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Discussion Starter · #1 · (Edited)
Apro questa discussione per parlare delle opere realizzate, in progettazione, in costruzione dall'ANAS in Veneto...

Ieri è stata inaugurata ed aperta al traffico (ci sono passato poco dopo la cerimonia) la II e ultima parte del I lotto della Variante di Feltre (la cosidetta Fenadora-Anzù) che dalla SR348 Feltrina in località Anzù raggiunge la SS50 in zona Fonzaso!
Finalmente dopo 9 anni e un gran numero di vicissitudini hanno completato quest'importante opera a cui dovrà seguire il II lotto verso Belluno il cui costo per una lunga galleria è di circa 200 milioni di € ancora da reperire!

Dal Gazzettino di Belluno
Inaugurato ieri il tratto di superstrada Fenadora - Anzù. Ora manca la galleria e il progetto per arrivare a Belluno
Tunnel del Telva, una montagna di soldi
Per realizzare l’opera ora servono 198 milioni di euro che però non ci sono

Sabato 27 Giugno 2009,Feltre

Se da ieri la Fenadora-Anzù è finalmente realtà, ora si aprono inquietanti interrogativi sul futuro tratto della Valbelluna. Come spiegato dal consigliere regionale Dario Bond, intervenuto ieri mattina ad Anzù durante il taglio del nastro del primo tratto della strada a scorrimento veloce, la cifra richiesta per effettuare il traforo del Telva (necessaria per il secondo lotto Anzù-Busche) è più che esorbitante: 198milioni di euro. «Il sottosegretario Aldo Brancher, ci ha dato il via libera per il progetto di massima della superstrada Valbelluna - ha detto Bond - dobbiamo collaborare tutti insieme a Provincia e Bim per reperire le risorse economiche necessarie per realizzare la Anzù-Busche e prolungarci fino a Belluno, a Col Cavalier, percorrendo tutta la Valbelluna. Solo così riusciremo veramente ad ottenere una viabilità completa».
Come spiegato dallo stesso Eutimio Mucilli, capo compartimento Anas del Triveneto, ringraziato da tutti per l’accelerazione data all’opera da quando ha assunto l’incarico, la cerimonia di ieri è stata volutamente discreta, viste le vicissitudini che hanno costellato la realizzazione dei 9 chilometri di superstrada.
«Entro il mese di settembre sarà pronto il progetto preliminare del secondo lotto - ha anticipato Mucilli.
Presenti all’inaugurazione, il presidente della Provincia, Gianpaolo Bottacin e numerosi amministratori locali, tra cui il sindaco di Feltre, Gianvittore Vaccari, e il sindaco di Seren del Grappa, Loris Scopel, che hanno ricordato la lunga storia della strada.
«Ora dobbiamo sistemare la viabilità contermine e le soluzioni temporanee - ha affermato il primo cittadino di Feltre - godiamoci intanto quest’opera che ci permetterà di non subire più il traffico passivo».
Prima del taglio del nastro, il parroco di Anzù, don Aldo Giazzon, ha benedetto il nuovo tratto e quanti vi transiteranno. Dopo le ultime verifiche tecniche, la strada è stata aperta al traffico che già da ieri pomeriggio ha calcato il nuovo manto. Soddisfatto dell’inaugurazione il presidente nazionale dell’Anas, Pietro Ciucci. «Voglio sottolineare che l’Anas ha in fase di completamento anche il progetto preliminare del secondo lotto della variante, tra Anzù e Nemeggio - ha detto in una nota stampa - che richiederà un investimento di circa 200milioni di euro».
Martina Gris
in riferimento ai problemi vari...
Trento: «Ora intervenga la Corte dei conti»
Sabato 27 Giugno 2009,Feltre

«La strada della vergogna». Così il consigliere regionale Guido Trento ha definito la Fenadora-Anzù, inaugurata ieri «dopo nove anni dall’avvio del cantiere – spiega Trento – 9 chilometri in 9 anni mi pare vergognoso per questo ho scelto di non essere presente alla cerimonia di inaugurazione. Saranno sicuramente stati presenti quei sindaci che hanno fatto rallentare il cantiere, chiedendo le varianti. I lavori non sono stati rallentati da Roma, ma dagli Enti locali. Ora in 9 Km ci sono 6 uscite e 6 entrate, è diventata una strada urbana, non una strada a scorrimento veloce. Ringrazio il direttore generale dell’Anas che è riuscito a dare una spinta fondamentale all’opera». Il consigliere spiega che «sarebbe opportuno che la Corte dei Conti o chi di dovere controllasse l’appalto dalla A alla Z, verificando come sono stati utilizzati i soldi pubblici. Inoltre, avremmo gran piacere se l’impresa che ha eseguito i lavori non venisse più nella nostra provincia. Ora è importante che l’Anas attivi progetti integrati per riuscire definitivamente a mandare avanti le successive e necessarie opere viarie. Bisogna provvedere al reperimento dei fondi che non ci sono ancora».
 

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Anas, 6,6 miliardi per il Veneto

«Il Veneto è una delle Regioni italiane alle quali l’Anas riserva la maggiore attenzione: tra lavori stradali e autostradali in corso, in fase di avvio e programmati, si arriva a 6,6 miliardi di euro». Parola di Pietro Ciucci, presidente dell’Anas, il gestore della rete stradale ed autostradale italiana, il cui compartimento del Veneto amministra circa 808 km di strade. Ieri l’Anas ha inaugurato il secondo tratto funzionale della tangenziale di Portogruaro. Un’occasione per tracciare quello che sarà il futuro in investimenti e progetti per la Regione.

Partiamo dal bilancio. Per la prima volta Anas chiude in attivo. «Abbiamo chiuso con un utile di 3,5 milioni di euro, utile che sale a 5 milioni a livello consolidato. E’ il frutto di un percorso, di un’efficienza gestionale: nel 2005 Anas aveva i conti in rosso per 500 milioni di euro». A quanto ammonta l’impegno di Anas nel Veneto? «Al Veneto Anas riserva molta attenzione: arriviamo a 6,6 miliardi di euro, di cui 3,6 miliardi relativi alla rete Anas e 3 miliardi relativi alla rete autostradale in concessione. Nell’ultimo triennio in Veneto abbiamo aperto al traffico 20 nuove strade o tratti stradali di grande importanza, per un importo complessivo di oltre 374 milioni di euro. Attualmente i lavori in corso o di prossimo avvio sono pari a circa 130 milioni di euro (oltre 105 milioni per nuove opere e circa 20,5 milioni per lavori di manutenzione). Il programma Anas di qui al 2011, prevede interventi per oltre 1.800 milioni di euro, di cui 1.750 milioni per nuove opere e circa 80 milioni per la manutenzione della rete. Per la rete autostradale, Anas prevede investimenti complessivi fino al 2016 per oltre 3 miliardi di euro, con la costruzione di più di 160 km, nuovi o da ammodernare. Assieme alla Regione Veneto abbiamo recentemente costituito la Concessioni Autostradali Venete, una società mista che ci vede partecipi al 50% e che, primo esempio in Italia, si occupa di gestire importanti tratte autostradali a pedaggio, ovvero il Passante di Mestre e, dal novembre prossimo, la Venezia-Padova. Con una rilevante differenza rispetto alle altre concessionarie autostradali: ogni euro di utile, sarà reinvestito nel potenziamento della rete infrastrutturale viaria della regione».

Il programma Anas prevede tra l’altro la Variante di Campalto (gara al via dal 22 luglio); la variante di Tessera e il 3 lotto della Variante di San Donà di Piave sulla strada statale 14 «della Venezia Giulia». «Abbiamo un forte impegno nell’area - spiega Pietro Ciucci - non dimentichiamoci il Passante di Mestre, di fresca inaugurazione, o la terza corsia della A4, su cui c’è stata una forte accellerata. C’è un gap infrastrutturale, ma si sta riscoprendo il principio keynesiano che l’investimento nell’infrastruttura vale il doppio: si dà lavoro aumentando la ricchezza e si accresce la competitività del territorio». «Uno dei più grossi impegni sarà la realizzazione del corridoio di viabilità autostradale dorsale Civitavecchia-Orte-Mestre, opera che verrà realizzata in nove anni attraverso il project financing. L’investimento supera i 9 miliardi di euro, di cui 1,6 miliardi di euro saranno impiegati per la realizzazione del tratto veneto. Un altro elemento di discussione è l’impegno nella manutenzione delle strade».

http://ricerca.quotidianiespresso.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2009/07/08/VR1VM_VR101.html
 

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E dell'alto Veneto si sa nulla?A che stato sono la Macchietto-Venas,la variante di Calalzo e Domegge e la tangenziale di Cortina?Qualcuno riesce ad aggiornarmi?
 

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E dell'alto Veneto si sa nulla?A che stato sono la Macchietto-Venas,la variante di Calalzo e Domegge e la tangenziale di Cortina?Qualcuno riesce ad aggiornarmi?
Ti rispondo per la tangenziale di Cortina, il comune ha detto si! adesso la palla è all' ANAS:banana::banana::banana::banana::banana:
 

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Discussion Starter · #7 · (Edited)
L'altro giorno ho fatto la lunga galleria (mi sembra si chiami Comelico) sulla SS52 "Carnica" che porta a Sappada
http://maps.google.it/maps?f=q&sour...,12.55497&sspn=0.107659,0.268822&ie=UTF8&z=14
Oltre a notare quanto male sia presa per l'oscurità, manto stradale e segnaletica...ho notato che all'interno sul lato opposto ad ogni piazzola di emergenza ci sono delle aperture sui fianchi del tunnel molto grandi,qualcuno sa a cosa servono? Uscite di emergenza non sono pechè non ci sono segnali e sono scurissime, pensavo a dei cunicoli di collegamento con un'eventuale futura doppia canna della galleria, ma il fatto che si trovino su entrambi i lati mi fa venire più di un dubbio...

PS: si può cambiare titolo alla discussione in Strade ANAS in Veneto per favore?
 

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Intervento dell’Anas per la messa in sicurezza dell’area
Con 4 milioni via Triestina diventa sicura
Più comodi anche gli accessi e le uscite dall’aeroporto

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di mercoledì 14 dicembre l’annuncio che l’Anas ha varato il bando di gara per i lavori di messa in sicurezza della via Triestina, nel tratto che va dall’accesso al Marco Polo fino allo svincolo per la bretella che porta in tangenziale.
(...)
In sintesi i lavori riguarderanno, in particolare, la messa in sicurezza della Statale 14 della "Venezia Giulia" per circa un chilometro. La nuova viabilità, a due corsie per ogni senso di marcia, e separate da spartitraffico, sarà completata da corsie di entrata ed uscita e da relative controstrade per gli accessi alle case e alle attività che si trovano in quel tratto. Completeranno l’opera due grandi rotatorie, a due e tre corsie, che consentiranno l’accesso in sicurezza all’aeroporto e l’eliminazione del semaforo all’innesto con la bretella autostradale. Quella per l’aeroporto sarà larga 91 metri, per due corsie, e quella che sostituirà il semaforo sarà 103 metri, con tre corsie di marcia. A seguito di questi interventi, la larghezza della statale passerà dagli attuali quindici ai ventiquattro metri.
(...)
http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2395633&Data=20111222&CodSigla=VE

Era ora. :cheers:
 
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