrala al seguente indirizzo di posta elettronica [email protected]


PS 2: tutti coloro che vogliono conoscere l'incredibile storia di questa nave ed il motivo della sua importanza possono visitare le pagine del sito internet www.ferroviesiciliane.it nelle sezioni Articoli ed Ultime notizie.
Forza Ragazzi,
partecipate all'appello che ho lanciato, il vostro contributo è fondamentale!
Cariddi
 

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Discussion Starter · #12 ·
Si sono mossi anche i politici.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA della Provincia Regionale di Messina - GRUPPO CONSILIARE
Messina, 15.03.2006

Al Presidente della Provincia Regionale
Al Presidente del Consiglio Provinciale
Messina
INTERROGAZIONE
Il sottoscritto capogruppo Giuseppe Previti,

PREMESSO

Che in data 8.11.1991, l'Amministratore Straordinario dell'Ente Ferrovie
dello Stato ha deliberato la radiazione della flotta F.S con successiva
alienazione della N/T Cariddi manifestando l'intenzione di vendere la Nave
Traghetto Cariddi poiché non più idonea al traghettamento dello Stretto;
che in data 25.11.1991 l'Assessore all'Ambiente Dr Corrado La Rosa ed il
Prof. Giulio Romano e l'Avv. Giorgio Mirti della Valle in rappresentanza del
Presidente dell'Ente Giuseppe Naro ed il Rag. Giuseppe di Franco ed il Dott.
Sebastiano De Domenico in rappresentanza dell'Ente FF.SS. hanno partecipato
ad una riunione tenutasi a Roma nella quale la Provincia Regionale di
Messina ha avanzato la richiesta d'utilizzo della nave per adibirla a "Museo
del mare" come supporto culturale per l'area dello Stretto di Messina;
che, secondo le FF.SS., l'unica maniera affinché la N/T Cariddi possa essere
utilizzata dalla Provincia era l'acquisto della stessa mediante regolare
compravendita;
che in base alla stima dei tecnici delle FF.SS. il prezzo minimo indicato
nella gara per la vendita della nave come rottame fu stimato in 250.000.000
di lire;
che in data 09.03.1992 la Provincia Regionale di Messina acquistò la N/T
Cariddi, (deliberazione del Consiglio Provinciale n° 23 del '92), per il
prezzo stimato;
che per il primo anno la Provincia spese circa un miliardo di lire per
pagare le spese dell'equipaggio a bordo;
che dal 1993 al 13.03.2006 la Provincia Regionale ha sostenuto le spese
relative all'ormeggio nei moli del porto e successivamente presso la rada di
S. Francesco a favore dei Cantieri Picciotto per un costo annuale pari a
circa 50.000.000 di lire;
che nei mesi di maggio e giugno 1999 si svolsero nei locali della
Capitaneria di Porto ben tre conferenze di servizi relative alla risoluzione
della problematica connessa alla precaria situazione di galleggiabilità ed
igienico sanitaria dell'unità denominata "Cariddi";
che in data 11.06.2000 si verificò un incendio sulla Nave che distrusse il
salone bar della nave;
che la Giunta Provinciale dopo avviso pubblico, con deliberazione n° 33 del
21.02.2002, affidò la N/T Cariddi in comodato d'uso alla
"Compagnia del mare hub navale Srl" che voleva utilizzarla come Centro
congressi galleggiante;
che successivamente la Giunta Buzzanca revocò in autotutela la delibera;
che anche la "Cooperativa Centro Servizi Cariddi" aveva richiesto la N/T
Cariddi per trasformarla in Centro Congressuale, museo del mare, ristorante
e bar con altri servizi collaterali con l'impiego di n° 104 lavoratori;
che successivamente il Presidente della Provincia Regionale di Messina,
Salvatore Leonardi, ha tentato di affidare in comodato d'uso la Cariddi
attraverso procedure pubbliche che però non hanno dato esito positivo;
che nel giugno del 2005 "l'Associazione marinara Capitani di lungo corso"
aveva offerto, all'Amministrazione Buzzanca e successivamente al Presidente
Leonardi, la propria disponibilità e professionalità a titolo gratuito per
la conservazione della Cariddi;
che in data 29.12.2005 il Presidente Leonardi ha affidato, per 40.000,00
euro, l'incarico all'ing. Carmelo Starrantino per uno studio riguardante l'
individuazione del sito demaniale ove collocare la Cariddi;
che nel febbraio del 2006 l'Istituto di ricerca "Meter e Miles" aveva
chiesto l'utilizzo della nave sia per svolgere attività in favore dei
diversamente abili che per realizzare il Museo del Mare;
che dal 2002 ai nostri giorni, nonostante gli avvertimenti del 1999 da parte
della Soprintendenza ai Beni Culturali la N/T Cariddi non è mai stata
sottoposta ad alcun intervento di manutenzione;
che nonostante i ripetuti inviti ad insabbiare la nave da parte del
sottoscritto e dalla stampa cittadina e nonostante i proclami del Presidente
Leonardi, la situazione della Cariddi è andata sempre più peggiorando sino
all'inquietante affondamento del 13.03.2006;

CONSIDERATO

che la Cariddi è un bene storico e culturale di tutta l'area dello Stretto;
che per anni è stata abbandonata prima al molo Norimberga del porto di
Messina dove, nonostante la custodia ai Cantieri Picciotto, la nave è stata
oggetto di furti e di un incendio;
che successivamente la nave è stata ormeggiata alla rada S. Francesco dove è
affondata;
che mensilmente la Provincia Regionale di Messina per l'ormeggio e la
vigilanza ha pagato oltre 25.000,00 euro anno dal 1992;
che la Capitaneria di Porto ha diffidato la Provincia Regionale ad attivarsi
affinché si adottino tutte le iniziative necessarie per evitare un danno
ambientale che potrebbe determinarsi dalla presenza in nave d'amianto e di
carburante.


RITENUTO

Che la Cariddi è stata affondata due volte:

1. nell'agosto del 1943 autoaffondata sotto ordine della Marina Militare;
2. nel marzo del 2006 a causa dell'incuria, della poca attenzione dedicata
ai beni pubblici da parte di chi ha l'obbligo di farlo, dall'incapacità
politica degli amministratori da Naro a Buzzanca e Leonardi di porre in
essere, neanche dopo 14 anni, il progetto per il quale fu acquistata la
Nave.


Tutto ciò premesso e considerato,

I N T E R R O G A
Il Signor Presidente della Provincia Regionale di Messina per conoscere
quali iniziative intende adottare affinché:

· si eviti oltre al danno la beffa per la città di Messina di un danno
ambientale dai risvolti imprevedibili;
· la N/T Cariddi possa essere recuperata e consegnata definitivamente alla
città di Messina.

Inoltre, si chiede:

· se la N/T Cariddi fosse assicurata contro furti ed in caso d'affondamento;
· a quanto ammontano i costi relativi alla N/T Cariddi che l'Ente Provincia
ha dovuto sostenere dall'acquisto del 1992 alla data dell'affondamento senza
che i cittadini di Messina abbiano potuto usufruire di questo bene.

Chiede che la presente interrogazione venga inserita all'O.d.G. della
prossima seduta del Consiglio provinciale

Il Capogruppo


Continuate ad aderire all'appello !!!!

Cariddi
 

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Cariddi said:
Si sono mossi anche i politici.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA della Provincia Regionale di Messina - GRUPPO CONSILIARE
Messina, 15.03.2006

Al Presidente della Provincia Regionale
Al Presidente del Consiglio Provinciale
Messina
INTERROGAZIONE
Il sottoscritto capogruppo Giuseppe Previti,

PREMESSO

Che in data 8.11.1991, l'Amministratore Straordinario dell'Ente Ferrovie
dello Stato ha deliberato la radiazione della flotta F.S con successiva
alienazione della N/T Cariddi manifestando l'intenzione di vendere la Nave
Traghetto Cariddi poiché non più idonea al traghettamento dello Stretto;
che in data 25.11.1991 l'Assessore all'Ambiente Dr Corrado La Rosa ed il
Prof. Giulio Romano e l'Avv. Giorgio Mirti della Valle in rappresentanza del
Presidente dell'Ente Giuseppe Naro ed il Rag. Giuseppe di Franco ed il Dott.
Sebastiano De Domenico in rappresentanza dell'Ente FF.SS. hanno partecipato
ad una riunione tenutasi a Roma nella quale la Provincia Regionale di
Messina ha avanzato la richiesta d'utilizzo della nave per adibirla a "Museo
del mare" come supporto culturale per l'area dello Stretto di Messina;
che, secondo le FF.SS., l'unica maniera affinché la N/T Cariddi possa essere
utilizzata dalla Provincia era l'acquisto della stessa mediante regolare
compravendita;
che in base alla stima dei tecnici delle FF.SS. il prezzo minimo indicato
nella gara per la vendita della nave come rottame fu stimato in 250.000.000
di lire;
che in data 09.03.1992 la Provincia Regionale di Messina acquistò la N/T
Cariddi, (deliberazione del Consiglio Provinciale n° 23 del '92), per il
prezzo stimato;
che per il primo anno la Provincia spese circa un miliardo di lire per
pagare le spese dell'equipaggio a bordo;
che dal 1993 al 13.03.2006 la Provincia Regionale ha sostenuto le spese
relative all'ormeggio nei moli del porto e successivamente presso la rada di
S. Francesco a favore dei Cantieri Picciotto per un costo annuale pari a
circa 50.000.000 di lire;
che nei mesi di maggio e giugno 1999 si svolsero nei locali della
Capitaneria di Porto ben tre conferenze di servizi relative alla risoluzione
della problematica connessa alla precaria situazione di galleggiabilità ed
igienico sanitaria dell'unità denominata "Cariddi";
che in data 11.06.2000 si verificò un incendio sulla Nave che distrusse il
salone bar della nave;
che la Giunta Provinciale dopo avviso pubblico, con deliberazione n° 33 del
21.02.2002, affidò la N/T Cariddi in comodato d'uso alla
"Compagnia del mare hub navale Srl" che voleva utilizzarla come Centro
congressi galleggiante;
che successivamente la Giunta Buzzanca revocò in autotutela la delibera;
che anche la "Cooperativa Centro Servizi Cariddi" aveva richiesto la N/T
Cariddi per trasformarla in Centro Congressuale, museo del mare, ristorante
e bar con altri servizi collaterali con l'impiego di n° 104 lavoratori;
che successivamente il Presidente della Provincia Regionale di Messina,
Salvatore Leonardi, ha tentato di affidare in comodato d'uso la Cariddi
attraverso procedure pubbliche che però non hanno dato esito positivo;
che nel giugno del 2005 "l'Associazione marinara Capitani di lungo corso"
aveva offerto, all'Amministrazione Buzzanca e successivamente al Presidente
Leonardi, la propria disponibilità e professionalità a titolo gratuito per
la conservazione della Cariddi;
che in data 29.12.2005 il Presidente Leonardi ha affidato, per 40.000,00
euro, l'incarico all'ing. Carmelo Starrantino per uno studio riguardante l'
individuazione del sito demaniale ove collocare la Cariddi;
che nel febbraio del 2006 l'Istituto di ricerca "Meter e Miles" aveva
chiesto l'utilizzo della nave sia per svolgere attività in favore dei
diversamente abili che per realizzare il Museo del Mare;
che dal 2002 ai nostri giorni, nonostante gli avvertimenti del 1999 da parte
della Soprintendenza ai Beni Culturali la N/T Cariddi non è mai stata
sottoposta ad alcun intervento di manutenzione;
che nonostante i ripetuti inviti ad insabbiare la nave da parte del
sottoscritto e dalla stampa cittadina e nonostante i proclami del Presidente
Leonardi, la situazione della Cariddi è andata sempre più peggiorando sino
all'inquietante affondamento del 13.03.2006;

CONSIDERATO

che la Cariddi è un bene storico e culturale di tutta l'area dello Stretto;
che per anni è stata abbandonata prima al molo Norimberga del porto di
Messina dove, nonostante la custodia ai Cantieri Picciotto, la nave è stata
oggetto di furti e di un incendio;
che successivamente la nave è stata ormeggiata alla rada S. Francesco dove è
affondata;
che mensilmente la Provincia Regionale di Messina per l'ormeggio e la
vigilanza ha pagato oltre 25.000,00 euro anno dal 1992;
che la Capitaneria di Porto ha diffidato la Provincia Regionale ad attivarsi
affinché si adottino tutte le iniziative necessarie per evitare un danno
ambientale che potrebbe determinarsi dalla presenza in nave d'amianto e di
carburante.


RITENUTO

Che la Cariddi è stata affondata due volte:

1. nell'agosto del 1943 autoaffondata sotto ordine della Marina Militare;
2. nel marzo del 2006 a causa dell'incuria, della poca attenzione dedicata
ai beni pubblici da parte di chi ha l'obbligo di farlo, dall'incapacità
politica degli amministratori da Naro a Buzzanca e Leonardi di porre in
essere, neanche dopo 14 anni, il progetto per il quale fu acquistata la
Nave.


Tutto ciò premesso e considerato,

I N T E R R O G A
Il Signor Presidente della Provincia Regionale di Messina per conoscere
quali iniziative intende adottare affinché:

· si eviti oltre al danno la beffa per la città di Messina di un danno
ambientale dai risvolti imprevedibili;
· la N/T Cariddi possa essere recuperata e consegnata definitivamente alla
città di Messina.

Inoltre, si chiede:

· se la N/T Cariddi fosse assicurata contro furti ed in caso d'affondamento;
· a quanto ammontano i costi relativi alla N/T Cariddi che l'Ente Provincia
ha dovuto sostenere dall'acquisto del 1992 alla data dell'affondamento senza
che i cittadini di Messina abbiano potuto usufruire di questo bene.

Chiede che la presente interrogazione venga inserita all'O.d.G. della
prossima seduta del Consiglio provinciale

Il Capogruppo


Continuate ad aderire all'appello !!!!

Cariddi
cheffamo? 'o bannamo?!
 

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Discussion Starter · #15 · (Edited)
Thelème said:
qualche foto? io ho sempre conosciuto il mitico caronte!! :D
per le foto ti rinvio aalla fotogalleria del sito dell'Associazione Ferrovie Siciliane www.a-f-s.it
Saluti

Cariddi
 

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No More Italian Mod
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damon milan said:
cheffamo? 'o bannamo?!
No!

Però è ovvio che un forumer non può avere interesse in un solo argomento e aprire thread col solo scopo di pubblicizzare campagne di sensibilizzazione e di mobilitazione (magari anche meritorie) a lui care
Sennò ci sarebbe la chiara intenzione di utilizzare il forum solo per farsi pubblicità: e ciò è proibito, è considerato spam

Va bene Cariddi? Io non dico che non devi aprire thread di questo tipo; ma se fai solo questo vuol dire che il tuo solo scopo è di utilizzare questo spazio virtuale per fare pubblicità (gratutita) a ciò che ti pare; anche se personalmente non ne ricavi niente è una cosa scorretta e che non si può fare

Io speravo che ti saresti interessato al forum e saresti intervenuto su vari argomenti (o magari che avresti intavolato una discussione con altri utenti su questo argomento stesso): questo è un forum di discussione!
Se continuerai a dimostrare che il tuo solo ed unico interesse è quello di mettere in evidenza la campagna del salvataggio del Cariddi, mi spiace, ma ha ragione damon: dovrò chiudere il thread e dovrò bannarti

Se dimostrerai invece di voler partecipare attivamente al forum, allora il tuo sarà stato un peccato veniale, poichè la cosa ti sta particolarmente a cuore.

Ma iscriversi a un forum per fare pubblicità (anche alle campagne di mobilitazione) non si può....
 

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Discussion Starter · #20 ·
Gentili amici di questo forum,
non fraintendetemi.
Io non ho nessuna vogli a di obbligarVi ad aderire all'appello e, tantomeno, di scatenare risse verbali in questo spazio.
Ho solo aperto un argomento di discussione riguardante un pezzo di storia della navigazione mercantile italiana (il Traghetto Cariddi) ed ho fatto presente che si sta cercando di sensibilizzare i competenti soggetti al recupero attraverso un appello Web.
Chi è interessato ha partecipato alla discussione, chi non è interessato, piuttosto che adottare comportamenti minacciosi nei miei confronti (minacciando addirittura l'esclusione dal forum del sottoscritto) poteva semplicemente tacere.
Quanto alla partecipazione ad altre discussioni, per Vostra informazione, faccio presente che io mi interesso di trasporti ferroviari e metropolitani.
Tra quelli presenti nel vostro forum ho spesso consultato la discussione sulla Metropolitana di Catania e se finora non sono intervenuto è solo perchè prima di dire la mia cerco di informarmi. Perchè, secondo me, partecipare ad una discussione è utile solo se si è informati e se si ha qualcosa in più da dire sull'argomento. Altrimenti i contributi sarebbero inutili.
Grazie per l'attenzione che mi avete concesso.
Roberto Copia (alias Cariddi)

PS: spero apprezziate anche la mia onestà intellettuale di non nascondermi sempre e soltanto dietro un nickname
 
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