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«Mi sembra che i veneti abbiano avuto delle belle soddisfazioni in questi giorni». Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan inaugurando il casello d'accesso al Passante di Mestre a Preganziol, dieci giorni dopo il taglio del nastro della attesa struttura viaria.
Di fronte alle domande sul rischio di possibili disagi sulla viabilità ordinaria connessi al mancato completamento di alcune opere complementari, Galan ha ridimensionato il problema: «Abbiamo cambiato il mondo. Adesso ci potrà pure essere qualche effetto collaterale, qualche conseguenza - ha osservato - Bisogna ad ogni costo trovare la pagliuzza, qualche difetto? Il Veneto vada orgoglioso perché ha dato la dimostrazione a tutto il mondo - ha concluso il governatore - di saper fare quello che nessuno pensava si potesse fare»

http://gazzettino.it/articolo.php?id=47142&sez=NORDEST
 

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Passante: aperta ieri la barriera a Preganziol

Lara Santi


Erano da poco passate le 15 di ieri quando le prime auto hanno varcato la nuova barriera del Passante a Preganziol: unico casello intermedio su 32 chilometri di tracciato. E gli effetti si sono presto visti sulla viabilità ordinaria, ancora impreparata ad accogliere il nuovo traffico, per la mancanza di opere complementari. I vigili urbani hanno passato il pomeriggio a fermare e multare i camionisti che tentavano di raggiungere il Terraglio attraverso l'abitato di Preganziol. Effetti collaterali inevitabili per il governatore Giancarlo Galan che ha minimizzato: «Mi sembra che i Veneti abbiano avuto delle belle soddisfazioni in questi giorni». E ha promesso che le opere legate al Passante saranno realizzate nei tempi previsti. Entro maggio il collegamento con l'A27 e il nuovo svincolo a Mogliano, entro giugno il casello di Spinea.

Quanto ad uno spostamento del casello di Dolo, così come chiedono i cittadini e il sindaco, l'assessore alla mobilità Renato Chisso, è categorico: «Un'opera che, oltre al dispendio di risorse, non sarebbe assolutamente razionale». Le cose da fare sono ancora molte, specie in provincia di Treviso. Se nei prossimi mesi il traffico attorno al casello di Preganziol andrà in tilt, è prevista la possibilità di una chiusura.
Fonte E-Polis - Il Mestre

Piccola cronistoria dell'arretramento della barriera di Villabona:

- Maggio 2004: in vista della realizzazione del Passante, in accordo con i comuni della Riviera del Brenta, viene stabilito, e controfirmato, che l'apertura della nuova arteria avrebbe alleggerito anche il traffico caotico della "Brentana S.R. 11" grazie alla realizzazione di una nuova barriera a Roncoduro, in sostituzione di quella di Villabona;
- Ottobre 2008: viene comunicato che i lavori per la nuova barriera partiranno appena sarà aperto il Passante, all'epoca il 28 Dicembre 2008, e che dureranno 11 mesi;
- Dicembre 2008: in Regione e Veneto Strade si inizia a vociferare che un'ipotetica barriera a Dolo potrebbe bloccare l'accesso al Passante durante gli esodi estivi ed il progetto viene congelato;
- Febbraio 2009: viene ufficialmente sospeso l'arretramento della barriera di Villabona a Dolo perchè considerato "irrazionale" e non prioritario dall'assessore alla Mobilità, Renato Chisso.

Chissà cosa accadrà nella prossima puntata! :|
 

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Trenta euro a viaggio di andata e ritorno. Anzi, per essere pignoli, 29,38 euro per andare e tornare in Tir da Vicenza a Trieste
Questo il risparmio calcolato dall’ufficio studi della Cgia di Mestre che un autotrasportatore realizza oggi percorrendo il Passante per andare dai colli Berici al capoluogo del Friuli Venezia Giulia anziché la vecchia Tangenziale andata un po’ disuso in queste ultime due settimane ma obbligatoria sino a due settimane fa.

Il confronto è stato fatto tra due Tir che da Vicenza est devono raggiungere Trieste e poi tornare indietro uno percorrendo il nuovo Passante, come oggi è possibile, e l’altro la Tangenziale, come tutti erano costretti a fare sino a quindici giorni fa. Ebbene, ne è uscito che l’autotrasportatore che ora a Dolo imbocca il Passante deve sostenere un costo complessivo, tra consumo di carburante e tariffa autostradale, pari a 76,17 euro percorrendo i 182 chilometri del tragitto in due ore e 16,5 minuti. Chi invece una volta doveva tirare diritto verso Mestre e imboccare la vecchia Tangenziale - ipotizzando una velocità media di 15 chilometri orari tra il casello di Villabona e lo svincolo per la A27 come avveniva prima dell’apertura del Passante, lo stesso prezzo del carburante e qualche euro in meno di pedaggio autostradale (20,30 anziché gli attuali 21,50 euro del Passante) - impiegava due ore e 52,5 minuti per un costo complessivo di 77,66 euro. Quindi il Passante fa risparmiare 1,49 euro a passaggio (2,98 tra andata e ritorno) e un’ora e 12 minuti di guida, sempre tra andata e ritorno, che in termini di costo orario dell’autista fanno 26,4 euro in meno: complessivamente, dunque, il viaggio di andata e ritorno di un Tir da Vicenza est a Trieste, via Passante, fa risparmiare 29,38 euro.
Un abbattimento dei costi che dice poco se rapportato a un singolo viaggio ma, considerando che in Tangenziale prima del Passante transitavano in media 130 mila veicoli al giorno con punte di 170mila nei periodi di esodo estivo e che di questi 45mila circa erano mezzi pesanti (oltre 35 quintali) dei quali 30mila erano Tir italiani, il risparmio giornaliero degli autotrasportatori diventa di 881.400 euro che al mese fanno 22.916.400 euro e in un anno 252.080.400 euro. Come dire che in 3 anni e mezzo si ripaga la realizzazione del Passante costato 986 milioni di euro.

«Il raffronto regge se fatto con la Tangenziale intasata - conferma Danilo Vendrame, presidente Confartigianato trasporti del Veneto - Ora si risparmia circa mezz’ora di guida (36 minuti secondo i calcoli della Cgia ndr) e poichè la manodopera ci costa 22 euro all’ora la cifra ipotizzata è verosimile. Ma se prendiamo il mese di agosto, quando in Tangenziale non c’era nessuno, i costi erano più o meno gli stessi anche perchè da marzo dell’anno scorso i pedaggi sono continuamente aumentati».

L’ufficio studi della Cgia ha fatto poi un altro confronto per capire, oggi come oggi, se a un autotrasportatore conviene percorrere il Passante o la Tangenziale. «L’entrata in funzione del Passante - spiega Paolo Zabeo, coordinatore dell’ufficio studi della Cgia di Mestre - non solo ha reso più fluido il traffico ma ha portato anche un consistente beneficio, rispetto a quando non c’era, per le tasche degli autotrasportatori. Se invece vogliamo capire se è più conveniente, oggi, attraversare il Passante o la Tangenziale di Mestre, non ci sono dubbi: conviene percorrere quest’ultima».

Tanta sicurezza deriva ancora una volta dalla simulazione del viaggio andata e ritorno da Vicenza est a Trieste di due Tir, uno via Passante e l’altro via Tangenziale. Come detto, l’autotrasportatore che utilizza il Passante, rispettando i limiti di velocità e in condizioni di traffico ottimali, impiega 136,5 minuti per coprire 182 chilometri con un costo complessivo (carburante più tariffa autostradale) di 76,17 euro. L’autotrasportatore che invece a Dolo tira diritto e va in Tangenziale impiega 136,2 minuti, praticamente lo stesso tempo, per fare i 175,1 chilometri necessari per raggiungere Trieste con un costo complessivo pari a 75,10 euro il che significa un risparmio di 1,07 euro che, con il ritorno, diventa di 2,14 euro anche se la tariffa della Tangenziale (22,50 euro) è più cara di quella del Passante (21,50). E questo perchè con il Passante si percorrono 7 chilometri in più (14 tra andata e ritorno) pur impiegando praticamente lo stesso tempo di chi "accorcia" per la Tangenziale.

«Sia chiaro – conclude Zabeo – il nostro è solo un esercizio teorico che ha come obbiettivo quello di analizzare costi e benefici di un ipotetico autotrasportatore che è chiamato a fare una scelta tra il Passante o la Tangenziale. Detto questo però non abbiamo nessun dubbio: indipendentemente dai risparmi, il traffico pesante di attraversamento deve confluire nella nuova infrastruttura».

«C’è già una manovra tariffaria in atto per dissuadere dall’uso della Tangenziale - ribatte l’assessore regionale alla mobilità Renato Chisso - Prendiamo la tratta Padova est-Quarto d’Altino: con il Passante il pedaggio è di 4,40 euro mentre per la Tangenziale si spende 5,10. Quanto ad altri provvedimenti, tutto è possibile ma diamo tempo al tempo. Stiamo facendo informazione, ora è partito il monitoraggio satellitare, ne riparliamo tra qualche mese»

http://gazzettino.it/articolo.php?id=47343&sez=REGIONI
 

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Dal Gazzettino di Treviso del 22 Febbraio

In coda per tre chilometri e un'attesa di quasi un'ora per uscire dal casello di Preganziol del Passante. Quella di ieri è stata una giornata di passione per le migliaia di automobilisti diretti nelle località sciistiche del Bellunese. Ci sono state scene di autentico caos e momenti di tensione al casello intermedio. Macchine in panne, un paio di persone che si sono sentite male e sono state soccorse da un'ambulanza del Suem. Una pattuglia della Polstrada che ha fatto da filtro allo svincolo del Passante per dare consigli agli automobilisti in difficoltà. Gente che ha imprecato contro la cattiva segnaletica stadale all'uscita del casello. La circolazione è entrata in tilt già nella tarda mattinata quando si sono formate le prime code. E il presidente della Provincia Leonardo Muraro promette: «Se capiterà ancora siamo pronti a chiedere la chiusura del casello».
 

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Penso abbiano capito che non è il caso di convogliare il traffico per casello di Preganziol: appena aperto erano state scoperte le indicazioni per A27-Belluno (verso il passante), invece stasera venendo da Milano, appena dopo Padova, i pannelli elettronici indicavano "Per A27-Belluno seguire indicazioni Venezia-Aeroporto", i cartelli erano coperti e c'erano ancora quelli provvisori che indicavano Belluno verso la tangenziale (A57).
 

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Trenta euro a viaggio di andata e ritorno. Anzi, per essere pignoli, 29,38 euro per andare e tornare in Tir da Vicenza a Trieste
Questo il risparmio calcolato dall’ufficio studi della Cgia di Mestre che un autotrasportatore realizza oggi percorrendo il Passante per andare dai colli Berici al capoluogo del Friuli Venezia Giulia anziché la vecchia Tangenziale andata un po’ disuso in queste ultime due settimane ma obbligatoria sino a due settimane fa.

Il confronto è stato fatto tra due Tir che da Vicenza est devono raggiungere Trieste e poi tornare indietro uno percorrendo il nuovo Passante, come oggi è possibile, e l’altro la Tangenziale, come tutti erano costretti a fare sino a quindici giorni fa. Ebbene, ne è uscito che l’autotrasportatore che ora a Dolo imbocca il Passante deve sostenere un costo complessivo, tra consumo di carburante e tariffa autostradale, pari a 76,17 euro percorrendo i 182 chilometri del tragitto in due ore e 16,5 minuti. Chi invece una volta doveva tirare diritto verso Mestre e imboccare la vecchia Tangenziale - ipotizzando una velocità media di 15 chilometri orari tra il casello di Villabona e lo svincolo per la A27 come avveniva prima dell’apertura del Passante, lo stesso prezzo del carburante e qualche euro in meno di pedaggio autostradale (20,30 anziché gli attuali 21,50 euro del Passante) - impiegava due ore e 52,5 minuti per un costo complessivo di 77,66 euro. Quindi il Passante fa risparmiare 1,49 euro a passaggio (2,98 tra andata e ritorno) e un’ora e 12 minuti di guida, sempre tra andata e ritorno, che in termini di costo orario dell’autista fanno 26,4 euro in meno: complessivamente, dunque, il viaggio di andata e ritorno di un Tir da Vicenza est a Trieste, via Passante, fa risparmiare 29,38 euro.
Un abbattimento dei costi che dice poco se rapportato a un singolo viaggio ma, considerando che in Tangenziale prima del Passante transitavano in media 130 mila veicoli al giorno con punte di 170mila nei periodi di esodo estivo e che di questi 45mila circa erano mezzi pesanti (oltre 35 quintali) dei quali 30mila erano Tir italiani, il risparmio giornaliero degli autotrasportatori diventa di 881.400 euro che al mese fanno 22.916.400 euro e in un anno 252.080.400 euro. Come dire che in 3 anni e mezzo si ripaga la realizzazione del Passante costato 986 milioni di euro.

«Il raffronto regge se fatto con la Tangenziale intasata - conferma Danilo Vendrame, presidente Confartigianato trasporti del Veneto - Ora si risparmia circa mezz’ora di guida (36 minuti secondo i calcoli della Cgia ndr) e poichè la manodopera ci costa 22 euro all’ora la cifra ipotizzata è verosimile. Ma se prendiamo il mese di agosto, quando in Tangenziale non c’era nessuno, i costi erano più o meno gli stessi anche perchè da marzo dell’anno scorso i pedaggi sono continuamente aumentati».

L’ufficio studi della Cgia ha fatto poi un altro confronto per capire, oggi come oggi, se a un autotrasportatore conviene percorrere il Passante o la Tangenziale. «L’entrata in funzione del Passante - spiega Paolo Zabeo, coordinatore dell’ufficio studi della Cgia di Mestre - non solo ha reso più fluido il traffico ma ha portato anche un consistente beneficio, rispetto a quando non c’era, per le tasche degli autotrasportatori. Se invece vogliamo capire se è più conveniente, oggi, attraversare il Passante o la Tangenziale di Mestre, non ci sono dubbi: conviene percorrere quest’ultima».

Tanta sicurezza deriva ancora una volta dalla simulazione del viaggio andata e ritorno da Vicenza est a Trieste di due Tir, uno via Passante e l’altro via Tangenziale. Come detto, l’autotrasportatore che utilizza il Passante, rispettando i limiti di velocità e in condizioni di traffico ottimali, impiega 136,5 minuti per coprire 182 chilometri con un costo complessivo (carburante più tariffa autostradale) di 76,17 euro. L’autotrasportatore che invece a Dolo tira diritto e va in Tangenziale impiega 136,2 minuti, praticamente lo stesso tempo, per fare i 175,1 chilometri necessari per raggiungere Trieste con un costo complessivo pari a 75,10 euro il che significa un risparmio di 1,07 euro che, con il ritorno, diventa di 2,14 euro anche se la tariffa della Tangenziale (22,50 euro) è più cara di quella del Passante (21,50). E questo perchè con il Passante si percorrono 7 chilometri in più (14 tra andata e ritorno) pur impiegando praticamente lo stesso tempo di chi "accorcia" per la Tangenziale.

«Sia chiaro – conclude Zabeo – il nostro è solo un esercizio teorico che ha come obbiettivo quello di analizzare costi e benefici di un ipotetico autotrasportatore che è chiamato a fare una scelta tra il Passante o la Tangenziale. Detto questo però non abbiamo nessun dubbio: indipendentemente dai risparmi, il traffico pesante di attraversamento deve confluire nella nuova infrastruttura».

«C’è già una manovra tariffaria in atto per dissuadere dall’uso della Tangenziale - ribatte l’assessore regionale alla mobilità Renato Chisso - Prendiamo la tratta Padova est-Quarto d’Altino: con il Passante il pedaggio è di 4,40 euro mentre per la Tangenziale si spende 5,10. Quanto ad altri provvedimenti, tutto è possibile ma diamo tempo al tempo. Stiamo facendo informazione, ora è partito il monitoraggio satellitare, ne riparliamo tra qualche mese»

http://gazzettino.it/articolo.php?id=47343&sez=REGIONI


Bisogna vedere se si è tenuto conto anche dell'abnorme consumo di carburante dei TIR in coda costretti a fermate e partenze continuamente con marcia bassa, rispetto al consumo ottimale di un passaggio a velocità costante con marce alte. A mio avviso il risparmio vero è maggiore.
 

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Chi dall'A4 deve raggiungere l'A27 viene fatto uscire a Preganziol, deve percorrere 3 km su stradine, e poi rientrare in autostrada, l'A27. Tutto ciò fino a giugno...
Non bisogna preoccuparsi, questi disagi sono stati abbondantemente previsti da Veneto Strade, è tutta colpa degli automobilisti che se ne vanno a sciare e non sanno leggere la segnaletica chiarissima. D'altro canto, chi avrebbe mai pensato che ci sarebbe stato un traffico così intenso in un periodo dell'anno in cui la gente va prevalentemente verso le località balneari? :drunk:

Sarcasmo a parte, temo che il chaos di Sabato e Domenica sia solo la punta dell'iceberg. Il problema è che il cronoprogramma dei lavori è stato "rispettato" solo per il tracciato principale. Le opere complementari, invece, non sono ancora partite e pertanto la viabilità ordinaria non è in grado di sopportare il traffico di alcun casello, né Preganziol, né Spinea.
Paradossalmente, l'unica area in cui hanno adeguato le infrastrutture da tempo, spendendo milioncini, è la zona di Roncoduro, proprio dove hanno deciso di non realizzare il casello. Qualcuno dovrebbe spiegare a Chisso il significato della parola "irrazionale", visto che ha così definito l'arretramento della barriera di Villabona a Roncoduro proprio nel momento in cui, inaugurando lo svincolo di Preganziol, ha fatto riversare il traffico del Passante, verso l'A27 ed il Terraglio, su un casello con 4 porte e su strade progettate 30 anni fa.
 

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Veneto Strade Spa
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Venerdì, inoltre, ho visto code dallo svincolo, o meglio, dalla corsia di decelerazione, di Dolo.. Evidentemente risparmiare 2€ val bene 30 minuti di coda...

Ma stare in coda 30 minuti non ti fa spendere più di 2 euro tra benzina e tempo?
 

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Sarà stato un caso. Conosco parecchia gente che, nelle ore di punta, utilizza l'escamotage del casello e non ha mai trovato traffico. Le code si creano alla rotondina fuori dal casello per coloro che vengono da Vetrego/Roncoduro.
 

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caselli MODERNI

una volta alle uscite dalle autostrade c'erano i caselli UNICI, ovvero una sequenza di porte (una decina, ma anche una ventina) dedicate ai vari metodi di pagamento.
A seconda della previsione del flusso alcune di queste potevano essere opportunamente dedicate ai mezzi in entrata piuttosto che a quelli in uscita.
Esempio:
http://www.autovepd.it/tr/remote/w-201-72.asp

ORA NO!
dopo anni di utilizzo dei soliti caselli ERA ORA DI CAMBIARE!
Ecco che a Preganziol fanno bella mostra questi FUTURISTICI caselli: singoli (ovvero 4 distinti a seconda dell'uscita/entrata e della direzione da/verso Milano), costosissimi, con tanto di pilone inclinato che non serve a nulla. L'effeto scenografico è assicurato, l'efficienza un po' meno! e sabato si è notato!

Chissà che questo sia da sprone:
1)per aumentare le porte per OGNI SINGOLA uscita (ora dovrebbero essere 4, quindi mi auguro le portino almeno a 5 con l'aggiunta di una cassa automatica)
2)per velocizzare i tempi di costruzione della brettella di congunzione A4/A27
3) diminuzione dei costi del telepass: in uno stato civile il telepass dovrebbe essere usato come incentivo.... qui in Italia, invece costa 1,27€ al mese! MAH
4)realizzare la viabilità complemetare che DOVEVA ESSERE PRONTA all'apertura di TUTTI I CASELLI:

Io fossi stato in Gala&Soci non avrei avuto tanto orgoglio alla cosidetta "apertura del passante"... perché è stato fatto come da pura tradizione italiana: 'na scarpa e un socoeo!
 

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Io fossi stato in Gala&Soci non avrei avuto tanto orgoglio alla cosidetta "apertura del passante"... perché è stato fatto come da pura tradizione italiana: 'na scarpa e un socoeo!
Esatto! I caselli del Passante sono a "diamante rovesciato" e, stando alle dichiarazioni dei tecnici, dovrebbero occupare meno superficie rispetto i classici a "trombetta". Credo, quindi, che siano stati preferiti per ridurre l'impatto sul territorio.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, 32 km in 4 anni sono un ottimo risultato, però bisogna considerare che molte cose sono state ritoccate al risparmio per pagare i turni extra agli operai, essendosi trovati in ritardo con i lavori, come da consuetudine italica. Basti pensare che il cantiere del raccordo A4 Dolo-Passante è stato aperto solo nel 2007 mentre quello del sottopasso di Vetrego addirittura nel 2008 inoltrato, nonostante a VS fossero cosapevoli che si trattava di uno dei punti più delicati ed impegnativi dell'intera opera.
 

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Trenta euro a viaggio di andata e ritorno. Anzi, per essere pignoli, 29,38 euro per andare e tornare in Tir da Vicenza a Trieste
Questo il risparmio calcolato dall’ufficio studi della Cgia di Mestre che un autotrasportatore realizza oggi percorrendo il Passante per andare dai colli Berici al capoluogo del Friuli Venezia Giulia anziché la vecchia Tangenziale andata un po’ disuso in queste ultime due settimane ma obbligatoria sino a due settimane fa.

Il confronto è stato fatto tra due Tir che da Vicenza est devono raggiungere Trieste e poi tornare indietro uno percorrendo il nuovo Passante, come oggi è possibile, e l’altro la Tangenziale, come tutti erano costretti a fare sino a quindici giorni fa. Ebbene, ne è uscito che l’autotrasportatore che ora a Dolo imbocca il Passante deve sostenere un costo complessivo, tra consumo di carburante e tariffa autostradale, pari a 76,17 euro percorrendo i 182 chilometri del tragitto in due ore e 16,5 minuti. Chi invece una volta doveva tirare diritto verso Mestre e imboccare la vecchia Tangenziale - ipotizzando una velocità media di 15 chilometri orari tra il casello di Villabona e lo svincolo per la A27 come avveniva prima dell’apertura del Passante, lo stesso prezzo del carburante e qualche euro in meno di pedaggio autostradale (20,30 anziché gli attuali 21,50 euro del Passante) - impiegava due ore e 52,5 minuti per un costo complessivo di 77,66 euro. Quindi il Passante fa risparmiare 1,49 euro a passaggio (2,98 tra andata e ritorno) e un’ora e 12 minuti di guida, sempre tra andata e ritorno, che in termini di costo orario dell’autista fanno 26,4 euro in meno: complessivamente, dunque, il viaggio di andata e ritorno di un Tir da Vicenza est a Trieste, via Passante, fa risparmiare 29,38 euro.
Un abbattimento dei costi che dice poco se rapportato a un singolo viaggio ma, considerando che in Tangenziale prima del Passante transitavano in media 130 mila veicoli al giorno con punte di 170mila nei periodi di esodo estivo e che di questi 45mila circa erano mezzi pesanti (oltre 35 quintali) dei quali 30mila erano Tir italiani, il risparmio giornaliero degli autotrasportatori diventa di 881.400 euro che al mese fanno 22.916.400 euro e in un anno 252.080.400 euro. Come dire che in 3 anni e mezzo si ripaga la realizzazione del Passante costato 986 milioni di euro.


http://gazzettino.it/articolo.php?id=47343&sez=REGIONI

Mi viene da dire solo una cosa: impressionante.
Quante manovre finanziare ci saremmo risparmiati se le infrastrutture necessarie si fossero costruite trent'anni fa? :bash:
 

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Esatto! I caselli del Passante sono a "diamante rovesciato" e, stando alle dichiarazioni dei tecnici, dovrebbero occupare meno superficie rispetto i classici a "trombetta". Credo, quindi, che siano stati preferiti per ridurre l'impatto sul territorio.

e per poi lasciare km di coda... c'è una strana idea di "ridurre l'impatto sul territorio"....per ridurre l'impatto bastava mettere in conto qualche milione di € per piantare alberi ai lati come continuo a sostentere... e nulla ancora è stato fatto... :-( :-( :-(
 

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Eh purtroppo ultimamente si è giunti ad un punto che per ridurre l'inquinamento si riducono le risorse stradali (corsie...parcheggi...caselli)...creando cosi ingorghi a non finire...

Io sono dell'idea che è meglio avere 100 macchine che passano con un traffico scorrevole che averne 50 ferme in coda tutto il giorno...

Morale...meglio qualche casello in più a preganziol con qualche albero per mitigare l'ambiente che avere code a non finire...

Cmq era meglio che si impegnassero a fare l'interconnessione con l'A27...a mio avviso questa è stata una grave pecca...
 
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